TOM DUMOULIN RETAKES LEADER'S JERSEY AT THE GIRO D'ITALIA pubblicato il 11/05/2016

 

RIDER QUOTES: TOM DUMOULIN RETAKES LEADER'S JERSEY AT THE GIRO D'ITALIA
 
After finishing in second place on stage four of the Giro d'Italia, Tom Dumoulin (NED) retakes the pink leader's jersey in the hectic finale, as action resumed after yesterday's rest day. Another good performance was put in by Georg Preidler (AUT), who is now fifth overall.

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Tom Dumoulin (NED)

"I was feeling good at the start of the stage. We knew that the finale was hard but we weren't sure if it was difficult enough to regain the pink jersey.

"We made a plan to pull on the 2nd category climb and we were able to decimate the bunch. From then on the race was completely uncontrollable but we had four guys in the top 10 so we had several cards to play with.

"On the final climb, Georg was really strong and could follow the late attack. Our aim was to play it smart and get in a good position, as there were not a lot of riders left in the bunch.

"It is fantastic to be back in the pink jersey, which is what we were aiming for at the start of today.

"Once again my main focus for this Giro is on the time trials. I didn't have any specific general classification preparation in terms of an altitude training camp. So I don't expect my level to be good enough to compete in the high mountains during the last week."


 
Marc Reef (NED)

"It was a very fast start to the race today with some dangerous riders for the GC in the early break. Therefore, the bunch was always in control and the gap never exceeded the 3'.

"The plan before the stage was to race offensively and we decided to open up on the first climb of the day. We needed to do something because we had four guys in the top 10 and there was a big possibility to go for a stage victory or to regain the leader's jersey.

"On the final climb of the day, Georg was able to follow the first group as Tom remained in the GC group. He followed his instinct and sprinted to the second place and managed to retake the pink jersey. The team rode a very impressive race and they executed the plan very well."


Tappa n. 4 – CATANZARO – PRAIA A MARE

 

Percorso

Tappa mossa, ma non particolarmente impegnativa nei primi 120 km. Si snoda essenzialmente lungo strade a scorrimento veloce ampie intervallate da alcune gallerie. Dopo Cetraro Marina si affronta la salita di Bonifati seguita dalla discesa che riporta sulla ss18 dalla quale si esce per affrontare il secondo GPM di giornata a San Pietro (prima parte con pendenze sensibili). Dopo il TV di Scalea il tracciato diventa più impegnativo per i saliscendi e per il percorso costellato di curve e controcurve fino all’immettersi negli ultimi 10 km.

 

Ultimi km

Ultimi km piuttosto articolati. A 10 km dall’arrivo si affronta il durissimo strappo di via del Fortino (pendenze fino al 18%) per poi scendere su Praia attraverso strade ampie con curve non particolarmente impegnative. Da segnalare due gallerie nella prima parte (meno pendente) della discesa. Rettilineo di arrivo lungo 2500 m (larghezza 7,5 m) su asfalto con una sola leggera semicurva ai 400 m.


4 ª tappa , martedì 10Catanzaro-Praia a Mare, 200 km 



GPM  Bonifati

GPM San Pietro

Altimetria ultimi km



 

DIEGO ULISSI VINCE LA QUARTA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA
TOM DUMOULIN SI RIPRENDE LA MAGLIA ROSA

Sul traguardo di Praia a Mare vince la prima tappa italiana della gara

Praia a Mare, 10 maggio 2016 – Il corridore Italiano Diego Ulissi (Lampre - Merida) ha vinto la quarta tappa del 99º Giro d'Italia, da Catanzaro a Praia a Mare di 200 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin) e Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo).

Grazie al secondo posto, Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin) indossa la Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 - Diego Ulissi (Lampre - Merida) - 200km in 4h46'51", media 41,833 km/h
2 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin) a 5"
3 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Marcel Kittel (Etixx - Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step) a 20"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
2 - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step) a 20"
3 - Diego Ulissi (Lampre - Merida) s.t.



Il vincitore Diego Ulissi, subito dopo il traguardo, ha dichiarato: "Sono estremamente felice. C’è stato un grandissimo lavoro di squadra. Valerio Conti ha lavorato sodo per portar fuori il gruppetto da dove sono uscito io. Sapevo che il gruppo inseguitore sarebbe andato più veloce di me ma sono riuscito a mantenere una buona velocità. Ho dato tutto quel che avevo. È una grande emozione".

