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GIRO D'ITALIA
 
     
   

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BIKENEWS al GIRO d'Italia
Ammiraglia di Bikenews: Volvo C30 FlexiFuel
Ammiraglia di Bikenews: Volvo C30 FlexiFuel
Ammiraglia di Bikenews: Volvo C30 FlexiFuel
Nel 2012 l'ammiraglia magari la dipingiamo di Rosa!
Andrea Magnani e Paolo Belli
Andrea Magnani e Paolo Belli già conosciuto ai tempi del suo Giro in moto Rai
Miss ombrellino Rosa alla partenza di ogni tappa
Miss ombrellino Rosa alla partenza di ogni tappa
Andrea Magnani
Attrezzatura 2011: Nikon D300S -Nikon D7000 - Sony Nex - NetBook Sony Vaio
Miss Carovana Pubblicitaria
Miss Carovana Pubblicitaria
BIKENEWS al GIRO d'Italia
 

 

 

Prima Prova di Coppa del Mondo di Paraciclismo

Domenica 27 maggio sulle strade di Milano, sfrecciavano i corridori del Giro d'Italia, da Rodriguez a Scarponi fino al vincitore Hesjedal, mentre nello stesso momento a Roma - lontano dai riflettori del grande evento, ma non meno importante della massima corsa ciclistica italiana - altri atleti da tutto il mondo, questa volta di paraciclismo, si contendevano il podio nelle varie specialità della Coppa del Mondo riservata ai diversamenti abili.

Ecco il resoconto dettagliato e le foto dell'evento effettuate per Bikenews da Start Comunication e Francesca Lugeri.

Prima Prova di Coppa del Mondo di Paraciclismo

Roma 27 gennaio 2012 - Roma 27 maggio 2012 - Si sono svolte a Roma le gare dell'UCI World Cup - Para Cycling Road.

Venerdì 25 maggio il circuito della cronometro era tracciato sul suggestivo lungomare di Ostia Sud, mentre sabato 26 e domenica 27 il percorso si snodava attraverso le Terme di Caracalla, con un impegnativo tratto in salita sull'Aventino.
Tutti i risultati sono disponibili sul sito ufficiale dell'UCI
www.uci.ch
Le gare hanno visto la partecipazione di atleti di tutto il mondo, che hanno affrontato le competizioni con grande agonismo, offrendo al pubblico uno spettacolo emozionante.
Al tempo stesso, si respiravano armonia e divertimento nel parterre e nelle aree tecniche, allestite presso lo Stadio delle Terme.

Ottima la prestazione del team italiano, con Alex Zanardi a far da capitano. Un ruolo importante: essere atleta e testimonial di un mondo sportivo che spesso registra la disattenzione dei media e -di conseguenza- del cosiddetto "grande pubblico".

La coincidenza di altri eventi sportivi (come la conclusione del Giro d'Italia - per restare in campo ciclistico- l'equitazione a Piazza di Siena, il GP di Montecarlo, gli Europei di nuoto) hanno probabilmente distratto l'audience.

Peccato, perché l'UCI World Cup ha registrato prestazioni di altissimo livello tecnico e gli atleti ci hanno regalato qualcosa cui non siamo più abituati: hanno dato il meglio di sé.
Anche l'affiatamento degli staff tecnici e lo spirito di squadra hanno arricchito la manifestazione di valori significativi.

Emozionanti le premiazioni, effettuate dal Presidente della Federazione Italiana Ciclismo e vice presidente UCI Renato Di Rocco, che con la sua presenza costante ha favorito un avvicinamento tra tutti coloro che hanno partecipato all'evento.

Eccellente l'organizzazione, che ha visto il contributo efficiente di molte componenti istituzionali e volontaristiche.
In un clima di serenità e soddisfazione, nello splendido scenario delle Terme di Caracalla al tramonto, atleti e pubblico si sono dati appuntamento, alle prossime Paraolimpiadi di Londra.


ZANARDI
La funzione dell'atleta testimonial non è facile: Alessandro Zanardi sa interpretare questo ruolo con grande autorevolezza, ma anche con la semplicità di un sorriso aperto e di uno sguardo sincero.
In questa edizione dell'UCI World Cup ha vinto la crono e stravinto la prova su strada, e ha guidato la spettacolare staffetta alla conquista del secondo posto, dopo i campioni in carica statunitensi, che hanno confermato il titolo.

MATICKOVA
Simona Matickova ha 19 anni ed è slovacca. Corre da 5 anni e in questa edizione dell'UCI world Cup. La sua concentrazione prima della Crono a Ostia, e il suo sorriso alle premiazioni, sono un emblema dello spirito della manifestazione.

