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Terza tappa del Giro di
Svizzera : Cunego 2° ma nuovo leader della generale
13
giugno 2011
- Si
tinge di blu-fucsia il Giro di Svizzera. Il merito
è di uno scatenato Damiano Cunego che, nella
3^tappa della corsa elvetica (Brig Gils-Grindelwald,
107,6 km con le salite del Grimselpass e del Grosse
Scheidegg) ha sfoderato una prestazione di grande qualità,
conquistando il comando della classifica generale.
Cunego
ha piazzato un allungo in testa al gruppo dei migliori a 2
km dallo scollinamento dell'ultima ascesa di giornata (posto
a 11 km dall'arrivo), il Grosse Scheidegg, vincendo
la resistenza degli altri contendenti per la classifica generale.
Il
capitano della Lampre-ISD è riuscito a riprendere
i reduci della fuga di giornata (31 atleti, comprendenti inizialmente
anche Daniele Righi) scollinando per primo e lanciandosi
poi in discesa verso il traguardo, seguito dal solo Sagan
(già componente della fuga).
Lo
slovacco è rimasto a contatto con Cunego, precedendolo
poi nello sprint per la vittoria: con il secondo posto di
tappa, il capitano della Lampre-ISD è balzato
in testa alla graduatoria generale con 54" su Soler
e 1'16" su Mollema.
"L'unico
col quale non avrei voluto giungere sul traguardo era Sagan,
corridore molto veloce, e chi mi trovo a ruota al termine
della discesa? Proprio Sagan! Complimenti a lui
per la puntualità e il grande sprint - ha
commentato Cunego dopo il traguardo -
Ho provato a vincere la tappa: dopo le buone sensazioni
avvertite ieri, stamattina con i tecnici e i compagni di squadra
abbiamo deciso di correre per puntare al successo.
Sapevo
che i chilometri finali del Grosse Scheidegg erano
adatti alle mie caratteristiche, quindi ho tentato l'attacco:
ho pedalato bene, poi in discesa ho tentato di guadagnare,
ma Sagan è riuscito a riaccodarsi.
La maglia di leader è una buona consolazione per la
vittoria sfumata, anche se un successo di tappa sarebbe stato
molto importante: vedremo se ci saranno le condizioni per
riprovare a vincere, tenendo ben presente l'obiettivo della
rifinitura della condizione in vista del Tour de France.
Con la maglia gialla conquistata oggi la Lampre-ISD
onora Franco Valli, meccanico della squadra negli anni
scorsi, purtroppo scomparso stanotte".
Sulla
stessa lunghezza d'onda anche il ds Tebaldi:
"Volevamo vincere la tappa e abbiamo fatto tutto al meglio
per riuscirsi; purtroppo Sagan è stato bravo
a rientrare a fine discesa.
La
leadership nella classifica generale non ci condizionerà
più di tanto, proveremo a sfruttare altre eventuali
possibilità di vincere una tappa. Nota stonata della
giornata è il ritiro di Balloni a causa
delle ferite alle ginocchia riportate nella caduta di sabato".
ORDINE
D'ARRIVO
1° Sagan 3h09'42"
2° Cunego s.t.
3° Fuglsang 21"
4° Ten Dam s.t.
7° F. Schleck 1'04"
9° Soler s.t.
CLASSIFICA
GENERALE
1° Cunego
2° Soler 54"
3° Mollema 1'16"
4° Ten Dam 1'19"
5° Van Garderen 1'21"

Blue-fucsia
colors on Tour de Suisse thanks to Damiano Cunego who became
the new leader of the Swiss race at the end of the 3rd stage
(Brig Gils-Grindelwald, 107,6 km with the climbs of Grimselpass
and of Grosse Scheidegg).
Cunego
performed an outstanding attack from the main group when there
were 2 km left to the top of the last climb (Grosse Scheidegg,
at 11 km to the arrival) and no one could follow him.
he
Italian cyclist overtook all the former member of a 31 athletes
breakaway (initially Righi among them) reaching the GPM for
first, followed only by Sagan (member of the breakaway):
the Slovak rider could reached Cunego at the end of
the downhill, preceding him in the final sprint for the victory.
Thanks to the second place, Cunego became the new leader
of the overall classification with 54" on Soler
and 1'16" on Mollema.
"It's
not a pleasant thing to be in a sprint with Sagan, since rarely
he missed the target! So, compliments to Peter
- Cunego said after the arrival - After
yesterday good stage, in accordance with the sport directors
and the team mates I decided to point to win the race. I knew
that the last kilometers of the Grosse Scheidegg could
be suitable for my characteristics, so I attacked and I pedaled
in an effective way; then in the downhill I tried to increase
the advantage, but Sagan could follow me.
The
leader jersey is a good satisfaction, but maybe the victory
could have been better: so, I'm willing to try to achieve
this goal if there will be another chance".
STAGE
RESULTS
1st Sagan 3h09'42"
2nd Cunego s.t.
3rd Fuglsang 21"
4th Ten Dam s.t.
7th Shcleck 1'24"
9th Soler s.t.
OVERALL
STANDING
1st Cunego
2nd Soler 54"
3rd Mollema 1'16"
4th Ten Dam 1'19"
5th Van Garderen 1'21"



Luigi
Restaino


CAMPIONATI
EUROPEI DI TRIALS IN ARRIVO A BIELLA
ATTESI
ANCHE I NEO CAMPIONI TRICOLORI
Il
17 e il 18 giugno a Biella si disputano i Campionati Europei
di Trial Bike
Attesi
al via anche i campioni italiani, incoronati domenica scorsa
Ci
sarà il campione mondiale ed europeo Benito Ros Charral,
in cerca di riconferme
Un
week end lungo per lo sport biellese, con tante
iniziative per atleti e pubblico
13.06.2011 -
Il vecchio continente tra pochi giorni avrà
i propri nuovi campioni di Trial Bike. A Biella
i massimi atleti europei si sfideranno nel Campionato Europeo
il 17 e 18 giugno prossimi, nelle gare Junior, Elite e Women
nelle varie specialità della 20, 26
e Open, per un evento sportivo che assicurerà grande
spettacolo e adrenalina.
Nel
centro di Biella, in Piazza Vittorio Veneto, a breve inizierà
lallestimento delle sei zone che ospiteranno le competizioni
continentali, delle sezioni complesse e ad alto contenuto
spettacolare che richiederanno circa una settimana di preparazione.
In
attesa che il Campionato entri nel vivo sono già arrivate
le prime notizie dal fronte azzurro, con i Campionati Italiani
disputati domenica scorsa nel pavese che hanno incornato i
nuovi campioni tricolori giusto in tempo per levento
europeo. Un esito positivo, come da pronostico, è arrivato
per il lombardo Paolo Patrizi, ottimo 1° in Coppa Italia
lo scorso maggio e 2° tra gli italiani nella prova di
Coppa del Mondo 2010 di Biella. Il giovane atleta del MC Lazzate
si è aggiudicato il titolo italiano nella categoria
26, dimostrando di trovarsi a proprio agio anche
con una bike differente dalla sua 20 pollici e
riuscendo, così, ad aggiungere un nuovo risultato al
già ricco palmarès personale, dove campeggiano
3 vittorie consecutive nella categoria Elite 20
ai Campionati Italiani, dal 2008 al 2010. Per il ventiduenne
Patrizi questa vittoria, ennesima di una stagione cominciata
davvero col piede giusto, sarà di certo uno stimolo
in più per dare il massimo allappuntamento di
Biella. Oltre al rider varesotto, i Campionati Italiani hanno
premiato anche Francesco Policante (BMX Vigevano) e Alessandro
Bertola (MC Valtellina), che si sono guadagnati rispettivamente
la maglia tricolore nella categoria Elite 20 e
nella Junior, con Bertola allesordio in categoria (lo
scorso anno si era aggiudicato il titolo negli Allievi).
Se
dal panorama azzurro si passa a quello internazionale, uno
degli atleti più attesi nel biellese è Benito
Ros Charral, campione europeo in carica dopo Melsungen 2010,
in Germania, e dunque a caccia di una conferma nel Campionato
di questanno. Ros Charral è una vera e propria
istituzione nello sport del trials, visto che è stato
7 volte campione del mondo, 9 volte campione di Spagna e per
4 volte si è aggiudicato la Coppa del Mondo di specialità
(20), vincendo anche la tappa di Biella dello
scorso anno davanti allo spagnolo Abel Mustieles Garcìa
e allo svizzero Loris Braun.
Per
il rider spagnolo il ritorno a Biella sarà una bella
soddisfazione, tanto più che lo stesso atleta ha dichiarato
che le zone di Biella sono tra le sue preferite. Ho
un ricordo bellissimo dellanno scorso, ha raccontato
Ros Charral, il pubblico era davvero numeroso e mi sono
sentito praticamente a casa, perché tutti mi conoscevano
e facevano il tifo per me. La mia gara era stata davvero ottima
e spero di riuscire anche questanno a presentarmi al
top della forma e di regalare uno show indimenticabile ai
tifosi.
Oltre
alle gare dei Campionati Europei di trials, il biellese ospiterà
appuntamenti ciclistici a 360°, in due corposi week end
da non perdere dedicati agli appassionati di ciclismo di ogni
livello. Ci saranno appuntamenti di mountain bike, con il
Cross Country dellOrso e la Orsetti Bike Cup per i giovanissimi,
al via domenica 19, e in più tanti altri eventi che
faranno da accompagnamento alle attese competizioni di Trial
Bike, come le lezioni di spinning o le scenografiche gare
di FootBike.
Il
fine settimana del 24-26 giugno, poi, sarà interessato
dal ciclismo su strada, con il gradito ritorno delle Randonée
cicloturistiche, la Tour Blanc Rando internazionale e la Randonée
dei Santuari Biellesi.
Inoltre,
come ricorderanno bene gli spettatori delle passate edizioni
del Biella Bike Festival, la rassegna sportiva biellese significa
anche un momento di divertimento e di unione per la città,
e a contribuire al clima festoso ci sarà pure un aperitivo
in musica, il No Bike No Party. A partire dalle
19,00 sia venerdì 17 sia sabato 18 verranno proposti
happy hour con accompagnamento musicale aperti a tutti, e
nella serata di venerdì, dopo le 22,00, la musica sarà
rigorosamente live con le esibizioni sul palco di giovani
gruppi rock emergenti.
A
Biella insomma ce nè davvero per tutti i gusti,
e per gli atleti e gli accompagnatori che vorranno godersi
una vacanza attiva a Biella e dintorni sono a disposizione
tanti vantaggiosi pacchetti vacanza, che si possono consultare
accedendo alla sezione Dove soggiornare sul sito
della kermesse.
Info:
www.biellabikefestival.it

