APRILE 2011
NOTIZIE E COMUNICATI STAMPA DAL MONDO DEL PEDALE
2000
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
2001
2002
2003
Ott
Nov
Dic
2004
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
2005
2006
Feb
Mar
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2009
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2010
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2011
Gen
Feb
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
RACCOLTA NOTIZIE DI APRILE
Torna alla prima pagina.

>> VAI ALLE NOTIZIE SUCESSIVE <<

IL GIRO D’ITALIA E LA FONDAZIONE UMBERTO VERONESI INSIEME NELLE
TAPPE DELLA SALUTE!

Fondazione Umberto Veronesi e Giro d'Italia: un binomio vincente per sostenere
e incoraggiare stili di vita corretti.
L'occasione del Giro d'Italia rappresenta un momento unico
per un “pieno di salute”

Milano, 5 aprile 2011. La Fondazione Umberto Veronesi è impegnata da sempre a promuovere una cultura di salute e benessere concentrando l’attenzione sulla prevenzione e sull’assunzione responsabile di stili di vita corretti. Alimentazione sana, no al fumo e attività fisica sono i comportamenti in grado di diminuire i fattori di rischio per molte malattie.

Il Giro d’Italia è un momento di sport agonistico che, grazie alla sua apertura verso un pubblico affezionato e numerosissimo, rappresenta il luogo ideale per diffondere messaggi educativi che entrino in modo convincente nel cuore di milioni di persone.

La Fondazione Umberto Veronesi e RCS Sport - La Gazzetta dello Sport sono lieti di annunciare la partnership che le vedrà comunemente impegnate al Giro d’Italia per diffondere un messaggio di salute e benessere legato a ciascuna regione e località toccata dalla Corsa Rosa.

Queste virtù diventeranno “Le Tappe della Salute”: Prevenzione, la lotta al fumo di sigaretta, educazione alimentare, invito all’attività sportiva e alla diagnosi precoce sono alcuni dei temi che verranno trattati ad ogni partenza o arrivo di tappa.

<<Si tratta di un’occasione splendida per la Fondazione – ha spiegato il Prof. Umberto Veronesi personalmente mi riconosco in ogni evento sportivo perché sono fermamente convinto che la competizione sia la migliore scuola di vita: sono convinto che Il Giro d’Italia sia il miglior modo per diffondere il nostro messaggio educativo>>.

Il Direttore de La Gazzetta dello Sport, Andrea Monti, ha sottolineato l’importanza di questo progetto di solidarietà sociale intesa nel senso più profondo del termine: << la Fondazione parla al cuore e alla mente delle persone, il Giro d’Italia è un grandissimo patrimonio culturale e popolare della nostra nazione che porta i campioni sotto la terrazza di casa senza chiedere un euro in cambio… davvero un bel progetto che La Gazzetta dello Sport supporterà in ogni forma possibile>> ha annunciato Monti.

Ogni giorno, infatti, per tutta la durata del Giro, Le tappe della salute saranno segnalate dalla Gazzetta dello Sport, per lanciare uno spunto di riflessione che il lettore potrà ritrovare e approfondire sul sito della Fondazione all’indirizzo www.fondazioneveronesi.it<http://www.fondazioneveronesi.it/>

<<La grande idea è di unire sport e salute come nella storia del Giro non è mai avvenuto – ha spiegato il Direttore Generale di RCS Sport, Michele Acquarone. Vogliamo portare il messaggio di come condurre una vita sana basata sull’attività sportiva e sui principi di un’alimentazione equilibrata a tutto il pubblico del Giro. Lo scorso anno le persone oltre dieci milioni di persone sulle strade seguirono il Giro: se riusciremo ad entrare nel cuore e nella testa anche di una piccola percentuale di questi avremo raggiunto il nostro obiettivo>>.

Inoltre, in diretta dal villaggio di partenza, andrà in onda ogni giorno su Rai Tre e Rai Sport 2 un inserto di due minuti condotto da Valentina Colombo, portavoce ufficiale della Fondazione al Giro d’Italia, dove si spiegheranno i vantaggi del pedalare regolarmente e prestare le giuste attenzioni all’alimentazione ed alle abitudini di vita. A questo proposito è intervenuto Auro Bulbarelli, vicedirettore di Rai Sport, che ha annunciato: <<Fin da quando mi era stata presentata la possibilità di questo progetto, la RAI si è detta entusiasta di promuovere un messaggio di così grande rilevanza. Ogni giorno all’interno della trasmissione che andrà in diretta dal villaggio di partenza su RAI TRE e su RAISPORT 2, daremo spazio al messaggio positivo basato sul principio che “stile di vita sano porta a vivere bene” attraverso un “pillola” di due minuti circa che racchiuderà importanti informazioni salutistiche e nutrizionali>>.

A chiudere la conferenza stampa, l’intervento del Direttore del Giro d’Italia e degli Eventi Ciclismo di RCS Sport, Angelo Zomegnan, che, dopo aver ringraziato pubblicamente il Prof. Veronesi per “essere entrato nel gruppo”, ha annunciato: <<E’ stata messa oggi la prima pietra di un nuovo grande progetto che vede il Giro d’Italia e la Fondazione Veronesi, impegnati fianco a fianco per promuovere un vero salto culturale della società italiana che esalti i grandi valori dello sport in generale e del ciclismo in particolare. Il nostro obiettivo è di portare il Giro d’Italia, anche grazie alla collaborazione con la Fondazione Veronesi, ad un simbolo di pulizia e trasparenza: una sorta di “bollino blu” della salute di cui gli atleti siano la più grande rappresentazione. In quest’ottica – ha continuato Zomegnan nei primi chilometri della quarta tappa del Giro (Genova Quarto dei Mille – Livorno) il gruppo farà una breve variazione di percorso per andare a passare all’interno dell’Ospedale pediatrico Gaslini di Genova per regalare ai tanti bambini ricoverati un quarto d’ora di sorrisi a contatto con la “Magia Rosa”>>.

Sono inoltre intervenuti Flavio Biondi nella doppia veste di Presidente di RCS Sport, amico e membro del comitato strategico della FUV,il Prof. Paolo Veronesi, presidente della Fondazione Umberto Veronesi e l’attrice Lucrezia Lante della Rovere che insieme ad altri volti noti e cari al pubblico italiano, come Caterina Balivo, Giorgia Surina, Serena Autieri, Martina Stella, o ancora Giulia Bevilacqua, sarà fra le Ambasciatrici della salute che si presenteranno alle Tappe del Giro.

Durante la Corsa Rosa saranno inoltre chiamati a testimoniare un messaggio di salute e benessere alcuni dei maggiori esperti che hanno scelto di sostenere attivamente la Divulgazione Scientifica della Fondazione Veronesi.
Infine, sarà allestita a Milano, il 29 maggio, in concomitanza con l’ultima tappa del Giro, la Mostra Multisensoriale No smoking be Happy ideata dalla Fondazione Veronesi per vedere, e sentire e toccare i danni che il fumo provoca al corpo umano.

Ufficio Stampa Ciclismo RCS Sport

Granfondo Alta Valtellina: un tuffo nella natura ....un ricordo indimenticabile

Un’avventura epica, fra spettacolari paesaggi alpini, tanti km di rara bellezza, la quiete e l’aria pura, una sfida in cui mente e corpo sono impegnati al massimo con quel pizzico di sofferenza che si trasforma nel piacere di un ricordo indimenticabile.

E’ la granfondo Alta Valtellina quell’appuntamento di mezza estate che vale la pena di mettere nel proprio calendario, una gara, una sfida con se stessi un momento per pedalare tutti insieme accomunati da un “live motive”: salute, sport, natura e tanto divertimento.

La granfondo valtellinese vuole entrare nel cuore dei bikers che affolleranno il bormiese il prossimo 31 luglio 2011, ed oltre regalare, un ricordo leggendario per i paesaggi ed il percorso, si presenterà come già annunciato con un favoloso pacco gara ed una ricca premiazione.

Il noto pacco gara denominato premio per la sua ricchezza, avrà come contenuto principale un’inedita giacca in tecnologico pile griffata granfondo Alta Valtellina “High loft Jaket Ande” un capo sportivo e casual versatile da indossare in qualsiasi occasione e momento quale esclusivo “souvenir” della manifestazione riservato ai mitici 2000 concorrenti. Completano lo stesso pacco gara una gamma d’innovativi prodotti per l’integrazione alimentare Kyboom, un prodotto multiuso WD40, un buono massaggio post gara ed infine un buono pasto che permetterà di vivere un altro memorabile momento, con un “pranzo party” da veri buongustai tutto a base di specialità valtellinesi a partire dai pizzoccheri alla bresaola, ai formaggi, ai dolci ed all’immancabile vino Valtellina.

Tolto il velo anche sulle ricche premiazioni che coinvolgeranno i numerosi partecipanti di tutte le categorie previste, che taglieranno il traguardo sia del percorso classic che marathon con un montepremi di ben 15.000 €. Previsti sostanziosi premi in denaro oltre a premi tecnici di alto valore, quali: orologi Timex, occhiali e capi Salice, caschi by I’M Sport, scarpe ed abbigliamento Northwawe, componentistica PMP, ecc.

Due GPS Magellan costituiranno il premio speciale per il GPM all’Alpe Solaz (mt.2050) e alla Palancana (mt.1800). Premiate inoltre le prime 5 società che raggiungeranno il maggior numero di km percorsi, e per tutti numerosi interessanti premi a sorteggio.

Saranno 2000 i valorosi partecipanti della granfondo Alta Valtellina che avranno l’opportunità di portare a casa questo indimenticabile piacevole ricordo; il numero delle iscrizioni si sta incrementando significativamente tanti bikers si stanno muovendo in tempo per non rischiare di restare fuori da questa speciale avventura!

LA COPPIA DAVIDE DI MARCO-ROBERTO CRISI DELLA BIKE CENTER PRO TEAM MTB REGINA DELLA MARATHON DEI MONTI AURUNCI

La Point to Point per il secondo anno di fila a Guido Cappelli (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike); hurrà in campo femminile per Sabrina Di Lorenzo (Il Biciclo-Team New Limits) e Arianna Pagotto (Bikefriends Pontinia).

Prima uscita nel Lazio per la nuova formazione 2011 della Bike Center Pro Team Mtb di Roberto Crisi e Davide Di Marco rispettivamente primo e secondo assoluto nella Marathon dei Monti Aurunci che ha aperto ufficialmente la Inkospor-Mtb Marathon Lazio in ricordo di Giuliana Marchegiano e Clelia Leoni.

Nella prima prova del circuito Marathon con partenza e arrivo a Fondi (Latina), è stata raggiunta la cifra record di 600 bikers al via in rappresentanza di 80 squadre provenienti da Lazio, Campania, Toscana, Abruzzo e Molise. La regia organizzativa è stata curata dalla Nw Sport Cicli Conte Fans Bike che ha allestito i tre i percorsi in programma: la Marathon di 62 chilometri (dislivello 1850 metri), la Point to Point di 52 chilometri aperta dagli juniores in su (dislivello 1250 metri) e quello escursionistico di 35 chilometri (dislivello 850 metri) riservato agli esordienti, agli allievi e ai non tesserati. I tre percorsi, oltre a Fondi, hanno coinvolto i comuni limitrofi di Campodimele e Lenola ma soprattutto i boschi e i sentieri dei Monti Aurunci e il suo omonimo Parco Naturale immerso tra il corso dei fiumi Liri-Garigliano, il Mar Tirreno e il contiguo massiccio dei Monti Ausoni.

Con un avvio caratterizzato da una fuga di 15 corridori (comprendente alcuni partecipanti misti tra Marathon e Point to Point) lungo la salita di Sant’Arcangelo, sono stati poi in cinque a scremare col passare dei chilometri il gruppetto in avanscoperta: Giovanni Gatti (Il Biciclo-Team New Limits), Marco Cellini (Cicli Taddei), Giovanni Pensiero (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike), Davide Di Marco e Roberto Crisi (Bike Center Pro Team Mtb). Nel quintetto in fuga i primi a rialzarsi sono stati Gatti e Cellini ma al quarantesimo di gara sulla salita di Monte Appiolo erano ancora rimasti al comando Di Marco, Crisi e Pensiero. Sulle Crocette di Campodimele, Crisi e Di Marco sono riusciti a staccare Pensiero con quest’ultimo rimasto bersagliato dalla sfortuna a seguito di una foratura facendosi superare da Marco Cellini, Giovanni Gatti, Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw), Vincenzo Della Rocca (Cubulteria Bike) e Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport).

Con il tempo generale di 2.43’43” alla media finale di 22,672 km/h, Davide Di Marco e Roberto Crisi (che ha forato a dieci chilometri dall’arrivo) hanno festeggiato il primo successo assoluto nel Lazio della Bike Center Pro Team Mtb. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Marco Cellini a 6’20” mentre Giovanni Gatti (“ho accusato il primo vero caldo della stagione e da metà gara mi si è spenta la luce”) che si è dovuto accontentare del quarto posto a 10’40”.

Il marchigiano Davide Di Marco (in sella su una mountain bike dall’età di 12 anni) è alla seconda vittoria stagionale dopo il Trofeo XC Città di Porto Recanati: “Una gara perfetta condotta sin dalla prima salita con il mio compagno di squadra Roberto Crisi. Abbiamo accumulato un buon vantaggio proseguendo regolari. Nonostante la foratura di Roberto a 10 chilometri dall’arrivo, abbiamo voluto tagliare il traguardo assieme. Percorso molto bello, tecnico e perfettamente segnalato”.

Un altro, importante, secondo posto per il reatino Roberto Crisi (vice campione italiano under 23 cross country nel 2009) dopo quello ottenuto alla Granfondo dell’Argentario: “A Fondi è stata una gara molto bella, sia dal punto di vista paesaggistico che del percorso. L’organizzazione è stata all’altezza e di ottimo livello. Abbiamo allungato sulla prima salita di giornata e di comune accordo, proseguito aumentando sui diretti inseguitori. Peccato per la foratura nel finale ma sono contento della grandiosa prestazione che fa bene al morale mio e della squadra”.

Alla soddisfazione dei due portacolori della Bike Center Pro Team Mtb, si aggiunge quella del presidente Fausta Colapietro e del team manager Giampiero Ferranti: “Dopo alcune gare nazionali e internazionali disputate in giro per l’Italia, il nostro giovane team ha fatto subito bella mostra qui nel Lazio. Siamo veramente emozionati, fieri e soddisfatti dei nostri ragazzi”.

Il campione italiano d’inverno 2011 XC Marco Cellini (originario di Frosinone) è soddisfatto del podio: “Una gara bella e impegnativa con salite pedalabili ma molto lunghe che fanno emergere le doti dei fondisti. La mia gara è stata sottotono, il mio livello di forma è ancora da rifinire ma sono tranquillo perché con mio fratello Alessio stiamo facendo un lavoro specifico per entrare in forma a maggio. Sono contento di essere salito sul podio ottenuto con tenacia e costanza”.

In campo femminile è stata Sabrina Di Lorenzo (Biciclo Team New Limits) a precedere la sorpresa Alessandra Baroncini (Piesse Cycling Team) e la campionessa italiana master woman 1 di ciclocross 2011 Maria Adele Tuia (Drake Team Cisterna) che ha corso gli ultimi 40 chilometri della Marathon con continue forature alla ruota posteriore. L'atleta di Nettuno (Roma), Sabrina Di Lorenzo, guarda con fiducia ai prossimi impegni della stagione: “La mia condizione attuale è all’80%, questa gara mi è servita per trovare la condizione in vista dell’appuntamento cui tengo molto: il tricolore Marathon del 1°Maggio. Prima ancora la Prosecchissima e Bracciano serviranno per raggiungere il 100% della condizione”.

Al quarto posto si è classificata Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) che ha corso con un body speciale in memoria di Giuliana Marchegiano in cui era riportata la dedica: “È quella vita che gustavamo assieme, condividendo le stesse passioni, ha ora un aspro sapore; ma nel tuo ricordo, le porteremo avanti, fieri di essere stati tuoi amici! Giuliana una di noi per sempre nei nostri cuori!”

Nella Point to Point, forte del successo della passata edizione, Guido Cappelli (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike) ha messo l’ipoteca alla vittoria nei pressi del Mulino del Malo Tempo, dove era posta la deviazione con la Marathon, riuscendo ad accumulare 6 minuti sui più immediati inseguitori: Emiliano Dominici (Ciclotech Mtb Runners), Michele De Santis (Bikefriends Pontinia), Luca Adipietro (Formia Mtb Club) e Luigi Ferritto (Frw Giannini Bike’s). Le posizioni sono rimaste invariate fino all’epilogo vincente dell’ex podista di Ausonia (Fr) Guido Cappelli che ha coperto i 52 chilometri in 2.10’49” alla media di 23,910 km/h: “Un percorso segnalato alla perfezione: sono stati soddisfatti tutti i partecipanti me compreso. Sono partito forte per vincere e ce l’ho fatta davanti ad avversari di tutto rispetto come Dominici e De Santis”.

Tra le donne prima vittoria in carriera su una lunga distanza per la specialista del cross country Arianna Pagotto (Bikefriends Pontinia). La vincitrice del circuito Agro Pontino-Ciociaro 2010, originaria di Pontinia (Latina), è al settimo cielo: “Mi sono gestita nella prima corsa lunga della stagione. Per me è stato inutile partire a tutta, sono riuscita a tirare fuori il meglio di me stessa. Questa vittoria la voglio dedicare al mio piccolo Samuel, a mio marito Simone e all’amico Vincenzo che tutti i mercoledì mi sostiene e mi carica in mountain bike durante gli allenamenti”. Il podio è stato completato dall’ex campionessa laziale master woman 1 di ciclocross Emanuela Bellissimi (Alatri Bike) e Rita Massi (Cicli De Simone-Race Mountain).

