MARCEL KITTEL torna al GIRO con una vittoria regale - DEMARE e MODOLO si inchinano al tedesco - DUMOULIN in rosa per 1 solo secondo. pubblicato il 07/05/2016


Tappa n. 2 – ARNHEM - NIJMEGEN

 

Percorso

Prima tappa in linea. Il percorso si svolge, sostanzialmente pianeggiante, nelle pianure attorno alle due città di estremità. Si incontrano saliscendi, villaggi, rotatorie e dossi lungo l’intero tracciato. Da segnalare un restringimento di carreggiata al km 90 dove si percorre un breve tratto di pista ciclabile. Nel finale si scala il primo GPM del Giro lungo 1,1 km con pendenze fino al 11%. Nel finale ci si immette nel circuito cittadino di Nijmegen, 8,6 km da ripetere due volte. Il vento è l’ulteriore difficoltà che caratterizza l’intero percorso.

 

Ultimi km

Circuito interamente cittadino di 8,6 km da percorre due volte caratterizzato da viali ampi e rettilinei e rotatorie. Si attraversa il fiume Waal due volte su ponti con lievi pendenze in salita e discesa. Rettilineo di arrivo (350 m) in asfalto (larghezza 8 m). Ultimi chilometri dal tracciato arcuato senza vere curve.



2 ª tappa, sabato 7Arnhem-Nijmegen, 190 km 


altimetria GPM

ultimi 5 km




Marcel-Kittel-Giro-d_Italia.jpg - Marcel Kittel Giro d'Italia - © Etixx - Quick-Step / Tim de Waele​


GIRO 2a tappa: MARCEL KITTEL vince senza treno, alla CIPOLLINI, una volata senza rivali.  
Il tedesco della Etixx-Quick Step domina davanti a DEMARE e MODOLO - Manca il finale clamorosamente GREIPEL - DUMOULIN a rischio ROSA nella 3a tappa di domani in Olanda, difende la sua rosa per un solo secondo


Marcel-Kittel-Giro-d_Italia.jpg - Marcel Kittel Giro d'Italia - © Etixx - Quick-Step / Tim de Waele​

MARCEL KITTEL WINS GIRO D’ITALIA STAGE 2

Nijmegen witnessed a dominant victory of Marcel Kittel, as he took his 12th career success in a Grand Tour.

As the Giro d'Italia loomed on the horizon, Marcel Kittel stressed out that he's not just motivated for the first Grand Tour of the year, but also that he's enjoying his best ever spring, with no less than eight victories already to his name. Confident in his and the team's strength, Marcel knew he wouldn't have to wait more to notch another win, which came on the second day of the Corsa Rosa, in the Dutch city of Nijmegen.

Racing his second Giro d'Italia, Kittel patiently kept his powder dry throughout the day, waited for the team to safely negotiate the final kilometers of the stage and inside the last 200 meters opened his devastating sprint, leaving everyone else behind and scoring an impressive victory, thus rekindling his long-standing relationships with the Grand Tours, where he scored 12 wins so far.


Ordine d'arrivo 2a tappa 99° GIro d'Italia
1    Marcel Kittel (Ger) Etixx - Quick-Step    4:38:31     
2    Arnaud Demare (Fra) FDJ          
3    Sacha Modolo (Ita) Lampre - Merida          
4    Moreno Hofland (Ned) Team LottoNl-Jumbo          
5    Nicola Ruffoni (Ita) Bardiani CSF          
6    Alexander Porsev (Rus) Team Katusha          
7    Caleb Ewan (Aus) Orica-GreenEdge          
8    Kristian Sbaragli (Ita) Dimension Data          
9    Andrey Amador (CRc) Movistar Team          
10    Giacomo Nizzolo (Ita) Trek-Segafredo       
  
 