La nuova Maglia Rosa Tom Dumoulin, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "È bello riprendersi la Maglia Rosa. Abbiamo lavorato proprio per questo. Abbiamo mandato Georg Preidler nell'ultima fuga. Sarebbe stato perfetto se fosse stato lui a prendere il comando della classifica generale ma non era destino. Ho cercato la vittoria di tappa alla fine ma Ulissi era semplicemente troppo forte".




TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 5 – PRAIA A MARE - BENEVENTO – 233 km
Tappa molto lunga (233 km) che si snoda per la sua quasi interezza lungo strade a scorrimento veloce. Prima parte interamente in salita (più o meno marcata) e successivi chilometri ondulati fino ai 30 km dall’arrivo. Finale verso Benevento in leggera discesa fino alle porte della città, dove ci si immette nei chilometri finali.

Ultimi km
Finale interamente nella città di Benevento. Prima parte su viali larghi e rettilinei, prima in salita, quindi in discesa. Seconda parte su strade interne più strette e maggiormente articolate planimetricamente. Da segnalare una curva marcata all’inizio degli ultimi 1200 m. Rettilineo finale di 200 m, largo 7 m, in leggera salita su fondo lastricato in porfido.

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#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - PERI
 

 

DIEGO ULISSI METTE LA QUINTA

Tom Dumoulin torna in rosa dopo la parentesi Marcel Kittel

Praia a Mare, 10 maggio 2016 – Diego Ulissi (Lampre-Merida) ha vinto la quarta tappa a Praia a Mare, di fronte al mar Tirreno, arrivando da solo dopo aver fatto il vuoto a dieci chilometri dalla conclusione, uscendo da un gruppetto di undici uomini. È la sua quinta vittoria al Giro d'Italia. L’ex-Maglia Rosa Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) ha provato a chiudere nel finale col suo connazionale Steven Kruijswijk (Team Lotto NL – Jumbo) ma ha dovuto arrendersi al potere del livornese ed "accontentarsi" del ritorno in testa alla classifica.

Dieci chilometri dopo aver salutato Catanzaro, Nicola Boem (Bardiani-CSF), Matej Mohoric (Lampre-Merida) e Joey Rosskopf (BMC Racing Team) sono usciti dal gruppo. Sono stati raggiunti da Mathias Brändle (IAM Cycling) cinque chilometri più avanti. Ben 51 km sono stati coperti nella prima ora di corsa.

Il distacco massimo è stato di 3’30’’. I quattro fuggitivi sono stati ripresi quando mancavano 51 km all’arrivo. A 48 km dalla fine, alcuni velocisti tra cui la Maglia Rosa Marcel Kittel si sono staccati. Il campione tedesco si è riportato sul gruppo dopo la salita di San Pietro ma si è arreso quando la velocità si è alzata sullo strappo successivo. Il giovane corridore della Lampre-Merida Valerio Conti ha tirato con decisione e il suo capitano Ulissi ha dato il colpo di grazia nella parte più ripida del finale.

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RISULTATO FINALE
1 - Diego Ulissi (Lampre - Merida) - 200km in 4h46'51", media 41,833 km/h
2 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin) a 5"
3 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Marcel Kittel (Etixx - Quick-Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Damiano Cunego (Nippo - Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step) a 20"

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
2 - Bob Jungels (Etixx - Quick-Step) a 20"
3 - Diego Ulissi (Lampre - Merida) s.t.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • 21^ maglia rosa per l’Olanda, stesso numero della Germania, che oggi ha lasciato il simbolo del primato proprio all’olandese Dumoulin
  • Gli olandesi in Maglia Rosa: Erik Breukink, 8 giorni; Pieter Weening, 4; Tom Dumoulin, 3; Jeroen Blijlevens e Jean-Paul Van Poppel, 2; Wim van Est, Adrie Voorting 1
  • Terza partecipazione consecutiva al Giro con almeno una vittoria di tappa per Diego Ulissi, che prima di oggi vinse: tappa 17, Feltre – Tirano (25/05/2011), tappa 5, Feltre – Tirano (14/05/2014), tappa 8, Foligno – Montecopiolo (17/05/2014), tappa 7, Grosseto – Fiuggi (15/05/2015)