Sul percorso escursionistico di 35 chilometri si sono messi in luce l’esordiente Antonio Panici (Firefox Amaseno) e gli allievi Tiziano Cicuzza (Alatri Bike) e Giorgia Fraiegari (Moser Cycling Team)

“A me corre l’obbligo di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di questa edizione - ha dichiarato l’organizzatore Salvatore Maggiacomo – non solo per il record storico di partecipanti ma perché siamo riusciti ad abbinare come tradizione agonisti, amatori ed escursionisti. Tutti insieme ci sentiamo parte di un grande ed unico mondo, quello della mountain bike che di recente ha perso un nostro compagno di pedalate: Paolo Antiga”.

Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione per il comitato FCI Latina il presidente Enrico Lo Sordo e per la FCI Lazio il responsabile della struttura tecnica del fuoristrada Enrico Rizzi, i consiglieri Paolo Imperatori e Mariano Di Mauro.


ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO MARATHON
1° Davide Di Marco (Bike Center Pro Team – 1°Open) 2.43’43”
2° Roberto Crisi (Bike Center Pro Team – 2°Open) s.t.
3° Marco Cellini (Cicli Taddei – 1°Elite Master Sport) a 6’20”
4° Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits – 3°Open) a 10’40”
5° Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport – 1°M4) a 13’40”
6° Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw - 1°M5) a 15’07”
7° Vincenzo Della Rocca (Cubulteria Bike – 1°M1) a 15’40”
8° Giovanni Pensiero (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike Fondi – 2°M1) a 15’47”
9° Donato D’Aurora (Scott Nw Sport – 2°Elite Master Sport ) a 18’32”
10° Matteo Colaiacovo (Cicli Sport Mania-Aquile Azzurre - 3°Elite Master Sport ) a 19’25”

LOOK A CINQUE CERCHI PER IL 17 APRILE

ALLA GF CITTÁ DI GARDA “FOLLOW THE PINK”

Cambia il logo della gara di Garda a ridosso del via (17 aprile)

Grandi nomi per un evento che da anni è al vertice in Italia

Una gara rinnovata che piace, e per i “golosi” c’è la pedalata gourmet

Ultimi giorni per aderire, sul sito anche i tracciati gps

Scintillante ed “esplosivo”. Così si potrebbe descrivere il nuovo logo della Granfondo Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo 2011, in programma domenica 17 aprile a Garda (VR). Come una bella signora della mtb, la competizione gardesana ha deciso di rifarsi il look prima di salire nuovamente in sella con la sua 10.a edizione, tra circa dieci giorni. E per celebrare in grande stile i due lustri di vita della sua “creatura”, il team del Velo Club del Garda ha tolto in questi giorni il …velo sul nuovo logo della manifestazione.

Un bagliore sullo sfondo, e la GF Città di Garda che scatta in primo piano, come il biker in volo sul nome stilizzato dell’evento, che dopo aver “aggirato” la bella Rocca della cittadina veronese – anch’essa sullo sfondo – si lancia verso una gara sensazionale. Sul manubrio che sorregge l’iscrizione “Granfondo Città di Garda” ci sono cinque ruote di mountain bike, i cinque cerchi ad omaggiare la padrona di casa e due volte campionessa olimpica Paola Pezzo. E poi c’è “Follow the pink”, segui il rosa, il motto di questa decima edizione che richiama i tanti cartelli di marcia disseminati lungo il percorso, tutti in rosa (colore preferito di Paola Pezzo) e tutti da seguire fino al traguardo sul lungolago di Garda.

Questa è una breve descrizione del nuovo logo della Granfondo Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo, che lungo il rinnovato percorso di 38,5 km vedrà fuoriclasse del pedale sfidarsi ruota contro ruota. Tanti vincitori delle passate edizioni torneranno sul luogo delle proprie imprese per ripetersi ancora una volta. Alexey Medvedev si è portato a casa la gara negli ultimi due anni, e il tris sarebbe un record assoluto tra i maschi. A rendere la gara più difficile al russo ci saranno l’ex campione marathon Mirko Celestino, l’intramontabile Marzio Deho, il forte iberico Ivan Alvarez Gutierrez e l’azzurro Filippo Lamastra, a cui vanno aggiunti i vari Casagrande, Pettinà, Zoli, Paoli e il team Bianchi al gran completo. Nella gara under23 saranno sicuri protagonisti Rosa, Antonello, Sarai, Lupato e Frederyk. Ma è solo un’anticipazione della prima griglia, perché le adesioni continuano a “piovere” sui tavoli della segreteria di gara.

Nella gara femminile, Paola Pezzo sarà senz’altro al via, lei che ha già vinto la sua gara quattro volte, ma ora le sue ambizioni sono quelle di un vero amatore. Grande attesa sarà la vicentina Anna Ferrari, anche se le outsider non mancheranno di certo.

L’itinerario di gara che parte e si chiude a Garda, propone uno stuzzicante alternarsi di salite e discese più o meno impegnative, con tanto sterrato e single track che ogni biker potrà godersi per quasi 40 km e 1.200 metri di dislivello. I ristori disseminati sul percorso saranno 3 più quello finale in zona arrivo. Il Monte Lenzino, la Spighetta, la scalata Crero-San Zeno, la Val dei Molini e la Rocca di Garda, sono tra le maggiori “attrazioni” di questa 10.a GF Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo, e per chi volesse pregustare le fasi salienti di gara, sul sito ufficiale www.nonsologarda.com è possibile visionare live le discese più spettacolari, i momenti topici della 10.a edizione e un’animazione in 3D dell’intero percorso.

Nella giornata di sabato 16 aprile, la GF Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo 2011 propone anche due iniziative per tutta la famiglia. I più giovani saranno in sella con la “Paola Pezzo Junior Bike” a Torri del Benaco durante la mattinata, mentre nel pomeriggio gli amanti della mtb e della buona cucina non si lasceranno sfuggire l’originale “Sui Sentieri Golosi di Paola”, una pedalata gourmet di 23 km circa sulle colline che circondano Garda. Tutte le informazioni riguardanti la gara e gli eventi a contorno sono rintracciabili ancora una volta sul sito www.nonsologarda.com.

La 10.a GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo è inserita nei circuiti fi’zi:k, Prestigio ed è seconda prova del Garda Challenge. Le iscrizioni chiuderanno sabato 16 aprile e la quota fino al 13 aprile è di 32 €, anche se i ritardatari potranno registrarsi al costo di 37 Euro il giorno prima dello start, presso la segreteria di gara.

Info: www.nonsologarda.com

IL TRIATHLON TORNA A BARDOLINO

28° APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE IL 18 GIUGNO

- Il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR) torna con l’edizione numero 28

- Il 18 giugno verrà riproposto il collaudato e tradizionale percorso “olimpico”

- Una manifestazione che ha fatto storia, con tante firme nobili nell’albo d’oro

- Lo scorso anno successo di David Matthews (AUS) e Vicky Holland (GBR)

Sulle rive del Lago di Garda il 18 giugno torna fedele al classico appuntamento il Triathlon Internazionale di Bardolino (VR), l’appuntamento sportivo che da 28 anni è tra i più attesi in Italia, e soprattutto tra i più partecipati.

Grandi numeri e grande sport, eppure questi dettagli non sono sufficienti per descrivere appieno lo storico evento (ed è proprio il caso di definirlo così, dopo quasi trent’anni di attività), una rassegna che ha davvero molto da raccontare. Innanzitutto, il bagaglio più notevole della manifestazione è quello della tradizione, perché il Triathlon Internazionale di Bardolino è la prima gara del settore nata in Italia, precisamente il 2 settembre 1984. Una data assolutamente da ricordare, che dimostra la vena d’avanguardia del gruppo di Bardolino, capace di imbastire un evento di grande portata a soli sette anni circa dalla nascita del triathlon come disciplina (datata appunto 1977, con la gara hawaiiana Ironman).

Un evento davvero grande, e a renderlo tale c’è anche e soprattutto il lavoro del gruppo organizzatore del GS Bardolino, affiancato da un nugolo di attivissimi volontari e guidato dalla figura insostituibile di Dante Armanini, punto di riferimento per la kermesse lacustre. Ultimo ma non ultimo ingrediente, è la magia di uno sport come il triathlon, tour de force tra discipline dinamiche e selettive come il nuoto, la bicicletta su strada e la corsa. Ad “interpretarlo” magistralmente ci sono tanti atleti quotati, oltre 1.200 quelli radunati lo scorso anno sulle rive del Lago più grande d’Italia, e soprattutto i sempre numerosi atleti Age Group.

Per l’edizione 2011, il Triathlon Internazionale di Bardolino ripropone i collaudati percorsi delle passate edizioni, composti nell’ordine da 1 km e mezzo da affrontare a nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa. Le distanze scelte rispecchiano le misure “olimpiche” di questo sport, uno standard (a proposito di storia) nato e definito proprio all’interno della manifestazione di Bardolino, che fu la prima a proporre (nel 1984) queste proporzioni, poi utilizzate nell’Olimpiade.

Il percorso di gara inizia a nuoto, con partenza da Punta Cornicello e arrivo presso Riva Cornicello, al termine del Lungolago Lenotti, dove sarà allestita l’area di cambio e dove il pubblico potrà trovare una comoda postazione per assistere alla prima parte della competizione. La seconda prova cui sono chiamati gli atleti è il giro di 40 km in bici, su un tracciato che dopo la partenza da Bardolino punterà verso l’entroterra gardesano (in direzione di Affi) per salire poi verso nord (con passaggio da Caprino Veronese), e chiudere infine di nuovo a Bardolino. La fatica finale sarà quella di corsa, 10 km lungo le rive del Lago di Garda e nel centro di Bardolino consumati in due giri di 5 km l’uno.

Nell’albo d’oro del Triathlon Internazionale di Bardolino si leggono svariati nomi aurei di questo sport, a cominciare del ceco Jan Rehula (bronzo a Sydney 2000), dell’ucraino Vladimir Polikarpenko (vincitore per sei volte di seguito dell’appuntamento gardesano) e dell’azzurro Danilo Palmucci. Tra le donne è d’obbligo citare almeno l’australiana Joanne King (campionessa del mondo 1998 e vincitrice a Bardolino nel 1999), la svizzera Magalì Messmer (bronzo a Sydney 2000) e l’italiana Nadia Cortassa, atleta quest’ultima che vanta un quinto posto alle Olimpiadi di Atene 2004, nonché un argento ai campionati europei del 2008. E come ciliegina sulla torta di questa sfilata di “stelle” compaiono i vincitori dell’edizione 2010, l’australiano David Matthews e la britannica Vicky Holland.

Le iscrizioni per la gara del prossimo giugno sono già aperte, la quota sarà 40 euro fino al 31 maggio 2011 e di 45 euro dal 1° giugno, a meno che (come già accaduto) le iscrizioni non vengano bloccate prima, per il raggiungimento del tetto massimo (lo stop è fissato a 1.200 unità).

Il Triathlon Internazionale di Bardolino è sì una manifestazione storica, ma è anche uno di quegli eventi che conosce l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni sportive, una sensibilità dimostrata in primis nell’ambito delle iscrizioni. Per la categoria Junior, infatti, la quota sarà fissa, al prezzo ridotto di 15 euro.

Le iscrizioni possono essere effettuate sul sito www.triathlontime.com, e all’indirizzo www.triathlonbardolino.it sono reperibili tutte le informazioni relative alla gara.

LA VAL D’AOSTA LANCIA UNA NUOVA GRANFONDO

“MARATONA DU MONT BLANC” PRONTA AL DEBUTTO

La nuova competizione ciclistica partirà da La Thuile (AO) domenica 24 luglio

Straordinari percorsi tra i paesaggi alpini valdostani

Si potrà scegliere tra un “medio” (98 km) e un granfondo (123 km)

Un’occasione unica per godersi il Monte Bianco…“in sella”

Nuova, nuovissima! C’è un’inedita granfondo da non perdere la prossima estate.

È nata la Maratona du Mont Blanc, al via domenica 24 luglio dalla valdostana La Thuile, nella suggestiva vallata di Valdigne, che abbraccia i comuni di Courmayeur, La Salle, La Thuile, Morgex e Pré Saint Didier, ai piedi dell’affascinante Monte Bianco.

La montagna più alta d’Europa sarà il simbolo dell’appassionante granfondo, tanto che è stata scelta anche per il logo della gara, a simboleggiare la centralità del suggestivo “monumento” naturale, la cui vetta supera i 4.800 metri.

La Maratona du Mont Blanc si propone a tutti gli appassionati del pedale come occasione imperdibile per coniugare il benessere dello sport agli straordinari paesaggi della Valle d’Aosta, mèta molto apprezzata sia per il turismo invernale sia per quello estivo. Restando in tema di pedalate, la zona di La Thuile e dintorni non è nuova alle imprese epiche, essendo stata interessata sia dal Giro d’Italia (l’ultima volta con la tappa Alessandria-La Thuile del 2006), sia dal Tour de France (due anni fa) e dal Giro della Val d’Aosta.

Una location scelta non a caso, dunque, ennesima testimonianza del minuzioso lavoro preparatorio del gruppo di organizzatori del Velo Club La Thuile A.S.D. Il team, affiancato dall’insostituibile collaborazione della Regione Valle d’Aosta, sta lavorando oramai da mesi all’assetto della gara. La scelta di diffondere solo ora le notizie sull’evento, con il progetto oramai bell’e pronto, è l’ennesima dimostrazione della serietà e della competenza del team.

La Maratona du Mont Blanc deve ancora dare il suo primo colpo di pedale, ma come ogni enfant prodige che si rispetti ha già tutte le carte in regola per stupire. Oltre alla bellezza impareggiabile del Monte Bianco, a fare la parte da leone ci sono anche i tanti comuni della vallata, come Pré Saint Didier, Courmayeur, oppure Villeneuve, centri abitati dalla storia pluricentenaria (molti risalgono all’epoca della romanizzazione) ed ognuno con le proprie caratteristiche specifiche. D’indubbio pregio sono anche i tratti più propriamente montani, come la scalata del colle di San Carlo (nel cuore delle Alpi Graie), affrontato anche dal Giro d’Italia, un richiamo unico per tutti gli appassionati. Con i suoi quasi 2.000 metri d’altitudine, questo è il punto più alto della corsa, una prova di forza che arriva, “dulcis in fundo”, a precedere la discesa verso il traguardo finale, allestito a La Thuile. Certo, non si pedalerà fino a raggiungere l’”impossibile” vetta del Monte Bianco, ma non per questo le fatiche saranno risparmiate, e il percorso granfondo comporterà ben 2.600 metri di dislivello, mentre il mediofondo ne conterà “solo” 1.600.

Come già accennato, lo start sarà fissato a La Thuile, a valle del Piccolo San Bernardo, più precisamente nella frazione Grand Entreves.

Come ogni evento sportivo che si rispetti, oltre ad unire natura e sport, la Maratona du Mont Blanc sarà anche un momento di festa per tutti i presenti, accompagnatori e pubblico compresi. Dopo la presentazione ufficiale della gara nella giornata di martedì 12 luglio, i tre giorni del fine settimana interessato proporranno appuntamenti sportivi e non. Venerdì 22 è prevista, ad esempio, una serata di gala con tanto di intrattenimento gastronomico, e a partire dalle 15,00 della stessa giornata sarà accessibile anche l’area Expo “MDMB Village”, che resterà aperta anche sabato 23 e domenica 24. Per gli appassionati del pedale (e non solo) sono inoltre in cantiere tante occasioni di intrattenimento, come concerti e serate di cabaret, accompagnati da spettacoli pomeridiani di trial e freestyle, con anche delle divertenti lezioni di mtb.

Insomma, un “pacchetto” irrinunciabile sia per chi ama pedalare, sia per chi vuole godersi la natura incontaminata e i bellissimi paesaggi della Valle d’Aosta, una delle mète turistiche più ambite e gettonate. Per assicurarsi un pettorale della nuova granfondo, sarà possibile iscriversi al costo di 35 euro entro venerdì 15 luglio. Nel frattempo è già attivo il sito ufficiale della corsa (www.maratonadumontblanc.com), dove tra qualche giorno saranno disponibili tutti i contenuti e le informazioni su quella che sarà un sicuro successo tra gli appuntamenti del pedale.

Con il team organizzatore collaborano anche il Consorzio Operatori Turistici di La Thuile, le Funivie Piccolo San Bernardo Spa e la Federazione Ciclistica Italiana – Comitato regionale Valle d’Aosta. Una sinergia di forze impareggiabile per un evento che si preannuncia già imperdibile. Sarebbe un peccato non esserci.

Info: www.maratonadumontblanc.com

LE BICI FRW CONTRO L’ABUSIVISMO COMMERCIALE SULLA RIVIERA ROMAGNOLA

Da questa estate, i turisti e i cittadini nelle località della riviera romagnola del Comune di Cervia, potranno contare sul potenziamento del servizio di contrasto all’abusivismo commerciale in spiaggia che ogni estate vede impegnate le forze dell’ordine presenti nel territorio.
Grazie al contributo di Freewheeling, nota azienda di biciclette ravennate, la Polizia Municipale del Comune di Cervia disporrà di 4 mountain bike all’avanguardia, ideali per pattugliare via terra arenili, pinete e le aree demaniali, con particolare attenzione alle strade sterrate di accesso agli stabilimenti balneari. Così il controllo delle località di Tagliata, Pinarella, Cervia e in particolar modo Milano Marittima sarà garantito non più solo dai fuoristrada, ma anche, e in modo capillare, da “vigili in mountain-bike”.
“Da anni il Comune di Cervia – dichiara il sindaco Roberto Zoffoli è impegnato a 360 gradi per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale in spiaggia, vera e propria piaga che oltre a danneggiare la nostra immagine di località turistica danneggia i nostri commercianti e la nostra economia. Grazie alla collaborazione di tutte le forze dell’ordine presenti nel nostro territorio e delle associazioni di categoria negli ultimi anni abbiamo raggiunto risultati importanti. Un ringraziamento va alla FRW che ha accolto la richiesta di partecipare al nostro progetto di mantenere la legalità nel nostro Comune donandoci le biciclette con le quali gli agenti della Polizia Municipale potranno spostarsi più agevolmente durante il servizio”.