Classifica generale dopo la 2a tappa del Giro d'Italia 
1    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    4:49:34     
2    Primož Roglic (Slo) Team LottoNl-Jumbo          
3    Marcel Kittel (Ger) Etixx - Quick-Step    0:00:01     
4    Andrey Amador (CRc) Movistar Team    0:00:06     
5    Tobias Ludvigsson (Swe) Team Giant-Alpecin    0:00:08     
6    Moreno Moser (Ita) Cannondale Pro Cycling    0:00:12     
7    Bob Jungels (Lux) Etixx - Quick-Step    0:00:13     
8    Matthias Brandle (Aut) IAM Cycling    0:00:14     
9    Silvan Dillier (Swi) BMC Racing Team    0:00:16     
10    Roger Kluge (Ger) IAM Cycling


 

KITTEL, VOLATA IMPERIALE

Dumoulin conserva la Rosa in un bagno di folla 

Nijmegen, 7 maggio 2016 C'erano 235.000 spettatori tra Arnhem e Nijmegen – 35.000 alla partenza, 60.000 nella città di arrivo e 140.000 lungo tutto il percorso – ad applaudire il gruppo del Giro d'Italia. Il successo in termini di spettatori aggiunge valore alla vittoria di Marcel Kittel nella prima volata, davanti a Arnaud Démare (FDJ) e Sacha Modolo (Lampre-Merida). È la terza vittoria di tappa del potente velocista dell'Etixx - Quick-Step al Giro d'Italia, dopo due successi fatti registrare nel 2014.

La lunga fuga di giornata, con Omar Fraile (Team Dimension Data), Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini) e Maarten Tjallingii (Team Lotto NL-Jumbo), è andata via al primo chilometro. Tjallingii correva sulle strade di casa, la Provincia di Gelderland. Il trio in fuga ha avuto un vantaggio massimo di dieci minuti, verso metà della tappa.

Tjallingii ha ottenuto il premio come corridore più combattivo di giornata. Fraile è diventato il primo leader del Gran Premio della Montagna, dopo essere passato in prima posizione sulla sola salita del giorno, a Berg en Dal (km 155). Berlato è stato l'ultimo uomo ad arrendersi quando mancavano 10 km al traguardo, mentre le squadre dei velocisti acceleravano preparando lo sprint di Nijmegen dove Tom Dumoulin del Team Giant-Alpecin ha mantenuto la Maglia Rosa con un vantaggio di un solo secondo su Marcel Kittel, ora terzo in Classifica Generale con Primoz Roglic del Team Lotto NL-Jumbo ancora secondo.

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RISULTATO FINALE
1 - Marcel Kittel (Etixx - Quick Step) - 190 km in 4h38’31”, media 40,931 km/h
2 - Arnaud Demare (FDJ) s.t.
3 - Sacha Modolo (Lampre - Merida) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Marcel Kittel (Etixx - Quick Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Tobias Ludvigsson (Team Giant - Alpecin)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
2 - Primoz Roglic (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.
3 - Marcel Kittel (Etixx - Quick Step) a 1"

LE PILLOLE STATISTICHE

  • 3^ vittoria al Giro per Marcel Kittel. Curiosamente, ha ottenuto tutte le sue vittorie nella Corsa Rosa al di fuori dei confini italiani (Belfast e Dublino nel 2014 e Nijmegen oggi)
  • 27^ vittoria di tappa per un atleta tedesco nella storia del Giro. Le ultime 4 sono state tutte ottenute da sprinter (3 Kittel, 1 Greipel)
  • I due velocisti tedeschi, Kittel e Greipel, ora sono appaiati a quota 3 vittorie di tappa al Giro


DICHIARAZIONI
Marcel Kittel: "I miei compagni mi hanno guidato attraverso il gruppo quando altre squadre, come la FDJ, hanno scelto il lato sinistro della strada, e noi abbiamo sfruttato questa situazione. Prima che iniziasse il Giro nei Paesi Bassi, non avevo pensato troppo a come sarebbe stato, quindi è una sorpresa scoprire di avere così tanti fans che rendono così speciale vincere in un questa fantastica atmosfera. È stata anche una bella sorpresa vedere la mia ragazza al traguardo. Questa mattina ho fatto i complimenti ai miei ex compagni di squadra [del Team Giant-Alpecin] per la Maglia Rosa che potrebbe diventare mia domani, ma non voglio pensarci. Voglio solo concentrarmi su un'altra volata, che sarà molto veloce. Il percorso di domani si adatta alle mie caratteristiche, e la mia fiducia è molto alta".

