La Vuelta 2015

22 agosto/13 settembre 2015

La Vuelta 2015 - 22 agosto/13 settembre 2015 Presentazione 70a edizione Vuelta di Spagna La Vuelta di Spagna 2015 si correrà da Sabato 22 agosto a Domenica 13 Settembre 2015 e sarà caratterizzata da 21 tappe con una distanza totale di circa 3 374,4 km. 6 tappe di pianura 13 tappe di media ed alta montagna 1 tappa a cronometro a squadre 1a tappa a cronometro individuale  Caratteristiche della corsa 39 chilometri a cronometro individuale 7,4 km a cronosquadre 44 passi di montagna 2 giorni di riposo Le tappe (clicca sulla tappa per entrare) 1a  tappa    sabato      22/08/2015      7,4 km  cronometro a squadre Puerto Banús / Marbella 2a  tappa    domenica 23/08/2015  158,7 km  Alhaurín de la Torre / Caminito del Rey 3a  tappa    lunedì       24/08/2015  158,4 km  Mijas / Málaga 4a [...]

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6a tappa

Chaves si riappropria della maglia rossa nella 6a tappa giovedì 27/08/2015 200,3 km Córdoba / Sierra de Cazorla
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data: 27/08/2015 - partenza: Córdoba - arrivo: Sierra de Cazorla - lunghezza: 200,3 km - dislivello: Bassa montagna - arrivo in salita m

Nella copertina Sierra de Cazorla


Esteban Chaves vince la 6a tappa e si riprende la leadership della Vuelta di Spagna © Photo Graham Watson/Unipublic


Planimetria 6a tappa


Altimetria 6a tappa

Profilo ultimi 5 km


6a  tappa    giovedì  27/08/2015  200,3 km  Córdoba / Sierra de Cazorla
 

Scarica il  LIBRO DE RUTA (Il Garibaldi spagnolo)



Esteban Chaves scatta sulla salita di Sierra de Cazorla e va a vincere la 6a tappa della Vuelta di Spagna © Photo Graham Watson/Unipublic
 
 
Chaves si riappropria della maglia rossa vincendo a Sierra de Cazorla la 6a tappa della Vuelta
Il colombiano di Bogotà è scattato a meno di 3 km dall'arrivo regalando il 3° successo alla Orica GreenEDGE e riprendendo la maglia rossa del leader della corsa spagnola.
 
Esteban Chaves
Sierra de Cazorla (Spagna), 27 agosto 2015 - Il colombiano Esteban Chaves alla riscossa, si riprende la maglia rossa, dopo averla persa ieri per un solo secondo dall'olandese Dumoulin. Il venticinquenne rivelazione dell'australiana Orica GreenEDGE, ha vinto la 6a tappa della Vuelta, di 200,3 chilometri da Cordova a Sierra di Cazorla, tornando al comando della classifica generale.

Oggi ancora una fuga ed ancora una rimonta del gruppo, pronto a rendere vani gli sforzi del sestetto di avventurieri composto da RubianoTerpstraDurasekGautierCummings e Velits, i quali hanno tenteto invano la fortuna, fino a guadagnare oltre quattro minuti di vantaggio prima di essere ripresi.

Chaves ha attaccato mettendo a segno l’allungo decisivo, a circa 2,5 km dall'arrivo, nel punto più difficile della salita finale.
Il giovane scalatore della Orica GreenEDGE ha tagliato il traguardo in solitaria, ottenendo il bis di tappa e regalando la terza vittoria alla sua squadra, dopo il primo personale conquistato nella seconda tappa. 

Alle spalle della nuova magia rossa, hanno concluso staccati di 5", insieme Daniel Martin e Tom Dumoulin, quest'ultimo ha ceduto la sua maglia rossa ad Esteban Chaves.
Chaves torna dunque al comando della Vuelta di Spagna 2015  rivestendo la maglia rossa con 10 secondi di vantaggio su Dumoulin e 33 su Martin.

Valverde che una Vuelta l'ha già vinta è 5° a 49", Chris Froome è settimo a 55”,  Rodriguez è 8° a 56" e Aru è decimo a 1’08”. (di Andrea Magnani)




 
Team LAMPRE-MERIDA

Plaza ottimo 4° nell’arrivo in salita, Durasek a lungo in fuga

Plaza 4th in the summit arrival, Durasek in a long breakaway

27 agosto 2015 

Ancora LAMPRE-MERIDA regina delle fughe in Spagna e, oggi, anche nella top 5 della classifica di tappa.