Tutte le biciclette donate da FRW (modelli Canmore V/brake equipaggiati con selle Selle Italia) sono personalizzate con un adesivo raffigurante il logo delle Tre torri, simbolo regionale della Polizia Municipale.

L’azienda fornirà gratuitamente anche alcuni caschi modello Slant della collezione BELL, anch’essi personalizzati con i colori istituzionali dei Vigili Urbani.
La consegna ufficiale delle bici e dei caschi da parte del titolare della Freewheeling, Claudio Brusi alla Polizia Municipale del Comune di Cervia si è svolta lo scorso 2 aprile al Palasportur di Cervia, alla presenza del sindaco Roberto Zoffoli, dell’assessore alla Sicurezza Gianni Grandu, del comandante della PM Roberto Ricci.
Per informazioni:
Ufficio stampa FRW- laura.manfrin@pr-angels.com

Ultimi giorni per iscriverti al circuito più seguito del Nord Ovest

Meno di due settimane ed inzia una nuova sfida, ti aspettiamo alla Gran Fondo 50 Km. dell'Erbaluce, prima prova della Coppa Piemonte MTB.

Le iscrizioni sono aperte ancora pochi giorni, se sei già iscritto passa parola ed invita i tuoi amici a partecipare al circuito che comprende le gran fondo più importanti e seguite del Piemonte.

Lunedì 11 aprile è l'ultimo giorno per iscriversi
senza aumento del costo di iscrizione.

Partecipano alla classifica della Coppa Piemonte mtb 2011 solo gli iscritti a tutto il circuito.
Tutte le informazioni sono presenti sul sito ufficiale della Coppa.

Coppa Piemonte MTB

COPPA PIEMONTE MTB: continua la sfida......

Le Gran Fondo che fanno parte della PIEMONTE MTBike 2011 sono:

17 Aprile - Gran Fondo 50 Km. dell´ ERBALUCE Candia Canavese (To)

08 Maggio - Gran Fondo SERRA MTB Viverone (Bi)

05 Giugno - Gran Fondo RAMPIGNADO Bernezzo (Cn)

12 Giugno - Gran Fondo PROMENADO BIKE dei Forti Albertini Vinadio (Cn)

26 Giugno - Gran Fondo VIA del SALE Limone Piemonte (Cn)

10 Luglio - Gran Fondo ALPI MARITTIME Entraque (Cn)

24 Luglio - Marathon Bike Tour dell´Assietta Sestriere (To)

04 Settembre - Gran Fondo CLAVIERISSIMA Claviere (To)

18 Settembre - Gran Fondo COLLOMBARDO Superbike Condove (To)

02 ottobre - Gran Fondo La Prevostura LESSONA (Bi)

Per informazioni: Ivano Ciampi 338 7406295, Paolo Degiovanni 0171 401458 (ore serali)

www.piemontemtb.it

info@piemontemtb.it

LA GRANFONDO fi’zi:k “SALE” IN ALTO

E IL 1° MAGGIO SERVE IL BIS, CI SARÁ ANCHE BALLAN

Start da Zanè (VI) con due percorsi, granfondo (149 km) e mediofondo (89 km)

Un appuntamento da non perdere per testarsi…in salita

Le iscrizioni corrono veloci, gli iscritti sono già oltre 1.500

Fino al 27 aprile quota d’iscrizione a 30 euro. Scarpe in premio ad estrazione

La strada chiama, i granfondisti rispondono. Ma rispondono anche i campioni, che per un giorno scelgono di pedalare a fianco degli appassionati, come Alessandro Ballan, uno dei tanti campioni che per la propria bici ha scelto fi’zi:k. È il campione del mondo 2008 e quest’anno è stato il primo italiano alla Milano – Sanremo e al Giro delle Fiandre, Alessandro è stato anche il primo atleta professionista ad indossare le nuove scarpe R1. Per gli amanti del pedale sarà una chicca correre al suo fianco.

La strada verso la seconda edizione della Granfondo fi’zi:k sembra tutta in discesa, visto che a circa un mese dal via (lo start sarà da Zanè il 1° maggio) gli iscritti sono saliti a oltre 1.500, facendo prevedere un altro bel successo al pari (o meglio) di quello del 2010, con 2.200 partenti e un’organizzazione impeccabile.

A fare da garanzia c’è soprattutto il marchio fi’zi:k, un’azienda collaudata e da sempre all’avanguardia, un gruppo che insomma di ciclismo se ne intende.

Logico dunque che anche i percorsi siano altamente appetibili per tutti gli appassionati del pedale, con alcune scalate “must” del Vicentino che fanno da sicuro richiamo per chi abbia voglia di iniziare bene la propria stagione. Il dislivello ammonta a 1.570 metri per il tracciato corto (89 km), e a 3.000 per il percorso lungo (149 km), e a fare la differenza (quasi del doppio tra l’uno e l’altro) c’è soprattutto l’ascesa del Monte Corno, in tabella solo per i granfondisti.

I due tracciati, dopo lo start comune, proseguiranno insieme per circa 70 km. L’avvio di gara è piuttosto dolce, e per i primi chilometri non propone tratti particolarmente impegnativi. Attorno al 18° km si incontra la località di Zugliano, da dove inizia l’avventura verso il primo GPM: quello della Cà Vecchia. In circa 4 km ci sono da affrontare 220 metri di dislivello e, anche se la pendenza media non è proibitiva (5%), è meglio non sottovalutare questo primo impegno visto che a tratti raggiunge anche il 10% di pendenza. Questa parentesi offre anche la possibilità di dare uno sguardo alle montagne vicentine, con le Prealpi della zona di Recoaro Terme, il Massiccio del Grappa e il Monte Pasubio.

Dopo la discesa dalla Cà Vecchia, si prosegue tra leggeri saliscendi, nei quali è bene dosare le forze e fare il pieno di energia in vista della salita che inizia da Barcarola. Questa località segna il giro di boa per chi corre la gara corta, nella quale il GPM Barcarola segna anche l’ascesa più dura di tutta la gara, quella decisiva insomma. La strada montana è molto conosciuta da tutti gli appassionati della zona, ed è una via ciclabile dalla pendenza regolare che si aggira attorno al 6%. I cippi in pietra a lato della strada segnano il numero dei tornanti, 23 in tutto, fino allo scollinamento a quota 742 metri, con splendida vista sull’Altopiano di Asiago.

Per i ciclisti del “corto”, l’altro punto a cui fare attenzione sarà al km 82, con la salita finale della Cà Vecchia, ultimo GPM che condurrà poi all’arrivo a Zanè.

Per i granfondisti invece questo non è che l’inizio perché, dopo la separazione dal percorso “corto”, inizia la vera prova del nove che in questo caso prende il nome di Monte Corno. L’arrivo del GPM è a quota 1.273 metri, e anche se la tentazione sarebbe quella di dare il tutto per tutto, il consiglio è quello di non esagerare, perché al termine dell’ascesa ci saranno ancora oltre 60 km da affrontare. Il Monte Corno si sale dal versante di Cavalene, una via d’accesso secondaria all’Altopiano di Asiago, da sempre battuta da tutti gli amanti delle pedalate tra la natura, senza i disagi del traffico stradale.

Il dislivello (salito in 18 km) è impegnativo, e le pendenze non sono da meno, con tratti che sfiorano il 10%, si tratta insomma di un ottimo test per i fan delle due ruote. Dopo il meritato ristoro, si scende di quota fino a raggiungere la zona di Rubbio dove inizia l’ascesa verso il terz’ultimo GPM, che da quota 905 metri porta ai 1.046 metri di Rubbio paese, un percorso dalle pendenze morbide e molto apprezzato in tutte le stagioni, visto che gode di un’ottima esposizione al sole.

Dopo la lunga discesa i granfondisti affronteranno le ultime battute di gara e le ultime due salite. La prima è quella di Salcedo, a circa 20 km dalla fine. Le pendenze sono piuttosto accessibili (circa 5%) e complessivamente non impegnative, ma ci sono almeno due motivi per non sottovalutare questo tratto. Innanzitutto, nelle gambe ci sono già circa 130 km e, inoltre, la salita viene imboccata dopo una lunga discesa, che potrebbe creare qualche problema di scatto e tonicità. Passato questo esame, la gara volge al suo termine, e l’ultimo tratto è uguale a quello affrontato dal percorso corto. Sulla strada tra Calvene e Lugo si imbocca la salita finale che conduce alla Cà Vecchia, a 386 metri. Il tratto iniziale alterna salita a falsopiano, e dopo circa 2 km si ricongiunge alla strada già percorsa ad inizio gara, anche se la pendenza media complessiva aumenta circa dell’1%, grazie alle differenze del primo tratto. Da qui all’arrivo il passo è breve, e nella location di partenza/arrivo, fissata appunto a Zanè, sono previsti tutti i servizi del caso e la sempre interessante area Expo.

L’ultima novità è la scelta di premiare anche chi pedala solamente per divertirsi, senza l’assillo della classifica o del cronometro. Consapevole che questo è lo spirito della maggior parte dei granfondisti, fi’zi:k ha deciso di mettere in palio due paia (uno da donna e uno da uomo) delle nuovissime scarpe R3, che verranno estratte a sorte tra tutti i partecipanti.

Per iscriversi è sufficiente connettersi al sito www.granfondofizik.it, il prezzo di iscrizione è ribassato a 30 euro fino al 27 aprile, successivamente la quota sarà di 40 euro. Il pacco gara prevede un fantastico paio di calzini fi’zi:k, integratori Multipower, prodotti alimentari e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k.

Info: www.granfondofizik.it


CICLISMO: GRANFONDO LOMBARDO, CHIAPPUCCI IN PISTA A BUSETO

SECONDO E TERZO POSTO PER LA “CITTA’ MISTERBIANCO” IN GRANFONDO
L’ERICE BIKE TEAM SUL PODIO PIU’ ALTO DELLA CLASSIFICA A SQUADRE

BUSETO PALIZZOLO (TRAPANI), 4 APR. E’ con un ottimo successo di pubblico che si è chiusa ieri a Buseto Palizzolo la 1^ edizione della Granfondo “Lombardo Bikes”, l’ex “Città di Erice”, prova valida come prova di Coppa Sicilia.

La manifestazione è stata organizzata dall’Asd Castelvetrano con il patrocinio della Provincia di Trapani e del Comune di Buseto Palizzolo e sponsorizzata dalla Lombardo Bikes Spa, una delle aziende leader del settore in Italia, con stabilimenti a Buseto Palizzolo.

La corsa ha visto gareggiare nel medio fondo anche Claudio Chiappucci, dei più forti corridori al mondo negli anni Novanta, che ha apprezzato del percorso soprattutto l’aspetto paesaggistico di particolare bellezza. Chiappucci, categoria gentleman, si è piazzato al decimo posto assoluto della medio fondo con un tempo di 02:26:02.70.

Due i percorsi affrontati dai circa 500 atleti, il medio fondo da 80 km e il gran fondo da 125 km che ha toccato anche punti piuttosto impegnativi come Erice vetta, 752 metri e una pendenza dal 7 al 21 per cento. La classifica assoluti degli atleti non professionisti ha visto al primo posto nella medio fondo Alessandro Buongiorno, senior dell’Asd Città Misterbianco (Catania) con 02:22:36.15; secondo classificato Antonino Scianna, veterano dell’Asd Scianna Costruzioni di Partinico (Palermo) con 02:22:37.35; terzo classificato Sebastiano Bonventre, veterano dell’Asd Erice Bike team (02:22:51.05).

Nella granfondo si piazza al primo posto Fabio Alessi, veterano, dell’Asd Città Misterbianco (Catania) con 03:58:49.40; secondo classificato Luca Gullotta senior dell’Asd Città Misterbianco (03:58:49.50); terzo posto per Francesco Gruccione cadetto dell’Asd Comitato Prov. Udace Luigi Ballatore di Mazara del Vallo (03:58:57.85).

Nella classifica a squadre al primo posto l’Asd Erice Bike Team con 21 atleti partiti; al secondo posto l’Asd Gs Mediterraneo Palermo con 16 atleti; al terzo posto Biciclub Melilli Villasmundo (Siracusa) con 14 atleti.

Al termine della gara, valida come prova del Campionato regionale Coppa Sicilia, il Comune di Buseto Palizzolo ha offerto un pasta party al quale ha fatto di sottofondo la musica di un’orchestrina.

La pasta è stata preparata in diretta e offerta ai partecipanti. Ospiti della manifestazione sono state anche tre atlete della “Michela Fanini Record Rox”, la storica squadra lucchese di ciclismo femminile guidata da Brunello Fanini, di cui la Lombardo Bikes è sponsor tecnico, che vanta nel suo team 4 campionesse nazionali tra cui l’estone Greta Treier. Tutti gli iscritti hanno visitato gli stabilimenti produttivi della Cicli Lombardo con una visita guidata. Premi ai primi tre classificati di ogni categoria per entrambi i percorsi.





Diadora Pasta Zara

Giro delle Fiandre, Olga Zabelinskaya e Shelley Olds nelle top 15

Domenica 3 aprile 2011 - Giro della Fiandre emozionante fino alla fine. Per non venire meno al suo copione di gara dalle mille sorprese. La seconda prova della Coppa del Mondo 2011 è stata vissuta in prima fila dalle atlete della Diadora-Pasta Zara-Manhattan, che non compaiono nel podio finale, ma sono sempre state tra quelle che hanno movimentato la corsa.

Che non sarebbe stata una giornata “qualsiasi” si è capito già qualche chilometro dopo il via. Ritmo subito velocissimo, come se i Muri non ci fossero stati, come se i Muri non sarebbero mai arrivati.

Attacchi e contrattacchi. Avanti così fino a metà gara. Quando parte la fuga buona. Protagoniste l’olandese Sarah Duster e la belga Ludivine Henrion, che prendono un minuto a tutte. Dietro si compatta e tenta di organizzarsi un drappello di 20, tra queste Olga Zabelinskaya e Shelley Olds, le due ragazze della Diadora-Pasta Zara più in forma in questo inizio di stagione.

Penultimo giro, Grammont. Primo scossone. Davanti resta, da sola, la Duster. Alle sue spalle un primo gruppo di inseguitrici, con la Zabelinskaya a spingere come un’ossessa. La Olds “retrocede” nel secondo manipolo. A tre chilometri dalla fine, il gruppo di cui fa parte la Olga completa una missione quasi impossibile, agganciando la Duster.

C’è ancora lo spazio per un ultimo tentativo. Ci provano, a due chilometri dalla fine, l’olandese Annemiek van Vleuten e la russa Tatiana Antoshina. La prima ha ancora qualcosina in più e va a vincere. La volata per il terzo posto se l’aggiudica Marianne Vos.

Olga Zabelinskaya, stremata, è undicesima. Shelley Olds chiude quindicesima, seconda della Diadora-Pasta Zara.

Un nuovo appuntamento per domani di nuovo in sella. Si corre, sempre in Belgio, il Gran Prix di Dottignies. Quindi, giovedì 7 aprile, in Olanda per il Van Lauwerszee tot Dollard Tou. Giovedì 14 la Drentse 8 e sabato 16 aprile la Ronde van Drenthe, terzo atto della World Cup.

 

Visit: www.diadorapastazara.com

 

 


Tempier brillante in Francia, lo Junior Team domina in Italia

Treviglio (BG) Ita – April 3rd, 2011 - Stephane Tempier ancora una volta protagonista a St. Raphael, nella prima prova della Coppa di Francia: l'elite del Team TX Active-Bianchi è stato sempre nel vivo dell'azione, fornendo buone indicazioni e centrando il sesto posto finale. Sfortuna per Tony Longo, che ha dovuto abbandonare la gara per una foratura all’inizio del secondo giro, lontano dall’area tecnica.

Buone notizie arrivano da Urago Mella (Brescia) dove i tre atleti in gara dello Junior Team Bianchi hanno conquistato altrettanti successi. Sotto un sole estivo e su un percorso caratteruzzati da una lunga salita e un'insidiosa discesa nel bosco, l'esordiente Oscar Vairetti ha centrato il primo successo stagionale al termine di un'azione solitaria. Fra gli allievi arriva il primo brindisi anche per Cristian Boffelli, che ha avuto la meglio su Simone Vecchia allo sprint. Terza vittoria nel 2011 per Chiara Teocchi ancora una volta la più forte nella categoria allieve.

Può sorridere il manager dello Junior Team, Andrea Ferrero: "I ragazzi hanno confermato il loro positivo inizio di stagione nella MTB: ora tutti i nostri atleti sono saliti almeno una volta sul primo gradino del podio. Sono davvero contento di come si stanno comportando".

ENGLISH VERSION

Good display for Tempier in France , Junior Team dominates in Italy

Stephane Tempier showed another good performance in St. Raphael, in the first race of the French Cup: TX Active - Bianchi's elite was in the thick of the action, with a nice display awarded with a sixth place. Tony Longo was unlucky, retiring after a puncture in the early second lap, away from the technical area.

Good news come from Urago Mella (Lombardy - Italy), where the three Bianchi Junior Team's athletes manage to collect as many wins. In a sunny day, on a course characterized by a long climb and a steep downhill through the wood, Rookie Oscar Vairetti got his first 2011 win with a solo effort. First joy for Cristian Boffelli in the Cadet series, after edging Simone Vecchia in a close sprint, while Chiara Teocchi proved to be the strongest Cadet for the third time in this season.

Junior Team Manager Andrea Ferrero has plenty of reasons to be happy "These guys continue showing up great in this early season: all of Team's athletes deserved the highest step of the podium at least once in 2011, so I can't be anything but very happy with their performances".





Tutti alle Terme per un bagno di successo

Nella cornice delle Terme di Montecatini si è ritrovata la squadra al completo ed è stato subito un successo.

