www.7murifermani.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

APRILE 2011
NOTIZIE E COMUNICATI STAMPA DAL MONDO DEL PEDALE
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Festa Scarponi: è sua la classifica finale del Giro del Trentino

22 aprile 2011 - Missione compiuta per Michele Scarponi e la Lampre-ISD: al termine dell'ultima tappa del Giro del Trentino, la Andalo-Madonna di Campiglio di 161,5 km, l'Aquila di Filottrano ha mantenuto il comando della classifica generale finale, aggiungendo quindi al proprio palmares il successo nella breve corsa a tappe italiana.

Frazione comunque non semplice per la squadra diretta dal duo Tebaldi-Lerici, dato che una fuga di 5 atleti, tra i quali Kreuziger accusava un ritardo di 3' in classifica generale, ha costretto i corridori blu-fucsia a controllare la corsa per tutto il giorno: il grande lavoro dei compagni di Scarponi nell'imboccare l'ascesa finale ha ridotto notevolmente il divario dai fuggitivi, consentendo di difendere il 1° posto in classifica dell'Aquila di Filottrano (2° Machado a 7", 3° Ascani a 33").

La tappa è stata vinta da Kreuziger su Sella e Popovych (i tre reduci della fuga), quindi hanno raggiunto il traguardo con un ritardo di 24" Voeckler (4°), Machado (5°) e Scarponi (6°).

"Ero venuto al Giro del Trentino per provare in corsa le sensazioni in vista del Giro d'Italia: devo dire che ho pedalato bene e la vittoria nella classifica generale è lo specchio di una buona costanza nelle prestazioni - ha spiegato Scarponi - Il successo mi offre morale per la corsa rosa e conferme sull'ottima qualità dei miei compagni di squadra, sempre lucidi in ogni situazione e con una condizione perfetta".

Particolarmente soddisfatto anche il ds Tebaldi: "Quando è nata la fuga, abbiamo giocato su due fronti: non volevamo che gli attaccanti guadagnassero un vantaggio troppo ampio, dato che Kreuziger aveva 3' di ritardo da Michele in classifica; al contempo ci andava bene la presenza della fuga, visto che al traguardo avrebbe tolto eventuali abbuoni a Machado. Siamo stati quindi bravi a gestire la corsa e, con esperienza e buone gambe, abbiamo difeso la maglia di Scarponi".

Michele Scarponi is the king of Giro del Trentino, since he defended the leadership of the overall standing in the last stage (Andalo-Madonna di Campiglio, 161,5 km.
Not a simple day for Lampre-ISD, since a breakaway began in the early kilometres and among the 5 attackers there was also Kreuziger, who had 3' of gap from Scarponi in the overall classification. Blue-fucsia riders controlled the race and, approaching the last climb, raised the pace decreasing the advantage of the attackers.
Kreuziger won the stage (2nd Sella, 3rd Popovych), but Scarponi was 6th at 24" and so the Italian rider won the overall standing with 7" on Machado and 33" on Ascani.

"My aim in Giro del Trentino was to test my fit in view of Giro d'Italia: I think that I'm good and the victory in the overall standing indicates that I can maintain a continuity - Scarponi said - I'm also happy because I found confirmation that my team mates are strong and that they can face every kind if situation in the best way".

Sport director Tebaldi too is satisfied: "When the breakaway began, we controlled the race because we needed to limit the gap from Kreuziger and, in the same time, we had interest in saving the action of the attackers because they would have took away bonus to Machado. We did it in the best way and Scarponi could obtain a deserved victory in the final standing".

il TeamVVF visiterà sabato prossimo il Reparto Pediatrico dell'Ospedale
di La Spezia, portando uova di Pasqua e omaggi ai piccoli ospiti della
struttura.
Lunedì di Pasqua gli atleti del TeamVVF parteciperanno sulle strade di
Brescia alla "Valli Bresciane".

Gialloneri all'assalto del Gran Premio Liberazione
Anche Giro del Belvedere e Palio del Recioto nel programma a cavallo di Pasqua

Con Salvatore Puccio impegnato con la Nazionale azzurra al Toscana-Terra di Ciclismo, il Team Hopplà Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project torna in sella con una rappresentanza nutrita sabato 23 al Giro del Pratomagno, 133 km con partenza e arrivo a Pian di Sco', nell'aretino. Al via, agli ordini di Borgheresi e Brunetti, ci saranno Gianni Bellini, Paolo Brundo, Simone Camilli, Enrico Fiaschi, Antonio Merolese, Pietro Mina, Davide Mucelli, Siarhey Papok, Antonino Parrinello, Massimo Pirrera, Antonino Puccio, Nicola Testi e Colin Walczak.

Dopo il riposo pasquale, si ricomincia con il tradizionale Gran Premio della Liberazione, da sempre considerato il Campionato del Mondo di primavera per gli Under 23. Soli cinque anni fa sul traguardo di Roma, alle Terme di Caracalla, si imponeva Matthew Goss, recente vincitore della Milano-Sanremo, in una gara vinta in passato anche da Venturelli, Bugno e Konyschev, per fare qualche nome. Saranno tante le nazionali straniere a cercare il risultato pieno sul circuito capitolino e i gialloneri, sempre guidati da Borgheresi, saranno al via con Simone Camilli, Andrea Fedi, Alexandru Gradinaru, Kristian Sbaragli e Colin Walczak.

In contemporanea, a Villa di Cordignano (TV), Forconi guiderà la squadra in un'altra prova internazionale, il Giro del Belvedere. Lungo il selettivo circuito trevigiano saranno in gara Mattia Barabesi, Lorenzo Del Mastio, Andrea Manfredi, Salvatore Puccio, Alessio Taliani e Nicola Testi.
Gli stessi effettivi, il giorno dopo prenderanno il via al Palio del Recioto, a Negrar (VR), in un altro irrinunciabile appuntamento del calendario internazionale di primavera.

Una terza parte della squadra, con Gianni Bellini, Enrico Fiaschi, Antonio Merolese, Pietro Mina, Davide Mucelli, Siarhey Papok, Antonino Parrinello, Massimo Pirrera, Antonino Puccio e Mirko Trosino, sarà lunedì 25 nel pistoiese per il GP Sportivi Poggio alla Cavalla.

«Subito dopo Pasqua ci attendono tre corse molto prestigiose - spiega Forconi - e abbiamo gli uomini giusti per far bene. Sbaragli ha le caratteristiche giuste per puntare al Liberazione ed è inutile dire che Puccio vorrà mettersi in evidenza al Belvedere e al Recioto. Finora la squadra si è comportata benissimo, ci ha dato tante soddisfazioni in questi primi due mesi di corse, ma non è ancora tempo di bilanci, e guardiamo avanti con fiducia».


foto della squadra © Foto Scanferla


TIGNALE MTB RACE

La novità in tema di mountain bike ,nel 2011, è questa ! Unica nel suo genere in Italia : XC serale-notturna in circuito illuminato di 6 km ( 60% sterrato) . Una idea che ha il sapore della sfida. Definito il tracciato con start e finish a Prabione di Tignale , definita la logistica organizzativa che vede impegnati G.S. Odolese con l'Amministrazione Comunale di Tignale .

Un'idea completamente nuova che l'Aministrazione Comunale ha condiviso quale evento in grado di esaltare la vocazione del territorio di Tignale che si abbina perfettamente alla grande ricettiva locale adatta a chi coniuga la vacanza allo sport. Una grande prerogativa che vede Tignale ai primi posti tra le location turistiche -sportive bresciane .

Grande attesa quindi per la nuova competizione che gode dell'egida FCI e AICS e si correrà venderdì 22 Luglio 2011 alle 20.30. L'organizzazione ci tiene a precisare che l'evento è aperto a tutti ( purchè muniti di certficato medico)

Le schede tecniche della new entry del gatto giallo è già disponibile sul sito ufficiale www.mtbconcadoro.com con la rispettiva modulistica d'iscrizione già abbinata. Per ogni informazione su Tignale , e per contatti sulla ricezione alberghiera : www.tignale.org

C P A
CYCLISTES PROFESSIONNELS ASSOCIÉS
ASSOCIATION INTERNATIONALE

IL CPA E L’UCI ALLA RICERCA DI UN’INTESA SULLE QUESTIONI PIU’ IMPORTANTI DEL CICLISMO

Milan, 18th of March 2011 - Martedì 19 aprile si è svolto nelle sede dell’UCI a Aigle, l’incontro tanto atteso tra l’Associazione dei Corridori Professionisti Internazionale (CPA) , nella persona del presidente Gianni Bugno e l’Unione Ciclisti Internazionale rappresentata dal presidente Pat Mac Quaid e il suo staff.

L’incontro si è svolto in un clima di cordialità nonostante le delicate tematiche affrontate.
Al primo posto l’argomento “ lotta contro il doping”, rispetto al quale entrambe le parti si sono trovate d’accordo nel cercare insieme delle soluzioni ancora più efficaci per combattere il problema.

A questo proposito nei prossimi giorni il presidente del CPA Gianni Bugno dovrà incontrarsi con alcuni membri dell’UCI addetti alla lotta antidoping, tra cui la dottoressa Federica Rossi, per approfondire la tematica.

Riguardo il tema auricolari, argomento molto dibattuto degli ultimi tempi, il presidente dell’UCI Mac Quaid ha espresso la sua volontà di non fare passi indietro rispetto alla decisione di vietarne l’utilizzo nelle corse minori.

Alla richiesta di Gianni Bugno di dare una risposta ai corridori e alle squadre che si opponevano a tale decisione per ragioni di sicurezza, il presidente dell’UCI ha risposto che sono allo studio delle soluzioni nuove per venire incontro alle richieste del movimento.

In particolare si è parlato della possibilità di dotare i corridori di un canale di informazioni dedicato alle informazioni sui pericoli del percorso.

Pat Mac Quaid ha anche aggiunto che sarebbe stato giusto aspettare la fine della stagione per valutare l’opportunità delle nuove disposizioni sugli auricolari.

Gianni Bugno ha ribadito la volontà di avere un dialogo costruttivo con l’UCI a patto che vengano ascoltate le esigenze dei corridori e che si lavori sull’obiettivo comune di fare del bene al ciclismo.

Pat mac Quaid si è detto favorevole a proseguire gli incontri periodici con il CPA per discutere delle questioni più importanti.

Riguardo l’argomento auricolari ora il CPA dovrà confrontarsi con corridori, associazioni e squadre per capire se la posizione dell’UCI è accettabile.

Gianni Bugno

Gianni Bugno



Per la Diadora-Pasta Zara-Manhattan Pasquetta al Gran Premio Liberazione,
poi da mercoledì al Tour Gila (Stati Uniti)

Cornuda, 28 aprile 2011 Archiviato lo sfortunato esito della Freccia Vallone (Olga Zabelinskaya in fuga con Marianne Vos fino al Muro finale di Huy, dove sono state riprese), che ha chiuso la lunga trasferta agonistica in Belgio e Olanda, le ragazze della Diadora-Pasta Zara-Manhattan ora si divideranno su due fronti.
Alcune parteciperanno, in Italia, al tradizionale appuntamento internazionale in Lombardia del 25 aprile (che quest’anno cade il giorno di Pasquetta), il Gran Premio Liberazione. Altre, invece, da mercoledì 27 aprile saranno al via del Tour of Gila negli Stati Uniti.
La ventiseiesima edizione del Gran Premio Liberazione di Crema (nell’albo d’oro compare per ben due volte il nome di Diana Zilute) è un classico incontro primaverile per il ciclismo femminile italiano, da sempre “regno” delle velociste. La gara Elite (circuito pianeggiante da ripetere per 123 chilometri) partirà alle ore 14.30.
A questa gara la Diadora-Pasta Zara-Manhattan avrà l’opportunità di schierare per la prima volta le giovani Francesca Stefani (Italia) e Jessica Uebelhart (Svizzera): prima volta stagionale, inoltre, per la russa Oxana Kozonchuk. Saranno affiancate dall’ucraina Alona Andruk e dalla lituana Inga Cilvinaite. Team manager Manel Lacambra, direttore sportivo Diana Ziliute.

Da mercoledì prossimo, poi, Manel Lacambra dirigerà le ragazze che ha deciso di portare al Tour of the Gila, nel New Mexico. Prestigiosa corsa a tappe che l’anno scorso lo spagnolo ha vinto con Mara Abbott (già prima nel 2007). Quest’anno entrambi vestiranno le maglie della Diadora-Pasta Zara-Manhattan assieme all’italiana Eleonora Patuzzo, la tedesca Claudia Hausler, l’australiana Rachel Neylan e la statunitense Amber Pierce.

Il Tour of the Gila partirà mercoledì 27 aprile da Silver City e si concluderà nella stessa località domenica 1 maggio, dopo 5 tappe: tre in linea (la prima, la seconda e la quinta, con la salita concentrata a Pinos Altos), una cronometro individuale (terza tappa) e un Criterium (quarta tappa). La lunghezza complessiva sarà di 440 km (100 in meno degli uomini impegnati nella stessa corsa).

La russa Olga Zabelinskaya e la velocista statunitense Shelley Olds, che completano la rosa della Diadora-Pasta Zara-Manhattan, si godranno un meritato riposo agonistico visto che sono sempre state impiegate da inizio stagione.

Visit: www.diadorapastazara.com


Massimo Ghirotto commentatore tecnico per Rai Radio al Giro d’Italia 2011

Treviglio (BG) Ita – April 21th, 2011 - Per il secondo anno consecutivo, Massimo Ghirotto sarà sulle strade del Giro d’Italia, dal 7 al 29 maggio prossimi, come commentatore tecnico per Rai RadioUno. Grazie al benestare del suo team e del Presidente Felice Gimondi, il team manager della TX Active-Bianchi coadiuverà assieme a Tarcisio Mazzeo gli inviati Emanuele Dotto e Giovanni Scaramuzzino. Seppure impegnato da alcuni anni nel ciclismo fuoristrada, con brillanti risultati anche in questa prima parte di stagione, Ghirotto si è rivelato un valido professionista anche nelle vesti di commentatore radiofonico a bordo della moto, così come aveva già saputo farsi apprezzare sia da da atleta che da dirigente.

“Ringrazio Rai Radio Uno – ha commentato Ghirotto, attualmente in Sudafrica con la squadra MTB in vista della prima prova di Coppa del Mondo - di avermi scelto per commentare questo Giro d’Italia, che per l’occasione celebrerà i 150 anni dell’Unità d’Italia. Poterci essere sarà per me un privilegio unico che rimarrà nel mio curriculum sportivo. Un ringraziamento speciale va alla mia squadra e al presidente Gimondi per avermi concesso il nulla osta”.

ENGLISH VERSION

Massimo Ghirotto to be the Italian Radio commentator at 2011 “Giro”

For the second year in a row, Massimo Ghirotto will be on the Giro d’Italia’s road, next May 7th-29th, as Rai RadioUno technical commentator. Thanks to the special authorization received by the team and its President, Felice Gimondi, TX Active-Bianchi’s team manager together with Tarcisio Mazzeo shall support Italian radio’s anchors Emanuele Dotto and Giovanni Scaramuzzino. Well-known as a top professional rider and as a team manager then, Massimo Ghirotto has shown his capabilities to analyze the race staying in the action on Radio Rai motorbike, because of his huge experience as road rider (in spite of his full involvement on off-road cycling during the last successful year, leading TX Active-Bianchi teams to lots of successes).

“Wish to thank Rai Radio Uno having picked-up myself to support Giro d’Italia journalistic team. This year’s pink race is linked to the Italian National Union's 150th anniversary: to be there is a great honour I’ll highlight in my sport career’s curriculum. I address special thanks to my own team and particularly to my President Felice Gimondi whose authorization made such further exciting experience possible”, Ghirotto said from South Africa, where he arrived two days ago to lead TX Active-Bianchi team at upcoming XCO World Cup’s stage-1.

www.bianchi.com

Numerosi e importanti piazzamenti per lo Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata

Domenica 17 aprile 2011 - Il fine settimana agonistico scorso ha regalato nuovi importanti piazzamenti alla formazione presieduta da Pierangelo Zanco.
Gli allievi, allenati da Guerrino Corazzin, Roberto Dalla Libera, Sisto Zandò e Daniele Gasparin, erano impegnati su due fronti, ovvero nel trevigiano, a Saletto di Piave, e in Trentino, a Gardolo.

Nella prova trevigiana, i portacolori dello Sprint Vidor hanno conquistato due piazzamenti, ovvero il terzo posto di Filippo Ronfini, atleta di Col San Martino classe 1996, e il quinto posto di Nicolò Baldassar, classe 1995 di Tarzo. La vittoria è andata al portacolori del Bianchin Federico Nascimben. Nessun piazzamento di segnalare invece dalla corsa di Gardolo.
Anche la formazione esordienti, guidata in ammiraglia da Giovanni Frozza e Fabrizio Cazzola, era impegnata in terra trentina a Gardolo. La competizione del primo anno è stata vinta da Nikolas Huber (Aurora). Per i colori del Vidor Michael Moretto, atleta di Crocetta del Montello, ha conquistato la sesta posizione nell’ordine d’arrivo. Tra gli esordienti del secondo anno, Gabriele Frezza, corridore di Sernaglia della Battaglia, ha messo nel proprio carniere la quinta posizione. La vittoria è andata a Mattia Cristofaletti (Scaligero).