DICHIARAZIONI
Il vincitore 
Diego Ulissi ha detto in conferenza stampa: “L’obiettivo della squadra, come l’anno scorso, era di vincere almeno una tappa ed è già accaduto. Siamo partiti con il piede giusto. Sono molto contento! Andavo forte sin da inizio stagione ma non avevo ancora trovato la vittoria. Oggi mi sono emozionato nel vedere un giovane compagno di squadra come Valerio Conti tirare a tutta per me senza dire una parola. Alla fine, (il direttore sportivo) Maini urlava come un pazzo e avevo più male alle orecchie che alle gambe...”.

La Maglia Rosa, Tom Dumoulin, ha dichiarato alla conferenza stampa: “Sapevamo che il finale sarebbe stato duro, non si sapeva però quanto lo sarebbe stato per Marcel (Kittel). La mia squadra voleva di nuovo la Maglia Rosa. Stamattina alla partenza ho realizzato cosa voglia dire essere vestito di rosa in Italia quando ho visto Marcel travolto dall'affetto dei tifosi. Domani sarà il mio turno”.

La Maglia Rossa, Marcel Kittel"Sono un po' deluso per aver perso la Maglia Rosa, però me l’aspettavo. Il mio rimane sempre un bel Giro: ora ho la Maglia Rossa. La mia prima esperienza vestito di rosa sulle strade d’Italia, dove non avevo ancora mai corso il Giro: è stata davvero bello. Ormai punterò ad altre vittorie di tappa ma senza pressione. La mia squadra rimane forte e concentrata".



TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 5 – PRAIA A MARE - BENEVENTO – 233 km
Tappa molto lunga (233 km) che si snoda per la sua quasi interezza lungo strade a scorrimento veloce. Prima parte interamente in salita (più o meno marcata) e successivi chilometri ondulati fino ai 30 km dall’arrivo. Finale verso Benevento in leggera discesa fino alle porte della città, dove ci si immette nei chilometri finali.

Ultimi km
Finale interamente nella città di Benevento. Prima parte su viali larghi e rettilinei, prima in salita, quindi in discesa. Seconda parte su strade interne più strette e maggiormente articolate planimetricamente. Da segnalare una curva marcata all’inizio degli ultimi 1200 m. Rettilineo finale di 200 m, largo 7 m, in leggera salita su fondo lastricato in porfido.




PUNTI D'INTERESSE
PRAIA A MARE – km 0
Praia a Mare è una località costiera dell’alto tirreno cosentino, il cui sviluppo turistico si è determinato fra gli anni sessanta e novanta. Nel 2015 Praia a Mare ha avuto il riconoscimento di “bandiera blu” per i parametri positivi che caratterizzano le acque di balneazione. La cittadina comprende nel suo territorio varie architetture militari, fra le quali la Rocca di Praia (complesso fortificato risalente al secolo XIV, di costruzione Normanna).
È la prima volta che il Giro d’Italia fa tappa a Praia a Mare.
 
FORTINO (GPM) – km 37
Il tracciato s’inoltra nell’interno insinuandosi, senza toccare gli abitati però, fra le località di Maratea, Lauria, Sapri, Lagonegro per raggiungere il GPM (3^ cat.) in località Fortino. È l’unico GPM di giornata e segna il passaggio dalla Calabria alla Campania.
 
MONTESANO SCALO – km 54 e SALA CONSILINA – km 70
La tappa entra in provincia di Salerno, per Casalbuono, Montesano Scalo e Sala Consilina, comune di riferimento e attivo centro del Vallo di Diano che è attraversato dall’itinerario della frazione. Si è nel Vallo di Diano che comprende quindici comuni all’interno della provincia di Salerno, zona che per le specificità proprie ambientali è stata inserita nel 1998 dall’UNESCO fra i patrimoni dell’Umanità, percorrendo il fondovalle con gli abitati che sorgono sulle alture.
 
