Sei in:  home  »  MTB  »  Altre due vittorie per Soudal-Lee Cougan
 
Altre due vittorie per Soudal-Lee Cougan pubblicato il 26/09/2022

Altre due vittorie per Soudal-Lee Cougan
Ancora due vittorie nello stesso giorno, Leonardo Paez vince per la prima volta la Bettona Etruscan Extreme, Aleksei Medvedev per la seconda la Gimondi Bike.  Massimo Rosa ancora sul podio. 
 

26 settembre 2022, Montemurlo (PO) - Difficilmente Soudal-Lee Cougan International Teamdimenticherà questo mese di settembre, la formazione toscana continua gara dopo gara a scrivere la storia di una stagione fantastica raccogliendo vittorie e podi con cui si afferma realtà di primissimo piano nella mountain bike, se c'era ancora bisogno di dimostrarlo.
Le ultime due perle messe in bacheca sono la vittoria di Leonardo Paez alla Bettona Etruscan Extremecon Massimo Rosa al terzo posto e l'inarrestabile Aleksei Medvedev di nuovo sul gradino più alto del podio alla Gimondi Bike.

La quinta edizione della Bettona Etruscan Extreme ha avuto per la seconda volta vincitore un atleta di Soudal-Lee Cougan, alla vittoria di Tony Longo del 2020 si è aggiunta ieri quella di Leonardo Paez nella gara principale dell'evento multidisciplinare Umbria Crossing Outdoor Festival, quella sui 70,3 Km per 2.850 metri dislivello dove il campione colombiano ha fatto il vuoto per la sua undicesima vittoria stagionale.


"Era la prima volta che partecipavo a questa gara e non potevo chiedere risultato migliore.  Faccio i complimenti agli organizzatori per il bel percorso, veramente divertente, che hanno realizzato, anche se oggi il fango lo ha reso molto faticoso.  All'inizio non ero molto brillante nei tratti tecnici anche perché non si stava quasi in piedi e mi sono staccato dalla testa della corsa, poi il terreno è migliorato e quando  ho preso il comando e ho fatto una bella differenza.  Dopo un mondiale un pò strano, che bello tornare a fare un pò di salita in gara, sapevo di essere in ottima forma e sono contento di questa vittoria che mi da motivazione per questa ultima parte di stagione"

Massimo Rosa ha messo a segno un'altra ottima prestazione, il biker cuneese ha sofferto nella prima parte di gara e ha recuperato molte posizioni negli ultimi 15 chilometri, vedendo negli ultimi 500 metri la possibilità del secondo posto che non è riuscito però a materializzare nella volta finale con Jakob Dorigoni.

"
Non posso che essere contento, più di questo oggi non si poteva cogliere.  Alla fine devi avere le gambe per finire la gara, e ho finito le gambe proprio al traguardo e il terzo posto è stato il massimo che potevo ottenere oggi.  Ho iniziato il week end in salita, sono caduto venerdì e nella prima parte di gara ho sofferto, non mi sentivo proprio a mio agio nel fango, ma dopo due ore di gara con il terreno più asciutto le cose hanno girato diversamente, è stata una buona prestazione e avrò altre opportunità nelle prossime gare"

Buon quarto posto per Stefano Valdrighi che nel finale ha rivisto la possibilità del podio con una gara tenace, collaborando agli obiettivi di gruppo.  E' finita a metà gara la giornata di Daniele Mensi costretto a lasciare la corsa per una caduta quando si trovava nelle prime posizioni della corsa insieme a Paez.
 

Aleksei Medvedev ha vinto la terza gara consecutiva lasciando ancora il segno nella Gimondi Bike come nel 2018.  Dopo aver aspettato quattro anni e aver concluso al secondo posto l'edizione 2019, il campione russo ha dimostrato di essere l'uomo più veloce in questa gara di 53,5 Km tra i vigneti della Franciacorta.
Come previsto e come successo nelle passate edizioni, è stata la scalata finale alla Madonna del Corno a delineare la corsa dove il portacolori di Soudal-Lee Cougan International Team ha accelerato e imposto un passo che gli ha permesso di allungare al comando per volare verso il traguardo tutto solo.


"E' bello vincere di nuovo questa gara che si è confermata veloce e con un livello molto alto.  Non è rilevante quante siano le vittorie di fila in queste settimane, ovviamente tre di fila è fantastico, è davvero positivo per la mia fiducia e posso essere più rilassato in vista delle ultime gare di stagione.  Come sempre a decidere la corsa è stata l’ultima salita e quindi  ci ho provato e sono riuscito a fare la differenza.  Conosco bene il percorso e partecipo a questa gara da diversi anni quindi l’ho pianificata e gestita al meglio"
 

Fotografie © Aurora Bandinelli - Soudal-Lee Cougan  / GimondiBike



 ;

TIRRENO-ADRIATICO: RITORNA L'ARRIVO IN SALITA I ciclisti italiani piangono Davide Rebellin Philippe Gilbert conquista Monaco Giro Italia Ciclocross, tutte rosa le montagne di Ovindoli