VINCENZO NIBALI HA VINTO IL 99° GIRO D'ITALIA pubblicato il 29/05/2016


NIBALI in compagnia con Mauro VEGNI alla partenza dell'ultima tappa del 99° GIRO D'ITALIA © immagini 
ANSA-PERI/DI MEO/ZENNARO 

Tappa n. 21 – CUNEO - TORINO

 

Percorso

Partenza da Cuneo e passaggio in Borgo San Dalmazzo per rientrare in direzione di Torino con un percorso che costeggia Cuneo a sud-est. Si procede per strade statali larghe e rettilinee attraverso la pianura fino a Torino, dove si entra nel circuito finale da ripetere otto volte.

 

Ultimi km

Il circuito di Torino misura 7,5 km e si svolge quasi tutto sulla riva destra del Po. Passato il traguardo si gira attorno alla Chiesa della Gran Madre per affrontare l’unica breve salita della tappa (da ripetere otto volte) che porta alla Villa della Regina (750 m dal 4 al 6% con un breve picco all’8% in vetta). Segue una veloce discesa fino a Corso Moncalieri che conduce poi dall’altro lato del Po. Qui la corsa passa sotto Ponte Balbis ed entra nel parco del Valentino che attraversa fino all’ultimo km. Negli ultimi 1000 m due curve prima e dopo Ponte Umberto I e quindi rettilineo finale di 600 m in asfalto, larghezza 8 m.


21 ª tappadomenica 29Cuneo-Torino, 163 km 


altimetria circuito finale




VINCENZO NIBALI HA VINTO IL 99° GIRO D'ITALIA 
 
Torino, 29 maggio 2016  ore 15:30  Vincenzo Nibali è in questo momento il vincitore del 99° Giro d'Italia, con l'ultima tappa ancora in svolgimento in questi minuti, con partenza da Cuneo ed arrivo a Torino dopo 163 km e con il circuito finale da ripetere 8 volte.
La direzione della corsa rosa ha ufficializzato pochi minuti fa, l'annullamento dei 
tempi validi per la classifica generale, in vigore al primo passaggio sotto il traguardo.

In base a quanto deciso dalla direzione del Giro d'Italia, la classifica rimane quindi invariata rispetto a quella di ieri, a differenza dei tempi che aumenteranno proporzionalmente tutti, aggiungendo il tempo di percorrenza dell'ultima tappa ancora in svolgimento.

L'unica notizia al momento di rilievo, è lo sfortunato abbandono del corridore danese Lars Bak (Lotto-Soudal), in seguito ad una caduta che ha coinvolto fra gli altri, anche il secondo della generale Esteban Chaves, senza causare conseguenze al colombiano della Orica GreenEDGE. 

 

Il tributo di BIKENEWS.IT per l'impresa nel BIS ROSA di NIBALI al 99° GIRO D'ITALIA © immagini 
ANSA-PERI/DI MEO/ZENNARO 




La volata nella quale secondo la giuria, Giacomo Nizzolo ha ostacolato Sasha Modolo - Immagine TV

GIACOMO NIZZOLO SI E' AGGIUDICATO L'ULTIMA VOLATA, MA E' STATO DECLASSATO PER SCORRETTEZZA - 21a TAPPA ASSEGNATA A NIKIAS ARNDT.

tappa 21

Cuneo Torino 29.05.2016

LA CRONACA

PARTENZA (Cuneo – ore 12.57 – 157 gli atleti al via)

Tutti assieme, quiete in gruppo.

Caduta in gruppo, tra i coinvolti pure Chaves.

Media dopo la prima ora: 35,900 km/h.

Km 37: a seguito della caduta, abbandona Bak (dorsale 112, Lotto Soudal).

Null’altro da segnalare, sempre tutti assieme.

Traguardo Volante (km 64,8 – Racconigi)

I passaggi: Nizzolo, Modolo, Trentin, Oss, Ulissi e il gruppo.