Nasce a Sala Consilina Giovanni Crisostomo Martini, (1852- New York 1922), patriota e militare italiano naturalizzato statunitense, noto per essere l’unico sopravvissuto della colonna di Custer alla battaglia del Little Bighorn (1876), combattuta tra la cavalleria statunitense e i nativi americani sioux e cheyenne di Toro Seduto e Cavallo Pazzo. Con il ruolo di “trombettiere” nell’armata di Custer, gli viene ordinato di correre a chiedere rinforzi alla colonna rimasta di retroguardia. L’esecuzione di quest’odine però salvò la sua vita ma non quella del comandante Custer e dei suoi uomini.
 
A Montesano Scalo nel 1972 Fabrizio Fabbri vinse la Foggia - Montesano Terme del Giro. Nel 1990 la tappa Bari - Sala Consilina fu vinta da Giovanni Fidanza davanti a Gianni Bugno, Fignon e Mottet.
 
POLLA (traguardo volante) – km 85, svincolo di BUCCINO – km 102 e PALOMONTE (traguardo volante) – km 118
 
Svincolo di CALABRITTO – km 138, svincolo di LIONI – km 154 e svincolo di MONTELLA – km 167
Il tracciato si sviluppa lungo l’arteria di fondovalle e i territori degli abitati interessati che si prospettano sui crinali circostanti sono quelli, in successione, di Calabritto, Teora, Lioni, Nusco, Montella e Volturara Irpina. È zona prevalentemente agricola e boschiva, con molti castagneti. Vari nomi richiamano alla memoria, purtroppo, il disastroso terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980 che causò quasi tremila vittime.
 
Svincolo di SAN POTITO ULTRA – km 189 e PRATOLA SERRA – km 201
Si prosegue per San Potito Ultra con il museo del lavoro che raccoglie attrezzi, strumenti e testimonianze varie del lavoro in Irpinia. Si sfiora il capoluogo di provincia, Avellino, passando per la zona industriale di Pianodardine e quindi, nel paesaggio dominato dal massiccio del monte Partenio con il Santuario di Montevergine di Mercogliano il cui nome è legato pure a vari episodi della corsa rosa, si tocca il comune di Pratola Serra.
 
Il Santuario è un complesso monastico mariano, dichiarato monumento nazionale. Al suo interno viene venerato il quadro della Madonna di Montevergine e si stima che ogni anno sia visitato da circa un milione e mezzo di pellegrini. La storia del santuario di Montevergine è legata alla figura di Guglielmo da Vercelli, monaco eremita vissuto tra l'XI e il XII secolo, che si ritirò in solitudine e si dedicò alla meditazione nei pressi del monte Partenio.
 
BENEVENTO – km 233
Benevento è la capitale storica del territorio del Sannio, fiera popolazione che combatté varie battaglie contro i Romani, la più famosa è quella delle Forche Caudine (321 a.C.), nella zona dell’attuale Montesarchio, dove l’esercito romano fu costretto a un’umiliante resa. La locuzione “passare sotto le forche caudine” è attuale anche ai giorni nostri. In origine la città era chiamata “Maleventum” ma, dopo la vittoria dei Romani su Pirro nel 275 a.C., il nome originale fu tramutato in “Beneventi”. È una città contrappuntata da una lunga e ricca storia attraverso varie epoche con testimonianze architettoniche di valore. Quella romana propone l’Arco di Traiano e il Teatro, la longobarda Chiesa di Santa Sofia del 760 con annesso complesso monumentale fra varie altre che sono state riconosciute patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il Castello, conosciuto anche come Rocca dei Rettori, gli antichi muri e molteplici palazzi e edifici pubblici, civili e religiosi, scandiscono la storia della città sannita. Il monumento che ricorda Padre Pio da Pietrelcina (al secolo Francesco Forgione, Pietrelcina 1887 - San Giovanni Rotondo 1968), proclamato santo nel 2002, in località Rotonda dei Pentri, è oggetto di giudizi estetici vari e, talvolta, opposti. Fra i prodotti tipici, con diversificata proposta eno-gastronomica, si possono vari tipi di torrone e il famoso Liquore Strega dell’imprenditore e attore Guido Alberti (1909-Roma 1996), mecenate dell’omonimo e importante premio letterario, a livello internazionale, istituito nel 1947.
 