Arrivo in salita per la 6^frazione della Vuelta a Espana, con il traguardo posto in cima alla Sierra de Cazorla (Gpm di 3^categoria, 3,3 km al 6,3%, al termine di una costante ascesa con imbocco a 20 km dal traguardo) a 200,3 km dalla partenza da Cordoba.

L'alta media oraria nella fase iniziale della tappa (48,3 km/h nella prima ora di gara) non ha consentito ai vari tentativi di attacco (sempre presente i corridori blue-fucsia-verdi) di vincere la resistenza del gruppo, fino a quando Durasek e altri 4 atleti (Gautier, Terpstra, Cummings e Velits) hanno trovato il guizzo giusto per prendere il comando della corsa dopo 60 km di gara.

Il plotone ha voluto tenere chiusa la corsa, non concedendo più di 4'30" agli attaccanti e ritornando sulla fuga a meno di 10 km dal traguardo, con il solo Cummings a tentare una vana resistenza: troppo forte l'andatura della testa del gruppo sulla salita finale, ridotto a una trentina di corridori, tra i quali svettava per la maglia blu-fucsia-verde di Plaza.
Un attacco irresistibile ha permesso a Chaves di conquistare la tappa (tenendo a 5" i primi immediati inseguitori Martin e Dumoulin) e di riprendersi la maglia rossa, Plaza (foto Bettini) ha cercato il ricongiungimento, per poi regolare il gruppo e conquistare la 4^posizione (+11" dal vincitore) davanti a Valverde.
Caduta senza conseguenze per Cattaneo nei chilometri finali.

Per la quinta giornata consecutiva, un corridore della LAMPRE-MERIDA si è unito alla fuga principale della tappa.

"Quando l'azione di un grande Durasek si è conclusa, la squadra si è messa a mia disposizione, svolgendo un lavoro molto prezioso che mi ha consentito di prendere la salita in ottima posizione - ha spiegato Plaza - Questo è stato un fattore importante, che mi ha aiutato a superare anche i tratti molto duri presenti lungo l'ascesa. Chaves è stato bravissimo, ha meritato la vittoria, io ho cercato e trovate un bel risultato, non lasciando nulla di intentato".


ORDINE D'ARRIVO
1- Chaves 4h46'16"
2- Martin 5"
3- Dumoulin s.t.
4- Plaza 11"
5- Valverde s.t.
62- Oliveira 1'49", 106- Durasek 5'08", 144- Conti 9'38", 146- Grmay s.t., 158- Cattaneo 11'35", 176- Koshevoy 12'17", 178- Richeze 12'20"


CLASSIFICA GENERALE
1- Chaves 21h55'13"
2- Dumoulin 10"
3- Martin 33"
4- Roche 36"
5- Valverde 49"
58- Oliveira 12'03"

 

LAMPRE-MERIDA once again protagonist thanks to a breakaway (5th day in a row) and thanks to a rider who could obtain a place in the top 5.

Summit arrival in the 6th stage of the Vuelta a Espana at Sierra de Cazorla (3rd category Kom, 3,3 km at 6,3% at the end of a longer ascent which was approached at 20 km to go), 200 km from the start in Cordoba.

The very high speed in the first part of the stage (48,3 km/h in the first hour) had prevented every attack attempt to escape from the bunch (each time, a blue-fuchsia-green rider took part in the attempts), until Durasek and four cyclists (Gautier, Terpstra, Cummings and Velits) succeeded in taking the lead of the race after 60 km in the stage.

The peloton, led by the Giant-Alpecin, did not allow to the breakaway to have more than 4'30, completing the chase at 10 km to go (only Cummings succeded in resisting further): on the final climb, the pace of the selected bunch (no more than 30 riders, Plaza included) was to high.
An amazing attack gave to Chaves the victory (he preceded for 5" Martin and Dumoulin) and the red jersey, while Plaza (photo Bettini), after having tried to close the gap from Martin and Dumoulin, obtained the 4th place at 11" to the winner, preceding Valverde.
Cattaneo crashed without consequences in the final kilometers.