Per quanto riguarda le ragazze allenate da Matteo Varago e Maria Cazzola, hanno conquistato un piazzamento a Leproso di Premariacco, in Friuli. Nella gara riservata alle donne esordienti, Silvia Tomasi, atleta di Colle Umberto classe 1997, ha colto l’8° posto nell’ordine d’arrivo. La più veloce è stata Silvia Persico (Team Valcar).

I giovanissimi allenati da Silvano Bottega, Pietro Targa, Davide Possamai, Claudio Mazzero e Jonny Moretto hanno fatto grande festa a San Fior. Gli atleti della G.4 sono stati autori di una straordinaria doppietta. Giada Damuzzo è rimasta al comando sin dal via della prova ed ha tagliato il traguardo solitaria a braccia alzate dopo una grande prova di coraggio e potenza. Giada Damuzzo ha così battuto tutti i compagni del gruppo. Il più veloce, nella volata maschile, è stato Simone Frare. Lo Sprint Vidor ha inoltre conquistato la vittoria nella G.5 maschile con Carlo Targa e nella G.6 femminile con Nicola D’Agostine.

Risultati

Allievi

Saletto di Piave (Tv) – 43^ Medaglia d’Oro Mosole

1° Federico Nascimben (Bianchin)
2° Carlo Brugnotto (Spercenigo)
3° Filippo Ronfini (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
4° Sebastiano Platini (Fdb)
5° Nicolò Baldassar (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
6° Alex Falconeri (Ormelle)
7° Stefano Gandin (Marenese)
8° Taha Abousad (Fdb)
9° Davide Durante (Spercenigo)
10° Daniel Rupiani (Gaiga)

Esordienti

Gardolo (Tn) – 6° Trofeo Poier Enzo

1° anno
1° Nikolas Huber (Aurora)
2° Edoardo Garzon (Sissio)
3° Michael Peroni (Italo)
4° Samuele Zambelli (Forti e Veloci)
5° Michele Dall’Agnolo (Borgo)
6° Michael Moretto (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
7° Simone Vaccari (Drò)
8° Jakob Dorigoni (Raiffeisen)
9° Eugenio Sicher (Gardolo)
10° Nicolò Tarter (Aurora)

2° anno
1° Mattia Cristofaletti (Scaligero)
2° Simone Chini (Aurora)
3° Nicola Conci (Valle di Cembra)
4° Marco Baldo (Mori)
5° Gabriele Frezza (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
6° Pietro Pasquali (Aurora)
7° Alessandro Caviola (Girelli)
8° Davide Tonon (Montecorona)
9° Ivan Campi (Aurora)
10° Lorenzo De Nardin (Girelli Dalla Rosa)

Donne

Leproso di Premariacco (Ud) – 16° Trofeo segheria rosa

Esordienti
1^ Silvia Persico (Valcar)
2^ Deborah Silvestri (Isolano)
3^ Seborah Rossi (Lievore)
4^ Martina Alzini (Cesano)
5^ Elisa Torosani (Villongo)
6^ Alisea Salmaso (Lievore)
7^ NicoleBortoluzzi (Bujese)
8^ Silvia Tomasi (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
9^ Anna Faoro (Spercenigo)
10^ Licia Signoroni (Villongo)

Giovanissimi

San Fior (Tv) – 15° G.P. De Marchi

G.1 3° Claudio Ballancin
G.2 4° Elia Padoin
G.3 5° Davide Antoniazzi
G.4 1^ Giada Damuzzo, 1° Simone Frare, 2^ Francesca Scattolin, 4° Davide Simoni, 5° Tommaso Dal Toè
G.5 1° Carlo Targa, 5° Lorenzo Padoin
G.6 1^ Nicole D’Agostin, 2° Luca Bernardi

Prossime gare

Domenica 24 aprile 2011

Allievi

VARIANO di BASILIANO - 54° Coppa Ilmo Urbano – ID GARA: 35434 - Organizzazione: ASD G.S. Varianese Via Maggiore, 28 Variano di Basiliano - Tel 0432-84434 Fax 0432- 84092 e-mail: varianese@libero.it - Percorso: Variano (Circuito locale giri 15) Km 50 - Ritrovo: Variano dalle ore 08,00 alle ore 09,30 - Partenza: ore 10,00 - D.C. Masolino Glauco Vice D.C. Paravano Irenio - Giuria: Boccardo, Debegnach, Toneatto - Iscrizioni: entro le ore 20.00 del 21.04.2011

Lunedì 25 aprile 2011

Allievi

VAZZOLA (TV) – org. Asd G.S. Vazzola – 28° Trofeo Termoidraulica Pizzato F & F – 17° G.P. Beyfin Div. Alpigas – Cat. Allievi – ID 36268 – Percorso: Vazzola Piazza Vittorio Em. II, Via San Francesco, Via Cal Di Prade, Via Del Mas, Via Rivere , Via Rovinazzo Sx , Via 4 Novembre, Via C. Battisti , Via Roma, Piazza Vittorio Em. II di Km. 5,900 da ripetere 10 volte per complessivi km 59.00 – Iscrizioni: ASD G.S. Vazzola – Tramite Fattore K – Tel. 0438/740481 – Fax. 0438/740481 – gsvazzola@yahoo.it entro sabato 23 aprile alle ore 20.00 – Ritrovo: Vazzola (TV) – Piazza Vittorio Emanuele II alle ore 13.00 – Partenza: alle ore 15.00 – Direttore di Corsa: Pizzato Fiorenzo – Giuria: Perinot G.F., Momesso F., Collodel E.

Donne

MONTECCHIO MAGGIORE (VI) – org. Asd Vicenza Pink Bike – 1° Trofeo Pink Road 66 – Cat. Donne Esordienti/ Allieve – ID 38124 – Percorso: circuito su strada donne esordienti complessivi km 22.200 – donne allieve complessivi km 33.300 – Iscrizioni: ASD Vicenza Pink Bike – Tramite Fattore k – Tel. 0445/367526 – Fax. 0444/493499 – info@vicenzapinkbike.it entro sabato 23 aprile alle ore 24.00 – Ritrovo: Montecchio Maggiore (Vi) – P.zza Carli c/o Trendy Caffè alle ore 07.30 – Partenza: donne esordienti alle ore 07.30 – Partenza: donne esordienti: alle ore 09.30 – donne allieve: alle ore 11.00 – Giuria: Da Lio M., Zambon A., Gnata D.

Esordienti

CANEVA - Gran Premio della Liberazione – Campionato Provinciale 2011 - ID GARA Esordienti 1° anno: 35430 - ID GARA Esordienti 2° anno: 35431 - Organizzazione: ASD S.C.Fontanafredda Via Venere, 1 Fontanafredda - Tel & Fax 0434-580580 Cell. 380-7555234 - e-mail: segreteria@scfontanafredda.it - Percorso: Caneva, Fratta, Stevenà, Caneva - Esordienti 1° anno: giri 5 Km 30,750 – Esordienti 2° anno: giri 6 Km 36,900 - Ritrovo: Camena c/o Scuole dalle ore 07,30 alle ore 09,00 - Partenza: ore 09,30 - D.C. Bertolo Roberto Vice D.C. Pittarella Gilberto - Giuria: Toffoli, Peruch, Puiatti - Iscrizioni: entro le ore 20.00 del 22.04.2011

Il Team Sintesi protagonista con Fabbri e Venturelli

Daniele Fabbri Spilimbergo terra del Friuli e regina dei mosaici e proprio un bel mosaico è stato quello che il Team Sintesi ha messo in scena in questo week end di gara, infatti ogni tassello è andato al suo posto componendo un vero e proprio capolavoro artistico-sportivo.

Il primo plauso a Daniele Fabbri che con forte tenacia conquistava un ottimo 16° posto assoluto e 3° di categoria nel percorso marathon di 102 Km all’interno del gruppetto dei master che immediatamente seguiva il folto e fortissimo gruppetto dei leader Open di classifica capitanato da Felderer, Bianchi e Cattaneo.

Da sottolineare anche la prova di Alessandro Venturelli giunto 19° assoluto e 2° di categoria e di Fabrizio Camaggi 26° assoluto e 3° di categoria. In campo femminile la ciliegina vedeva Lisa Bacchiavini chiudere al 2° posto assoluto e 1° di categoria confermando una volta di più la costante crescita della forte atleta reggiana rientrata solo quest’anno alle gare dopo un anno di stop.

Da ricordare la fantastica prova di squadra che sempre nel percorso lungo ha visto terminare in ottime posizioni, Fausto Gualdi, Daniele Gherardini, Riccardo Bisio, Francesco Rondelli, Lorenzo Ghiddi, Cristian Guglielmi, Andrea Guastini e Alessandro Rossi.

Ottimo anche il servizio ristoro in corsa gestito da Venturelli Senior che ha contribuito a gestire al meglio i rifornimenti degli atleti e partecipando così al bellissimo risultato di squadra che ha visto conquistare una vittoria di categoria e ben 4 podi di categoria ed un buonissimo risultato a livello team con 16 atleti su 16 al traguardo, di buon auspicio per la classifica del circuito IMA Scapin principale obbiettivo stagionale.

Prossimi appuntamenti il 1 Maggio per la seconda prova del circuito Emilia bike cup a Quattro Castella in Provincia di Reggio Emilia.

LA “COPPA” MTB DAL SUDAFRICA AL TRENTINO

IN VAL DI SOLE LE FINALI IL 20 E 21 AGOSTO

La Coppa del Mondo mtb è in rampa di lancio, si concluderà in Val di Sole

Cross Country, 4cross e Downhill in agosto sui classici percorsi

Nel 2008 i Mondiali, lo scorso anno prova di Coppa ed ora le “finali”

Quest’anno in Val di Sole pure Internazionali d’Italia e Campionati Italiani XC

La Coppa del Mondo di mountain bike 2011 è in rampa di lancio, e il calendario mondiale annuncia già che la tappa di chiusura si giocherà anche quest’anno nella trentina Val di Sole. Il 20 e 21 agosto prossimi il gotha dell’off road farà nuovamente rotta sul Trentino, e la Val di Sole torna così ad essere centro nevralgico della mtb che conta, ospitando anche la tappa finale degli Internazionali d’Italia ed il Campionato Italiano.

Lo start del circuito UCI Mtb World Cup, che quest’anno comprende dieci tappe in tre differenti continenti, verrà dato il 23 e 24 aprile in Sudafrica a Pietermaritzburg, con un triplo evento (cross country, four-cross e downhill), come sarà anche quello previsto per la sessione finale italiana.

Le piste della Val di Sole sono un must per tutti gli appassionati, e negli anni hanno ricevuto giudizi entusiastici da tutti, addetti ai lavori, pubblico e soprattutto dai “riders”. Nino Schurter, il fuoriclasse svizzero più volte campione del mondo che in Val di Sole vinse la maglia iridata U23, considera i tracciati trentini tra i più duri del circuito, e senza dubbio tra i maggiormente spettacolari.

Anche il prossimo agosto le tre piste regine dei circuiti solandri, ovvero la “Petite Roubaix” (XC), la “Gobbe di Cammello” (4X) e la “Snake Pit” (DH), saranno le protagoniste assolute della due giorni di off road, sede di strepitose performance che come sempre i campioni regaleranno in sella alle loro due ruote.

Per quanto riguarda i pronostici di Coppa per il 2011, la Svizzera (ad oggi Aggiungi un appuntamento per oggi prima nella classifica UCI per nazioni nel cross country maschile) è indubbiamente l’avversario da battere per tutti, con nomi di assoluto prestigio come il già menzionato Schurter e gli illustri colleghi Vogel, Sauser o Flückiger. Non staranno tuttavia a guardare i vari Kulhavy (CZE), Absalon (FRA), Hermida (SPA) e Stander (RSA), ai quali si aggiunge la squadra azzurra da cui, soprattutto nella prova “di casa” in Trentino, ci si aspettano grandi cose.

L’anno scorso il primo attore della gara cross country fu Schurter, che dopo un entusiasmante testa a testa si piazzò davanti ad Absalon e all’altro svizzero Vogel, lasciando giù dal podio gli “eroi” azzurri Fontana (vittima di una foratura), Longo e Fruet. Tra le donne, la campionessa mondiale Maja Wloszczowska (POL) mise in fila la canadese Catharine Pendrel e la russa Irina Kalentieva.

Nel Four Cross i protagonisti 2010 furono Roger Rinderknecht (SUI) e Anneke Beerten (NED), mentre i “kamikaze” più veloci nella disciplina Downhill furono la francese Emmeline Ragot e il britannico Marc Beaumont, un vero proiettile giù per la Snake Pit, a cui si sono dovuti arrendere anche i “signori” Minnaar, Atherton e Peat.

La Val di Sole vanta una qualificata esperienza nel campo delle due ruote, sia strette, con diversi transiti e arrivi del Giro d’Italia (ultimo quello dell’anno scorso), sia “grasse”, con manifestazioni storiche come la Valdisole Cup, per arrivare ai riuscitissimi Campionati del Mondo di mtb nel 2008 e la tappa di Coppa del Mondo della scorsa estate.

Nell’agenda di tutti gli appassionati, quindi, è tempo di segnare in rosso le date del 20 e 21 agosto, un bel week-end all’insegna dell’adrenalina e del puro spettacolo sportivo, assicurati da tre gare di Coppa del Mondo in due soli giorni. A fare da contorno a questa abbuffata sportiva ci saranno i paesaggi e gli ambienti unici della Val di Sole, racchiusa tra alcune delle catene montuose più incantevoli dell’arco alpino, come le Dolomiti di Brenta, l’Adamello e il gruppo dell’Ortles-Cevedale. Un vero e proprio paradiso naturale, per più di metà ricoperto da aree protette di pregio come il Parco Naturale dello Stelvio e quello dell’Adamello-Brenta. La mtb qui non può che essere di casa.

Info: www.valdisole.net

PROMOSPORT - RESOCONTO GRAN FONDO MTB
2 Prova TOUR 3 REGIONI – FRW

Denominazione gara: “ 9 FOSSI “
data: 17 Aprile
Località: Cingoli (Mc)
org: G.S. Avis Bike Club Cingoli
circuiti: Tour 3 Regioni – Trofeo FRW
meteo: Buono

Uomini km 49: 1° Catriel Soto Team Protex, 2° Serghei Mikhailoski Durantini, 3° Marco Minucci Cicli Cingolani, 4° Massimo Folcarelli Drake Sistem, 5° Marco Forzini Scott Pasquini, 6° Milo Burzi Scott Pasquini, 7° Simone Lunghi Mondo Bici, 8° Fabrizio Montalti Essere & Switch, 9° Marco Nicolini Essere & Swictch, 10° Roberto Rinaldini Scott Pasquini

Donne km 49: 1^ Barabara Genga I Briganti, 2^ Nadia Pasqualini Fre Bike, 3^ Monica Gabbanelli Team Ragamon, 4^ Sabrina di Lorenzo Biciclo team, 5^ Marta Maccherozzi Gruppo T.N.T.

Società vincitrice: Avis bike Cingoli

Agonisti: 810
Escursionisti: 198

 

web: www.romagnamtb.it
e-mail: info@romagnamtb.it
timing: Winning Time

L’ Argentino, Soto Catriel Team Protex , conquista la “ 9 Fossi “

La bella giornata di Domenica 17 Aprile a Cingoli (Mc), portava a ben sperare sulla buona riuscita della 2^ prova del Tour 3 Regioni Trofeo FRW, ma la realtà superava le più rosee previsioni, con il record di presenze che superava la soglia dei 1.000 iscritti, in rappresentanza di 43 Società, con il Team Protex che presentava alla partenza l’Argentino Catriel Soto..

Il percorso di 49 Km. partiva da Viale Valentini verso la prima salita di 2 Km c.a. che portava ad affrontare la prima discesa verso Aula Verde, per poi proseguire verso Pian del Tino, e fin dalle prime battute il ritmo di gara, si portavano al comando Catriel Soto Team Protex, Serghei Mikhailoski Durantini e Marco Minucci Cicli Cingolaii, imprimendo un ritmo di gara elevatissimo, che frazionava il gruppo di testa.

Nella salita verso Pian de Conti , transitava in testa Catriel Soto Team Protex, con c.a. 10’’ di vantaggio sulla coppia Serghei Mikhailoski Durantini e Marco Minucci Cicli Cingolani , mentre il resto del gruppo transitava con 35’’ di ritardo che vedeva, Massimo Folcarelli Drake Sistem, Marco Forzini Scott Pasquini, Milo Burzi Scott Pasquini, e Simone Lunghi Mondo Bici, guidare l’inseguimento.

La gara proseguiva verso Cà Fittoni e Pantanaccio, e nella parte finale un grandissimo Catriel Soto Team Protex, in gran spolvero, riusciva a distanziare Serghei Mikhailoski Durantini e Marco Minucci Cicli Cingolani, guadagnando c.a. 2’ sui diretti avversari, ed arrivare a braccia alzate, al traguardo posto in Viale Valentini, con il tempo record di 2h 03’ 50’’ .