A
SULMONA IL MATTEO MILANO SHOW
Una
settimana dopo il primo successo stagionale in Puglia, latleta
molisano Matteo Milano (Molise Ricambi) è andato a
segno in perfetta solitudine alla 53.ma edizione del Gran
Premio Confetti Pelino-9°Memorial Alfonso ed Olindo Pelino
che ha avuto luogo a Sulmona. Sulle strade della provincia
di LAquila si è messo in luce anche Maurizio
Parmegiani (Subequana Cicli Sport Mania) che, arrivato con
il grosso del gruppo, ha vestito la maglia di campione provinciale.
La
più longeva manifestazione ciclistica per allievi del
Centro-Sud Italia ha registrato ladesione di 78 corridori
in rappresentanza di 25 squadre provenienti da Abruzzo, Lazio,
Campania, Molise e Marche. La gara era articolata in un circuito
piccolo di 9 chilometri da ripetere 5 volte nella periferia
di Sulmona e un giro conclusivo di 27 chilometri circa con
il Gran Premio della Montagna di Pacentro (altitudine 686
metri posto a 16 chilometri dalla conclusione) per un totale
di 72 chilometri. La partenza ufficiale è stata data
alle ore 15,30 dopo la benedizione impartita da Padre Carlo
Di Martino della Chiesa di SantAntonio con Mario Pelino
starter ufficiale per loccasione.
Nemmeno
il tempo per abbassare la bandierina del via ed è stata
subito bagarre in cui hanno tentato, senza fortuna, lallungo
Matteo Masia (Pedale Santegidiese) e Alessandro Passamonti
(Ferrometal Cycling Team). Altro momento importante della
gara è stato il traguardo volante al km 18 in cui Andrea
Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) è riuscito
a passare davanti a Giovanni Genobile (Bevilacqua Sport Pescara)
e Matteo Strizzi (SS NoCe Euro 90). Lazione più
interessante è stata promossa da Genobile, tra il terzo
e il quarto giro, che ha guadagnato un vantaggio massimo di
130 intorno al km 30.
Con
grande tenacia, sfidando il vento contrario, Genobile è
riuscito far suo il secondo ed ultimo traguardo volante in
palio al chilometro 36 con 120 di vantaggio su
Maurizio Parmegiani (Subequana Cicli Sport Mania) e Raffaele
Remigio (Ferrometal Cycling Team) che hanno completato i passaggi.
Lazione
solitaria di Genobile è terminata a 25 km dallarrivo
(inizio del giro conclusivo di 27 chilometri con il Gpm di
Pacentro) quando è stato ripreso da Simone Di Pietrantonio
(GS La Cioppa), Rezziero Di Maio (Bruscianese Cicli Perna)
e Maurizio Parmegiani (Subequana Cicli Sport Mania). Il quartetto
al comando è riuscito ad amministrare 25 di vantaggio
per poi lasciare spazio a Alessandro Frangioni (Asd Villa
SantAntonio) e Andrea Di Renzo (Guarenna 2000) che hanno
eseguito in prima persona il ricongiungimento tra gruppo e
fuggitivi ai piedi del Gran Premio della Montagna di Pacentro.
Da
qui sono cominciate le scaramucce che hanno portato a un frazionamento
del gruppo in più tronconi. Il più attivo in
questa fase di gara è stato Matteo Milano (Molise Ricambi)
che, in cima al Gpm, si è lasciato dietro a una decina
di secondi Di Renzo e Miat.
Dopo
la discesa ha insistito nuovamente Milano con un margine di
30 secondi (meno 10 allarrivo) su un drappello di più
immediati inseguitori composto da Andrea Cacciotti (Anagni-Team
Nereggi), Andrea Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo),
Simone Perna (Bruscianese Cicli Perna), Giovanni Genobile
(Bevilacqua Sport Pescara), Alessio Sergiacomo (Bevilacqua
Sport Pescara), Raffaele Remigio (Ferrometal Cycling Team),
Andrea Di Renzo (Guarenna 2000), Fabio Tuzi (Rapagnanese)
e Matteo Monti (Rapagnanese).
Gli
ultimi 5 chilometri dentro labitato di Sulmona sono
stati una passerella per Milano che riusciva a mantenere il
suo margine di vantaggio tra i 30 e i 40 secondi. Allarrivo
il portacolori della Molise Ricambi si è lasciato dietro
a 30 il marchigiano Fabio Tuzi e il polivalente campano
Simone Perna che si divide tra strada e ciclocross.
Tempo
del vincitore 1.5600 dopo 72 chilometri di corsa
alla media di 37,241 km/h.
È
stata una corsa dura, ho cercato di andarmene in salita per
evitare a tutti i costi la volata. Ringrazio tutta la squadra
e in modo particolare Fabio Conte che ha fatto un lavoro straordinario
sulla salita per Pacentro. Adesso sto attraversando un momento
bello ma spero di mantenerlo fino ai campionati italiani di
inizio luglio in Veneto. Dedico la vittoria a tutta alla famiglia,
alle persone che mi sostengono in corsa e a coloro che non
riescono a seguirmi durante le gare. Nato a Isernia
il 3 maggio 1995, ivi residente, Matteo Milano ha iniziato
a correre in bici nel luglio del 2003 da G3 nella squadra
di Fontecasale fino ai G4. Dalla categoria G5 fino ad oggi,
ha corso sempre con il Pedale Molisano con 7 vittorie da G6
e 7 da esordiente. Nel 2010 da allievo primo anno ha vinto
tre corse (il Gran Premio Guarenna 2000, il Trofeo Bitonto
Città degli Ulivi e il Gran Premio Alessandro Fantini)
mentre domenica scorsa ha vinto la prima corsa della stagione
ad Apricena (Foggia) al Trofeo dellIncoronata per un
totale di 19 vittorie in carriera. Conterraneo e tifoso di
Davide Appollonio (professionista della Sky), Matteo Milano
viene da una famiglia di ciclisti: suo padre, Paolo, ha corso
da dilettante con la Cicli Conti e tuttora è il direttore
sportivo della Molise Ricambi.
Presenti
nel corso della gara e della cerimonia di premiazione Mario
Pelino, Alessandra Russo e lOnorevole Paola Pelino;
il vice presidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione;
per il comitato regionale FCI Abruzzo il segretario Armando
Di Rocco; Fernando Ranalli presidente del comitato provinciale
FCI LAquila; Fausto Capodicasa presidente del comitato
provinciale FCI Pescara; lassessore allo sport del comune
di Pacentro Carmine Garofalo.
ORDINE DARRIVO COMPLETO 53°GRAN PREMIO CONFETTI
PELINO
1° Milano Matteo (Molise
Ricambi) km 72 in 1.5600 media 37,241 km/h
2° Tuzi Fabio (Rapagnanese) a 30
3° Perna Simone (Bruscianese Cicli Perna Balzano)
4° Sergiacomo Alessio (Bevilacqua Sport Pescara)
5° Remigio Raffaele (Ferrometal Cycling Team)
6° Pizzo Francesco (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
7° Miat Andrea (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
8° Di Renzo Andrea (Guarenna 2000)
9° Cacciotti Andrea (Anagni Team Nereggi)
10° Monti Matteo (Rapagnanese)
11° Conte Fabio (Molise Ricambi)
12° Borrelli Daniele (Pedale Teate)
13° Genobile Giovanni (Bevilacqua Sport Pescara)
14° Ursetto Pierangelo (Pollena Trocchia)
15° Di Gregorio Antonio (Pianura Visconti)
16° Rotondi Matteo (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
17° Tudico Paolo (GS La Cioppa)
18° Manna Antonio (Pollena Trocchia)
19° Montefusco Mattia (Capodicasa Team)
20° Di Luigi Amedeo (Ferrometal Cycling Team)
21° Magno Michele (Ferrometal Cycling Team)
22° Necci Mirko (Anagni Team Nereggi)
23° Frangioni Alessandro (ASD Villa S.Antonio)
24° Masciarelli Diego (SS No-Ce - Euro 90)
25° Migliaccio Davide (Pianura Visconti)
26° Di Pietrantonio Simone (GS La Cioppa)
27° Del Rosario Matteo (Pedale Teate)
28° Fiorilli Alessandro (Garofalo Mobili)
29° Strizzi Matteo (SS No-Ce - Euro 90)
30° Rossi Gabriele (UC Alatri)
31° Tortorelli Alessio (Garofalo Mobili)
32° Trenta Francesco Paolo (Pedale Santegidiese)
33° Parmegiani Maurizio (Subequana Cicli Sport Mania)
Iscritti
93; Partenti 78; Arrivati 33; Ritirati 45
ALBO DORO
(recente) 1993 Giordani, 1994 Galli, 1995 e 1996 Simone Masciarelli,
1997 Selitto, 1998 Di Nicola, 1999 Antonio Di Lorenzo, 2000
Di Battista, 2001 Lella, 2002 Marinacci, 2003 Straccia, 2004
Trabucco, 2005 Alfredo Balloni, 2006 Innocenzo Di Lorenzo,
2007 Moreno Giampaolo, 2008 Umberto Ranucci, 2009 Luca Ranucci,
2010 Emidio Onesti, 2011 Matteo Milano.


CAPPÈ,
IL CANNIBALE 2 ALLA GF EDDY MERCKX
E
A RIVALTA (VR) ANCHE RINALDI, CAMOZZI E ZANON
A
Matteo Cappè la vittoria della 5.a Granfondo internazionale
Eddy Merckx
Tra
le donne trionfo di Ilaria
Rinaldi su
Marina Ilmer e
Claudia Avanzi
Percorso
mediofondo firmato da
Antonio Camozzi e
Martina Zanon
Una
gara con atleti internazionali e tanti ospiti illustri, da
Eddy Merckx a Mario Cipollini
12.06.2011
-
A Rivalta di Brentino Belluno (VR) la 5.a Granfondo
internazionale Eddy Merckx ha festeggiato il suo primo
lustro di vita e, come da copione, i festeggiamenti sono stati
in grande stile.
Innanzitutto,
a fianco dei tanti concorrenti al via (2.100 gli iscritti)
cera un folto gruppo di fuoriclasse delle ruote magre,
di ieri e di oggi, pronti a scortare i granfondisti
nei due tracciati di gara, un lungo di 155,5 km
e un mediofondo di 85,6 km. Anche questanno cera
il padrino della corsa Eddy Merckx, insieme ai suoi
gregari di un tempo Jos De Schoenmacker,
Jos Huysmans, Karel Rotiers, Willy Vekemans e lazzurro
Italo Zilioli, ma anche altri big come Tatiana Guderzo,
i campioni italiani Giovanni Visconti e Monia Baccaille,
la campionessa olimpica Nicole Cooke e il reduce dal
recente Giro dItalia Oscar Gatto.
Sui
pedali (ma fuori classifica) anche i due fuoriclasse toscani
Mario Cipollini e Fabiana Luperini, testimonial
dellevento e protagonisti anche ieri con il Bike
Test delle bici griffate Cipollini
e lallenamento insieme ai professionisti della MCipollini
Giambenini (team di cui Fabiana Luperini fa parte)
e della Farnese Vini Neri Sottoli.
A
rendere grande lappuntamento veronese ci hanno pensato
soprattutto gli atleti in gara, un parterre formato da tanti
bei nomi del panorama delle due ruote tra i quali hanno spiccato
i due ex pro Matteo Cappè e
Ilaria Rinaldi, vincitori della granfondo, insieme ad
Antonio Camozzi e Martina Zanon che hanno trionfato
nel medio.

Dopo
la partenza la gara proponeva una pedalata morbida, unico
tratto ad avere questa caratteristica visto che la corsa imponeva
dislivelli di 3.204 e 1.700 metri. Nel primo tratto il gruppo
restava piuttosto compatto con alcuni scatti nervosi, a dare
la prima scossa ci pensavano Gabriele Benedetti e Matteo Comunello,
autori di una passerella veloce e subito sfumata dal gruppone.
La
gara entrava nel vivo sulla prima vera salita di giornata,
quella che sale verso Fosse e che, nei 10 km circa fino a
Breonio, sanciva la classifica della cronoscalata del Cannibale
(vinta da Carlo Muraro e Martina Zanon). Allinizio della
salita si lanciavano Andrea Natali e Antonio Camozzi, immediatamente
riacciuffati da Devis Miorin, Matteo Cappè e Andrea
Beconcini, tre atleti del team Maggi che, col senno di poi,
stavano già iniziando ad ipotecare la vittoria.
In
particolare nei km finali alla volta di Fosse era Miorin a
dettare il ritmo della pedalata, ma gli inseguitori restavano
pronti e a guidarli cerano lex campione lituano
Dainius Kairelis e il trevigiano Alessandro Bertuola. Alla
fine della prova del nove della cronoscalata per
primi transitavano Carlo Muraro e Riccardo Salani, ma il loro
assolo era ridimensionato dopo poco e, superata Fosse, a staccarsi
dal gruppo dei migliori erano Antonio Camozzi, Andrea Masiero
e ancora Riccardo Salani, un terzetto inseguito dal veronese
Davide Spiazzi e dallamericano veronese
David Van Orsdel.
A
quel punto cera gran curiosità sulla scelta del
percorso, che allaltezza di Borghetto prevedeva la separazione
del tracciato lungo e medio. Senza
esitazione i tre battistrada Camozzi, Salani e Masiero optavano
per la mediofondo, e ad inseguirli cera sempre Spiazzi,
a caccia di preziosi punti per mantenersi ai vertici nel circuito
Challenge Giordana. La vittoria si decideva in una volata
a tre, vinta dal bergamasco Camozzi, cha chiudeva con il tempo
di 2h2106, distaccando di un centesimo circa
il toscano Salani. Terzo, invece, il portacolori della Viner,
il bolzanino Andrea Masiero, vittima dei crampi nella famigerata
discesa Fosse Peri ma comunque sempre capace di non
perdere mai la testa della corsa. Dietro di loro Marco Fochesato,
Davide Spiazzi e, al 6° posto, Van Orsdel.
Stessa
musica dellanno scorso per quello che riguarda la mediofondo
rosa, che vedeva le medesime attrici del 2010
fotocopiarsi sul podio. Chiudeva al primo posto
una Martina Zanon inossidabile, alla terza vittoria consecutiva
dopo linfortunio riportato in primavera e, evidentemente,
oramai recuperato appieno. 2h2945 il suo
tempo finale, che permetteva alla vicentina un vantaggio di
258 sulla trentina Serena Gazzini e oltre 8 sulla
campionessa olimpica di fioretto Dorina Vaccaroni.
Nel
frattempo i granfondisti proseguivano la corsa, con Carlo
Muraro e Devis Miorin a guidare la spedizione e con un Alessandro
Bertuola decisamente in gran giornata a dettare il ritmo dellinseguimento.
Prima
di raggiungere Mori alla testa della corsa si aggiungevano
Kairelis e Cavalli, seguiti dai professionisti che pedalavano
fuori classifica, in primis Visconti e Cipollini. Il Re
Leone, però, allimbocco della lunga salita
che portava a S. Valentino, optava per la tattica difensiva,
caricando la bici sullammiraglia del Team Maggi e facendo
da DS a Matteo Cappè, per risalire in sella
solo poco prima della discesa finale.
Sulla
salita della Polsa il Team Maggi giocava i propri assi, facendo
fare il grosso del lavoro a Cavalli e lasciando riposare il
più possibile il jolly delle scalate, il
forte livornese Cappè.
Mentre
Cavalli tirava al gancio Kairelis e Genovesi (poi assorbito
a metà salita dal gruppo), a circa 50 aveva
ancora energie per dirigere linseguimento il caparbio
Bertuola, ma Cappè guidato dai gregari
Beconcini e Miorin e pedinato dal gruppo dei pro restava
però sempre vigile.
Dopo
Brentonico, a circa metà della salita, il vantaggio
di Kairelis e Cavalli era salito a circa 130,
ma a quel punto Cappè decideva di iniziare la cavalcata
verso il successo, lanciandosi a tutta verso la Cima
Coppi. Dopo un po anche Kairelis cedeva al forcing
del toscano e veniva riacciuffato dal gruppo sempre comandato
da Bertuola.
A
S. Giorgio Cappè aveva già 40 di
vantaggio e amministrava saggiamente il suo vantaggio scollinando
da solo sia a San Valentino che al Rifugio Graziani e poi
scivolava veloce verso la Val dAdige e Rivalta.
Al traguardo il suo tempo era di 4h3606,
con ben 4 su Bertuola e Cavalli. Giù dal podio
restavano Devis Miorin, Paolo Minuzzo e Dainius Kairelis.
Tra
le donne nessuna rivale per Ilaria Rinaldi (5h1013),
1.a al traguardo in barba ai problemi meccanici riscontrati
nei primi km, con vantaggi corposi sia sullaltoatesina
Marina Ilmer (454) sia sulla bresciana Claudia
Avanzi (2748).
Stamattina
in scena anche le hand bike, le speciali biciclette spinte
con la forza delle braccia, per la prima volta in competizione
alla Granfondo Eddy Merckx su un tracciato di 5,8 km (da ripetere
3 volte) che si snodava attorno a Rivalta. La gara è
stata vinta da Roberto Brigo, felice per il proprio successo
ma soprattutto per aver portato il suo sport allinterno
di un appuntamento internazionale, dando modo così
di conoscere meglio questa disciplina.
Chiusi
i battenti agonistici, sono fioccati i complimenti per il
comitato organizzatore di Alessia Piccolo &C., uno staff
collaudato e preciso con 400 persone che hanno garantito il
meglio ai partecipanti, soddisfatti sia dal percorso lungo
sia dal medio, oltre che del ricco riso-party
finale.
Un
parterre affollato in una giornata dal tempo decisamente clemente
e dal bel clima sportivo, per un appuntamento che è
anche valido anche come 5.a tappa del circuito Nobili/Supernobili
e 7.a prova su strada della Gran Combinata. Proprio come lo
scorso anno, la 5.a Granfondo internazionale Eddy Merckx ha
anche segnato la chiusura del Challenge Giordana, il circuito
veneto-trentino in 5 tappe partito ad aprile.
Info:
www.granfondoeddymerckx.com

Classifica
granfondo:
1)
Cappè Matteo
(Cicli Maggi Frw) 04:36:06.220; 2) Bertuola Alessandro (Viner
Factory Team) 04:40:04.280; 3) Cavalli Gianluca (Cicli Maggi
Frw) 04:40:04.780; 4) Miorin Devis (Cicli Maggi Frw) 04:44:10.530;
5) Minuzzo Paolo (Get Team Ca'30) 04:47:19.900.
1)
Rinaldi Ilaria
(Team Parkpre Giordana Dmt) 05:10:13.870; 2) Ilmer Marina
(Arsv Vinschgau) 05:15:07.70; 3) Avanzi Claudia (Gs Pedale
Bagnolese) 05:38:01.260; 4) Ugolini Sara (Spk Cicli Patos
Team) 05:40:00.210; 5) Fumarola Vincenza (Royal Cycling Team)
05:46:39.920.
Classifica
mediofondo:
1)
Camozzi Antonio
(Team Ferca) 02:21:06.710; 2) Salani Riccardo (Manila Bike
Scott) 02:21:06.830; 3) Masiero Andrea (Viner Factory Team)
02:21:06.900; 4) Fochesato Marco (Velo Club Piana) 02:22:45.180;
5) Spiazzi Davide (Avesani Bike) 02:22:45.900.
1)
Zanon Martina
(Get Team Ca'30) 02:29:45.600; 2) Gazzini Serena (L'arcobaleno
Carraro Team) 02:32:43.720; 3) Vaccaroni Dorina (Gs Alpilatte
B.R.Pneumatici Zane') 02:38:34.220; 4) Tedesco Marta (Spk
Cicli Patos Team )02:42:11.380; 5) Coato Marisa (Asd Green
Team) 02:42:12.650.

