APRILE 2011
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Gran Galà: Bronzini ritrova la vetta, Trek in scia a Specialized

Giorgia BronziniConegliano (TV), 18 aprile 2011 - Una settimana interlocutoria per la primavera ciclistica, quella del passaggio dall’inferno del pavè alle cotés delle Ardenne, si è conclusa con la vittoria – stavolta come da pronostico – di Philippe Gilbert all’Amstel Gold Race. Ciò nonostante, le classifiche del 27° Gran Gala Ciclistico Internazionale riscontrano alcune novità da sottolineare, quando ormai ci troviamo a poche settimane dal via del Giro d’Italia, caratteristico primo punto di svolta per le graduatorie stagionali.

Continua ad evolversi la situazione del Mondiale Costruttori: quando Specialized sembrava già aver apposto una decisa accelerazione, ecco che – in appena due settimane – la connazionale americana Trek si è riportata in scia al detentore della challenge nelle ultime due stagioni, lanciando una sfida che potrebbe caratterizzare l’intera stagione ciclistica. Risale al terzo posto Pinarello, mentre Cervelo, scivolata al quarto posto, deve guardarsi anche dal riavvicinamento di Giant.

Piccola rivoluzione per il Premio Italia Donne – GP 2M Decori, dove il terzo posto nella prova olandese di Coppa del Mondo ha riportato in vetta l’iridata (e detentrice) Giorgia Bronzini, mentre Monia Baccaille, con l’ottavo posto in Olanda, fa scivolare Noemi Cantele in terza posizione.

Nell’ordine d’arrivo dell’Amstel spicca ancora una volta l’assenza di corridori italiani nelle prime posizioni: primavera finora avara di soddisfazioni per i nostri colori, che si spera possano riscattarsi fin da mercoledì alla Freccia Vallone. Intanto, Michele Scarponi conserva agevolmente la leadership del Premio Italia – GP Banca della Marca, davanti ad Emanuele Sella e Damiano Cunego.

Leader confermato anche per il Premio Italia Under 23 – GP ZG Mobili, con Sonny Colbrelli ancora davanti ad Enrico Battaglin, mentre il terzo posto di Cristian Delle Stelle interrompe il dominio Zalf, facendo scivolare al quarto posto il veneziano Nicola Boem.

Per consultare le classifiche complete e per ulteriori informazioni: www.grangalaciclistico.it

Salvatore Puccio ancora in azzurro per la Coppa delle Nazioni
«Il percorso del Toscana-Terra di Ciclismo mi si addice, proverò a far bene»

C'è anche Salvatore Puccio, recente vincitore del Giro delle Fiandre per Under 23, tra i convocati dal commissario tecnico Marino Amadori per la prova di Coppa delle Nazioni Toscana-Terra di Ciclismo, cinque tappe che si svolgeranno da martedì 19 a sabato 23 prossimi.

Salvatore Puccio in maglia azzurra aò Giro delle Fiandre © Foto ScanferlaSalvatore, arrivi da questa splendida vittoria in Belgio, ottenuta su strade che hanno fatto la storia del ciclismo. Cosa si prova?
«Subito dopo l'arrivo ero incredulo, ci ho messo un po' a capire la portata della vittoria, ottenuta di fronte a tanti avversari di caratura internazionale. Solo nei giorni successivi, leggendo i giornali e i siti internet, ho metabolizzato veramente tutto, una sensazione indescrivibile. Un successo che, oltre allo staff del Team Hopplà e della nazionale, vorrei dedicare a una persona speciale, la mia fidanzata Francesca, perché so benissimo che non è facile stare accanto ad un ciclista (ride)...».

Quando hai capito veramente di poter vincere?
«Partivo con una condizione ottima e col passare dei chilometri ho acquisito consapevolezza anche guardando in faccia gli avversari che, muro dopo muro, mi parevano sempre meno brillanti. A 25 km dall'arrivo mi sono detto che questo Fiandre potevo realmente vincerlo, anche perché tutto stava procedendo come avevamo progettato con Forconi ed Amadori nella riunione del mattino. Ho lasciato che Trentin attaccasse e che gli altri chiudessero su di lui, e appena ripreso, sono partito in contropiede guadagnando subito un discreto vantaggio. Da lì in poi ho solo pensato a pedalare e solo negli ultimi metri, ormai sicuro del successo, mi sono rialzato per esultare».

Ti aspettavi un inizio di stagione così buono?
«Quest'inverno ho lavorato tantissimo perché ci tenevo ad essere convocato per la prova italiana di Coppa delle Nazioni, ma certamente non mi aspettavo di ottenere questi risultati. Finora è andato tutto per il meglio, ora tirerò dritto fino a fine mese e poi farò il punto della situazione insieme ai tecnici del Team Hopplà. Verosimilmente i miei obiettivi primari dopo la prova a tappe toscana saranno il Campionato Italiano e il Giro Bio».

Negli anni passati sei stato più un piazzato che un vincente, cos'è cambiato in questa stagione?
«Al Team Hopplà ho trovato un ambiente veramente eccezionale, due tecnici preparatissimi come Forconi e Borgheresi mi hanno da un lato fatto lavorare a fondo e dall'altro dato la convinzione giusta per riuscire ad emergere. Certe volte la differenza tra un quarto e un primo posto sta proprio lì...».

Da martedì sarai con la maglia azzurra al via del Toscana-Terra di Ciclismo, prova di Coppa delle Nazioni. Conosci già il percorso?
«Sì, bene o male conosco tutte le tappe e penso che il tracciato si addica alle mie qualità. Le tappe che decideranno la classifica dovrebbero essere la terza, con tante salite, e la quinta con lo sterrato. Lì bisognerà che mi faccia trovare pronto se vorrò fare bene anche se sarà il commissario tecnico a fare le sue scelte in base alle caratteristiche e allo stato di forma di ognuno di noi».


Sopra una foto di Salvatore Puccio sul podio del Giro delle Fiandre © Foto

Kristian Sbaragli terzo al Memorial Gigi Pezzoni
Week end di piazzamenti per i gialloneri, sul podio anche Pirrera a Santa Maria a Monte

podio di Kristian Sbaragli a San Secondo Parmense © Foto ScanferlaPur senza vittorie è comunque positivo il bilancio del fine settimana per il Team Hopplà Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project che ha portato a casa due podi e diversi altri piazzamenti nelle tre prove a cui ha preso parte.
Alla gara nazionale del Memorial Gigi Pezzoni, disputata a San Secondo Parmense, buona prova della squadra all'attacco con Alessio Taliani nella prima parte di gara e con Lorenzo Del Mastio e Kristian Sbaragli nel finale, ripresi - assieme ad un'altra decina di atleti - a tre chilometri dall'arrivo.

Sbaragli a quel punto si è messo a disposizione di Thomas Fiumana, il velocista designato in caso di arrivo a ranghi compatti, ma all'ultimo chilometro una brutta caduta ha messo fuori gioco il romagnolo (per lui diagnosticata una frattura ad un dito in attesa di ulteriori accertamenti) e Kristian ha dovuto stringere ancora i denti per cercare il piazzamento per la squadra. Alla fine è venuto un terzo posto che, almeno in parte, ha comunque gratificato gli sforzi dei ragazzi di Forconi.

«La squadra si è mossa molto bene - racconta il tecnico empolese - provando ad indirizzare nel modo migliore una gara poco adatta alle loro caratteristiche. Poi ci si è messa anche la sfortuna con la caduta di Thomas nel finale, senza la quale magari avremmo potuto ottenere anche qualcosina in più. In ogni caso i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di essere competitivi ovunque e questo ci può far guardare avanti con fiducia».

Anche le altre gare del week end hanno riservato discreti piazzamenti per i colori del Team Hopplà. Il GP Sportivi Chiassa Superiore ha portato in dote un quinto posto di Massimo Pirrera, già protagonista di buone prestazioni al sabato nelle due prove del Trofeo Idea Shoes. Infatti, a Santa Maria a Monte, il fiorentino aveva conquistato un terzo posto nella prova in linea e un settimo in quella a crono del pomeriggio, con Thomas Fiumana rispettivamente quinto e quarto.

Martedì 19 si ritorna in sella per la Coppa Fiera di Mercatale, 155 km nel Valdarno. Prenderanno il via, guidati da Borgheresi e Forconi, Mattia Barabesi, Andrea Manfredi, Davide Mucelli, Siarhey Papok, Antonino Parrinello e Antonino Puccio.


Sopra una foto del podio di Kristian Sbaragli a San Secondo Parmense © Foto Scanferla

MARATHON DEL LAGO DI BRACCIANO

Con la cifra record di 1350 iscritti è calato il sipario sulla Marathon del Lago di Bracciano a Trevignano Romano (Roma): la competizione lunga sulla distanza di 70 chilometri è andata per il secondo anno di fila a Mirco Balducci (M1, Team Galluzzi-Acqua&Sapone) che si è lasciato alle spalle i compagni di fuga Giovanni Gatti (Open, Il Biciclo Team New Limits), Davide Di Marco (Open, Bike Center Pro Team Mtb) e Giancarlo Paperini (M4, Scott Nw Sport) mentre in campo femminile la migliore è stata Marika Covre (M1, Vivibike Crazysport) davanti alla tricolore di ciclocross Maria Adele Tuia (M1, Drake Team Cisterna).
Nella Point to Point di 50 chilometri successo in solitaria per Alessandro Pasquali (M1, Centro Bike Italia Montanini) che si è lasciato dietro Emiliano Dominici (M1, Ciclotech-Mtb Runners) e Giulio De Prosperis (M1, Cicli De Simone-Race Mountain).

Parallelamente alla Marathon e alla Point to Point, si è svolto il campionato italiano granfondo per non udenti sulla distanza di 50 chilometri in cui hanno trionfato il senior Luigi Cucco (Real e Non Solo Asd) e Renate Tesler (Sudtiroler GSG Bolzano) che è stata, per la cronaca, la vincitrice assoluta della Point to Point con gli atleti udenti. Vincitori di categoria tra i silenziosi sono stati lo junior Paolo Di Florio (Ens Carlo Comitti Roma), il gentlemen Elio Pedrotti (GS Sordi Trentini) e il master Patrizio Savioli (Polisportiva Ternana Sordi).

L’organizzazione dell’Asd Cicli Montanini-Alice Ceramica Frw, l’Associazione Tanto Riso Tanto Pianto e la Mtb Bassano Bikers intendono ringraziare, per l’ottima riuscita della manifestazione, “tutti coloro che, da ciascuna parte d’Italia, hanno scelto di venire a Trevignano Romano regalando una cornice di atleti e di pubblico mai vista prima”.

ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO MARATHON 70 CHILOMETRI
1° Mirco Balducci (Team Galluzzi-Acqua&Sapone – 1°M1) 3.03’49”
2° Giovanni Gatti (Il Biciclo Team New Limits – 1°Open) a 6”
3° Davide Di Marco (Bike Center Pro Team – 2°Open) a 10”
4° Giancarlo Paperini (Scott Nw Sport – 1°M4) a 13”
5° Marco De Polo (Vivibike Crazysport – 2°M1) a 30”
6° Paolo Alberati (A&G Sporting Test Team X Bionic – 3°Open) a 5’17”
7° Daniele Concordia (Ciclismo Civita Castellana-Gicabike – 4°Open) a 6’05”
8° Donato D’Aurora (Scott Nw Sport – 1°Elite Master Sport ) a 6’11”
9° Maurizio Brandi (Ciclismo Civita Castellana-Gicabike – 1°M3) a 6’55”
10° Stefano Capponi (Moser Cycling Team – 5°Open) a 7’54”


ORDINE D’ARRIVO ASSOLUTO POINT TO POINT 50 CHILOMETRI
1° Alessandro Pasquali (Team Centro Italia Bike Cicli Montanini – 1°M1) 2.06’37”
2° Emilano Dominici (Ciclotech Mtb Runners – 1°M1) a 3’53”
8° Giulio De Prosperis (Cicli De Simone-Race Mountain – 4°M1) a 6’09”
4° Lorenzo Borgi (Team B Mad – 1°M4) a 6’43”
5° Alessio Porcari (Nw Sport Cicli Conte Fans Bike – 4°M1) a 8’02”
6° Francesco Vitale (Pedale Spellano – 1°Elite Master Sport) a 8’09”
7° Emanuele Crisi (Bike Center Pro Team Mtb – 1°Juniores) a 8’16”
8° Leonardo Chieruzzi (GS Avis Amelia – 1°Open) a 8’55”
9° Marco Rotelli (Piesse Cycling Team – 5°M1) a 9’22”
10° Francesco Polidori (Piesse Cycling Team – 1°M2) a 10’00”


Quick-Step Cycling Team to Flèche Wallonne
18-Apr-2011: The 75° Flèche-Wallone - a race known for its terrible arrival on the Mur de Huy - will take place on Wednesday.

"Considering the race finish and the characteristics of our riders we will try to forestall our opponents" Sports Director Davide Bramati says "Jerome Pineau and Dries Devenyns have proved they are in good form. The team will race united to help them out."


20.04 Fleche Wallonne (BEL) WT

Riders Dario Cataldo (ITA)
Marc de Maar (NED)
Dries Devenyns (BEL)
Addy Engels (NED)
Jerome Pineau (FRA)
Francesco Reda (ITA)
Kristof Vandewalle (BEL)
Julien Vermote (BEL)

Sports Director Davide Bramati (ITA)
Rik van Slycke (BEL)

Length 201.0 km
Start 11:20
Finish 16:39
Website http://www.letour.fr/indexFWH_us.html

www.amstelgoldrace.nl

Philippe Gilbert wins 46th Amstel Gold Race

© BettiniPhoto.net

17 / 04 / 2011 - Philippe Gilbert (Omega Pharma-Lotto) has won the 46th edition of the Amstel Gold Race.

© BettiniPhoto.netThe Belgian rider beat Joaquin Rodriguez (Katusha) and Simon Gerrans (Sky Pro Cycling) on the heavily crowded Cauberg. Gilbert took his second consecutive win on the famous Dutch climb.
For Gilbert, the Amstel Gold Race, is almost home turf. He lives nearby and his wife is born just a couple of kilometers from the parcours.

The 190 riders left Maastricht under fantastic conditions for the 46th Amstel Gold Race. With 32 climbs and 260,4 kilometers in front of them, several riders tried to leave the bunch behind. Every attempt proved to be in vain, average speed in the first hour: 46.5 km/ph.

Four riders got clearance for the breakaway of the day: Simone Ponzi (Liquigas), Pierpaolo De Negri (Farnese Vini), Albert Timmer (Skil) en Thomas Degand (Veranda's) left with 200 kilometers to go. The four took almost twelve minutes on the bunch before anyone thought it was time to respond.

The latest edition of Paris-Roubaix proved that it’s not always the early bird that get’s caught. Sometimes it walks away with the flowers. The bird in question, Johan Vansummeren (Garmin-Cervelo), was safely tucked away in the peloton. As were the likes of Robert Gesink (Rabobank), Philippe Gilbert (Omega Pharma-Lotto), Fabian Cancellara (Leopard-Trek), Frank Schleck (Leopard-Trek), Sergei Ivanov (Katusha) and Danilo Di Luca (Katusha).

It was Philippe Gilbert, last year’s winner, that put a couple of men in front. Until Rabobank decided it was time to unleash it’s fury. One of the casualties was Tour de France-ace Andy Schleck (Leopard-Trek). At least a hundred other riders were put behind by Rabo’s coup d’etat. It appeared Rabo just wanted to flex it’s muscles; a lot of riders fought their way back into the bunch.

On the climb towards Sibbe, the four in front knew it was all over. Luis Léon Sanchez was the first of the © BettiniPhoto.netfavorites to make the jump. It was his teammember Carlos Barredo however that got ahead with De Negri and Degand, the only remnants of the early breakaway. Davy Commeyne (Landbouwkrediet) completed the new quartet in front.
With 35 kilometers to go, the pack was complete. And off course, then trouble started. Dominik Nerz (Liquigas-Cannondale) crashed hard on one of the narrow roads and was taken to the hospital. Fabian Cancellara and Frank Schleck were the next to hit the asphalt. They struggled to get back, but achieved their goal.
With only 15 kilometers to go, the big guns got to the front. About 25 riders, among them all the favorites, made their way towards Valkenburg.
Surprisingly it was Andy Schleck that made a desperate attempt to join his brother Frank in winning the Amstel Gold Race, but he was caught with the finish in sight.

Philippe Gilbert thinks his second win in the Amstel Gold Race is a result of a team effort and a perfect strategy.
,,This is the most important week of my season. My mates worked real hard and I didn’t have to chase or attack once before the final. Only when Andy Schleck took 16 seconds I was forced to get up front.”

Rabobank en Vacansoleil didn’t lend a hand. Your team members Jelle Vanendert en Jurgen Vandenbroeck were the ones doing the chasing. Eventually you closed the gap yourself.
,,I’m not going to talk about other teams strategies. I was the big favorite, so I can even understand.”

© BettiniPhoto.netIt took some time before Schleck was caught. Were you worried?
,,Not really. I had good help with me, everyone in my team was in perfect condition. We had a very good preparation and I told them this morning to be ready.”

You’re said to be the best classic-rider ever. The big favorite for Liege-Bastogne-Liege and the World Championships in Valkenburg (2012).
,, Let’s wait until my career is over. I’m definitely the most all-round rider at this moment. I’ve won the Amstel Gold Race twice, won the Tour of Lombardia and got close to the win in Milaan-Sanremo and the Tour of Flanders. LBL is going to be tough.