Come programmato quella del 3 Aprile è stata la domenica dove è partita ufficialmente la stagione 2011 del Team Sintesi Corse con l’appuntamento per la foto ufficiale e per ritrovarsi tutti insieme nuovamente per questo 2011 dove dovremo dimostrare e riconquistare sul campo i buoni risultati della passata stagione.

Come dicevamo team al completo ad esclusione di due atleti uno Riccardo Bisio bloccato a letto per una malattia ed il secondo Francesco Rondelli che provava la gamba alla South Garda Bike classificandosi 457 assoluto e 82 di categoria in una granfondo di oltre 1300 partenti e con al via i migliori specialisti delle ruote grasse,

Tutti uniti davanti all’ingresso principale degli stabilimenti termali di Montecatini con addosso la nuova divisa con i nuovi colori giallo e grigio in onore della 404I Team Disc la bike ufficiale della squadra.

Ma Montecatini era e rimane soprattutto la Granfondo delle Terme e doveva essere il primo vero banco di prova visto il parterre al via con il Team Focus al completo, il Team Taddei tanto per citarne alcuni, ma soprattutto c’eravamo anche noi e siamo riusciti a finalizzare tutto quel lavoro di un duro inverno di sacrifici, staccando così un prestigioso terzo posto assoluto con Daniele Fabbri ed una sequenza di vittorie e piazzamenti nelle varie categorie con il già citato Daniele primo della categoria A1, Alessio Gori secondo nella categoria A1 e 10° assoluto, Lorenzo Guidi primo nei dilettanti e 9° assoluto, Cabrini Emanuele 3° nei dilettanti , Alessandro Venturelli secondo nella categoria A2 e 5° assoluto, terzo e quinto posto nella categoria A3 con Fabrizio Camaggi e Fausto Gualdi a coronare il tutto Lisa Bacchiavini terza tra le donne podio difeso con i denti fino alla fine.

Un risultato di squadra che ha visto portare ben sei corridori nelle prime 17 posizioni assolute e 12 atleti all’arrivo, da segnalare l’ottimo e prezioso contributo di Daniele Gherardini che correva nelle colline di casa, Lorenzo Ghiddi, Alessandro Rossi ed il ligure Andrea Guastini.





CHE "FIESTA" : IL COLOMBIANO EDDIE RENDON RIOS ALLO SPRINT FIRMA LA SOUTH GARDA BIKE

3 apr 2011 - 21:37


1.420 iscritti, 1.394 partenti questi i numeri della granfondo Southgardabike dominata dal team Trek Stihl Torrevilla che si è imposto nella gara maschile con il colombiano Eddie Rendon Rios e in quella femminile con la italo-olandese Sandra Klomp

Medole (MN): Si è bevuto il famoso cafè de Colombia alla quinta edizione della granfondo South Garda Bike Colline Moreniche che è stata firmata da due atleti del team Trek Stihl Torrevilla, il colombiano Eddie Rendon Rios e la italo-olandese Sandra Klomp che hanno vinto in una domenica di primavera con sole, cielo azzurro e temperature estive. Gara velocissima decisa allo sprint tra cinque bikers, con Eddie Rendon Rios che è riuscito a mettere la sua ruota davanti a quella di Marzio Deho, Pieluigi Bettelli, Walter Costa e Damiano Ferraro.

Questa quinta edizione della South Garda Bike si è presentata con tante novità rispetto alle precedenti quattro edizioni. La prima è stata rappresentata dal cambio della data, dall' ultima domenica di agosto si è passati alla prima di aprile e subito la scelta ha premiato l' organizzazione del Pedale Medolese - Sportnature Tour, infatti gli iscritti sono saliti a quota 1.360 ossia questa è stata l' edizione con il maggior numero di partecipanti. I bikers che poi sono scattati questa mattina sono stati 1.334.

La seconda novità importante era relativa al percorso, ridotta la distanza da 60 a 54 chilometri e cambiata anche la direzione. Mentre nelle precedenti quattro edizione la gara dopo Solferino si dirigeva verso il lago di Garda e la provincia di Brescia (Lonato e Desenzano), quest' anno si è diretta verso le colline moreniche mantovano, ossia verso i paesi vicini a Medole (Cavriana, Solferino, Castiglione, Pozzolengo, Monzambano).

Nessuna grande novità a livello logistico con ritrovo sempre all' interno del parco e partenza dal solito rettilineo ubicato nei pressi del centro del paese. Rispetto all' anno scorso c'era un maxi schermo ed una grande novità portato dal main sponsor dell' evento, la ditta Franzini, specializzata in allestimenti per le manifestazioni sportive. Proprio sopra la linea dell' arrivo è stata allestita una struttura a forma di ponte, sulla quale a fine gara sono saliti Rios, Deho e Bettelli, che dall' alto hanno salutato il pubblico.

Prima delle 10:00, orario fissato per la partenza i bikers hanno iniziato ad entrare nelle griglie, suddivisi in blocchi, ricordiamo che oltre alla granfondo lunga 54 chilometri c'era anche il percorso Middle con distanza ridotta a circa 24 chilometri. Lo speaker ufficiale Fabio Balbi ha intrattenuto il numeroso pubblico presente intervistando, prima la madrina della manifestazione, ossia Paola Pezzo, poi i bikers potenzialmente in grado di vincere.

Partendo da Marzio Deho, proseguendo con il campione italiano Marzio Deho, poi c'era la Scott con Bettelli, Ragnoli e Mensi, la Silmax Cannondale con Pallhuber, Milan (vincitore delle ultime due edizioni), Costa, Schweiggl. e infine i due colombiani del team Trek Stihl Torrevilla Eddie Rendon Rios e Jhon Jairo Botero Salazar. Nella femminile si sfidavano invece sempre il team Torrevilla con la Klomp, la Zanasca e la Pezzati mentre il Pro team Viner Jollywear si è presentato al via con la Ghezzo, la Mazzucotelli e la Bugnone.

The race/la corsa: La granfondo è partita regolarmente e dopo circa tre quarti d'era di gara, nei pressi della splendida Villa Mirra a Cavriana a guidare la corsa erano Ragnoli, Mensi e Bettelli della Scott, affiancati da Marzio Deho (Olympia), dal campione d' Italia Johnny Cattaneo (Full Dynamix), da Walter Costa (Silmax Cannondale), da Daniele Braidot (Full Dynamix), Alessio Zamuner (Lissone Mtb), Daniele Ferraro (Pro Viner Jollywear) e dal colombiano Eddie Rendon Rios (Trek Stihl Torrevilla). Non molto distanti inseguivano l' altro colombiano Jhon Jairo Botero Salazar affiancato da Igor Baretto, quindi transitavano affiancati il bergamasco Riccardo Milesi (Lissone Mtb), ossia il primo degli amatori e il vincitore delle ultime due edizioni, il piemontese Massimiliano Milan (Silmax Cannondale).

Era quindi la volta del secondo amatore ossia Giancarlo Masini affiancato da Mattia Longa. La corsa femminile vedeva invece al comando Sandra Klomp, seguita ad una ventina di secondi dalla compagna di squadra Zanasca quindi dopo pochi secondi transitavano la terza atleta del team Trek Stihl Torrevilla, ossia la svizzera Pezzati che era seguita a brevissima distanza dalla mantovana Perboni e dalla trentina Menapace. Indovinate chi abbiamo incontrato sul percorso ? Roel Paulissen, si proprio lui, era senza numero e anticipava per conto suo la corsa.

Corsa velocissima con media finale di 29,85 km/orari, quindi oggiAggiungi un appuntamento per oggi era difficile fare la differenza e come è sempre successo nelle ultime edizioni è stato decisivo l' ultimo strappo ubicato a pochi chilometri di distanza dal traguardo di Medole. I dieci bikers in fuga sapevano che proprio li si sarebbe avuta una prima risposta, ossia chi sarebbe arrivato in cima nelle prime posizioni, poi avrebbe avuto l' opportunità di giocarsi la vittoria in volata. Accendeva le polveri il piccolo ma forte colombiano Eddie Rendon Rios che faceva "scoppiare" la bagarre. Il suo allungo faceva subito selezione, Mensi era rallentato da un problema meccanico mentre i primi tre a scollinare erano Rendon Rios, Bettelli e Deho. I tre però non collaborando, in pianura venivano ripresi da Ferraro e Costa. C'era dunque una volata a cinque, partita dal lungo rettilineo che portava al traguardo, e con il coltello tra i denti, la spuntava il piccolo ma forte Eddie Rendon Rios. La sua ruota era davanti a quella di Marzio Deho, di Pierluigi Bettelli mentre alle loro spalle sono arrivati Walter Costa e il promettente Mattia Ferraro (trevigiano, classe 1986 che arriva dalla strada avendo corso con il team Bracanze).

Dopo alcuni istanti arrivavano la maglia tricolore, ossia Johnny Cattaneo e Juri Ragnoli, quindi a una quarantina di secondi Zamuner e Braidot mentre completava la top ten il giovane bresciano Mensi. 13esimo assoluto e primo degli amatori Riccardo Milesi del Lissone Mtb, secondo amatore Giancarlo Masini (16°) e terzo amatore Paolo Alverà (17°).

1:48:32 il tempo finale che ha regalato il successo al 23enne colombiano di El Retiro Eddie Rendon Rios, un "pueblo" di 20.000 abitanti ubicato nei pressi di Medellin. Il corridore diretto in gara da Nunzio Avventura, che corre per il team Trek Stihl Torrevilla, presieduto da Fabrizio Pirovano, ha fine corsa, in spagnolo (anche se conosce l' italiano) ci ha dichiarato: "Quella di oggiAggiungi un appuntamento per oggi è stata una corsa molto veloce, sull' ultima salita ho attaccato e sono rimasto solo assieme a Deho e Bettelli, poi però in pianura sono rientrati Ferraro e Costa. Alla fine mi è andata bene, sono riuscito a vincere in volata. L' anno scorso avevo vinto 6/7 gare, quest' anno è la prima granfondo che vinco anche se ho già vinto una gara cross country in provincia di Como".

Subito dopo aver tagliato il traguardo i primi tre atleti sono stati portati sul "ponte" ubicato sopra il traguardo e dall' alto, con gli spettatori che li guardavano ad occhi alzati, hanno salutato il pubblico e sono stati intervistati dallo speaker Balbi. Dopo pochi istanti, affiancati da due splendide Miss si sono spostati verso il podio, per le foto che hanno fatto contenti ifotografi.

Prima della granfondo hanno tagliato il traguardo i corridori che avevano optato per il Middle ed abbiamo registrato le affermazioni di Michael Boldrini (SC Barbieri) e di Stella Varotti (Emporiosport team).

Il percorso raccontato da uno dei partecipanti : Partenza velocissima e affollatissima questa mattina alla South Garda Bike, un bene per gli organizzatori che hanno registrato il "tutto esaurito", però inevitabilmente visto, l' alto numero di partecipanti, il percorso era molto veloce con un breve tratto d'asfalto all'inizio che ha portato subito in uno sterrato che, vista la bella giornata e il terreno asciutto ha portato a un inevitabile polverone.

Dopo una prima parte da correre veloce e con il rapportone tra brevi tratti di asfalto e sterrati, nella parte centrale continui saliscendi hanno reso la gara molto più "competitiva", continui cambi di ritmo, ma allo stesso tempo la velocità, hanno infatti reso questa parte della gara piuttosto impegnativa per le gambe, ma anche per le braccia che, in alcuni tratti, specialmente verso la terza e ultima parte della competizioni, hanno dovuto "giocare" con il manubrio attraverso dei divertenti e insidiosi single track in discesa. Tra questi anche un breve "slalom" all'interno di un bosco che ha permesso ai bikers di guidare, sempre sostenendo un certo ritmo, la bike tra alberi facendo attenzione a piccole e insidiose radici.

Gli ultimi dieci km hanno permesso un po' di recupero perché il tracciato si presentava proprio come quello della partenza tra asfalto, sterrato e un po' di polvere, chi aveva ancore le gambe poteva rientrare nel centro di Medole con un ritmo molto sostenuto e ancora tanta adrenalina. 55 km, che non lasciavano respiro, nemmeno per fermarsi a prendere un sorso d'acqua ai ristori. Qualcuno si è lamentato per il posizionamento dei ristori ma obiettivamente in una gara dove i primi hanno tenuto una media di 30 km/orari, per gli organizzatori era quasi impossibile trovare sul percorso un punto dove posizionare un ristoro, che permettesse ai corridori di alimentarsi con "tranquillità".

La gara è stata ripresa dalle telecamere di Mtb Granfondo che in settimana annuncerà gli orari dei passaggi Rai . L' organizzatore Tazio Palvarini contento a fine gara: "Devo ringraziare tutti i volontari che sono stati determinanti per la perfetta riuscita della manifestazione, circa 400 persone, compresi i 170 della Protezione Civile e delle varie associazioni presenti a presidiare i 54 chilometri del percorso".

La SouthGardaBike era valida come tappa d' apertura del Garda Challenge Paola Pezzo, della Colla Lombardia Overland e per la combinata con la South Garda Road, ossia la gara su strada che il Pedale Medolese organizzerà a fine stagione.

Info www.southgardabike.it


Cunego 6° nella 1^ tappa del Giro dei Paesi Baschi

4 aprile 2011 - Nei 151,2 km da Zumarraga a Zumarraga si è visto Damiano Cunego già nel circolo degli atleti più competitivi del Giro dei Paesi Baschi. Il corridore della Lampre-ISD ha infatti concluso la 1^tappa della corsa basca al 6° posto, rimanendo a lottare con i migliori corridori lungo le proibitive pendenze dell'Alto de la Antigua, corta ma durissima ascesa la cui vetta era posta a soli 3 chilometri dall'arrivo.

Cunego ha pedalato sempre nelle prime posizioni, pagando un leggero appannamento nei 50 metri finali della salita, non riuscendo poi a chiudere nelle breve e rapida discesa verso il traguardo lo svantaggio accumulato dai battistrada Horner, Kloden, Sanchez e Rodriguez, i quali si sono contesi la vittoria allo sprint.

Successo per Rodriguez su Sanchez, Cunego al traguardo con il primo gruppo di inseguitori (6 atleti in tutto) con 6" di ritardo, Gavazzi e Niemiec con il secondo drappello con un ritardo di 18".

"Sono abbastanza soddisfatto della mia prova, sono rimasto a lottare in testa alla corsa fino a pochi metri dallo scollinamento, poi ho avuto una leggera flessione che mi ha fatto perdere contatto dai primi quattro atleti - ha commentato Cunego - Mi è mancato un po' di ritmo, penso che questo sia dovuto al fatto che mancavo dalle corse da alcune settimane. Il Giro dei Paesi Baschi presenta ancora tante opportunità interessanti per me e per i miei compagni, ci impegneremo per essere sempre competitivi".

"La corsa si è decisa, come da previsioni, sull'Alto de la Antigua e noi abbiamo puntato su Cunego, adatto alle caratteristiche di una salita dalle pendenze così impegnative - ha spiegato Piovani, ds della Lampre-ISD - Damiano si è espresso bene, facendo registrare un piccolo tentennamento negli ultimi metri della salita: per un atleta che è stato lontano dalle gare per alcune settimane, penso che la prestazione possa essere considerata come positiva".

ORDINE D'ARRIVO E CLASSIFICA GENERALE
1° Rodriguez 4h02'42"
2° Sanchez s.t.
3° Kloden s.t.
4° Horner 1"
5° Hejsedal 6"
6° Cunego s.t., 17° Gavazzi 18", 24° Niemiec s.t., 79° Perez Arrieta 4'22", 92° Kostyuk 9'49", 110° Bono 9'55", 136° Kashechkin 15'07", 137° Balloni s.t.

NEBEN SECURES OVERALL VICTORY AT REDLANDS


Amber Neben  - Foto IanualeSan Luis Obispo, California - 4th April, 2011 - After three days defending the leader's jersey, the HTC-Highroad women put Amber Neben in first overall at Redlands. With Evelyn Stevens in second, Neben finished first in the prologue ITT on Thursday and wore yellow for the following three stages.

"This last stage was the hardest," says sport director Jens Zemke, "With nine laps on a hilly circuit and 110 km to go."

After a quick start, the first bonus sprint came on the first KOM.

"Neben won the three second bonus, and was leading with a comfortable gap of twelve seconds."

"Our team set a steady speed to avoid attacks, but Kirstin Armstrong and the Colavita girls gave us a hard day."

Amanda Miller was fighting until the last KOM for the red jersey, but in the last climb she was beaten by Dvorjak from Colavita.

"Evelyn showed her strengths on this hilly course and was protecting Amber perfectly. It came down to a sprint of 8 girls at the finish and Cheatley from Colavita was the fastest.

With no changes in the GC after the final stage, Neben came first with Stevens in third and Amanda in the top ten.

"We have to work hard, to get the team better in leadouts and the final sprint, but this was a new team that is growing together. The girls are ready for the European calendar."

HTC-Highroad for Redlands Classic: Evelyn Stevens (USA) Amber Neben (USA) Chloe Hosking (Aus) Ally Stacher (USA) Amanda Miller (USA) Katie Colclough (GB)


For more information about HTC-Highroad and High Road Sports visit www.highroadsports.com


Bel quarto posto di Salvatore Puccio al Trofeo Piva
Sfortunata prova dell'umbro, ripreso a poche centinaia di metri dal traguardo, come il giorno prima a Busseto

Il primo week end senza successi del Team Hopplà Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project non è comunque avaro di emozioni per i ragazzi di Forconi, Gigli e Borgheresi.

L'internazionale Trofeo Piva-Banca Popolare di Vicenza, ha visto tra i suoi grandi protagonisti ancora una volta Salvatore Puccio che ha dimostrato una volta di più di essere tra gli uomini più in forma del momento, specie quando la strada sale. Dopo un'azione iniziale con protagonista Mattia Barabesi, il 21enne umbro ha attaccato all'ultimo giro con Cecchinel e Moser, riuscendo a fare insieme a loro una buona differenza. Purtroppo una fase di studio all'ultimo chilometro ha permesso il rientro del gruppo quando mancavano ormai 600 metri al traguardo. Nonostante lo sforzo profuso in precedenza, Puccio è riuscito ad acciuffare una quarta piazza che non è da censurare in una prova dal livello così alto come quella trevigiana.