Salvatore
Puccio terzo nella tappa di Benevento
L'umbro batte il primo colpo al GiroBio piazzandosi in una
volata di gruppo
Arriva
il primo podio al GiroBio per il Team Hopplà
Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project. Nella terza
tappa, San Severo-Benevento, Salvatore Puccio è
riuscito a cogliere la terza posizione in uno sprint a ranghi
compatti sul traguardo del capoluogo campano, arrendendosi
solo ad un velocista puro come Zanotti e a Moser.
Ottima
la prova corale di tutta la squadra, protagonista del primo
importante tentativo di giornata, una fuga a tre in cui è
entrato Mattia Barabesi, che è transitato in
seconda posizione sia al Gran Premio della Montagna di Troia
che al traguardo volante di Lucera.
Successivamente
sul terzetto è rientrato in tre riprese un gruppo più
numeroso con Antonino Parrinello, Antonino Puccio e
Davide Mucelli abili a non farsi sorprendere e a dar
man forte al compagno di squadra.
Ma
nel finale, a causa anche di un percorso non più troppo
impegnativo, il grosso del gruppo si è rifatto sotto
mentre i team degli sprinter lavoravano per portare i loro
uomini veloci nelle migliori condizioni. Il rettilineo d'arrivo
leggermente all'insù ha stuzzicato la fantasia di Salvatore
- che un velocista non è - che è riuscito a
conquistare le posizioni buone e a disputare un'ottima volata,
poi conclusa al terzo posto a pochi metri dal successo.
«Oggi
è stata una tappa combattutissima - spiega
Salvatore - come del resto
lo erano state le precedenti. Dopo numerosi attacchi, il gruppo
è ritornato compatto e, conoscendo l'arrivo che tirava
un po', ho deciso di provare a fare la volata ed è
venuto questo terzo posto, se vogliamo inaspettato, ma che
fa morale dopo due frazioni difficili e in vista delle giornate
decisive».
Salvatore,
con l'abbuono conquistato, è risalito in quindicesima
posizione, a 2'19" dal leader Busato, alla vigilia
degli arrivi in salita di Montecassino e Campo Imperatore.

Cunego
2° a Crans Montana; Marzano chiude 52° la crosa francese
Damiano
Cunego ha dato subito seguito alle buone impressioni destate
nella cronometro inaugurale del Giro di Svizzera, andando
a cogliere il 2° posto nella 2^frazione della corsa elvetica,
la Airolo-Crans Montana di 149 km.
Tappa
corta, ma caratterizzata dall'ascesa in partenza del Passo
Nufenen e dalle salite di Aminona (9,6 km dal traguardo)
e di Crans Montana. Proprio sulle due ascese finali,
i big della corsa si sono dati battaglia: ci ha provato per
primo Schleck a 12 km dall'arrivo, selezionando un gruppo
di 15 atleti che hanno raggiunto compatti la salita verso
il traguardo.
Qui,
ai -1500 mt, ha tentato l'allungo ancora il lussemburghese,
con i soli Soler, Di Luca e Cunego a seguirlo, quindi è
stato il turno del veronese, che ha provato un'azione agli
800 mt dal traguardo, senza però riuscire a distaziare
gli avversari. Soler è partito infine in contropiede,
raggiungendo il traguardo con 12" di vantaggio su Cunego
(2°), Schleck (3°) e Di Luca (4° a 16").
Cunego si è portato al 2° posto della classifica
generale, a 16" dal leader Soler e con 6"
di vantaggio su Mollema (3°).
"Era
importante riuscire a correre bene già oggi,
in una tappa corta ma impegnativa
- ha comementato Cunego - Nella
prima parte della frazione sono stato ben coperto dai miei
compagni di squadra, poi è iniziata la lotta in testa
al gruppo e sono contento di poter dire che le sensazioni
avvertite sono state buone: non sono riuscito a seguire l'attacco
di Soler nel finale, certamente posso ancora migliorare.
E' singolare aver ottenuto un altro 2° posto qui a
Crans Montana, dopo quello del 2009 dietro a Martin".
Soddisfatto
anche il ds Tebaldi: "Non
posso essere contento al 100% perché non abbiamo vinto
ma, considerando che è la prima tappa in linea che
Damiano corre dopo il periodo di pausa, il risultato
ottenuto è di gran rilievo".
ORDINE
D'ARRIVO
1° Soler 4h23'20"
2° Cunego 12"
3° F. Schleck s.t.
4° Di Luca 16"
5° Mollema 18"
CLASSIFICA
GENERALE
1° Soler
2° Cunego 16"
3° Mollema 22"
4° Van Garderen 27"
5° F. Schleck 31"

Con
l'arrivo di La Toussuire
si è concluso un Criterium del Delfinato non
completamente soddisfacente per la Lampre-ISD.
La
vittoria di tappa è stata ottenuta da Rodriguez,
mentre Wiggins è riuscito a mantenere il primato
nella classifica generale.
Per la squadra blu-fucsia diretta dalla coppia Maini-Bondariew,
il migliore al traguardo è stato Marzano (26°
a 6'36"): lo scalatore italiano ha chiuso la corsa francese
al 52° posto della graduatoria generale.
E'
il ds Maini a tracciare un bilancio del Criterium del Delfinato:"Gli
spunti migliori per i colori blu-fucsia sono giunti da Malori,
sempre più efficace a cronometro e sempre più
a suo agio anche nelle tappe in linea. Adriano ha sicuramente
migliorato la sua condizione, al pari di un Bole che, pur
non trovando il guizzo vincente negli sprint, ha dimostrato
quotidianamente di pedalare sempre meglio. Da sottolineare
anche la tenacia di Niemiec e Marzano, reduci da un Giro d'Italia
dispendioso, e la generosità di Perez Arrieta, affidabile
uomo squadra. Tutto ciò non è bastato per poter
ambire a una vittoria di tappa o per riuscire a ottenere risultati
soddisfacenti nelle tappe di montagna".
ORDINE
D'ARRIVO
1° Roadriguez 3h24'30"
2° Pinot 7"
3° Gesink s.t.
26° Marzano 6'36"
CLASSIFICA
GENERALE
1° Wiggins 26h40'51"
2° Evans 1'26"
3° Vinokourov 1'49"
52° Marzano 35'43"

FONTANA
GIOCA
E VINCE A FARE LO SPRINTER A VERMIGLIO
LECHNER
PRIMA DI GIORNATA E VERONESI INTERNAZIONALE
Fontana
brucia Kerschbaumer nel finale. Tony Longo è terzo
Eva
Lechner vince la Cross Country Adamello Bike davanti alla
Schneitter
Daniela
Veronesi si porta a casa gli Internazionali dItalia
2011
Spettacolo
questa mattina anche con la Coppa Italia XC giovanile
12.06.2011
-
Risplendono i sorrisi di Marco Aurelio Fontana ed
Eva Lechner, sul gradino più alto del podio della
Cross Country Adamello Bike di Vermiglio. Oggi nella
trentina Val di Sole il biker lombardo e la campionessa
italiana XC hanno messo in bacheca un successo che per entrambi
si è risolto solo nel finale, a scapito di Gerhard
Kerschbaumer e Nathalie Schneitter rispettivamente.
In terza posizione hanno chiuso il trentino Tony Longo
e la piemontese Serena Calvetti.
La
Cross Country Adamello Bike di oggi, alla 4.a edizione
assoluta, è stata prova conclusiva degli Internazionali
dItalia 2011 e Daniela Veronesi, quarta sul traguardo
della femminile, si è aggiudicata il circuito, così
come Fontana nella maschile e Kerschbaumer e
la Calvetti nella under 23.

Le
prime a scattare dal centro del fondo di Vermiglio
sono state le ragazze, con la coppia Lechner Schneitter
a fare le lepri fin da subito. Lunica a tenere il
ritmo delle due portacolori Colnago Farbe Sudtirol è
stata la giovane Calvetti, che tuttavia è riuscita
a durare solo un giro, dopodiché ha fatto
la sua gara tenendo a bada ogni eventuale inseguitrice, mentre
laltoatesina e la svizzera volavano verso la vittoria.
Di chi, però, lo si è deciso solo negli ultimi
metri, quando la Lechner ha bruciato lavversaria con
uno scatto portentoso, degno della maglia tricolore che oggi
indossava. Insieme alle donne élite, hanno gareggiato
anche gli Junior sia al maschile che al femminile, e la vittoria
è andata al valtellinese Lorenzo Samparisi, il quale
si è aggiudicato anche il titolo degli Internazionali,
e allaltoatesina Julia Innerhofer, che però non
è riuscita ad agguantare Alessia Bulleri nella generale.
Mentre
le nuvole sovrastavano minacciose tutta la Val di Sole, concedendo
qualche spiraglio di sole alternato ad una fastidiosa pioggerellina,
sono saltati in sella gli specialisti del cross country al
maschile. Prima della gara odierna, la classifica degli Internazionali
vedeva Fontana condurre con un solo punto di vantaggio sulla
coppia Gutierrez Longo, appaiati in seconda posizione.
Per decidere a chi assegnare il titolo 2011 erano quindi previste
scintille, e così è stato, anche se in pochi
forse si aspettavano che in testa fin da subito si piazzasse
lunder 23 Gerhard Kerschbaumer. A fine primo giro (dei
sei complessivi) laltoatesino si è trovato a
condurre insieme a Fontana e al piemontese Tiberi, e a metà
gara è scappato con il lombardo, mentre Tiberi veniva
raggiunto e superato da un Tony Longo in gran giornata. I
due fuggitivi si sono controllati a vicenda, alternandosi
spesso a fare landatura, finché Fontana ha deciso
di far sua la gara e gli Internazionali 2011 quando mancavano
300 metri al termine. Uno sprint elettrizzante, per la gioia
anche del nutrito pubblico al parterre. Terzo a poco più
di un minuto è giunto Longo, che ha così guadagnato
largento nel circuito, mentre lo spagnolo Gutierrez
(oggi 11°) è salito sul terzo gradino del podio.
È
un grande piacere vincere qui a Vermiglio,
ha detto Fontana a fine gara, anche
se fino alla fine è stata una gara impegnativa. Con
Gerhard ce la siamo giocata proprio nei metri finali e finalmente
sono riuscito a vincere una gara di questi Internazionali.
La
giornata di oggi a Vermiglio si è aperta con la terza
tappa di Coppa Italia XC e a dare spettacolo tra i
prati e i boschi dellalta Val di Sole sono state oltre
200 promesse della mtb italiana, ovvero le categorie Esordienti
e Allievi. Alle 9,00 sono scattati i più giovani e
a farla da padroni sono stati Nikita Oleksenko (E1) ed Oscar
Vairetti, mentre la vittoria al femminile è andata
alla piemontese Martina Berta (E1) e allaltoatesina
Greta Seiwald (E2). Poco dopo è stata la volta degli
Allievi, chiamati a misurarsi lungo quattro tornate di gara,
sotto gli occhi anche dei responsabili federali Paola Pezzo
e Hubert Pallhuber, i quali hanno entrambi applaudito i nuovi
talenti del panorama nazionale.
Al
termine della gara Allievi sono stati incoronati vincitori
il friulano Moreno Pellizzon (A1) e i lombardi Federico Barri
(A2), Chiara Teocchi (A1) e Jenny Fontana (A2). La classifica
aggiornata per comitati, prima delle ultime due prove di Coppa
nei prossimi mesi, vede in testa la Lombardia davanti al Piemonte
e al comitato provinciale di Bolzano.
La
4.a Cross Country Adamello Bike era organizzata ancora
una volta dallesperto team di Adamello Free Bike,
con cui hanno collaborato Vermiglio Vacanze, Adamello Ski,
il comune di Vermiglio e oltre 100 volontari locali. Il risultato
è stato un ennesimo successo che non può che
candidare la gara trentina ad unedizione di grande livello
anche nel 2012. Nei prossimi mesi, inoltre, la trentina Val
di Sole sarà nuovamente sotto i riflettori con i Campionati
Italiani Assoluti XC di Pejo (17 luglio) e la finalissima
di Coppa del Mondo (20-21 agosto) a Commezzadura, là
dove nel 2008 si tennero i Campionati Mondiali di mtb &
Trials. Val di Sole caput mundi della mtb che
conta, quindi. La risposta è sì.
Info:
www.vermigliovacanze.it
Classifiche
Elite/Under23
maschile
1
Fontana Marco Aurelio Cannondale Factory Racing 01.44.30;
2 Kerschbaumer Gerhard Tx Active Bianchi 01.44.31; 3 Longo
Tony Tx Active Bianchi 01.45.39; 4 Tiberi Andrea Torpado Surfing
Shop 01.46.52; 5 Pettina' Nicholas Elettroveneta-Corratec
01.47.20; 6 Cominelli Cristian Tx Active Bianchi 01.47.35;
7 Fruet Martino Carraro Team - Trentino 01.47.48; 8 Chia Jaime
Yesid Colombia 01.48.14; 9 Lamastra Giuseppe Elettroveneta-Corratec
01.48.23; 10 Corti Umberto Carlo Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.
01.48.56
Elite/Under23
femminile
1
Lechner Eva Colnago Farbe Sudtirol 01.24.03; 2
Schneitter Nathalie Colnago Farbe Sudtirol 01.24.14; 3 Calvetti
Serena Lissone Mtb Asd 01.29.11; 4 Veronesi Daniela Torpado
Surfing Shop 01.31.55; 5 Schuster Cornelia Ssv Pichl Gsies
Raiffeisen 01.35.51; 6 Pollinger Judith Infotre - Bi&Esse-
Leecougan 01.40.14; 7 Giovanniello Martina Trek- Stihl - Torrevilla
Mtb Asd 01.43.33; 8 Pastore Marta Team Cbe Tecnoimpianti A.S.D.
01.43.59; 9 Oberparleiter Anna Infotre - Bi&Esse- Leecougan
01.44.32; 10 Tosato Karin Team Dayco Titici 01.44.35
Junior
maschile
1
Samparisi Lorenzo Fm Bike Factory Team A.S.D. 01.17.22;
2 Olivotto Matteo Sunshine Racers Asv Nals 01.18.00; 3 Caneva
Tommaso Asd - Alpin Bike Edilbi Team 01.18.17; 4 Rossi Alberto
Ucla 1991 Pacan Bagutti A.S.D 01.18.54; 5 Fumarola Denis Giant
Team Italia 01.19.12; 6 De Col Marco Mtb Victoria Bike 01.19.27;
7 Bonetto Edoardo Giant Team Italia 01.20.35; 8 Rosa Davide
Gt Stacplastic Team 01.21.42; 9 Korosec Rok Calcit Bike Team-Gt
01.21.50; 10 Caratide Adriano Team Dayco Titici 01.22.25
Junior
femminile
1
Innerhofer Julia A.S.V. St.Lorenzen Rad 01.09.54;
2 Bulleri Alessia A.S.D. Elba Bike 01.10.12; 3 Bormolini Jessica
Asd - Alpin Bike Edilbi Team 01.13.56; 4 Gaspardino Giulia
Team Dayco Titici 01.14.02; 5 Bianchetta Alessandra Silmax
Cannondale Racing Team 01.14.04; 6 Perse Tina Calcit Bike
Team-Gt 01.14.37; 7 Tanner Julia A.B.C. Egna Neumarkt 01.15.31;
8 Rabensteiner Lisa A.S.V. St.Lorenzen Rad 01.16.05; 9 De
Leo Sara Cicli Lucchini.Com 01.16.46; 10 Widmann Veronika
A.B.C. Egna Neumarkt 01.17.57
VIDEO
CORSA BROADCAST su http://www.broadcaster.it/sirio-film/adamello-xc-bike-vermiglio/