Two times winner of AGR. Trade it for Liege-Bastogne-Liege?
,,No way. You can’t trick anyone like in Flanders of Roubaix has happened in the past. On the Cauberg, the strongest rider wins.” by www.amstelgoldrace.nl

© BettiniPhoto.net

1 Philippe Gilbert (Bel) Omega Pharma-Lotto 6:30:44
2 Joaquin Rodriguez Oliver (Spa) Katusha Team 0:00:02
3 Simon Gerrans (Aus) Sky Procycling 0:00:04
4 Jakob Fuglsang (Den) Leopard Trek 0:00:05
5 Alexandr Kolobnev (Rus) Katusha Team
6 Oscar Freire Gomez (Spa) Rabobank Cycling Team
7 Björn Leukemans (Bel) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team 0:00:07
8 Ben Hermans (Bel) Team RadioShack 0:00:18
9 Robert Gesink (Ned) Rabobank Cycling Team 0:00:19
10 Paul Martens (Ger) Rabobank Cycling Team 0:00:26
11 Andy Schleck (Lux) Leopard Trek 0:00:28
12 Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil-DCM Pro Cycling Team 0:00:36
13 Jelle Vanendert (Bel) Omega Pharma-Lotto 0:00:48
14 Daniel Moreno Fernandez (Spa) Katusha Team 0:01:38
15 Damiano Cunego (Ita) Lampre - ISD 0:01:39
16 Sylvain Chavanel (Fra) Quickstep Cycling Team 0:01:44
17 Alexandre Vinokourov (Kaz) Pro Team Astana 0:02:09
18 Jurgen Van Den Broeck (Bel) Omega Pharma-Lotto
19 Bram Tankink (Ned) Rabobank Cycling Team 0:02:10
20 Fabian Wegmann (Ger) Leopard Trek 0:02:13


TOP GIRLS FASSA BORTOLO PRONTE PER LA "FRECCIA VALLONA"

DOPO IL TRIPLICE IMPEGNO IN OLANDA, LE BLUARANCIO NUOVAMENTE ATTESE MERCOLEDì SUL PAVE' DEL BELGIO


SPRESIANO (Treviso), 17 aprile 2011 - Calendario particolarmente intenso per le TOP GIRLS FASSA BORTOLO, protagoniste già da alcuni giorni di una lunga trasferta in terra olandese - conclusa oggi con la disputa della Ronde van Gerdelang - che le aveva già viste impegnate giovedì nella Route Drentse 8 van Dwingeloo e appena ieri nella 3^ prova di Coppa del Mondo coincisa con l'assegnazione della Ronde van Drenthe.

Pur senza risultato pieno, le bluarancio sono state ancora una volta tra le atlete più combattive sulle strade del Nord Europa, che ne avevano ospitato il debutto stagionale già in febbraio.

Dopo la Drenste 8 a Dwingeloo, che aveva visto Elisa Longo Borghini e Gloria Presti tra le più attive nel finale di gara, le portacolori trevigiane hanno portato a termine "in massa" (5 su 6) anche la prova di Coppa del Mondo sull'impegnativo traguardo di Hoogeveen, piazzando la stessa Elisa Longo Borghini al 24. posto nell'ordine di arrivo dominato dal "mostro sacro" Marianne Vos. Quindi ieri l'ultimo impegno nella terra dei tulipani, con il 17. posto di Simona Frapporti nella Ronde van Gerdeland.

Per le TOP GIRLS FASSA BORTOLO la trasferta nordeuropea continua ancora in vista dell'impegno di mercoledì prossimo 20 aprile, con le bluarancio attese nella 4^ prova di Coppa del Mondo in programma con la Freccia Vallona, classicissima sulle strade in pavé del Belgio con finale sul temibile Muro di Huy.

RONDE VAN DRENTHE - CDM
1. Marianne Vos
24. Elisa Longo Borghini (TOP GIRLS FASSA BORTOLO)
42. Gloria Presti (TOP GIRLS FASSA BORTOLO)
63. Simona Frapporti (TOP GIRLS FASSA BORTOLO)
76. Elena Berlato (TOP GIRLS FASSA BORTOLO)
101. Bridie O'Donnell (TOP GIRLS FASSA BORTOLO)

GS TOP GIRLS FASSA BORTOLO www.gstopgirls.com

A LEPROSO DI PREMARIACCO PROVA DI CARATTERE DI GIULIA PIRONATO, QUINTA

GIORNATA SFORTUNATA PER ANNA TREVISI, PENALIZZATA DA UNA FORATURA

Giulia Pironato-FOTO DECOLAAncora un'ottima prova per la Cristoforetti, ieri impegnata con allieve, juniores ed under 21 nella giornata rosa di Leproso di Premariacco (Udine).

Niente podio, ma il quinto posto della junior Giulia Pironato è comunque da applausi, figlio di una crescita costante della giovane portacolori della squadra trentino-vicentina, capace di tenere il passo delle migliori e di mostrare grandi progressi soprattutto in salita.

Dopo una prima parte di corsa sostanzialmente pianeggiante (disputata su un circuito), le atlete hanno dovuto affrontare per due volte un'impegnativa salita, che, come da pronostico, è risultata determinante ai fini della classifica finale.

Al primo passaggio in salita, al comando si è formato un gruppetto di una trentina di unità, con tre atlete della Cristoforetti, ovvero l'under 21 Anna Trevisi (al successo domenica scorsa), Giulia Gionco e Giulia Pironato.

Nel successivo tratto in pianura, se n'è andata in solitaria Maria Giulia Confalonieri, poi vincitrice della gara, mentre dietro è rimasto un gruppetto di una ventina di atlete, con Giulia Pironato sempre nelle posizioni di testa. Nel corso della seconda salita, invece, doveva abbandonare il gruppo Anna Trevisi, tradita da un salto di catena che l'ha di fatto tagliata fuori dalla lotta per il podio.

A quel punto, passerella trionfale per la Confalonieri e dietro volata a ranghi ristretti per il podio, con Giulia Pironato quarta allo sprint e quinta nella classifica finale, capace di mettersi alle spalle fior fior di atlete.

Per quanto riguarda la gara Allieve, infine, giornata sfortunata per le atlete della Cristoforetti, con Elena Leonardi e Tiziana Brugnara coinvolte in una caduta ad un chilometro dall'arrivo e dunque costrette a rinunciare alle personali ambizioni di classifica. Arrivata col gruppo, invece, Naomi Zambelli.

Ordine d'arrivo:

1° Confalonieri Maria Giulia (Cicli Fiorin Despar)

2° Sanguineti Ilaria (Team Valcar)

3° Bartelloni Beatrice (Verso L'Iride)

4° Cornolti Veronica (Eurotarget Tx Active)

5° Pironato Giulia (Cristoforetti)

6° Boldrini Gloria (Team Valcar)

7° Perchtold Cristian (Austria)

8° Bravin Angela (Cicli Zanella Laser Industries)

9° Muccioli Dalia (Gs Potentia 1945)

10° Ratto Rossella (Giusfredi Ciclismo)

Info: www.asdcristoforetti.it

TEUTENBERG WINS RONDE VAN GELDERLAND

San Luis Obispo, California - 15th April, 2011 - HTC-Highroad's Ina-Yoko Teutenberg continues to rack up the wins in the 2011 season, with victory number five of the year coming on Sunday in a bunch sprint of the Ronde Van Gelderland in Holland.

"We had [team-mate] Amber [Neben] in the big break of the day so that eased a lot of the pressure on us before the final part of the race," Teutenberg said. "[Rival sprinter Giorgia] Bronzini's team-mates did a lot of work to bring back the break and then a lot of attacks went in the last 40 kilometres.

"But it was flat and fast and none of them could stick really. It wasn't that windy so it was pretty clear it was coming down to a bunch sprint."

Teutenberg said that the final kilometre was very technical but that finally favoured her chances in the sprint.

"Head and body-wise I was feeling a lot better than I was in yesterday's race, [the Ronde Van Drenthe] but there were a lot of good riders here so you never know what's going to happen."

"It was a typical Dutch finish, a lot of corners in the last five kilometres and four in the last kilometre but that was actually all right because it strung the bunch out. Then I was able to get past [Kirsten] Wild in the last 60 metres."

For more information about HTC-Highroad and High Road Sports visit www.highroadsports.com


KARIMOV TRIONFA SULLE STRADE DI COPPI
Cappelletti: “E’ il momento magico della sua carriera”

MILANO – domenica 17 aprile 011 - Il Team Idea oggi ha ottenuto la seconda vittoria del 2011. E’ merito di Ruslan Karimov, 24 anni, da due stagioni alfiere del team azzurro – orange.

Karimov si è infatti aggiudicato la Milano – Tortona, nobile classica per elite e under 23. In realtà la gara si è svolta interamente in Piemonte, con partenza a Castellania e conclusione a Tortona. Come è noto Castellania è la località in cui è nato Fausto Coppi nel 1919.

Sul rettilineo d’arrivo di Corso Cavour il corridore del Team Idea ha battuto allo sprint i compagni di fuga Stiven Fanelli, Alessio Marchetti e Antonio Doneddu. Porta la firma di Karimov anche l’altra vittoria che il Team Idea ha ottenuto nel 2011, ovvero il Trofeo Giacomo Larghi a Pregnana Milanese del 3 aprile.

Karimov è del Team Idea dalla stagione 2010. L’anno scorso ha vinto una gara nel suo Uzbekistan.

Alla Milano – Tortona 2011 hanno partecipato 161 corridori. A 25 chilometri dalla conclusione si sono avvantaggiati Karimov, Fanelli, Doneddu, Marchetti e l’ucraino Anatoliy Kashtan.

“In particolare – ha rivelato Alberto Cappelletti, direttore sportivo del Team Idea – temevamo Kashtan, vincitore a Tortona l’anno scorso. Era anche una fuga con situazione numerica favorevole a Kashtan, coequipier di Marchetti alla Cerone”.

Ma a pochi chilometri dall’arrivo Kashtan ha ceduto. Karimov – prosegue Cappellettiè partito
lunghissimo e Fanelli non è riuscito a rimontarlo. E’ stato uno sprint diverso da quello di Pregnana. Ruslan al Trofeo Larghi aveva battuto con merito diversi velocisti in una situazione convulsa giocando anche d’astuzia, oggi ha impostato l’azione di potenza, essendo una volata ristretta.

Karimov gode di una condizione atletica eccezionale, vive il momento magico della carriera e ha la mentalità giusta per fare il corridore. Può regalarci altre soddisfazioni”.

Martedì 19 aprile la squadra parteciperà alla gara di Mercatale Valdarno, in
Toscana.


MEDVEDEV …TIRA LONGO E FA TRIS SUL LAGO

VERONESI OK ALLA GF CITTÁ DI GARDA - TROFEO PAOLA PEZZO

Per il russo terza vittoria consecutiva nell’affascinante gara dedicata a Paola Pezzo

Longo gli rende la vita difficile, fora nel finale ed è secondo davanti a Deho

Al femminile gara decisa fin dai primi metri con Veronesi, Calvetti e Pezzatti

Giornata da incorniciare, gara piacevole e lungolago affollato

Verona, 17 aprile 2011 - Alexey Medvedev, e tre! Il russo della Elettroveneta Corratec ha messo il suo terzo sigillo consecutivo alla GF Città di Garda - Trofeo Paola Pezzo vincendo alla grande su Tony Longo (Bianchi) e su Marzio Deho (Olympia), anche lui abbonato al podio sul lungolago di Garda (VR).

La gara femminile è stata vivacizzata fin dalle prime battute dalla sanmarinese Daniela Veronesi, che alla fine dei 39 km ha amministrato un vantaggio di oltre 5’ sull’emergente Serena Calvetti e sull’e lvetica Sofia Pezzatti.

Come sempre piacevole la gara dedicata alla campionessa olimpica di Atlanta e di Sydney, con l’affascinante partenza sul lungolago ed una marea di bikers ad affrontare il nuovo tracciato, molto nervoso e dinamico, un vero e proprio …cross country lungo, abbarbicato sulle asperità nell’entroterra gardesano con molti punti panoramici “vista lago” e numerosi single track per bikers esperti.

Quasi 2000 gli iscritti al via al porto di Garda suddivisi in cinque scaglioni, il primo è scattato alle 9.30, ed è stata subito gara “vera”. Circa tre chilometri su asfalto in salita, che i migliori hanno affrontato a tutta per entrare senza patemi nel successivo single track. Da quel momento non c’è stato un attimo di respiro per i migliori, al comando si sono messi subito a condurre le danze Tony Longo e Alexey Medvedev, i quali hanno subito “salutato” i rivali ed hanno fatto gara a sè fino all’ultimo chilometro. Staccato di una manciata di metri sulla prima asperità si è messo all’inseguimento il colombiano Eddy Rendon Rios, ma dietro si è trovato degli autentici “mastini” come Deho, Debertolis, Gutierrez e Bettelli, per fare dei nomi.

Dopo una decina di chilometri la gara aveva già una sua fisionomia ben delineata, con i primi due di testa a dettar legge con continue scaramucce e scatti, ma con la situazione immutata. Alle loro spalle la situazione era invece in continua evoluzione, ma sempre a distanza da Medvedev e Longo.

A Crero, nell’antico e suggestivo borgo a sbalzo sul lago, la coppia di testa era ancora ben salda, e da lì partiva una lunga salita con pendenze proibitive. I primi due non sono riusciti a staccarsi l’uno dall’altro, dietro invece Rendos Rios, terzo, è stato avvicinato da Debertolis, Deho e Bettelli con Fruet leggermente staccato.

Sulla salita Deho spingeva sui pedali e agganciava Debertolis, mentre dietro recuperava bene Yader Zoli, dopo un problemino con la catena nei primi chilometri. Anche Gutierrez in salita metteva le ali e agganciava gli inseguitori della coppia di testa, mentre Mensi e Ragnoli cercavano in tutti i modi di rientrare sui migliori.

La gara ha preso una piega diversa intorno al 20° chilometro, in un tratto impegnativo Longo metteva il piede a terra, era il segnale per Medvedev per inserire il turbo, una sgommata da “supermotard” ed era già lontano dal trentino. Quella manciata di secondi è stata decisiva, Longo non è più riuscito a rientrare ed il russo ha iniziato la sua cavalcata solitaria andando a guadagnare 1’15” che nel finale, complice anche una foratura di Longo a quattro chilometri dalla fine, sono lievitati a 1’31”.

Arrivo a braccia alzate per Medvedev davanti al solito numeroso pubblico assiepato sul lungolago di Garda, applausi anche per Longo, cha ha chiuso con la gomma a terra. Marzio Deho nel finale sulla spiaggia prendeva l’iniziativa e si staccava da Gutierrez e per il bergamasco era un nuovo podio, un terzo posto che oggi davvero vale oro, visti i due protagonisti da altro pianeta. Appena giù dal podio i due stranieri Gutierrez e Rendon Rios, mentre per Zoli il sesto posto era il premio di una giornata tutta all’attacco. Lo seguono in classifica Bettelli, Debertolis e Celestino, ed a chiudere i primi dieci ci ha pensato Fruet.

La gara femminile aveva la sua protagonista in pole position fin dal via. Daniela Veronesi aveva subito il passo giusto e si infilava nel gruppo dei migliori maschi. Dietro si facevano largo Serena Calvetti e quindi Sofia Pozzatti. Il podio era disegnato fin da metà gara. I distacchi erano marcati, oltre 5’ per la seconda, oltre 8’ per la terza, poi al quarto posto finiva l’altoatesina Anna Oberparleiter e quinta la favorita Alessia Ghezzo.

Paola Pezzo, applauditissima lungo il tracciato, chiudeva in dodicesima posizione.

Premiazione “ speciale” con un boccale da litro di birra analcolica Erdinger, ovviamente con tanti applausi per i protagonisti, e dopo la flower ceremony alla premiazione ufficiale c’era anche il sindaco Antonio Pasotti a suggellare la riuscita partnership tra il Comune di Garda, quello di Torri del Benaco dove sabato si è svolta la gara dei giovanissimi, e il Velo Club Garda con Maurilio Cavalieri a tirare le fila di un evento che sta crescendo sempre più. Affollato anche l’Expo, con 70 stand che hanno vivacizzato il parterre.

Info: www.nonsologarda.com

CLASSIFICHE:

Maschile:

1 Medvedev Alexey Elettroveneta-Corratec 01:39:06; 2 Longo Tony Gewiss Bianchi 01:40:37; 3 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 01:41:19; 4 Gutierrez Ivan Alvarez Giant Italia Team 01:41:28; 5 Rendon Rios Eddi Andreis Trek- Stihl - Torrevilla Mtb Asd 01:41:35; 6 Zoli Yader Surfing Shop Sport Promotion 01:41:38; 7 Bettelli Pierluigi Scott R.T.A.S.D. 01:41:48; 8 Debertolis Massimo Team Autopolar Volvo Cannondale 01:42:03; 9 Celestino Mirko Semperlux Axevo Haibike 01:42:10; 10 Fruet Martino L'arcobaleno Carraro Team - A.S.Dilettantistica 01:42:24

Femminile:

1 Veronesi Daniela Surfing Shop Sport Promotion 02:03:01; 2 Calvetti Serena Asd Lissone Mtb 02:08:57; 3 Pezzatti Sofia Trek Stihl Tre Valli Biasca 02:09:59; 4 Oberparleiter Anna Bi&Esse Infotre 02:11:18; 5 Ghezzo Alessia Pro Team Viner Jollywear 02:11:19; 6 Pollinger Judith Bi&Esse Infotre 02:11:21; 7 Cucciniello Francesca A.S.Dilettantistica Selle Italia Guerciotti Elite 02:15:34; 8 Mazzucotelli Simona Pro Team Viner Jollywear 02:15:46; 9 Brachtendorf Kerstin Fiat Rotwild 02:16:34; 10 Ferrari Anna Elettroveneta-Corratec 02:16:48

Ciclistica Dauna alla Gran Fondo Colli Teatini

17 aprile 2011 - Grande prova della squadra oggi alla Gran Fondo Colli Teatini con il 5° posto assoluto (e 1° di categoria) di Ernesto Centofanti, il 13° di Bianchi Guido Vincenzo e il 25° di Massimo Colucci.