Tom Dumoulin: "Come potete immaginare, è stata una giornata molto speciale. Mi sono davvero goduto la folla che gridava il mio nome. Ho anche visto un cartello che diceva: Tom, vuoi sposarmi? La risposta è no, perché non era la mia ragazza che aveva quel cartello. Non vorrei dire che questo è il giorno più bello della mia carriera o della mia vita. Non mi piacciono queste cose. Ma è stato davvero, davvero incredibile. Con tre uomini in fuga, tutti i secondi di abbuono erano andati, così abbiamo avuto una giornata abbastanza facile [in difesa della Maglia Rosa]. Siamo veramente tutti molto vicini, ma le probabilità che perderò la Maglia domani sono piuttosto alte, se [Marcel] Kittel sprinterà di nuovo come oggi. Basta che lui concluda nei primi tre e prenderà la testa della Classifica. Gli basta essere nel posto giusto al momento giusto, e quando lui è lì, riesce solitamente a finire nei primi tre, di conseguenza credo che prenderà la Maglia facilmente. Sinceramente non dipende da noi domani. Se qualcun altro deve portare la Maglia in Italia, allora sono contento che sia Marcel. Nel nostro team, abbiamo sempre avuto un buon rapporto con Marcel, sia come persona che come capitano. Ora lui è in un'altra squadra, ma è ancora un nostro amico".

Omar Fraile, Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna: "Ho vinto la maglia di miglior scalatore alla Vuelta a España e il nostro team voleva provare a prendere la Maglia Azzurra oggi. C'era solo una salita da scalare quindi sono dovuto andare in fuga presto e vincere lo sprint. Questa è la mia prima esperienza al Giro. È emozionante. Domani non sarà una tappa per me, è troppo piatta. Ma in Italia, cercherò di andare in cerca di punti per la maglia di leader del Gran Premio della Montagna. Sono contento di come ho iniziato il Giro. Ora mi piacerebbe anche vincere una tappa".

Tobias LudvigssonMaglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani: "Significa molto per me indossare la Maglia Bianca. Personalmente, è una grande soddisfazione e lo è anche per il team perché siamo nei Paesi Bassi [il Team Giant - Alpecin è registrato in Germania ma la base è nei Paesi Bassi]. L'atmosfera lungo il percorso è stata meravigliosa. Con Tom [Dumoulin] in Maglia Rosa, non dimenticheremo mai questo inizio di gara".



TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 3 – NIJMEGEN - ARNHEM – 190 km

Ritrovo di partenza: Nijmegen, Grote Markt
Podio firma: 11.10-12.20
Incolonnamento: 12.25
Partenza - KM 0: 12.40 (trasferimento 7.000 m)
Arrivo: 17.15 circa
Quartiertappa: Stadhuis Gemeente Arnhem, Koningstraat 38

Percorso
Tappa simile alla precedente: pianeggiante, che si snoda lungo pianure attorno alle due città di estremità. Si incontrano saliscendi, villaggi, rotatorie e dossi lungo l’intero tracciato. Da segnalare che i primi 25 km della tappa si svolgono lungo gli argini del Reno su strada articolata e di carreggiata ristretta. Nel finale si affronta il GPM di Posbank seguito da una discesa breve e impegnativa lungo le strade del Parco Nazionale del Hoge Weluve. Nel finale ci si immette nel circuito cittadino di Arnhem, 14 km da ripetere due volte. Anche in questa tappa il vento è l’ulteriore difficoltà che caratterizza l’intero percorso.
 