VALLIO: TRIONFA KARIMOV,
TEAM IDEA IN FESTA
Papà
Dodi, questa vittoria è per te !
Milano, domenica 12 giugno 2011 -
Il Team Idea è in festa: Ruslan Karimov oggi
ha vinto la Gavardo Vallio riservata a elite
e under 23 e valida per il Trofeo Ptp Tapparo.
E
stata una gara relativamente breve, solo 124 chilometri, tuttavia
molto combattuta e con laltimetria impegnativa. I 150
protagonisti hanno infatti affrontato due volte, da differenti
versanti, la salita di Vallio Terme e altri colli bresciani.
Un violento nubifragio ha disturbato i concorrenti nellultima
ora di corsa.
Per
Karimov, 25 anni, si è trattato del terzo successo
stagionale. Il corridore nato a Tashkent,
capitale dellUzbekistan, questanno si è
altresì aggiudicato il Trofeo Larghi a Pregnana
Milanese e la Milano Tortona.
Al Ptp Tapparo il Team Idea si è messo
costantemente in evidenza. La squadra bianco-azzurro-orange
ha inserito nella fuga decisiva tre corridori:
Karimov, Luca Dodi e Iuri Filosi.
Sono stati bravi anche gli
altri corridori che abbiamo
schierato, precisa Adriano Nova, che
unitamente ad Alberto Cappelletti e Igor Kisilitsa
ha
diretto lIdea nel Trofeo Ptp Tapparo.
Comè
noto Dodi ha perso recentemente papà Giuseppe.
Luca
continua Nova voleva
vincere per onorare il papà. Ma Luca ci ha messo
troppo impeto: a 12 chilometri dallarrivo
ha sbagliato una traiettoria in curva, cadendo. Peccato
!. Sul passo e in salita
Karimov è
stato formidabile. Ha dominato lo sprint decisivo, mentre
Filosi ha ottenuto un sesto posto
che vale moltissimo:
Iuri è nato nel 92, pertanto al debutto
tra gli under 23.
Dopo la festa sul podio, Karimov ha compiuto un gesto
nobilissimo. L alfiere Idea ha
donato il mazzo di fiori alla signora Elena, gentile
consorte di Giuseppe Dodi e mamma di
Luca.
Dedico la vittoria al papà del mio compagno
di squadra. W papà Giuseppe, che da
lassù ha tifato per noi, e forza Luca ! ,
ha esclamato Ruslan.
Karimov
ha aggiunto il
diesse Nova mi
ha commosso.
Ieri
il Team Idea ha partecipato alla Coppa Città
di Monza ottenendo la quarta posizione
con Nicola Ruffoni. La
squadra continua Adriano
nellultima ora di gara è stata brava
anche a Monza. Per il Team Idea è
un week- end bellissimo. Speriamo di arricchire la serie
di successi.


Quick-Step
Cycling Team in search of young talents
11-Jun-2011:
Next week Quick-Step Cycling Team will launch the first
in a series of initiatives reserved for young riders.
From
Tuesday the 14th to Friday the 17th of June, Quick-Step
Cycling Team will host the first Quick-Step
Training Camp in Belgium dedicated to the Under
23 riders. It will be four days of work for some of the most
promising Under 23s coming from Belgium, Holland, France,
Spain, Norway, Eritrea and Latvia, whove accepted the
teams invitation to spend a few days living the Quick-Step
reality.
This
meeting is the first step in a wider project were building
for young riders, which we hope to realise in the near future,
explains Team Manager Patrick Lefevere.
The main objective is to introduce
our reality and our work method. In this initial phase the
athletes were selected based on the results theyve achieved
in the recent past. We think that direct contact with our
squad and staff during the formative experience of a Training
Camp can help young athletes better understand what really
goes on with a professional team. Were aware that todays
young guns will be tomorrows champions. There was a
lot of interest from the Under 23 athletes as well as their
teams, even though not all the athletes who were invited will
be able to attend the meeting due to competitive duties. We
will definitely repeat this project in the future.
The
meeting will involve four days of work, during which the selected
riders will be pedalling beside some of the athletes on our
team, explains the teams trainer Tom Steels. Were
also organising evaluation tests, group meetings and individual
interviews, as well as a visit to the teams Service
Course in Wevelgem. A mechanic and masseur from the team will
also be available to the athletes. It will definitely be an
interesting chance to get an inside glimpse of the approach
to cycling applied by some of the best Under 23 riders and
gather some important feedback from them.

IN TRENO CON LA BICI, INFORMAZIONI
SCARSE E DISSERVIZI.
INTERROGAZIONE DI SOLA (IDV) A CATTANEO: "MOBILITA' SETTORE
CRUCIALE.
LE PRATICHE VIRTUOSE VANNO SOSTENUTE, NON PENALIZZATE"
Milano,
11 giugno 2011 - Viaggiare
in treno con bicicletta al seguito, in Lombardia, spesso è
una vera e propria impresa. Il consigliere regionale dell'IDV
Gabriele Sola (primo firmatario), insieme ad alcuni
altri consiglieri appartenenti al gruppo "Amici della
bicicletta", su segnalazione della FIAB (Federazione
italiana amici della bicicletta) ha presentato oggi un'interrogazione
(in allegato il testo) all'assessore alle infrastrutture e
mobilità Raffaele Cattaneo. I problemi maggiori riguardano
il reperimento delle informazioni sul trasporto delle biciclette
a bordo dei convogli Trenord. Ad esempio, questo servizio
è garantito soltanto a bordo dei treni che sulla guida
ufficiale riportano un particolare contrassegno. Accade, però,
che consultando lorario sul sito web di Trenord questa
specifica indicazione non appaia.
> "I numerosi disservizi
segnalati - spiega Gabriele Sola - penalizzano
proprio quei cittadini che, invece, andrebbero agevolati e
sostenuti in virtù della scelta di un mezzo di trasporto
ecologico, che non inquina e non genera traffico. A questo
si aggiunga la mancata applicazione in alcune stazioni ferroviarie,
come quella di Bergamo, della riduzione del 'supplemento bici'
in vigore dal 16 maggio. È un peccato, perché
Regione Lombardia dovrebbe attuare con efficacia misure a
sostegno della buona pratica treno+bici. Ci riferiamo ad un
àmbito strategico, chiamato a rispondere più
di altri alle sfide testimoniate, tra l'altro, dall'appuntamento
con Expo. Su questi temi l'attenzione della Regione dev'essere
massima e costante".
Per
Info: Eliana Pasquini
339 2762892

800
milioni di audience per il Giro d'Italia 2011
Milano,
9 giugno 2011 - Il 94° Giro d'Italia, conclusosi
domenica 29 maggio con l'arrivo trionfale di Alberto Contador
in Piazza Duomo a Milano, è stata la Corsa
Rosa maggiormente diffusa ed ha registrato in termini
di audience importanti risultati a livello internazionale
sulle diverse piattaforme mediatiche.
Secondo
una stima condotta da Eurodata Tv Worldwide infatti la Corsa
Rosa 2011 ha raggiunto un'audience potenziale di oltre 800
milioni di telespettatori nel mondo.
In
breve, il Giro, distribuito dalla Direzione commerciale della
Rai, è stato trasmesso in diretta in 168 Paesi dei
cinque continenti attraverso i seguenti network televisivi:
EUROPA: Eurosport, Veo7 ed Etb in Spagna, VRT Belgio, CT4
Sport Repubblica Ceca, TV2 Norway ed RSI in Svizzera; AMERICA:
Universal
Sports negli Usa ed in Canada, TDN Messico per l'America Centrale,
Espn Sur e Espn Brazil in Sud America; ASIA: JSports Giappone,
Khabar TV Kazakistan; OCEANIA: SBS Australia; AFRICA: Supersports.
Per
quanto riguarda l'Italia, anche quest'anno il Giro è
andato in diretta televisiva su Rai 3, RaiSport 1 (con repliche
su RaiSport 2) ed Eurosport.
Riassumendo,
il totale della diretta televisiva sulle reti RAI del 94°
Giro d'Italia è di 184 ore così suddivise: 70
ore su Rai 3 (digitale terreste ed analogico), 114 ore su
RaiSport 1 (digitale terrestre). La total audience cumulata
sulle reti Rai è stata incrementale rispetto al 2010
raggiungendo quasi 115 milioni di telespettatori.
Come
per tutte le trasmissioni televisive, continua il processo
di travaso di audience dai canali tv tradizionali a quelli
digitali specializzati. A fronte di un calo fisiologico di
audience del - 9% registrato su Rai 3 infatti, si e' registrato
un significativo incremento della stessa su RaiSport 1 pari
al + 66%.
Il
picco di ascolto più significativo su Rai 3 è
stato di 3.819.934 nella tappa Conegliano - Gardeccia Val
di Fassa e su Rai Sport 1 di 932.944 nella tappa Lienz - Monte
Zoncolan.
Per
l'estero, a titolo esemplificativo, ottimi risultati per Eurosport
che ha incrementato rispetto al 2010 il total broadcast-time
del 10% nei 74 Paesi coperti tra Europa ed Asia, ed è
riuscito così a raggiungere una cifra globale di 33
milioni utenti unici. Il picco massimo di audience su Eurosport
è stato di 2.973.000 telespettatori durante la Conegliano
- Gardeccia Val di Fassa.
Per
quanto riguarda il web, Gazzetta TV ha saputo migliorare i
significativi risultati del 2010 superando il muro dei 4 milioni
di streaming sull'offerta video dedicata al Giro (tra dirette
ed approfondimenti). Solo la diretta delle tappe con commento
Gazzetta ha fatto registrare 2.185.774 di
streaming:
dato significativo in quanto rappresenta un +84% rispetto
al 2010. Per quanto riguarda invece la media degli utenti
unici è stata di41.301 (+28% rispetto al 2010).
Anche
il web RAI ha totalizzato invece 2.083.082 di pagine viste
ed una media giornaliera di 24.963 utenti unici (rispettivamente
+9% e +2% rispetto al Giro 2010). Se poi si considerano anche
i dati relativi alla diretta web su RaiSport1 e Rai 3, si
può affermare che il Giro d'Italia 2011 ha totalizzato
3.4 milioni di pagine visitate.
Piacevole
conferma anche per quanto riguarda i media accreditati alla
Corsa Rosa 2011 incrementali rispetto all'edizione passata:
2085 operatori del settore nazionali ed internazionali.
Fra
gli importanti quotidiani stranieri con copertura internazionale,
presenti al Giro, si è andati dal Wall Street Journal,
all'Herald Sun Newspaper, all'Impression Gold Japan. Fra le
televisioni straniere, oltre a quelle che hanno trasmesso
il Giro in diretta, significative le presenze di BBC, TBS
TV Japan, CANAL PLUS Russia e Servus TV Austria.
L'obbiettivo
dell'organizzazione della grande Corsa Rosa è di migliorarsi
ulteriormente nella prossima edizione che partirà dalla
Danimarca il 5 maggio 2012.
Ricordiamo
infine che i dati sopraelencati hanno fonte: Elaborazioni
GroupM su dati Auditel/Agb, Eurodata TV Worldwide, RCS.