Complimenti anche a Renzo Pettinicchio, Salvatore Costantino, Marco Scudieri, Marco Colucci, Orazio Coppola e Orazio Di Ianni per la gara disputata.

Da martedì a sabato è “ Toscana, terra di Ciclismo”, appuntamento italiano di Coppa delle Nazioni U23 UCI,

un viaggio in anteprima sui percorsi e le città del campionato mondiale 2013.

Domani a Follonica (GR) le operazioni di accredito

L’Italia sarà al via con Salvatore Puccio, vincitore del Giro delle Fiandre U23

Roma, 17 aprile 2011 - Sono ventisei le squadre in viaggio verso la Toscana, che domani accoglierà con fortissimo entusiasmo i 156 corridori che da martedì 19 a sabato 23 aprile parteciperanno alla “Toscana, terra di Ciclismo”, appuntamento italiano di Coppa delle Nazioni U23 UCI, organizzato dall’asd Girobio di Giancarlo Brocci.

Le nazioni iscritte sono: Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Eritrea, Francia, Germania, Gran Bretagna, Iran, Italia, Kazakhstan, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Ucraina, Usa oltre ad una rappresentativa UCI con corridori provenienti dai Paesi in via di sviluppo ciclistico.

Tra i migliori iscritti si segnalano: Tosh Van Der Sande (Belgio), terzo alla Cote Picarde (gara di Coppa delle Nazioni) e vincitore della Liegi – Bastogne – Liegi; Blasz Bogataj (Slovenia), campione europeo strada juniores 2010; Piotr Gawronsky (Polonia), campione europeo strada U23 2010; Richard Lang (Australia), vincitore del Trofeo Piva 2011, Arman Kamishek (Kazakistan), primo allo ZLM Tour 2010.

Per l’Italia, guidata dal CT Marino Amadori , vestiranno la maglia azzurra: Fabio ARU (PALAZZAGO ELLEDENT RAD), Enrico BATTAGLIN (G.S. ZALF DESIREE FIOR), Sonny COLBRELLI (G.S. ZALF DESIREE FIOR), Christian DELLE STELLE (U.C. TREVIGIANI DYNAMON BOTTOLI), Matteo MAMMINI (MASTROMARCO CHIANTI SENSI BENEDETTI), Salvatore PUCCIO (HOPPLA' TRUCK IT. MAVO VALDARNO PR.), vincitore del Giro delle Fiandre U23, prima prova di Coppa delle Nazioni 2011.

Toscana, Terra di Ciclismo – Coppa delle Nazioni U23 UCI avrà inizio martedì da Grosseto e si concluderà sabato a Gaiole in Chianti, facendo tappa in alcune fra le località che caratterizzeranno i mondiali di ciclismo 2013: “ È con grande piacere che mi trovo a presentare l'edizione 2011 della Coppa delle Nazioni, gara ciclistica riservata alle squadre nazionali under 23 selezionate in base alla classifica mondiale di categoria – ha detto Riccardo Nencini , presidente del Comitato Istituzionale Mondiali 2013 -. Il titolo della corsa, “Toscana, Terra di ciclismo”, è emblematico ed è ancor più significativo in prospettiva del Mondiale 2013. La nostra regione, il cui movimento ciclistico sono onorato di rappresentare è una terra di elezione e di eccellenza per le due ruote. Lo è perché abbiamo una storia imponente ed un movimento e delle strutture tra le più importanti d'Italia e del mondo.

Possiamo vantare una grande tradizione ciclistica e non è certo un caso che abbiamo avuto così tanti campioni, alcuni divenuti leggenda. Il nostro passato è una storia in continuo movimento e grazie al talento di tanti giovani – per il cui talento proprio la Coppa della Nazioni può costituire una vetrina di altissimo valore – ed alla forza di tutto il movimento ciclistico possiamo dire che è una storia destinata a durare ancora per molto tempo. Da qui al 2013 faremo veramente della Toscana una “terra di ciclismo”.

La corsa iridata sarà il traguardo finale di una lunga tappa costellata di eventi, gare ciclistiche giovanili, manifestazioni dedicate a chi ama le due ruote. Ci sono le premesse per un evento di altissimo livello, di cui siamo orgogliosi e per il quale stiamo lavorando con passione e serietà”.

Tutti gli appassionati e gli sportivi in Toscana aspettano con trepidazione il passaggio della corsa: “ In questi giorni la regione vive un'attesa particolare – ha sottolineato Salvatore Allocca , Assessore allo Sport della regione Toscana - che da un lato ci pone qualche ansia ma dall'altro ci rende partecipi in prima persona di un evento sportivo che ha veramente pochi eguali nel mondo, sia per partecipazione sportiva che di pubblico. Mi riferisco, ovviamente, ai mondiali di ciclismo, uno sport che per antonomasia è l'immagine della fatica e del sacrificio duro lungo chilometri di strade percorse con qualsiasi tempo e che si colloca quindi di diritto a pieno titolo fra quegli eventi più belli”.

La Rai ogni giorno accenderà le telecamere sulla competizione; le immagini saranno diffuse da Rai Sport 2 con il commento di Cristiano Piccinelli, Gigi Sgarbozza e la regia di Francesca Portinari.

Le maglie in palio sono già un viaggio attraverso il campionato mondiale su strada 2013 che si disputerà nelle città di Firenze, Lucca, Montecatini e Pistoia. La classifica più importante, quella generale a tempo, è riservata alla Regione Toscana.

Operazioni preliminari

Le operazioni di accreditamento e di verifica delle licenze per squadre, stampa e organizzazione si svolgeranno domani, lunedì 18 aprile 2011 dalle 15,30 à 18,00 a Follonica (GR), presso Hotel Piccolo Mondo, Piazza Guerrazzi, 2.

· La TV:

· Cronaca web: www.italiaciclismo.it e www.girobio.com.

· Video web: http://pianetagiovani.ciclismo.info/

· Foto: Riccardo Scanferla

Le tappe della"Toscana, Terra di Ciclismo - Coppa delle Nazioni U23"

19/04/2011 - 1a tappa: Grosseto – Grosseto 1 48 km

20/04/2011 - 2a tappa: Follonica (GR) – Casciana Alta (PI) 1 62 km

21/04/2011 - 3a tappa: Lucca – Montecatini (PT) 1 4 0km

22/04/2011 - 4a tappa: Capannori (LU) – Subbiano (AR) 165km

23/04/2011 - 5a tappa: Subbiano (AR) – Gaiole in Chianti (SI) 1 4 5km

Il calendario della Coppa delle Nazioni U23 2011

09.04.2011

Ronde van Vlaanderen Beloften (BEL)

Salvatore Puccio (Italia)

13.04.2011

La Côte Picarde (FRA)

Arnaud Demare (Francia)

16.04.2011

ZLM tour (NED)

Luke Rowe (Gran Bretagna

19-23.04.2011

Toscana-Terra di ciclismo-Coppa delle Nazioni (ITA)

02-05.06.2011

Coupe des nations Ville Saguenay (CAN)

04-11.09.2011

Tour de l'Avenir (FRA)

Albo d'oro della Coppa delle Nazioni U23

2010: SLOVENIA

2009: FRANCIA

2008: PORTOGALLO

2007: SLOVENIA

SPONSOR:

GIÁ 2.700 IN SELLA PER DAMIANO CUNEGO

IL 5 GIUGNO ASSALTO DEI GRANFONDISTI A VERONA

- Mentre il “Piccolo Principe” vince alla grande, la sua gara si prepara al via

- Sergio Bombieri e il suo staff organizzatore hanno allestito una logistica impeccabile

- Due percorsi adatti ad ogni genere di ciclista, con salite e discese “miscelate”

- Oltre 2.700 iscritti registrati fino ad ora, fino al 30 aprile tariffa ridotta

Damiano Cunego, il “Piccolo Principe” delle due ruote, si è riconfermato un re. Dopo il podio in Sardegna a febbraio, ha centrato un'altra vittoria con il 72° Giro dell’Appennino dello scorso fine settimana, un bel risultato che fa trasparire l’ottima condizione fisica del ciclista veronese. E mentre Damiano Cunego prepara i suoi prossimi impegni, la “sua” granfondo (alla quale come sempre prenderà parte) sta definendo i dettagli in vista dello start del 5 giugno.

A Verona, il team guidato da Sergio Bombieri è in piena attività per rifinire nei particolari la gara, che in questo 2011 festeggerà la sua edizione numero 6. Due sono le parole d’ordine che caratterizzano la GF Damiano Cunego, attenzione e selezione. La prima si riferisce ai granfondisti, perché l’intero evento è stato pensato per andare incontro alle esigenze dei concorrenti e per “coccolarli” fin dalle fasi pre-gara. Una solida sicurezza alla riuscita dell’evento viene dall’impeccabile logistica della corsa, che avrà il suo quartier generale nel Palazzetto dello Sport di Verona, a due passi dallo stadio

Bentegodi. Un’area dotata di ampio parcheggio auto e bici (recintato), con una struttura chiusa per docce, spogliatoi e area ristoro e pasta-party, a pochi passi dallo start, che sarà dato per l’appunto davanti allo stadio calcistico alle ore 9.00.

Si parlava anche di selezione però, e questa sarà fatta dagli splendidi percorsi, caratterizzati da salite affascinanti e impegnative, che saranno croce e delizia di tutti gli appassionati di scalate. Il percorso più tosto sarà il granfondo, con 150 km e 3.500 metri di dislivello, mentre risulta decisamente più pedalabile il mediofondo, anche se comunque nei suoi 98 km racchiude ben 1.900 metri di dislivello.

La partenza nel cuore di Verona, patrimonio Unesco dell’umanità, non deve ingannare con la sua conformazione pianeggiante né distrarre con i suoi bellissimi monumenti (l’Arena in primis), perché dopo una decina di km si inizierà a salire e a “fare sul serio”. Percorrendo l’ampia strada statale si inizia a risalire dalla Valpantena alla volta di Erbezzo, in una salita davvero imperdibile per tutti i grimpeur, che saranno classificati nella speciale cronoscalata. Dopo una leggera discesa, si torna a salire verso Bosco Chiesanuova (paese natale della biker Paola Pezzo), a quota 1.180 metri.

A questo punto ad attendere i concorrenti, per ora sia mediofondisti che granfondisti, ci saranno circa 7 km tra discese e falsipiani, che condurranno alla salita di Camposilvano, che con i suoi 1.200 metri circa d’altitudine è il punto più in quota della corsa. I km dalla partenza sono circa 60, e da questo momento in poi il tracciato si farà decisamente tecnico, con brevi strappi in salita e discese rapide che condurranno i mediofondisti all’arrivo verso Verona (la divisione tra i due percorsi è posta in località Velo Veronese).

Ben diverso il discorso per chi correrà invece il percorso granfondo, che dopo Camposilvano proporrà una discesa verso Bernardi, località dalla quale si attaccherà la vera e propria fatica di giornata, risparmiata nel mediofondo, ovvero l’ascesa di Campofontana. Una parentesi davvero tosta, che celebra la memoria di un ciclismo d’altri tempi e che costituisce anche un irrinunciabile test fisico, come sanno bene i ciclisti della zona (e non solo) che la scelgono come banco di prova per gli allenamenti. Per i granfondisti gli altri due tratti “rossi” del percorso saranno quelli verso Sprea e verso S. Mauro, da dove poi comincerà la parte in discesa verso l’entrata trionfale a Verona.

Un appuntamento davvero entusiasmante, valido anche come prova dei circuiti Prestigio (riconoscimento di valore, arrivato grazie al boom di 3.600 partecipanti della scorsa edizione), Amatour, Gran Combinata, Challenge Giordana e Unesco Cycling Tour, quest’ultimo comprensivo di 5 tappe nei territori riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità.

L’iscrizione alla Granfondo Damiano Cunego, aperta a cicloamatori e ciclosportivi sia italiani che stranieri, prevede una quota di 35 euro fino al 30 aprile, mentre per le cicliste il prezzo sarà sempre scontato di 5 euro.

Per prenotarsi sarà possibile usufruire della piattaforma web sul sito www.granfondodamianocunego.it dal quale si potrà anche verificare l’avvenuta iscrizione. La chiusura è fissata per il 29 maggio, a meno che il tetto massimo di 4.000 partecipanti non sia raggiunto in precedenza, una possibilità plausibile visto che gli iscritti hanno già superato quota 2.700.

Info: www.granfondodamianocunego.it

Vandewalle will replace Malacarne at the Amstel Gold Race

15-Apr-2011: Davide Malacarne will not participate in next Sunday's Amstel Gold Race. The Italian rider from Quick-Step Cycling Team is suffering from a pollen allergy that also affected his performance last Wednesday at the Brabantse Pijl.

Belgian Kristof Vandewalle, author of an excellent performance in the next-to-last stage of the Pais Vasco, will replace the Italian rider.

VERMIGLIO (TN) LA MTB SI FA “INTERNAZIONALI”

IL 12 GIUGNO CROSS COUNTRY ADAMELLO BIKE

- In Val di Sole si sta già lavorando per la quarta edizione della gara

- È la prova conclusiva degli Internazionali d’Italia

- Stesso spettacolare percorso dello scorso anno

- Organizza la Società Adamello Free Bike, e ci sono anche le gare giovanili

Vermiglio fa ancora una volta la voce “grassa”. Domenica 12 giugno i big della mountain bike ritornano nella trentina Val di Sole per onorare la Cross Country Adamello Bike, appuntamento di cartello nella stagione off road italiana. Quella di quest’anno sarà la 4.a edizione dell’evento che, come tradizione ormai, chiuderà il blasonato circuito degli Internazionali d’Italia di Mtb.

Fino ad ora si sono disputate tre sole tappe del challenge e la quarta è in programma il prossimo 15 maggio a Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza. Tuttavia, i primi della classe si sono già messi in evidenza con i vari Gutierrez, Zakelj o Kerschbaumer a condurre le rispettive categorie di appartenenza. Nella graduatoria maschile elite seguono poi a ruota i vari Fontana, Milatz, Fumic e Longo, con quest’ultimo vincitore dell’ultima prova domenica scorsa, mentre l’altro azzurro Fontana a Vermiglio mise il suo sigillo già nel 2008. Così come la slovena Zakelj (lei vinse la XC Adamello Bike l’anno successivo), che per ora tiene dietro nientemeno che la polacca campionessa mondiale Wloszczowska.

Nel 2010 la Cross Country Adamello Bike fu vinta dal francese Stephane Tempier e dalla svizzera Nathalie Schneitter.

E anche quest’anno la XC Adamello Bike guarda al futuro delle giovani leve, proponendo la Coppa Italia giovanile, sempre nella giornata di domenica.

Per quanto riguarda l’anello di gara per la XC Adamello Bike 2011, non ci saranno variazioni significative rispetto alla precedente edizione. Si parte e si chiude al centro del fondo di Vermiglio, nelle immediate vicinanze dell’abitato, e si “cavalca” lungo spettacolari single-track “a vista” e in mezzo al bosco, che il pubblico potrà seguire da vicino anche solo restando al parterre. Come sempre si sfrutteranno in parte le piste che d’inverno sono gioia per gli amanti del fondo, mentre il resto dell’itinerario di gara sarà un continuo saliscendi da compiere più volte a seconda della categoria.

Con la neve in progressivo e rapido scioglimento, gli appassionati delle ruote artigliate hanno già potuto testare gli itinerari offerti da questa zona di Trentino. Siamo al confine con la Lombardia, la Val di Sole abbraccia l’Alta Val Camonica e il “teatro” naturale è quello dell’affascinante Parco Adamello Brenta. Al cospetto di favolosi massicci alpini, prende corpo l’Adamello Bike Arena, un autentico paradiso per l’off road da vivere in tutte le salse, attraverso la bellezza di 18 itinerari di diversa difficoltà per un totale di 500 km di sentieri, stradine e mulattiere che solcano il Parco Nazionale dello Stelvio, il Parco Adamello-Brenta, fino ad arrampicarsi sulle creste del Gruppo dell’Adamello. Ogni livello di biker trova quindi la sua naturale dimensione all’interno dell’Adamello Bike Arena, dove la natura e lo sport viaggiano a braccetto in maniera assolutamente unica.

Tutti i percorsi di questo straordinario carosello ciclistico sono scaricabili dal sito www.adamellobike.com nei formati per Google Earth e GPX per Garmin.