I vincitori dei precedenti arrivi di tappa a Benevento sono Costante Girardengo (1925), Adriano Durante (1965), Ercole Gualazzini (1971), Roger De Vlaeminck (1973), Giuseppe Saronni (1978), Robbie Mc Ewen (2002) e Michele Scarponi (2009). Lo scorso anno ospitò la partenza della 9^ tappa che si concluse a San Giorgio del Sannio.

COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.
Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - PERI
 
 

BUONGIORNO DALLA TAPPA 4 DEL GIRO D’ITALIA
Prima tappa in Italia, la Corsa Rosa riparte dal Sud. Finale insidioso.

Catanzaro, 10 maggio 2016 – Buongiorno dalla quarta tappa del Giro d'Italia, da Catanzaro a Praia a Mare di 200 km, tappa in linea con un finale insidioso.

La corsa ha passato il km 0 alle ore 12.22 con il gruppo forte di 196 corridori.

METEO
Catanzaro: Soleggiato, 22°C. Vento: debole – 15kmh.
Praia a Mare (17.15 - Arrivo): Soleggiato, 21°C. Vento: debole – 5kmh.

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MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Marcel Kittel (Etixx - Quick-Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Marcel Kittel (Etixx - Quick-Step) - Maglia indossata dal terzo in classifica, Elia Viviani (Team Sky)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Maarten Tjallingii (Team Lotto NL - Jumbo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Tobias Ludvigsson (Team Giant - Alpecin)
PUNTI E ABBUONI IN PALIO
Durante la tappa ci saranno 13 secondi di abbuono massimo in palio per la classifica generale, 3 al secondo traguardo volante e 10 sul traguardo finale per il primo classificato. Vi sono inoltre 90 punti per la classifica della Maglia Rossa e 14 punti per quella di miglior scalatore.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Marcel Kittel (Etixx - Quick-Step)
2 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin) a 9"
3 - Andrey Amador (Movistar Team) a 15"



Tappa n. 4 – CATANZARO - PRAIA A MARE – 200 km
Arrivo: 17.15 circa
Quartiertappa: Nuovo Mercato Coperto, Via Leonardo da Vinci

Percorso
Tappa mossa, ma non particolarmente impegnativa nei primi 120 km. Si snoda essenzialmente lungo strade a scorrimento veloce ampie intervallate da alcune gallerie. Dopo Cetraro Marina si affronta la salita di Bonifati seguita dalla discesa che riporta sulla ss18 dalla quale si esce per affrontare il secondo GPM di giornata a San Pietro (prima parte con pendenze sensibili). Dopo il TV di Scalea il tracciato diventa più impegnativo per i saliscendi e per il percorso costellato di curve e controcurve fino all’immettersi negli ultimi 10 km.

Ultimi km


Ultimi km piuttosto articolati. A 10 km dall’arrivo si affronta il durissimo strappo di via del Fortino (pendenze fino al 18%) per poi scendere su Praia attraverso strade ampie con curve non particolarmente impegnative. Da segnalare due gallerie nella prima parte (meno pendente) della discesa. Rettilineo di arrivo lungo 2500 m (larghezza 7,5 m) su asfalto con una sola leggera semicurva ai 400 m.


PUNTI D'INTERESSE
CATANZARO – km 0
La città si affaccia sul golfo di Squillace, sul mar Ionio, nell’istmo di Catanzaro, la striscia di terra più stretta d’Italia (circa trenta chilometri) compresa fra il mar Tirreno e il mar Ionio. La sua parte più antica è disposta su tre colli, con il Duomo e i diversi, pregiati, palazzi storici di varie epoche. È d’origini antiche e ospita un polo universitario di rilievo con diversificate attività culturali. La caratterizza, dal 1962, l’ardito ponte ad arcata unica che scavalca il torrente Fiumarella. Ottimizza il collegamento fra la strada dei Due Mari, il centro storico e la viabilità per la Sila. Catanzaro Lido è la parte della città che si estende per vari chilometri sulla costa ionica.
 
È la città natale del biologo e medico Renato Dulbecco (1914-2012) biologo e medico italiano, premio Nobel per la medicina nel 1975. Studiò Medicina all’Università di Torino, dove ebbe Ebbe come compagni universitari due futuri premi Nobel, Salvador Luria e Rita Levi Montalcini. Nel 1947 si trasferì negli States e con le sue ricerche (compiute nei laboratori dell'Università di Bloomington e del Caltech di Pasadena) tra gli anni cinquanta e gli anni settanta, scoprì il meccanismo d’azione dei virus tumorali nelle cellule animali.
 