Media dopo due ore: 39,200 km/h.

Prima azione della giornata al km 95: allunga la coppia Lotto-Jumbo, Tjallingii e Van Emden.

Otto giri del circuito finale (7,5 km a tornata).

Su decisione della Direzione di corsa, in accordo col Collegio di Giuria: per quel che riguarda la classifica generale a tempi, corsa neutralizzata al primo passaggio sul traguardo di Corso Moncalieri.

Al primo transito sul traguardo, vantaggio della coppia di battistrada: 37”.

Giro 1: insistono gli attaccanti; a fine della tornata il loro margine sul gruppo condotto dall’Astana è di 42”.

(Tempo del giro: 9’22”; media: 48,043 km/h).

Giro 2: contrattacco dal gruppo di Clarke, Brambilla, Wellens, Boaro e Zhupa; al transito: il quintetto-Boaro a 32”, il gruppo a 47”;

(9’28” – 47,535 km/h).

Giro 3: alle spalle dei battistrada, insistono Brambilla, Wellens e Boaro, ripresi Clarke e Zhupa; gruppo condotto dalla Lampre-Merida;

al passaggio: 36” il ritardo del terzetto-Brambilla, il gruppo a 55”; (9’35” – 46,957 km/h).

Giro 4: il gruppo si avvicina al terzetto-Brambilla. Caduta in gruppo, tutti ripartono (tra i coinvolti Chaves, Uran e Sütterlin).

Traguardo Volante (km 133 – Torino – 5° passaggio)

I passaggi: Tjallingii e Van Emden; a 50” Brambilla, Wellens e Boaro; a 58” Coledan, Mori, Didier e gli altri;

(9’42” – 46,392 km/h) .

Giro 5: raggiunto il terzetto-Brambilla, la prima parte del gruppo (frazionatosi dopo la caduta) è ora condotto dalla Trek-Segafredo. Al

passaggio: 48” il vantaggio per i fuggitivi; (9’31” – 47,285 km/h).

Giro 6: atleti Lampre e Trek a condurre l’inseguimento; a fine giro: 25” il ritardo degli inseguitori; (9’35” – 46,957 km/h).

Giro 7: si avvicina il gruppo; si rialza Tjallingii, insiste Van Emden; al suono della campana: 15” per il battistrada;

(9’14” – 48,736 km/h).

Giro 8 (l’ultimo): raggiunto Van Emden (ai – 6,5); caduta di Colbrelli; a vuoto un attacco di Rojas; idem per De Bie all’ultimo

chilometro.

ARRIVO (Torino – km 163)

Vittoria di Nizzolo* davanti ad Arndt, Trentin, Modolo, Porsev, De Bie, Savitskiy e gli altri.

Tempo del vincitore: 3h48’18”, alla media di 42,838 km/h. (Tempo ultimo giro: 8’56”, media 50,373 km/h).

* Poi declassato su decisione del Collegio di Giuria. Vittoria assegnata ad Arndt.

Ordine d'arrivo 21a tappa 99° Giro d'Italia
1    Nikias Arndt (Ger) Team Giant-Alpecin    3:48:18     
2    Matteo Trentin (Ita) Etixx - Quick-Step          
3    Sacha Modolo (Ita) Lampre - Merida          
4    Alexander Porsev (Rus) Team Katusha          
5    Sean De Bie (Bel) Lotto Soudal          
6    Ivan Savitskiy (Rus) Gazprom-Rusvelo          
7    Rick Zabel (Ger) BMC Racing Team          
8    Eduard Michael Grosu (Rom) Nippo - Vini Fantini          
9    Jay McCarthy (Aus) Tinkoff Team          
10    Alberto Bettiol (Ita) Cannondale Pro Cycling          