La Cross Country Adamello Bike è organizzata dalla Società Adamello Free Bike guidata da Alessandro Mottinelli e per la parte tecnica da Ambrogio Nolli, in collaborazione con alcuni partner e associazioni di volontariato, oltre che le istituzioni locali. Lo stesso team organizzatore è alla guida anche di un altro importante evento in fuoristrada, ovvero la “Adamello Bike Marathon” di settembre. Domenica 18, infatti, Ponte di Legno e il Parco dello Stelvio in provincia di Brescia ospiteranno la settima edizione della gara, anche quest’anno ultima tappa del Marathon Tour FCI.

Info: www.adamellobike.com


Lampre al Giro del Trentino e Giro di Turchia

16 aprile 2011 - Non solo Classiche delle Ardenne per la Lampre-ISD nelle prossime settimane. La squadra blu-fucsia sarà infatti impegnata sia in Italia (Giro del Trentino, 19-22 aprile) che in Turchia (Giro di Turchia, 24 aprile-1 maggio), impegnando anche alcuni dei propri corridori di punta.

Il Giro del Trentino sarà infatti l'ultimo appuntamento agonistico per Michele Scarponi prima del Giro d'Italia. Lo scalatoreMichele Scarponi marchigiano avrà al suo fianco, i compagni di squadra Bono, Kvachuk, Malori, Marzano, Niemiec, Righi e Spilak: alcuni di questi atleti saranno anche gli scudieri di Scarponi in occasione del Giro d'Italia, quindi nell'importante banco di prova trentino sarà importante rifinire nel migliore dei modi gli automatismi di squadra.
Il Giro del Trentino inizierà con una prova contro il tempo di 13,4 km (Riva del Garda-Arco) nella quale Adriano Malori potrà cercare di confermare le prorie qualità di cronoman, mentre nelle altre tappe ci sarà spazio per gli scalatori.

Alessandro Petacchi andrà invece in Turchia a sfidare un lotto di velocisti di massimo livello. Per lo sprinter spezzino il Giro di Turchia sarà la prima corsa dopo il ritiro dal Giro di Catalogna e l'ultima gara prima del Giro d'Italia.
Diretti da Bruno Vicino, saranno al via in maglia blu-fucsia, oltre a Petacchi, Buts, Kondrut, Kostyuk, Krivtsov, Magazzini, Perez Arrieta e Szeghalmi.
"Il Giro di Turchia è stata la scelta più ovvia per rientrare alle corse in vista del Giro d'Italia - ha spiegato Petacchi - Il clima sarà infatti ottimo per i miei problemi respiratori, i percorsi si prestano al lavoro di rifinitura della condizione, il gruppo dei velocisti presenti sarà di assoluta qualità: ci sono quindi le condizioni migliori per prepararmi al meglio prima della Corsa Rosa".

Not only Ardenne Classics for Lampre-ISD in the next weeks.

The blue-fucsia team will take part in Giro del Trentino (19-22 April) and in Tour of Turkey (24 April-1 May) and in the team selection there will be some of top riders.
Giro del Trentino will be the last appointment for Michele Scarponi before Giro d'Italia. The Italian climber will rely on the support of Bono, Kvachuk, Malori, Marzano, Niemiec, Righi and Spilak: some of these athletes will be with Scarponi in Giro d'Italia too and so Trentino will be a good chance for finishing off the team automatism.
Giro del Trentino will be opened by a time trial (Riva del Garda-Arco, 13,4 km) in which Adriano Malori will have the chance to confirm his qualities as cronoman, while the following stages will be suitable for the climbers.

Alessandro Petacchi will be in Turkey in order to come back to races after his withdrawal in Volta a Catalunya. Tour of Turkey will be the chance for Ale-Jet to improve his fit in view of Giro d'Italia and to battle against top sprinters in a race with course suitable for him and in a good weather.
In addition to Petacchi, sport director Bruno Vicino will rely on Buts, Kondrut, Kostyuk, Krivtsov, Magazzini, Perez Arrieta and Szeghalmi.

MIDDELBURG RICORDA IL GIRO D’ITALIA
CON LA POSA DI UNA TARGA SULLA LINEA DEL TRAGUARDO

Middelburg (Olanda), 15 aprile 2011 – Questo pomeriggio in Damplein a Middelburg, l’amministrazione comunale della cittadina olandese ha voluto ricordare l’arrivo della terza tappa del Giro d’Italia 2010 che lo scorso 10 maggio vide la vittoria del corridore belga Wouter Weylandt.

La bella cerimonia è consistita nella posa di una grande targa in travertino riportate le scritte: “93° Giro d’Italia – 3a tappa – Amsterdam – Middelburg Finish”, nel punto esatto dove era posta la linea del traguardo della terza tappa della Corsa Rosa 2010.

Promotore dell’evento, il sindaco della città olandese, Koos Schouwenaar, accompagnato dall’assessore allo sport, Albert de Vries, ha ringraziato pubblicamente il direttore operativo di RCS Sport, Mauro Vegni, intervenuto alla cerimonia, per la bellissima giornata di sport offerta dal Giro d’Italia nello scorso maggio.

Lunedì a Follonica (GR) le operazioni di accredito della Coppa delle Nazioni

Roma, 15 aprile 2011 - E’ in programma domani, sabato 16 aprile, in Olanda la terza prova di Coppa delle Nazioni U23 2011, ultimo appuntamento internazionale prima dell’attesissimo ed inedito scenario agonistico costituito dalla “Toscana, Terra di ciclismo” che avrà inizio da Grosseto martedì 19 aprile. Sono 26 le squadre iscritte con nazionali in arrivo da tutto il mondo per un totale di 156 corridori al via. Domenica, dopo l’aggiornamento della classifica da parte dell’Unione Ciclistica Internazionale, sarà possibile assegnare i numeri dorsali e comporre l’elenco più preciso, elenco che poi andrà rivisto durante le operazioni preliminari di lunedì, 18 aprile.

Intanto tutte le informazioni della prova toscana della Coppa delle Nazioni U23 sono disponibili sul sito: www.girobio.com.

La comunicazione della gara sarà assicurata su ogni tipo di piattaforma;

le tappe della gara saranno riprese e diffuse dalle telecamere della RAI con il commento di Cristiano Piccinelli e Gigi Sgarbozza.

la cronaca online sarà curata dal sito italiaciclismo.it e dal sito girobio.com.

i video web della gara saranno curati da http://pianetagiovani.ciclismo.info/

il racconto fotografico sarà realizzato da Riccardo Scanferla

“2013; si recupera un buco nero nella storia di questo grande sport, che troverà tanto amore sulle strade della nostra Regione – ha sottolineato Giancarlo Brocci presidente della società sportiva organizzatrice - . Cinque tappe, quasi tutte le nostre provincie coinvolte, l'idea che negli altri due anni prima Sicuramente siamo stati lusingati quando, ad agosto, dai vertici UCI è arrivata la proposta di organizzare la Coppa delle Nazioni, prestigiosa challenge mondiale per Under 23.

Venivamo dai successi del "Giro Bio" e, perchè no, de L'Eroica, cicloturistica d'epoca su strade bianche, ormai una celebrità planetaria. Ne abbiamo subito interessato la Regione Toscana perchè era in ballo la nostra candidatura per i Campionati del Mondo 2013 e ci sembrava utile proporsi per ospitare il top del ciclismo giovanile mondiale sulle nostre strade. Abbiamo deciso di accettare la sfida ed ora siamo a partire con tante Nazionali al via, con un marchio che recita "Toscana Terra di Ciclismo", slogan efficace e vero, che raccoglie storia e cultura, personaggi e società. Il palcoscenico mondiale mancava alla Toscana esattamente come la Toscana è mancata sinora alla rassegna iridata; con l'assegnazione di Melbourne per il del Mondiale sapremo coinvolgere ancora di più pubblico, istituzioni ed appassionati e mostrare al mondo che la Toscana, oltre ad un territorio pregiato, a strade magnifiche, ha un grande cuore ciclistico”.

In attesa di stupirvi con le immagini della splendida Toscana e dei tanti giovani che da tutto il mondo si sfideranno su alcuni dei luoghi del mondiale 2013 vi descriviamo il dettaglio delle operazioni di accredito e verifica licenze, in programma lunedì 18 aprile a Follonica (GR)

Programme des opérations d’accréditation de Lundi 18 avril

Il programma delle operazioni preliminari di Lunedì 18 Aprile

Art. 4 – PERMANENCE

Les opérations d’accréditation et vérification des licences pour les équipes, pour la presse et pour l’organisation

se dérouleront:

- Vérification des licences : Lundi 18 avril 2011 de 15h30 à 17h30 à Follonica (GR) chez Hotel Piccolo Mondo, Piazza Guerrazzi, 2;

- Accréditations pour la presse et le personnel Lundi 18 avril 2011 de 15h30 à 18h00 à Follonica (GR) chez Hotel Piccolo Mondo, Piazza Guerrazzi, 2.

Le lieu et l’horaire d’ouverture de la permanence de chaque étape sera communiqué dans le programme de chaque jour.

Art. 4 – OPERAZIONI PRELIMINARI

Le operazioni di accreditamento e di verifica delle licenze per le squadre, per la stampa e per l’organizzazione si svolgeranno:

• Verifica delle licenze: Lunedì 18 Aprile 2011 dalle 15,30 à 18,00 a Follonica (GR) presso Hotel Piccolo Mondo, Piazza Guerrazzi, 2;

• Operazioni di accredito per la stampa e per il personale : Lunedì 18 Aprile 2011 dalle 15,30 alle 17,30 a Follonica ( GR) presso Hotel Piccolo Mondo, Piazza Guerrazzi, 2.

Il luogo e l’orario di apertura del Quartiere di ciascuna tappa sarà comunicato all’interno del programma giornaliero.

Le tappe della"Toscana, Terra di Ciclismo - Coppa delle Nazioni U23"

19/04/2011 - 1a tappa: Grosseto – Grosseto 148km

20/04/2011 - 2a tappa: Follonica (GR) – Casciana Alta (PI) 162km

21/04/2011 - 3a tappa: Lucca – Montecatini (PT) 140km

22/04/2011 - 4a tappa: Capannori (LU) – Subbiano (AR) 165km

23/04/2011 - 5a tappa: Subbiano (AR) – Gaiole in Chianti (SI) 145km

Il calendario della Coppa delle Nazioni U23

09.04.2011 Ronde van Vlaanderen Beloften (BEL)

13.04.2011 La Côte Picarde (FRA)

16.04.2011 ZLM tour (NED)

19-23.04.2011 Toscana-Terra di ciclismo-Coppa delle Nazioni (ITA)

02-05.06.2011 Coupe des nations Ville Saguenay (CAN)

04-11.09.2011 Tour de l'Avenir (FRA)

Albo d'oro della Coppa delle Nazioni U23

2010: SLOVENIA

2009: FRANCIA

2008: PORTOGALLO

2007: SLOVENIA

135 KM (OPPURE 80) DI PASSIONE… DOLOMITICA

A MAGGIO LA MARCIALONGA DELLE DUE RUOTE

Il 29 maggio la Marcialonga Cycling Craft festeggerà il suo 5° compleanno

Due i percorsi avvincenti proposti dalla granfondo trentina

Nel “medio” il Passo Lavazè, per il “lungo” pure il San Pellegrino e il Valles

Tante iniziative per tutti i gusti, festa nel centro di Predazzo (TN)

Mentre la Marcialonga invernale sta facendo parlare di sé per il grande successo e per le adesioni massicce già raccolte in questi primi giorni di iscrizioni, la “sorella” sulle due ruote si prepara a festeggiare la sua edizione numero 5. La più giovane tra gli eventi di casa Marcialonga (in tutto tre con la Running di settembre), la Marcialonga Cycling Craft, sarà al via il prossimo 29 maggio da Predazzo, in Trentino. La predisposizione ai grandi numeri sembra essere una costante tra le gare “parenti”, e l’appuntamento ciclistico ha già raccolto oltre 1400 adesioni con concorrenti provenienti da 7 differenti nazioni, quando manca un mese e mezzo dal via.

Il richiamo più forte per tutti gli appassionati sono senza dubbio i percorsi, che in parte vanno a lambire alcuni dei tratti interessati dal leggendario tracciato della “regina” delle granfondo invernali. Lo start quest’anno sarà dato nel cuore del paese di Predazzo, una nuova location che sostituisce quella precedente nei pressi dello stadio del salto, al momento in pieno restyling in vista dell’appuntamento iridato dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013. La logistica è stata pensata nel dettaglio e tutti i servizi post-gara, dalle docce al pasta party, verranno allestiti presso lo Sporting Center a poche centinaia di metri dal centro.

Dunque si respirerà un’aria nuova, grazie anche alle insistenze del Comune di Predazzo che ha voluto la gara nel cuore del paese. Così il pubblico e gli accompagnatori in attesa degli arrivi possono spendere un po’ di tempo a spasso per il centro.

I tracciati, come al solito, sono due, un percorso granfondo di 135 km e 3.279 metri di dislivello, e un mediofondo con arrivo fissato all’80° km e 1.894 metri di dislivello. Dopo la partenza da Predazzo, per i concorrenti ci sarà tempo per riscaldare i muscoli con una ventina di km per lo più pianeggianti o in leggera salita attraverso i paesi della Val di Fiemme, come Ziano, Panchià, Tesero e Cavalese. Arrivati a San Lugano ci si imbatterà nella prima discesa di giornata, un tratto ampio e scorrevole che nei suoi 7 km non presenta particolari difficoltà tecniche.

Ritornati “in piano” alle spalle si avranno circa 30 km di percorso, e la tabella di marcia segnerà l’ora della prima vera salita da affrontare, quella che porta verso Aldino – Monte S. Pietro (circa 1.400 metri d’altitudine). In tutto bisognerà gestire 9 km di ascesa, con un’attenzione particolare ai primi e più impegnativi 4 km, caratterizzati da pendenze che arrivano anche oltre il 10%. A Monte S. Pietro ci sarà giusto il tempo per alimentarsi al primo ristoro (posto a 500 metri dallo scollinamento), dopodiché sarà ora di scendere a tutta alla volta di Nova Ponente, affrontando anche un breve salita. La località si trova attorno al 45° km del tracciato, e mentre i concorrenti del percorso “lungo” saranno ancora agli inizi della loro fatica, i mediofondisti a questo punto saranno oltre metà gara e lanciati verso il momento clou della corsa.

Dopo Nova Ponente, infatti, ci sarà una discesa breve (3 km circa) ma molto tecnica e ripida, che conduce dritta dritta alla prima prova “d’alta montagna”, quella di Passo Lavazè (1.805 m slm) e il Gran Premio della Montagna Craft. Si tratta di una salita lunga circa 9 km, che soprattutto nel primo tratto metterà a dura prova la preparazione atletica dei concorrenti con picchi di pendenza oltre il 12%. Il passo dolomitico offrirebbe certo lo spunto per una piacevole sosta, ma la logica di gara impone di carburare in tutta fretta al secondo ristoro e di precipitarsi nella lunga e tecnica discesa che porta fino a Tesero, una strada montana da affrontare con concentrazione (in particolare nel tratto iniziale e in quello finale).

Superata questa prova, per i mediofondisti la corsa si avvicinerà all’epilogo, caratterizzato da una seconda sfilata attraverso la Val di Fiemme, questa volta in senso inverso rispetto alla partenza, fino all’arrivo di Predazzo.

Per chi sceglierà invece il percorso granfondo, restano ancora i due passi dolomitici da affrontare: dopo il passaggio all’esterno di Predazzo (si prosegue infatti lungo il torrente Avisio senza entrare in paese), si inizierà dunque a salire verso l’abitato di Moena, in Val di Fassa, per dirigersi al valico San Pellegrino (a quota 1.918 m). Questa salita di circa 11 km è degna di una vera e propria tappa dolomitica del Giro d’Italia, tantè che negli anni passati il Passo S. Pellegrino ha già ospitato la gara rosa, ed è stato arrivo di tappa nel 2006. La pendenza massima che si incontrerà sarà del 14%, per un dislivello in salita di circa 800 metri, un tour de force che incoronerà il vincitore del GPM Itas Assicurazioni. A questo punto, meglio usufruire del terzo e penultimo ristoro (il successivo sarà al Passo Valles), perché dopo la fatica del S. Pellegrino arriva un punto piuttosto delicato della corsa. I granfondisti saranno chiamati a dosare bene velocità e lavoro di freni nella lunga discesa che dal passo conduce al bivio per il Valles, caratterizzata da tornanti e curve a gomito in rapida successione e da pendenze importanti. Questo tratto tecnico precede l’ultima grande fatica in tabella, la scalata al Passo Valles, che con i suoi 2.038 metri di altitudine costituisce il punto più alto toccato dalla gara. L’ascesa finale misura circa 7 km dalla difficoltà progressiva, un impegno notevole visto che i km già macinati saranno più di 100. Una volta scollinato quest’ultimo valico, resterà la lunga discesa verso Predazzo, con passaggio attraverso le località di Paneveggio e Bellamonte e con vista sul Lago di Fortebuso.

La zona di arrivo sarà animata dalle premiazioni di rito e dall’area Expo, con la suggestiva piazza SS. Filippo e Giacomo a fare da teatro (anche nella giornata di vigilia) a una grande festa, grazie anche alla Fiera della Bicicletta e ai sempre apprezzati stand gastronomici, un’occasione di ritrovo e divertimento per tutti, grandi e piccini, sportivi e non.