"When the action of a great Durasek was definitely over, my team mates began to work in order to allow me to approach the final climb in the front position of the bunch - Plaza explained - This fact was very helpful to me, since it gave me the opportunity to battle in the head positions: Chaves was irresistible, I tried to achieve the best possible result and I'm satisfied for the 4th place".

STAGE RESULTS
1- Chaves 4h46'16"
2- Martin 5"
3- Dumoulin s.t.
4- Plaza 11"
5- Valverde s.t.
62- Oliveira 1'49", 106- Durasek 5'08", 144- Conti 9'38", 146- Grmay s.t., 158- Cattaneo 11'35", 176- Koshevoy 12'17", 178- Richeze 12'20"

OVERALL CLASSIFICATION
1- Chaves 21h55'13"
2- Dumoulin 10"
3- Martin 33"
4- Roche 36"
5- Valverde 49"
58- Oliveira 12'03"

sito internet: www.teamlampremerida.com

 
COLOMBIA-COLDEPORTES
 
Determined Escarabajos show up at the Vuelta
Rubiano awarded as most combative rider after the breakaway, 
Torres with the strongest in the uphill finish
Version Española abajo | Versione Italiana di seguito
RUbiano (Bettini)
Miguel Angel Rubiano was awarded as the most combative rider after Vuelta a Espana's stage 6  - Photo Credits: Bettini )
Sierra de Cazorla (Spain), August 27th, 2015 - Claudio Corti had warned: “The early days will be the most difficult for us, our Vuelta a Espana will start in Sierra de Cazorla.” His Colombia-Coldeportes’ guys did not let him down in the sixth stage, Cordoba-Sierra de Cazorla (200 km), delivering a courageous and aggressive performance on the day that featured the second uphill finish of the Vuelta. The winner’s name did not change from the first one though: after surrendering the lead for only one second in yesterday’s stage, Esteban Chaves (Orica-GreenEDGE) claimed it back in eloquent fashion, enjoying a solo win atop the Alto de Cazorla, a 4 km ascent with gradients peaking at 15%. 

Five seconds behind came to the finish Daniel Martin (Cannondale-Garmin) and overnight leader Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), but the 30-man selected group also featured Rodolfo Torres, 27th at 20 seconds. “Today’s was another short and punchy climb, not so suited to my characteristics, and coming at the end of a hot and tough day. That’s why it was so important for me to show that I could hold on with the strongest on this finish, and this gives me a morale boost thinking of tomorrow’s stage,” Rodolfo told just after the finishing, still catching his breath after such an intense effort.

Before Torres, another Escarabajo had been in the spotlight under the hot Andalusian sun: in fact, when five riders finally managed to defy the peloton’s resistance after 50 km at a frantic pace, Miguel Angel Rubiano did not hesitate for a second before launching himself in a difficult and spectacular chase. Upfront, Stephen Cummings (MTN-Qhubeka), Niki Terpstra (Etixx-Quickstep), Cyril Gautier (Europcar), Peter Velits (BMC) and Kristijan Durasek (Lampre-Merida) were pushing at good pace, forcing Rubiano to touch his limit, event overcoming an accident. 

I was getting closer, just a few hundredths meters away, and in a long bend to left my bike simply slipped away, and I hit the ground,” Miguel told, showing the abrasions on his left arm. “The race doctor treated my wounds, and then I got back to the chase. The guys upfront did not make my life easy: every time I was 10 seconds adrift, they would accelerate again. I came on top of it though: after 10km at full effort, I finally bridged back on them in the feed zone.

With Gautier sitting 3.10 behind in the overall classification, the escapees were not left lots of room by the peloton led by Giant-Alpecin, and their margin was eventually reduced to under a minute inside the final 20 km. In spite of the earlier efforts, it was Rubiano who tried to go alone with 15 km to go, but it was Cummings who moved on the counterattack. The Brit managed to stay clear until 2,5 km to go, when Esteban Chaves launched a strong attack, with nobody able to stay in his wake. The former Colombia-Coldeportes rider now leads the overall with 10 seconds on Dumoulin, while Rodolfo Torres is the best Escarabajo in 31st position, 3.43 adrift.

Even though the breakaway did not succeed, Rubiano’s determination was still rewarded with the most combative rider award: “I am happy with this title, as I really gave everything I could in this action. But it’s not over: tomorrow I will need to recover a bit, but I am already thinking of some stages where I could give it another go.