Classifica generale finale 99° Giro d'Italia

1    Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team    86:32:49     
2    Esteban Chaves (Col) Orica-GreenEdge    0:00:52     
3    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team    0:01:17     
4    Steven Kruijswijk (Ned) Team LottoNl-Jumbo    0:01:50     
5    Rafal Majka (Pol) Tinkoff Team    0:04:37     
6    Bob Jungels (Lux) Etixx - Quick-Step    0:08:31     
7    Rigoberto Uran (Col) Cannondale Pro Cycling    0:11:47     
8    Andrey Amador (CRc) Movistar Team    0:13:21     
9    Darwin Atapuma (Col) BMC Racing Team    0:14:09     
10    Kanstantsin Siutsou (Blr) Dimension Data
 
 






 

VINCENZO NIBALI, VITTORIA BIS AL GIRO D'ITALIA
NIKIAS ARNDT VINCE L'ULTIMA TAPPA A TORINO

Giacomo Nizzolo, primo sulla linea, retrocesso dalla giuria

Torino, 29 maggio 2016 – Vincenzo Nibali (Astana Pro Team) ha vinto il 99º Giro d'Italia, indossando la Maglia Rosa e iscrivendo per la seconda volta il suo nome sul Trofeo senza Fine. Il podio è completato da Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 52" e Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1'17".

Il corridore tedesco Nikias Arndt (Team Giant - Alpecin) ha vinto la ventunesima e ultima tappa della Corsa Rosa, da Cuneo a Torino di 163 km tappa. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Matteo Trentin (Etixx - Quick-Step) e Sacha Modolo (Lampre Merida). Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo), primo sulla linea, è stato retrocesso dalla giuria.

CLASSIFICA GENERALE

1 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 52”
3 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1’17”
4 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) a 1’50”
5 - Rafal Majka (Tinkoff) a 4’37”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Nieve (Team Sky)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)
RISULTATO TAPPA
1 - Nikias Arndt (Team Giant - Alpecin) - 163 km in 3h48’18”, media 42,838 km/h
2 - Matteo Trentin (Etixx - Quick-Step) s.t.
3 - Sacha Modolo (Lampre Merida) s.t.


La Maglia Rosa Vincenzo Nibali ha dichiarato: "È una bella emozione. Oggi vinco il mio secondo Giro d'Italia. Sono senza parole. C'era una folla enorme sul circuito finale e mi ha mostrato grandissimo affetto. Anche la mia famiglia è qui con me, sono riuscito ad abbracciare tutti. All'inizio della tappa ha piovuto un poco ma c'era il sole alla fine, la mia gioia è completa. Amo questi momenti".

Il vincitore,
Nikias Arndt subito dopo il traguardo, ha dichiarato: "Questo non è il modo in cui avrei voluto vincere una tappa al Giro, avrei voluto vincere una tappa prima di oggi. Ho provato a vincere per tre settimane. La giuria ha preso la sua decisione e noi corridori non possiamo farci niente. Sono felice di avere una tappa del Giro nel mio palmares, ho comunque fatto una buona volata oggi".

Seguiranno le dichiarazioni della conferenza stampa e altri materiali.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI
 



 
29.05.2016
 
SONNY COLBRELLI CADUTO NELL'ULTIMA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA
 
  Non si è chiuso nel migliore dei modi il Giro d’Italia di Sonny Colbrelli e della Bardiani-CSF. Nell’ultima frazione della Corsa Rosa, a 3.5 km dal traguardo di Torino, il bresciano ha sferrato un attacco deciso sullo strappo che caratterizzava il circuito finale. Purtroppo, uscito dalla curva, con la traiettoria che l’ha portato inevitabilmente verso il ciglio della strada, Colbrelli è stato urtato dal braccio di un tifoso.

A causa dell’impatto è violentemente caduto a terra, compromettendo ogni speranza di risultato e riportando contusioni e abrasioni varie lungo tutto il corpo. Colbrelli è riuscito comunque a concludere la tappa.  