Il Giro d’Italia ha incontrato più volte la città, con arrivi di tappa. Nel 1930 vinse la tappa Luigi Marchisio, nel 1954 Nino Defilippis, nel 1965 il belga Frans Brand, nel 1972 lo svedese Gosta Petterson, nel 1996 il francese Hervé Pascal e infine Mark Cavendish a Catanzaro Lido nel 2008.
 
LAMEZIA TERME – km 32
Si scende verso il Tirreno, in pianura, toccando il vasto territorio di Lamezia Terme, popolosa città con economia diversificata, costituita nel 1968 dall’unione amministrativa dei comuni di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia Lamezia. È la sede del principale aeroporto della Calabria.
 
MARINELLA (traguardo volante) – km 35
 
CAMPORA SAN GIOVANNI – km 57 e AMANTEA – km 65
Si entra quindi in provincia di Cosenza a Campora San Giovanni e si supera Amantea.
 
Svincolo di PAOLA – km 91
Si prosegue, sempre sulla litoranea, nei territori di Paola, la città natale di San Francesco di Paola (1416-Tours 1507), l’eremita che ha fondato l’Ordine dei Minimi (in Germania gli originali produttori della birra Paulaner, chiamata così proprio in onore del Santo), patrono principale della Calabria. Lo ricorda il grande santuario a lui dedicato, meta di un diffuso turismo religioso. Il centro urbano si sviluppa soprattutto nella parte collinare e presenta vari altri motivi d’interesse quali il Castello.
 
GUARDIA PIEMONTESE MARINA (zona rifornimento) – km 104
Si superano Guardia Piemontese Marina (Rifornimento di tappa) e Acquappesa Marina, che è stata sede di tappa in varie, recenti, edizioni della corsa rosa con traguardo nella località di Terme Luigiane.
 
BONIFATI (GPM) – km 126
Dopo Cetraro Marina, la tappa affronta lo strappetto di Bonifati (GPM di tappa, 3^cat.).
 
DIAMANTE – km 145
Diamante si trova nella costiera dei Cedri, prodotto tipico della zona. È una città ornata dai “murales”, con variegata gastronomia di mare e di terra fra i quali il famoso peperoncino.
 
SAN PIETRO (GPM) – km 151
Altro strappo verso San Pietro (GPM di tappa, 3^cat.) e quindi discesa su Cirella con la visione dell’omonima isola, unica della Calabria con la vicina isola di Dino.
Poco a nord del GPM San Pietro, la tappa transita per Maierà. Maierà e Grisolia sono noti per la loro caratteristica posizione: i due centri abitati (distanti l’un l’altro solo 900 metri in linea d'aria) sono separati da un profondo burrone. Il loro collegamento stradale è lungo più di 10 km. A Maierà si trova il “Museo del Peperoncino” che presenta varietà della spezia (nota come “oro rosso”) provenienti da ogni parte del mondo. A Grisolia si trova il Museo Civico Etnografico.
 
SCALEA (traguardo volante) – km 175
Scalea (TV di tappa), con le sue ampie spiagge della parte moderna dominate dalla città vecchia che le sovrasta, è seguita da San Nicola Arcella, con la sua suggestiva baia rocciosa.
 
PRAIA A MARE – km 200
Praia a Mare
 è una bella località costiera dell’alto tirreno cosentino con circa sei chilometri di litorale, dove sono attivi una sessantina di stabilimenti balneari. Nel suo territorio sorge l’isola di Dino, davanti a Capo dell’Arena, con una particolare natura che presenta numerose grotte sia al disopra, sia al disotto, del livello del mare. Le coste sono caratterizzate da molteplici strapiombi. La cittadina comprende nel suo territorio varie architetture religiose e militari, fra le quali la Torre di Fiuzzi, che testimoniano della sua storia attraverso varie epoche. L’economia è soprattutto turistica estiva ma non mancano attività artigianali e della piccola industria specifiche legate al territorio. È la prima volta che il Giro d’Italia fa tappa a Praia a Mare.


COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.
Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - PERI



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