Nella categoria Junior, netta vittoria di Lorenzo Pigliacampo Superbike Team

Al termine della manifestazione, il Team Avis Bike Cingoli, per non smentire la tradizionale ospitalità Marchigiana, offriva a tutti i concorrenti, un pasto party completo e ristori vari, con prodotti tipici, per poi proseguire con la premiazione finale dei concorrenti delle varie categorie e le Società, che concludeva questa giornata di sport dedicata alla Mountain Bike.


Per informazioni: 338 6834464 - www.romagnamtb.it - E-mail: info@romagnamtb.it

Impresa di Salvatore Puccio al Toscana-Terra di Ciclismo
Sensazionale cavalcata solitaria dell'atleta umbro nella Lucca-Montecatini Terme

Giovedì, 21 aprile 2011 - Lo attendevano tutti e non ha deluso le aspettative, vincendo allagrandissima, con una fuga solitaria di oltre cinquanta chilometri. Salvatore Puccio è il protagonista assoluto della terza tappa del Toscana-Terra di Ciclismo, quarta prova di Coppa delle Nazioni, challenge di cui il portacolori azzurro del Team Hopplà Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project ha già vinto la prima gara, il Giro delle Fiandre.

Puccio è entrato in azione sulla salita delle Piastre, raggiungendo il drappello di cinque atleti che in quel momento poteva vantare una ventina di secondi di vantaggio. Dopo aver scollinato insieme a loro in località Prunetta, Salvatore ha allungato in discesa, quando all'arrivo mancavano oltre 50 chilometri. In breve il gap è salito, sfiorando quasi il minuto sulle prime rampe dell'ultima salita. Purtroppo i crampi hanno rallentato un po' l'azione dell'azzurro negli ultimi chilometri che in ogni caso è riuscito a gestirsi nel migliore dei modi, tagliando il traguardo, dopo l'epica cavalcata, con 17" sul gruppetto dei primi inseguitori, tra cui l'altro azzurro Fabio Aru, ora leader della classifica generale.

«Tenevo tantissimo a questa tappa - racconta Salvatore - come avevo ribadito in più occasioni nei giorni scorsi e stamattina sono partito determinatissimo per far bene. Dopo aver scollinato a Prunetta mi sono accorto che gli altri atleti non collaboravano e allora mi sono detto che forse era meglio provare ad andare via da solo. Ci ho provato già in discesa e ho retto bene fino alla fine, regalando a me, alla nazionale azzurra e al Team Hopplà un bellissimo successo. Dopo la frazione di ieri in cui ci erano piovute addosso delle critiche per la gestione del finale, oggi abbiamo dato un'ottima dimostrazione di compattezza e possiamo guardare con fiducia alle ultime due tappe, ricche di insidie».

Dopo il successo odierno, Salvatore è risalito fino alla quarta posizione in classifica, a 28" dal leader Aru.


LA GEOX-TMC TORNA A SORRIDERE

Fabio Duarte vince la terza tappa del Giro del Trentino

con arrivo in salita a Fai della Paganella

21 aprile 2011 - Oggi, giovedì 21 aprile, Fabio Duarte ha vinto la terza tappa del Giro del Trentino con arrivo in salita a Fai della Paganella. Il corridore colombiano della GEOX-TMC ha percorso i 170 km in programma da Molina di Ledro a Fai della Paganella, in 4.41’05” alla media di 40.320 km/h, precedendo sulla linea del traguardo il portoghese Tiago
Terza tappa Giro del Trentino

Un'altra buona giornata per Michele Scarponi nel Giro del Trentino.

21 aprile 2011 - Nella 3^tappa, la Molina di Ledro-Fai della Paganella (170 km), il corridore della Lampre-ISD ha ben interpretato la corsa, facendo suo il vecchio adagio "la difesa è il miglior attacco": dopo che la fuga di 4 atleti che
aveva caratterizzato la corsa era stata annullata, Scarponi ha attccato sulla salita finale, a 4000 metri dal traguardo, riducendo il gruppo di testa a 7 atleti.
La vittoria è stata ottenuta nello sprint ristretto da Duarte su Machado, con Scarponi 3° a 3". L'atleta della Lampre-ISD ha però mantenuto il comando della classifica generale, con Machado (2°) a 7", Morabito 3° a
24" e Pozzovivo 4° a 35".

"Attaccando, Michele ha rischiato, ma così facendo ha potuto ridurre in numero degli avversari nel gruppo in testa Michele Scarponi alla corsa - ha speigato Tebaldi, ds della Lampre-ISD - La squadra aveva lavorato bene per tutta la corsa, con Marzano e Niemiec impeccabili nel finale, così Scarponi avrebbe voluto ripagare i compagni con una vittoria, ma Duarte e Machado sono stati più rapidi. Ora ci concentriamo sulla tappa conclusiva, apparentemente più semplice di quella odierna: non dobbiamo però farci sorprendere".


Another good day for Michele Scarponi in Giro del Trentino.

The 3rd stage, Molina di Ledro-Fai della Paganella (170 km) was performed by Lampre-ISD's rider in a battling way, that allowed him to defend his leadership in the overall standing.
In fact, after that the early breakaway of 4 athletes had been neutralized, Scarponi attacked on the last climb, at 4 km to go, selecting the hed group to 7 riders. The victory ws then otained by Duarte on Machado in the sprint, with Scarponi 3rd at 3".
Lampre-ISD's captain is still the leader of the overall standing with an advantage of 7" on Machado, 24" on Morabito and 35" on Pozzovivo".

"Attaccking could have been a risk, but Scarponi perfrormed a great stage, selecting his opponents, so I think that is action was good - sport director Tebaldi explained - The team supported him in a perfect way, that's why he would have liked to win in order to dedicate them the succes, but Machado and Duarte were faster. Now we'll focus our attention of the last stage".

GRANDE SPETTACOLO A TREVIGNANO ROMANO CON IL CAMPIONATO ITALIANO SILENZIOSI

Laureati Campioni d’Italia MTB Luigi Cucco e Renate Telser

Domenica scorsa è andata in archivio la Marathon del Lago di Bracciano che ha regalato non solo le consuete emozioni dei big delle ruote grasse e dentate. A dare ancora più appeal alla manifestazione della Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw e dell’Associazione “Tanto Riso Tanto Pianto” è stato lo svolgimento del campionato italiano granfondo non udenti voluto dall’Ente Nazionale Sordi “Carlo Comitti” di Roma e sostenuto dalla Federazione Sport Sordi Italia.

Al centro dell’attenzione sono stati oltre una trentina di atleti “silenziosi” che hanno gareggiato, indossando apposite bretelle riflettenti, sull’identico percorso di 50 chilometri della Point to Point del Lago di Bracciano.

Nella prova maschile col tempo di 2.16’47” si è rinconfermato campione d’Italia Luigi Cucco (Real e Non Solo Asd) che ha preceduto di 9 minuti Patrizio Savioli (Polisportiva Ternana Sordi) e di quasi 10 minuti Matteo Farina (Monza Brianza).

“Ho trovato un percorso facile e veloce, l’unico avversario che ho temuto è stato Gianfranco Monaco (in seguito estromesso dall’ordine d’arrivo per non aver indossato da regolamento le bretelle riflettenti) che sono riuscito a staccarlo indovinando in discesa la traiettoria giusta” ha affermato Luigi Cucco nato a Torino il 18 ottobre 1973 e residente a Chieri alle porte del capoluogo piemontese. In bici corre da 20 anni ed è al 25.mo titolo italiano tra strada, cronometro, cronoscalata e mountain bike oltre ad aver collezionato un titolo mondiale a San Francisco nel 2006 e il bronzo olimpico nella prova su strada di 100 chilometri a Sydney nel 2005.

Grande gioia per l’unica rappresentante femminile al via: Renate Telser (Sudtiroler GSG Bolzano) col tempo di 2.34’41” è stata la migliore in assoluto nella Point to Point davanti alle atlete udenti. “Una gara bella, mi sentivo in forma e pensare per il lungo viaggio da Bolzano a Trevignano Romano non ho fatto in tempo a vedere una parte del percorso anche perché è da poco che faccio uscite con la mountain bike. Sono contentissima della maglia tricolore e di aver provato un’esperienza del genere in mezzo ai miei colleghi udenti e non” ha commentato Renate Telser nata a Bolzano il 4 giugno 1976 e residente a Prato allo Stelvio. All’età di 24 anni è salita in bicicletta collezionando 20 titoli italiani la maggior parte su strada e anche nel cross e nella marathon. L’unica delusione della sua carriera è non aver disputato la prova di ciclismo ai Giochi Olimpici di Taipei (Deaflympics) nel 2009: era tra le favorite al successo ma la gara è stata annullata a seguito del numero inferiore di atlete alla partenza (tre contro il massimo di cinque previste dal regolamento).

Un’atleta silenzioso come riesce a concentrarsi in gara o in allenamento in assenza di equilibrio? Luigi Cucco afferma: “All’inizio della mia carriera in bici avevo timore e stavo sempre dietro. Grazie a un amico sono riuscito a stare fianco a fianco con gli udenti perché hanno più equilibrio. In discesa si ha paura di cadere e sono molto migliorato guarda caso dopo tante gare vinte in discesa” Replica Renate Telser: “Quando gareggio, capita di togliere molto spesso l’impianto acustico e avverto la mancanza di equilibrio ed è per me più complicato quando devo affrontare le discese”.

Sulla preparazione atletica Luigi Cucco la svolge prevalentemente su strada e in collina ma grazie alla frequentazione del Centro Mapei a Castellanza (Varese) che ha avuto “miglioramenti nella preparazione e mi ha aiutato tantissimo per gli obiettivi più importanti. Aldo Sassi? L’ho conosciuto ma era troppo impegnato con i professionisti; io venivo assistito dal suo collaboratore Paolo Menaspà” che tra l’altro segue anche il plurimedagliato del ciclismo paralimpico Fabrizio Macchi.
Per Renate Tesler l’allenamento lo svolge prevalentemente nel tempo libero “nonostante il traffico e in prevalenza con la bici da strada anche se adesso comincio a prendere confidenza con la mountain bike”.

A tracciare un bilancio della gara di domenica è il vincitore della categoria junior (nonché nono assoluto all’arrivo) Paolo Di Florio (Ens Carlo Comitti Roma) che è rimasto colpito dalla cornice di festa e di integrazione tra udenti e non: “Mi sono trovato in un’atmosfera particolare e per questo ringrazio tutto il pubblico di aver tifato tutti noi. Sono contento che tutti gli atleti sordi sono arrivati al traguardo ma è una grande soddisfazione per gli altri atleti di aver rispettato noi silenziosi e contento di essere così tanti. Il pubblico ci ha dato una spinta forte e ancora esprimo tutta la mia felicità per aver condiviso un’esperienza straordinaria”.

“La Marathon ha sancito una fratellanza tra sportivi sordi e udenti - ha affermato con entusiasmo Piero Italiani presidente della Ens Carlo Comitti di Roma nonché sesto ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 nel trampolino – Ho scelto Trevignano Romano perché è la patria di Tommaso Silvestri, il primo educatore dei non udenti in Italia. Noi non siamo una categoria all’angolo: agli occhi di tutti siamo invisibili. Quando vedi una persona non la riconosci che è sorda rispetto a tanti. Ma quando comunichiamo con la lingua dei segni ci facciamo riconoscere subito. In Italia il movimento di atleti non udenti che vanno in bicicletta è composto da una cinquantina di persone. Ripeto, non vogliamo essere invisibili perché ciò ci penalizza e in questa manifestazione vogliamo farci conoscere ancora di più”.

ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO
1° Luigi Cucco (Real e Non Solo Asd – 1°Senior) 2.16’47” campione italiano
2° Patrizio Savioli (Polisportiva Ternana Sordi – 1°Master) a 9’00”
3° Matteo Farina (Monza Brianza – 2°Senior) a 10’41”
4° Angelo Favilli (ENS Lucca – 3°Senior) a 10’43”
5° Filippo Altobelli (ENS Caserta – 4°Senior) a 12’05”
6° Micheal Irsara (Sudtiroler GSG Bolzano – 5°Senior) a 16’38”
7° Renate Telser (Sudtiroler GSG Bolzano – 1°Donne) a 17’53” campionessa italiana
8° Martin Larch (Sudtiroler GSG Bolzano – 2°Master) a 20’15”
9° Paolo Di Florio (ENS Carlo Comitti Roma – 1°Junior) a 21’18”
10° Antonio Mantoan (GSS Berico ENS Vicenza – 3°Master) a 26’09”
11° Giorgio Maria Carbone (ASD Sordi Pesaro – 2°Junior) a 29’24”
12° Elio Pedrotti (GS Sordi Trentini – 1°Gentlemen) a 32’31”
13° Luigi Iliaco (PSP Rubino Napoli – 6°Senior) a 32’31”
14° Giovanni Sodano (PSP Rubino Napoli – 2°Gentlemen) a 38’31”
15° Vincenzo Davide Fuda (ENS Reggio Calabria) a 42’28”
16° Alessandro Midolo (ENS Carlo Comitti Roma – 7°Senior) a 45’48”
17° Marcello Sorbo (PSP Rubino Napoli – 5°Master) a 58’09”
18° Antonio Porfidia (ENS Caserta – 6°Master) a 58’30”
19° Domenico Colella (ENS Reggio Calabria – 7°Master) a 1.05’44”
20° Giuseppe Arnone (ENS Carlo Comitti Roma – 8°Master) a 1.08’35”
21° Luigi Negro (ENS Caserta – 9°Master) a 1.16’47”
22° Gianfranco Bonacci (GSS Berico ENS Vicenza – 10°Master) a 1.19’52”
23° Marco Rosciani (GSS Ancona – 11°Master) a 1.53’44”
24° Francesco Fratesi (GSS Ancona – 8°Senior) a 2.00’13”
25° Franco Frontali (GSS Ancona – 3°Gentlemen) a 2.14’30”
26° Pietro Di Lecce (GSS Berico ENS Vicenza – 12°Master) a 2.23’52”
27° Andrea Arnone (ENS Carlo Comitti Roma – 3°Junior) a 3.10’11”


CLASSIFICA A SQUADRE
1° Sudtiroler GSG Bolzano
2° Real e Non Solo Asd
3° Polisportiva Ternana Sordi
4° Monza Brianza
5° Ens Caserta
6° Ens Lucca
7° Ens Carlo Comitti Roma
8° Berico Ens Vicenza
9° PSP Rubino Napoli
10° GSS Ancona

Sopra
Foto dei tricolori Tesler (97366) e Cucco (97365); una rappresentanza dei non udenti al momento delle premiazioni (97380) con il richiamo agli applausi nella lingua dei segni (braccia alzate e dita in movimento)
Pdf classifica completa campionato italiano granfondo

Luca Alò

IL 12 GIUGNO RITORNA LA GF EDDY MERCKX

E A RIVALTA (VR) SI PEDALA ANCHE CON LE “HAND”

Il 12 giugno la corsa dedicata al “Cannibale” festeggerà il suo 5° compleanno

Al via anche la gara con le speciali biciclette hand-bike

Iscrizioni a 30 Euro fino al 5 giugno

La gara sarà tappa finale del Challenge Giordana

Sale la febbre del pedale, nonostante le bizze della primavera. E per gli appassionati delle granfondo c’è un appuntamento da ricordare, quello con la 5.a Granfondo internazionale Eddy Merckx del 12 giugno, nel veronese.

La gara ciclistica su strada, organizzata dal gruppo diretto da Alessia Piccolo e Francesco Barbiroglio, sarà al via alle 8,30 da Rivalta di Brentino Belluno (VR) con due proposte di percorso, un granfondo di 153 km e 3.204 metri di dislivello, e un mediofondo di 85,5 km e 1.700 metri di dislivello.

La rassegna veronese offre per il 2011 un’altra interessante opportunità sportiva, ovvero quella di pedalare…con le mani. Domenica 12 saranno infatti al via anche le hand-bike, in una gara su un percorso cittadino, con partenza e arrivo fissati a Rivalta di Brentino Belluno (VR). Queste speciali biciclette a tre ruote mosse dalla forza delle braccia permettono agli sportivi diversamente abili di usare questo mezzo “pedalando” con le mani. La dotazione di un cambio a più rapporti, inoltre, permette di superare pendenze elevate e di raggiungere alte velocità, come imposto dalla logica di gara.

Per quanto riguarda la granfondo vera e propria, per iscriversi e per saperne di più è possibile consultare il sito www.granfondoeddymerckx.com sempre aggiornato con le ultime novità. Fino al 5 giugno la quota di iscrizione è fissata a 30 euro, mentre a partire dal giorno successivo il prezzo salirà a 40 euro, ovviamente comprensivo di tutti i servizi e del pacco gara, che contiene anche un paio di guanti estivi Giordana.