“C’è grande rammarico perchè poteva essere una bella occasione” ha affermato a caldo Colbrelli. “Dispiace averla persa così. Purtroppo sono rischi che fanno dal nostro mestiere. Il pubblico sul circuito era tantissimo, spettacolare. Non dobbiamo però smettere di chiedere a tutti di stare molto attenti”.



 
 

NIBALI, E SONO DUE!
Vincenzo Nibali si aggiudica per la seconda volta la Corsa Rosa dopo il successo del 2013.
Nikias Arndt dichiarato ultimo vincitore di tappa
dopo il declassamento da parte della giuria di Giacomo Nizzolo.


Torino, 29 maggio 2016 – Il giorno dopo aver indossato la Maglia RosaSant'Anna di Vinadio, Vincenzo Nibali ha vinto il 99º Giro d’Italia a Torino – la sua seconda volta dopo il 2013. Il vincitore della classifica a punti, Giacomo Nizzolo, ha tagliato per primo la linea del traguardo ma è stato declassato all'ultimo posto del gruppo dalla giuria per volata irregolare. Nikias Arndt ha aggiunto così il suo nome alla lista dei vincitori di tappa del Giro d’Italia.

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CLASSIFICA GENERALE
1 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 52”
3 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1’17”
4 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) a 1’50”
5 - Rafal Majka (Tinkoff) a 4’37”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Nieve (Team Sky)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)
RISULTATO TAPPA
1 - Nikias Arndt (Team Giant - Alpecin) - 163 km in 3h48’18”, media 42,838 km/h
2 - Matteo Trentin (Etixx - Quick-Step) s.t.
3 - Sacha Modolo (Lampre Merida) s.t.


LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria di Vincenzo Nibali al Giro dopo il 2013: questa è la sua 4^ vittoria in un Grande Giro ed il suo 8° podio finale
  • 21° giorno in Rosa per Nibali, gli stessi di Gianni Bugno e Tony Rominger. Sia Bugno che Rominger vestirono le loro “Rosa” in un solo Giro, rispettivamente nel 1990 e 1995
  • Dal 2013 in poi il team Astana ha vinto un Grande Giro all’anno con atleti italiani: Nibali al Giro nel 2013 e 2016; Nibali al Tour 2014; Aru alla Vuelta l’anno scorso
  • Esteban Chaves è il terzo colombiano sul podio finale del Giro dopo Nairo Quintana, vincitore nel 2014 e Rigoberto Uran, 2° nel 2013 e 2014. La Colombia ha dovuto attendere 40 anni per un podio finale al Giro: il primo colombiano a partecipare al Giro fu Martin Emilio Rodriguez Gutierrez nel 1973
  • Alejandro Valverde negli ultimi 3 anni è finito al 3° posto in ciascuno dei tre Grandi Giri: alla Vuelta nel 2014, al Tour l’anno scorso e al Giro quest’anno. Sono 8 i podi totali per Valverde nei Grandi Giri: una vittoria (Vuelta 2009), due secondi posti, cinque terzi
  • Valverde è il terzo corridore di più di 35 anni a terminare sul podio finale del Giro dopo Bartolomeo Aimo (38 anni nel 1928) e Cadel Evans (36 anni nel 2013)
  • Prima vittoria al Giro per Nikias Arndt. La retrocessione di Nizzolo cambia in modo decisivo il bilancio delle vittorie per nazione in questo Giro: 7 per la Germania, 6 per l’Italia. Tutte e 7 le vittorie tedesche in questo Giro sono arrivate in tappe piatte/volate, tutti i successi italiani in tappe ondulate/di montagna
  • 33^ vittoria di tappa per la Germania al Giro: 21 di queste sono giunte in questo secolo



DICHIARAZIONI CONFERENZA STAMPA


La Maglia Rosa, Vincenzo Nibali: “Ero il faro di questo Giro, tutti mi guardavano ma io non avevo mai corso testa a testa con corridori come [Tom] Dumoulin, Chaves e Kruijswijk. Non guardo spesso al mio palmares ma quando lo faccio mi rendo conto che è ricco di successi. Ho avuto problemi di stomaco ma è meglio non dire nulla a volte. L'ultima giornata di riposo mi ha permesso di sentirmi meglio. Non ho mai detto di voler andare a casa e sono sempre rimasto nelle parti alte della classifica. 