Tra i tanti nomi da seguire il 31 maggio ce ne sono già di famosi, come l’olimpionico di sci di fondo Cristian Zorzi e il vincitore dell’edizione 2009 Antonio Corradini.

La quota di iscrizione a partire dal 2 maggio subirà un rialzo di 5 euro, meglio affrettarsi.

Info: www.marcialonga.it



IL TEAM IDEA IN GARA SULLE STRADE DI COPPI


Milano, 15 aprile 2011 . Domenica 17 aprile il Team Idea parteciperà alla Milano – Tortona per elite e under 23. La storica classica partirà in realtà a Castellania, località della
provincia di Alessandria in cui il 15 settembre 1919 è nato Fausto Coppi, il “Campionissimo”.

Fausto ha vissuto per molti anni a Castellania, prima di trasferirsi nella vicina Novi Ligure.

A Castellania verrà dato il via alle ore 12, 15; i chilometri di gara saranno 146. Il percorso si snoda su strade tanto care anche ad un altro grandissimo campione della bici: Costante Girardengo. La classica ormai interamente piemontese terminerà a Tortona in Corso Cavour.

 

Lo staff tecnico del Team Idea ha deciso di schierare Alberto Cornelio, Alessio Vescovo, Mauro Marcassoli, Nicola Ruffoni, Paolo Colonna, Luca Dodi, Andrea Iannello, Mattia Viganò, Thierry Moret, Piero Baffi, Gabriele Cuneo, Sergij Rosso Tchesnokov (è di nazionalità italiana) e Ruslan Karimov (Uzbekistan).

Sul sito www.tuttobiciweb.it è visibile il video della vittoria di Karimov nel Trofeo Giacomo Larghi a Pregnana Milanese.

La Nazionale della Repubblica Ceka U23 alla Coppa delle Nazioni e al GP Liberazione

Una Nazionale che parla italiano quella che il Selezionatore Rene Andrle della Nazionale della Repubblica Ceka U23 ha iscritto sia alla Coppa delle Nazioni che al GP Liberazione.

Dopo alcuni anni di assenza dalle gare internazionali e, grazie ai nuovi ragazzi che si stanno mettendo in mostra negli ultimi anni, è con grande soddisfazione e impegno che Rene Andrle ha voluto portare con se i migliori ragazzi U23 che la nazione offre. Non a caso sei su cinque iscritti gareggiano in squadre italiane e tutti con grandi prospettive future.

Dopo aver militato i primi due anni nella SC Sergio Dalfiume, successivamente quest’anno passato poi alla Trevigiani – Bottoli, il faro di questa nazionale è sicuramente il talentuoso Jakub Novak già Campione Nazionale a Cronometro e vincitore lo scorso anno di ben 5 gare.

Visionato il percorso e preparato l’evento nei minimi particolari questa Coppa delle Nazioni potrà sicuramente dare grandi soddisfazioni al giovane ragazzo della Repubblica Ceka. Ad aiutare Novak il selezionatore ha voluto inserire i Gemelli Jan Storh della SC Sergio Dalfiume e Pavel Storh che milita nel Team Gruppo Lupi; Jan Hirt Campione Nazionale Strada Juniores nel 2009 che anche se reduce da un inverno travagliato a causa di un dolore al ginocchio è sicuramente uno dei ragazzi a cui sono rivolte le speranze di un buon risultato, non tanto per la classifica finale quanto per un piazzamento parziale. Tomas Koudela al primo anno nella Categoria U23 in forza alla Virtus Villa è la sorpresa di questa nazionale dimostrando grinta e carattere, oltre a doti da scalatore puro si è guadagnato un posto in nazionale che sicuramente onorerà al meglio. Per completare la rosa Danicik Tomas al 3° anno nella Categoria U23 tipico gregario a disposizione della squadra.


Cunego e la Lampre-ISD pronti per le Ardenne

14 aprile 2011 - Settimana di grandi corse per la Lampre-ISD, pronta a far risplendere i colori blu-fucsia nelle Classiche della Ardenne con una formazione di assoluto livello.
L'uomo di punta della squadra dei patron Galbusera sarà Damiano Cunego, ma la qualità della formazione diretta da Orlando Maini nell'Amstel Gold Race (17 aprile), Freccia Vallone (20 aprile) e Liegi-Bastogne-Liegi (24 aprile) sarà garantita dalla presenza di atleti quali Bertagnolli, Gavazzi, Loosli, Mori, Pietropolli, Spezialetti e Ulissi.
Nello staff del team opereranno i meccanici Gaia e Pengo, i massaggiatori Bertolone, Capelli e Inselvini, il dottor Ronchi e il responsabile della comunicazione Appiani.

"Sappiamo bene che Cunego ha programmato questa prima parte di stagione per giungere agli appuntamenti con le Classiche delle Ardenne in una condizione di forma che gli permetta di essere competitivo - ha spiegato il ds Maini, il quale ha aggiunto - Damiano ha lavorato con grande impegno per essere pronto, dovendosi confrontare anche con qualche problema fisico. La vittoria nel Giro dell'Appennino ha sicuramente dato una bella spinta morale a Cunego e a tutta la squadra. La formazione che mi troverò a dirigere sarà di ottimo livello, pronta a supportare al meglio il capitano e a fronteggiare ogni evenienza".

Week of great races for Lampre-ISD, that is ready to defend blue-fucsia colors in the Ardenne Classics thanks to a selection of top level.

The main athlete will be Damiano Cunego, but the quality of the team that will be directed by Orlando Maini in Amstel Gold Race (17 April), Fleche Wallonne (20 April) and Liege-Bastogne-Liege (24 april) will be guaranteed by Bertagnolli, Gavazzi, Loosli, Mori, Pietropolli, Spezialetti and Ulissi.
In the team staff there will be mechanics Gaia and Pengo, masseurs Bertolone, Capelli and Inselvini, doctor Ronchi and press officer Appiani.

"We know well that Cunego focused his attention in Ardenne Classics and he did his best in order to face these races in the best way - sport director Maini commented - We hope that the health problem he suffered some weeks ago won't affect his performances, but of course the morale is good, also thanks to the victory in Giro dell'Appennino. The team will be full of very good athletes, ready to support the captain in the best way and to face every situation".

HTC-HIGHROAD LAUNCHES EXCLUSIVE FAN SITE

San Luis Obispo, California - 14th April, 2011 - High Road Sports has created an all new web site just for fans as a source for all things HTC-Highroad that can't be found anywhere else. Get a behind the scenes look at the 2011 race season through blogs from our riders and staff. Post comments on everything including exclusive photo galleries and videos. Check out the current contest page and win HTC-Highroad gear.

The site also hosts training, nutrition and recovery tips from our riders and trainers, with how-to's for improving your fitness, health and technique.

Check it out and let us know what you think!

HTC-Highroad Fan Site


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VISSER BACK ON STRONG FORM FOR HOME ROUND OF WORLD CUP

San Luis Obispo, California - 14th April, 2011 - Following her first ever win in a stage race last weekend in the EnergieWacht Tour, Holland's Adrie Visser is aiming to turn in a strong performance in the Ronde Van Drenthe, the Dutch round of the World Cup, this weekend.

"I won Drenthe in 2007, so I have good memories of this race," the HTC-Highroad says, "A group got away after the last climb, then I broke away from that with a French rider with about two kilometers to go and finally I outsprinted her."

"Last week I won that stage race in Holland, so my legs are fine. Also, I've had five days off and I'm coming fresh to Drenthe. I hope it'll be enough for it."

"It's a long race, with three sections of cobblestones and two small hills, and every year there's always a group that gets away, so I'm expecting a tough race."

"I just hope we are in a strong position as a team, so that when we play our cards, we have a really good chance to win."

"Although there are a few cobbled sections mid-way through, the biggest factor in Drenthe is normally the wind," comments HTC-Highroad sports director Ronny Lauke, "However, this time round it isn't expected to be windy at all, so it could be quite a different race to usual."

"Last week's stage race win was a big morale booster for the squad, and although we have Ina if there's a bunch sprint, we'll be looking to open up the race with other opportunities as well."

HTC-Highroad for Ronde Van Drenthe: Judith Ardnt (Ger); Charlotte Becker (Ger); Emilia Fahlin (Swe); Ina-Yoko Teutenberg (Ger); Ellen Van Dijk (Ned); Adrie Visser (Ned).

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DA ROUBAIX, VILLA PITIGNANO, VAL DI CHIANA E’ UN BEL MOMENTO PER LA MESSERE PORTE-ALICE-MONTANINI – CT LATINA

È stata una domenica di grandi emozioni quella vissuta dal sodalizio Messere Porte-Alice Ceramica-Cicli Montanini-Cycling Team Latina impegnata su tre fronti: il solo Adriano Lenti in maglia azzurra alla Roubaix juniores e il resto del gruppo diviso tra la gara nazionale Trofeo Walter Sorbi a Villa Pitignano (Perugia) e il Trofeo Sportivi Pieve al Toppo a Civitella in Val di Chiana (Arezzo).

La gioia più grande l’ha vissuta lo juniores di secondo anno Adriano Lenti convocato in azzurro dal commissario tecnico Rino De Candido in occasione della Parigi-Roubaix. Per l’atleta romano del quartiere di Monteverde, è arrivato il 22.mo posto a 3’45” dal vincitore Florian Senchal (Francia) risultando il miglior azzurro della spedizione in terra francese: “Dopo essere caduto e tutta la giornata in fuga, sul pavè sono riuscito a stare in piedi e mi fa onore essere rimasto tra i primi cinque nei tratti in pavé. Questa maglia azzurra ha galvanizzato me e tutto il mio club di appartenenza. Meglio di cosi non si poteva cominciare, la ricorderò a lungo questa esperienza”.

Podio sfiorato in Umbria per la matricola di primo anno Francesco Mandatori al Trofeo Walter Sorbi a Villa Pitignano: nell’arrivo in leggera salita è stato il russo Dymtry Belov a dominare su Marco Chianese (UC Atellana), il campione laziale juniores 2010 Valerio Conti (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), Charly Petelin (Caneva) e l’atleta di Terracina Mandatori.

In corsa si è messo in luce anche Matteo Pascazi andato in fuga con un drappello di 15 atleti dal km 29 al km 83 e anche una seconda volta attorno al km 100 prima del dominio russo all’arrivo.

“Ci manca sempre quel pizzico di fortuna – ha affermato a caldo il ds Ugo D’Onofrio Dopo un mese di corse non mi posso lamentare dei ragazzi che sono in crescendo. Dobbiamo affiatarci meglio perché siamo sempre lì a fare la corsa”.

Al termine della trasferta umbra, Francesco Mandatori e Mattia Cervoni sono stati convocati, assieme all'azzurro della Roubaix Adriano Lenti, per un raduno con la nazionale a Montichiari (Brescia) del commissario tecnico Andrea Collinelli, svolgendo allenamenti su strada e su pista all'interno del nuovo velodromo coperto della cittadina bresciana.

Dall’Umbria alla Toscana: il gruppo diretto da Alessandro Marrone al Trofeo Sportivi Pieve al Toppo ha collezionato un settimo posto con Alessandro Riccardi che è stato per buona parte della gara nella fuga a otto in cui faceva parte il vincitore Nicola Stefanelli (Polisportiva Monsummanese). Avvio esaltante in cui si sono fatti vedere anche Simone Bonifazi e Marco Frezza poi la fuga ad opera di otto corridori con Riccardi.

Negli ultimi 40 chilometri con il doppio passaggio sullo strappo della Poggiola è avvenuto un rimescolamento della situazione che ha portato all’azione decisiva promossa dal terzetto che si è giocato l’arrivo finale (Stefanelli davanti a Mansani e Campigli).

Per domenica 17 aprile doppio appuntamento: un primo gruppo sulle strade di Aprilia (Latina) per il Memorial Nestore Portioli-Valerio Rosella mentre un secondo sarà impegnato nuovamente in Toscana con la Pisa-Livorno.

TEAM CASTELLI-MESSERE PORTE

Il buon momento della grande famiglia Messere Porte continua anche in ambito amatoriale grazie al Team Castelli che in questo primo scorcio di aprile è andato a segno con il senior Paolo Monti ai Cinque Archi di Velletri e un terzo posto domenica scorsa a Sabaudia in occasione della challenge Coppa Latina. Soddisfatto Nicola Biondi, team manager della formazione juniores e amatoriale, che ha confermato l’inserimento in organico di un nuovo acquisto: Antonella Zoff, alle prese con le prime pedalate a fianco dei nuovi compagni di squadra.

FOTO IN ALLEGATO

8415 una rappresentanza della squadra alla partenza del Trofeo Walter Sorbi

3595/9761 l’azzurro Adriano Lenti in azione alla Roubaix

Domenica si disputa la 12^ Gran Fondo internazionale di San Marino. Mille i ciclisti in gara. Ospite d'onore il campione trentino Francesco Moser.
Partenza e arrivo a Gualdicciolo

San Marino, 15 Aprile – Francesco Moser guiderà la carica dei mille ciclisti in gara domenica a Gualdicciolo nella 12^ Gran Fondo internazionale di San Marino – terza prova del campionato italiano Udace e del circuito Romagna Challenge.

Moser, sempre popolarissimo, tuttavia, più che lottare per la vittoria, avrà il suo da fare per firmare autografi. Il campione trentino, infatti, è un personaggio senza tempo e tutti si ricordano molto bene dei suoi trionfi, fra i quali un Giro d'Italia, un Campionato del Mondo, il Record dell'Ora e tante classiche dalla Milano – San Remo alla Parigi – Roubaix che ha conquistato per tre volte.

Per quanto riguarda la corsa, causa strade interrotte per frane o altri problemi, gli organizzatori capeggiati da Romeo Casadei, hanno dovuto accorciare il percorso, soprattutto nella parte iniziale, eliminando la salita del Passo delle Siepi, strada chiusa causa una frana.

All'inizio pertanto la prima ascesa sarà la salita di Torriana (dal versante meno impegnativo), confermate invece le altre cinque, le seguenti: Verucchio, Domagnano, Montescudo, Villagrande e Chiesanuova. Nel percorso lungo c'è stato un taglio di 16 chilometri, pertanto i chilometri da percorrere sono 140. Resta comunque invariato il dislivello complessivo di duemila metri, quindi la corsa sarà lo stesso molto impegnativa. Qualche modifica si è avuta anche nel tracciato di medio fondo, che si dividerà dal lungo come sempre al bivio di Faetano.

Comunque in tutto ci sono da percorrere 73 chilometri, una decina in meno rispetto allo scorso anno, il dislivello è sempre intorno ai 1300 metri. Ci saranno in gara molti dei più forti esponenti del gran fondismo e come al solito faranno la differenza. Si parte alle ore 8,00.

I primi concorrenti del percorso lungo sono attesi al traguardo di Gualdicciolo intorno alle 11,30.
Anteprima, invece per i giovani, come sempre, sabato pomeriggio alle 15 a Gualdicciolo con una Mini Gran Fondo per Bambini. Al termine natella party a tutti i partecipanti.

IL GIRO D'ITALIA E L'ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI

INSIEME PER CELEBRARE I 150 ANNI DELL'UNITA' NAZIONALE

Torino, 14 aprile 2011 - Il Giro d'Italia è l'evento sportivo più radicato nella storia del Paese, un filo rosa che da 102 anni scalda gli animi e attraversa lo stivale, unendolo in nome della passione per lo sport. Per questo la Corsa Rosa è stata scelta come evento ufficiale nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità nazionale. Ad essa si affianca anche un altro avvenimento che ha fatto da sottofondo alla vita del nostro Paese: l'Adunata nazionale degli Alpini.

Per la prima volta la partenza del Giro d'Italia e il ritrovo nazionale degli alpini si svolgeranno lo stesso giorno a Torino. I 150 anni dell'Unità d'Italia ci regalano anche questa straordinaria circostanza nella città che è stata la prima capitale del Regno d’Italia.

Il Giro sarà presente per tre giorni in una Torino invasa dagli alpini caratterizzati da lunghe penne nere, da cortei spontanei, concerti improvvisati e tutto quel folklore che il Corpo degli Alpini da 139 anni si porta dietro.

Venerdì 6 maggio andrà in scena la presentazione delle squadre del Giro d'Italia con una sfilata cittadina per le vie del centro della città che si concluderà in Piazza Castello e che si svolgerà in concomitanza con l'arrivo della bandiera di guerra che apre ufficialmente l'84°edizione dell'Adunata degli Alpini. Per quest’occasione è previsto lo spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori.

Il 7 maggio il Giro d'Italia prenderà il via con una cronometro a squadre di 19,3 chilometri dalla suggestiva Reggia di Venaria Reale al cuore di Torino.

Alla presentazione del ritrovo degli alpini svoltasi questa mattina a Torino sono intervenuti il Vice Presidente della Regione Piemonte, Ugo Cavallera, Renato Cigliuti del Comitato Italia 150, il Presidente della Sezione ANA Torino, Giorgio Chiosso, il Presidente Nazionale ANA, Corrado Perona e il direttore della rivista L'Alpino, Vittorio Brunello.

TOUR DE POLOGNE 2011

A CRACOVIA PRESENTATA L’EDIZIONE NUMERO 68

Cracovia, 14 aprile 2011 - Oggi, giovedì 14 aprile la splendida città di Cracovia ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale del Tour de Pologne 2011 che si è svolta presso la storica sede del comune della città. L’edizione numero 68 della corsa a tappe polacca si svolgerà dal 31 luglio al 6 agosto.

