GIRO D'ITALIA GIOVANI UNDER 23: Nella 4a TAPPA e' SHOW di ANDREAS CAMILO ARDILA sul MONTE AMIATA pubblicato il 17/06/2019

IL PERCORSO

Tappa impegnativa, molto ondulata e con arrivo in salita, considerate le caratteristiche del territorio anche in questa tappa le curve non mancano.

Il primo GPM è a Montieri, poi si entra sul territorio dei comuni del Monte Amiata, Abbadia San Salvatore per numero di abitanti è il primo, sarà attraversato due volte la seconda sarà valido anche per l’intergiro e dagli 835 metri di altitudine di Abbadia San Salvatore, per una lunghezza di 12,5 km si arriverà ai 1653 metri della Vetta Amiata, primo arrivo in salita del Giro 2019.
La strada è ampia e in alcuni casi 
presenta qualche imperfezione ma nulla di particolare.

ULTIMI 3 KM

Fino ai 1100 metri dalla linea di arrivo la strada è molto ampia, priva di tornanti con pendenze che oscillano dal 6 al 7,5%. Ai 1100 metri dall’arrivo, c’è il bivio dove a sinistra si resta sulla strada Provinciale Vetta dell’Amiata predisposta per i parcheggi dei bus e i pulmini dei team, mentre la gara svolta secca a destra e la sede stradale si restringe circa a 5 m, fino all’arrivo ci sono solo tre semicurve, l’ultima verso sinistra a 100 m dall’arrivo.







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ARDILA CONQUISTA COLOMBIANA sul MONTE AMIATA con MAGLIA ROSA - L'ITALIA INSEGUE con COVI, MONACO, GUGLIELMI e MAZZUCCO

Al Giro d'Italia U23 dopo la giornata italiana di ieri, oggi nella 4a tappa si parla colombiano con Camilo Andreas ARDILA della SELECCION COLOMBIA che protagonista di un'azione straordinaria, rimonta i fuggitivi negli ultimi 12,650 km della salita finale con arrivo al Monte Amiata e va a vincere indossando anche la maglia rosa ai danni di Fabio Mazzucco che l'aveva conquistata ieri vincendo la 3a tappa di Gaiole in Chianti. 
Nell'ordine sooraggiungono
2° 86 Verschaeve (Lotto Soudal) a 18”
3° 261 Rubio Reyes (Aran Cucine) a 24”
4° il numero 183 l'italiano Alessandro Covi del Team Colpack a 35” che sale al secondo posto nella classifica generale a soli 18" dal colombiano in maglia rosa.


© PHOTO SELEZIONE COLOMBIANA e di ARDILA Credit Andrea Magnani BIKENEWS.IT

 


 

Ecco dalla cronaca di tappa redatta da RadioCorsa il resoconto degli ultimi 20 km di corsa e della salita finale a MONTE AMIATA:


 







 


 

 
Lunedì17 giugno 2019 - Quarta tappa: Buonconvento - Monte Amiata

SHOW DI ANDRES CAMILO ARDILA SUL MONTE AMIATA,
TAPPA E MAGLIA ROSA ENEL AL NAZIONALE  COLOMBIANO

La quarta tappa in linea, da Buonconvento (Si) a Monte Amiata (Si), cambia radicalmente la classifica: vince e indossa la maglia Rosa Enel il colombiano Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia), che a 400 metri dall’arrivo supera Verschaeve, protagonista di una lunga fuga solitaria. Il varesino Alessandro Covi (Team Colpack) è il primo italiano al traguardo (4°) e in classifica generale (2°). 
Domani giornata di riposo, il Giro d’Italia Giovani Under 23 riprende mercoledì 19 giugno con la quinta frazione in linea, Sorbolo Mezzani-Passo Maniva: secondo arrivo in quota di questa edizione. 

Come nel 2018, il primo arrivo in salita premia un corridore colombiano. Un anno fa a vincere sul Passo del Maniva era stato Alejandro Osorio Carvajal, oggi sul Monte Amiata, in Toscana, è toccato a Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia).