Steven Kruijswijk aveva un buon vantaggio dopo le Dolomiti ma sapevo che le montagne più alte dovevano ancora arrivare. Correre sopra i 2000 metri non è facile per nessuno ma io mi ci sono trovato bene. [Steven] Kruijswijk è caduto ma verso la somma del Colle dell’Agnello mi ero reso conto che faticava a respirare e quindi gli ho messo pressione attaccando in discesa. Se non l'avessi fatto non sarebbe successo nulla e anche [Esteban] Chaves avrebbe avuto vita facile”.

Sasha Modolo, ostacolato da Nizzolo, all'arrivo:
"Mi scuso per l'espressione di forte disappunto che mi è uscita quando ho visto che uno scarto di Nizzolo mi stava costringendo a frenare per evitare di finire contro le transenne o a terra, ma in quel momento ho avuto una sensazione di grandissimo rammarico - ha spiegato Modolo - Mi è dispiaciuto non essere riuscito a sfruttare la mia buona condizione ma, soprattutto, mi rammarico per non aver potuto ripagare il grande lavoro e la devozione che i miei compagni hanno dimostrato durante tutto il Giro d'Italia.
Oggi, purtroppo, si è creata questa situazione, nelle volate capita e sfortunatamente oggi il danneggiato sono stato io: stavo molto bene e penso che avrei avuto ottime possibilità di vincere".


Diego Ulissi migliore degli italiani dopo Nibali, con due vittorie di tappa al Giro d'Italia 2016:
"Sono soddisfatto del Giro d'Italia appena conclusosi - ha commentato Ulissi - Sapevo che il percorso mi avrebbe presentato buone opportunità, sono davvero felice di esser riuscito a coglierle per festeggiare con i compagni e gli sponsor due vittorie. 
I due successi sono stati cercati e costruiti col contributo di tutti i membri della squadra, ho aggiunto una maggiore mia propositività rispetto al passato che ha reso i risultati ancora più emozionanti. 
Abbiamo anche cercato di crearci opportunità di fare risultato in tappe nella quali, sulla carta, non partivo tra i favoriti, completando buone prestazioni: ho cercato nuovi limiti, ora mi conosco meglio di prima".



Il vincitore di tappa, Nikias Arndt: “Ho visto la volata dal mio lato della strada, che era l'altro rispetto a [Giacomo] Nizzolo e [Sacha] Modolo. Ero nervoso all'ultimo chilometro. Siamo andati a tutta nelle curve ed io mi sono solo concentrato su cosa dovevo fare. Ho attraversato la linea in seconda posizione, poi mi hanno detto che avevo vinto: ero molto sorpreso. La giuria ha ha preso una decisione, difficile da prendere sicuramente. Questo è il più grande risultato della mia carriera finora. Ero venuto al Giro per fare le volate e per vincere una tappa, avevo avuto due buoni risultati ma non una vittoria. Posso solo immaginare quanto sia deluso Nizzolo ma spero si possa almeno godere la Maglia Rossa”.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI
 
IL PROFILO DI VINCENZO NIBALI


SCARICA TUTTE LE CLASSIFICHE UFFICIALI DEL 99° GIRO D'ITALIA

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BUONGIORNO DALL'ULTIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA
Da Cuneo a Torino, con circuito cittadino, la Corsa Rosa celebra la sua 99esima edizione
90 punti in palio per la Maglia Rossa, lotta aperta per la speciale classifica


Cuneo, 29 maggio 2016 – Buongiorno dalla ventunesima ed ultima tappa del Giro d'Italia, da Cuneo a Torino di 163 km, tappa celebrativa della Corsa Rosa destinata alle ruote veloci del gruppo. Lotta ancora aperta per l'assegnazione della Maglia Rossa a punti.