Ultimi km
Circuito interamente cittadino di 14 km da percorre due volte caratterizzato da viali ampi, rettilinei e rotatorie. Si attraversa il fiume Nederrijn due volte e si percorre un breve tunnel a circa 6 km dall’arrivo. Rettilineo di arrivo (500 m) in asfalto (larghezza 7,5 m). Ultimi chilometri dal tracciato arcuato senza vere curve.



PUNTI DI INTERESSE
NIJMEGEN – km 0

Fra le bellezze di Nijmegen il ponte Waalbrug, inaugurato nel 1936, la parte più antica della città caratterizzata dal Grote Markt, la scenografica piazza centrale, cuore della città, dove si diramano strade e vie che riflettono tipicità architettoniche e atmosfere proprie dei luoghi come la stazione ferroviaria e vari, curati, parchi. Sono da ricordare pure le specificità della struttura del Wijnfort Lent e quelle del moderno insediamento residenziale, con criteri innovativi, del Waalsprong. City of Students, il quartiere studentesco, presenta moderni edifici come quello dell’Honingfabriek e molti spazi e ritrovi anche all’aperto.
 
Punto distintivo di Nijmegen è la notissima “Quattro Giorni di Nimega”, la più grande e famosa marcia non competitiva del mondo che richiama qui migliaia di partecipanti con centinaia di miglia di spettatori. La prima edizione risale al 1909 e si svolge nella terza settimana di luglio. I partecipanti sono divisi in varie categorie ma non sono redatte classifiche. A contorno la città propone una serie di eventi di vario genere in molteplici settori. La storia ricorda il “Trattato di Nimega” del 10 agosto 1678 fra le Province Unite e il regno di Francia, importante allora per un nuovo assetto del territorio anche dei Paesi Bassi.
 
Fra i nativi di Nijmegen si propongono i nomi di Pieter Kanijs (Pietro Canisio 1521-Friburgo 1597), proclamato santo e dottore della chiesa nel 1925 e dei tre fratelli Limbourg (Paul, Jean e Hermann) incisori e miniaturisti che lavorarono molto in Francia, a Digione, a cavallo fra 1300 e il 1400.
 
WESTERVOORT – km 36
La strada per il ritorno ad Arnhem propone il passaggio per i caratteristici centri di BemmelGendt, attraversati dal Reno e dal Waal, quindi AngerenWestervoort, comune popoloso, Giesbeek e Laag-Keppel con qualche caratteristico edificio fra i quali i mulini a vento.
 
RUURLO – km 76
Prima di entrare a Ruurlo, il Giro passa di fronte a Kasteel Ruurlo, un magnifico castello del 14º secolo. L’attuale proprietario ha in programma di aprirvi quest’anno un museo dedicato a Carel Willink, uno dei più importanti pittori magico-realistici dei Paesi Bassi.
 
BORCULO (zona rifornimento) – km 86 e LOCHEM (traguardo volante) – km 97
Il castello di Ruurlo si propone con la sua bella struttura fra il verde così come la vicina Borculo(Rifornimento di tappa), Barchem, Lochem (TV di tappa) località pure ricche d’acqua, canali e con numerosi campeggi per un turismo all’aria aperta.
Si trova poi la storica città di Zutphen, popolato capoluogo dell’omonima contea, una signoria storica del Sacro Romano Impero creata nel 1100 come dominio del vescovo di Utrecht. Si è lungo le sponde del fiume Ijssel fra collinette e i piani argillosi ai margini dell’Ijssel e del Reno.
 
DIEREN (traguardo volante) – km 129
Si superano Brummen e Dieren (TV di tappa) importante nodo ferroviario e dove ha sede un’importante fabbrica di biciclette, la Gazelle (diretta per molti anni dal padre del noto corridore Erik Breukink) e frequentato centro olandese di villeggiatura con sorgenti termali nei pressi.
Poco dopo la località di De Steeg ospita un importante museo di storia naturale con un lungo e spettacolare viale di faggi, di rinomanza europea, la Middachter Allee, considerato il più bel viale d’Olanda. Tra le bellezze naturali ci sono diversi boschi e, fra questi, quelli definiti “fatati” (Onzalege Bosschen).
 
