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Roma
27 gennaio 2012 - Roma
27 maggio 2012 - Si
sono svolte a Roma le gare dell'UCI World
Cup - Para Cycling Road.
Venerdì
25 maggio il circuito della cronometro era tracciato
sul suggestivo lungomare di Ostia Sud,
mentre sabato 26 e domenica 27 il percorso si
snodava attraverso le Terme di Caracalla,
con un impegnativo tratto in salita sull'Aventino.
Tutti i risultati sono disponibili sul sito
ufficiale dell'UCI
www.uci.ch
Le gare hanno visto la partecipazione di atleti
di tutto il mondo, che hanno affrontato le competizioni
con grande agonismo, offrendo al pubblico uno
spettacolo emozionante.
Al tempo stesso, si respiravano armonia e divertimento
nel parterre e nelle aree tecniche, allestite
presso lo Stadio delle Terme.
Ottima
la prestazione del team italiano, con Alex
Zanardi a far da capitano. Un ruolo importante:
essere atleta e testimonial di un mondo sportivo
che spesso registra la disattenzione dei media
e -di conseguenza- del cosiddetto "grande
pubblico".
La
coincidenza di altri eventi sportivi (come la
conclusione del Giro d'Italia - per restare
in campo ciclistico- l'equitazione a Piazza
di Siena, il GP di Montecarlo, gli
Europei di nuoto) hanno probabilmente
distratto l'audience.
Peccato,
perché l'UCI World Cup ha registrato
prestazioni di altissimo livello tecnico e gli
atleti ci hanno regalato qualcosa cui non siamo
più abituati: hanno dato il meglio di
sé.
Anche l'affiatamento degli staff tecnici e lo
spirito di squadra hanno arricchito la manifestazione
di valori significativi.
Emozionanti
le premiazioni, effettuate dal Presidente
della Federazione Italiana Ciclismo e vice
presidente UCI Renato Di Rocco, che con
la sua presenza costante ha favorito un avvicinamento
tra tutti coloro che hanno partecipato all'evento.
Eccellente
l'organizzazione, che ha visto il contributo
efficiente di molte componenti istituzionali
e volontaristiche.
In un clima di serenità e soddisfazione,
nello splendido scenario delle Terme di Caracalla
al tramonto, atleti e pubblico si sono dati
appuntamento, alle prossime Paraolimpiadi
di Londra.
ZANARDI
La funzione dell'atleta testimonial non è
facile: Alessandro Zanardi sa interpretare
questo ruolo con grande autorevolezza, ma anche
con la semplicità di un sorriso aperto
e di uno sguardo sincero.
In questa edizione dell'UCI World Cup
ha vinto la crono e stravinto la prova su strada,
e ha guidato la spettacolare staffetta alla
conquista del secondo posto, dopo i campioni
in carica statunitensi, che hanno confermato
il titolo.
MATICKOVA
Simona Matickova ha 19 anni ed è
slovacca. Corre da 5 anni e in questa edizione
dell'UCI world Cup. La sua concentrazione
prima della Crono a Ostia, e il suo sorriso
alle premiazioni, sono un emblema dello spirito
della manifestazione.
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