Per il giovane colombiano, che viene dal Dipartimento Tolima in Colombia, è un successo meritato, che arriva dopo alcuni giorni difficili dovuti a una indisposizione che lo ha costretto a soffrire nei primi giorni di gara. Tutto superato e Andres Camilo Ardila ha dimostrato in salita di essere il più forte, andando a conquistare anche la maglia Rosa Enel di leader della classifica generale.

Attardato rispetto agli scalatori l’italiano Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani), che ha ceduto la maglia Rosa Enel e ora si trova al 6° posto in classifica a 1’41” da Ardila. Il primo italiano è Alessandro Covi (Team Colpack), 2°  a 18”, davanti a Filippo Conca (Biesse Carrera) a 1’05”.


LA CRONACA 
Al via da Buonconvento sono ancora 158 i corridori in gara. Numerosi tentativi di fuga dirigendosi verso Montalcino, con il gruppo che si frammenta già in tanti gruppetti sulle prime rampe di una giornata che presenta complessivamente 3.500 metri di dislivello.

Al km 20 si avvantaggiano in 11: Guglielmi, Vermaerke, Friedrich, Alba, Konychev, Pietrobon, Di Felice, Cervellera, Ninci, Rosati e Zana, a cui presto si aggiungono Colleoni, Ruiz e Ardila. Rientrano anche Nekrasov, Sean, Garcia Pierna, Vereecken, Verschaeve, Jenner, Verza, Caiati, Covi e Bellia, poi anche Balfour, Peak, Zandomeneghi, Rubio Rejes e Tarozzi.
Quando questi trenta vengono raggiunti da gruppo, attaccano Verschaeve, Ninci e Rosati, guadagnando presto più di un minuto sul gruppo. Al passaggio al GPM di Montieri, nell’ordine Rosati, Ninci e Verschaeve.

Dopo 90 km attacca Verschaeve che stacca i compagni di fuga, andando in solitaria a guadagnare fino a 4 minuti nei confronti del gruppo, che poi rientra su Ninci e Rosati.

Poco prima di transitare ad Abbadia San Salvatore, da dove la strada inizia a salire verso il Monte Amiata, Markus Wildauer (Tirol KTM Cycling Team) e Olzhas Bayembayev (Astana City) si avvantaggiano nei confronti del gruppo; al passaggio all’intergiro, il loro distacco da Verschaeve è di 3’10”.
Quando si sale verso il Monte Amiata, Verschaeve cerca di gestire il vantaggio, mentre Pena Jimenez (Seleccion Colombia) aggancia Bayembayev e Wildauer,  che poi non riescono a reggere il passo del nuovo drappello di inseguitori che si va a formare.

Si arriva così a 3 km dall’arrivo con Verschaeve a gestire meno di un minuto nei confronti di Inkelaar (Groupama-FDJ), Revard (Hagens Berman Axeon), Pena Jimenez, Andres Ardila e Juan Alba (Colombia), Covi (Colpack), Monaco (Casillo Maserati) e Rubio Reyes (Aran Cucine Vejus).

Nell’ultimo chilometro Ardila ha una marcia in più, va a riprendere Verschaeve, il cui sogno si infrange a 500 metri dal traguardo, e conquista in solitaria la prima vittoria colombiana in questa edizione del Giro d’Italia Under 23. Per Andres Camilo Ardila, sul Monte Amiata, tappa e maglia Rosa Enel di leader della classifica generale.


Ordine d’arrivo:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 140,2 km in 4h05'42" alla media di 34,237 km/h
2. Viktor Verschaeve (Bel, Lotto Soudal U23) a 18"
3. Einer Augusto Rubio Reyes (Col, Aran Cucine Vejus) a 24"
4. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) 35"
5. Juan Diego Alba (Col, Seleccion Colombia) a 47"
6. Kevin Inkelaar (Ned, Groupama-FDJ) a 47"
7. Jesus David Pena Jimenez (Col, Seleccion Colombia) a 1'04"
8. Ethan Hayter (Gbr, Great Britain National Team) a 1'15"
9. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 1'17"
10. Alessandro Monaco (Ita, Casillo-Maserati) a 1'24"