POSBANK (GPM) – km 137
Seguono Rheden, dove è nato nel 1964 il corridore Erik Breukink, professionista per più di un decennio con un ricco palmarès, e il GPM (4^ cat.) di Posbank. Si incontra Velp che presenta un’interessante chiesa romanica del dodicesimo secolo con un caratteristico campanile e un castello tipico.
 
ARNHEM – (1º passaggio – km 162, 2º passaggio – km 176 e traguardo, km 190)
All’ingresso della città di Arnhem si susseguono vari simboli del Gelderland: lo storico castello Rozendaal, il Museo all’Aria Aperta, con in mostra i più caratteristici mulini olandesi, il Burgers Zoo ed il centro sportivo nazionale Papendal, casa di molti ori olimpici. Il traguardo è posto nella Volperbuitensingel, prima però si devono percorrere due giri di un circuito cittadino.




COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia verranno distribuite ai quattro angoli del globo: saranno 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmetteranno in diretta.
 
IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantirà alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe sarà articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancerà “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Dalle tappe italiane telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmetterà su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito 
www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento potrà essere seguito in diretta anche su Eurosport, che coprirà tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe avrà luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmetterà tre ore di diretta delle prime tre tappe aventi luogo sul proprio territorio, oltre agli ultimi 90 minuti delle tappe italiane disputate nei fine settimana e agli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che coprirà l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che potranno sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantirà la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmetterà negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento sarà visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa verrà offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmetterà live in esclusiva in Giappone, altrettanto farà LeTV in Cina.
Gli highlights della gara saranno poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmetterà tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offrirà gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa verranno distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - PERI

 

MARCEL KITTEL VINCE LA TAPPA 2 DEL GIRO D’ITALIA
DUMOULIN ANCORA IN MAGLIA ROSA

Il campione tedesco regola gli avversari in volata sul traguardo di Nijmegen

Nijmegen, 7 maggio 2016 – Il corridore tedesco Marcel Kittel (Etixx - Quick Step) ha vinto la Tappa 2 del 99º Giro d'Italia, da Arnhem a Nijmegen di 190 km, regolando gli avversari nella volata di gruppo. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Arnaud Demare (FDJ) e Sacha Modolo (Lampre - Merida).

Il corridore olandese Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin) ha conservato Maglia Rosa di leader della classifica generale della corsa.

RISULTATO FINALE
1 - Marcel Kittel (Etixx - Quick Step) - 190 km in 4h38’31”, media 40,931 km/h
2 - Arnaud Demare (FDJ) s.t.
3 - Sacha Modolo (Lampre - Merida) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Marcel Kittel (Etixx - Quick Step)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Tobias Ludvigsson (Team Giant - Alpecin)

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
2 - Primoz Roglic (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.
3 - Marcel Kittel (Etixx - Quick Step) a 1"



Il vincitore di tappa Marcel Kittel, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Prima di tutto devo davvero congratularmi con gli olandesi per la grande atmosfera che si respirava lungo le strade oggi. Sono estremamente felice di aver vinto la prima volata di gruppo al Giro. Ieri nella cronometro ho capito di essere in ottima forma, oggi la mia squadra ha fatto un gran lavoro per portarmi davanti allo sprint finale. Mi sono anche infilato in alcuni buchi nel gruppo per affrontare la volata in testa. Era un finale insidioso e sono contentissimo per come è andata. Ora sono ad un solo secondo dalla Maglia Rosa. Mi ci sto avvicinando passo a passo".