“Le tappe in programma sono sette – spiega il Direttore del Tour de Pologne Czeslaw Lang -. Si parte da Pruszkow e si arriva a Cracovia dopo 1110,9 km di gara. Abbiamo disegnato il Tour de Pologne 2011 con l’obiettivo di rendere la corsa ancora più spettacolare, sia per il pubblico che per gli stessi corridori. Le tappe di pianura sono state accorciate e si svolgeranno principalmente in circuiti cittadini tecnici e veloci su distanze tra i 100 e i 130 km. In questo modo ci sarà battaglia fin dai primissimi chilometri. Allo stesso tempo però abbiamo deciso di rendere più impegnative le tappe di montagna saranno due le tappe regine: la 5a tappa Zakopane – Zakopane (con un circuito di 43 km da ripetere 5 volte per un totale 201,5 km) e la 6a tappa con partenza da Terma Bukovina e arrivo a Bukowina Tatrzanska (con un circuito di 46 km da ripetere 4 volte, per un totale di 207,7 km). Senza dubbio saranno queste due tappe ad assegnare la maglia gialla al vincitore finale. Ricordiamo che anche quest’anno ci sarà lo sconfinamento in Repubblica Ceca nel corso della quarta tappa con arrivo a Cieszyn”.

6a tappa di Terma Bukovina che ospiterà anche nello stesso giorno la “tappa per amatori del Tour de Pologne” per portare gli appassionati a pedalare sullo stesso percorso affrontato dai pro. Inoltre in ogni tappa anche i bambini saranno protagonisti con le gare del Nutella Mini Tour de Pologne.

Tra gli ospiti presenti in sala i corridori del Team CCC Polsat Polkowice accompagnati dal Direttore sportivo Piotr Wadecki. Nel corso della presentazione sono sfilate le maglie del TdP: la maglia gialla Skandia del leader della classifica generale, la maglia ciclamino Tauron del gran premi della montagna, la maglia blu Plus della classifica a punti e la maglia rossa Fiat del corridore più combattivo. Senza dimenticare Bank BGZ che come sempre premierà tutti i vincitori di tappa.

Il Tour de Pologne per la Presidenza polacca del Consiglio dell’Unione Europea

Ciclismo ma non solo. Il Tour de Pologne vuole essere un momento per celebrare la nazione polacca e l’importante ruolo della Polonia all’interno dell’Europa. mese di luglio, per i successivi sei mesi, alla Polonia toccherà infatti il compito di guidare l’Europa con la Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea.

“Per la Polonia si tratta della prima Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea dal suo ingresso in Europa avvenuto nel 2004, è un avvenimento storico – sottolinea Czeslaw Lang medaglia d’argento per la Polonia nel ciclismo ai Giochi Olimpici di Mosca 1980 e primo atleta dell’est ad approdare in una squadra ciclistica professionistica dell’Europa occidentale -. E’ motivo di orgoglio e soddisfazione per tutta la nazione e il popolo polacco che ormai si sente cittadino dell’Europa. Negli ultimi decenni la Polonia ha fatto un importante cammino sotto il profilo politico, storico e culturale. Le guerre, l’occupazione sovietica e il comunismo, le divisioni tra est e ovest sono storia passata. I muri fortunatamente sono crollati e lo sport in questo lento ma inesorabile processo di globalizzazione e unione tra i popoli ha sempre avuto un ruolo fondamentale per promuovere valori come l’unità e la fratellanza tra i popoli”.

Il passaggio a Czestochowa e il ricordo di Papa Giovanni Paolo II

Nel cammino fatto dalla Polonia negli ultimi 100 anni non si può non ricordare la figura di Karol Wojtyla, salito al soglio pontificio come Papa Giovanni Paolo II che sarà beatificato a Roma domenica 1 maggio.

“Un uomo straordinario che con coraggio e determinazione è riuscito a fare grandi cose per la Polonia, l’est Europa e il mondo intero. Il Tour de Pologne ricorderà Papa Giovanni Paolo II toccando alcuni dei luoghi simbolo della sua esistenza. Oltre alla tappa conclusiva di Cracovia nella 2atappa il gruppo partirà da Czestochowa con i corridori che nei primi chilometri sfileranno accanto al Santuario di Jasna Gora, il famoso monastero della Madonna Nera di Czestochowa.

GRANFONDO fi’zi:k, ALESSANDRO BALLAN DICE OK

DUE PERCORSI A PROVA DI CAMPIONE MONDIALE

Il campione del mondo 2008 testa il percorso della Granfondo fi’zi:k

Il via sarà il 1° maggio da Zanè (VI), ci sarà anche Ballan

Percorso segnato e aperto agli allenamenti da martedì 26 aprile

Per la granfondo 2011 iscrizioni internazionali

I percorsi della Granfondo fi’zi:k? Assolutamente da non perdere. Lo assicura l’iridato Alessandro Ballan, il migliore degli italiani nelle “classiche” di questa stagione, che ha testato in anteprima il percorso della granfondo di Zanè (VI), in calendario il 1° maggio.

Il ciclista trevigiano della BMC Racing Team, che ha già confermato la propria partecipazione alla granfondo, si è cimentato tra strade e montagne vicentine, sui 149 km del percorso lungo. “Un tracciato esigente e davvero ben pensato, con dislivelli impegnativi ma non esasperati, come piace a me. Sicuramente il prossimo maggio, in una bella giornata soleggiata, offrirà a tutti gli appassionati l’occasione giusta per divertirsi. Peccato che queste strade siano un po’ lontane da casa mia (Ballan è di Castelfranco Veneto, ndr), altrimenti potrei “batterle” più spesso”.

I tracciati proposti quest’anno dalla Granfondo fi’zi:k, giunta alla sua 2.a edizione, sono un granfondo di 149 km e 3.000 metri di dislivello, e un mediofondo di 89 km e oltre 1.500 metri di dislivello. A fare la differenza tra i due dislivelli interviene soprattutto la salita del Monte Corno del percorso “lungo”, che con i suoi 18 km e picchi al 10% è senza dubbio l’ascesa più importante della gara. Per chi sceglierà invece il percorso mediofondo, attenzione alla salita della Barcarola, una serpentina di 23 tornanti con pendenze attorno al 6%.

Due alternative appassionanti e adatte al periodo stagionale che, come ha garantito anche il campione del mondo 2008 Ballan, daranno a tutti i granfondisti il cosiddetto pane per i loro denti.

Ma come si suol dire, provare per credere, e dopo la “passerella” del fuoriclasse Alessandro Ballan, anche tutti gli altri aficionados della Granfondo fi’zi:k potranno mettersi alla prova sui tracciati vicentini. Martedì 26 aprile, infatti, i percorsi saranno segnati definitivamente, si apriranno così agli allenamenti nei cinque giorni di vigilia. Grazie alla segnatura dei tracciati, chiunque voglia fare (e farsi) un bel check-up agonistico potrà iniziare a scendere in “campo” per verificare la propria condizione e prepararsi al meglio alla sfida di domenica 1° maggio.

Nel frattempo stanno lievitando anche gli iscritti alla bella gara vicentina che, a circa due settimane dal via, ha già ampiamente superato quota 1.500 iscritti, un bel risultato per una competizione ancora giovane. Le adesioni arrivano da tutta Italia, ma non solo, perché la Granfondo fi’zi:k 2011 profuma di globale, con iscrizioni internazionali provenienti dall’Europa (soprattutto da Portogallo, Belgio, Svizzera e Austria) e non, come ad esempio dallo Stato di Israele.

Ora gli organizzatori si preparano al rush finale di richieste, incentivato sia dalla tendenza di bel tempo prevista per le prossime settimane, sia dallo scadere del “cambio di tariffa”, che fino al 27 aprile prevede una cifra ridotta di 30 euro, rialzati poi a 40 fino alla mattina della gara.

Per tutti i partecipanti sono già pronti dei ricchi pacchi gara, con integratori alimentari e prodotti tecnici fi’zi:k, quest’anno inoltre ci sarà la possibilità di vincere un premio in più. Tra i concorrenti saranno estratti a sorte due fortunati, un vincitore ed una vincitrice, che si aggiudicheranno ciascuno un paio di scarpe R3, ultima novità dell’azienda veneta fi’zi:k.

La GF fi’zi:k propone anche una sfida nella sfida. La gara vicentina infatti è anche seconda tappa del Challenge Giordana, il che porta a pensare che i due protagonisti della prima prova, i qualificati Roberto Cunico e Fabiana Luperini, saranno in prima fila per difendere il primato in classifica, e sarà così anche per Serena Gazzini e Angelo Guizzaro, vincitori del percorso mediofondo.

Info: www.granfondofizik.it

Quick-Step Cycling Team to Amstel Gold Race

14-Apr-2011: Quick-Step Cycling Team has officially announced the squad that will participate in next Sunday's Amstel Gold Race, one of the most thrilling and challenging cycling classics.

"The squad is made up of a group of young, motivated guys who've come out of the Vuelta al Pais Vasco in good shape" Sports Director Davide Bramati says "There are some athletes like Jerome Pineau and Dries Devenyns, who in the past have shown they're comfortable on this route. Sylvain Chavanel will also be in the race, back in the game after a fall in the Paris Roubaix. Sylvain worked out all week. We won't know if he's recovered 100% and if he can figure well until Sunday during the race."


17.04 Amstel Gold Race (NED) WT

Riders Dario Cataldo (ITA)
Sylvain Chavanel (FRA)
Marc de Maar (NED)
Dries Devenyns (BEL)
Addy Engels (NED)
Davide Malacarne (ITA)
Jerome Pineau (FRA)
Francesco Reda (ITA)

Sports Director Davide Bramati (ITA)
Rik van Slycke (BEL)

14 aprile 2011 - Il gruppo sportivo Lampre-ISD, ricevuta comunicazione da parte del responsabile sanitario di squadra Dottor Guardascione, rende noto, con l'intento di garantire la massima trasparenza, che i Nas di Catania hanno effettuato nella giornata odierna un controllo presso l'Hotel Corsaro di Nicolosi, sul Monte Etna, dove il corridore Michele Scarponi sta partecipando a un ritiro organizzato dalla squadra.

Al termine delle operazioni, svolte in un clima di estrema cordialità e di collaborazione, gli agenti hanno ritirato:
- bustine di un comune anti-infiammatorio (Oki)
- latte in polvere
- barrette Enervit

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Lucca Bike: una vetrina per le aziende delle due ruote

Le due ruote saranno le protagoniste indiscusse del primo salone nazionale della bicicletta e della vita all’aria aperta che si tiene a Lucca dal 2 al 5 giugno 2011...

Bici Day: torna la giornata nazionale della bicicletta

Tutti in bici domenica 8 maggio: torna anche quest’anno la Giornata Nazionale della Bicicletta, l’iniziativa di festa e partecipazione popolare che vuole sottolineare l’importanza di una mobilità alternativa ed ecocompatibile...

Taglio del nastro per l’ANELLO GARDA SARCA,
circuito ideale per le due ruote e il trekking

Giovedì 14 aprile , alle ore 11, alla presenza dell’Assessore Provinciale Mellarini, si inaugurano i 61 km del nuovo tracciato circolare per ciclisti ed escursionisti, panoramico e alla portata di tutti, realizzato nell'ambito del progetto Outdoor Park Garda Trentino che vede la collaborazione della Provincia Autonoma di Trento con Ingarda Trentino S.p.A., le amministrazioni comunali e le sezioni SAT della zona.

Milano, 13 Aprile 2011 – Un nuovo, attesissimo tassello si inserisce nel suggestivo mosaico che il Garda Trentino offre ai tanti appassionati di bike e trekking: la giornata di Giovedì 14 aprile 2011 terrà infatti a battesimo l’ANELLO GARDA SARCA, percorso circolare condiviso per biker e trekker.

La cerimonia si terrà alle ore 11.00 in località Costa di Varino, nel comune di Dro (TN), alla presenza dell’Assessore Provinciale al Turismo Tiziano Mellarini, di Romano Masè dirigente del Servizio Conservazione Natura e Valorizzazione Ambientale, del Sindaco Vittorio Fravezzi di Dro, Luca Civettini di Nago-Torbole e Walter Bortolotti di Drena, del Vicesindaco di Riva Alberto Bertolini, dell’Assessore allo Sport di Arco Renato Veronesi e di Enio Meneghelli e Roberta Maraschin rispettivamente Presidente e Direttore di Ingarda Trentino S.p.A., insieme allo staff di Ingarda.

Realizzato dal Servizio Conservazione della natura e valorizzazione ambientale della Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con Ingarda Trentino S.p.A, le amministrazioni comunali e le sezioni SAT della zona, il percorso, che rientra nel più vasto progetto di infrastrutturazione territoriale Outdoor Park Garda Trentino, propone agli appassionati 61 km di emozioni su 1300 m di dislivello, alla portata di tutti – dai più esperti ai principianti.

Snodandosi lungo l’asse della Valle del Sarca dalla foce nel Garda alla forra del Limarò, il tracciato vede un susseguirsi di ambienti sempre diversi tra il Lago e le propaggini delle Dolomiti di Brenta, offrendo panorami davvero suggestivi a quanti lo percorrono, in bici o a piedi, muovendosi lungo ciclabili e sterrati, strade asfaltate e fantastiche discese tra vigne e uliveti.

Per completare l’ANELLO GARDA SARCA è stata effettuata una serie di importanti lavori sul percorso: dagli interventi di ripristino e consolidamento nei tratti di Tenno e della Valle dei Mulini, al rifacimento per ridurre la scivolosità delle frazioni presso Arco e Laghel; dalle numerose operazioni di sistemazione e consolidazione fondo, recupero del vecchio tracciato stradale e allargamento che hanno interessato Dro e dintorni, al decespugliamento e pulizia di circa 10 km di percorso. Il tutto è stato completato dalla posa di oltre 200 cartelli ad hoc.

In diversi punti l’ANELLO GARDA SARCA si collega ai tracciati del progetto interambito “Mountain & Garda Bike”, che coinvolge - oltre al Garda Trentino - la Valle di Ledro, la Valle dei Laghi fino al Monte Bondone e il Monte Baldo: una rete di itinerari disegnati per i biker, personalizzabili e supportati da servizi dedicati, alberghi specializzati, officine, bike shop e guide professioniste, per un’accoglienza bike-friendly garantita al massimo.

Lo Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata conquista numerosi piazzamenti.

Lo Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata ha raccolto tanti piazzamenti nel fine settimana agonistico.
Andiamo per ordine, partendo dalla categoria allievi, reduce dalla vittoria di Federico Sartor ad Aldeno sette giorni prima. Gli atleti allenati da Guerrino Corazzin erano impegnati a San Vendemiano nel Trofeo La Cadomare.

La competizione, che prevedeva in totale 58,300 chilometri, è stata caratterizzata da un tentativo d’attacco che comprendeva anche due portacolori della formazione presieduta da Pierangelo Zanco, ovvero Federico D’Agostin e Michele Dalla Betta. Allo sprint conclusivo il più veloce è stato Seid Lizde (Orsago) che ha preceduto Stefano Gandin (Marenese). Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal trevigiano di Cison di Valmarino, classe 1995, Federico D’Agostin. Ancora per i colori dello Sprint Vidor, Michele Dalla Betta ha conquistato il 9° posto nell’ordine d’arrivo.

Passiamo agli esordienti che gareggiavano a Lovadina di Spresiano. Il vero protagonista della prova riservata agli atleti del secondo anno è stato Cristian Frezza. Il trevigiano di Farra di Soligo è stato autore di una azione d’attacco solitaria di ben 20 chilometri. La vittoria era davvero a portata di mano, ma negli ultimi metri è stato raggiunto e superato da Nicola Conci (Valle di Cembra). Cristian Frezza ha dovuto così accontentarsi della seconda piazza ma si è meritato gli applausi per il grande coraggio e la grande prestazione.
Piazzamenti importanti sono arrivati anche dalle donne allenate da Matteo Varago e Maria Cazzola. A Bovolone, in provincia di Verona, Jessica Dalto, atleta di Sernaglia della Battaglia esordiente primo anno, ha messo in saccoccia una buona terza posizione, preceduta da Elisa Wackermann (Molinello) e Lisa Morzenti (Valcar). Tra le donne esordienti secondo anno, la trevigiana di San Fior Sara Mariotto ha conquistato la settima posizione. Il medesimo piazzamento è andato alla allieva Sara Zanardo, atleta trevigiana di Santa Lucia di Piave.

Domenica scorsa inoltre i bikers dello Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata hanno corso la Prosecchissima di Miane, granfondo nazionale. In particolare citiamo la presenza di Davide Zandò ed Emanuele Spader che hanno messo nel loro carniere una importante esperienza, facendo promozione della prestigiosa maglia del Vidor.