«Non si può vincere sempre - racconta Forconi - ma la cosa importante è continuare ad essere competitivi e penso che ci siamo riusciti. Col passare delle settimane stiamo entrando nel vivo della stagione ed è fondamentale non farsi trovare impreparati agli appuntamenti più prestigiosi, che da soli valgono una carriera di un dilettante. Siamo sulla buona strada e saremo ancora protagonisti».

Puccio, insieme a Colin Walczak, si era messo in luce anche il giorno prima nella Milano-Busseto, con un'azione di una dozzina di corridori, nata ai meno 20 dall'arrivo e ripresa anche questa volta dal gruppo lanciato verso lo sprint poco dopo lo striscione dell'ultimo chilometro. Risultato: altro piazzamento per Puccio, settimo, con Simone Camilli abile a conquistare la decima piazza.

Sesta posizione invece per Massimo Pirrera al Trofeo Alta Valle del Tevere dove si è giocato la vittoria un gruppetto di quattro atleti. Il portacolori del Team Hopplà ha sprintato per la quinta piazza, perdendo solo dall'esperto russo Serebryakov. Molto attivo anche Davide Mucelli, in fuga con altri quattro atleti fino all'ultimo giro.

Martedì 5 aprile i gialloneri torneranno a gareggiare al Trofeo Mario Zanchi, 153 km a Castiglion Fibocchi, nell'aretino. A disposizione di Borgheresi ci saranno Mattia Barabesi, Lorenzo Del Mastio, Andrea Fedi, Thomas Fiumana, Salvatore Puccio (secondo l'anno scorso) e Kristian Sbaragli.


Sopra una foto di squadra d'archivio © Foto Scanferla



AUGUSTYN RIMANDA L’INIZIO DELLA STAGIONE PER L’OPERAZIONE ALL’ANCA

Inizio di stagione rinviato per John-Lee Augustyn. Il sudafricano del team Sky Procycling è stato infatti costretto a sottoporsi ad un
intervento chirurgico all’anca per l’osteonecrosi della testa del femore, che aveva rotto nel 2007 al Giro del Portogallo a seguito di
una caduta.

Augustyn è stato operato il 17 marzo a Cape Town presso il Chris Barnard Memorial Hospital dal Professor Thane Munting.
L’operazione è perfettamente riuscita ed ora il corridore del team Sky si trova in Italia per la degenza che durerà qualche settimana. Il 20
aprile insieme alla moglie tornerà in Sudafrica per la riabilitazione e possibilmente tornerà già a pedalare: “Mi spiace perché ero pronto
per iniziare la stagione, dovevo essere al via del Tour dell’Algarve, invece il riacutizzarsi del dolore e la conseguente diagnosi mi hanno
costretto a fermarmi e a sottopormi all’intervento”
– racconta John Lee“Ora però sto bene, anche se non ho ancora programmato il
rientro perché dopo l’operazione ci vorranno comunque quattro o cinque mesi per essere di nuovo in forma. Non voglio fare troppi piani, ma
vivere alla giornata, sperando di recuperare in fretta”
.

Specialized allunga ancora con Nuyens, Cantele prima fra le donne nel 27° Gran Gala Ciclistico Internazionale

Conegliano (TV), 04 aprile 2011 - Quando tutti pensavano a un duello lungo 270 km, quando nessuno credeva a un vincitore che non portasse il nome di Boonen o Cancellara, il ciclismo si mostra ancora una volta capace di ogni genere di sorpresa, e va ad incoronare la tattica perfetta del belga Nick Nuyens. Questa è l’immagine dell’ultima settimana di ciclismo, che ha apportato modifiche sostanziali a solo una delle quattro challenge speciali del 27° Gran Gala Ciclistico Internazionale.

Si tratta del Premio Italia Donne – GP 2M Decori, dove Noemi Cantele balza in testa grazie al nono posto al Giro delle Fiandre, primo piazzamento di un’italiana nella top-10 in Coppa del Mondo nel 2011. Scivolano quindi in seconda e terza posizione l’iridata Giorgia Bronzini e la campionessa italiana Monia Baccaille.

Cambiano i punteggi, non le posizioni nel Mondiale Costruttori, dove Specialized riesce, contro ogni pronostico, ad allungare ulteriormente su Trek, che puntava forte su Cancellara per riportarsi sotto. Più distanti seguono, nell’ordine, Pinarello, Cervelo e Wilier Triestina.

Nessuna variazione per il Premio Italia – GP Banca della Marca: la buona prova di Alessandro Ballan sulle strade fiamminghe non è bastata per centrare la top-10, e quindi è Michele Scarponi a conservare la leadership su Emanuele Sella, Daniele Pietropolli, Damiano Cunego e lo stesso iridato di Varese.

Ancora dominio Zalf Desiree Fior nel Premio Italia Under 23 – GP ZG Mobili, con Sonny Colbrelli ed Enrico Battaglin confermatissimi nelle prime due posizioni, mentre si segnala l’inserimento al terzo posto di Cristian Delle Stelle (Trevigiani).

Le Classifiche Speciali

(aggiornate al 03.04.2011)

MONDIALE COSTRUTTORI

Il Mondiale Costruttori è una competizione esclusiva, che premia l´azienda produttrice di biciclette che, al termine della stagione ciclistica, mediante le prestazioni dei corridori appartenenti alle squadre fornite, riuscirà ad accumulare il maggior numero di punti.

Saranno validi per la classifica tutti gli eventi compresi nell´UCI World Calendar, oltre alle prove dei Campionati del Mondo e dei Campionati Nazionali: per le corse in linea saranno assegnati punti limitatamente alle prime 10 posizioni, mentre, per quanto riguarda le corse a tappe, assegneranno punto tanto le classifiche di tappa quanto le classifiche finali, comunque limitatamente alle prime posizioni.

Pos.

Costruttore

Punti

1.

SPECIALIZED

1550

2.

TREK

915

3.

PINARELLO

665

4.

CERVELO

615

5.

WILIER TRIESTINA

530

PREMIO ITALIA PROFESSIONISTI – G.P. BANCA DELLA MARCA

Il Premio Italia Professionisti – G.P. Banca della Marca è una challenge riservata ai corridori professionisti italiani. Saranno validi per la classifica i risultati ottenuti dagli atleti italiani tanto in gare in linea quanto in gare a tappe. In relazione alle gare a tappe, assegneranno punti tutti gli eventi compresi nell´UCI World Calendar, per le competizioni tenute in Italia, limitatamente alle categorie 1.HC e 1.1, e per le prove dei Campionati del Mondo e dei Campionati Nazionali.

Pos.

Atleta

Team

Punti

1.

Michele SCARPONI

Lampre – ISD

420

2.

Emanuele SELLA

Androni Giocattoli

235

3.

Daniele PIETROPOLLI

Lampre – ISD

215

4.

Damiano CUNEGO

Lampre – ISD

185

5.

Alessandro BALLAN

BMC

165

PREMIO ITALIA DONNE - G.P. 2M DECORI

Il Premio Italia Donne - G.P. 2M DECORI, la competizione più giovane del Gran Gala Ciclistico Internazionale, è dedicato alle atlete professioniste italiane. Concorreranno alla struttura della classifica sia gare a tappe che gare in linea del calendario internazionale. Per quel che concerne le gare in linea, verranno presi in considerazione, limitatamente alle prime posizioni, tutti gli eventi di Coppa del Mondo e tutte le corse in linea del calendario internazionale di categoria 1.1 oltre ai Campionati Nazionali e Mondiali. Per quel che concerne le gare a tappe verranno prese in considerazione tutte le gare del calendario internazionale di categoria 2.1, a cominciare dal Giro d´Italia femminile e dalla Route de France, i grandi giri al femminile. Attribuiranno puntipunti sia le classifiche finali che le classifiche di tappa, limitatamente alle prime posizioni.

Pos.

Atleta

Team

Punti

1.

Noemi CANTELE

Garmin – Cervelo

40

2.

Giorgia BRONZINI

Forno D’Asolo – Colavita

20

3.

Monia BACCAILLE

MCipollini – Giordana

15

PREMIO ITALIA UNDER 23/ELITE S.C. – G.P. ZG MOBILI

Il Premio Italia Under 23 G.P. ZG MOBILI è una challenge riservata ai corridori affiliati in formazioni trivenete della categoria Under 23 ed Elite s.c. La graduatoria tiene in considerazione i soli corridori italiani e viene stilata in base ad una tabella punteggi predeterminata che considera corse nazionali ed internazionali sia a tappe che in linea del calendario Elite-Under 23.

Pos.

Atleta

Team

Punti

1.

Sonny COLBRELLI

Zalf Desiree Fior

52

2.

Enrico BATTAGLIN

Zalf Desiree Fior

30

3.

Cristian DELLE STELLE

Trevigiani Dynamon Bottoli

14

4.

Filippo FONTANA

Trevigiani Dynamon Bottoli

12

5.

Nicola COEN

Zalf Desiree Fior

12

Per consultare le classifiche complete e per ulteriori informazioni: www.grangalaciclistico.it



Giro delle Fiandre: Hondo, gara saggia, è 16°. Spilak fermato da una caduta

3 aprile 2011 . Ci ha pensato l'esperto e sempre affidabile Danilo Hondo a garantire alla Lampre-ISD un posto tra i primi venti dell'ordine d'arrivo del Giro delle Fiandre 2011, edizione molto combattuta e altamente spettacolare.
Il tedesco della squadra del general manager Saronni ha dato sfoggio di tutta la sua sapienza ciclistica e della sua classe per giungere al traguardo nel secondo gruppo inseguitore, cogliendo nello sprint ristretto la 16^posizione.

1'24" prima di Hondo si era presentato al traguardo un trio composto da Nuyens, Chavanel e Cancellara, i quali si sono giocati in volata la vittoria, conquistata dall'atleta belga della Saxo Bank. Alle spalle dei tre, un primo gruppo di inseguitori composto da 9 atleti.
Per la Lampre-ISD, oltre a Hondo il solo Krivtsov ha concluso la prova, classificandosi al 123° posto (ritardo di 17'51"). Gara sfortunata per il duo sloveno Bole e Spilak: il primo è stato costretto al ritiro dopo pochi chilometri di gara per i sintomi di un attacco influenzale; il secondo è stato estromesso dalla corsa da una caduta occorsa a 85 km dal traguardo, mentre pedalava nel gruppo dei migliori atleti, in seguito alla quale si è ritrovato nelle posizioni di rincalzo, decidendo così di abbandonare la gara.

"Mi ha fatto piacere vedere con quanta esperienza e capacità di gestirsi ha corso Hondo: alla fine è riuscito a strappare un bel piazzemento che ha reso meno amaro il bilancio del nostro Giro della Fiandre - ha commentato il ds Fabrizio Bontempi - Ho infatti il rammarico di non aver potuto apprezzare la condizione di forma di Spilak, caduto nell'avvicinamento dell'Oude Kwaremont. Fino a quel momento, Simon stava pedalando bene e aveva il potenziale per poter entrare nei primi dieci posti dell'ordine d'arrivo. Niente da fare invece per Bole: questa notte aveva sofferto per la febbre e ha preso il via da Bruges solo per onorare la corsa".

ORDINE D'ARRIVO
Nuyens 6h01'20"
Chavanel s.t.
Cancellara s.t.
4° Boonen 2"
5° Langeveld 5"
16° Hondo 1'24", 123° Krivtsov 17'51".

Thanks to the reliable and expert Danilo Hondo, Lampre-ISD obtained a place in the top 20 of Tour of Flandres, in a very exciting and difficult edition.
The German cyclist from general manager Saronni's team used all his qualities in order to reach the arrival in the second group of followers, obtaining in the sprint of his bunch the 16th final place .

1'24" before Hondo, the finish line had been crossed by Nuyens, winner of the race who preceded Chavanel and Cancellara: behind them, at DD, a first group of followers with 9 members.
Bad day for the Slovenian duo of Lampre-ISD: Bole had to quit the race after few kilometres because of the symptoms of a flu, while Spilak crashed at 85 km to go when he was in the head group and, despite the chase of the head of the race, he had to surrender.
Only another blue-fucsia cyclist, Dmytro Krivtsov, reached the arrival (123rd at 17'51").

"It was a pleasure to see how Danilo Hondo managed his energies and used his experience in order to obtain a result that gave value to our Tour of Flandres - sport director Fabrizio Bontempi said - The great regret is for Spilak, who crashed just before Oude Kwaremont: I think that he could have been competitive, maybe he could have finished in the top 10. No way for Bole, who suffered for temperatur during the night".

RACE RESULTS
1st Nuyens 6h01'20"
2nd Chavanel s.t.
3rd Cancellara s.t.
4th Boonen 2"
5th Langeveld 5"
16th Hondo 1'24", 123° Krivtsov 17'51".

15° Granfondo di Ciclismo Selle Italia La Via del Sale: a Cervia trionfa Bertuola

Tutto esaurito per la manifestazione organizzata da Fantini Club e Sportur Hotel inserita all'interno di Sportur Bicycle Show

E' Alessandro Bertuola (Viner Factory Team) il vincitore assoluto della 15a Granfondo Internazionale di Ciclismo Selle Italia La Via del Sale. La gara più attesa dello Sportur Bicycle Show, che ha richiamato al via 5000 persone da ogni parte d'Italia, si è chiusa con un arrivo solitario sul traguardo posto davanti al Fantini Club di Cervia, organizzatore dell'evento. Bertuola ha staccato i compagni di fuga lungo la seconda ascesa sul Montecavallo, tuffandosi poi a capofitto lungo gli ultimi 30 km di gara verso Cervia. Alle sue spalle, staccato di 2'20” è giunto Andrea Centenaro (Team MGK Vis LGL Viner Miche), mentre in terza posizione si è classificato Devis Miorin (Cicli Maggi Team FRW). I 165 chilometri del percorso lungo, caratterizzato dalla salita di Pieve di Rivoschio (con un dislivello di 300 mt e punte del 14%) e dalla scalata del Montevecchio-Cima Pantani (384 mt di altezza e pendenza fino al 15%), abbinati al grande caldo che ha caratterizzato l'intero week end dello Sportur Bicycle Show, hanno dunque fatto grande selezione, come conferma anche l'ordine d'arrivo della prova femminile, vinta dalla fuoriclasse Fabiana Luperini (Selle Italia Giordana). L'atleta toscana ha preceduto di oltre un minuto Barbara Lancioni (Sintesi Cicli Copparo Dinan Castelli) e Ilaria Rinaldi (Parkpre Giordana DMT), giunta sul traguardo con 1'12” dalla vincitrice.

Il percorso della medio fondo, di 107 chilometri, è stato vinto da Stefano Nicoletti (Team Iacobike), bravo ad aggiudicarsi lo sprint a ranghi ristretti con Angelo Guizzarro (SS Frecce Rosse Rowabike) e Daniele Volpe (SS Frecce Rosse Rowabike), leggermente attardato negli ultimi metri della volata. Già in fuga assieme ad altri sei atleti nelle fasi iniziali della manifestazione, Nicoletti è stato bravo a recuperare il terreno perduto dopo la caduta lungo la discesa di Montecavallo, raggiungendo il drappello dei tre uomini rimasti al comando, per poi regolarli sul traguardo. Tra le donne, a dettare legge nella medio fondo in rosa, è stata Maria Cristina Prati (Gs Cicli Matteoni FRW), dominatrice dell'arrivo a due con Serena Gazzini (L'Arcobaleno Carraro Team).

Accanto alla gara ufficiale, si è svolta anche la sfida speciale vintage con l’ Antica via del Sale, interamente sul percorso della granfondo, ma con biciclette d’epoca.

Pedalata Gourmet per tutti

Per chi invece ha preferito le pedalate in tranquillità, l’appuntamento è stato con la ciclogastronomica “Sulle strade del sale e del vino”. Una pedalata cicloturistica di 40 km che ha visto ai nastri di partenza 200 persone, protagonisti di un vero e proprio percorso gourmet attraverso i punti più suggestivi della costa e dell’entroterra cervese, con sosta ed assaggio dei prodotti caratteristici locali della tradizione “salinara” e contadina.

4° Duathlon Sprint in Mtb Sportur

A pochi passi dal mare è andato in scena anche il 4° Duathlon Sprint in Mtb Sportur su spiaggia e pineta. Il Fantini Club di Cervia, è stato teatro di un suggestivo percorso fra spiaggia e pineta, che ha visto gli atleti cimentarsi in 3 km di corsa, 14 km in mtb e 1,5 km di corsa. A trionfare nella categoria maschile è stato Massimiliano Agostini (Faenza Triathlon), mentre tra le donne si è imposta Diletta Fantini (Olimpia Triathlon

Oltre cento espositori al Bicycle Show Expo’ e 25mila presenze

Imperdibile, per appassionati e non solo, è stato anche l’appuntamento con l’expò del Bicycle Show. Dopo l’enorme successo delle ultime edizioni, che hanno registrato un trend in continua crescita, oltre cento espositori e 25.000 presenze si sono dati appuntamento allo Sportur Bicycle Show, rinnovando così la scommessa rivolta alle aziende, impegnate nel principale appuntamento di ciclismo di inizio stagione.

Con oltre un chilometro di stand espositivi nella location d’eccezione “vista mare” del lungomare di Cervia, Sportur Bicycle Show, grazie al mix di ingredienti, come l’esclusiva location, il periodo strategico dell’evento, proprio all’inizio della stagione ciclistica, in coincidenza con il sell out delle novità tecniche, ed i numerosi eventi collaterali proposti, ha fatto registrare il tutto esaurito in entrambi i giorni della manifestazione.