Con
l'arrivo di La Toussuire
si è concluso un Criterium del Delfinato
non completamente soddisfacente per la Lampre-ISD.
La
vittoria di tappa è stata ottenuta da Rodriguez,
mentre Wiggins è riuscito a mantenere
il primato nella classifica generale.
Per la squadra blu-fucsia diretta dalla coppia Maini-Bondariew,
il migliore al traguardo è stato Marzano
(26° a 6'36"): lo scalatore italiano ha chiuso
la corsa francese al 52° posto della graduatoria
generale.
E'
il ds Maini a tracciare un bilancio del Criterium
del Delfinato:"Gli
spunti migliori per i colori blu-fucsia sono giunti
da Malori, sempre più efficace a cronometro
e sempre più a suo agio anche nelle tappe in
linea. Adriano ha sicuramente migliorato la sua condizione,
al pari di un Bole che, pur non trovando il guizzo
vincente negli sprint, ha dimostrato quotidianamente
di pedalare sempre meglio. Da sottolineare anche la
tenacia di Niemiec e Marzano, reduci da un Giro d'Italia
dispendioso, e la generosità di Perez Arrieta,
affidabile uomo squadra. Tutto ciò non è
bastato per poter ambire a una vittoria di tappa o
per riuscire a ottenere risultati soddisfacenti nelle
tappe di montagna".
ORDINE
D'ARRIVO
1° Roadriguez
3h24'30"
2° Pinot 7"
3° Gesink s.t.
26° Marzano 6'36"
CLASSIFICA
GENERALE
1° Wiggins 26h40'51"
2° Evans 1'26"
3° Vinokourov 1'49"
52° Marzano 35'43"

Joaquin
Rodriguez trionfa nella tappa regina del Delfinato
Bettiniphoto.net

Criterium
du Dauphinè: Rodriguez wins the queen stage
11
giugno 2011 - After
several victories missed for a mere nothing, here´s
the success by Joaquim Rodriguez which, in
the "Criterium du Dauphinè"
queen stage (from Les Gets to Le Collet
d´Allevard, 192,5 kms), with an authentic
champion´s action, dominated his rivals, offering
in climbing a strong superiority prove.
The
Team Katusha´s Spanis rider attacked with
5 kms to go, leaving Vinokourov and reaching
the finishing line for a solo victory. The Britsh
rider Bradley Wiggins (Sky) was able to keep
the general classification leadership, while - with
just one stage to go - "Purito" climbs the
ranking to the 6th position, 3´01´´
far from the yellow jersey.
Rodriguez,
as said before, attacked with 5 kms to go, but he
built this masterpiece in the climb of Collet d´Avellarde
(an 11,2-kms-long climb with more than 8% pendences).
Only Vinokourov was able to stay with him,
but when Rodriguez changed his pace, the Astana´s
rider left him alone.
"I
got close to the victory several times here in this
´Criterium du Dauphinè´
- says ´Purito´ - and
finally today I was able to reach this goal. Let´s
say that today everything was perfect. I have to admit
that, coming here in Dauphinè right after Giro
d´Italia was the right choice, because I´m
taking advantage of a shape which was already improving
during the Pink Race´s last week. Tomorrow the
stage is quite short, so it won´t be difficult
to recover much time in general classification, also
because my level of my rivals is really high. So,
I´ll fight for another victory: it will be hard,
but since I´m feeling good I´ll try for
sure. I´d like to thank from the bottom of my
heart my teammates for the huge support they´re
giving me".

Joaquin
Rodriguez all'arrivo Bettiniphoto.net
|

INCETTA
DI PODI PER STELLA TOMASSINI IN PISTA A FORLI'
IN
VISTA DELL'IMPEGNO SU STRADA DI DOMENICA AD OSIMO (MARCHE)
Meglio
non poteva iniziare il lungo weekend della Cristoforetti,
che si è aperto con l'ottima performance della junior
Stella Tomassini nella gara su pista nazionale di Forlì,
con la giovane pistard chiamata a confrontarsi anche con le
élite.
La
Tomassini, che ad inizio aveva avuto l'onore di vestire la
maglia azzurra in Coppa del Mondo, ha vinto la gara della
velocità, precedendo Chiara Vannucci e Beatrice Bartelloni,
per conquistare un doppio terzo posto nello scratch e nella
corsa eliminazione, preceduta in entrambi i casi dalla coppia
composta da Marta Tagliaferro e Chiara Vannucci.
Grazie
a questo tris di podi, Stella ha conquistato anche il secondo
gradino del podio nell'omnium, per poi chiudere la lunga giornata
di gare con il quinto posto nella corsa a punti, prova che
ha visto schierata al via anche l'altra atleta della Cristoforetti
Giulia Pironato.
Un
ottimo bottino, quindi, per la Cristoforetti, che ora può
guardare con rinnovata fiducia all'ormai prossimo doppio impegno
di domenica prossima.
JUNIOR
E UNDER - Trasferta nelle Marche per le junior e le under,
che saranno impegnate ad Osimo in una corsa di 76 chilometri
caratterizzata da otto tornate di un circuito iniziale e da
due giri finali decisamente impegnativi.
La
gara, che lo scorso anno fu vinta proprio dalla Cristoforetti
grazie alla bella azione solitaria di Elisa Longo Borghini,
avrà un doppio motivo di interesse, in quanto, oltre
a mettere in palio il trofeo del vincitore, verrà considerata
anche come prova di osservazione da parte dei tecnici della
nazionale italiana in vista dei prossimi impegni internazionali.
Per
quanto riguarda la squadra di "patron" Leonardi,
diretta dal responsabile tecnico Alberto Pellegrini e dal
diesse Diego Retis, saranno al via le quattro juniores Stella
Tomassini, Anna Fedrigo, Giulia Pironato e Jessica Schiavo
e le tre under Anna Trevisi, Giulia Gionco e Chiara Stefanazzi.
ALLIEVE
- Le allieve dirette dal diesse Mattia De Nadai, invece, saranno
in scena ad Arcade, nella Marca Trevigiana. Al via ci saranno
Elena Leonardi (reduce dall'ottimo secondo posto di domenica
scorsa), Naomi Zambelli e Tiziana Brugnara, chiamate a percorrere
39 chilometri, ovvero dieci giri di un circuito di 3,9 chilometri.

TOP
GIRLS FASSA BORTOLO ANCORA IN EVIDENZA NELLA TRASFERTA SPAGNOLA
DOPO IL 7. POSTO DI BERLATO IN COPPA DEL MONDO A VALLADOLID,
A META' CORSA ELISA LONGO BORGHINI E' 8^, PRIMA DELLE ITALIANE,
IN CLASSIFICA NELL'EMAKUMEEN BIRA
SPRESIANO
(Treviso), 11 giugno 2011 - Prosegue con ottimi risultati
la lunga trasferta delle TOP GIRLS FASSA BORTOLO in
terra di Spagna. Dopo il 7° posto ottenuto domenica dalla
vicentina Elena Berlato nella prova di Coppa del
Mondo a Valladolid e il 13° della stessa atleta berica
nella successiva classica di Durango, le portacolori bluarancio
del team di Spresiano si stanno infatti mettendo in ottima
luce anche nell'impegnativa classica gara a tappe Emakumeen
Bira.
Nell'importante manifestazione dei Paesi Baschi, esattamente
a metà corsa, la giovane verbanese Elisa Longo Borghini
è infatti 8^ e prima delle italiane in classifica generale,
grazie ai due brillanti piazzamenti ottenuti nelle prime due
tappe, dominate ancora una volta dalla fuoriclasse olandese
Vos, concluse rispettivamente all'11° e 15° posto.
Oggi doppio impegno con la crono individuale di 7,6 km e una
successiva frazione in linea.
GS TOP GIRLS FASSA BORTOLO www.gstopgirls.com

GEOX-TMC
IL
RITORNO DI DANIELE COLLI
Sconfitto
il tumore al ginocchio il corridore della GEOX-TMC torna a
pedalare in gruppo
11
giugno 2011 -
La GEOX-TMC ha il piacere di annunciare il ritorno alle competizioni
del corridore Daniele Colli. Il corridore milanese,
classe 1982, al quale lo scorso novembre è stato diagnosticato
un tumore al ginocchio, per il quale ha rischiato di perdere
l'uso della gamba sinistra, domenica 19 giugno sarà
di nuovo al via di una corsa di ciclismo al Giro della
Toscana.
Sono
felicissimo, è come essere rinato unaltra volta
dice Colli -.
La diagnosi era stata durissima tumore al ginocchio con il
rischio non solo di non potere mai più andare in bicicletta
ma di perdere luso della gamba. Invece ce lho
fatta, prima ho sconfitto il male, poi ha imparato di nuovo
a camminare e alla fine sono ritornato a pedalare in bicicletta.
Non solo a pedalare ma a potere essere un ciclista professionista.
Devo
ringraziare tutte le persone che mi sono state vicine in questi
mesi difficili, la mia famiglia e gli amici sono stati straordinari.
Ringrazio soprattutto la mia squadra e gli sponsor che hanno
avuto fiducia in me e hanno avuto la pazienza di aspettarmi
e aiutarmi a tornare a fare la cosa che amo di più,
andare in bicicletta. Fiducia che cercherò di ripagare
dando del mio meglio pedalando.
A
febbraio alla presentazione della GEOX-TMC, a Padova, mi sono
presentato con le stampelle
spiega Colli -. Tutti i miei
compagni hanno fatto il loro ingresso sul palco in bicicletta.
Io avrei dovuto camminare ma ha voluto a tutti i costi salire
in bici e pedalare. La gamba mi faceva ancora male ma ho stretto
i denti e anche se ho pedalato solo per pochi metri per me
è stata una gioia immensa.
Poi
ho iniziato con gli allenamenti, inizialmente solo dieci chilometri,
interminabili, poi venti, poi trenta, ogni giorno un traguardo
nuovo da raggiungere. Giorno dopo giorno ho aumentato la distanza
fino a superare i 100 km. E stato bellissimo non sono
mai stato così felice di faticare e allenarmi. Il recupero
è stato durissimo ma più breve del previsto.
I medici hanno detto che il merito è del ciclismo che
abitua a soffrire, tenere duro e non mollare mai.
Negli
ultimi due mesi ho potuto pedalare ad alti livelli e adesso
in accordo con lo staff medico della squadra abbiamo preso
la decisione di rientrare alle competizioni domenica al Giro
della Toscana.
Questa
esperienza mi ha insegnato molto, quando stai bene non ci
pensi ma poi ti accorgi che la vita è un dono prezioso
che va sfruttato al cento per cento. Quando pensi al tumore
e al ciclismo è inevitabile pensare alla storia di
Lance Armstrong. Io forse non vincerò sette Tour de
France ma la mia vittoria più bella con la vita lho
già ottenuta.
Quando
Daniele ci ha dato la notizia del tumore è stato un
duro colpo per tutta la squadra
spiega il Team Manager Mauro Gianetti -. In
questi casi la bicicletta, le corse, tutto passa in secondo
piano, quello che conta davvero è sconfiggere il male
e tornare a vivere. Daniele ha avuto tutto il nostro appoggio
e ha dimostrato di essere un ragazzo forte e determinato.
Grinta e determinazione che gli hanno consentito di recuperare
e tornare così in poco tempo ad alti livelli. In questo
momento per tutti noi vederlo di nuovo in bicicletta è
la vittoria più bella.

BRIXIA
TOUR 2011:
AL
VIA LAMPRE-ISD, EUSKALTEL-EUSKADI,
MOVISTAR
TEAM E SKY PROCYCLING.
ATTESA
LA CONFERMA DI GARMIN-CERVELO
E
PRO TEAM ASTANA
Parterre
de roi invidiabile per la corsa a tappe in programma in terra
bresciana dal 20 al 24 luglio 2011: confermate al via le principali
formazioni del panorama internazionale.
Tra
le altre, Geox-Tmc, Acqua&Sapone, Farnese Vini-Neri Sottoli,
Colnago-CSF
Inox, Androni Giocattoli-CIPI e De Rosa-Ceramica Flaminia.
E
CT Bettini pensa a tingere il Brixia di azzurro.
10
giugno 2011
Lundicesima edizione del Brixia Tour, in programma
da mercoledì 20 a domenica 24 luglio, sta raccogliendo
ampio consenso da parte dei team più quotati al mondo.
Hanno già ufficializzato la propria iscrizione, infatti,
formazioni del calibro di Lampre-ISD, Euskaltel-Euskadi, Movistar
Team e Sky Procycling. Un vero e proprio attestato di stima
nei confronti di Patron Giuseppe Bresciani che è in
attesa della conferma da parte di altri due Pro Team: Garmin-Cervelo
e Pro Team Astana.
Protagonisti
delle sfide che, come ormai di consueto, non mancheranno di
incendiare le 5 giornate di gara in programma, saranno inoltre
i portacolori delle principali squadre appartenenti alla categoria
Professional. Lelenco delle formazioni iscritte vanta
ad oggi la presenza di: Geox-Tmc, Acqua&Sapone, Farnese
Vini-Neri Sottoli, Colnago-CSF Inox, Androni Giocattoli-CIPI,
De Rosa-Ceramica Flaminia, Team Type 1-Sanofi Aventis, Unitedhealthcare
Pro Cycling. A completare il lotto di partecipanti, le Continental:
DAngelo & Antenucci-Nippo, Miche-Guerciotti, Amore
& Vita e Team Christina Watches.
«E
lintenzione del CT della nazionale di ciclismo Paolo
Bettini, compatibilmente con il progetto avviato questanno,
di schierare al via del Brixia Tour una selezione della Squadra
Nazionale, non può che renderci orgogliosi
svela Bresciani . Se
confermata, sarebbe una presenza importante per suggellare
il ruolo di rilievo che la nostra corsa ha saputo ritagliarsi
con gli anni allinterno del calendario internazionale».
Uno
show agonistico di spessore, quello promesso dal
Brixia Tour 2011, che si sta delineando in maniera definitiva.
Le attività di punzonatura e presentazione squadre
si svolgeranno a Ponte di Legno, teatro anche della partenza
della prima frazione di gara che terminerà a Edolo.
Seconda giornata ricca di sorprese in attesa del via
libera da parte della città di Brescia con due
semitappe che potrebbero includere una prova a cronometro
individuale. Epilogo a Prevalle per la terza tappa, mentre
la quarta frazione di gara proporrà limmancabile
tappone Concesio-Passo Maniva, da sempre fiore allocchiello
della corsa a tappe bresciana. La conclusione del Brixia Tour
potrebbe riservare questanno una grossa sorpresa: se
ufficializzato, il gran finale potrebbe essere ospitato nella
suggestiva cornice di Piazza Brà a Verona.