 
Giorgio Farroni, settimo oro per l’Italia nel Triciclo
Fabrizio Macchi costretto al ritiro nella gara su strada MC2
Bronzo tricolore per Roberto Bargna nella MC3 e per il tandem
Nella spettacolare staffetta finale l’argento azzurro di Zanardi
Podestà e Fenocchio consentono all’Italia di vincere il medagliere di Coppa
Giorgio Farroni ha portato a sette le medaglie d’oro della squadra nazionale azzurra diretta dal felicissimo cittì Mario Valentini

Roma 27 gennaio 2012 - Roma 27 maggio 2012 - Il trentaseienne marchigiano di Fabriano ha battuto gli avversari controllando la corsa Triciclo (MT2), scattando al termine della salita di viale Giotto: “Ho visto che avevo la forza per andare via; ho controllato gli avversari in discesa e poi sono scattato".

- Il trentaseienne marchigiano di Fabriano ha battuto gli avversari controllando la corsa Triciclo (MT2), scattando al termine della salita di viale Giotto: “Ho visto che avevo la forza per andare via; ho controllato gli avversari in discesa e poi sono scattato.

A quel punto: ARRIVEDERCI ROMA!” – ha detto euforico Farroni dopo l’arrivo. “Ora penso a conquistare il titolo italiano che vinco dal 2001; poi mi concentrerò su Londra”, ha aggiunto l’azzurro campione del mondo.

Nella categoria MT1 il successo è andato alla canadese Quentin Aubague. Tra le donne il successo nel Triciclo è stato conquistato da Shelly Gautier (Can) nella categoria WT1 e all’altra canadese Marie Eve Croteau nella categoria WT2.
Nell’attesissima gara riservata alla categoria MC2 ha vinto lo spagnolo Maurice Far Eckhard.

L’azzurro Fabrizio Macchi si è ritirato a metà gara a causa di un problema muscolare: “Mancano tre mesi alle Olimpiadi e non voglio mettere a rischio la mia prestazione a Londra. Da una settimana ho una contrattura che mi crea dei problemi. La condizione è buona e l’ho dimostrato con il terzo posto della cronometro e nella corsa su strada ero messo benissimo. Ma non aveva senso insistere”.
Nella mattinata il medagliere azzurro si è arricchito di un’altra medaglia grazie a Roberto Bargna, terzo nella corsa MC3, vinta dal tedesco Steffen Warias e conclusa al secondo posto dallo spagnolo Juan Emilio Gutierrez Berenguer.

Sempre tra gli uomini si è registrata la doppietta tedesca nella categoria MC1 con Pierre Senska vincitore davanti a Michael Teuber. Terzo si è piazzato lo spagnolo Mendez Fernandez.

La polacca Anna Harkowska ha vinto la medaglia d’oro nella categoria WC5 e la canadese Marie Claude Molnar si è imposta nella categoria WC4.

Dal tandem maschile è arrivata per l’Italia la medaglia di bronzo grazie al terzo posto di Luca e Ivano Pizzi. L’oro è andato al tandem della Polonia che in volata ha battuto il tandem francese campione del mondo.

Nel tandem donne il successo è stato conquistato dall’equipaggio olandese che ha preceduto allo sprint il tandem polacco e quello canadese.

La staffetta finale, la spettacolare Team Relay, ha consentito all’Italia di conquistare l’argento che ha permesso alla squadra diretta dal cittì Mario Valentini di vincere il medagliere finale della Prima Prova di Coppa del Mondo di Paraciclismo.
 

RISULTATI e CLASSIFICHE

Zanardi e Podestà in attesa della premiazione staffetta

BikeNewsLive

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Premiazione del Tandem femminile: Joleen HAKKER, Samantha VAN STEENIS (Nederland); Iwona PODKOSCIELNA, Aleksandra WNUCZEK (Poland); Robbi WELDON, Lyne BESSETTE (Canada)

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Staffetta d’argento: Francesca Fenocchio, Alex Zanardi, Vittorio Podestà premiati da Renato di Rocco, presidente della federazione ciclistica italiana

Staffetta d’oro: Marianna Davis, Oz Sanchez;, Matt Updike

Marianna Davis, oro in H1 cronometro e staffetta

BikeNewsLive

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Alessandro Zanardi alla partenza della gara H4 road

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lla partenza della gara H4 road INGRANDISCI

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Il campione del mondo Giorgio Farroni, vince la gara T2 road

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Simona Matickova

VISUALIZZA la piccola intervista Simona - Slovacchia, 19 anni, seconda classificata nel T1 road race e rime trial dietro alla campionessa in carica, la canadese Shelley Gautier.

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Alessandro Zanardi INGRANDISCI

Alessandro Zanardi

Alessandro Zanardi

Zanardi e Podestà in attesa della premiazione staffetta

Vittorio Podestà campione di H2 time trial