Anche con “solo” cinque anni di vita sulle spalle, la gara del “Cannibale” si è già fatta notare tra gli appuntamenti stagionali nazionali, collezionando pure delle belle conferme numeriche, con 2.200 partecipanti nella scorsa edizione.

Come già anticipato, Rivalta di Brentino Belluno è zona di partenza e arrivo della granfondo mentre i due tracciati di gara si snodano tra la Valle dell’Adige, la Valpolicella e il Trentino. Quest’ultimo è interessato soprattutto dalla variante lunga, per la quale il tratto clou sarà la salita Mori-San Valentino (località Polsa) per arrivare fino al rifugio Graziani, i cui numeri parlano da sé, con oltre 1000 metri di dislivello in meno di 20 km, e una pendenza media dell’8% con picchi fino al 15%. Insomma, manna dal cielo per gli appassionati di scalate.

Da non sottovalutare anche i passaggi per Sant’Ambrogio in Valpolicella e nel Parco delle Cascate di Molina, senza dimenticare la cronoscalata del Cannibale, da Fumane a Breonio, con una serpentina di tornanti decisamente impegnativa.

L’albo d’oro della Granfondo Eddy Merckx vanta diverse firme importanti e, solo per citarne alcune, va ricordata quella della campionessa mondiale e olimpica Paola Pezzo (nel 2008), cui si aggiungono quelle di Anatoli Chaburka (primo nel 2008 e 2009), Ivan Fanelli e Fabiana Luperini (vincitori della scorsa edizione).

Esattamente come nel 2010, anche il prossimo giugno la granfondo di Rivalta sarà tappa conclusiva del Challenge Giordana, ed è anche inserita nei circuiti Nobili e Gran Combinata.

Insieme alla gara “classica” e hand-bike, la Granfondo internazionale Eddy Merckx offre anche altri appuntamenti interessanti su due ruote, come quelli della giornata di vigilia, ovvero la “pedalata con i professionisti”, un allenamento con le ragazze della squadra Pro MCipollini-Giordana e con i ragazzi della Farnese-Neri, e il Bike Test Cipollini.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

www.challengegiordana.com

Quick-Step Cycling Team to Liège-Bastogne-Liège

21-Apr-2011: Quick-Step Cycling Team announced the team line-up for next Sunday's Liège-Bastogne-Liège. Sylvain Chavanel will be part of the selected riders. Devenyns and Pineau, who showed they are going through a good moment of form at Flèche Wallone as well, will compete alongside Chavanel.


24.04 Luik-Bastenaken-Luik (BEL) WT

Riders Dario Cataldo (ITA)
Sylvain Chavanel (FRA)
Dries Devenyns (BEL)
Addy Engels (NED)
Jerome Pineau (FRA)
Francesco Reda (ITA)
Kristof Vandewalle (BEL)
Julien Vermote (BEL)

Sports Director Davide Bramati (ITA)
Rik van Slycke (BEL)

Length 255.5 km
Start 10:00
Finish 16:58
Website http://www.letour.fr/indexLBL_fr.html


PRONTA SUI… BINARI LA “VECIA FEROVIA”

LA MOUNTAIN BIKE FA TAPPA FISSA IN VAL DI FIEMME

15 anni di grande mountain bike in Val di Fiemme

Già 500 iscritti alla gara del “trenino” da Ora (BZ) in Val di Fiemme (TN)

La competizione del 7 agosto è inclusa nei circuiti Trentino MTB, fi’zi:k e IMA

Tariffa ridotta a 25 euro per chi si iscrive entro il 31 luglio

La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” festeggia quest’anno il suo 15° compleanno. Nel mondo delle gare di mountain bike la “Vecia Ferovia” rappresenta una vera e propria istituzione, pronta a tornare domenica 7 agosto con una nuova edizione di successo, come assicurano gli uomini della Polisportiva Molina di Fiemme.

Mancano oltre tre mesi al via della prova trentina e già in 500 hanno prenotato il loro posto in prima …classe sui convogli di gara. “Le iscrizioni sono in costante afflusso”, afferma con piacere il coordinatore tecnico della “Vecia Ferovia” Mauro Dezulian, “e di questo passo prevediamo di raggiungere i numeri delle passate edizioni con largo anticipo rispetto agli altri anni.”

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme 2011 chiuderà le iscrizioni una volta raggiunte le 1.500 presenze e, fatte queste premesse, il consiglio è quello di affrettarsi per non rischiare – è proprio il caso di dirlo – di perdere il treno.

Il nome dell’appuntamento in provincia di Trento deriva dal semplice fatto che la gara ripercorre per buona parte il tragitto del trenino che fino agli anni Sessanta saliva dalla Valle dell’Adige fino in Val di Fiemme, e questo ne fa una peculiarità straordinaria soprattutto dal punto di vista scenografico, visto che si attraversano viadotti, tunnel e vecchie stazioni un tempo “visitati” dal treno e dai suoi tanti passeggeri.

Come ogni treno degno di questo nome, anche quello dei bikers della Vecia Ferovia della Val de Fiemme 2011 avrà la sua stazione di partenza, ovvero quella di Ora (BZ), e, dopo un percorso di circa 37 km (con un dislivello di 986 metri), il convoglio taglierà il traguardo a Molina di Fiemme, collocato all’interno di un grande lariceto non lontano dal torrente Avisio. Il percorso è senz’altro uno dei fiori all’occhiello della manifestazione, visto che consente non solo di ripercorrere la strada dell’antico trenino, ma anche di pedalare tra i bellissimi sentieri del Trentino-Alto Adige, a pochi passi dal gruppo del Lagorai, in quelle Dolomiti oggi patrimonio Unesco dell’umanità.

Dopo il fischio dell’ultimo capotreno del vecchio trenino, da Ora i bikers affrontano un tratto pianeggiante fino al bivio per la Val di Fiemme, punto in cui inizia la lunga salita che tocca Montagna, Maso Elsen e Fontane Fredde fino al GPM di San Lugano (1.097 metri). Si tratta di un’abbordabile ascesa che alterna tratti immersi nel bosco a passaggi dove il verde dei prati e pascoli risulta quanto mai allettante, ma attenzione a non distrarsi. Questo tratto, inoltre, che ricalca esattamente i vecchi binari del treno, sarà cronometrato per la “Classifica dello Scalatore” valevole per gli abbonati del circuito Trentino MTB.

Da San Lugano, porta di accesso alla provincia di Trento, si prosegue per gli ultimi 8 km di percorso, i più tecnici, che conducono al finish di Molina dopo i passaggi per Aguai, Castello di Fiemme e Maso Molinar.

Novità di quest’anno è l’ingresso della “Vecia Ferovia” nel circuito fi’zi:k mtb triveneto, comprensivo di sette tappe tra il Veneto e il Trentino, attraverso le province di Verona, Venezia e Trento. Il circuito che porta il nome della nota azienda veneta produttrice di selle e materiale tecnico, va ad aggiungersi agli altri challenge di cui fa parte la prova dolomitica, come l’IMA (Italian MTB Awards) e Trentino MTB, con le sue sette tappe (da maggio a ottobre) sparse sul territorio della provincia di Trento.

Come dimostra il “trenino” di 1.500 iscritti all’edizione scorsa – vinta da Johann Pallhuber ed Elena Giacomuzzi – la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme piace a tanti, in particolar modo agli escursionisti che non si lasciano sfuggire l’opportunità unica di pedalare lungo itinerari magnifici e al fianco di fuoriclasse del pedale che ogni anno “animano” questa storica gara.

Come detto, mancano circa tre mesi e mezzo allo start, ma dal sito ufficiale www.laveciaferovia.it si può già curiosare sulle novità dell’edizione 2011, e per i più esperti del web è anche possibile diventare “amici” della pagina Facebook della Vecia Ferovia, per rimanere sempre in stretto contatto con l’appuntamento trentino.

Anche quest’anno, per il sabato di vigilia è prevista la “Miniferrovia – Trofeo Emily e Roberta” riservata ai giovani bikers dai 7 ai 16 anni. La quota di iscrizione è di 5 euro e ci si può registrare il giorno stesso nei pressi della partenza in località Lido a Molina di Fiemme. Per tutti ci sarà un simpatico gadget personalizzato, a ricordo dell’evento.

Per iscriversi invece alla competizione “dei grandi” c’è tempo fino al 5 agosto, ma per chi prenota un posto entro il 31 luglio la tariffa sarà scontata alla cifra di 25 euro. Anche quest’anno è previsto un ricco pacco gara nel quale, oltre a gadget e a prodotti locali di vario genere, è compresa una speciale t-shirt personalizzata griffata con il logo de La Vecia Ferovia della Val de Fiemme.

Info: www.laveciaferovia.it

GIRO D’ITALIA: ECCO L’ELENCO DEGLI ISCRITTI

Milano, 21 aprile 2011 – E’ ufficiale l’elenco degli iscritti al 94° Giro d’Italia (7-29 maggio).
Con il numero uno di gara figura Stefano Garzelli (Acqua e Sapone), Denis Menchov (Geox - TMC) ha il numero 61, Mark Cavendish (HTC – Highroad) il 71, Joaquin Rodriguez (Katusha) il numero 82, Vincenzo Nibali (Liquigas – Cannondale) il 111, in onore della maglia di campione italiano, Giovanni Visconti (Farnese Vini – Neri Sottoli) correrà con il numero di gara 150, infine Alberto Contador (Saxo Bank Sungard) ha il numero 181.

In allegato, la lista dei 207 atleti divisi in 23 squadre. >> SCARICA <<

SPLENDIDA PROVA DELLE TOP GIRLS FASSA BORTOLO ALLA FRECCIA VALLONA

ELENA BERLATO 4^ AL TRAGUARDO SUL DURISSIMO MURO DI HUY

LA VICENTINA NELLA "TOP TEN" DI COPPA DEL MONDO

SPRESIANO (Treviso), 20 aprile 2011 - Ancora un'ottima prova delle TOP GIRLS FASSA BORTOLO sulle impegnative strade del Belgio, dove le bluarancio sono state tra le protagoniste della classicissima Freccia Vallona, che ha visto la vicentina Elena Berlato 4^ sul traguardo posto dopo la scalata al temibile e celeberrimo Muro di Huy.

Nell'ennesima gara dominata dalla fuoriclasse olandese Marianne Vos, la portacolori del team di Lucio, Patrizia e Cristina Rigato è stata la migliore delle italiane, precedendo peraltro l'altra fuoriclasse Nicole Cooke. A completare il buon risultato delle Top Girls Fassa Bortolo è poi arrivato anche il 14. posto di Elisa Longo Borghini.

Grazie all'ottima prova nella Freccia Vallona, Elena Berlato ha inoltre guadagnato preziosissimi punti nella classifica di Coppa del Mondo, entrando nella top ten della challenge mondiale: dopo 4 delle 9 prove in calendario, la vicentina è infatti risalita di 14 posizioni nella speciale graduatoria, assestandosi al 10. posto con 41 punti. Prima della "Freccia Vallona", Elena Berlato era già risultata la migliore tra le italiane nella prova di apertura di Coppa del Mondo disputata a Cittiglio. La stessa Longo Borghini si è inserita nella classifica di Coppa del Mondo, raggranellando 7 punti che la collocano al 32. posto dell'attuale ranking.

ARRIVO FRECCIA VALLONA - CDM:
1. Marianne Vos
2. Johansson
3. Arndt
4. BERLATO (TOP GIRLS FASSA BORTOLO)
5. Cooke
14. LONGO BORGHINI

GS TOP GIRLS FASSA BORTOLO www.gstopgirls.com

Seconda tappa Giro del Trentino: Scarponi sale in testa alla classifica

Parliamo di salita , di Giro del Trentino e subito in luce il nome di Michele Scarponi e del Team Lampre ISD.

20 aprile 2011 - Nella seconda tappa (Dro - Ledro Bezzecca Km. 184,000) infatti il Team ha dimostrato grande compatezza e condizione portando il suo leader Scarponi in vetta alla classifica generale grazie ad un'azione travolgente nel finale.

La gara caratterizzata da una lunga fuga iniziale ha trovato come previsto nell'ultima ascesa il suo momento cruciale. Consapevoli di questo i nostri atleti Malori , Righi , Bono e Kvachuk hanno scortato Scarponi nelle prime posizioni fino ai piedi della salita .

Ai meno 8 km dal traguardo grande lavoro svolto da Marzano e Niemiec ( terzo poi al traguardo) che hanno chiuso sugli attacchi avversari lasciando tranquillo in gruppo Scarponi.

Voeckler con una grande azione ha provato ad anticipare il gruppo in contropiede e a meno 2 km dalla vetta , è Scarponi l'unico atleta in grado di raggiungerlo per poi giungere al traguardo assieme al francese e giocarsi lo sprint a 2.

Ha la meglio Voeckler ma Scarponi ottiene il primato nella gene! rale grazie ai secondi guadagnati sui diretti avversari.

1. Thomas Voeckler (Europcar, Fra)
km 184 in 4h47’51”, kmh 38,353;
2. Michele Scarponi (Lampre-ISD, Ita) st;
3. Przemyslaw Niemec (Lampre-ISD, Pol) a 25”;
4. Steve Morabito (BMC, Sui) a 26”;
5. Fortunato Baliani (D’Angelo&Antenucci, Ita) st;
6. Paolo Tiralongo (Ita) st;
7. Luca Ascani (Ita) st;
8. Jose Serpa Perez (Col) st;
9.Vincenzo Nibali (Ita) st;
10. Fabio Taborre (Ita) st.

Classifica generale
1. Michele Scarponi (Lampre-ISD, Ita);
2. Tiago Machado (RadioShack, Por) a 14”;
3. Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale, Ita) a 15”;

Scarponi : " All'attacco di Voeckler nessuno ha provato a rispondere così mi sono incaricato di chiudere il buco. Con tutta la forza che avevo mi sono portato sul corridore francese e senza indugio ho tirato dritto non pensando alla tappa in primis ma a guadagnare più secondi possibili. Sono davvero contento della condizione che supporta me e i miei compagni in questo momento segno che il lavoro svolto all' Etna è stato efficace."

Il Ds Tebaldi : " Devo dire bravi a tutti i corridori per il loro atteggiamento e dedizione, stiamo procedendo come previsto e i risultati lo dimostrano bene. Siamo al giro del Trentino per onorare la corsa e lo faremo sino alla fine ."

We talk about the climb, the Giro del Trentino and immediately highlight the name of Michele Scarponi and Team Lampre ISD.

In the second stage (Dro - Ledro Bezzecca Km 184.000) the team has shown great compactness condition Michele Scarponi and carrying Scarponi at the top of the general standing thanks to a great action in the final.

The race marked by a long initial flight has found its rise as expected in the last crucial moment. Aware of this our athletes Malori, Righi, Bono and Kvachuk escorted Scarponi in the top positions to the foot of the climb.

At least 8 km from the finish the great work done by Marzano and Niemiec (third then to the finish) that closed on the attacks of opponents , leaving quiet in group Scarponi. Voeckler with a great action tried to anticipate the group at less than 2 km from the summit, Scarponi is the only athlete able to reach it on its way to the finish line together with the French and play the sprint finishing at 2nd place. Voeckler has the victory but Scarponi cought the top in general, through the latter gained on rivals.

1. Thomas Voeckler (Europcar, Fra)
184 km in 4h47'51 ", 38.353 kmh;
2. Michele Scarponi (Lampre-ISD, Ita) st;
3. Przemyslaw Niemec (Lampre-ISD, Pol) 25 "
4. Steve Morabito (BMC, Sui) to 26 ";
5. Fortunato Baliani (D'Angelo & Antenucci, Ita) st;
6. Paolo Tiralongo (Ita) st;
7. Luca Ascani (Ita) st;
8. Jose Serpa Perez (Col) st;
9.Vincenzo Nibali (Ita) st;
10. Taborra Fabio (Ita) st.

General Classification
1. Michele Scarponi
(Lampre-ISD, Eng);
2. Tiago Machado (RadioShack, Por) 14 ";
3. Vincenzo Nibali (Liquigas-Cannondale, Ita) 15 ";

Scarponi: "At the attack of Voeckler no one has tried to answer so I am in charge of closing the hole. With all the strength that i had i brought on the French rider and I immediately pulled straight to take more second on the group. I'm really happy for the condition that supports me and my companions at this time , it mark the work of Etna has been effective. "

The Ds Tebaldi: "I have to say good to all runners for their attitude and dedication, we are proceeding as planned and the results prove it right. We are at the Giro del Trentino in honor of the race and do it until the end."

4° Jakub Novak nella seconda tappa Toscana di Coppa delle Nazioni U23, Follonica – Casciana Alta.

Casciana Alta (PI) 20/04/2011 - Nella seconda tappa, da Follonica a Casciana Alta (PI) di Repubblica Cekakm 162, del “Toscana, Terra di Ciclismo”, appuntamento italiano della Coppa delle Nazioni U23 2011, sull’arrivo in leggera salita di Casciana Alta solamente un 4° posto per il portacolori della Repubblica Ceka Jakub Novak che dopo aver ripreso i tre fuggitivi a meno di tre chilometri dall’arrivo è stato superato dai compagni di fuga giugendo 4° con un distacco di 5“.