 

In parte foto arrivo Gran Fondo e manifestazioni collaterali (Foto Bettini)

AUTOPOLAR VOLVO CANNONDALE
COMUNICATO STAMPA N. 2

MASSIMO DEBERTOLIS SUL PODIO
ALLA GF DEL DURELLO


Seconda uscita con i colori della Autopolar Volvo Cannondale e secondo podio per il trentino Massimo Debertolis. Dopo la vittoria di domenica scorsa alla Rampichiana, il 36enne del Primiero ha infatti chiuso al terzo posto la nona edizione della Granfondo del Durello, a San Giovanni Ilarione, in provincia di Verona. Il successo è andato al russo Alexei Medvedev (Adv Corratec), Debertolis è stato battuto nella volata per il secondo posto da Luca Braidot (Forestale), ma quello di oggi è comunque un terzo posto da incorniciare per Massimo, che ha disputato buona parte della gara con il deragliatore fuori uso e la catena sempre sul 28: vincere una volata in quelle condizioni sarebbe stato impensabile. Nella prima parte della corsa il portacolori della Autopolar Volvo Cannondale aveva cercato di tenere la ruota di Medvedev, rischiando però di andare fuori giri. Poi la sosta per cercare di risolvere il guasto meccanico - purtroppo inutile - e il tentativo di rientrare sui più diretti inseguitori di Medvedev, andato a segno nonostante una seconda parte della gara caratterizzata da piccoli strappi e tratti molto veloci, che avrebbero richiesto l'uso del 42. Infine la volata, che vedeva appunto Debertolis chiudere al terzo posto.

ORDINE D'ARRIVO
1. Alexei Medvedev (Adv Corratec); 2. Luca Braidot (GS Forestale); 3. Massimo Debertolis (Autopolar Volvo Cannondale); 4. Giacomo Antonello (Giant Italia Team); 5. Andrea Giupponi (Axevo Haibike)

CONERO BIKE 2011

NUMANA 9 OTTOBRE 2011

Lo scenario è quello dell’Adriatico, con le sue lunghe spiagge piatte e sabbiose, invase di turisti, lettini, ombrelloni. Ma qui, nella Riviera del Conero, si è in un piccolo mondo a parte. Sotto a un monte che s’innalza improvviso a picco sul mare, ci sono spiagge di ciottoli bianchi e calette segrete, dove i più temerari si avventurano a piedi, mentre gli altri arrivano in barca. E tra baie, punte, grotte, rupi scoscese e pinete affacciate sul mare, anche l’acqua cambia colore. Diventando così trasparente e profonda, che si possono praticare immersioni. Questa oasi di pace e natura ritagliata sulla costa più turistica d’Italia dal 1987 è area protetta: popolato da rare specie di uccelli e con 18 percorsi che si snodano tra lecci, pini, corbezzoli e ginestre, il Parco del Monte Conero è una meta irrinunciabile per escursionisti e amanti della natura.

In questo scenario che il 9 ottobre 2011, per la precisione a Numana, vedrà alla partenza la CONERO BIKE 2011 , manifestazione nazionale di mtb valevole per la PROVA NAZIONALE DI MTB DELLA FCI, PROVA DELLA COPPA ITALIA UISP, PROVA DELLA GRAN COMBINATA E PROVA DELLA GRAN COMBINATA DELLA RIVIERA DEL CONERO. Due sono i percorsi:km46 e km 25, ma tante le novità rispetto all’edizione 2010, in primis i percorsi si snoderanno prevalentemente sul Monte Conero, ma ci sarà anche manifestazioni di contorno.

Il partecipare alla CONERO BIKE non significa solo vivere la natura a 360° in luogo incantevole quale sua ‘maestà Monte Conero’, ma è la comunione tra mare, cielo, collina….e la quota d’iscrizione non vale il prezzo dello spettacolo offerto…

Giampaolo Caruso da domani al Giro dei Paesi Baschi

Avola (SR), 3 aprile 2011 . Da domani, lunedì 4 aprile a sabato 9, si disputa il 51° Giro dei Paesi Baschi. La gara a tappe è meta preferita dagli scalatori viste le sue caratteristiche tecniche particolarmente impegnative che la indica come una delle corse più difficili dell'intero calendario dell'Uci World Tour.

La regione dei Paesi Baschi, infatti, si caratterizza per pochi tratti di pianura e molte salite che costituiranno la continua prospettiva per il gruppo.

Oggi si svolgono le tradizionali operazioni della vigilia; l'occasione per farsi raccontare da Giampaolo Caruso emozioni e aspettative: "Sono pronto a questa sfida - ha commentato lo scalatore siciliano - finora qui ai Paesi baschi ho sempre incontrato cattivo tempo e in questo caso il mio rendimento ne risente. Però stavolta mi sembra che il clima sia buono ed io potrò essere tra i protagonisti".

La formazione della Katusha presenta al Giro dei Paesi Baschi è molto forte: "Sì, come sempre, la nostra è una squadra molto ben organizzata e anche in questo caso sapremo lottare su ogni traguado, parziale e finale". La forma è quella giusta: "Sì, dopo la Tirreno sono tornato a pedalare sull'Etna e le sensazioni sono buone; il percorso di avvicinamento al Giro d'Italia sta proseguendo secondo i miei progetti"

Queste le sei tappe in programma

4 aprile: Zumarraga-Zumarraga - 151km montagna
5 aprile: Zumarraga-Lekumberri - 163km montagna
6 aprile: Villatuerta-Zuia - 180km collinare
7 aprile: Amurrio-Eibar - 179 km montagna
8 aprile: Eibar-Zalla - 177km collinare
9 aprile: Zalla-Zalla - 29km cronometro


PINOTTI GUNNING FOR STRONG OVERALL PERFORMANCE IN BASQUE COUNTRY FOR HTC-HIGHROAD


Marco Pinotti San Luis Obispo, California - April 2nd, 2011 - Marco Pinotti says he is ready to battle for the overall classification in this year's Tour of the Basque Country, which starts Monday. The experienced Italian will be one of two leaders for HTC-Highroad in the six-day race, together with American Tejay Van Garderen.

"I tend to do well in the Basque Country, I was fifth in last year's race and a stage winner in 2009 in Zalla, over the same roads where we'll have the final time trial," Pinotti points out.

"It's one of the most hard-fought races of the whole season, and every day you have to be close to the front because splits can happen at any time."

"I'm in good shape. My last race, Tirreno-Adriatico, went well and I want to see if I can take another step up in the Tour of the Basque Country."

"The Basque Country always has an exceptionally difficult route and the riders have to be very focused, but Marco knows it well," adds HTC-Highroad team manager Valerio Piva.

"We'll see how they are going after the summit finish [on stage four] and then see what they can do in the last time trial."


HTC-Highroad for Tour of the Basque Country: Michael Albasini (Swi); Caleb Fairly (USA); Craig Lewis (USA); Tony Martin (Ger); Marco Pinotti (Ita); Hayden Roulston (NZ); Kanstantsin Sivtsov (Byl); Tejay Van Garderen (USA).


For more information about HTC-Highroad and High Road Sports visit www.highroadsports.com

VUELTA AL PAIS VASCO

Carlos Sastre costretto allo stop per una infezione bronco polmonare

Carlos Sastre 02 aprile 2011 - La GEOX-TMC è pronta per la Vuelta al Pais Vasco in programma da lunedì 4 a sabato 9 aprile. Purtroppo all’importante corsa a tappe spagnola non potrà essere presente Carlos Sastre.

“Carlos ha una infezione bronco polmonare – spiega il Direttore Sportivo Joxean Fernandez Matxin -, è un problema che il corridore si sta trascinando dietro da troppo tempo. Dopo la Volta Ciclista a Catalunya Carlos si è sottoposto a tutti gli accertamenti medici del caso presso l’ospedale di Avila. Il personale medico si è raccomandato che il corridore osservi obbligatoriamente le cure necessarie e un periodo di completo riposo. Sastre ci teneva molto a prendere parte alla Vuelta al Pais Vasco ma prendere il via in queste condizioni sarebbe un rischio inutile per la salute del corridore. Prima di riprendere l’attività è importante risolvere il problema per non rischiare di compromettere il proseguo della stagione”.

La GEOX-TMC presenta comunque una formazione motivata e votata all’attacco. Otto i corridori schierati al via. Ci saranno gli spagnoli Juan Jose Cobo, David De la Fuente e Rafael Valls, gli italiani Fabio Felline e Daniele Ratto, i colombiani Mauricio Ardila e Fabio Duarte e lo svizzero Noe Gianetti.

A seguire i corridori in gruppo dall’ammiraglia ci saranno i Direttori Sportivi Joxean Fernandez Matxin e Sabino Angoitia.

VUELTA AL PAIS VASCO

04-09/04/2011

Riders: Mauricio Ardila, Juan Jose Cobo, David De la Fuente, Fabio Duarte, Fabio Felline, Noe Gianetti, Daniele Ratto, Rafael Valls.

D.s: Joxean Fernandez Matxin & Sabino Angoitia

Christian Delle Stelle vince in volata la 62^ Milano-Busseto

Epilogo incerto fino all’ultimo chilometro. Secondo Colbrelli, terzo Balykin

foto dell’arrivo, della partenza e del podio

Busseto (Parma), 2 aprile 2011 - Dopo dieci anni esatti la Milano-Busseto torna a concludersi in volata, e a vincere è Christian Delle Stelle (nel 2001 s’impose Cadamuro), lombardo classe ’89 in forza alla Trevigiani Dynamon Bottoli, che ha colto così il suo terzo successo stagionale. Alle sue spalle, per una questione di centimetri, Sonny Colbrelli della Zalf Desiree Fior, mentre terzo s’è classificato Ivan Balykin della Coppi Gazzera, lo stesso piazzamento che ottenne nel 2009, ultima edizione di questa corsa che, dopo un anno di stop, è rinata quest’oggi nella cittadina verdiana grazie al duro lavoro del Pedale Bussetano. Peccato solo per una caduta a centro gruppo all’ultima curva (300 metri circa dal traguardo), che ha coinvolto sei atleti, fortunatamente senza gravi conseguenze.

Una trentina di chilometri dopo il via, dato dal vescovo di Fidenza Don Carlo Mazza e dal sindaco di Busseto Luca Laurini, un gruppetto di sette corridori prende il largo: Moresco (Coppi Gazzera), Pizzaballa (Palazzago), Casale (Dalfiume), Massimo Coledan (Trevigiani), Fonzi (Colpack), Florio (Zalf) e Gennari (Podenzano), raggiungono un vantaggio massimo attorno ai 3 minuti, anche grazie all’impulso dato da Piazzaballa lungo le quattro ascese della salita di Tabiano Castello, che presentava pendenze piuttosto aspre soprattutto nella prima parte. Ma durante l’ultima ascesa, dopo che il gruppo si era frazionato in tre tronconi, l’azione dei sette, rimasti in quattro (a cedere sono Casale e Fonzi, poi Florio). Il gruppo arriva ad una cinquantina di secondi di ritardo, e da esso escono (ai meno 20 dall’arrivo) dieci atleti che vanno a riagganciare i quattro: Stefano Locatelli (Colpack), Klimiankou e Aru (Palazzago), Salvatore Puccio e Walczack (Hopplà), Pozzo (Viris), Palini (Gavardo), Mammini (Mastromarco), Foppoli (Delio Gallina) e Gaynutdinov (Nazionale Russia). Il vantaggio dei 14 scende fino a 12” a 8 dal traguardo, quando dal drappello di testa scatta Andrea Palini, che tenta un’azione solitaria simile a quella che regalò la vittoria a Stefano Borchi nel 2009. Ma non va a buon fine: viene ripreso dal gruppetto dei 13 a due chilometri dalla fine, e appena dopo il triangolo rosso avviene il ricongiungimento col plotone: gruppo compatto e volata lunga che premia Delle Stelle.

“Sono partito lungo, ma sono riuscito a resistere al ritorno di Colbrelli. E’ una bellissima vittoria –ha spiegato Delle Stelle-, ma non mi pongo obiettivi per questa stagione: finché la condizione è questa farò in modo di sfruttarla”.

Felice dello svolgimento della corsa è il presidente del Pedale Bussetano Paolo Bossoni: “Una corsa bellissima, avvincente fino all’ultimo metro. La salita di Tabiano Castello ha reso più dura la corsa, ma poi alla fine si è arrivati in volata. Ora pensiamo già alla prossima edizione”.

ORDINE D’ARRIVO:

1 Christian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli), 139 km in 3h 46’42”, a 36,8 km/h

2 Sonny Colbrelli (Zalf Desiree Fior)

3 Ivan Balykin (Coppi Gazzera)

4 Eugenio Alafaci (Lucchini Maniva Ski)

5 Artis Pujats (Parmense)

6 Andrea Palini (Gavardo Tecmor)

7 Salvatore Puccio (Hopplà)

8 Stefano Melegaro (Podenzano)

9 Nicolò Rocchi (Coppi Gazzera)

10 Simone Camilli (Hopplà)

foto dell’arrivo, della partenza e del podio

Alberto Dallatana

LA SEI GIORNI DELLE ROSE 2011 SARA’ DEDICATA A PASQUALE TOSI

Fiorenzuola d'Arda (Piacenza), 2 aprile 2011 - Anche nel 2011 la Sei Giorni delle Rose Internazionale, che dal 27 giugno al 2 luglio andrà in scena con la sua quattordicesima edizione, rafforzerà il proprio legame con la tradizione ma soprattutto con la città di Fiorenzuola d'Arda.

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nei locali del Velodromo Attilio Pavesi, il sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani, e il direttore generale della Sei Giorni delle Rose, Claudio Santi, hanno ufficializzato che quest'anno la manifestazione sarà dedicata a Pasquale e Rolando Tosi.

Quella dei Tosi è una famiglia che fa parte della storia del ciclismo e soprattutto di quella di Fiorenzuola. Pasquale, classe 1886, a soli 13 anni iniziò a lavorare alla "Gilera" e alla "Umberto Dei", quindi nel 1908, a Fiorenzuola aprì un proprio negozio nel quale progettava e realizzava le biciclette "Isot" (anagramma del proprio cognome). Negli anni successivi le biciclette realizzate da Pasquale Tosi si affermarono sul mercato e furono utilizzate da campioni del calibro di Vittorio Adroni, Giorgio Albani, Silvio Faccini, Attilio Masarati e Pietro Gualla. Tosi fu molto attivo anche in ambito oraganizzativo; fu infatti direttore di corsa nella riunione inaugurale del Velodromo di Fiorenzuola (17 ottobre 1929) che registrò il successo di Costante Girardengo e alla quale partecipò anche un giovane Attilio Pavesi al quale oggi è dedicato l'impianto.

Il figlio di Pasquale, Rolando (1916/1994) si aggiudicò il campionato italiano della velocità su pista allievi nel 1933 a Genova e, dopo aver ottenuto innumerevoli vittorie, fu costretto ad abbandonare l'attività agonistica a seguito di una caduta in una gara a Carpaneto nel 1936. Una curiosità illustrata dal giornalista Graziano Zilli: quella gara fu vinta da Attilio Pavesi e fu l'ultimo successo su strada nella carriera del caorsano. Altri figli si sono distinti in ambito sportivo e sociale, Ermanoo (nella foto) fu una promessa del ciclismo, Fiorenzo, è stato Presidente della Provincia di Piacenza dal 1969 al 1975. Eugenio, ottimo calciatore, giocò nel Fiorenzuola e in serie B nel Fanfulla di Lodi.

Nel corso del proprio intevento, il sindaco Giovanni Compiani ha sottolineato come "Siamo partiti da Attilio Pavesi per ripercorrere la storia delle persone che hanno fatto grande il velodromo e la città di Fiorenzuola. Il ricordo di Pasquale e Rolando è un atto dovuto alla famiglia Tosi che tanto ha dato allo sport, al sociale e soprattutto alla nostra comunità. Il recupero delle storie e dei valori ci consente di guardare meglio al futuro."

Claudio Santi, direttore generale della Sei Giorni delle Rose, ha voluto ricordare che "Il velodromo di Fiorenzuola è conosciuto in tutto il mondo per la propria storia e per le imprese legate a personaggi mitici del ciclismo, da Costante Girardengo ad Attilio Pavesi, da Fausto Coppi a Vito Ortelli, da Gianni Bugno a Francesco Moser, alle Coppe e Campionati del Mondo dal 1997 al 2000, ai vari Campionati Europei tra il 2001 e il 2005, fino ad arrivare ai grandi campioni che hanno dato vita alle tredici edizioni della Sei Giorni delle Rose. Dedicare la manifestazione di quest'anno a Pasquale e Rolando Tosi renderà questo impianto ancora più affascinante agli occhi del mondo del ciclismo e non solo".

Visibilmente emozionato, in rappresentanza della famiglia, Pasquale Tosi (omonimo nipote) ha ringraziato il comitato organizzatore e l'amministrazione comunale ed ha comunicato che nei prossimi giorni donerà al museo del velodromo un prestigioso utensile di lavoro, appartenuto a nonno Pasquale che andrà ad impreziosire un angolo di storia ciclistica del quale fa parte una bicicletta originale Tosi del 1956, donata da Enrico Rossetti.

www.6giornidellerose.com


Quick-Step Cycling Team to Vuelta al Pais Vasco
02-Apr-2011: Quick-Step Cycling Team has officially announced the squad that will participate in Vuelta al Pais Vasco from 4th to 9th April 2011.