La corsa ha passato il km 0 alle ore 12.57 con il gruppo forte di 157 corridori.

METEO
Cuneo: Pioggia. Temperatura 19°C. Venti da nord 13 km/h
Torino (Arrivo): Variabile. Temperatura 18°C. Venti da nord 6-11 km/h

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MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Giacomo Nizzolo (Trek - Segafredo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Mikel Nieve (Team Sky)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)

PUNTI E ABBUONI IN PALIO
Durante la tappa ci saranno 13 secondi di abbuono massimo in palio per la classifica generale, 3 al secondo traguardo volante e 10 sul traguardo finale per il primo classificato. Vi sono inoltre 90 punti per la classifica della Maglia Rossa. Non vi sono più punti per la Maglia Azzurra.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Vincenzo Nibali (Astana Pro Team)
2 - Esteban Chaves (Orica Greenedge) a 52”
3 - Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1’17”
4 - Steven Kruijswijk (Team Lotto NL - Jumbo) a 1’50”
5 - Rafal Majka (Tinkoff) a 4’37”



Tappa n. 21 – Cuneo - Torino – 163 km
Partenza da Cuneo e passaggio in Borgo San Dalmazzo per rientrare in direzione di Torino con un percorso che costeggia Cuneo a sud-est. Si procede per strade statali larghe e rettilinee attraverso la pianura fino a Torino, dove si entra nel circuito finale da ripetere otto volte.
 
Ultimi km
Il circuito di Torino misura 7,5 km e si svolge quasi tutto sulla riva destra del Po. Passato il traguardo si gira attorno alla Chiesa della Gran Madre per affrontare l’unica breve salita della tappa (da ripetere otto volte) che porta alla Villa della Regina (750 m dal 4 al 6% con un breve picco all’8% in vetta). Segue una veloce discesa fino a Corso Moncalieri che conduce poi dall’altro lato del Po. Qui la corsa passa sotto Ponte Balbis ed entra nel parco del Valentino che attraversa fino all’ultimo km. Negli ultimi 1000 m due curve prima e dopo Ponte Umberto I e quindi rettilineo finale di 600 m in asfalto, larghezza 8 m.



PUNTI D'INTERESSE
CUNEO
 – km 0
Cuneo sorge su un “cuneo” a triangolo di uno sperone di roccia che si eleva fra il corso del torrente Gesso e la Stura di Demonte, alla confluenza di varie valli che scendono dalle Alpi Marittime e Cozie che si stagliano, spettacolarmente, sullo sfondo. Il nucleo urbano costitutivo della città è situato qui, caratterizzato da un aspetto tipico piemontese con porticati, e disposto in un impianto a scacchiera con la lunga direttrice di via Roma che sbuca nella vastissima piazza Duccio Galimberti con edifici di stile neo-classico e atmosfere ottocentesche. Lo sviluppo urbano più recente propone lunghi viali alberati ricavati lungo la linea delle antiche fortificazioni. Altro elemento connotativo della città è il grande viadotto, stradale e ferroviario lungo 800 metri circa, che scavalca, a un’altezza di 50 metri, la Stura di Demonte e intitolato a Marcello Soleri di Cuneo (1882-Torino 1945), generale degli Alpini e uomo politico di formazione liberale. Fra i vari motivi architettonici si propongono la Cattedrale di Santa Maria del Bosco, la chiesa di San Francesco con l’attiguo chiostro e il complesso monumentale di San Francesco con il Museo Civico. Giorgio Bocca (1920-Milano 2011), notissimo scrittore e giornalista, ha sempre mantenuto vivi legami con la città d’origine. Notevole è il parco fluviale Gesso e Stura. I grossi cioccolatini, i “cuneesi” al rum e in altre versioni, sono una specialità apprezzata.
Il Giro d’Italia ha qui vissuto molteplici episodi dal 1914, anno del primo arrivo, a oggi. Il corridore Niccolò Bonifazio è qui nato nel 1993.
 