La vittoria finale è andata a giovane Andy Molard della Francia che ha preceduto il transalpino ha preceduto il kazako Alxey Lutsenko e lo spagnolo Joedi Simon Casulleras.


Ordine d'arrivo 2° Tappa

1. Andy Molard (Francia) km 162 in 3h47’56” media km/h 43,313;
2. Alexey Lutsenko (KAZ); st;
3. Jordi Simon Casulleras (SPA) a 3”;
4. Jakub Novak (Rep. Ceca) a 5”;

Classifica Generale

1. Alexey Lutsenko (Kazakhstan);
2. Sean De Bie (Belgio) a 9”
3. Sonny Colbrelli (Italia);

15. DANACIK T. 9”

31. NOVAK J. 37”

72. STOHR J. 1'33”

79. HIRT J. 1'47”

85. STOHR P. 2'04”

111. KOUDELA T. 6'12”

Classifica Gran Premio della Montagna

1. WELLENS TIM (BEL) G 1991 BEL BELGE Punti 6

2. ELISSONDE KENNY (FRA) G 1991 FRA FRANCE Punti 2

3. DANACIK TOMAS (CZE) 1990 CZE CZECH Punti 2

Puccio settimo nella 2a tappa del Toscana-Terra di Ciclismo
Confortante prova dell'atleta umbro, atteso domani alla frazione più impegnativa della corsa

Buon settimo posto di Salvatore Puccio al termine della Follonica-Casciana Alta, seconda Salvatore Puccio al termine della Follonica-Casciana Alta © Foto Scanferlatappa del Toscana-Terra di Ciclismo, quarta prova della Coppa delle Nazioni.

«A una decina di chilometri dall'arrivo - racconta l'atleta del Team Hopplà - sono usciti dal gruppo una decina di corridori senza alcun italiano.

Siamo riusciti a ricucire un gap di oltre 30" ai meno due, ma in contropiedi sono scappati altri quattro e sono riusciti a tenere un piccolo margine fino all'arrivo.

Io ho preso nelle prime posizioni l'ultimo strappetto e ho tagliato la linea d'arrivo in settima posizione, dietro a Battaglin e Colbrelli.

Le sensazioni sono state buone e ciò mi dà fiducia in vista dell'impegnativa tappa di domani che quasi certamente delineerà la classifica e potrebbe consentirmi di limare il ritardo che purtroppo ho accumulato ieri».

Infatti nella prima tappa della corsa toscana, Puccio ha incappato in un inconveniente tecnico a soli cinque chilometri dal traguardo e, dopo aver cambiato la bicicletta, non è riuscito a rientrare in gruppo, ostacolato anche da una caduta che nel frattempo aveva frazionato il plotone: alla fine il ritardo è stato di 45" dalla testa dalla corsa.

Domani, 21 aprile, in programma la temibile Lucca-Montecatini Terme (con differita su Raisport 2 in programma alle 20.30), con numerose salite disseminate lungo il tracciato.

A lato l'arrivo di Salvatore Puccio © Foto Scanferla

ANNUNCIATA LA PRESELEZIONE PER IL GIRO D’ITALIA del Team GEOX-TMC

20 aprile 2011 - La GEOX-TMC ha annunciato la rosa di 12 corridori preselezionati per la corsa rosa tra i quali, nei prossimi giorni, verranno scelti i 9 titolari che saranno schierati al Giro d’Italia.

I corridori preselezionati sono: Mauricio Ardila, David Blanco, Gianpaolo Cheula, Juan Jose Cobo, Fabio Duarte, Arkaitz Duran, Dmitriy Kozontchuk, Denis Menchov, Daniele Ratto, Carlos Sastre, Rafael Valls, Marcel Wyss.

SPETTACOLO DELLA GRAN FONDO PAOLO BETTINI

La carica dei mille a Pomarance (PI) per la grande festa assieme a Paolo Bettini

Pomarance (PI), 20 marzo 2011 - Grande spettacolo per la Gran Fondo Paolo Bettini - La Geotermia andata in scena domenica 17 aprile a Pomarance (PI) nel “cuore caldo” della Toscana.

Oltre mille e cento gli appassionati che si sono dati appuntamento con Paolo Bettini a Pomarance. Come da tradizione percorsi altamente spettacolari tra le colline e il mare della meravigliosa Costa degli Etruschi. Percorsi che portano gli appassionati a pedalare sulle stesse strade che hanno visto il due volte campione del mondo e oro olimpico Paolo Bettini crescere, allenarsi e diventare campione.

Tre i percorsi proposti la cicloturistica di 70 km, accessibile a tutti, il medio fondo e quello più impegnativo di gran fondo di 140 km. Per tutti la spettacolare ascesa finale del Muro di Cerretto, che ha condotto tutti al traguardo di Pomarance, il simbolo di questa gara ribattezzato dai ciclisti “Cerretenberg”, uno strappo vero da “classiche del nord”, quelle nelle quali dava spettacolo il Grillo de La California.

Paolo Bettini, ora commissario tecnico della nazionale azzurra, che non ha rinunciato per l’occasione a rimettersi il numero uno sulla schiena e salire in bicicletta per pedalare la sua gran fondo assieme ad amici e tifosi.

“Per me è motivo di grande orgoglio e soddisfazione essere qui in mezzo a tutti questi appassionati che amano la bicicletta – dice il C.T. azzurro -. L’atmosfera è bellissima perché prima di essere una gara questa gran fondo vuole essere un festa per divertirsi tutti assieme. Ringrazio tutti amici e tifosi ma ringrazio soprattutto i ragazzi dello staff che ogni hanno con impegno e passione organizzano l’evento in modo eccezionale”.

Per quanto riguarda i vincitori a Alexander Bazhenov, tra gli uomini, e a Ilaria Rinaldi, in campo femminile, è andata la gran fondo, mentre a Bruno Sanetti e a Daniela Passalacqua è andata la medio fondo; ma i veri vincitori sono stati tutti quelli che hanno preso parte all’evento pedalando con passione divertendosi.

La Gran Fondo diventa “Green Fondo”

Gran Fondo che quest’anno ha voluto trasformarsi in “Green Fondo”. “Abbiamo organizzato l’evento con un occhio di riguardo all’ambiente e alla natura cercando di sensibilizzare tutti i partecipanti – spiega il Presidente del comitato organizzatore Stefano Gazzarri - . Sport e rispetto dell’ambiente vanno di comune accordo. La bicicletta è il mezzo migliore per muoversi senza inquinare ed è un simbolo della mobilità eco sostenibile. Solo per citare alcuni dettagli per il pranzo del dopo gara abbiamo utilizzato solo alimenti genuini con la carne biologica delle nostre zone, l’olio il vino e gli altri prodotti tipici della tradizione toscana; per i ristori l’acqua fresca e limpida delle nostre fonti e raccolta dei rifiuti differenziata da parte dei concorrenti regolamentata. E poi auto ecologiche a gas al seguito della corsa e utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili. Il tutto per non sporcare, non inquinare e rispettare il più possibile il verde di queste colline”.

Tutti in sella con Paolo Bettini

Tanti gli ospiti che hanno preso parte all’evento accanto a Bettini, personaggi dello sport come l’amico di sempre e compagno di tante avventure Luca Paolini. Personaggi della politica, presenti per la “Ia Gran Fondo Amministratori d’Italia” voluta e organizzata dal Comune di Castagneto Carducci, come il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno Michelino Davico grande pedalatore e appassionato delle due ruote. Senza dimenticare gli sponsor che sostengono con passione la gran fondo e non hanno perso l’occasione di pedalare accanto a Bettini tra i quali lo staff di TMC Transformers e poi Enrico De Angeli responsabile di J-Dermoperform e J-NRG un veterano della Race Across America. Senza dimenticare il supporto alla gara di brand storici del ciclismo quali Sidi Sport, Mapei, Neri Sottoli, Enervit e poi Enel Green Power, tutti fondamentali per l’allestimento del pacco gara regalato ai concorrenti della Gran Fondo Paolo Bettini.

Le classifiche della gara:

Classifica Maschile Granfondo
1,Alexander Bazhenov,Granfondo Del Diavolo Asd,03:55:43
2,Alfonso Falzarano,Team Guru Planet X Selleitalia,03:57:17
3,Nikita Eskov,Velo Club Salo',04:02:17


Classifica Femminile Granfondo
1,Ilaria Rinaldi,Asd Parkpre Giordana,04:25:04
2,Claudia Gentili,Team Guru Planet X Selleitalia,04:25:10
3,Maria Cristina Nisi,Team Cinelli Glass'Ngo,04:28:00


Classifica Maschile Mediofondo
1,Bruno Sanetti,Team Veloline Promotech,02:37:04
2,Roberto Benedetti,Asd Bbmbaldostefan,02:37:04
3,Andrea Nencini,Asd Gs Team Bike Perin,02:37:44


Classifica Femminile Mediofondo
1,Daniela Passalacqua,Asd Serravalle,02:48:17
2,Maria Fanucchi,Fast And Furious Cycling Team,02:51:45
3,Elisa Frascati,Team Veloline Promotech,02:58:59


Classifiche complete: http://www.sdam.it

Foto ©Play Full

GRAN PREMIO LIBERAZIONE 2011: ATTENTI A QUESTI DIECI

Roma 20 aprile 2011 - Fare pronostici per il vincitore del Gran Premio Liberazione è un azzardo che va al di là di tutti gli altri pronostici sportivi.

Per due ragioni di carattere generale : perché una gara ciclistica di un giorno già di per sè sfugge alle normali regole delle previsioni; poi perché è una gara giovanile dove l’incertezza è acuita dalla relativa inesperienza dei partecipanti.

E per altre due buone ragioni, più squisitamente tecniche. La prima è che il Liberazione è una sorta di campionato del mondo primaverile under 23 con tutte le tensioni e le pressioni che questo comporta visto che, come dimostra la storia del Gran Premio, chi vince a Roma, è destinato ad una luminosa carriera tra i professionisti.

Ed infine perché il percorso del Liberazione è tutt’altro che facile e presenta tutte le caratteristiche di un impegnativo tracciato dei professionisti. “Basti pensare alla salita di viale Giotto – dice Eugenio Bomboni presidente della Primavera Ciclistica ed organizzatore del Gran Premio Liberazione da 50 anni – che ripetuta 23 volte alla fine sembra una delle salite delle Dolomiti”. Ma anche le continue ripartenze cui sono costretti gli atleti


Blaz Bogataj (Slovenia) 19 anni, nel 2010 campione europeo juniores su strada

Luke Durbridge (Australia) 20 anni, in stagione campione del mondo su pista inseguimento a squadre e campione australiano under 23 a cronometro

Michael Hepburn (Australia) 21 anni, campione del mondo su pista inseguimento a squadre juniores nel 2009 ed elitè nel 2010-2011

Sonny Colbrelli (Zalf Desiree Fior) 21 anni di Casto (Brescia) diretto da Luciano Rui, 62 vittorie in carriera (20 tra i giovanissimi, 16 da esordiente, 8 da allievo, 7 da juniores, 10 da under 23). Nel 2006 vincitore della Coppa d’Oro allievi, nel 2010 sesto al mondiale under 23 di Geelong, 1 vittoria in stagione; azzurro alla recente Toscana Terre di Ciclismo di Coppa delle Nazioni

Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) 21 anni di Pernumia (Padova) diretto da Mirko Rossato, 4 vittorie tra gli under 23 di cui 2 in stagione

Cristian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli) 21 anni di Vittuone (Milano) diretto da mirko rossato; 9 vittorie tra gli under 23 di cui 4 in stagione; azzurro alla recente Toscana Terre di Ciclismo di Coppa delle Nazioni

Gian Luca Leonardi (Marchiol Emisfero Site) 22 anni di Tuenno (Trento) diretto da Roberto Cendron 15 vittorie in carriera (5 da giovanissimo, 2 da esordiente, 3 da allievo, 5 da juniores). Nel 2010 vincitore di una tappa al Giro d'Italia Bio

Loris Paoli (Marchiol Emisfero Site) 20 anni di Cles (Trento) diretto da Roberto Cendron. Nel 2009 campione europeo juniores nel km da fermo ed argento mondiale nel km da fermo; 2 vittorie tra gli under 23 tutte nel 2010, 8 vittorie nella categoria juniores

Ignazio Moser (Lucchini Maniva) 19 anni trentino figlio del grande Francesco; 1 vittoria in stagione, in carriera 7 vittorie tra gli allievi e 3 da juniores, nel 2010 secondo al campionato italiano juniores su strada

Salvatore Puccio (Hopplà) 22 anni nato a Menfi (Agrigento), residente a Petrignano di Assisi (Perugia); 3 vittorie tra gli under 23 di cui 2 in stagione (il giro delle Fiandre per under 23 in maglia azzurra prima prova della UCI Coppa delle Nazioni). Azzurro alla recente Toscana Terre di Ciclismo di Coppa delle Nazioni

Freccia Vallone 2011

Neanche la Freccia Vallone ha regalato alla Lampre-ISD se sperate soddisfazioni.

20 aprile 2011 - La corsa con arrivo sul Muro di Huy e' stata infatti dominata da un formidabile Gilbert, mentre la Damiano Cunegosquadra blu-fucsia diretta da Orlando Maini ha dovuto accontentarsi del 61° posto di Damiano Cunego (sul traguardo con 1'19" di ritardo dal vincitore).

Nelle parole di Cunego, ecco il racconto delle fasi cruciali della gara: "Dopo una prima parte di corsa tranquilla, purtroppo la mia giornata ha preso una piega sfavorevole a poco più di 40 km dall'arrivo a causa di una caduta nella quale ho riportato diverse abrasioni e contusioni sul lato sinistro del corpo: ho forato a 10 km dal secondo passaggio sul Muro di Huy e mi stavo sfilando per farmi assistere dall'ammiraglia, quando alcuni corridori sono caduti davanti a me e non ho potuto fare nulla per evitarli, trovandomi quindi anche io a terra.

Mi son rialzato e, con l'aiuto dei miei compagni di squadra, sono rientrato in gruppo dopo un inseguimento rivelatosi intenso, dato che il ritmo era alto nell'approcciare il Muro.

Ho un po' pagato questo sforzo, quindi in vista del successivo passaggio finale sul Muro di Huy ho dovuto provare a far coincidere l'esigenza di utilizzare al meglio le energie con la necessita' di lottare per approcciare la salita in b! uona posizione.

Purtroppo mi sono accorto presto che le energie residue non erano sufficienti per essere brillante e competere con i migliori".

Non si discostano dal commento di Cunego le riflessioni del ds Maini:"Le energie che avevamo, sono state spese per rientrare in gruppo dopo la caduta: se Damiano non si fosse riaccodato al drappello di testa, la sua corsa sarebbe finita in anticipo. Poi pero' abbiamo pagato questo sforzo.

Devo fare i complimenti agli atleti della squadra, pronti a supportare il capitano, con particolare plauso per Pietropolli, Gavazzi e Loosli".

Fleche Wallone didn't give satisfaction to Lampre-ISD, since the best result for blu-fucsia team was the 61st place by Cunego, at 1'19" to the winner Gilbert.
This is the report of the race in Cunego's words: "After a first part of race in which I was well, my day became complicated at 40 km to go, 10 before the second passage on Mur de Huy, because of a crash in which I got involved. With the support of my team mates, I performed an intense chase to the bunch, that was pedaling at a high pace, and I could join it before the Mur.

I spent energies and so, facing the last passage on the Mur de Huy, I had to balance the energies while I was trying to pedal in the head of the bunch. When we approach the last climb, I understood that I was not so brilliant to compete for a good result".

FOTO SCANFERLA

Il belga Sean De Bie ha vinto in volata la prima tappa del Toscana, Terra di Ciclismo

Il belga Sean De Bie ha vinto allo sprint la prima tappa di “Toscana, Terra di ciclismo”, appuntamento italiano di Coppa delle nazioni U23, disputata oggi da Grosseto a Grosseto in 148 chilometri.

De Bie ha preceduto l’algerino Youcef Reguigui (Team Uci) e il kazako Alexei Lutsenko al termine di una tappa FOTO SCANFERLA pedalata ad oltre 43 chilometri orari. Il primo degli italiani è stato Christian Delle Stelle (quinto)

La gara è vissuta su una lunghissima fuga di dodici uomini, poi ridotti ad undici, con il ritiro dell’eritreo Janni Tewelde, con un vantaggio massimo per i fuggitivi che ha sfiorato i tre minuti, vantaggio che poi è andato man mano diminuendo grazie all’inseguimento del gruppo che si è raggruppato a soli cinque chiloemtri dall’arrivo. Poi una caduta ai 3200 metri dal traguardo ha causato diversi frazionamenti del gruppo e la selezione del gruppo che si è confrontato nella volata conclusiva.