Tomorrow, Friday, the road keeps pointing up with the first high-mountain finish of the Vuelta a Espana: 191 km are waiting for the riders between Jodar and Alpujarra, with the 19 final kilometres to the Alto di Capileira (1st category) to test the ambitions of the top Vuelta contenders.
 
VERSION ESPAÑOLA
Escarabajos a plena energía en la Vuelta a España
Rubiano, en fuga desde lejos, premiado como el más combativo; 
Torres, con los mejores en la llegada en subida
Sierra de Cazorla (España), 27 de agosto 2015 - Claudio Corti había dicho: "Los primeros días son los más difíciles para nosotros, pero nuestra Vuelta comenzará en la Sierra de Cazorla." Sus chicos del Team Colombia-Coldeportes no defraudaron en su cita con la sexta etapa, Córdoba-Sierra de Cazorla (200 km) desatando una actuación que fue todo coraje y agresividad en la etapa que presentaba la segunda llegada en alto de esta Vuelta. No cambia el ganador: privado de la camiseta de líder por un segundo en la etapa de ayer, Esteban Chaves (Orica-GreenEDGE) ha recuperado el símbolo de la supremacía de la manera más llamativa, imponiéndose en solitario en la cima del Alto de Cazorla, subida de tan sólo 4 kilometros, pero con pendientes de hasta el 15%.

A cinco segundos entró en meta Daniel Martin (Garmin-Cannondale) y ex maillot rojo Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), mientras que del grupo de cabeza -de aproximadamente 30 unidades- también formaba parte Rodolfo Torres, clasificado el 27º a 20 segundos de Chaves. "La de hoy ha sido otra subida de potencia, no muy adecuada a mis características, y de nuevo al final de un día que resultó duro por el intenso calor. Precisamente por esta razón, por demostrar que puedo estar con los más fuerte en esta llegada, es muy importante para la moral, sobre todo teniendo en cuenta la llegada en subida de mañana", comentó Rodolfo a su llegada, todavía sin aliento después del intensísimo esfuerzo final.

Antes de Torres, sin embargo, fue otro Escarabajo quien brilló bajo el sol abrasador andaluz. Sucedió después de 50 kilómetros corridos un ritmo frenético. Entonces cinco ciclistas consiguieron superar la resistencia del pelotón, y poco después Miguel Ángel Rubiano no dudó un instante en embarcarse en una tan difícil como espectacular caza en solitario. Por delante rodaban Stephen Cummings (MTN-Qhubeka), Niki Terpstra (Etixx-Quickstep), Cyril Gautier (Europcar), Peter Velits (BMC) y Kristijan Durasek (Lampre-Farnese Vini) marchando a un gran ritmo, lo que obligó Rubiano a tirar fuerte hacia adelante, con la cabeza metida en el manillar, superando incluso un inesperado contratiempo.

"Me estaba acercando a ellos, estaba ya a unos cientos de metros, cuando en una larga curva a izquierdas mi bici resbaló, y acabé en el suelo", dice Miguel, mostrando las escoriaciones de su brazo izquierdo. "Desde el coche médico me limpiaron las heridas y  luego reanudé mi carrera. Delante, sin embargo, no me lo pusieron fácil: cada vez que me ponía a 10 segundos aumentaban otra vez el ritmo. Pero finalmente obtuve el premio: después de 10 km a toda marcha pude cazar en la zona de avituallamiento”.

Con Gautier colocado en la clasificación a sólo 3.10” del líder, los fugitivos no encontraron facilidades por parte del gran grupo liderado por los Giant-Alpecin, y su margen cayó por debajo del minuto a 20 km de meta. A pesar del esfuerzo inicial, Rubiano trató de romper la inercia de la escapada a 15 km del final, encontrándose con el contraataque de Cummings. El británico se mantuvo al mando hasta 2,5 km del final, cuando Esteban Chaves lanzó un fuerte ataque al que no pudo responder ninguno de sus rivales de la clasificación general. El colombiano, ex Colombia-Coldeportes, ahora lidera la general con 10 segundos de ventaja sobre Dumoulin, mientras que Rodolfo Torres es el mejor de los Escarabajos en el puesto 31º, a 3.43” de Chaves.