.jpg)
Christophe
Kern (Europcar)
vince la 5a tappa del Delfinato
Bettiniphoto.net

Criterium
del Delfinato Lampre-ISD Report 5a tappa
10
giugno 2011
- Nella
5a tappa del Criterium del Delfinato (Parc
des Oiseaux - Villars-les-Dombes a Les
Gets di 210 chilometri), nessun acuto da parte
dei corridori della Lampre-ISD, ma alcune significative
conferme.
La
frazione e' stata vinta da Kern (Europcar)
con un deciso allungo negli ultimi chilometri di un
finale di corsa dal percorso nervoso, affrontato in
maniera battagliera dal gruppo. A dire il vero, tutta
la tappa e'
stata interpretata in maniera intensa, a partire gia'
dalle prime due ascese di giornata: una media di corsa
vicina ai 50 km/h ha selezionato il gruppo, con i
blu-fucsia Marzano, Niemec, Malori
e Kashechkin nel drappello di testa.
Proprio
Malori e' una delle belle conferme per la
Lampre-ISD: dopo una buona cronometro e una tappa
percorsa totalmente in fuga, il giovane parmense ha
mostrato anche oggi di avere energie per rimanere
nelle posizioni di testa.
Kashechkin ha invece ribadito i suoi costanti
progressi, pedalando con un ritmo regolare sulle ascese
che gli ha consentito di tagliare il traguardo in
32° posizione, a 52" dal vincitore.
La classifica generale e' guidata da Bradley Wiggins
(Sky), Kashechkin occupa la 36° posizione
con un ritardo di 7'05".

In
the 5th stage of Criterium du Dauphine', no
top results for Lampre-ISD but some good signals
by some riders.
The race (210 km from Parc des Oiseaux to Villars-les-Dombes
a Les Gets) was won by Kern (Europcar)
thanks to an attack in the final kilometre.
The
whole stage became tough because of the high average
speed, but Marzano, Malori, Kashechkin
and Niemiec could pedal in the head of the
race on the first two climbs.
This
is a very good performance by Malori who, despite
having spent many energies on Wednesday in the time
trial and yesterday in the 166 km breakaway, showed
a very good condition.
Kashechkin
confirmed that his fit is going better and better,
obtaining the 32nd place at 52" to the winner:
he covered the stage climb on a regular pace.
Bradley Wiggins (Sky) is the leader of the
overall standing, Kashechkin is 36th at 7'05".


Team
Sky's squad for the 2011 Critérium du Dauphiné
WIGGINS
RETAINS GC ADVANTAGE
Bradley
stays in yellow and blue after Kern win

Bradley
Wiggins rimane
al comando del
Delfinato
Bettiniphoto.net
10th
June 2011 - Bradley
Wiggins retained his grip on the leaders
jersey at the Critérium du Dauphiné
by finishing in sixth place after Christophe Kern
had achieved a gutsy solo triumph on stage five.
Wiggins
was kept out of trouble throughout the day by his
hard-working team-mates, and then matched his GC rivals
blow for blow on the final climb up to Les Gets before
crossing the line in an elite group just nine seconds
adrift of the victorious Europcar rider.
That result ensured Wiggins remained one minute
and 11 seconds ahead of nearest rival Cadel Evans
(BMC) with two stages remaining.
Team Sky had been forced to counter countless
attacks during a brisk opening two hours of action,
but allowed Jason McCartney (RadioShack) away
after 95km and saw him build up a 12-minute advantage
before they stepped up the chase with Katusha.
As the stage entered its final 30km, Europcar,
Liquigas and Movistar also moved to
the front of the bunch to lend a hand and McCartneys
lead had dropped to just 1min 30sec as he began the
final climb of the day.
The American was eventually swept up with 8.5 km to
go, and further attacks came thick and fast from thereon
in with the likes of Oliver Zaugg (Leopard
Trek), Joaquim Rodriguez (Katusha) and Dan
Martin (Garmin-Cervelo) all trying to wrestle
themselves free from the bunch.
It was Kerns move that stuck though as
Wiggins and his closest rivals monitored each other
closely behind, and the Frenchman pressed on to take
his victory with a seven-second margin over sole pursuer
Chris Sorensen (Saxo Bank-Sungard).
Thomas Voeckler (Europcar) was a further two
seconds adrift in third place and headed a group which
included a satisfied Wiggins just three places
behind.


Ivan
Basso torna alle corse prima del Tour de France
Bettiniphoto.net
Ivan
Basso torna in gruppo al Critèrium du Dauphiné
la breve corsa a tappe francese
10
giugno 2011 -
Saranno i duri percorsi del Critérium du
Dauphiné a ospitare il ritorno alle corse
di Ivan Basso. A partire da domenica 5 giugno,
fino a domenica 12, il capitano della Liquigas-Cannondale
affronterà le strade francesi insieme a
sette compagni: Francesco Bellotti, Mauro
Da Dalto, Mauro Finetto, Kristijan Koren,
Paolo Longo Borghini, Maciej Paterski
e Cameron Wurf.
«Lincidente
sullEtna mi ha fatto perdere tempo ma
non la grinta per preparare al meglio il Tour de
France» afferma
Basso. «In questo
senso, il Delfinato sarà
un importante passo grazie al quale avere un primo
responso sulla condizione.
Il
risultato conterà poco, meglio guardare
alle sensazioni. Ho davanti un mese per affinare la
gamba e trovare il giusto colpo di pedale: farò
tutto il possibile per presentarmi al via con la condizione
ideale».
Guida
tecnica della formazione verde-blu sarà il
diesse Stefano Zanatta.

Capelle
fractures a rib during the Critérium du Dauphiné
10-Jun-2011:
Andy Capelle
is having a streak of bad luck. The rider from Quick-Step
Cycling Team fell today at about 15 kilometres
from the arrival of the 5th stage in the Critérium
du Dauphiné, on a very fast stretch of
road, right at the base of the last climb that led
to the finish line in Les Gets.
The
fall was caused by a sudden movement by the pack,
in order to avoid another previous fall that had involved
some riders in the center of the group.
Immediately
transported to the Hospital, Capelle was diagnosed
with a fractured rib to his left hemi-thorax.
This
is just the latest in a series of mishaps in an unlucky
season for Capelle, who fractured his right
clavicle during the second stage of the Driedaagse
Van West-Vlaanderen in the beginning of March,
then came down with a prostate infection that sidelined
him for the entire first part of the season.
Due
to the fall Capelle will have to get at least
15 days' rest before he can start training again.

Lunga
fuga di Malori nella 4^tappa del Criterium
del Delfinato
9
giugno 2011 - Dal
chilometro 5 e 500 metri fino al cartello dei -2000
metri dal traguardo: il sogno di Adriano Malori
di poter vincere la 4^tappa del Criterium del
Delfinato (La Motte Servolex-Macon, 173,5 km)
è durato 166 km, tanti quanti quelli pedalati
in fuga in compagnia del francese Roy.
Dopo aver disputato a pieno ritmo la cronometro di
Grenoble, Malori non ha avuto timore
di sobbarcarsi la fatica di una lunga fuga, trovandosi
assieme a Roy a lottare contro il controllo
del gruppo.
Il duo di attaccanti ha ottenuto un vantaggio massimo
di 4'25" poi, sotto la spinta delle squadre dei
velocisti, il plotone ha iniziato una graduale rimonta,
conclusasi a 2 km dall'arrivo.
Nella
volata generale (foto), il blu-fucsia Bole
ha provato a destreggiarsi al meglio, non andando
però oltre il 12° posto. Vittoria per Degenkolb.
Nessun cambiamento in classifica generale, con Wiggins
sempre leader e Kashechkin (56° a 6'22")
il miglior blu-fucsia.
"Prova
di carattere da parte di Adriano
- ha commentato il ds Maini - Dopo
aver disputato una cronometro impegnativa, Malori
ha saputo concentrarsi sulla tappa odierna e trovare
le forze per andare in fuga. Questo significa che
è un corridore con ottime doti di recupero,
elemento importante anche in vista di lunghe gare
a tappe".
ORDINE
D'ARRIVO
1° Degenkolb
4h15'41"
2° Boasson Hagen s.t.
3° Haedo s.t.
12° Bole s.t.
CLASSIFICA
GENERALE
1° Wiggins
12h57'18"
2° Evans 1'11"
3° Brajkovic 1'21"
56° Kashechkin 6'22"

Adriano
Malori in fuga con il francese Roy Bettiniphoto.net

From
the kilometre 5 and 500 metres to the last 2000 metres:
this is how long the dream of Adriano Malori
of winning the 4th stage of Critérium du
Dauphiné (La Motte Servolex-Macon, 173,5
km) lasted.
The young rider by Lampre-ISD pedaled in a breakaway
with the French cyclist Roy, reaching a top
advantage of 4'20". Then, the sprinters' teams
began an intense chase and so, despite the efforts,
the two attackers had to surrender to the bunch.
In the massive sprint (photo), Bole tried to
give blue-fucsia colors a top result, but he was only
12th. Victory for Degenkolb.
In the overall standing, Wiggins is still the
leader and Kashechkin has the best position
for Lampre-ISD (56th at 6'22").
"Malori
performance is very important, because it confirmed
that Adriano is a top quality athlete
- sport director Maini said - Yesterday
he had battled in an intense time trial, today he
raced with grind and spending a lot of energies: this
means that he owns very good qualities for recovery".
STAGE
RESULTS
1st Degenkolb 4h15'41"
2nd Boasson Hagen s.t.
3rd Haedo s.t.
12th Bole s.t.
OVERALL
CLASSIFICATION
1st Wiggins 12h57'18"
2nd Evans 1'11"
3rd Brajkovic 1'21"
56th Kashechkin 6'22"

La
volata vinta da John Degenkolb Bettiniphoto.net

DEGENKOLB
MAKES IT THREE OUT OF THREE FOR HTC-HIGHROAD
San
Luis Obispo, California, 9th June 2011 - HTC-Highroad
claimed their third straight victory in France's Criterium
du Dauphiné after sprinter, John Degenkolb
powered home in first place on stage four for his
second individual win of the race.
Already
victorious on stage two's uphill dash for the line
in Lyon on Tuesday, 48 hours later in Macon,
the first-year fastman proved he is equally at home
on the flatter sprint finishes.
Combined
with time trial specialist, Tony Martin succeeding
on Wednesday's time trial stage, Degenkolb's
latest triumph makes it three wins out of three in
the Criterium du Dauphiné for HTC-Highroad.
"If
you get one stage win in a tough race like this, it's
pretty good, so taking three in a row is pretty amazing,"
said HTC-Highroad sports
director Brian Holm, "John's
confidence was really high after he took that uphill
sprint against some real specialists in that kind
of finish."
"So
we kept it under control in the last few kilometers,
putting a couple of guys on the front, with Jan
Ghyselinck and Gatis Smukulis keeping
the pace high."
"There
are some big name sprinters here and to tell the truth
I wasn't too sure if John'd be able to match
them on the flat as well as he had on the uphill."
"But
it seems like we've got a guy who's got a little bit
of Erik Zabel in him and a little bit of Mark
Cavendish, and he did absolutely fine."



MARTIN
CLINCHES HTC-HIGHROAD'S SECOND STAGE AT CRITERIUM
DU DAUPHINE IN TWO DAYS
San
Luis Obispo, California, 8th June 2011 - Germany's
Tony Martin powered through the rain to claim
HTC-Highroad's second victory in as many days in the
Criterium du Dauphine race on Wednesday.
Martin
claimed his sixth win of the 2011 season on a 42 kilometer
time trial course (identical to the TT route which
will be used in the upcoming Tour de France),
11 seconds ahead of Britain's Bradley Wiggins,
and 43 seconds up on Norwegian Edvald Boasson Hagen.
Already
the winner of the time trial stages of Paris-Nice
and the Tour of the Basque Country in 2011,
Martin's victory in Grenoble came just one
day after team-mate John Degenkolb had claimed
first place in stage two's sprint finish.
"I
found a good rhythm from the start and it all went
really well," Martin
said afterwards.
"It
was a good test for me, and I'm feeling very confident
now for the Tour de France time
trial, too."
"Of
course there will be some other top names there but
hopefully I'll be going a little bit faster, too."
"This
win means a lot for me because it shows that step
by step my build-up for July is going well."
"I've
had four weeks of no races so the first few days of
racing here were really hard for me, but now I'm feeling
really good."
This
marks the sixtieth win of the season for team HTC-Highroad.
For
more information about HTC-Highroad and High Road
Sports visit
www.highroadsports.com
Malori:
partenza ottima, poi la flessione al Criterium
del Delfinato

8
giugno 2011 - Dodicesimo posto
per Adriano Malori nell'attesa cronometro valida
come 3^tappa del Criterium del Delfinato.
Il corridore della Lampre-ISD ha percorso i 42,5 km
del tracciato con partenza e arrivo a Grenoble in
57'31", 2'04" in più del miglior
tempo fatto registrare da Martin.
Per valutare la prova di Malori bisogna suddividere
la prestazione in due parti: il giovane corridore
blu-fucsia è stato ottimo fino al secondo rilevamento
cronometrico, posto al km 27,5, punto nel quale deteneva
la 6^ migliore prestazione; nei successivi 15 km,
invece, l'azione di Malori è stata meno efficace.
Questa
l'analisi del ds Maini: "Adriano è partito
molto bene ed è riuscito a sviluppare una buona
velocità nella prima parte del percorso. Bisogna
considerare che il tracciato proponeva anche settori
di strada in scesa, sui quali Malori si è espresso
molto bene: a riprova di ciò, abbiamo il 5°
tempo fatto segnare al primo rilevamento e il 6°
tempo ottenuto al secondo rilevamento. Poi la strada
ha iniziato a scendere verso l'arrivo e Adriano, forse
memore della caduta del prologo, si è irrigidito
nella guida della bici e, conseguentemente, la sua
prestazione ne ha risentito. Per quanto riguarda gli
altri nostri corridori, discreto risultato per Niemiec,
44° a 1'32" da Malori, e per Kashechkin,
50° a 3'44" dal vincitopre Martin".
CLASSIFICA
DI TAPPA
1° Martin 55'27"
2° Wiggins 11"
3° Boasson Hagen 43"
12° Malori 2'04"
CLASSIFICA
GENERALE
1° Wiggins 8h41'37"
2° Evans 1'11"
3° Brajkovic 1'21"
57° Kashechkin 6'22"
Twelth
place for Adriano Malori in the 3rd stage of
Critérium du Dauphiné, a time trial
in Grenoble of 42,5 km of lenght.
Lampre-ISD's rider recorded a time of 57'31",
2'04" higher than Martin's one, the winner.
Very fast start for Malori, who recorded the 5th performance
at the first intermediate and the 6th at the second
one, but Adriano was not so skilful in the final sector
of the course, characterized by a downhill: he lost
seconds and so he was 12th at the arrival.
Medium performances by Niemiec, 44th at 1'32"
to Malori, and by Kashechkin, 50th at 3'44" to
the winner.
STAGE
STANDING
1st Martin 55'27"
2nd Wiggins 11"
3rd Boasson Hagen 43"
12th Malori 2'04"
OVERALL
CLASSIFICATION
1st Wiggins 8h41'37"
2nd Evans 1'11"
3rd
Brajkovic 1'21"
57th Kashechkin 6'22"
|