 

 

Ordine d’arrivo

1. Sean De Bie (Belgio) km 148,40 in 3h26’46” media km/h 43,063; 2. Youcef Reguigui (Algeria/Team Uci); 3. Alexey Lutsenko (Kazakhstan); 4. Alexey Tsatevich (Russia); 5. Chistian Delle Stelle (Italia); 6. Philipp Ries (Germania); 7. Sonny Colbrelli (Italia); 8. Gavin Mannion (Usa); 9. Andriy Kulyk (Ucraina); 10. Daniel Freitas (Portogallo)

Classifica Generale – Maglia Regione Toscana

1. Sean De Bie (Belgio); 2. Youcef Reguigui (Algeria/Team Uci); 3. Alexey Lutsenko (Kazakhstan); 4. Alexey Tsatevich (Russia); 5. Chistian Delle Stelle (Italia); 6. Philipp Ries (Germania); 7. Sonny Colbrelli (Italia); 8. Gavin Mannion (Usa); 9. Andriy Kulyk (Ucraina); 10. Daniel Freitas (Portogallo)

Classifica a punti – maglia Città di Firenze

1. Sean De Bie (Belgio) p. 25; 2. Youcef Reguigui (Algeria/Team Uci) p. 20; 3. Alexey Lutsenko (Kazakhstan) p. 16

Classifica GPM – maglia Città di Pistoia

1. Tim Wellens (Belgio) p. 4; 2. Tomas Danacik (Rep. Ceca) p. 2; 3. Niek Van Geffen (Olanda) p. 1

Classifica TV – maglia Città di Montecatini

1. Miras Bederbekov (Kazakhstan) p. 4; 2. Jordi Simon Casulleras (Spagna) p. 4; 3. Yannick Mayer (Germania) p. 3

Classifica U21 – maglia Città di Lucca

1. Sean De Bie (Belgio); 2. Alexey Lutsenko (Kazakhstan); Gavin Mannion (USA)

FOTO SCANFERLA

FOTO SCANFERLA

FOTO SCANFERLA


Il pistoiese Simone Sguerri conquista la 12^ Gran Fondo Internazionale di San Marino.

Al riminese Moreno Giulianelli la vittoria nel percorso medio.


La forlivese Monica Bandini e la cesenaticense Maria Cristina Prati dettano legge nel lungo e nel medio.


Moser rompe la catena, ma poi riparte con un’altra bicicletta. I retroscena.

Gualdicciolo (San Marino) – Vittoria allo sprint del pistoiese Simone Sguerri nella 12^ Gran Fondo Internazionale di San Marino, terza prova del campionato italiano Udace e del circuito Romagna Challenge. Sguerri ha regolato i compagni di fuga Lucciola e Cunico, il terzetto si era involato a metà salita di Villagrande, quando mancavano 25 chilometri alla conclusione. Una splendida mattinata ha accolto i mille ciclisti, ai quali sono da aggiungere gli oltre cinquecento cicloturisti, impegnati nella prova del campionato Rimini-San Marino. Una partecipazione pertanto in linea con le precedenti edizioni ma resa ancora più coinvolgente dalla presenza di Francesco Moser. Il campione di Palù di Giovo si è ritrovato assieme ad alcuni vecchi amici e compagni di battaglie come l’ex gregario Glauco Santoni e un ex rivale che lo faceva soffrire in salita, Alfio Vandi. Tante le foto scattate dai reporter al campione, accanto ai numerosi concorrenti, felici di portarsi a casa un ricordo più unico che raro. In prima fila con l’ex recordman dell’ora era schierata la rinnovata squadra della nazionale sammarinese di mountain bike e su strada.
Dopo i preliminari e la passerella della partenza, al chilometro cinque, sul ponte del fiume Marecchia, colpo di scena: Moser è costretto a fermarsi. Motivo: ha rotto la catena!
L’incredibile momento viene da noi documentato e ne rendiamo testimonianza. Francesco, ha ricordato che in tanti anni di carriera, una sola volta aveva spezzato la catena, in una corsa in circuito, a Colbordolo di Pesaro, a trenta chilometri da qui. Tuttavia, non si è rassegnato a finire lì la sua prestazione. Anzi con l’aiuto del fidato Santoni, che lo ha spinto, è ritornato a Gualdicciolo, ha cambiato la bici ed poi ripartito in compagnia dello stesso Santoni e di Vandi. Insieme hanno effettuato il percorso medio, ricordando i giorni ormai lontani.
Dopo questa doverosa parentesi andiamo a seguire la corsa. Nelle prime due salite quelle di Torriana e Verucchio il gruppo si è notevolmente allungato, portando all’avanguardia i migliori granfondisti. All’ingresso in Repubblica, a Dogana, lungo la superstrada, al comando c’è il grintoso riminese Angelo Guizzarro, raggiunto poco dopo dal forlivese Christian Barchi, il quale poi prosegue da solo verso Domagnano; al culmine scollina con mezzo minuto su un gruppo forte di circa trenta concorrenti.

Intanto i più forti si stanno dando battaglia: Christian Barchi viene raggiunto sulla salita di Montescudo, quarto gran premio della montagna della giornata, dove al comando sono rimasti soltanto in sedici. Dopo la discesa verso Osteria Nuova, attacco del caparbio bolognese Giuseppe Corsello, noto per le sue fughe avventurose; a Monte Cerignone, il suo vantaggio è di 1’ 50”, però la sua pedalata si fa all’improvviso pesante, anche a causa del vento contrario e al 100 chilometro viene raggiunto da un gruppetto di sei inseguitori: Gaetano Colletta, Simone Sguerri, Valentino Carriero, Roberto Cunico, Fabrizio Lucciola, e Christian Barchi. Nella successiva salita di Villagrande l’ ormai esausto Corsello si stacca dai primi. Cunico intanto cerca a più riprese di liberarsi dei compagni, producendosi in numerosi allunghi, che frazionano il plotoncino. Al valico di Monte Serra in testa sono rimasti solo in tre Lucciola, Sguerri e Cunico, gli altri inseguono a 22 secondi, in discesa il vantaggio aumenta a 50 secondi, comunque i tre immediati inseguitori non demordono e sull’ultima salita di Monte Maggio riducono lo svantaggio. Tuttavia nella ripida discesa verso Gualdicciolo i tre attaccanti, nonostante abbiano rallentato, riescono a gestire la manciata di secondi e vanno a giocarsi la vittoria. E a prevalere è il 43 enne pistoiese Simone Sguerri, che batte nettamente Lucciola e Cunico, poi, staccati di pochi secondi Colletta regola Barchi e Carriero. Dopo quasi 4 minuti Spada anticipa Gorini e Fantini, al decimo posto Prospato con quasi 5 minuti di ritardo Per Sguerri è la prima vittoria di questa stagione. Donne: Monica Bandini, come da pronostico, ha vinto con ampio margine sulla Neri e la Cairo. Dominio invece dei ciclisti riminesi nel percorso di medio fondo. Ha prevalso Moreno Giulianelli, che nel finale ha staccato Mondaini, al terzo posto Falconi, ma è stato un ennesimo trionfo per tutta la squadra delle Frecce Rosse Rowabike.
Vittoria romagnola anche nel medio femminile con la cesenaticense Maria Cristina Prati indiscussa leader, brava anche la sammarinese Monaldini, seconda arrivata, mentre terza s’ è classificata la riminese Morganti. Gran finale di giornata con pasta party e premiazioni. Francesco Moser ha completato la sua giornata sammarinese consegnando i premi ai vincitori e ai piazzati. Per finire il commento dell'organizzatore Romeo Casadei, nonché coordinatore regionale dell'Udace, che nonostante la faticaccia è pienamente soddisfatto: “E' andato tutto bene – commenta -. Abbiamo avuto una giornata molto bella e soprattutto non ci sono stati incidenti. Per finire un grazie agli oltre 1350 partecipanti complessivi, compreso i cicloturisti. Vuol dire che questa manifestazione piace. Ringrazio per la collaborazione il Comitato di San Marino e quello di Rimini e tutti i collaboratori con un plauso alle Asd sammarinesi e ai giudici di gara. Un arrivederci a tutti al prossimo anno”.

di Bruno Achilli

Ordine d’arrivo – Percorso lungo di 142 chilometri: 1) Simone Sguerri (Genetik) in 3h 44’ 10” media 36,930; 2) Fabrizio Lucciola (Mg k Vis Lgl Viner Miche) a 1”, 3) Roberto Cunico (Uc Lugo Cicli Beraldo), 4) Gaetano Colletta (Sirino) a 7”, 5) Christian Barchi (Borello), 6) Valentino Carriero (Scott Incensi Domus), 7) Marco Spada (Mg K Vis Lgl Viner Miche) a 3’ 56”, 8) Juri Gorini (Genetik), 9) Ersilio Fantini (Mg K Vis Lgl Viner Miche), 10) Angelo Prospato (Sirino) a 4’ 52”

Donne - 1) Monica Bandini (Tubozeta Mg K Vis Somec) in 4h 8’ 6” media 33,370; 2) Florinda Neri (idem) a 4’ 39”, 3) Elena Cairo (Sirino) a 8’ 10”, 4) Lorena Zangheri (Pedale Fermano), 5) Patrizia Piancastelli (Tubozeta Mg K Vis Somec), 6) Gabriella Emaldi (Pedale Bianconero). 7) Monica Ceccarelli (Team Aquilotti), 8) Francesca Bertozzi (Ecology Team), 9) Michela Zanola (Vitamina Team Baldoni), 10) Cristina Casadei (Team Aquilotti)

Nel percorso medio di km 73 – Uomini: 1) Moreno Giulianelli (Frecce Rosse Rowabike) in 1h 58’ 23” media 36,490; 2) Mauro Mondaini (Superteam) a 10”, 3) Orazio Falconi (Frecce Rosse Rowabike), 4) Angelo Guizzarro (idem) a 31”, 5) Luca Anelli (idem), 6) Daniele Volpe (idem), 7) Rodolfo Righi (Borello) a 51”, 8) Federico Gasperoni (Dogana Colombini), 9) Devis Cinni (Frecce Rosse Rowabike), 10) Daniele Bedetti (Virtus Bike)

Percorso medio – Donne: 1) Maria Cristina Prati (Cicli Matteoni Frw) in 2h 10’ 43” media 33,050; 2) Roberta Monaldini (San Marino Mtb) a 1’ 3”, 3) Daria Morganti (Keforma Idea Ruote) a 2’ 10”, 4) Manuela Bugli (Open Team), 5) Loredana Taddei (San Marino Mtb), 6) Annarita Piccari (Open Team), 7) Erika Magnani (idem), 8) Maria Teresa Mondaini (idem), 9) Annarita Fusini (Frecce Rosse Rowabike), 10) Flavia Stivari (Superteam)

VALDINON BIKE “TENTATRICE” CON LA MTB

OFF-ROAD “EVERY AGE” IL 14 E 15 MAGGIO

Al via il 15 maggio da Cavareno (TN) la terza ValdiNon Bike

Largo ai bikers di tutte le età: mini, giovanissimi e…non, anche sabato 14

Anche quest’anno l’evento sarà 1.a tappa di Trentino MTB

Tracciato immutato, 42 km con 900 metri di dislivello

La Val di Non, in Trentino, è famosa per le sue mele, il frutto per eccellenza che nei racconti biblici è descritto come “tentatore”. A maggio, la valle trentina offrirà ben altre tentazioni, di natura sportiva e ugualmente irresistibili. La protagonista sarà la 3.a ValdiNon Bike, l’evento dedicato agli appassionati di ruote artigliate che nello splendido scenario della Val di Non, tra le montagne e i meleti, farà sentire i bikers a casa propria.

Visto il bel successo riscontrato nelle passate edizioni, la ValdiNon Bike ha deciso di farsi sempre più grande e aperta a tutti, perché da quest’anno ancora più categorie potranno partecipare e pedalare sugli sterrati nonesi. È nata infatti la ValdiNon Bike Giovanissimi, un’altra perla che andrà ad impreziosire la già ricca collana di eventi della giornata di vigilia di sabato 14 maggio. Lo start è fissato nel pomeriggio (ore 15,15), la partecipazione è gratuita e aperta alle categorie dei tesserati da G1 a G6. Le “giovanissime” promesse della mtb si misureranno su un percorso apposito, tracciato attorno alla Tennis Halle, l’area che il giorno successivo farà da “base” alla ValdiNon Bike classica.

Sul sito internet dell’evento, www.valdinonbike.com, sono riportate tutte le informazioni relative a questa nuova iniziativa, oltre a quelle legate alla gara di domenica (regolamento, percorso, iscrizioni etc.). La rassegna per i Giovanissimi è nata sulla scia di un altro appuntamento di successo tra i bikers in erba, ovvero la bella e partecipata Mini ValdiNon Bike, simpatica iniziativa aperta agli under 12, in programma sempre nella giornata di “vigilia” e con un annunciato seguito serale di intrattenimento.

Dopo una giornata all’insegna della “mtb di domani”, domenica suonerà l’ora-x per i bikers Junior, Open, Elite e Master, chiamati a rispondere all’appello il 15 maggio alla Tennis Halle di Cavareno (lo start sarà dato alle 10,30). Per tutti gli appassionati ci sarà da sudare tra single track e asperità montane, con un tracciato ben bilanciato in quanto a dislivello (circa 900 m) e a km (42), pensato per poter essere affrontato anche da chi, visto il periodo primaverile di svolgimento, è alle prime uscite stagionali sugli “sterrati”.

Oltre alle emozioni sportive, per tutto il pubblico e i partecipanti ci saranno tante iniziative di contorno, tra le quali una delle più attese è la sempre ricca lotteria. Quest’anno ci sono in palio, tra i tanti premi, anche buoni acquisto fino a 1.000 euro, un televisore LCD e una consolle Nintendo Wii con tanto di “Balance Board” annessa. Un momento ricco (in tutti i sensi) aperto all’intera carovana di presenti, per tutti i partecipanti ci sarà un biglietto, si spera fortunato, in omaggio insieme ai sempre apprezzati prodotti locali del pacco gara.

Anche quest’anno l’appuntamento della ValdiNon Bike battezza il circuito Trentino MTB, il challenge di 7 tappe nato nel 2009, del quale l’evento della Val di Non costituisce la prova d’esordio. Le iscrizioni cumulative al challenge scadono lunedì 9 maggio, questa opzione consente di beneficiare della quota d’iscrizione di 155 euro (anziché 182 euro) per tutte le tappe e di partire automaticamente in prima griglia in ciascuna gara, cioè immediatamente dietro ai “Vip”. Per prenotarsi è sufficiente collegarsi al sito del circuito, www.trentinomtb.com.

Dopo l’8 maggio, invece, ci sarà un aumento della quota di iscrizione alla ValdiNon Bike, la tariffa passerà infatti da 25 a 28 euro per poi bloccarsi fino al 13 maggio, salvo previo raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Meglio dunque affrettarsi per non restare…a piedi.

L’organizzazione della gara è come sempre gestita del team ValdiNon SportGestion guidato da Maurizio Zini, che orchestra l’evento insieme alla Società Podistica Novella e ai sempre numerosi volontari.

Info e iscrizioni: www.valdinonbike.com


Lampre alla prima tappa Giro del Trentino

19 aprile 2011 - Un soffio, pochi centimetri e il sogno di Adriano Malori di vincere la cronometro iniziale del Giro del Trentino (Riva del Garda-Arco di 13,4 km) non si e' trasformato in realta'.
Il giovane talento della Lampre-ISD, in sella alla nuova bici da cronometro fornita dallo sponsor Wilier, si e' dovuto arrendere per un solo secondo a uno specialista delle prove contro il tempo come Kloden, ottenendo comunque un buon secondo posto.
Buona cronometro anche per Scarponi, 12° a 26" da Kloden.

"Che peccato, ho perso davvero per pochissimo - ha confidato Malori - L'unica consolazione e' sapere che mi ha battuto uno specialista delle prove contro il tempo. Ogni cronometro che corro, mi fa comunque capire che sto lavorando nel modo migliore assieme alla squadra per arrivare a un grande livello".

"La prestazione di Adriano e' stata ottima, onore a Kloden che e' riuscito a fare di meglio - ha commentato il ds Tebaldi - Malori ha saputo gestirsi al meglio durante la prova, mostrando la solita grande potenza: difficilmente avrebbe potuto fare di meglio. Altra prova di grande classe per questo giovane. Bene anche Scarponi, il quale ha dimostrato di pedalare in maniera efficace".

Adriano Malori was very close to the victory in the time trial that opened Giro del Trentino Riva del Garda-Arco, 13,4 km): only Kloden realized a better performance with only 1" less than Malori's time.
Scarponi too obtained a good result, 12nd at 26".

"What a pity, the only thing that makes me happy is that Kloden is a top rider for time trial - Malori explained - Anyway, I did my best and every time trial will help me to get to the level of the top riders".

"I think that Adriano should not be angry for the 2nd place, since he performed a very good time trial and only Kloden, a specialist, could do better", sport director Tebaldi explained.

MIRKO BALDUCCI , ALESSANDRO PASQUALI, MARIKA COVRE E RENATE TELSER “CORSARI” ALLA MARATHON DEL LAGO DI BRACCIANO

Per il secondo anno di fila Mirco Balducci e Alessandro Pasquali, assieme alle rivelazioni Marika Covre e Renate Telser, hanno messo il sigillo all’undicesima edizione della Marathon del Lago di Bracciano che ha fatto registrare cifre da record: 1350 partecipanti in rappresentanza di 300 squadre non sono stati mai raggiunti nella gara organizzata dalla Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw di Arnaldo Montanini in sinergia con l’Associazione Tanto Riso Tanto Pianto e la Mtb Bassano Bikers.