Incluso si fuga no llegó a buen puerto, la determinación de Rubiano le valió el el reconocimiento como ciclista más combativo del día: "Estoy contento de haber ganado este título, porque hoy realmente di el 100% en esta acción. Pero yo no pararé aquí, por supuesto: mañana voy a tener que recuperar un poco, pero tengo ya en mente algunas de las etapas en las que quiero volver a intentarlo desde lejos”.

Mañana, viernes, la carretera sigue subiendo con la primera llegada en alta montaña de la Vuelta a España. La etapa que aguarda a los corredores va de Jódar a La Alpujarra (191 km), con la subida final de 19 km del Alto  de Capileira (1ª categoría) que pondrá a prueba las ambiciones de los pretendientes a la Vuelta a España.
 
VERSIONE ITALIANA
Escarabajos a tutta grinta alla Vuelta a Espana
Rubiano in fuga da lontano e premiato come più combattivo, 
Torres con i migliori nell’arrivo in salita
Sierra de Cazorla (Spagna), 27 Agosto 2015 - Lo aveva detto Claudio Corti: “Le prime giornate saranno per noi le più difficili, ma la nostra Vuelta inizierà con Sierra de Cazorla.” I suoi ragazzi del Team Colombia-Coldeportes non hanno deluso all’appuntamento con la sesta tappa, Cordoba-Sierra de Cazorla (200 km) sfoderando una prestazione tutta coraggio e aggressività nella frazione che presentava il secondo arrivo in salita di questa Vuelta. Non cambia il vincitore: privato della maglia di leader per un solo secondo nella tappa di ieri, Esteban Chaves (Orica-GreenEDGE) si è ripreso il simbolo del primato nella maniera più eclatante, imponendosi solitario in cima all’Alto de Cazorla, ascesa di 4 km ma con punte fino al 15%. 

A 5 secondi sono transitati sul traguardo Daniel Martin (Cannondale-Garmin) e l’ex maglia rossa Tom Dumoulin (Giant-Alpecin), ma del gruppo dei migliori di circa 30 unità faceva parte anche Rodolfo Torres, giunto 27° a 20 secondi da Chaves. “Quella di oggi era un’altra salita di potenza, non adattissima alle mie caratteristiche, e ancora una volta al termine di una giornata resa dura dal grande caldo. Proprio per questo, dimostrare di poter stare con i più forti su questo traguardo è davvero importante per il morale, soprattutto pensando all’arrivo in salita di domani,” ha commentato Rodolfo sull’arrivo, ancora con il fiatone dopo l’intensissimo sforzo finale.

Prima di Torres, tuttavia, era stato un altro Escarabajo a mettersi in luce sotto il cocente sole andaluso: quando infatti, dopo 50 km a ritmo forsennato, 5 corridori sono riusciti a vincere la resistenza del gruppo, Miguel Angel Rubiano non ha esitato un attimo a lanciarsi in un inseguimento solitario difficile quanto spettacolare. Davanti, Stephen Cummings (MTN-Qhubeka), Niki Terpstra (Etixx-Quickstep), Cyril Gautier (Europcar), Peter Velits (BMC) e Kristijan Durasek (Lampre-Merida) tiravano ad ottimo ritmo, costringendo Rubiano a spingere a testa bassa, superando anche un contrattempo. 

Mi stavo avvicinando, ero ormai a qualche centinaio di metri, quando in una lunga curva a sinistra la bici mi è scivolata, e sono finito a terra,” racconta Miguel, mostrando le escoriazioni sul braccio sinistro. “L’auto medica mi ha ripulito le ferite, poi ho ripreso la mia rincorsa. Davanti però non mi hanno reso la vita semplice: ogni volta che arrivavo a 10 secondi alzavano di nuovo l’andatura. Alla fine però ho avuto la meglio: dopo 10 km a tutta, sono riuscito a rientrare in zona rifornimento.

Con Gautier collocato in classifica a soli 3.10 dal leader, i fuggitivi non hanno trovato enorme spazio da parte del gruppo condotto dalla Giant-Alpecin, e il loro margine si è ridotto sotto il minuto a 20 km dal termine. Nonostante lo sforzo iniziale, proprio Rubiano ha provato a rompere gli indugi a 15 km dalla conclusione, trovando il contrattacco di Cummings. Il britannico è rimasto al comando fino a 2,5 km dal termine, quando Esteban Chaves ha lanciato un attacco deciso a cui nessun rivale di classifica ha saputo rispondere. Il colombiano, ex Colombia-Coldeportes, conduce ora la generale con 10 secondi su Dumoulin, mentre Rodolfo Torres è il migliore degli Escarabajos in 31a piazza, a 3.43 da Chaves.