CENTALLO – km 31
Attivo comune con varie attività industriali, di allevamento e agricolo dove si coltiva il “fagiolo di Cuneo”.
 
SAVIGLIANO – km 50
Città con notevole passato storico testimoniato dal centro cittadino con la chiesa barocca di S.Andrea, quella di San Pietro e il palazzo Cravetta con quello Taffini d’Acceglio, la torre civicae la centrale Piazza Santarosa. Variata è l’attività industriale con le costruzioni ferroviarie e di treni per metropolitane in primo piano. Qui sono nati il patriota Santorre di Santarosa (1783-Sfacteria 1825) e l’astronomo insigne e storico della scienza Giovanni Schiapparelli (1835-Milano 1910).
 
RACCONIGI (traguardo volante) – km 65
Caratterizzata dal grande castello sabaudo d’origine medievale ma che ha assunto l’attuale aspetto dopo gli interventi del 1700 e 1800. Racconigi è stata per molto tempo la residenza estiva preferita dei Savoia e fa parte delle residenze sabaude. Accanto al castello anche il parco, estesissimo, centosettanta ettari, presenta peculiari motivi di bellezza disegnati da un paesaggista. Il Castello è sito protetto dall’UNESCO.
 
CARMAGNOLA – km 76
È famosa per il “peperone di Carmagnola” che in questi terreni trova favorevoli condizioni di crescita con altri ortaggi. Diffuse e diversificate sono pure le attività industriali e commerciali. Nel centro sono visibili tipiche abitazioni e portici affrescati e l’antica chiesa di S. Agostino.
 
VILLASTELLONE (zona rifornimento) – km 84
Popoloso comune prevalentemente agricolo (è definito il paese delle patate e delle rane), con attività varie e diversi edifici di rilievo.
 
MONCALIERI – km 95
Edificio principale è il Castello Reale che, da un’altura, domina la cittadina sul Po che confina con Torino. Il centro storico, più in basso, presenta piacevoli residenze tipiche dell’epoca sabauda. Di rilievo è pure la chiesa di Santa Maria della Scala.
 