Numeri alla mano, il comitato organizzatore è riuscito ad allestire una manifestazione all’altezza dal punto di vista delle tipologie di percorso proposte, dall’assistenza all’accoglienza degli atleti e del pubblico a conclusione di un lavoro ed un impegno costanti che hanno reso la cittadina di Trevignano Romano fiore all’occhiello della pratica della mountain bike del Centro Italia e non solo.

Ma a rendere l’evento sempre più al centro dell’attenzione, è stato lo svolgimento del campionato italiano granfondo non udenti sostenuto dalla Federazione Sport Sordi Italia e voluto dall’Ente Nazionale Sordi “Carlo Comitti” di Roma che ha fatto confluire oltre una trentina di atleti non udenti che hanno gareggiato sulla distanza di 50 chilometri indossando delle speciali bretelle riflettenti.

Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Giuliana Marchegiano e Paolo Antiga, alle ore 9,30 dal campo sportivo di Trevignano Romano ha preso il via la folta schiera di bikers con le tre distanze in programma: 70 chilometri per la Marathon (dislivello 2000 metri), 50 chilometri per la Point to Point (dislivello 1450 metri) e 30 chilometri per la prova escursionistica (dislivello 950 metri).

Nella Marathon il primo ad accendere la miccia è stato Giancarlo Paperini (M4, Scott Nw Sport) che è riuscito a scremare il gruppo dei migliori composto da Daniele Concordia (Open, Gicabike), Mirco Balducci (M1, Team Galluzzi), Giovanni Gatti (Open, Biciclo Team New Limits), Paolo Alberati (Open, A&G Sporting), Marco De Polo (M1, Vivibike Crazy Sport), Stefano Capponi (Open, Moser Cycling Team), Angelo Mirtelli (Open, Ciociaria Bike), l’atleta di casa di Oriolo Romano Giuseppe Zamparini (M5, Cicli Montanini), Giovanni Pensiero (M1, Nw Sport Cicli Conte Fans Bike), Davide Di Marco e Roberto Crisi (Open, Bike Center Pro Team).

I primi a mollare il gruppetto dei big dopo una ventina di chilometri sono stati Zamparini, Mirtelli e Pensiero mentre Crisi è stato costretto al ritiro per la rottura della valvola della ruota a seguito del contatto con un grosso ramo. Anche il compagno di squadra Di Marco ha dovuto fare i conti con una caduta e un salto di catena.

Alla deviazione Marathon-Point to Point è stato nuovamente Paperini a forzare il passo con l’aiuto di Alberati ma alle ruote dei due attaccanti sono riusciti a resistere De Polo, Gatti e Balducci. Dopo la caduta e l’incidente meccanico, ecco il grande numero di Di Marco che tutto solo, è riuscito a fare slalom tra i corridori e a riagguantare il gruppetto di testa rimasto orfano di Alberati costretto anche lui, causa una traiettoria sbagliata, a rimanere ko per la rottura della ruota a seguito dell’urto con un grosso ramo.

Agguantato il quartetto Balducci, Gatti, De Polo e Paperini, lo stesso Di Marco ha provato l’attacco a circa dieci chilometri dalla conclusione ma invano prima di lasciare spazio allo show di Mirco Balducci sull’ultima salita di Rocca Romana. Trovandosi davanti gli atleti del percorso corto, Balducci è uscito di strada: ripartendo a metà salita, con la bici a piedi, si è fatto superare da Gatti che non si è lasciato sfuggire l’occasione di andare a caccia della vittoria.

L’ultima emozione della Marathon l’ha regalata nuovamente Balducci che di slancio è riuscito a superare il diretto avversario Gatti a pochi metri dallo scollinamento a Rocca Romana e a bissare il successo ottenuto lo scorso anno coprendo i 70 chilometri col tempo di 3.03’49” alla media di 22,850 km/h

Per 6 secondi Gatti si è dovuto accontentare della seconda posizione (dopo essere stato in cima a Rocca Romana leader virtuale) mentre Di Marco (a 10”) ha soffiato il podio a Paperini (13” il ritardo). Staccato a una trentina di secondi De Polo mentre per Alberati (sesto a 5’17”) non è riuscita, come capitato a Di Marco, la rimonta per agguantare il trenino dei big a seguito del tempo impiegato per disincastrare la bici dal grosso ramo.

In ambito femminile, la regina della lunga distanza è stata l’MW1 Marika Covre (Vivisport Bike Crazy) che ha lasciato a 7 minuti la tricolore di ciclocross Maria Adele Tuia (MW1, Drake Team Cisterna) e a 9’30” Beatrice Balducci (Open, Team Galluzzi) sorella minore del vincitore assoluto Mirco.

Alessandro Pasquali (Centro Italia Bike Montanini) è stato nuovamente protagonista indiscusso nella Point to Point di 50 chilometri ipotecando il successo alla deviazione con la Marathon. L’ex campione italiano di ciclocross tra i master è riuscito a presentarsi in perfetta solitudine al traguardo (tempo generale 2.06’37” alla media di 23,690 km/h) rifilando 3’53” a Emiliano Dominici (Ciclotech-Mtb Runners) e 6’09” a Giulio De Prosperis (Cicli De Simone Race Mountain). Da segnalare il decimo posto (a 10’09” da Pasquali) del non udente Luigi Cucco (Real e Non Solo Asd) che si è portato a casa la 25.ma maglia tricolore della carriera tra strada, mountain bike, cronometro e cronoscalata.

Grande gioia tra le donne per la non udente Renate Telser (M1, Sudtiroler GSG Bolzano) che oltre ad aver vinto il campionato italiano di specialità (ventesimo tra strada e fuoristrada) è stata la migliore in assoluto nella Point to Point rifilando 13 minuti a Michela Sinesi (M1, Gruppo Mtb Pedalando) e 17 minuti a Giulia Sagnotti (MW1, Speedy Sport Racing).

La Inkospor, la Fohrans e la Fizik hanno offerto i premi ai primi tre assoluti uomini della Marathon e della Point to Point mentre per le donne lo sponsor tecnico dei caschi di marca Giro.

Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione per il comune di Trevignano Romano l’assessore ai Lavori Pubblici Elio Gazzella; per la FCI Lazio il presidente Angelo Caliciotti, il presidente onorario Bruno Vallorani, il responsabile della struttura tecnica del fuoristrada Enrico Rizzi, i consiglieri Paolo Imperatori e Mariano Di Mauro; per la FCI Roma il presidente Mauro Pirone assieme alla delegazione federale della FSSI con Fabio Fabbri e il presidente dell’Ente Nazionale Sordi “Carlo Comitti” Piero Italiani.

“La promozione del territorio è fondamentale per un evento di questa portata – spiega l'assessore Elio Gazzella ? ma i complimenti vanno tutti per l’Asd Cicli Montanini e i volontari dell’Associazione Tanto Riso Tanto Pianto che si sono adoperati come sempre in maniera instancabile. Eventi di questo tipo sono giornate di festa e di amicizia, fratellanza e condivisione della passione per le due ruote. Un plauso a tutta la delegazione federale e degli atleti silenziosi perché mi fa piacere sottolineare il legame che ha Trevignano Romano con le persone non udenti perché qui riposa nella Chiesa di Santa Caterina l’abate Tommaso Silvestri, il primo educatore in Italia delle persone silenziose”.

Gli fa eco, con grande entusiasmo, il patron Arnaldo Montanini: “Sono soddisfatto per la grande cornice sportiva, tutto merito dei circuiti Marathon Lazio, Etruria Bike Challenge e il Prestigio che ha fatto confluire molti bikers del Nord Italia. Anno dopo anno l'appeal di questa manifestazione continua a crescere, segno che i percorsi del Centro Italia cominciano a piacere e a essere presi in considerazione. Inoltre vorrei sottolineare che rispetto al 2010 abbiamo registrato un incremento di partecipanti, circa un centinaio: questo successo ripaga tutti i sacrifici e l’impegno che mettiamo noi della Cicli Montanini e dell’Associazione Tanto Riso Tanto Pianto”.

La Cicli Montanini Alice Ceramica Frw, l’associazione Tanto Riso Tanto Pianto e la Mtb Bassano Bikers intendono ringraziare per il presidio e la sicurezza durante il passaggio dei corridori: Protezione Civile di Bracciano, Civitavecchia, La Storta, Anpana, Roma Ovest; la Croce Rossa Italiana Eleniana di Anguillara Sabazia; i Vigili Urbani di Trevignano Romano; l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo.


ORDINE D’ARRIVO MARATHON 70 CHILOMETRI
1° Mirco Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone – 1°M1) 3.03’49”
2° Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits – 1°Open) a 6”
3° Davide Di Marco (Bike Center Pro Team – 2°Open) a 10”
4° Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport – 1°M4) a 13”
5° Marco De Polo (Vivibike Crazysport – 2°M1) a 30”
6° Paolo Alberati (A&G Sporting Test Team X Bionic – 3°Open) a 5’17”
7° Daniele Concordia (Ciclismo Civita Castellana-Gicabike – 4°Open) a 6’05”
8° Donato D’Aurora (Scott Nw Sport – 1°Elite Master Sport ) a 6’11
9° Stefano Capponi (Moser Cycling Team – 5°Open) a 7’54”
10° Giuseppe Zamparini (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw - 1°M5) a 15’07”
11° Vincenzo Della Rocca (Cubulteria Bike – 1°M1) a 15’40”
12° Giovanni Pensiero (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 4°M1) a 12’26”
13° Renzo Vestri (Team Galluzzi-Acqua&Sapone – 1°M3) a 14’54”
14° Emiliano Sebastianelli (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – ) a 15’20”
15° Alessio Cellini (Cicli Taddei - 2°Elite Master Sport) a 17’46”
16° Angelo Mirtelli (Ciociaria Bike – 6°Open) a 19’07”
17° Daniele Quaglietti (Piesse Cycling Team – 2°M2) a 19’08”
18° Luciano Boianelli (Cercaziende.it-Cycling Team – 3°M2) a 19’16”
19° Massimiliano Fraiegari (Moser Cycling Team – 1°M4) a 21’15”
20° Mauro Boschi (Ciclotech-Mtb Runners – 3°M3) a 21’44”
21° Luca Scardilli (Piesse Cycling Team – 5°M2) a 22’34”
22° Gianluca Bonifazi (Scott Nw Sport – 4°M3) a 23’27”
24° Gianluca Casadidio (Etruska Bike – 5°M1) a 24’01”
25° Giovanni Chiaiese (Passion Bike – 3°Elite Master Sport) a 24’14”
26° Andrea Rossi (SC Velociraptor – 5°M3) a 24’25”
31° Matteo Di Donato (Sbubbikers – 4°Elite Master Sport) a 26’14”
33° Francesco Mellozzi (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 5°Elite Master Sport) a 29’00”
35° Antonio Fusco (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike Fondi – 4°M5) a 29’31”
40° Fulvio Damian (Vivibike Crazysport – 5°M5) a 30’40”
46° Rolando Merlino (CIociaria Bike – 4°M4) a 31’38”
48° Mario Parmegiani (Cicli Sport Mania-Aquile Azzurre – 5°M4) a 32’45”
49° Claudio Nunzi (Mtb Montefiascone – 6°Open) a 33’33”
90° Antonio Bufalini (Ciociaria Bike – 1°M6) a 49’31”
116° Giuseppe Briano (Scott Nw Sport – 2°M6) a 56’20”
147° Vincenzo Cestra (Team Fullmonty – 1°M7+) a 1.03’30”
174° Vincenzo Panigutti (Ecobike Latina – 3°M6) a
222° Mario Vernuccio (Eagles Bike Sermoneta – 4°M6) a 1.24’28”
238° Mario Capoccia (Atletico Uisp Monterotondo – 2°M7+) a 1.31’27”
239° Roberto Serini (SC Aprilia – 5°M6) a 1.31’34”
296° Oscar Salvi (Speedy Sport Racing – 3°M7+) a 1.53’27”
317° Enrico Rizzi (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 4°M7+) a 2.02’51”
352° Fabrizio Marcucci (Antellabike – 5°M7+) a 3.01’40”


ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO FEMMINILE MARATHON
1° Marika Covre (Vivibike Crazysport – 1°MW1) 3.43’19” (65)
2° Maria Adele Tuia (Drake Team Cisterna – 2°MW1) a 7’10” (79)
3° Beatrice Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone – 1°Donne Open) a 9’30” (89)
4° Ernestina Frosini (Team Kona Bike Paradise – 1°MW2) a 10’43” (112)
5° Nina Gulino (Team Bike Ragusa – 2°Donne Open) a 19’30” (130)
6° Alessandra Fatato (Cicli Fatato – 3°MW1) a 20’35” (138)
7° Claudia Cantoni (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 2°MW2) a 25’01” (158)
8° Vanessa Buzzanca (VIII Legione Romana – 3°MW2) a 57’06” (246)
9° Cristiana La Rosa (Gruppo Mtb Pedalando – 4°MW2) a 1.04’18” (267)
10° Stefania Catalucci (Bikers in Libertà – 5°MW2) a 1.15’04” (300)
11° Maria Pennacchietti (Speedy Sport Racing – 6°MW2) a 1.20’01” (306)
12° Silvia Rossi (Strasagome Team – 4°MW1) a 1.32’20” (329)
13° Velia Agostini (Team Discovery Mtb – 7°MW2) a 2.11’10” (350)
NB tra parentesi il piazzamento finale nella classifica generale con le categorie maschili; il distacco è calcolato dal piazzamento della prima donna assoluta


ORDINE D’ARRIVO POINT TO POINT 50 CHILOMETRI

1°Alessandro Pasquali (Team Centro Italia Bike Cicli Montanini – 1°M1) 2.06’37”
2° Emilano Dominici (Ciclotech Mtb Runners – 1°M1) a 3’53”
8° Giulio De Prosperis (Cicli De Simone-Race Mountain – 4°M1) a 6’09”
4° Lorenzo Borgi (Team B Mad – 1°M4) a 6’43”
5° Alessio Porcari (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 4°M1) a 8’02”
6° Francesco Vitale (Pedale Spellano – 1°Elite Master Sport) a 8’09”
7° Emanuele Crisi (Bike Center Pro Team Mtb – 1°Juniores) a 8’16”
8° Marco Rotelli (Piesse Cycling Team – 5°M1) a 9’22”
9° Francesco Polidori (Piesse Cycling Team – 1°M2) a 10’00”
10° Luigi Cucco (Reale e Non Solo Asd – 2°M2) a 10’09”
11° Gianfranco Monaco (GS Sordi Trentini – 6°M1) a 10’10”
12° Maurizio Spalletta (Piesse Cycling Team – 3°M2) a 10’24”
13° Gabriele Riccitiello (Frw Giannini Bike’s – 4°M2) a 12’37”
14° Massimo Monesi (GS Avis Amelia – 1°M3) a 13’26”
15° Angelo Guiducci (Extreme Bike – 7°M1) a 13’36”
16° Paolo Pollastrini (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – 2°M3) a 13’48”
17° Dino Procaccini (Colli Albani Mtb Ariccia – 3°M3) a 14’29”
18° Pierluigi Pagliaro (Frw Giannini Bike’s – 1°M5) a 15’21”
19° Giuseppe Cherubini (Mtb Santa Marinella-Cicli Montanini) a 15’57”
20° Luca Chiodi (Centro Italia Bike Montanini – 4°M3) a 16’09”
21° Maurizio Fratticci (Ciclotech-Mtb Runners – 2°M5) a 16’15”
22° Fabrizio Dionisi (Pro Bike Riding Team – 5°M3) a 16’18”
23° Patrizio Zolla (Extreme Bike – 2°Elite Master Sport) a 16’19”
25° Emilio Miralli (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw – 3°M5) a 16’24”
26° Pietro Tranfa (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw – 4°M5) a 16’29”
28° Luciano Stanganelli (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw – 5°M5) a 16’30”
29° Luigi Sernacchioli (Gruppo Sportivo Esercito – 1°M6) a 16’47”
30° Daniele Pietrini (Mtb Club Viterbo – 5°M2) a 17’05”
35° Franco Di Marco (Mtb Club Viterbo – 3°M4) a 18’07”
38° Luciano Spada (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike Fondi – 4°M4) a 19’01”
41° Fabio Scarcella (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw – 3°Elite Master Sport) a 19’08”
42° Patrizio Savioli (Polisportiva Ternana Sordi – 5°M4) a 19’10”
47° Caetano Edeilson Pereira (Ciclismo Gentili – 4°Elite Master Sport) a 20’41”
50° Angelo Favilli (Ens Lucca – 5°Elite Master Sport) a 20’52”
62° Marco Rastelli (Drake Team Cisterna – 2°Juniores) a 23’35”
71° Stefano Sensi (Mtb Montefiascone – 3°Juniores) a 25’52”
74° Luca Proietti (Ciociaria Bike – 2°Master Juniores) a 26’26”
84° Fausto Cecconi (Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw – 1°M7+) a 28’00”
106° Franco Maria Di Russo (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 4°Juniores) a 30’48”
109° Francesco Angelini (Atletico Uisp Monterotondo – 3°Master Juniores) a 31’18”
116° Marco Crescentini (Team B Mad – 2°M6) a 32’04”
141° Alessandro Bennicelli (Bike Shop Pedalando – 3°M6) a 35’10”
204° Luigi Fratini (Mountain Bike Amiata – 2°M7+) a 42’16”
210° Marco Lombardi (Emporio del Ciclo – 4°Master Juniores) a 42’39”
217° Elia Colella (Pro Bike Riding Team – 5°Juniores) a 43’32”
239° Francesco La Vecchia (Cubulteria Bike – 4°M6) a 46’32”
252° Carlo Fregonese (Atletico Uisp Monterotondo – 5°M6) a 48’04”
257° Sergio Tozzi (Cicli Fatato – 3°M7+) a 48’41”
327° Mario Camilli (Cicli Sport Mania Aquile Azzurre – 4°M7+) a 58’50”
396° Danilo Cioe (Firefox Team Amaseno – 6°Juniores) a 1.08’19”
411° Venanzio Tagliaferri (Alatri Bike – 5°M7+) a 1.10’10”


ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO FEMMINILE POINT TO POINT

1° Renate Telser (Sudtiroler GSG Bolzano – 1°MW1) 2.34’41” (85)
2° Michela Sinesi (Gruppo Mtb Pedalando – 2°MW1) a 13’44” (200)
3° Giulia Sagnotti (Speedy Sport Racing – 3°MW1) a 17’40” (230)
4° Maria Grazia Cornacchia (Bike Inside Team – 4°MW1) a 19’30” (248)
5° Noemi Borzacchini (Centro Bici Team Terni – 5°MW1) a 26’08” (291)
6° Cristina Capelli (Cicli Fatato – 1°MW2) a 29’35” (313)
7° Emanuela Bellissimi (Alatri Bike – 6°MW1) a 35’21” (362)
8° Rita Massi (Cicli De Simone Race Mountain – 2°MW2) a 39’09” (385)
9° Arianna Pagotto (Bikefriends Pontinia – 7°MW1) a 39’33” (392)
10° Violetta Menichini (Team B Mad – 8°MW1) a 40’04” (394)
11° Sara Ruggeri (Team B Mad – 9°MW1) a 40’29” (399)
12° Antonella Casale (Rampilatina Team – 3°MW2) a 50’29” (449)
13° Paola Fiore (Bike Shop Pedalando – 4°MW2) a 1.24’37” (522)
14° Barbara Ciardulli (Bike Shop Pedalando – 5°MW2) a 1.30’46” (527)
15° Francesca Piana (Pro Bike Riding Team – 6°MW2) a 1.30’48” (528)
16° Caterina Franceschelli (Emporio del Ciclo – 7°MW2) a 1.39’32” (537)
NB tra parentesi il piazzamento finale nella classifica generale con le categorie maschili; il distacco è calcolato dal piazzamento della prima donna assoluta


SOPRA
Foto podio Marathon (97399) e partenza dal campo sportivo di Trevignano Romano (95316). Si ringrazia per le foto Andrea Panzironi di Trimages Sport (www.trimagesport.com)

Giampaolo Caruso da oggi al Giro del Trentino

Avola (SR), 19 aprile 2011 - A poche settimane dal Giro d’Italia, la corsa più amata dagli italiani, Giampaolo Caruso da oggi è al via del Giro del Trentino per una sfida che sollecita molto la forte ambizione dello scalatore siciliano: “Oggi c’è in programma la cronometro individuale ed in base alla classifica di stasera vedrò quale sarà il mio obiettivo finale”, ha detto Caruso, guardando la planimetria complessiva della gara.

I tredici chilometri da pedalare in solitudine segneranno dunque l’esame di ammissione alla classifica generale definitiva: “se perderò molto dagli altri scalatori allora punterò a vincere una delle tre tappe che rimangono ma se dovessi andare bene a cronometro lotterò decisamente per un posto sul podio finale. Ho la squadra a disposizione e questa è un’occasione importante per ottenere un buon risultato prima del Giro d’Italia.

Che però non sarà il prossimo obiettivo di Giampaolo Caruso: “Sì, infatti – ha concluso lo scalatore siciliano – già venerdì sera volerò a Liegi per una delle classiche più importanti del calendario mondiale” .

Domani da Grosseto a Grosseto la prima tappa della “Toscana, terra di Ciclismo”,

prova italiana della Coppa delle Nazioni U23 UCI:

“Una sfida che abbiamo accettato grazie al grande cuore sportivo della Toscana”, ha detto Giancarlo Brocci

Saranno 147 i corridori distribuiti in 25 squadre al via domani, martedì 19 aprile, da Grosseto per la prima tappa della “Toscana, terra di ciclismo”, prova italiana della Coppa delle Nazioni U23 UCI che si concluderà sabato a Gaiole in Chianti (SI) dopo cinque tappe per un totale di km 768.

Le nazioni partecipanti sono: Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Eritrea, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Kazakhstan, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina, Usa oltre ad una rappresentativa UCI con corridori provenienti dai Paesi in via di sviluppo ciclistico. Alla vigilia l’organizzazione ha dovuto registrare il forfait dell’Iran che non ha potuto espletare per tempo le pratiche amministrative di dogana.

Tra i migliori iscritti si segnalano: Tosh Van Der Sande (Belgio), terzo alla Cote Picarde (gara di Coppa delle Nazioni) e vincitore della Liegi – Bastogne – Liegi; Piotr Gawronsky (Polonia), campione europeo strada U23 2010; Richard Lang (Australia), vincitore del Trofeo Piva 2011, Arman Kamishek (Kazakistan), primo allo ZLM Tour 2010. Per l’Italia, guidata dal CT Marino Amadori, vestiranno la maglia azzurra: Fabio ARU (PALAZZAGO ELLEDENT RAD), Enrico BATTAGLIN (G.S. ZALF DESIREE FIOR), Sonny COLBRELLI (G.S. ZALF DESIREE FIOR), Christian DELLE STELLE (U.C. TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI), Matteo MAMMINI (MASTROMARCO CHIANTI SENSI BENEDETTI), Salvatore PUCCIO (HOPPLA' TRUCK IT. MAVO VALDARNO PR.), vincitore del Giro delle Fiandre U23, prima prova di Coppa delle Nazioni 2011.

“Quella della Coppa delle Nazioni è una sfida che l’UCI ci ha proposto ad agosto dello scorso anno – ha spiegato Giancarlo Brocci, presidente dell’asd Girobioed allora rappresentavamo le istanze di una regione candidata ad ospitare i mondiali 2013, che l’UCI assegnò ad ottobre. Ora con il “Toscana, Terra di ciclismo”, proponiamo finalmente al movimento mondiale uno scenario straordinario come quello costituito dalla genuina passione dei toscani per la bicicletta e per il ciclismo. Con questa manifestazione inizia il lungo cammino che porterà alcune delle città toscane ad ospitare la rassegna iridata. Non a caso le maglie della Coppa delle Nazioni sono quelle di Firenze, Lucca, Montecatini e Pistoia, le città del mondiale 2013”.

La tappa di domani, martedì 19 aprile

1. tappa, Grosseto – Grosseto di km 148, partenza alle ore 12 da viale della Repubblica.

Da Grosseto si transita per Magliano in Toscana, sulle colline di Scansano, dove è posto il GPM di 2° categoria. Si torna poi a Grosseto per un circuito di km 23 da ripetere due volte. L’arrivo è previsto alle ore 15.00 circa. La tappa si propone alle ruote veloci del gruppo.

Tutte le informazioni tecniche sono disponibili sul sito www.girobio.

Le maglie in palio sono già un viaggio attraverso il campionato mondiale su strada 2013 che si disputerà nelle città di Firenze, Lucca, Montecatini e Pistoia. La classifica più importante, quella generale a tempo, è riservata alla Regione Toscana.

La Rai ogni giorno accenderà le telecamere sulla competizione; le immagini saranno diffuse da Rai Sport 2 con il commento di Cristiano Piccinelli, Gigi Sgarbozza e la regia di Francesca Portinari.

· Cronaca web: www.italiaciclismo.it e www.girobio.com.

· Video web: http://pianetagiovani.ciclismo.info/

· Foto: Riccardo Scanferla

Le tappe della"Toscana, Terra di Ciclismo - Coppa delle Nazioni U23"

19/04/2011 - 1a tappa: Grosseto – Grosseto 1 48 km

20/04/2011 - 2a tappa: Follonica (GR) – Casciana Alta (PI) 1 62 km

21/04/2011 - 3a tappa: Lucca – Montecatini (PT) 1 4 0km

22/04/2011 - 4a tappa: Capannori (LU) – Subbiano (AR) 165km

23/04/2011 - 5a tappa: Subbiano (AR) – Gaiole in Chianti (SI) 1 4 5km

Il calendario della Coppa delle Nazioni U23 2011

09.04.2011

Ronde van Vlaanderen Beloften (BEL)

Salvatore Puccio (Italia)

13.04.2011

La Côte Picarde (FRA)

Arnaud Demare (Francia)

16.04.2011

ZLM tour (NED)

Luke Rowe (Gran Bretagna

19-23.04.2011

Toscana-Terra di ciclismo-Coppa delle Nazioni (ITA)

02-05.06.2011

Coupe des nations Ville Saguenay (CAN)

04-11.09.2011

Tour de l'Avenir (FRA)

Albo d'oro della Coppa delle Nazioni U23

2010: SLOVENIA

2009: FRANCIA

2008: PORTOGALLO

2007: SLOVENIA

SPONSOR:

 

GEOX-TMC al GIRO DEL TRENTINO

Continua il cammino di avvicinamento della squadra al Giro d'Italia

18 aprile 2011 - Continua la marcia di avvicinamento al Giro d’Italia della GEOX-TMC. Questa settimana la squadra sarà Daniele Nardello alla guida del team GEOXimpegnata al Giro del Trentino in programma sulle strade italiane da martedì 19 a venerdì 22 aprile.

“Il Giro del Trentino è una corsa molto importante – spiega il Direttore Sportivo Stefano Zanini - inoltre questa gara ci darà indicazioni preziose per definire i nomi dei corridori che affiancheranno Denis Menchov e Carlos Sastre nella squadra per il Giro d’Italia.

Al Giro del Trentino schiereremo sette corridori.

Ci saranno gli italiani Tomas Alberio, al rientro alle corse dopo lo stop per il virus contratto in Uruguay alla Rutas de America, Marco Corti, Fabio Felline, al rientro anche lui dopo avere recuperato dall’infiammazione al tendine del bicipite accusata durante la Volta al Pais Vasco, e Daniele Ratto.

Con loro ci saranno gli spagnoli Juan Jose Cobo e David Gutierrez e il colombiano Fabio Duarte.

 

Giro del Trentino

19-22/04/2011

Riders: Tomas Alberio, Juan Jose Cobo, Marco Corti, Fabio Duarte, Fabio Felline, David Gutierrez, Daniele Ratto.

D.s.: Stefano Zanini & Daniele Nardello.

TILIMENT MARATHON BIKE

TILIMENT MARATHON BIKE

Trionfo di Felderer e della Full Dynamix, che si prende tutto il podio della 102 km

Zampese, Vogrig e Panizza sul podio della 51 km

Ottimo esordio per il campionato italiano paralimpico con Michele Pittacolo vincitore assoluto

Antonella Incristi, Elisa Bacchiavini, Mariangela Cerati sul podio della 102

Samira Todone si conferma campionessa sui 51 km seguita da Paola Maniago

TILIMENT MARATHON BIKE

17 aprile, Spilimbergo - E' stata una Tiliment Marathon Bike finalmente baciata dal sole, con tantissimi atleti – più di un TILIMENT MARATHON BIKEmigliaio i partenti sui tre circuiti tra agonisti, paralimpici e amatori della FriulBike, con un trend dunque decisamente in crescita a premiare l'ottimo lavoro tecnico e organizzativo della Polisportiva Trivium. Centoventi sono stati gli abbonati al nuovo circuito Ima, che a Spilimbergo ha avuto la sua prima tappa.

Una gara ricca di colpi di scena, quella disputatasi sul percorso di 102 km che ha visto sfumare il duello tra i due vincitori delle passate edizioni Mike Felderer e Walter Costa, poichè quest'ultimo è rimasto bloccato in un tratto di single track, senza possibilità di superare un folto gruppo, classificandosi comunque quarto. A dominare i 3/4 della gara è stato Rafael Visinelli del Gruppo Sportivo Forestale che è partito subito all'attacco distaccando il gruppo composto da Felderer, Bianchi, Cattaneo e Pallhuber di 3 minuti e mezzo.

Ma al momento giusto Ramon Bianchi ha fatto uno strappo in salita seguito da Felderer e insieme hanno superato Visinelli, che ha ceduto il campo indebolito anche per aver saltato il ristoro. Gli ultimi 5 km sono stati infine tutti di Felderer (campione italiano marathon nel 2008) che non voleva farsi sfuggire questa vittoria, bissando quindi il primo posto del primo anno in 4h 06' 43'' con una media di 29,67, seguito dai compagni di squadra (Full Dynamix) Ramon Bianchi (4h 08' 37'') già professionista su strada con la Liquigas e Johnny Cattaneo (4h 09 22''), campione italiano in carica, afflitto da un po' di tendinite sull'ultimo tratto. A ridosso del podio si sono piazzati Walter Costa (Silmax Cannondale), Fabio Capuzzo (Adv Team International), Johann Pallhuber (Silmax) e il giovane talento Daniele Braidot (Full Dynamix), primo nella sua categoria. Rafael Visinelli si è dovuto accontentare del nono posto.

Vittoria mancata per una foratura a un km dal traguardo per Mariangela Cerati del Colnago Arreghini Sudtirol sulla 102 km femminile, che ha dovuto accontentarsi di un terzo posto (5h 49') raggiunto di corsa con la bici a mano. Prima è arrivata Antonella Incristi del Ki.Cosys. Ermetic Serramenti (5h 42' 44''), seconda Lisa Bacchiavini della Sintesi Corse (5h 46' 45'')

Nella 51 km la vittoria è stata tutta del campione italiano di cross country Fabio Zampese della Bike Pro Action (1h 57' 05'') a metà gara già da solo, con una lotta sul filo di lana tra il secondo Denis Vogrig del Team Granzon (2h 00' 38'' 26''') e Riccardo Panizza del Mandello Bike Team (2h 00' 38'' 50'''), campione italiano su pista.

Grande gara anche la 51 km femminile con Samira Todone della Caprivesi, campionessa in carica della Tiliment (2h 23' 49''), Paola Maniago dell'Acido Lattico Team, campionessa italiana di cross country (2h 24' 49''), che hanno dimostrato la loro stoffa di campionesse, distaccando Elena Nadin del Bike Team 53.3 (2h 36' 05'').

TILIMENT MARATHON BIKE

Primo Campionato Italiano Assoluto MTB Paralimpico

Grande vittoria per la Tiliment, la provincia di Pordenone e tutto il Friuli è stata la conquista del primo campionato italiano assoluto mtb paralimpico, disputatosi sulla 25 km. Venticinque gli atleti in partenza tra cui anche tre tandem in via sperimentale, che hanno ottimamente superato il test, aprendo la strada per una competizione ufficiale il prossimo anno: tra essi anche il pordenonese Orlando Rusalen (terzo) e il veterano Emanuele Bersini (primo) che ha nel palmares 25 titoli italiani e in coppia con Daniele Riccardo è campione italiano su strada.

Vincitore è assoluto è stato Michele Pittacolo, campione mondiale paralimpico che si è impegnato in prima persona per realizzare questo primo campionato paralimpico mtb, emozionato e soddisfatto. Hanno conquistato la maglia tricolore nella propria categoria: Massimo Bortoletti (di Cordenons), Luciano Caironi, Roberto Bargna, Michele Pittacolo, Fabio Triboli. Un premio speciale è andato ad Andrea Pusateri, l'atleta più giovane, 17 anni, in sella con una gamba sola.

TILIMENT MARATHON BIKE

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TILIMENT MARATHON BIKE

TILIMENT MARATHON BIKE

 

Enrico Saccomanni alla Perini di Piacenza

Primo posto assoluto per Enrico Saccomanni alla Perini di Piacenza

Nella Medio Fondo l'atleta dei VVF ha battuto sul filo di lana gli altri due partecipanti alla volata aggiudicandosi il gradino più alto del podio.

Bene anche gli altri, a partire da Crocetti, giunto quarto per quattro secondi.

Domani sarà emesso un comunicato relativo all'appuntamento MTB di domenica scorsa, e in settimana il comunicato relativo alla visita che il TeamVVF farà sabato al Reparto Pediatria dell'Ospedale Civile della Spezia.

Sopra la foto di Saccomanni a braccia alzate sotto il traguardo.

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