Anche se la fuga non è andata in porto, la grinta di Rubiano è valsa tuttavia il riconoscimento come corridore più combattivo di giornata: “Sono contento di essermi guadagnato questo titolo, anche perché oggi ho dato davvero il 100% in questa azione. Ma non mi fermo certo qui: domani dovrò recuperare un po’, ma ho già in mente alcune tappe nelle quali voglio riprovarci da lontano.

Domani, venerdì, la strada continua a salire, con il primo arrivo in alta montagna della Vuelta a Espana: ad attendere i corridori sono 191 km da Jodar a La Alpujarra, con i 19 km finali dell’Alto di Capileira (1a categoria) che metteranno alla prova le ambizioni dei pretendenti alla Vuelta a Espana.
 
RUbiano (Bettini)
Miguel Angel Rubiano leads the breakaway group in Vuelta a Espana's stage 6 - Photo Credits: Bettini )

Esteban Chaves festeggia sul podio il suo Bis alla Vuelta © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
 
Ordine d'arrivo 6a tappa Vuelta di Spagna
1    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    4:46:16     
2    Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:00:05     
3    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin          
4    Ruben Plaza Molina (Spa) Lampre-Merida    0:00:11     
5    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team          
6    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha          
7    Christopher Froome (GBr) Team Sky          
8    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo          
9    Nairo Quintana (Col) Movistar Team          
10    Nicolas Roche (Irl) Team Sky          
11    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team          
12    Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team          
13    Sergio Luis Henao (Col) Team Sky          
14    Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale          
15    Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team          
16    Pello Bilbao (Spa) Caja Rural-Seguros RGA          
17    Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team          
18    Songezo Jim (RSA) MTN - Qhubeka          
19    José Gonçalves (Por) Caja Rural-Seguros RGA          
20    Frank Schleck (Lux) Trek Factory Racing          
21    Mikel Nieve (Spa) Team Sky          
22    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha          
23    Romain Sicard (Fra) Team Europcar          
24    Luis Leon Sanchez (Spa) Astana Pro Team    0:00:20     
25    Joseph Lloyd Dombrowski (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team          
26    Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal          
27    Rodolfo Torres (Col) Colombia          
28    Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits          
29    Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits    0:00:24     
30    Andre Cardoso (Por) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:00:29     
31    Gianluca Brambilla (Ita) Etixx - Quick-Step          
32    David Arroyo (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:00:34     
33    Larry Warbasse (USA) IAM Cycling    0:00:37     
34    Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal          
35    Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits    0:00:41     
36    Fabrice Jeandesboz (Fra) Team Europcar          
37    Diego Rosa (Ita) Astana Pro Team    0:00:44     
38    George Bennett (NZl) Team LottoNL-Jumbo          
39    Lawson Craddock (USA) Team Giant-Alpecin    0:00:49     
40    Ricardo Vilela (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:00:56     
41    Maxime Bouet (Fra) Etixx - Quick-Step    0:00:58     
42    Carlos Verona Quintanilla (Spa) Etixx - Quick-Step          
43    Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr    0:00:59     
44    Alberto Losada Alguacil (Spa) Team Katusha          
45    Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto Soudal    0:01:07     
46    Riccardo Zoidl (Aut) Trek Factory Racing          
47    Jerome Coppel (Fra) IAM Cycling          
48    Angel Madrazo Ruiz (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:01:18     
49    Fabio Duarte (Col) Colombia    0:01:22     
50    Natnael Berhane (Eri) MTN - Qhubeka          
...
188    Vladimir Isaychev (Rus) Team Katusha    0:16:08     
189    Luis Mas (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    



Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Esteban Chaves torna in maglia rossa © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
 