04.04-09.04 Vuelta al País Vasco (ESP) WT

Riders Marco Bandiera (ITA)
Dario Cataldo (ITA)
Addy Engels (NED)
Jerome Pineau (FRA)
Francesco Reda (ITA)
Kevin Seeldraeyers (BEL)
Kristof Vandewalle (BEL)
Julien Vermote (BEL)

Sports Director Davide Bramati (ITA)
Rik van Slycke (BEL)

Website http://vueltapaisvasco.diariovasco.com/

Stages
04.04.11 Stage 1 Zumarraga - Zumarraga 149.5 km
05.04.11 Stage 2 Zumarraga - Lekumberri 167.0 km
06.04.11 Stage 3 Villatuerta - Zuia-Murgia 177.0 km
07.04.11 Stage 4 Amurrio - Eibar-Arrate 177.0 km
08.04.11 Stage 5 Eibar - Zalla 179.0 km
09.04.11 Stage 6 Zalla - Zalla 24.0 km (ITT)


Nettarine: le 30 squadre del 2011

L’Asc di Romagna ha annunciato le 30 formazioni al momento invitate a partecipare al 16° Giro delle Pesche Nettarine di Romagna Igp, che si disputerà dal 25 al 29 maggio 2011.

L’Asc di Romagna presieduta da Marco Selleri, società organizzatrice del 16° Giro delle Pesche Nettarine di Romagna Igp, ha annunciato i nomi delle 30 formazioni che al momento sono state invitate a partecipare alla corsa a tappe romagnola per ciclisti Under 23, che si disputerà dal 25 al 29 maggio 2011.
Le squadre si presenteranno al via con 6 corridori ciascuna e, durante i 5 giorni di corsa, alloggeranno a Imola negli alberghi Eurohotel, Donatello, Molino Rosso ed Hotel Olimpia.

Le 30 squadre provengono da 7 regioni italiane (Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Trentino e Veneto) e dalla Polonia, rappresentata dalla Mg Kvis - Norda.
Le formazioni invitate sono: Aran – D’Angelo & Antenucci, Podenzano, Reda Mokador, Dalfiume, Team Brisot Bibanese, Fenice Zema, Delio Gallina, Gavardo Tecmor, Viris Vigevano, Team Casati Named, Team Idea 2010, Bergamasca Colpack, Palazzago Elledent, Mg Kvis Norda, Dynamic, Futura Team, Maltinti, Mastromarco, Caparrini, Petroli Firenze, Team Hopplà, Team Unico1, Zalf Désirée Fior, Cyber Team, Generali Ballan, Mantovani Cycling Team, Team 2000 Veneto Marchiol, Team Brilla Bike, Trevigiani Dynamon Bottoli, F. Coppi Gazzera.


ABRUZZO
Aran – D’Angelo & Antenucci.
EMILIA ROMAGNA
G.S. Podenzano, S.C. Reda Mokador, S.C. Sergio Dalfiume.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Team Brisot Gaiaplast Bibanese.
LOMBARDIA
Asd Fenice Zema, Delio Gallina, G.S. Gavardo Tecmor, G.S.C. Viris Vigevano, Team Casati – Named, Team Idea 2010, U.C. Bergamasca Team Colpack, U.C. Palazzago Elledent Colnago.
POLONIA
Mg Kvis – Norda.
TOSCANA
G.S. Dynamic, G.S. Futura Team, G.S. Maltinti Lampadari- Banca di Cambiano, G.S. Mastromarco A.S.D., G.S. Caparrini Le Village Vibert Italia, Petroli Firenze – Cycling Team, Team Hopplà A.S. Cieffe ASD.
TRENTINO
Team Under 23 Unico1.
VENETO
A.S.D. Zalf Désirée Fior, Cyber Team, Generali Ballan, Mantovani Cycling Team Fontana, Team 2000 Veneto Marchiol, Team Brilla Bike, U.C. Trevigiani Dynamon Bottoli, U.S. F.Coppi Gazzera.

Massimo Marani
Ufficio Stampa Giro Ciclistico Pesche Nettarine di Romagna Igp
http://www.ascdiromagna.it


UN GRAN PARTERRE ALL’UNDICESIMA EDIZIONE DELLA MARATHON DEI MONTI AURUNCI

Mirco Balducci Chi succederà nell’albo d’oro al campione italiano marathon 2010 Johhny Cattaneo? All’antivigilia dell’edizione numero 11 della Marathon dei Monti Aurunci, la lista dei big è ricca di alcuni nomi importanti: su tutti l’ex professionista su strada e maglia rosa al Giro d’Italia 2000 Francesco Casagrande (Cicli Taddei) che parteciperà con i compagni di squadra Alessio e Marco Cellini (quest’ultimo campione italiano d’inverno tra gli Elite Master Sport nella Maremma Cup).

Ci sarà anche l’iridato di cross country M1 Mirco Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone) assieme al suo compagno di squadra Renzo Vestri specialista in vittorie nella Point to Point. Da non sottovalutare Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike), Luigi Ferritto (Frw Giannini Bike’s), Vincenzo Della Rocca (Cubulteria Bike) nono nell’edizione 2010 della Marathon e la coppia della Nw Sport Cicli Conte Fans Bike composta da Guido Cappelli (vincitore assoluto della Point to Point 2010) e Giovanni Pensiero (quinto nella marathon).

Prima uscita nel Lazio per la nuova formazione Bike Center Pro Team con la coppia Roberto Crisi (quarto nell’edizione 2010) e Davide Di Marco che si troveranno di fronte due ex compagni di squadra dell’As Roma Ciclismo: Giovanni Gatti e Sabrina di Lorenzo tuttora in forza all’Asd Il Biciclo-Team New Limits.

Per tantissimi bikers la Marathon dei Monti Aurunci sarà l’occasione utile per preparare con scrupolo i campionati italiani di specialità in programma domenica 1°Maggio a Gualdo Tadino (Perugia).

Alessio e Marco Cellini (Cicli Taddei): “Dopo il Gran Prix d’Inverno a Massa Marittima, la preparazione è cambiata in favore delle lunghe distanze e l’adattamento sta avvenendo parallelamente a una crescita di condizione. Stiamo lavorando su distanze maggiori e dislivelli altimetrici importanti, mantenendo comunque richiami di lavoro breve e intenso oltre al potenziamento specifico. L’obiettivo principale è il campionato italiano marathon che si correrà a Gualdo Tadino il 1°Maggio: prima e dopo ci sono molte altre marathon toscane e laziali cui teniamo particolarmente”.

Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits): “Non sto preparando in particolare la gara di domenica poiché il mio obiettivo stagionale sarà il campionato italiano a Gualdo Tadino, però devo dire che lo stato di forma non è per niente male ed è in crescita. A Fondi e Trevignano Romano, le 2 prime vere marathon, capirò la mia condizione. Se non ci saranno atleti del nord a gareggiare, può darsi che punterò dritto alla vittoria”.

Giovanni Gatti Sabrina Di Lorenzo (Il Biciclo Team New Limits): “Ho incentrato la mia stagione sulle marathon per distinguermi a livello nazionale e salire sul podio all’italiano che si terrà a Gualdo Tadino il 1°Maggio. Piano piano sto arrivando al top della condizione: sono all’80% e le gambe cominciano a girare nel verso giusto”.

Roberto Crisi (Bike Center Pro Team): “Quest’anno, di comune accordo con la squadra ed il mio preparatore, ho deciso di partire in maniera un po’ più tranquilla rispetto agli scorsi anni. Quindi sono un po’ indietro con la condizione, anche se in questi ultimi giorni le gambe cominciano a girare a dovere. Per ora ho corso solo una gara di cross country e una granfondo. Quella dei Monti Aurunci sarà la prima marathon della stagione e sinceramente non so come reagirà il mio fisico dopo le due ore di gara, dato che non ho fatto ancora una preparazione specifica per le lunghe distanze”.

Davide Di Marco (Bike Center Pro Team): “Sarò domenica al via con l’obiettivo di rifinire la condizione in vista degli appuntamenti più importanti delle gare di cross country. La condizione sta crescendo dopo la prima vittoria stagionale e il buon piazzamento a Montichiari. Domenica cercherò di gestirmi per affrontare la distanza di una Marathon e controllare i più forti specialisti che saranno presenti in corsa. Poi in base alle sensazioni vedremo il da farsi”.

Vincenzo Della Rocca (Cubulteria Bike): “Vengo da un periodo di carico e sarà la mia prima marathon della stagione avendo disputato solo tre gare di cross country con la vittoria a Sora di un mese fa. Spero di centrare il podio a Fondi e incominciare a provare la gamba per il tricolore marathon del 1°Maggio”.

Gli organizzatori della Nw Sport Cicli Conte Fans Bike hanno conteggiato per il momento 504 iscrizioni e potrebbe essere addirittura superata la cifra di 550 relativa ai partecipanti dell’edizione 2010. Il lotto delle squadre che hanno dato la propria Vincenzo Della Roccaadesione è salito a quota settanta e comprende anche: Internaples Milano Sport, Centro Bici Team Terni, Cicli Sport Mania-Aquile Azzurre, Terracirce Blue Bikers, Cercaziende.it-Cycling Team, Uisp Comitato Territoriale Civitavecchia, Caffè Lunik-Cicli De Maio, Pianura Bike, Eurorida Cicli Magnum, Asd Stabia in Bike e Wonder Bikers Pomezia.

LE TRE DISTANZE IN PROGRAMMA
Marathon 62 chilometri (dislivello 1680 metri)
Point to Point 52 chilometri (dislivello 1280 metri)
Escursionistico 35 chilometri (dislivello 850 metri)


OPERAZIONI PRELIMINARI, RITROVO E PARTENZA
Domenica 3 aprile, il ritrovo sarà previsto in Via Lazio nei pressi della sala multimediale della Biblioteca Comunale, con partenza (alle 9,30) e arrivo da Piazzale della Regione. La consegna dei pettorali e del pacco gara si svolgerà nella sala della Biblioteca Comunale domani, sabato 2 aprile, dalle 16,00 alle 20,00 e la mattina di domenica dalle 7,15 alle 9,20.


LA MARATHON NEL 2010
Uomini: 1°Johnny Cattaneo; 2°Mike Felderer; 3°Massimo Folcarelli; 4°Roberto Crisi; 5°Giovanni Pensiero
Donne: 1°Maria Adele Tuia; 2°Claudia Cantoni; 3°Cristiana La Rosa; 4°Giulia Sagnotti; 5°Vanessa Buzzanca


LA POINT TO POINT NEL 2010
Uomini: 1°Guido Cappelli; 2°Gianni Panzarini; 3°Marcello Rotunno; 4°Lorenzo Benetton; 5°Michele De Santis
Donne: 1°Annalisa D’Eliso; 2°Arianna Pagotto; 3°Eva Valle; 4°Emanuela Bellissimi; 5°Antonella Casale


In allegato pdf scheda gara (file zip) e foto in azione di Mirco Balducci, Marco Cellini, Francesco Casagrande, Vincenzo Della Rocca, Roberto Crisi, Davide Di Marco, Sabrina Di Lorenzo e Giovanni Gatti

 

Luca Alò


GEOX-TMC

LA GEOX-TMC RIPARTE DALLA NAVARRA CON IL GP MIGUEL INDURAIN

01 aprile 2011 - Riprende l’attività agonistica della GEOX-TMC. Sabato 2 aprile la formazione sarà impegnata in Spagna sulle strade della Navarra nel GP Miguel Indurain, corsa intitolata proprio al famoso campione navarro. La GEOX-TMC si presenta al via con una formazione giovane e motivata, 8 i corridori schierati. Ci saranno gli spagnoli Juan Jose Cobo, David De la Fuente e Rafael Valls, con loro gli italiani Marco Corti, Fabio Felline e Daniele Ratto; completano la formazione il colombiano Fabio Duarte e lo svizzero Noe Gianetti.

Per l’occasione a dirigere i corridori in gruppo dall’ammiraglia ci sarà il Direttore Sportivo Sabino Angoitia.

GP MIGUEL INDURAIN

02/03/2011

Riders: Juan Jose Cobo, Marco Corti, David De la Fuente, Fabio Duarte, Fabio Felline, Noe Gianetti, Daniele Ratto, Rafael Valls.

D.s: Sabino Angoitia.


GRANFONDO, LA PRIMAVERA INIZIA DA VALDAGNO

13.a GRANFONDO LIOTTO AL VIA IL 10 APRILE

Chiusa ieri la penultima tornata di iscrizioni, con 1.800 concorrenti

Il via sarà da Piazza Cavour a Valdagno alle ore 9.00

Due percorsi, granfondo (138 km) e mediofondo (102 km)

Per cominciare l’allenamento la versione “Garmin” da scaricare online

Meno nove alla Granfondo Liotto, l’appuntamento vicentino che il prossimo 10 aprile festeggerà la sua edizione numero 13.

Ieri si è chiusa la penultima tornata di iscrizioni, con l’inserimento dell’iscritto numero 1.800, una risposta positiva per la Granfondo Liotto, che si avvia a replicare il successo della passata edizione. Ora restano gli ultimi giorni di “battaglia”, perché le iscrizioni saranno aperte fino al giorno della gara, e il numero dei partecipanti sarà ulteriormente incrementato dalle adesioni dell’ultimo minuto.

Nel frattempo, gli organizzatori capeggiati dai fratelli Pierangelo, Luigina e Doretta Liotto si stanno preparando per accogliere i “loro” granfondisti nella città di Valdagno, dove sarà collocata l’area di partenza/arrivo. Il gruppo è da sempre vicino al mondo del ciclismo, non solo grazie alla storica azienda Cicli Liotto, ma anche per l’esperienza in prima persona come pedalatori, una variabile da non sottovalutare, e la cui impronta si vede soprattutto nella cura con cui sono stati pensati i percorsi.

Quelli proposti sono due, il granfondo di 138 km e 2.400 metri di dislivello, e il medio fondo di 102 km e dal dislivello scremato a 1.450 metri, che potrebbe risultare ideale visto il periodo di inizio stagione per chi non ha messo tanti chilometri nelle gambe. La Granfondo Liotto è anche prova inaugurale del Challenge Giordana 2011, circuito veneto-trentino in cinque tappe, e sarà dunque un bel banco di prova sia come avvio del “tour” sia come test generale sulla propria forma fisica.

A proposito di cura nei percorsi, è bene sottolineare che sul sito ufficiale della gara www.granfondoliotto.it si possono visualizzare sia le altimetrie sia le tabelle di marcia dei tracciati, per i quali è stato fatto anche un calcolo orario delle percorrenze a seconda delle differenti velocità di marcia, mentre alla voce “Garmin” è possibile scaricare liberamente entrambe le distanze.

Dopo la partenza da Valdagno (ore 9.00), si inizia il riscaldamento nei 10 km che portano a Recoaro Terme, dove parte la prima salita importante, quella verso Passo Xon. Essendo la prima prova meglio non sottovalutarla, anche se le pendenze non sono proibitive (circa del 6%) e il dislivello positivo da affrontare supera di poco i 200 metri.

La seconda scalata si presenta invece dopo circa 30 km dalla partenza, ed è quella di 2,5 km che porta a Monte Magrè, la lunghezza non è dunque troppo impegnativa, e consente di dosare bene le forze su una pendenza media del 7% circa. All’arrivo, meglio reintegrare i liquidi al punto di ristoro, perché la strada da percorrere è ancora tanta.

A questi due primi punti focali fa seguito il vero nocciolo della gara per i mediofondisti, che entreranno nel vivo della competizione con le due salite rimanenti (per il percorso granfondo ce ne saranno ancora tre).

Si comincia con la salita Torreselle, che in 4 km condensa quasi 300 metri di dislivello. Il tratto di massima pendenza è quello dopo la prima metà dell’ascesa, dunque meglio giocare d’astuzia e sfruttare al meglio le proprie abilità di scalatori. Arrivati in “vetta” sarà possibile fare rifornimento al secondo punto di ristoro, che per i mediofondisti sarà il penultimo prima di quello finale.

Le energie sono più che indispensabili, perché a fare selezione tra il gruppo dei mediofondisti ci sarà la salita del Castello, più breve di quella precedente (3 km circa), ma con picchi di pendenza che per brevi tratti oltrepassano il 10%. Questa è l’ultima (e probabilmente la più dura) prova proposta nel percorso medio, che poi porterà “in picchiata” in direzione di Valdagno, a circa 6 km di distanza.

All’87° km, all’altezza di Cornedo, è collocata invece la divisione tra i due percorsi, e da quel punto i granfondisti proseguiranno alla volta delle salite di Quargnenta e della nuova entrata tra le ascese, la Valbianca-Marana, ribattezzata “La Trappola”.

Per prenotarsi online c’è tempo ancora fino al 5 aprile al prezzo di 40 euro, mentre nei giorni 9 e 10 aprile sarà possibile iscriversi nell’area pacchi gara e il 6, 7 e 8 aprile presso Cicli Liotto.

Info: www.granfondoliotto.it


Cunego e Gavazzi guidano la Lampre-ISD

1 aprile 2011 - Ci sarà anche Damiano Cunego tra i corridori della Lampre-ISD che parteciperanno al Giro dei Paesi Baschi. Il campione veronese, costretto a rinunciare alla Coppi e Bartali a causa di un'otite, rientrerà alle gare proprio in occasione dell'impegnativa competizione basca, in programma dal 4 al 9 Aprile.
La Lampre-ISD, diretta da Piovani e Bondariew, sarà comunque una formazione completa e molto competitiva grazie alle presenze di Balloni, Bono, Gavazzi, Kashechkin, Kostyuk, Niemiec e Perez Arrieta.
Lo staff blu-fucsia sarà composto dai massaggiatori Bertolone, Capelli, Napolitano e Varalli, dai meccanici Gaia e Kunchenko e dal dottor Beltemacchi.

"Le tappe dei Paesi Baschi rappresentano un buon banco di prova per Cunego per poter capire se l'otite non ha rallentato in maniera rilevante i programmi di avvicinamento alle Classiche delle Ardenne - ha spiegato il ds Piovani - I Paesi Baschi sono un appuntamento speciale anche per Gavazzi, il quale l'anno scorso ottenne una magnifica vittoria di tappa battendo Freire: mi aspetto di vedere Francesco molto competitivo. Altri due atleti con grandi motivazioni sono Niemiec, impeccabile in questo inizio di stagione, e Perez Arrieta, voglioso di essere protagonista sulle strade di casa. Balloni, Bono e Kostyuk saranno gli uomini ai quali verrà chiesto di lavorare per la squadra e al contempi di provare a unirsi a eventuali fughe. Infine, sarà interessante valutare il lavoro svolto fino a ora da Kashechkin. Daremo il nostro meglio per gratificare anche il nostro sponsor basco Ampo".