Classifica generale:
1. Andres Camilo Ardila (Col, Seleccion Colombia) 613,6 km in 15h36'33" alla media di 39,303 km/h
2. Alessandro Covi (Ita, Team Colpack) a 18"
3. Filippo Conca (Ita, Biesse Carrera) a 1'05"
4. Alessandro Monaco (Ita, Casillo-Maserati) a 1'18"
5. Simon Guglielmi (Fra, Groupama-FDJ) a  1'35"
6. Fabio Mazzucco (Ita, Sangemini-Trevigiani) a 1'41"
7. Markus Wildauer (Aut, Tirol KTM Cycling Team) a 1'54"
8. Sean Quinn (Usa, Hagens Berman Axeon) a 1'56"
9. Emanuele Barison (Ita, Interregionale) a 2'18"
10. Giovanni Aleotti (Ita, Cycling Team Friuli) a 2'24"

LE MAGLIE DI LEADER DELLE CLASSIFICHE:
Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: 
Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: 
Nicolas Dalla Valle (Tirol KTM Cycling Team)
Maglia Verde Work Service Group - Leader della classifica dei Gran Premi della Montagna: 
Federico Rosati (Mastromarco Sensi Nibali)
Maglia Blu GLS - Leader della classifica Intergiro: 
Riccardo Bobbo (Gallina Colosio Eurofeed) 
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: 
Andres Camilo Ardila (Seleccion Colombia) - la indossa Fabio Mazzucco (Sangemini-Trevigiani)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: 
Davide Ferrari (Ita, Beltrami Tsa Hopplà Petroli Firenze)


DOMANI RIPOSO, MERCOLEDI’ 19 GIUGNO SORBOLO MEZZANI (PR) – PASSO DEL MANIVA (BS):
Martedì 18 giugno giorno di riposo, poi mercoledì 19 giugno si riprende a salire nella quinta tappa in linea. Si torna in Emilia-Romagna con la partenza da Sorbolo Mezzani; la prima parte è completamente pianeggiante, poi in Lombardia la strada sale dolcemente fino all'imbocco del Passo del Maniva (1.744), per la riproposizione di un arrivo in salita di fronte all’Hotel Locanda Bonardi che ha già regalato spettacolo al Giro U23 del 2018, quando ci fu un vero e proprio show colombiano. 
Il Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel si concluderà domenica 23 giugno sul Passo Fedaia, dopo aver toccato Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia, Trentino e Veneto.

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 LE TAPPE DEL 42° GIRO D’ITALIA GIOVANI UNDER 23 ENEL: 
 Giovedì 13 giugno 2019 - Prologo:  RICCIONE - RICCIONE **
Venerdì 14 giugno 2019 - 1a tappa: RICCIONE – SANTA SOFIA *
Sabato 15 giugno 2019 - 2a tappa: BAGNO DI ROMAGNA (FC) - PESCIA (PT) *
Domenica 16 giugno 2019 - 3a tappa: SESTO FIORENTINO (FI) - GAIOLE IN CHIANTI (SI) ***
Lunedì 17 giugno 2019 - 4a tappa: BUONCONVENTO (SI) – VETTA AMIATA ****
Martedì 18 giugno 2019 - RIPOSO
Mercoledì 19 giugno 2019 - 5a tappa: SORBOLO MEZZANI (PR) - PASSO MANIVA (BS) ****
Giovedì 20 giugno 2019 - 6a tappa: APRICA (SO) - APRICA (SO) ****
Venerdì 21 giugno 2019 - 7a tappa: DIMARO FOLGARIDA (TN) - LEVICO TERME (TN) **
Sabato 22 giugno 2019 - 8a tappa: ROSA’ (VI) - FALCADE (BL) ***
Domenica 23 giugno 2019 - 9a tappa: AGORDO (BL) – PASSO FEDAIA ****




























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Video

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Foto
ARDILA dalla COLOMBIA fa sua TAPPA e MAGLIA ROSA © Photo ISOLAPRESS
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