Classifica Generale dopo la 6a tappa Vuelta di Spagna
1    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    21:55:13     
2    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    0:00:10     
3    Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:00:33     
4    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    0:00:36     
5    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team    0:00:49     
6    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha    0:00:51     
7    Christopher Froome (GBr) Team Sky    0:00:55     
8    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha    0:00:56     
9    Nairo Quintana (Col) Movistar Team    0:00:57     
10    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    0:01:08     
11    Mikel Landa Meana (Spa) Astana Pro Team    0:01:12     
12    Mikel Nieve (Spa) Team Sky          
13    Tejay Van Garderen (USA) BMC Racing Team    0:01:16     
14    Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale    0:01:19     
15    Sergio Luis Henao (Col) Team Sky    0:01:27     
16    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo    0:01:29     
17    Gianluca Brambilla (Ita) Etixx - Quick-Step    0:01:43     
18    Luis Leon Sanchez (Spa) Astana Pro Team    0:01:44     
19    Songezo Jim (RSA) MTN - Qhubeka    0:01:51     
20    Andre Cardoso (Por) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:01:54     
21    Romain Sicard (Fra) Team Europcar    0:02:00     
22    Daniel Navarro (Spa) Cofidis, Solutions Credits    0:02:16     
23    Samuel Sanchez (Spa) BMC Racing Team    0:02:23     
24    Bart De Clercq (Bel) Lotto Soudal    0:02:43     
25    Stéphane Rossetto (Fra) Cofidis, Solutions Credits    0:02:51     
26    Frank Schleck (Lux) Trek Factory Racing    0:02:58     
27    George Bennett (NZl) Team LottoNL-Jumbo    0:03:07     
28    Maxime Bouet (Fra) Etixx - Quick-Step    0:03:20     
29    Fabrice Jeandesboz (Fra) Team Europcar    0:03:22     
30    Lawson Craddock (USA) Team Giant-Alpecin    0:03:27     
31    Rodolfo Torres (Col) Colombia    0:03:43     
32    Maxime Monfort (Bel) Lotto Soudal    0:03:52     
33    Kenny Elissonde (Fra) FDJ.fr    0:04:00     
34    Ricardo Vilela (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:04:33     
35    Julien Simon (Fra) Cofidis, Solutions Credits    0:04:59     
36    Carlos Verona Quintanilla (Spa) Etixx - Quick-Step    0:05:02     
37    Haimar Zubeldia (Spa) Trek Factory Racing    0:05:07     
38    Alberto Losada Alguacil (Spa) Team Katusha          
39    José Gonçalves (Por) Caja Rural-Seguros RGA    0:05:12     
40    Andrey Amador (CRc) Movistar Team    0:05:53     
41    Riccardo Zoidl (Aut) Trek Factory Racing    0:06:14     
42    David Arroyo (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    0:06:26     
43    Darwin Atapuma Hurtado (Col) BMC Racing Team    0:06:27     
44    Pierre Rolland (Fra) Team Europcar    0:07:21     
45    Cyril Gautier (Fra) Team Europcar    0:07:35     
46    Pawel Poljanski (Pol) Tinkoff-Saxo    0:09:15     
47    Joseph Lloyd Dombrowski (USA) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:09:44     
48    Pavel Kochetkov (Rus) Team Katusha    0:09:47     
49    Natnael Berhane (Eri) MTN - Qhubeka    0:10:17     
50    Alex Cano (Col) Colombia    0:10:35     
...
188    Vladimir Isaychev (Rus) Team Katusha    1:00:30     
189    Gediminas Bagdonas (Ltu) AG2R La Mondiale    1:03:25    
 


Peter Sagan 
in maglia verde della classifica a punti © Photo J.A. Miguelez
 
Classifica a Punti dopo la 6a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Peter Sagan (Svk) Tinkoff-Saxo    61     pts
2    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    56     
3    Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team    47     
4    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    40     
5    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    36     
6    John Degenkolb (Ger) Team Giant-Alpecin    36     
7    Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    34     
8    Joaquim Rodriguez (Spa) Team Katusha    33     
9    Daniel Moreno Fernandez (Spa) Team Katusha    31     
10    Jean-Pierre Drucker (Lux) BMC Racing Team    28     
11    Caleb Ewan (Aus) Orica GreenEdge    25     
12    Nairo Quintana (Col) Movistar Team    24     
13    Christopher Froome (GBr) Team Sky    23     
14    Youcef Reguigui (Alg) MTN - Qhubeka    20     
15    Nacer Bouhanni (Fra) Cofidis, Solutions Credits    20     
16    José Gonçalves (Por) Caja Rural-Seguros RGA    16     
17    Rafal Majka (Pol) Tinkoff-Saxo    16     
18    Ruben Plaza Molina (Spa) Lampre-Merida    14     
19    Domenico Pozzovivo (Ita) AG2R La Mondiale    13     
20    Jose Joaquin Rojas (Spa) Movistar Team    12     
21    Nelson Oliveira (Por) Lampre-Merida    12     
22    Fabio Aru (Ita) Astana Pro Team    11     
...


Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Omar Fraile in maglia a pois della montagna © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
 
Classifica della Montagna dopo la 6a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Omar Fraile (Spa) Caja Rural-Seguros RGA    13     pts
2    Walter Pedraza (Col) Colombia    7     
3    Natnael Berhane (Eri) MTN - Qhubeka    7     
4    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    6     
5    Sylvain Chavanel (Fra) IAM Cycling    4     
6    Cyril Gautier (Fra) Team Europcar    3     
7    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    3     
8    Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    2     
9    Miguel Angel Rubiano (Col) Colombia    2     
10    Davide Villella (Ita) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    2     
11    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    1     
12    Kristijan Durasek (Cro) Lampre-Merida    1     
13    Bertjan Lindeman (Ned) Team LottoNL-Jumbo    1     
14    Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale    1


Esteban Chaves
 leader della combinata © Photo J.A. Miguelez/Unipublic
 
Classifica della Combinata dopo la 6a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Esteban Chaves (Col) Orica GreenEdge    7     pts
2    Tom Dumoulin (Ned) Team Giant-Alpecin    13     
3    Daniel Martin (Irl) Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    18     
4    Nicolas Roche (Irl) Team Sky    20     
5    Miguel Angel Rubiano (Col) Colombia    97     
6    Sylvain Chavanel (Fra) IAM Cycling    128     
7    Kristijan Durasek (Cro) Lampre-Merida    149     
8    Alexis Gougeard (Fra) AG2R La Mondiale    232    


Il Team Sky riceve il premio come migliore squadra  © Photo J.A. Miguelez:Unipublic
 
Classifica Squadre dopo la 6a tappa Vuelta di Spagna 2015
1    Team Sky    65:57:47     
2    Astana Pro Team    0:00:36     
3    Team Katusha    0:03:55     
4    Movistar Team    0:04:02     
5    Cofidis, Solutions Credits    0:05:16     
6    Cannondale-Garmin Pro Cycling Team    0:05:37     
7    BMC Racing Team    0:05:51     
8    Etixx - Quick-Step    0:06:02     
9    Lotto Soudal    0:06:14     
10    Caja Rural-Seguros RGA    0:08:22     
11    Team Europcar    0:08:35     
12    Trek Factory Racing    0:09:31     
13    Tinkoff-Saxo    0:09:52     
14    Colombia    0:15:49     
15    MTN - Qhubeka    0:16:33     
16    Team Giant-Alpecin    0:17:56     
17    IAM Cycling    0:22:56     
18    FDJ.fr    0:27:37     
19    Orica GreenEdge    0:29:17     
20    Lampre-Merida    0:30:18     
21    AG2R La Mondiale    0:31:16     
22    Team LottoNL-Jumbo    0:33:26


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Video

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Foto
Esteban Chaves vince la 6a tappa e si riprende la leadership della Vuelta di Spagna © Photo © Photo Graham Watson/Unipublic
Esteban Chaves scatta sulla salita di Sierra de Cazorla e va a vincere la 6a tappa della Vuelta di Spagna © Photo Graham Watson/Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna © Photo Javier Belver/Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Esteban Chavez vince la 6a tappa © Immagine TV/Europort
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Esteban Chavez vince la 6a tappa © Immagine TV/Europort
Paesaggi sulla 6a tappa Vuelta di Spagna © Photo Graham Watson/Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Peter Sagan maglia verde della classifica a punti © Photo Graham Watson / Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Sierra de Cazorla sede d'arrivo
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Steve Cummings (MTN) in azione © Photo © Graham Watson/Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna © Javier Belver/Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Esteban Chaves torna in maglia rossa © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Omar Fraile in maglia a pois della montagna © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Alessandro de Marchi ( BMC) raccoglie il premio classifica a squadre © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Esteban Chaves festeggia sul podio il suo Bis alla Vuelta © Photo J.A. Miguelez / Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna © Photo Javier Belver/Unipublic
Photo 6a tappa Vuelta di Spagna: Esteban Chaves dopo l'arrivo © Photo Javier Belver/Unipublic


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