La Maglia Rosa Tom Dumoulin ha dichiarato: "Tutta la gara è stata una festa! C'era tanta gente ovunque. Mi sono goduto il momento perché la mia squadra mi ha aiutato alla grande a mantenere la Maglia Rosa. Ora Marcel Kittel è vicino in classifica generale ma la festa continua".


Seguiranno le dichiarazioni della conferenza stampa e altri materiali.



TAPPA DI DOMANI
Tappa n. 3 – NIJMEGEN - ARNHEM – 190 km
Tappa simile alla precedente: pianeggiante, che si snoda lungo pianure attorno alle due città di estremità. Si incontrano saliscendi, villaggi, rotatorie e dossi lungo l’intero tracciato. Da segnalare che i primi 25 km della tappa si svolgono lungo gli argini del Reno su strada articolata e di carreggiata ristretta. Nel finale si affronta il GPM di Posbank seguito da una discesa breve e impegnativa lungo le strade del Parco Nazionale del Hoge Weluve. Nel finale ci si immette nel circuito cittadino di Arnhem, 14 km da ripetere due volte. Anche in questa tappa il vento è l’ulteriore difficoltà che caratterizza l’intero percorso.
 
Ultimi km
Circuito interamente cittadino di 14 km da percorre due volte caratterizzato da viali ampi, rettilinei e rotatorie. Si attraversa il fiume Nederrijn due volte e si percorre un breve tunnel a circa 6 km dall’arrivo. Rettilineo di arrivo (500 m) in asfalto (larghezza 7,5 m). Ultimi chilometri dal tracciato arcuato senza vere curve.

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#Giro




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BUONGIORNO DALLA TAPPA 2 DEL GIRO D’ITALIA

Tappa in linea, da Arnhem a Nijmegen di 190 km, adatta alle ruote veloci del gruppo.

Arnhem, 7 maggio 2016 – Buongiorno dalla seconda tappa del Giro d'Italia, prima tappa in linea della corsa da Arnhem a Nijmegen di 190 km, tappa destinata alle ruote veloci del gruppo.

La corsa ha passato il km 0 alle ore 12.38 con il gruppo forte di tutti i 198 corridori.

METEO
Arnhem (Partenza): Soleggiato, 21°C. Vento: debole – 8mph.
Nijmegen (17.15 - Arrivo): Soleggiato, 26°C. Vento: moderato – 10mph.

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MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin). La maglia sarà indossata dal secondo classificato, Primoz Roglic (Team Lotto NL - Jumbo)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - non ancora assegnata
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin - Tobias Ludvigsson (Team Giant - Alpecin)
PUNTI E ABBUONI IN PALIO
Durante la tappa ci saranno 13 secondi di abbuono massimo in palio per la classifica generale, 3 al secondo traguardo volante e 10 sul traguardo finale per il primo classificato. Vi sono inoltre 90 punti per la classifica della Maglia Rossa e 3 punti per quella di miglior scalatore.

CLASSIFICA GENERALE
1 - Tom Dumoulin (Team Giant - Alpecin)
2 - Primoz Roglic (Team Lotto NL - Jumbo) s.t.
3 - Andrey Amador (Movistar Team) a 6"



Tappa n. 2 – ARNHEM - NIJMEGEN – 190 km
Ritrovo di partenza: Arnhem, Kerkplein
Arrivo: 17.15 circa
Quartiertappa: Stadhuis Gemeente Nijmegen, Korte Nieuwstraat 6

Percorso
Prima tappa in linea. Il percorso si svolge, sostanzialmente pianeggiante, nelle pianure attorno alle due città di estremità. Si incontrano saliscendi, villaggi, rotatorie e dossi lungo l’intero tracciato. Da segnalare un restringimento di carreggiata al km 90 dove si percorre un breve tratto di pista ciclabile. Nel finale si scala il primo GPM del Giro lungo 1,1 km con pendenze fino al 11%. Nel finale ci si immette nel circuito cittadino di Nijmegen, 8,6 km da ripetere due volte. Il vento è l’ulteriore difficoltà che caratterizza l’intero percorso.
 