TORINO (1º passaggio – km 103, 2º passaggio – km 110,5, 3º passaggio – km 118, 4ºpassaggio – km 125,5, traguardo volante – 5º passaggio – km 133, 6º passaggio – km 140,5, 7º passaggio – km 148, 80 passaggio – km 155,5 e traguardo finale – km 163)
Metà della tappa si svolge nel capoluogo sabaudo con otto giri di un circuito di 7,5 km, ai piedi della collina, metà al di qua e metà aldilà del fiume Po con l’arrivo in corso Moncalieri. Seguendo lo sviluppo del circuito sono toccate le zone di Borgo Po, con la Chiesa neo-classica della Gran Madre di Dio, quindi si supera un breve strappo e si è ai piedi della collina torinese. È una zona di pregio residenziale con varie dimore “liberty” e curati giardini. Ci s’immette su Corso Moncalieri e quindi si attraversa il Po entrando nella zona del Parco del Valentino per l’ottocentesco ponte Principessa Isabella. Si è nella splendida zona del Parco del Valentino con pregevole flora, dove s’incontrano il Borgo Medievale, complesso di fedeli riproduzioni di case medievali e castelli del Piemonte e della Valle d’Aosta e quindi il Castello del Valentino, eretto a metà del 1600 ispirandosi ai castelli francesi, ora sede della Facoltà di Architettura del Politecnico. Il Parco del Valentino offre, in profusione, possibilità d’attività sportive, proprio nel cuore della città. Si ripassa il Po attraverso il noto e spettacolare ponte Umberto I^ si prospetta il traguardo in Corso Moncalieri. Il Giro d’Italia a Torino ha vissuto vari e importanti momenti per oltre quaranta edizioni. Il glorioso impianto del Motovelodromo di Corso Casale, non distante dal traguardo, ha visto la conclusione di varie edizioni delle classiche Milano-Torino e Giro del Piemonte.
Torino è stata la prima capitale del Regno d’Italia dal 1861 al 1865. È l’antica “Julia Augusta Taurinorum” dei romani e, nei secoli, è stato sempre un riferimento ricco di storia. Con la dinastia dei Savoia la città trova nuovi sviluppi ed è la promotrice dell’Unità d’Italia. Ha conosciuto un forte processo d’industrializzazione all’inizio del 1900, soprattutto con la nascita della Fiat. La struttura urbana, a scacchiera, presenta ampi viali che s’intersecano dove sorgono vari edifici, civili e religiosi, di notevole pregio che testimoniano la sua storia. Nel Duomo del 1500 è conservata la Sacra Sindone, nome che indica il sudario dove fu avvolto il corpo di Gesù. Il simbolo della città è la Mole Antonelliana che riprende il nome dell’architetto progettista, alta m. 167,5 che ospita pure il museo nazionale del Cinema. Il Palazzo Reale, il museo Egizio, Palazzo Madama, Palazzo Carignano, il Teatro Regio, il complesso del Lingotto, la Basilica dSupergache dall’omonimo colle a m. 672, si staglia sopra la città, sono fra i motivi di maggior pregio del capoluogo sabaudo. Superga si collega pure alla tragedia aerea del 4 maggio 1949 che distrusse il “Grande Torino”, squadra di calcio che con la Juventus rappresentano il calcio torinese. La storia della città ha proposto alla ribalta un gran numero di personaggi, in vari settori, della cultura e dell’industria che hanno conquistato anche fama internazionale. Personaggio legato a Torino Galileo Ferraris (1847-1897) è stato ingegnere e scienziato, scopritore del campo magnetico rotante e ideatore del motore elettrico in corrente alternata.

COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.
Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.

GIRO D’ITALIA – RIDE GREEN
Nella tappa di ieri raccolti quasi 1.300 kg di rifiuti, di cui l'85% sarà riciclato. Il totale fino ad ora è di oltre 45 tonnellate di rifiuti raccolti.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - BAZZI
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Il tributo di BIKENEWS.IT per l'impresa nel BIS ROSA di NIBALI al 99° GIRO D'ITALIA © immagini 
ANSA-PERI/DI MEO/ZENNARO 

LA PARATA ROSA DI VINCENZO NIBALI nel GIRO DELLA RESURREZIONE DELLO SQUALO

La cavalcata ROSA di Vincenzo NIBALI al 99° GIRO D'ITALIA © immagini ANSA-PERI/DI MEO/ZENNARO 

La cavalcata ROSA di Vincenzo NIBALI al 99° GIRO D'ITALIA © immagini ANSA-PERI/DI MEO/ZENNARO 

La cavalcata ROSA di Vincenzo NIBALI al 99° GIRO D'ITALIA © immagini ANSA-PERI/DI MEO/ZENNARO 

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Foto
VINCENZO NIBALI, VITTORIA BIS AL GIRO D'ITALIA NIKIAS ARNDT VINCE L'ULTIMA TAPPA A TORINO Giacomo Nizzolo, primo sulla linea, retrocesso dalla giuria © PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
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GIRO DELL’EMILIA, TRIS DI PRIMOSZ ROGLIC E BIS DI CECILIE LUDWIG Bax takes daring victory at Trofeo Matteotti Formolo clinches victory as UAE Team Emirates pull-off 1-2 in Italy CHRISTOPHE LAPORTE È IL NUOVO CAMPIONE EUROPEO