There will be also Damiano Cunego in team Lampre-ISD that will take part Vuelta al Pais Vasco. The three times winner on Giro di Lombardia, who had to stop before Coppi e Bartali because of an otitis, will be back to races in Spain from 4 to 9 April.
Lampre-ISD, directed by Piovani and Bontempi, will have a competitive roster thanks to the presences of Balloni, Bono, Gavazzi, Kashechkin, Kostyuk, Niemiec and Perez Arrieta.

In the team staff there will be masseurs Bertolone, Capelli, Napolitano and Varalli, mechanics Gaia and Kunchenko and doctor Beltemacchi.

“The stages of Vuelta al Pais Vasco will be good tests in order to check Cunego’s fit in view of Ardenne Classics – sport director Piovani said – This race is a special appointment for Gavazzi, who obtained last year a beautiful stage victory preceding Freire: I think Francesco will be competitive this year too. Niemiec, perfect in this first part of season, and Perez Arrieta, who’ll ride on his hometown roads, will be very motivated. Balloni, Bono and Kostyuk will have the duty of joining the attacks, while Kashechkin will test himself on the tough courses of the race. We'll give our best in order to honor our Basque sponsor Ampo”.

FONTANA, FUMIC, DAHLE, KERSCHBAUMER

A LUGAGNANO SARÁ UNA GARA STELLARE

- La Valdarda Bike, il 15 maggio, sarà 4.a prova degli Internazionali d’Italia

- Iniziano ad arrivare le prime adesioni importanti all’ASD Lugagnano Off Road

- Stesso percorso dello scorso anno “disegnato” da Marco Aurelio Fontana

- Ultima news: a Lugagnano nel 2012 ci saranno i Campionati Italiani XC

1 aprile 2011 - A Lugagnano Val d’Arda (PC) si respira nuovamente aria di mtb. Tra un mese e mezzo, domenica 15 maggio, torna a far parlare di sport la “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” e sarà il momento di festeggiare il suo 19° compleanno. L’esperienza e la tradizione di successi non mancano di certo al team dell’ASD Lugagnano Off Road guidato da Luciano Vespari, in sella da circa vent’anni e che per quest’anno ha già messo in chiaro le proprie intenzioni. Quella del prossimo maggio sarà una gara semplicemente “mondiale”, con protagonisti di livello che regaleranno spettacolo puro.

Un primo nome “da urlo”, infatti, è già da ora… pronto ai nastri di partenza della gara piacentina. La fuoriclasse norvegese Gunn Rita Dahle, oro olimpico ad Atene 2004, ha confermato in questi giorni la propria presenza a quella che sarà anche quarta prova degli Internazionali d’Italia 2011 di cross country.

Nel proprio palmares la Dahle vanta anche otto titoli iridati suddivisi tra marathon e cross-country, diversi allori continentali (l’ultimo nel 2009 come marathon) e lo straordinario poker di coppe del mondo assolute XC portate a casa in sequenza tra il 2003 e il 2006.

Da sempre la “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” accoglie tra i suoi partecipanti tanti campioni del cross country internazionale, a partire da quel Marco Aurelio Fontana che conosce molto bene le colline piacentine, visto che vive non lontano da Lugagnano. Lo scorso anno, Fontana fu uno dei protagonisti lungo il bel circuito attraverso i territori solcati dal fiume Arda. E con lui, tra gli altri, c’erano lo spagnolo Gutierrez, gli azzurri Longo, Corti, Kerschbaumer e Fruet, e il francese Tempier. Alla fine la vittoria andò all’iberico della Giant che si “permise” di staccare l’atleta “di casa” di una trentina di secondi all’arrivo. Assai probabile, quindi, un pronto riscatto alla Valdarda Bike di quest’anno da parte dell’emiliano d’adozione e brianzolo di nascita Fontana.

Fontana ha confermato, oltre alla propria presenza, che in gara ci sarà anche il suo compagno di squadra Manuel Fumic, così come è certa anche la partecipazione di Gerhard Kerschbaumer. La gara femminile nel 2010 se la mise in tasca la ceca Tereza Hurikova, davanti alla forte slovena Zakelj e all’azzurra Veronesi. Non va dimenticato che la competizione del 15 maggio è aperta anche a tutte le categorie amatoriali, e che le iscrizioni andranno effettuate tramite il sistema “Fattore K” della federazione. La partenza della competizione è fissata per le ore 9.00.

Per quanto riguarda il tracciato di gara, la Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi 2011, anticipata di due settimane rispetto al 2010, ricalcherà in grandi linee l’edizione dello scorso maggio. L’anello di 5 chilometri con un dislivello di circa 200 metri sarà percorso più volte a seconda delle categorie Junior ed Elite, sia maschile che femminile.

Come detto, la Valdarda Bike 2011 sarà anche quarta prova degli Internazionali d’Italia XC e dopo le due gare già disputate a Massa Marittima (GR) e Sirmione (BS), in testa alle provvisorie siedono il tedesco Milatz e la campionessa mondiale polacca Wloszczowska tra gli elite, gli azzurri Kerschbaumer e Calvetti nella categoria U23, e i giovani Samparisi e Bulleri tra gli Junior.

Nella storia più recente, la Valdarda Bike è stata tappa degli Internazionali d’Italia anche nel 2002, 2003, 2006, 2007, 2008 e 2010. Oltre a ciò Lugagnano ha ospitato i Campionati Italiani XC nel 2000, quelli Marathon nel 2005 e, notizia dell’ultim’ora, la località piacentina sarà sede dei Campionati Italiani XC Assoluti anche nel 2012. A testimonianza che il vento della mtb soffia davvero forte sulle colline dell’Arda.

Anche nel 2011 la Valdarda Bike può contare sulla partnership di Provincia di Piacenza, Comune di Lugagnano, Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda, Camera di Commercio di Piacenza, Scott, Uppennino Piacentino, Banca Piacenza, Tuttosport, “Gas Sales”, Tedaldi Giovanni e Fossati Pvc di Piacenza.

Info: www.lugagnanooffroad.it


Ricognizione sulle strade della classica belga

1 aprile 2011 - E' già tempo di Giro delle Fiandre per la Lampre-ISD. Oggi la formazione del general manager Saronni è infatti entrata nel cuore della corsa fiamminga in una ricognizione approfondita: diretti dalla coppia Fabrizio Bontempi-Lerici, i 7 atleti blu-fucsia hanno percorso 65 km e ben 8 muri del tracciato del Giro del Fiandre, partendo da Ronse (in foto, Hondo saluta una scolaresca) e terminando l'allenamento dopo il muro di Molenberg.

Domenica partiranno da Bruges vestendo la maglia della Lampre-ISD i seguenti atleti: Grega Bole, Vitaliy Buts, Vitaliy Kondrut, Dmytro Krivtsov, Danilo Hondo, Simon Spilak, Balint Szeghalmi.

"Alcuni dei nostri atleti non hanno mai corso il Giro delle Fiandre, era quindi opportuno visionare i tratti e i muri più importanti di questa affascinante gara - ha spiegato Fabrizio Bontempi - Per domenica, i nostri alteti di punta saranno Hondo, Spilak e Bole. Danilo lo scorso anno mostrò tutta la sua classe cogliendo un ottimo nono posto, mentre Spilak aveva rivelato già nelle scorse edizioni la sua attitudine per i muri. Bole può essere l'elemento di sorpresa, grazie alla sua combinazione di qualità e tenacia".

It's already Tour of Flandres time for Lampre-ISD. This morning, in fact, the team of general manager Saronni pedaled on 65 km of the course of the Classic race: the 7 blue-fucsia riders began their training in Ronse and, after they covered 8 hills, they stopped on Molenberg.

The 7 riders that will be in the race on Sunday are: Grega Bole, Vitaliy Buts, Vitaliy Kondrut, Dmytro Krivtsov, Danilo Hondo (in photo, next to school kids), Simon Spilak, Balint Szeghalmi.

Some of our athletes never took part in Tour of Flandres, so it was very useful to pedal on the most characteristic sectors of this charming race - Fabrizio Bontempi explained - Our top riders for Sunday are Hondo, Bole and Spilak: Danilo was 9th last year and we hope he'll be able to use his class in order to repeat that result; Spilak showed in the past editions of the race that he's skilful on cobblestones and hill, so he could be protagonist; Bole could be the surprise".

LA DANIMARCA SCELTA PER OSPITARE
LA GRANDE PARTENZA DEL GIRO D’ITALIA NEL 2012

Horsens (Danimarca), 1° aprile 2011 – Per la prima volta nella storia del ciclismo, una grande corsa a tappe prenderà il via dalla Scandinavia. Sarà il Giro d’Italia del 2012 a stabilire questo primato assoluto!
La Danimarca è stata scelta come sede delle prime tre tappe della Corsa Rosa del 2012, che avrà inizio sabato 5 maggio con una cronometro individuale con partenza e traguardo nella città di Herning al centro della penisola dello Jutland. Herning ospiterà anche la seconda tappa che vedrà gli atleti impegnati su un tracciato di quasi 200 km. La stessa distanza sarà percorsa nella terza tappa con inizio e fine nella città di Horsens, nella parte sud-orientale dello Jutland.
Si tratta della decima partenza del Giro d’Italia dall’estero. Prima della magnifica partenza da Amsterdam nel Giro vinto da Basso lo scorso anno infatti, la Corsa Rosa aveva preso il via fuori dai confini nazionali nel 1965 (San Marino), 1966 (Monte Carlo, Monaco), 1973 (Verviers, Belgio), 1974 (Città del Vaticano), 1996 (Atene), 1998 (Nizza), 2002 (Groningen, Olanda) e 2006 (Seraing, Belgio).
Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi al termine della cerimonia ufficiale di firma dell’accordo tra RCS Sport-La Gazzetta dello Sport e le autorità danesi promotrici del progetto, l’Amministratore Delegato di RCS Sport Giacomo Catano ha sottolineato l’importanza dell’accordo evidenziando i reciproci vantaggi che ne deriveranno: “Siamo molto compiaciuti per la volontà e la grande professionalità che le autorità danesi hanno dimostrato nella fase di progettazione e di proposta per avere il Giro d’Italia nel loro Paese. A sua volta, RCS Sport intende valorizzare questo impegno e dare eccezionale risalto e visibilità alla grande partenza della Danimarca raggiungendo tutti gli appassionati del Giro, che oggi sono più di 300 milioni in tutto il mondo. Vogliamo offrire un’occasione di lustro e una grande vetrina a questo splendido Paese e al suo splendido popolo, celebre per il suo stile di vita tollerante e ospitale. Il nostro claim sarà: “La corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo incontra il Paese più felice del mondo!”>>.
Per quanto riguarda gli aspetti tecnici e sportivi, il pieno consenso a questa scelta si legge nelle parole del direttore del Giro d’Italia, Angelo Zomegnan: <<Guardiamo con soddisfazione la sottoscrizione di questo accordo che getta le basi per una grande partenza del Giro d’Italia nel punto più a nord mai registrato sia per la Corsa Rosa che per le grandi corse a tappe. L’ambizione della Danimarca insieme alla felice esperienza dell’Olanda del 2010 ci rendono convinti che le tre giornate concepite a Hering e a Horsens rappresenteranno un altro caposaldo nella globalizzazione del Giro e del ciclismo danese come momenti di eccellenza>>.
Le istituzioni di Herning e Horsens sono entusiaste di poter ospitare il Giro d'Italia nel 2012: <<Abbiamo in comune una grande tradizione nel ciclismo e una comprovata esperienza nella gestione di grandi eventi internazionali. Non vediamo l’ora di poter dimostrare agli amici italiani che la partenza del Giro dalla Danimarca nel 2012 sarà all’insegna dell’eccellenza - hanno commentato i sindaci di Herning e Horsens, Lars Krarup e Jan Trøjborg – Il solo fatto di poter ospitare ben tre tappe di una delle più grandi corse ciclistiche di tutti i tempi e di poter essere partner di uno dei più importanti brand sportivi al mondo conferma che la Danimarca può senz’altro attrarre i principali eventi sportivi internazionali>>.
Anche Lars Lundov, Amministratore Delegato di Sport Event Denmark, ha dimostrato la propria soddisfazione nell’assistere a questo nuovo successo nel panorama degli eventi sportivi in Danimarca: <<La grande partenza del Giro aggiunge un altro diamante alla corona dei grandi, prestigiosi eventi ciclistici che avranno luogo in Danimarca. Quest’anno la Danimarca sarà sede dei campionati del mondo di BMX, dei campionati del mondo di paraciclismo e non da ultimo dei campionati del mondo di ciclismo su strada, un momento di sport internazionale di assoluto rilievo. La partenza del Giro d’Italia è quindi un altro momento fondamentale per la promozione globale della Danimarca come organizzatore di grandi manifestazioni ciclistiche. Questo vale soprattutto nei confronti dell’Italia che a sua volta avrà una grande opportunità di visibilità e promozione presso i cittadini danesi>>.
L’artefice dell’iniziativa che ha portato il Giro d’Italia in Danimarca, Joachim Andersen, ha evidenziato le prospettive future che la partenza danese dell’edizione 2012 del Giro aprirà, sia per gli organizzatori italiani, sia per le città ospitanti: <<I nostri partner italiani avranno l’eccezionale opportunità di presentare la Corsa Rosa al vastissimo pubblico di appassionati di ciclismo in nord Europa. Oltre alla Danimarca, penso alla Germania, alla Norvegia e alla Svezia. Questo è stato uno dei fondamenti della proposta che abbiamo presentato e che ci ha permesso di portare il Giro d’Italia in Danimarca, garantendoci così l’attenzione di tutto il mondo del ciclismo internazionale per un’intera settimana>>.
Appuntamento dunque con la partenza del Giro d’Italia 2012 in Danimarca.


CICLISMO: BUSETO, CHIAPPUCCI OSPITE DI GRANFONDO 'LOMBARDO'
OLTRE 500 GLI ATLETI IN GARA

BUSETO PALIZZOLO (TRAPANI), 1 APR. Sarà Claudio Chiappucci, dei più forti corridori al mondo negli anni Novanta, l’ospite d’onore della Granfondo “Lombardo Bikes” che si disputerà domenica con partenza da Buseto Palizzolo. La manifestazione, l’ex “Città di Erice”, è organizzata dall’Asd Castelvetrano con il patrocinio della Provincia di Trapani e del Comune di Buseto Palizzolo e vedrà il “Diablo” come ospite d’eccezione della corsa di domenica e del convegno “Bici & dintorni, alimentazione ed integrazione sportiva” in programma domani (sabato) a Buseto Palizzolo alle ore 17 presso la sala accoglienza turistica in via Palermo. Nello stesso luogo sarà possibile, dalle ore 14 alle ore 21, iscriversi alla Granfondo.

La gara, sponsorizzata dalla Lombardo Bikes, una delle maggiori aziende italiane del settore con stabilimenti a Buseto Palizzolo che esporta all’estero oltre la metà della sua produzione, vedrà circa 500 atleti confrontarsi su due percorsi, da 80 km (medio fondo) e 125 km (granfondo) che toccheranno Buseto Palizzolo, Piano Neve, Fulgatore, Segesta, Castellammare del Golfo, Scopello, Castello di Baida e, nel tracciato più lungo, anche Valderice, Erice Vetta (fino a 752 metri), lido Valderice e Custonaci per poi tornare a Buseto Palizzolo. Al termine della gara, valida come prova del Campionato regionale Coppa Sicilia, il Comune di Buseto Palizzolo offrirà un pasta party. Ospiti della manifestazione saranno anche alcune atlete della “Michela Fanini Record Rox”, la storica squadra lucchese di ciclismo femminile guidata da Brunello Fanini, di cui la Lombardo Bikes è sponsor tecnico, che vanta nel suo team 4 campionesse nazionali tra cui l’estone Greta Treier.

E’ possibile iscriversi alla gara entro sabato 2 aprile scaricando il modulo di partecipazione dal sito www.lombardobikes.com dove si trova anche il programma e il regolamento. Tutti gli iscritti avranno la possibilità di visitare gli stabilimenti produttivi della Cicli Lombardo attraverso una visita guidata. Premi ai primi tre classificati di ogni categoria per entrambi i percorsi.

94° GIRO D’ITALIA: TIRANO SARA’ LA LOCALITA’
DI ARRIVO DELLA 17a TAPPA

Milano, 1° aprile 2011 – Non potendo garantire gli indispensabili elementi di sicurezza
per gli atleti e per la carovana, RCS Sport ha deciso di cambiare l’arrivo della 17a tappa
del Giro d’Italia da Sondrio a Tirano (Sondrio).
Pertanto, mercoledì 25 maggio, gli atleti dovranno affrontare 230 chilometri da Feltre a
Tirano che prevedono i due Gran premi della montagna di Passo del Tonale (1883 mt.) a
64 km dall’arrivo e del Passo dell’Aprica (1173 mt.) a 18,5 chilometri dal traguardo.
Con questa variazione, la tappa più lunga del 94° Giro d’Italia sarà la 2a frazione, Alba –
Parma che misura 244 chilometri di lunghezza.
In allegato, planimetria e altimetria della 17a tappa del Giro, Feltre – Tirano (230 km) e
la nuova planimetria generale del 94° Giro d’Italia.
Per ulteriori

>> VAI ALLE NOTIZIE PRECEDENTI<<

APRILE 2011
NOTIZIE E COMUNICATI STAMPA DAL MONDO DEL PEDALE
2000
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
2001
2002
2003
Ott
Nov
Dic
2004
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
2005
2006
Feb
Mar
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2009
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2010
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2011
Gen
Feb
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
RACCOLTA NOTIZIE DI APRILE