Giancarlo
Brocci - Girobio 2009 - foto Scanferla
Giancarlo
Brocci: I nostri ragazzi, quelli di questo vituperato
ciclismo, sono la miglior gioventù possibile
Tortoreto
Lido (TE), 9 giugno 2011 -
Mettere assieme un Giro dItalia ciclistico in
questi tempi di crisi e patti di stabilità è
da matti proprio, da trattamento sanitario obbligatorio: è
una delle poche diagnosi corrette che la laurea da medico
(ormai solo un quadro appeso nella vecchia casa di mia madre)
mi consentirebbe. E poi un Giro Bio, alla
cui formula teniamo orgogliosamente perché è
piaciuta a tutti (le eccezioni si son qualificate per loro
conto), a partire dai suoi attori protagonisti, e perché
ci ha permesso di riscoprire lessenza spartana dello
sport, la bellezza della grande fatica che nel ciclismo non
si può eludere. Corsa bella, esperienza
straordinaria; riporto per efficacia di sintesi
la definizione che ne ha dato lultimo vincitore,
Carlos Betancur, soprattutto perché sappiamo aver
espresso lo spirito del resto del plotone.
Conserviamo
il gusto dellimpresa, a partire da questo pugno di irriducibili
volontari che continua a darmi mano per continuare con i grandi
professionisti (dott. Simonetto, Amici, Costantino ed i loro
staff) che ci mettono comunque tanta anima; e ci resta il
senso di militanza, il credere in una causa e pensare
che per essa tutto ciò che potremo fare continueremo
a farlo.
Ci
muove, comunque, una convinzione che, forse, quando abbiamo
cominciato (ieri, nel 2009) non avevamo per intero; i nostri
ragazzi, quelli di questo vituperato (da quali pulpiti..)
ciclismo se lo meritano perché sono la miglior gioventù
possibile.
E
la gente di ciclismo è mediamente più
perbene, di certo disponibile a mettersi in discussione ed
a lavorare per rendere al nostro sport il futuro che merita.
A
dispetto del travaglio che lo genera, sta per nascere un grande
Giro Bio; strade inedite, tanto Sud, molti nuovi
amici che condividono i nostri obiettivi.
Certo,
anche tanti sacrifici, trasferimenti, qualche disagio che
non ci faremo mancare. Ma ci guida lidea che un altro
ciclismo è possibile; assomiglia un sacco a quello
eroico, ma siamo convinti che se sapremo, come
sapremo, rendergli credibilità e trasparenza, tornerà
ad entusiasmare.
Devo
un ringraziamento non di maniera a Renato Di Rocco,
assieme ai suoi federali: il Presidente non ci
ha fatto mai mancare lappoggio nei tanti momenti di
difficoltà ed ha sostenuto le nostre diversità
con un coraggio che gli fa culturalmente onore.
Ed
ora tornate a vedere quanto sono belli questi ragazzi!
Dott.
Giancarlo Brocci
Promo
2011: http://www.youtube.com/watch?v=0v3lTL-h658

Team
Hopplà: GiroBio,
si parte venerdì! Puccio guida la squadra
Salvatore sarà scortato da Barabesi, Fedi, Mucelli,
Parrinello e dal fratello Antonino
Partirà
venerdì 10 dall'alto Abruzzo per terminare 10
giorni dopo sull'Altopiano di Asiago. Il Giro Bio è
da qualche anno un appuntamento irrinunciabile per le squadre
Élite-Under 23 italiane e in questa stagione sarà
uno degli appuntamenti centrali del calendario del Team
Hopplà Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project.
Salvatore
Puccio, vincitore in stagione del Giro delle Fiandre
Under 23 e che qualche giorno fa ha ritrovato la via del
successo a Rieti, sarà il naturale leader della squadra
e cercherà di curare la classifica generale fino ad
Asiago.
Antonino
Parrinello quest'anno ha saputo imporsi nel Gran Premio
di Pretola e nella Coppa Penna, distinguendosi spesso e volentieri
per la sua tenacia e visione di corsa. Passista veloce, sarà
utilissimo nelle tappe mosse e potrà cercare anche
il risultato personale.
Davide
Mucelli ha recentemente colto la sua prima affermazione
stagionale al GP del Montalbano con una pregevole azione in
salita. Le sue doti da scalatore e la sua esperienza saranno
utilissime per il capitano nelle frazioni più impegnative.
Mattia
Barabesi è reduce dal bel quarto posto colto nell'internazionale
di San Vendemiano. Attaccante nato e con ottime qualità
da grimpeur, sarà anche lui fondamentale per la causa
nelle salite più esigenti.
Antonino
Puccio è il fratello maggiore di Salvatore e sarà
il suo uomo di fiducia per tutta la corsa. La sua umiltà
e le sue grandi doti di fondo ne fanno un uomo importantissimo
nello scacchiere della squadra che potrà contare su
di lui nei momenti decisivi della corsa.
Andrea
Fedi è il più giovane del gruppo ed è
stata una delle rivelazioni del team in questi primi mesi
di corse. In gara sarà il jolly, potendo far valere
ottime doti sul passo e una più che discreta tenuta
in salita.
«Partiamo
per il Giro - spiega Forconi,
che sarà affiancato da Borgheresi per tutta
la corsa - con una squadra
completa e capace di dar battaglia sin dalle prime giornate.
I ragazzi si sono preparati all'appuntamento con uno stage
in altura e le condizioni per ben figurare ci sono tutte.
Una tappa e un buon piazzamento in classifica sono alla nostra
portata, poi sarà la strada, come sempre, a emanare
i suoi verdetti».
Programma
1a
tappa: Civitella del Tronto - Martinsicuro (144 km) - 10 giugno
2a tappa: Pescara - Rodi Garganico (175 km) - 11 giugno
3a tappa: San Severo - Benevento (154 km) - 12 giugno
4a tappa: Benevento - Montecassino (166 km) - 13 giugno
5a tappa: Sora - Campo Imperatore (162 km) - 14 giugno
6a tappa: Giulianova - Alba Adriatica (12 km - Crono) - 15
giugno
Riposo - 16 giugno
7a tappa: Lonato del Garda - Marostica (163 km) - 17 giugno
8a tappa: Bassano del Grappa - Gallio (186 km) - 18 giugno
9a tappa: Asiago - Asiago (123 km) - 19 giugno
Sopra una foto della squadra © Foto Scanferla

FRANCESCO MANDATORI HA ROTTO IL GHIACCIO: SUA LA PRIMA VITTORIA
STAGIONALE DELLA MESSERE PORTE-ALICE-MONTANINI-LATINA
Per latleta di Terracina
anche il terzo posto al Memorial Daniele Nardoni e il secondo
al Memorial Manuel Baroni
8
giugno 2011 - La Messere Porte-Alice Ceramica-Cicli
Montanini-Cycling Team Latina finalmente può festeggiare
il primo successo stagionale di Francesco Mandatori dopo
uninfinità di piazzamenti. La matricola juniores
di primo anno ha vinto giovedì scorso il Gran Premio
SantOmero in provincia di Teramo davanti a Marco Chianese
(UC Atellana) e Gianmarco Cenci (Mengoni Campocavallo).
Questa
vittoria ha un significato maggiore ha affermato
Francesco Mandatori subito dopo larrivo - dopo
un mese in cui ho raccolto soltanto piazzamenti. Dopo aver
tagliato il traguardo ho provato una gioia immensa che voglio
condividere con tutti i compagni di squadra, il presidente
Antonio Liquori, il vice presidente Leonardo Tiritera, il
team manager Nicola Biondi, il direttore sportivo Ugo DOnofrio
e Daniele Giuliani.
In
casa Messere Porte-Alice-Montanini-Latina lentusiasmo
è alle stelle non solo per gli ultimi risultati ma
anche per lorganizzazione del Memorial Daniele Nardoni
valevole come prova del Bracciale del Cronoman.
La manifestazione che si è disputata sulle strade pontine
tra Frasso di Sonnino e Terracina (Latina) ha assegnato i
titoli laziali della cronometro. Un appuntamento fortemente
voluto dalla famiglia Nardoni in ricordo di Daniele scomparso
esattamente un anno fa in un incidente stradale. I genitori
Teodoro e Daniela Nardoni e il presidente del sodalizio organizzatore
della Messere Porte-Alice-Montanini-Latina, Antonio Liquori
hanno dedicato anima e corpo allallestimento della gara.
La formazione pontina ha centrato il podio con il terzo posto
di Francesco Mandatori ma anche Mattia Cervoni e Matteo Pascazi
hanno dato una grande dimostrazione nella prova contro il
tempo piazzandosi rispettivamente in quarta e quinta posizione.
La cronometro juniores è stata vinta da Valerio Conti
(Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) davanti a Emanuele Caiola
(Sezze Ortopedia Salati) e a Francesco Mandatori che non ha
fatto drammi: Ho dato tutto sulle strade di casa, davanti
a me avevo atleti che sono andati più forti di me.
Non ho nulla da rimproverarmi.
Antonio Liquori, Teodoro e Daniela Nardoni, in ricordo del
compianto Daniele, hanno voluto ringraziare congiuntamente
i presenti in occasione delle premiazioni: Grazie a
tutti voi di cuore per aver partecipato nel nome e nel ricordo
di Daniele. Non ci aspettavamo tantissima gente e da lassù
Daniele è rimasto contento dello spettacolo che avete
offerto. Vorremmo ringraziare sentitamente il team dei Vigili
del Fuoco con Sergio e Daniele Giuliani e anche la presenza
del neo eletto sindaco di Terracina Nicola Procaccini assieme
allassessore Gianni DAmico.
Le fatiche di Francesco Mandatori e di tutta la Messere Porte-Alice-Montanini-Latina
non erano finite: il giorno successivo alla cronometro, lo
stesso Mandatori è arrivato a un passo dalla vittoria
battuto in volata da Michele Luca Bellapadrona (Bovara Junior
Team) al Memorial Manuel Baroni a Cannara (Perugia) sotto
una pioggia battente dallinizio alla fine della corsa.
Prima
o poi dovevamo rompere il digiuno ha dichiarato entusiasta
il presidente Antonio Liquori - La vittoria in Abruzzo ci
ha sbloccato: nella cronometro di sabato e nella trasferta
in Umbria di domenica ho visto i ragazzi correre con un piglio
diverso perché ci tenevano molto a fare bene.
Gli ha fatto eco il direttore sportivo Ugo DOnofrio
che ha elogiato lottima condizione dei ragazzi: Finalmente
siamo arrivati al massimo della forma anche se cè
qualcosa da migliorare. Peccato domenica per Francesco Mandatori
che nella volata è rimasto scoperto un po troppo
presto. Vorrei sottolineare lo straordinario lavoro di Matteo
Pascazi nelle gare di giovedì e domenica: in ogni corsa
va sempre in fuga e come corridore è insostituibile.
La
vittoria di Francesco Mandatori con i podi ottenuti sabato
nella crono e domenica nella gara in linea ci ha dato morale,
tanta forza e ci ripaga enormemente dei sacrifici ha
commentato il vice-presidente Leonardo Tiritera.
La Messere Porte-Alice Ceramica-Cicli Montanini-Cycling Team
Latina intende ringraziare la grande famiglia dei partner
pubblicitari della stagione 2011: Messere Porte (dei fratelli
Messere), Autotrasporti Brescini, Cicli Montanini, Nw Sport,
Astolfi Bike, Barsi Ricambi, Natura&Fitness, Dolcezze
Srl, Pesca Planet.com, Campersun.com, WarPlanet.com, Consulting&Partners,
Carrozzeria Dean Car Srl, Ristorante Il Vecchio Torchio, Camping
SantAnastasia, GM Srl, E-Shopping, B&C Graphics,
Tecnocasa, Dolcenotte Srl, Toyota Aldo Corvi e MDP di Mario
di Pietro.