Ultimi km
Circuito interamente cittadino di 8,6 km da percorre due volte caratterizzato da viali ampi e rettilinei e rotatorie. Si attraversa il fiume Waal due volte su ponti con lievi pendenze in salita e discesa. Rettilineo di arrivo (350 m) in asfalto (larghezza 8 m). Ultimi chilometri dal tracciato arcuato senza vere curve.

PUNTI DI INTERESSE
ARNHEM – km 0

Arnhem è un frequentato centro con molteplici proposte nel settore della moda, del fashion che s’accompagnano ad altri motivi di specifico interesse quali le numerose cantine che risalgono al medioevo. È situata lungo il basso Reno, in un verde territorio, con il famoso ponte stradale sul grande fiume che è stato distrutto e ricostruito dopo il secondo conflitto mondiale. È dedicato a John Frost, il comandante delle truppe inglesi impegnate nella battaglia di Arnhem del 1944.
 
Il centro propone la Grote Kerk di S.Eusebio del 1500 e il caratteristico, altissimo, campanile ricostruito nel 1964 dopo la guerra con uno fra i più grandi carillon d’Europa e il palazzo di Maarten Van Rossum del 1830 (detto anche Duivelshuis “casa del diavolo” a causa dei soggetti affrescati in vari ambienti). A questi si possono aggiungere l’architettura della stazione ferroviaria, il Nederlands Openlucht Museum (museo all’aperto dei Paesi Bassi) che propone ambienti, motivi, edifici e caratteristiche di vita e culturali riprese dalle tradizioni olandesi e Sonsbeekpark, piacevolissimo parco, il più esteso fra i vari della città. Notevole e moderno è anche lo stadio calcistico, il Gelredome, struttura interamente coperta, che ospita pure concerti e altri eventi.
 
Arnhem è la città natale del fisico Hendrik Lorentz (1853-1928), premio Nobel nel 1902 e del pittore Anton Sminck van Pitloo (1790-Napoli 1837) che operò a lungo nella città partenopea. Visse ad Arnhem, dal 1939 al 1945, nel duro periodo bellico, la danzatrice e attrice Audrey Hepburn (1929-1993).
 
SCHAARSBERGEN – km 15
Situata all’interno del parco Hoge Veluwe, parco nazionale dei Paesi Bassi, che occupa la parte settentrionale della regione della Veluwe, nella provincia del Gelderland. Fu istituito nel 1909 come proprietà privata e ultimato nel 1923. Nel corso della costruzione vi furono portati gli animali selvatici importati appositamente. Fu avviata anche la costruzione di un museo di arti visive all'interno del parco. In seguito alla crisi economica che investì nei primi decenni del 1900 la famiglia Kröller-Müller, la collezione d’arte è stata ceduta allo Stato dei Paesi Bassi e il parco ceduto alla fondazione “Nationaal Park De Hoge Veluwe”.
 
RHENEN – km 61
Si passa quindi nella provincia di Utrecht per Rhenen e Kesteren.
 
TIEL – km 83
Si rientra nel Gelderland passando per Tiel, popoloso centro noto per la coltivazione di mele e pere. Di seguito si passa per Beneden-Leeuwen (rifornimento di tappa) con un magnifico mulino a vento.
 
APPELTERN - km 104
Il gruppo passa attraverso Appeltern, dove si trovano i Giardini (Tuinen in olandese) di Appeltern. Questo parco ha in mostra ben duecento tipi di giardini diversi.
 
HERNEN - km 114
Nel bel centro cittadino di Hernen si trova il Castello di Hernen. Questo castello, costruito nel 14º secolo, è uno dei molti castelli tuttora presenti nel Gelderland.
 