Risultati

Domenica 10 aprile 2011

Allievi

San Vendemiano (Tv) – 34° Trofeo La Cadomare

1° Seid Lizde (Orsago)
2° Stefano Gandin (Marenese)
3° Federico D’Agostin (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
4° Nicola Covre (Robegano)
5° Manuel Vecchiato (Spercenigo)
6° Nicola Breda (San Vendemiano)
7° Nicola De Pieri (Conscio)
8° Alessio Barattin (Ormelle)
9° Michele Dalla Betta (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)
10° Yuri Pessotto (Orsago)

Esordienti

Lovadina di Spresiano (Tv) – 34° Gran Premio Mosole

2° anno
1° Nicola Conci (Valle di Cembra)
2° Cristian Frezza (Sprint Vidor Edilsoligo)
3° Simone Bevilacqua (Città di Mastica)
4° Enrico La Terza (Maerne)
5° Riccardo Valeri (Sacilese)
6° Federico Chinellato (Robegano)
7° Andrea Corrocher (Sanfiorese)
8° Andrea Bittoto (Postumia 73 Dino Liviero)
9° Lorenzo Fabrello (Montecchio)
10° Christian Moratti (Isonzo)

Donne

Esordienti 1° Anno:
1^ Morzenti Lisa (Team Valcar)
2^ Wackermann Elisa (Polisportiva Molinello Footon Servetto)
3^ Dalto Jessica (Sprint Vidor Edilsoligo)
4^ Talevi Valentina (GS Potentia 1945)
5^ Basso Arianna (SC Vecchia Fontana)

Esordienti 2° anno
7^ Sara Mariotto (Sprint Vidor Edilsoligo La Vallata)

Donne allieve:
1^ Fidanza Arianna (Eurotarget Tx Active Still Bike)
2^ Sperotto Maria Vittoria (SC Vecchia Fontana)
3^ Wackermann Sara (Polisportiva Molinello Footon Servetto)
4^ Coffinardi Sara (GS Carrera Gauss)
5^ Rossetti Greta (SC Cesano Maderno Servetto)
6^ Altobelli Catherine (Team Isonzo Ciclistica Pieris)
7^ Zanardo Sara (Sprint Vidor Edilsoligo)
8^ Moro Giulia (CS Libertas Scorzé)
9^ Crotti Simona (Eurotarget Tx Active Still Bike)
10^ Rigamonti Sharon (SC Cesano Maderno Servetto)

Prossime gare

Domenica 17 aprile 2011

Allievi

GARDOLO (TN) - “20^ Trofeo Brp - Coppa C.R. Trento – Campionato Provinciale Trentino” – CAT.: Allievi – Org.: C.C. Gardolo – Id Gara 37399 – In linea \ strada - Iscr.: entro le ore 18.00 del 15/04/2011 - c/o C.C. Gardolo – Via Marco Pola, 11 - Trento – tel. 0461/950832 – fax: 0461/950832 – e-mail: info@ccgardolo.it – Ritrovo: ore 13.30 a Gardolo c/o piazza Lionello Groff – Verifica licenze: dalle ore 13.30 alle ore 15.00 piazza Lionello Groff a Gardolo (TN) Riunione tecnica: ore 14.30 Sala Circoscrizione piazza Lionello Groff - Partenza: ore 15.30 piazza Libertà a Gardolo (TN) – Percorso: giro A): Km. 2,700 da ripetersi 15 volte: via Fattingher - Via Monte Calisio - Via Don Milani - Via di Melta (Rotatoria) - Via 25 Aprile - Via 4 Novembre - Totale Km. 40.500 - GIRO B): Km. 8 da ripetersi 2 volte: Via Soprasasso - Statale del Brennero - S. Lazzaro - Salita della Lazzera - Via Meano - Via S. Anna - Piazza della Chiesa - Tot. Km. 16.00 - Totale gara Km. 56,500 - Direttore Di Corsa: Sig. Gaetano Benatti - Vice Direttore Di Corsa: Sig. Luigi Budini - Giuria: Tavernini – Mosca – Dallago

Esordienti

ESORDIENTI 1^ ANNO

GARDOLO (TN) - “6^ Trofeo Poier Enzo – Coppa C.R. Trento” – Cat.: Esordienti 1^ anno – Id Gara 37400 - Criterium - Org.: C.C. Gardolo – Iscr.: entro le ore 18.00 del 15/04/2011 - c/o C.C. Gardolo – Via Marco Pola, 11 - Trento – tel. 0461/950832 – fax: 0461/950832 – e-mail: info@ccgardolo.it – Ritrovo: ore 07.30 presso Ditta C B e Via Vienna 4 a Spini di Gardolo (TN) – Verifica licenze: dalle ore 07.30 alle ore 09.00 presso Ditta C B E Via Vienna 4 a Spini di Gardolo (TN) - Riunione tecnica: ore 08.30 - Partenza: ore 09.30 Via Vienna 4 a Spini di Gardolo (TN) – Percorso: Circuito di Km. 3.000 da ripetere 8 volte: Via Vienna - Via Budapest - Via C. Beccaria - Via Monaco - Via di Spini - Via dei Masari - Via Vienna - Direttore Di Corsa: Sig. Gaetano Benatti - Vice Direttore di Corsa: Sig. Luigi Budini - Giuria: Medici – Versini - Fait

ESORDIENTI 2^ ANNO

GARDOLO (TN) - “6^ Trofeo Poier Enzo – Coppa C.R. Trento” – Cat.: Esordienti 2^ anno – Id Gara 37401 - Criterium - Org.: C.C. Gardolo – Iscr.: entro le ore 18.00 del 15/04/2011 - c/o C.C. Gardolo – Via Marco Pola, 11 - Trento – tel. 0461/950832 – fax: 0461/950832 – e-mail: info@ccgardolo.it – Ritrovo: ore 07.30 presso Ditta C B E Via Vienna 4 a Spini di Gardolo (TN) – Verifica licenze: dalle ore 07.30 alle ore 09.30 presso Ditta C B E Via Vienna 4 a Spini di Gardolo (TN) - Riunione tecnica: ore 08.30 - Partenza: ore 10.30 Via Vienna 4 a Spini di Gardolo (TN) – Percorso: Circuito di Km. 3.000 da ripetere 10 volte: Via Vienna - Via Budapest - Via C. Beccaria - Via Monaco - Via di Spini - Via dei Masari - Via Vienna - Direttore di Corsa: Sig. Gaetano Benatti - Vice Direttore Di Corsa: Sig. Luigi Budini - Giuria: Medici – Versini – Fait

Donne

DONNE ESORDIENTI

LEPROSO di PREMARIACCO - 16° Trofeo Segheria Rosa - ID Gara: 35417 - Organizzazione: ASD G.S.Ciclismo Buttrio Via Cividale, 21 Buttrio - Tel 0432-673639 / 333-6176022 Fax 0432-673630 - e-mail: ciclismo.buttrio@libero.it - Percorso: Leproso, Bivio Firmano, Bivio Ipplis, Caserme, Bivio Segheria Rosa, - Segheria Rosa (giri 4) Km 28,800 - Ritrovo: Leproso c/o Segheria Rosa dalle ore 09,00 alle ore 10,30 - Partenza: ore 11,00 - D.C. Fedrizzi Gianfranco Vice D.C. Pecar Radivoj - Giuria: De Sabata, Debegnach, Terpin - Iscrizioni: entro le ore 24.00 del 15.04.2011

DONNE ALLIEVE

LEPROSO di PREMARIACCO - 16° Trofeo Segheria Rosa - ID Gara: 35418 - Organizzazione: ASD G.S.Ciclismo Buttrio Via Cividale, 21 Buttrio - Tel 0432-673639 / 333-6176022 Fax 0432-673630 - e-mail: ciclismo.buttrio@libero.it - Percorso: Leproso, Bivio Firmano, Bivio Ipplis, Caserme, Bivio Segheria Rosa, - Segheria Rosa (giri 6) Km 43,200 - Ritrovo: Leproso c/o Segheria Rosa dalle ore 09,00 alle ore 12,30 - Partenza: ore 13,30 - D.C. Fedrizzi Gianfranco Vice D.C. Pecar Radivoj - Giuria: De Sabata, Debegnach, Terpin - Iscrizioni: entro le ore 24.00 del 15.04.2011

Giovanissimi

SAN FIOR (TV) - org. ASD Sanfiorese - 15° G.P. De Marchi A.M. - cat. Giovanissimi - ID 36539 - Percorso: circuito di mt 950 da ripetere più volte a seconda della categoria - Iscrizioni: ASD Sanfiorese - Tramite fattore K - Tel. 335/1292371 - Fax. 0438/430603 - ss.sanfiorese@libero.it entro giovedì 14 aprile alle ore 20.00 - Ritrovo: San Fior (Tv) - P.zza del Municipio alle ore 12.30 - Partenza: alle ore 14.30 - Responsabile della manifestazione: De Zotti Remigio - Giuria: Carnelos S., Zambon B.


Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix: due vittorie che partono da Fonzaso

Le hanno già ribattezzate le “vittorie dei gregari”, quelli che non ti aspetti: Nick Nuyens (Saxo Bank-Sungard, la squadra di Contador) e Johan Vansummeren (Garmin-Cervelo), beffando entrambi il superfavorito Fabien Cancellara, hanno dominato le due classiche del nord più attese: il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix portando sul podio anche un pezzo di Feltrino.
Entrambi i corridori vestono abbigliamento da ciclismo firmato Manifattura Valcismon o meglio, ispettivamente i marchi Sportful e Castelli.

E’ partita nel migliore dei modi quindi la stagione ciclistica 2011 per l’azienda di Fonzaso che negli anni si è guadagnata un posto importante nel settore mondiale dell’abbigliamento tecnico da ciclismo, tanto che per 8 anni la Nazionale ha indossati capi firmati Sportful e dal 2010 fino alle Olimpiadi vestirà Castelli. E alla Parigi-Roubaix di domenica Castelli ha sperimentato con il campione Vansummeren il nuovo body San
Remo (con tanto di brevetto depositato) realizzato nella galleria del vento. Un vero e proprio body con un’apertura davanti che consente ai ciclisti di soddisfare bisogni fisiologici ma anche le tasche sulla schiena (che i body normalmente non hanno) e che quindi ha una vestibilità e una resa dinamica simile a quella delle prove a cronometro, anche se il capo è pensato per la gare a lunga distanza.

“Siamo molto contenti per queste due vittorie – commenta Dario Cremonese, il titolare dell’azienda – anche senza Cancellara, abbiamo bissato la doppietta dell’anno scorso e accontentando due squadre e i nostri due marchi. Adesso gli occhi sono puntati sulla Freccia Vallone in cui correrà anche Alberto Contador. Ma il nostro sogno rimane il Giro d’Italia: arrivare alla tappa di Feltre con la maglia rosa”.

La granfondo Alta Valtellina in vetrina sul Lago di Garda
Promozione – iscrizioni – opportunità

Parte ufficialmente, domenica 17 aprile, la campagna promozionale della granfondo Alta Valtellina, con la partecipazione del Comitato organizzatore e del team MTB ad una delle grandi classiche del calendario off-road italiano: la granfondo città di Garda intitolata all’olimpionica Paola Pezzo.

Lo stand promozionale della granfondo valtellinese, troverà spazio, già a partire dal sabato, presso l’ampia e frequentatissima area expo – team, che caratterizza questa manifestazione sul l’incantevole scenario del lungo lago di Garda.

La granfondo Alta Valtellina pur essendo già meta ambita per molti bikers, non si accontenta, e vuole “cullare” i propri potenziali partecipanti offrendogli la possibilità nel corso di questa trasferta promozionale, d’iscriversi direttamente in loco e addirittura prenotare il proprio soggiorno o vacanza a Bormio. Inoltre vi sarà l’occasione di ricevere una serie di interessanti informazioni sulle innumerevoli opportunità offerte e soprattutto scoprire tutte le particolari novità che hanno reso da quest’anno il percorso marathon ancora più scenografico.

Promozione a 360° perché lungo i 39 km del percorso veronese sfideranno gli atleti del team settore MTB con la nuovissima divisa personalizzata granfondo Alta Valtellina fra i quali: Giovanni Bazzeghini, Maurizio Piovan, Eros Pini e Robin Brazzale.

Sono quattro gli impegnativi mesi che mancano alla 4^ edizione della kermesse valtellinese, nel corso dei quali il comitato organizzatore parteciperà alle più quotate granfondo del ranking nazionale per dare la possibilità a tutti gli amanti delle ruote grasse di conoscere nei dettagli la manifestazione, e soprattutto d’entrare a far parte dei mitici 2000 che pedaleranno sui sentieri dell’Alta Valtellina il prossimo 31 luglio 2011.

VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEI PERCORSI DELLA MARATHON DI BRACCIANO

A 4 giorni dall'undicesima edizione della Marathon Lago di Bracciano, divenuta ormai una “classica” nel suo genere, il numero di bikers che approderà domenica prossima sulle sponde del lago di Bracciano e dintorni ha già superato quota 1050 (chiusura fino a 1200), molti dei quali non solo dal Lazio ma provenienti da altre regioni del Centro Italia. La gara si snoderà su un affascinante percorso, a tratti particolarmente tecnico, nel territorio dei Monti Sabatini, con corollario dei paesi di Trevignano Romano (sede di partenza e di arrivo presso il campo sportivo), Bracciano, Oriolo Romano, Sutri e Bassano Romano.

MARATHON: 70 km dislivello 2000 metri
POINT TO POINT: 50 km dislivello 1450 metri
CICLOTURISTICO: km 30 dislivello 950 metri

Il territorio di origine vulcanica non presenta dislivelli superiori ai 550 metri, con discese e salite alla portata di tutti i biker, ma in continua successione fra di loro. Sono castagneti, noccioleti, faggete, prati addebiti a pascolo i contorni naturali a fare da cornice a questo percorso. Pertanto il fondo si presenta molto scorrevole nelle stagioni secche, mentre in caso di pioggia il fondo potrebbe risultare molto scivoloso e fangoso.

Dopo i primi 15 chilometri costellati da tre salite lunghe appena due chilometri tra campi di nocciole, il percorso cicloturistico lascerà la Point to Point e la Marathon. Il tempo di tirare il fiato, poi si affronterà la salita di Fonte Chiappino per Monte Lungo, la discesa delle Vasche fino al Torrente di Fonte Vitabbio e poi un tratto di sottobosco nella Faggeta di Oriolo al termine della quale la Point to Point si separerà dalla Marathon. La Marathon attraverserà per gentile concessione la tenuta del Principe Orsini per poi affrontare le discese del Cerrone e di Poggio delle Vacche che anticiperanno la salita della Fiora lunga due chilometri. Superata l’ascesa, si passerà per la discesa di San Liberato e la via del Paradiso fino ad attraversare gli archi dell’acquedotto romano al termine della quale si ricongiungerà con il percorso della Point to Point. Un susseguirsi di salite e discese attraverso noccioleti e faggete porterà i partecipanti a ricongiungersi con il percorso degli Escursionisti e affrontare tutti insieme a denti stretti l’impegnativa salita della Cornacchia fino alla cima di Monte Calvi. Dalla vetta all’arrivo mancheranno circa 5 chilometri e tra ginestre in fiore l’ultimo sforzo dei bikers sarà soltanto per salire alla forchetta di Rocca Romana per poi tagliare finalmente il traguardo dopo un divertente single-track. Un vero e proprio banco di prova per i stakanovisti delle ruote grasse, nonché il primo impegno di rilievo per chi vuole conquistare il Prestigio 2011 (da regolamento valevole solo per coloro che faranno la Marathon); un altro traguardo importante per la Point to Point che ha raggiunto quest’anno la doppia cifra (11) di edizioni sin qui disputate.

Per tutti i partecipanti è consigliato ritirare il pacco gara e chip sabato 16 aprile, vigilia della gara, dalle 15,00 alle 18,00 presso il campo sportivo di Trevignano Romano. Sul sito www.ciclimontanini.it o www.sdam.it è possibile controllare l’iscrizione ed aggiungere eventuali dati mancanti. È consigliabile portare alla verifica licenze la copia del pagamento effettuato.

 

A LUGAGNANO L’OFF ROAD FA SUL SERIO

IL 15 MAGGIO “INTERNAZIONALI D’ITALIA MTB”

Cominciano ad arrivare le conferme dei campioni per la Valdarda Bike

C’è il Team Bianchi al gran completo, al via anche Fontana e Fumic

Tra le donne, oltre all’olimpionica Gunn Rita Dahle, c’è anche la Zakelj

Nel 2012 la gara di Lugagnano sarà Campionato Italiano cross country

Gli Internazionali d’Italia puntano dritto su Lugagnano Val d’Arda (PC). L’importante circuito di MTB farà tappa sulle colline piacentine il prossimo 15 maggio con la 19.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi”, e i nomi già confermati al via lasciano intendere un nuovo e spettacolare evento.

Marco Aurelio Fontana farà gli onori di casa, visto che vive non lontano da Lugagnano, e “a casa sua” vorrà di certo dare il meglio di sé e magari migliorarsi rispetto al 2010, quando chiuse in seconda posizione con la gara vinta dallo spagnolo Ivan Alvarez Gutierrez. Allo start della “Valdarda Bike” ci sarà anche il compagno di squadra dell’azzurro, ovvero il tedesco Manuel Fumic, e il nutrito Team Bianchi – Tx Active con i vari Tony Longo, Stephane Tempier, Cristian Cominelli, Gerhard Kerschbaumer e Ricardo Marinheiro, fin da subito possibili candidati al podio. Proprio il trentino Longo, nell’ultima prova degli Internazionali d’Italia disputata pochi giorni fa, ha dato prova di grande condizione e abilità mettendosi alle spalle sia Fontana (sebbene vittima di una foratura) che l’attuale leader della provvisoria Gutierrez.