MADDEN (traguardo volante) – km 135 e GROESBEEK – km 140
Il Museo della Liberazione è situato nel paesaggio idilliaco tra Nijmegen, Arnhem ed il confine tedesco: L’Operazione Market Garden, la più grande operazione militare aviotrasportata nella storia, avvenne qui nel settembre 1944 e l’Operazione Veritable, l’offensiva del Reno,l’operazione finale di liberazione dell’Europa, cominciò da qui nel febbraio 1945.

BERG EN DAL (traguardo volante) – km 147

WYLER – km 150
C’è un brevissimo sconfinamento in Germania, nella regione del Nord Reno-Westfalia, toccando Wyler, località con la bella chiesa di San Giovanni.
 
BERG EN DAL (GPM) – km 155
C'è il rapido rientro in Olanda, nel territorio del Gelderland con il primo GPM della corsa (4^ categoria) a Berg en Dal.
Prima di giungere a Nijmegen c’è la struttura che ospita l’Afrika Museum con varie testimonianze dell’arte del continente africano raccolte in un edificio attorniato da tipiche abitazioni africane disposte nel verde.
 
NIJMEGEN – (1º passaggio – km 173, 2º passaggio – km 181 e finale, km 190)
Si giunge a Nijmegen, dopo avere superato il grande e moderno ponte sul Waal noto come “the Crossing”, in memoria di fatti bellici del secondo conflitto mondiale, inaugurato nel 2013.
 
Nijmegen conta quasi centosettantamila abitanti, in continuo incremento, è considerata la più antica città dei Paesi Bassi e nel 2005 ha festeggiato i duemila anni della sua articolata storia iniziata con i romani. Con la vicina Arnhem e i rispettivi territori formano una conurbazione che conta quasi settecentocinquantamila abitanti.
 
È prossima al confine con la Germania, in un’ambientazione che contempla un’armonica convivenza fra edifici storici e architetture moderne distribuiti sui dolci rilievi del territorio percorso dai fiumi Waal e Mosa. La cintura esterna è caratterizzata dai “polder”, vaste porzioni di terreno ricavate da tratti di mare asciugati artificialmente tramite dighe e sistemi di drenaggio. La città è in continua trasformazione, “work in progress”, con rilevanti progetti edilizi che interessano entrambe le sponde del fiume Waal.

Sul piano della cultura e dell’istruzione la città è sede di un’Università, la Radboud University, dove confluiscono gli apporti d’istituzioni pubbliche e private per ricercare il meglio e la Hogeschool Arnhem Nijmegen, università delle Scienze applicate.

COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia verranno distribuite ai quattro angoli del globo: saranno 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmetteranno in diretta.
 
IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantirà alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe sarà articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 - 16:15, che lancerà “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00. 
Dalle tappe italiane telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmetterà su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.
Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento potrà essere seguito in diretta anche su Eurosport, che coprirà tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.
In Francia invece, la diretta delle tappe avrà luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.
L’emittente pubblica olandese NOS trasmetterà tre ore di diretta delle prime tre tappe aventi luogo sul proprio territorio, oltre agli ultimi 90 minuti delle tappe italiane disputate nei fine settimana e agli highlights giornalieri di ogni frazione.
Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.
La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che coprirà l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che potranno sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantirà la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmetterà negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.
Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento sarà visibile su vari canali dell’emittente Supersport.
In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa verrà offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmetterà live in esclusiva in Giappone, altrettanto farà LeTV in Cina.
Gli highlights della gara saranno poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.
In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmetterà tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offrirà gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.
Infine, le immagini della Corsa Rosa verranno distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV - Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.

#Giro

PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
VIDEO CREDIT: ANSA - PERI
 
 
 
CLASSIFICA DELLA PRIMA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA con TOM DUMOULIN in MAGLIA ROSA
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SIAMO PRONTI PER IL GIRO D'ITALIA





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Foto
MARCEL KITTEL torna al GIRO con una vittoria regale - DEMARE e MODOLO si inchinano al tedesco - DUMOULIN in rosa per 1 solo secondo. © PHOTO CREDIT: ANSA - PERI / DI MEO / ZENNARO
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