Altra conferma di prestigio giunta in queste ore è quella della leader femminile degli Internazionali 2011, ovvero la fuoriclasse slovena Tanja Zakelj, anche lei vittoriosa a Nalles domenica scorsa e seconda sulle rive dell’Arda nel 2010. Per la vittoria della 19.a “Valdarda Bike” risulta inevitabile un pronostico su di lei, anche se a darle filo da torcere ci sarà, tra le altre, anche la norvegese Gunn Rita Dahle, il cui palmares mondiale parla da sé: un oro olimpico ad Atene, otto titoli iridati e quattro Coppe del Mondo cross country, solo per citare la cosiddetta punta dell’iceberg.

Basterebbero questi top-bikers (e gli altrettanti in via di conferma) per assicurare il successo della 19.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” del prossimo mese, tuttavia, gli organizzatori dell’ASD Lugagnano Off Road con Luciano Vespari in testa, non hanno resistito a…metterci lo zampino e portare qualche allettante novità alla loro gara. Il percorso 2011 misurerà 5 km (anziché 6 come in passato) e sarà “girato” più volte a seconda della categoria di appartenenza. La novità di maggior rilievo riguarda la zona di partenza che, anziché in centro paese, sarà allestita nei pressi del centro sportivo, nell’intento di eliminare quanto più possibile i tratti asfaltati e regalare ai concorrenti e al pubblico uno spettacolo 100% off road. A cavallo delle due piazze principali di Lugagnano saranno comunque predisposte le aree team delle diverse squadre partecipanti.

Con l’ASD Lugagnano Off Road collaborano anche quest’anno la Provincia di Piacenza, Fossati Pvc di Piacenza, main partner, il noto marchio Scott e “Tedaldi Giovanni”.

Per quanto riguarda il programma della 19.a “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi”, il primo start sarà dato alle categorie amatoriali (ore 9.00) che dovranno portare a termine 6 giri complessivi. Alle 11.00 sarà la volta degli Junior maschili (5 giri), seguiranno le donne alle 12.45 (Elite 5 giri e Junior 4 giri) e infine gli Elite uomini alle 14.15. Questi ultimi affronteranno ben 7 tornate, al termine delle quali sarà incoronato il nuovo “re” della “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi”.

A dimostrazione della competenza e grande professionalità dell’ASD Lugagnano Off Road, l’edizione del ventennale della “Valdarda Bike”, nel 2012, assumerà la titolazione di Campionati Italiani XC Assoluti. Un meritato riconoscimento per chi vive la mountain bike ad altissimo livello da sempre.

Info: www.lugagnanooffroad.it

È PARTITO IL CHALLENGE GIORDANA

PRIMI VINCITORI INCORONATI A VALDAGNO (VI)

Domenica 10 aprile si è corsa la 1.a tappa del Challenge Girodana, la GF Liotto

Ai vertici della classifica sono tornate alcune conferme della scorsa edizione

La seconda tappa sarà la GF fi’zi:k, al via da Zanè (VI) il 1° maggio

In calendario ci sono poi la Marcialonga Cycling Craft, la GF Cunego e la GF Eddy Merckx

Il Challenge Giordana 2011 da domenica è ufficialmente realtà. Il circuito veneto-trentino di 5 tappe è scattato lo scorso 10 aprile con la prima prova, la Granfondo Liotto. La classica vicentina di primavera, con cuore a Valdagno, ha inaugurato il Challenge Giordana ponendo le fondamenta della classifica finale.

In campo femminile si sono confermate anche quest’anno alcune delle stelle della scorsa edizione del circuito, in primis la campionessa italiana e la più volte vincitrice del Tour e del Giro in rosa, Fabiana Luperini. La fuoriclasse toscana ha infatti sbaragliato le avversarie nel percorso granfondo (138 km), vincendo con oltre 16’ di vantaggio sulla seconda classificata Laura Coltella, e con 17’58’’ su Marina Ilmer, terza. Già nel 2010 la Luperini si era confermata regina incontrastata del Challenge, e lo scorso settembre era stata premiata come vincitrice assoluta della categoria femminile nel granfondo.

Anche per quanto riguarda il mediofondo vale il detto “a volte ritornano”, perché la vincitrice a Valdagno è stata la trentina Serena Gazzini, seconda classificata nel 2010 al Challenge Giordana. La Gazzini ha coperto i 102 km del percorso medio in 2h51’47’’, piazzandosi davanti alla veronese Antonella Girardi e all’altoatesina Astrid Schartmuller. La vittoria del mediofondo maschile è andata invece al riminese Angelo Guizzaro, primo sopra un podio tutto emiliano-romagnolo formato da Giuseppe Corsello, calabrese di origini ma oramai naturalizzato bolognese, e dall’altro riminese Moreno Giulianelli.

Per quanto riguarda invece la vittoria maschile nel percorso “lungo”, per ora al vertice della granfondo si trova Roberto Cunico, vicentino di Thiene che domenica si è dimostrato in ottima forma, nonché deciso a farsi valere anche nella prossima prova “casalinga”, quella della Granfondo fi’zi:k.

A questa seconda tappa mancano poco più di due settimane, lo start sarà infatti dato il 1° maggio da Zanè, sempre nel Vicentino. Gli iscritti ad oggi sono oltre 1.500, un numero importante visto che le iscrizioni sono ancora in corsa. Il prezzo è bloccato a 30 euro fino al 27 aprile, mentre successivamente la quota sarà di 40 euro, e per tutti i partecipanti è stato preparato un ricco pacco gara comprensivo di un paio di calzini fi’zi:k, integratori Multipower, prodotti alimentari e l’imperdibile nastro manubrio fi’zi:k.

Dopo le prime due tappe in terra vicentina, per i circa 980 ciclisti del Challenge Giordana sarà tempo di trasferirsi in Trentino, con la Marcialonga Cycling Craft del 29 maggio, per poi spostarsi nel Veronese con le ultime due prove, la Granfondo Damiano Cunego (Verona, 5 giugno) e la Granfondo Eddy Merckx, al via da Rivalta di Brentino Belluno (VR) il 12 giugno.

Info: www.challengegiordana.com

Coppa delle Nazioni U 23

Roma, 13 aprile 2011 - Questa mattina a Firenze si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della prova italiana della Coppa delle Nazioni U 23 “Toscana, Terra di ciclismo”.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web della Regione Toscana ai seguenti link:

http://toscana-notizie.it/blog/2011/04/13/ciclismo-dal-19-aprile-in-toscana-la-coppa-delle-nazioni/

Le tappe della"Toscana, Terra di Ciclismo - Coppa delle Nazioni U23"

19/04/2011 - 1a tappa: Grosseto – Grosseto 148km

20/04/2011 - 2a tappa: Follonica (GR) – Casciana Alta (PI) 162km

21/04/2011 - 3a tappa: Lucca – Montecatini (PT) 140km

22/04/2011 - 4a tappa: Capannori (LU) – Subbiano (AR) 165km

23/04/2011 - 5a tappa: Subbiano (AR) – Gaiole in Chianti (SI) 145km

Il calendario della Coppa delle Nazioni U23

09.04.2011 Ronde van Vlaanderen Beloften (BEL)

13.04.2011 La Côte Picarde (FRA)

16.04.2011 ZLM tour (NED)

19-23.04.2011 Toscana-Terra di ciclismo-Coppa delle Nazioni (ITA)

02-05.06.2011 Coupe des nations Ville Saguenay (CAN)

04-11.09.2011 Tour de l'Avenir (FRA)

Albo d'oro della Coppa delle Nazioni U23

2010: SLOVENIA

2009: FRANCIA

2008: PORTOGALLO

2007: SLOVENIA

www.uci.ch/templates/UCI/UCI5/layout.asp?MenuId=MTUyNTk&LangId=1

Granfondo della Pace: la A.S. Roma Ciclismo “dichiara battaglia” e vince!

Sfatato il mito del “2° posto”, il gradino più alto del podio si colora di giallorosso

Domenica 10 aprile: l’allegra compagnia di Amatori e Turisti della A.S. Roma Ciclismo, capitanata come sempre dai grandi Gabriele Diaferia, Ennio Cherubini e Nazzareno Asci, è di scena a Foligno (PG) in occasione della Granfondo della Pace.

Presente nel gruppone giallorosso, in rappresentanza del Team Disabili, anche la Campionessa Cinzia Coluzzi, con la sua pilot Annamaria Scafetta e la mew entry Antonio Mameli.

Per questa 17esima edizione, l’Organizzazione ha apportato numerose novità, in particolare dal punto di vista logistico: partenza e arrivo sono stati infatti spostati da Spello agli impianti sportivi di Corvia, mentre le pratiche relative ad accoglienza, docce, pranzo e colazioni … tutte concentrate al Plateatico di Foligno, grazie alla collaborazione dell’I.T.C.. Due i percorsi agonistici in programma quest’anno, il “lungo” (132 km) e il “medio” (95 km), che si snodano lungo strade migliori rispetto a quelle attraversate in passato, per salvaguardare l’incolumità dei moltissimi partecipanti pronti a lottare per il prestigioso podio della GF della Pace! Podio che quest’anno, su un circuito parallelo, è conteso “a suon di braccia” anche dagli agguerriti protagonisti di una gara di Hand Bike.

Puntuale come sempre, la delegazione romana e romanista giunge a Foligno in tempo per svolgere con tutta calma il consueto iter burocratico. Alle ore 9:00: “Pronti, Partenza … Via!!”
Il variopinto serpentone di ciclisti inizia la sua avventura tra la bellezza dei paesaggi umbri. I due percorsi si dividono in prossimità dell’interminabile salita di Pettino, che in 15 km porta dai 200 metri di altitudine di Campello ai 1100 di Pettino. Da questa posizione si gode uno splendido panorama, con affaccio sulle mura di Campello sul Clitunno, posizionato su una collinetta e circondato da una bellissima fortificazione tipica dei castelli.

La primavera ormai inoltrata regala una inimitabile esplosione di colori.
Tra una salita e l’altra, giungono i primi problemi, dovuti a una condizione del manto stradale non troppo conforme alle aspettative … Superate le difficoltà, si pedala tranquillamente senza altri intoppi.
Il gruppo della A.S. Roma Ciclismo ormai cementato procede imperterrito verso l’obiettivo comune: la supremazia del Team! Dopo tre secondi posti nella classifica per Società, è giunta l’ora di riscattarsi. Tutti i portacolori giallorossi, anche i meno allenati si sono messi in gioco sulla distanza più impegnativa, stringendo i denti e portando a termine la dura prova con somma soddisfazione dei loro Responsabili. E’ stato un vero spettacolo vedere il treno giallorosso scorrere senza esitazioni fino alla fine lasciando alle spalle stimati avversari e tagliando il traguardo per primi, regalando alla A.S. Roma Ciclismo la prima vittoria per Società della stagione!

“Dobbiamo il nostro successo a tutti i ragazzi che a Foligno hanno onorato la loro gloriosa maglia – ha commentato Capitan Diaferia - è a loro che rivolgo un grande “Grazie!”. Un forte applauso voglio invece dedicarlo alla nostra Cinzia Coluzzi e ad Antonio Mameli, arrivato primi per la categoria Disabili, rispettivamente nella Mediofondo e nella Granfondo! “
Ottime performance anche per le “solite” Gabriella Asci e Maria Cristina Buso, giunte rispettivamente quinta e nona tra le W2.

E da casa giallorossa non tardano a giungere le prime considerazioni: “Il primo ringraziamento – commenta il Vice Presidente Vincenzo Soria, in rappresentanza della Dirigenza giallorossa – è quello della Società e di tutti coloro che incessantemente dedicano anima e corpo alle numerose iniziative che intraprendiamo”.

“Fantastici!” – esulta dall’Ufficio Stampa Priscilla Baldesi (Resp. del Settore Disabili) alla notizia della grande impresa, giunta “in diretta” telefonica da Capitan Diaferia – “è la dimostrazione che la perseveranza ripaga gli sforzi: gli atleti giallorossi non mollano mai e il gradino più alto del podio è ciò che meritano. Sono felice che anche Cinzia sia accorsa a dare “man forte”, a conferma che a volte anche un solo atleta fa la differenza”.

Superfluo commentare la soddisfazione del Presidente Baldesi.

Ma il più grande riconoscimento è come sempre quello di Capitan Diaferia, orgoglioso dello “squadrone giallorosso”. In particolare, vuole mettere l’accento sullo spirito di gruppo dimostrato dagli atleti: “si era detto “tutti insieme” … e così è stato”. Bravi ragazzi!

A Cittiglio tanti numeri e forti emozioni con la Coppa del Mondo donne

Cittiglio (VA), 13 aprile 2011 - A poco più di due settimane dal trofeo Alfredo Binda, prima prova di Coppa del mondo donne, i numeri, le foto e le immagini dell’evento orgaznizzato dalla Cycling Sport Promotion ne testimoniano l'appeal che continua a crescere di edizione in edizione.

Quella del 2011 va nell'album dei bei ricordi, infatti, con numeri molto importanti a conclusione di un lavoro ed un impegno costanti da parte di dirigenti, sostenitori e appassionati che riconoscono nella gara di Cittiglio l’appuntamento internazionale clou della prima parte della stagione femminile. Quest’anno al trofeo Alfredo Binda hanno partecipato 160 atlete in rappresentanza di 28 teams, di cui 8 squadre nazionali e 20 Team UCI; tra questi ultimi vi erano ben 16 tra i primi 20 teams del ranking mondiale. Mano al passaporto si è scoperto che le 160 atlete provenivano da 30 Paesi, di tutti i continenti.

Occhio al palmares mondiale, al via si sono schierate ben 16 campionesse nazionali, tra cui l’italiana Monia Baccaille, la campionessa europea U23, l'olandese Noortje Tabak, la campionessa del mondo a cronometro Emma Pooley, la campionessa olimpica Nicole Cooke. In buona sostanza, delle prime 20 atlete del ranking UCI a Cittiglio lo scorso 27 marzo ne erano presenti 16 .

Riguardo la comunicazione, l’eco della gara ha raggiunto il mondo intero. Tutti i siti di ciclismo hanno pubblicato notizie sulla corsa. Sono stati 60 gli accreditati nel settore stampa tra fotografi, giornalisti e operatori TV; otto giornalisti sono gunti dall’estero, cinque erano i siti specializzati presenti con propri inviati. La diretta web sul sito www.trofeobinda.com ha registrato 2800 indirizzi IP unici.

Quasi 2500 sono stati quelli che hanno visto il video della gara pubblicato già domenjca sera. La rassegna stampa prodotta ha abbondantemente superato una risma di carta. Per tutte le informazioni necessarie ai diversi fruitori sono state realizzate; guide stampa, guide tecniche, 5000 pieghevoli, 5000 volantini e 1000 depliant. Per annunciare la corsa ed i suoi numerosi contenuti non solo sportivi l'ufficio stampa ha prodotto, consegnato e gestito oltre 30 comunicati stampa. Le immagini della corsa sono state diffuse da Raisport 2 domenica 27 marzo dalle ore 20.00 alle ore 21.00 ed in replica dalle ore 1.30 alle ore 2.30. La trasmissione Sportissimo ha invaso l'etere, sia in formato digitale che satellitare, per tutta la settimana successiva

Altri numeri interessanti arrivano dal settore sicurezza; a Cittiglio domenica 27 marzo sono stati impiegati: 150 Alpini dei vari comuni sul percorso, 150 volontari della protezione civile, 100 volontari dell’organizzazione e 85 uomini delle forze dell’ordine. Per il personale addetto sono stati realizzati 350 cestini, dal contenuto piuttosto generoso a frugarci dentro già alle 11 del mattino.

Dal settore promozione ed eventi collaterali sono giunti euforici riscontri; addirittura sono stati cinque i gruppi itineranti di intrattenimento che hanno allietato il pubblico fin dal primo mattino. Inoltre, alla vigilia, la conclusione del progetto scolastico "Pedala .... in sicurezza" ha visto l'entusiasta partecipazione di oltre cento ragazzi.

Il responsabile della logistica ha dovuto accontentare le richieste di oltre 400 persone che hanno soggiornato a Cittiglio e dintorni nel lungo week end; sono stati dieci gli hotel interessati.

Settore accrediti; sembra un gioco ma solo nella giornata della domenica sono stati rilasciati circa 1000 persone tra ospiti, addetti e dirigenti vari; vuol dire mille foto, mille pass, mille collarini, mille fori e circa duemila tra sorrisi, battute e rime baciate. Quella del rilascio dei pass al trofeo Binda è un’esperienza da vivere almeno un paio di volte nella carriera di ogni addetto ai lavori.

Ultime due annotazioni; la prima riguarda il pubblico, straripante e arrampicato su muretti e cartelli stradali come sempre accade a Cittiglio. La seconda è un'emozione che desideriamo regalare a tutti e che rappresenta il nostro commiato stagionale; si tratta del video realizzato dal giornalista Laurent Charras, visibile all'indirizzo: http://www.trofeobinda.com/index.php?option=com_content&task=view&id=283&Itemid=1.

Da domani Mario Minervino e i suoi collaboratori penseranno già all'edizione 2012

Albo d’oro recente del Trofeo ALFREDO BINDA

2011 Emma POOLEY

2010 Marianne VOS

2009 Marianne VOS

2008 Emma POOLEY

2007 Nicole COOKE

2006 Regina SCHLEICHER

2005 Nicole COOKE

2004 Oenone WOOD

2003 Diana ZILIUTE

2002 Svetlana BOUBNENKOVA

2001 Nicole BRAENDLI

2000 Fabiana LUPERINI

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