HTC-HIGHROAD
LOCKED AND LOADED FOR TOUR DE SUISSE
San
Luis Obispo, California, 8th June 2011 - HTC-Highroad
fields a strong team of seasoned riders for the 2011 Tour
de Suisse on Saturday. After a three-week break from racing,
HTC-Highroad's Matt Goss will be back in the hunt for
stage wins in the Tour de Suisse, which starts this Saturday
with a short 7.3 kilometer prologue in the city of Lugano.
"I'm
going really well and I'm looking forward to seeing what I
can do in the Tour de Suisse, which is a race I've
never done before," Goss
said, "After the Tour
of California, my last race, I've done a big block of
training, my race weight is good, and I'm feeling fine."
"Together
with Mark [Cavendish], we'll be looking for
at least one stage victory and coming away with some sort
of success."
"Michael
[Albasini] showed in the Bayern Rundfahrt and
again in the the GP Kanton Aargau that he's in great
shape for his home race, Tejay [Van Garderen]
had a great Tour of California and Peter Velits
is coming into top form after his injuries in April,"
adds HTC-Highroad sports director Allan Peiper.
"That
means we've got three guys for the overall and some great
all-arounders like Bert Grabsch, Bernie Eisel and
Martin Velits for the teamwork."
"Mark
and Matt worked really well in last year's Tour
of Spain sprints, so we've got that area wrapped up too.
All in all, it's a very strong team."
HTC-Highroad
for Tour de Suisse: Michael Albasini (Swi), Mark Cavendish
(GB); Bernhard Eisel (Aut); Matt Goss (Aus);
Bert Grabsch (Ger); Martin Velits (Svk); Peter
Velits (Svk); Tejay Van Garderen (USA).
For
more information about HTC-Highroad and High Road Sports visit
www.highroadsports.com

La Lampre-ISD al Giro di Svizzera
8
giugno 2011 - La Lampre-ISD è
attesa da un appuntamento di notevole rilevanza: la squadra
blu-fucsia è pronta a prendere parte al Giro di
Svizzera (11-19 giugno).
Per
illustrare la composizione del team per la corsa elvetica,
sul sito internet www.teamlampreisd.com è stato pubblicato
un nuovo video. Anticipiamo che vestiranno la maglia blu-fucsia
Damiano Cunego, Alfredo Balloni, Matteo Bono,
Danilo Hondo, Oleksandr Kvachuk, David Loosli,
Enrico Magazzini e Daniele Righi, diretti dalla
coppia di tecnici Tebaldi-Lerici.
Nello staff opereranno i massaggiatori Bertolone, Borgognoni,
Capelli e Inselvini, i meccanici Carminati,
Pengo e Romanò, il dottor Ronchi
e l'autista Bozzolo.
"Il
Giro di Svizzera presenterà per la Lampre-ISD vari
spunti di interesse - ha spiegato Tebaldi
- Innanzitutto, si tratterà
del ritorno alle corse di Cunego dopo la pausa seguita
alla prima parte di stagione.
Damiano
si è allenato bene in questo periodo, ma sarà
importante che al Giro di Svizzera riesca a rifinire
la sua condizione in vista del Campionato Italiano e
del Tour de France. Vorremmo poi che in corsa trovassero
riscontro le forti motivazioni che tutti i corridori blu-fucsia
avranno: lo svizzero Loosli dovrà far valere
la spinta morale data dal correre sulle strade di casa; Balloni
e Magazzini potranno mostrare i loro progressi verso
una dimensione di maturità; Hondo cercherà
di sfruttare le poche occasioni riservate alle ruote veloci;
Kvachuk proverà a ripetere le belle prestazioni
che lo hanno visto protagonista al Giro di Romandia;
a Bono e Righi sarà richiesto di essere
i solito affi! dabili angeli custodi delle punte della squadra".
Un
ulteriore stimolo per onorare nel migliore dei modi il
Giro di Svizzera è dato dalla rinnovata collaborazione
tra la Lampre-ISD e Samsung per le corse elvetiche: anche
quest'anno la squadra blu-fucsia potrà infatti contare
sul supporto di Samsung al Giro di Svizzera.

Quick-Step
Cycling Team to Tour de Suisse
08-Jun-2011:
Quick-Step Cycling Team has officially announced the selection
that will participate in the 2011 Tour de Suisse. The
race starts with a time trial prologue next Saturday on the
banks of Lugano Lake and ends on Sunday, June 19th in Schaffhausen,
after 9 stages and a total of 1246 kilometres.
Once
again, the route for the Tour de Suisse is very demanding
this year Sports
Director Wilfried Peeters says.
Its tailored to climbers. However there are some
mixed stages that will test our training, perfect for finding
the right pedalling momentum as we lead up to the Tour
de France. Our team is well equipped for this race. Were
lining up for the start with athletes like Chavanel,
De Weert and Devenyns, who are highly motivated
after a period of intense training and ready to ride a good
race; but there are also high calibre athletes like Boonen,
Steegmans, Ciolek and Vandewalle wholl
be able to get into the battle for victory in some stages.
Stybar will also be on the starting line. This will
be an important test for him on the major climbs, and a further
step in his apprenticeship period in road cycling.
11.06-19.06
Tour de Suisse (SUI)
Riders Tom Boonen (BEL)
Sylvain Chavanel (FRA)
Gerald Ciolek (GER)
Kevin De Weert (BEL)
Dries Devenyns (BEL)
Gert Steegmans (BEL)
Zdenek Stybar (CZE)
Kristof Vandewalle (BEL)
Sports Director Davide Bramati (ITA)
Wilfried Peeters (BEL)
Website http://www.tds.ch/
Stages
11.06.11 Prologue
Lugano - Lugano 7.3 km (ITT)
12.06.11 Stage 1 Airolo
- Crans-Montana 149.0 km
13.06.11 Stage 2
Brig-Gils - Grindelwald 107.6 km
14.06.11 Stage 3 Grindelwald
- Huttwil 198.4 km
15.06.11 Stage 4
Huttwil - Tobel-Tägerschen 204.2 km
16.06.11 Stage 5
Tobel - Triesenberg 157.7 km
17.06.11 Stage 6 Vaduz
- Serfaus-Fiss-Landis 222.8 km
18.06.11 Stage 7 Tübach
- Schaffhausen 167.3 km
19.06.11 Stage 8
Schaffhausen - Schaffhausen 32.1 km

CAMPIONATI
ITALIANI AIMANC
NUMANA
2-3-4- GIUGNO 2011

Nella
foto il campione italiano forense di ciclismo 2011 attorniato
dai campioni di categoria e dal Presidente della FCI Renato
Di Rocco e dal Presidente dellAIMANC Giorgio De Arcangelis
Lavv.
Francesco GRASSELLI di Padova è il Campione Italiano
Forense per lanno 2011.
Allesito
delle quattro prove organizzate dallAIMANC a Casciana
Terme ( Gran Fondo 20 marzo 2011) e a Numana dove, il 2-3-4
giugno scorsi, nella splendida cornice del Conero e sotto
labile regia del direttore tecnico Marcello Malizia,
si sono disputate la cronometro individuale, la cronometro
a coppie e la gara in linea, Grasselli è risultato
primo classificato per essersi aggiudicato due prove su quattro
ed ha relegato Paolo BOTTI e Francesco BELLIN rispettivamente
al 2° ed al 3° posto.
Giunto
alla sua XXVII edizione il Campionato italiano forense di
ciclismo raccoglie sempre più adesioni e successi organizzativi.
Il
Presidente della Federciclismo Renato DI ROCCO, nel corso
delle premiazioni svoltesi a Marcelli di Numana, si è
complimentato con il Presidente dellAIMANC, avv. Giorgio
De Arcangelis, per il successo della manifestazione e per
lo spirito agonistico partecipativo che caratterizza
lassociazione di cui ha sottolineato il ruolo sempre
più decisivo nella composizione degli organismi di
giustizia sportiva della FCI e del CONI ricordando che sono
iscritti allAIMANC, e partecipano alle sue gare, il
procuratore antidoping del Coni dott. Ettore Torri, il procuratore
federale avv. Gianluca Santilli e che fanno parte di tali
organismi gli avv.ti Enzo Conte, Carlo Mursia, Nereo Merlo,
Daniele Falagiani, Manlio DAmico, Giorgio De Arcangelis,
Renzo Ristuccia.
Allesito
delle prove disputate nel 2011, lAIMANC ha assegnato
anche le maglie tricolori ai vincitori delle categorie che
sono risultati:
Salvatore
DE BONIS (Potenza) Sportman
Marco
PIZZI (Roma) Master 1
Francesco
GRASSELLI (Padova) Master 2
Francesco
BELLIN (Bassano del Grappa) Master 3
Massimo
DAL BEN (Verona) Master 4
Daniele
FALAGIANI ( Castiglion della Pescaia) Master 5
Marco
BORTONE (Pescara) Master 6
Alberto
HAUPT (Genova) Master 7
Claudio
PASQUALIN (Vicenza) Master 8
Antonio
VILLANI (S. Antonio Abate) Master 9
Lucia
CAPACCIOLI (Grosseto) Donne Lady
Donatella
PADI (Lavagna) Donne Young

LALLIEVO VINCENZO ONOFRI E LO JUNIORES VALERIO CONTI
PIU VELOCI CONTRO IL TEMPO AL MEMORIAL DANIELE NARDONI
Valerio
Conti campione laziale
della cronometro assieme a Daniel Marcellusi, Antonella
Malerba e Margot Grossi
6
giugno 2011 -
Terzo
sigillo stagionale per lallievo Vincenzo Onofri (Team
Pianura Visconti) e lo juniores Valerio Conti (Guazzolini
Coratti-Fassa Bortolo) che hanno vinto nella propria categoria
di appartenenza il Memorial Daniele Nardoni. Valevole
come prova del Bracciale del Cronoman, hanno preso
parte 36 allievi e 21 juniores provenienti da Lazio, Molise
e Campania.
La cronometro che si è disputata sulle strade pontine
tra Frasso di Sonnino e Terracina (Latina) ha assegnato i
titoli laziali della specialità. A vestire la maglia
di campione regionale sono stati tra gli allievi Daniel Marcellusi
(Cycling Team Elleci) e Margot Grossi (AS Roma Ciclismo) mentre
tra gli juniores lo stesso Valerio Conti e Antonella Malerba
(MB Lazio Ecoliri).
La manifestazione è stata fortemente voluta dalla famiglia
Nardoni in ricordo del proprio figlio Daniele scomparso esattamente
un anno fa in un incidente stradale. Teodoro e Daniela Nardoni
e il presidente del sodalizio organizzatore della Messere
Porte-Cycling Team Latina-Montanini, Antonio Liquori, hanno
dedicato anima e corpo allallestimento della gara.
Nella gara allievi (9 chilometri) è stato Vincenzo
Onofri a far registrare il tempo di 1458 precedendo
di 4 Daniel Marcellusi (Cycling Team Elleci) e Giuseppe
Sannino (Team Pianura Visconti). Per soli 3 centesimi di secondo
il neo campione laziale di specialità Marcellusi ha
fatto meglio di Sannino soffiandogli il secondo posto.
Una
cronometro bella, in linea con le mie aspettative anche se
ho avuto a che fare col vento. Proprio per questo sono riuscito
a gestirmi allinizio per risparmiare la gamba nel tratto
col vento contrario. Così ha commentato il successo
Vincenzo Onofri, nato il 25 novembre 1996, originario di Caivano
(Napoli). Ha corso nelle due stagioni da esordiente con la
formazione della Biciclette Marzano (1 vittoria nel 2010)
e questanno con il Team Pianura Visconti ha vinto già
due corse: il Trofeo SantEustachio e il Memorial Andrea
Salerno.
Sinceramente
non pensavo di andare così forte alla prima cronometro
della stagione visto lottimo rendimento che ho avuto
nelle gare su strada ha affermato Daniel Marcellusi
nato a Roma il 27 gennaio 1996. Cresciuto tra i giovanissimi
con la formazione Tutti a Ruota-Villaggio Prenestino, da esordiente
è passato alla Vigili del Fuoco conquistando 15 vittorie
compreso il campionato laziale su strada nel 2009. In stagione
con la Cycling Team Elleci ha vinto il Memorial Davide Giuliani
e il Trofeo Maurizio Meschini.
Il campione italiano esordienti 2008 di ciclocross Giuseppe
Sannino (Team Pianura Visconti) ha elogi per tutta la squadra:
E stato molto dura correre con il vento cercando
di tenere un buon passo anche se ho sofferto nel finale. Io
e il mio team stiamo attraversando un ottimo momento e siamo
venuti qui nel Lazio per fare risultato: abbiamo raccolto
un primo e un terzo posto di squadra che non è poco.
A sorpresa, tra le donne allieve, ha vinto il titolo laziale
Margot Grossi (AS Roma Ciclismo) col tempo di 1925.
Latleta romana, nata il 7 settembre 1995, ha commentato
così il primo successo della carriera ciclistica iniziata
lo scorso anno: Sono molto contenta della vittoria nonostante
i pochi allenamenti dei giorni precedenti. Per me è
un onore vestire questa maglia e spero di fare bene nelle
prossime gare.
Tra gli juniores ha sfoderato unottima prestazione contro
il tempo Valerio Conti che ha coperto i 19 chilometri col
tempo di 2354 davanti a Emanuele Caiola (Sezze-Ortopedia
Salati) giunto con un ritardo di 45 e Francesco Mandatori
(Messere Porte Alice Ceramica Montanini Cycling Team Latina)
terzo a 57.
Valerio Conti è reduce da un mese di maggio che lo
ha visto al centro dellattenzione vestendo la maglia
azzurra alla Corsa della Pace in Repubblica Ceca nonché
vittorioso al Trofeo Guido Dorigo in Veneto: Sapevo
di andare bene a cronometro ma questa vittoria ha un sapore
particolare perché è la prima gara della stagione
che vinco contro il tempo.
Nato il 30 marzo 1993 a Roma, residente a Colle Prenestino
(Roma), Valerio Conti ha iniziato a correre nel 2007 con la
Guazzolini Coratti. Nel 2009 ha vinto 11 corse da allievo
di secondo anno, 5 nel 2010 al primo anno da juniores (tra
cui il campionato laziale su strada e una tappa alla Tre Giorni
Bresciana) e nel corso di questa stagione si era imposto alla
Pisa-Livorno e al Trofeo Guido Dorigo. Valerio Conti viene
da una famiglia di corridori: suo padre Franco è stato
professionista negli anni Ottanta mentre suo zio Noè
è stato gregario di Fausto Coppi negli anni Cinquanta.
Per latleta di Sezze (Latina), Emanuele Caiola, è
arrivato un altro secondo posto al campionato laziale dopo
quello del 2010: Un secondo posto vale tanto ma sono
fiducioso. Spero di rifarmi al campionato laziale in linea
di domenica 12 giugno a Colonna.
Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Francesco
Mandatori, di Terracina (Latina): Ho dato tutto sulle
strade di casa, davanti a me ho avuto atleti che sono andati
più forti di me. Non ho nulla da rimproverarmi.
Grande soddisfazione in campo femminile per Antonella Malerba
tesserata per la MB Lazio Ecoliri che ha fatto suo il titolo
regionale (col tempo di 1833) dopo quello ottenuto
lo scorso anno tra le allieve. Ho deciso di rimanere
a correre nel Lazio perché mi sono trovata benissimo
lo scorso anno e mi fa piacere tornare a vincere dopo tre
mesi di stop a seguito di una lombosciatalgia.
Nata il 13 giugno 1994 a Termoli (Campobasso), ivi residente,
Antonella Malerba ha iniziato a correre nella stagione 2001
vestendo le maglie della Garofalo Mobili San Timoteo (giovanissimi
ed esordienti primo anno), la GS Potentia 1945 Molise (esordiente
secondo anno), la Tranchese Cycling Molise (al primo anno
da allieva) e la MB Lazio Ecoliri dallo scorso anno.
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione
per il comitato FCI Lazio il presidente Angelo Caliciotti,
il vice presidente Tony Vernile, il responsabile della struttura
tecnica Gildo Pagliaroli, il presidente del comitato provinciale
di Latina FCI Enrico Lo Sordo e il professionista della Colnago
Csf-Inox Stefano Pirazzi.
Antonio Liquori, Teodoro e Daniela Nardoni, in ricordo del
compianto Daniele, hanno voluto ringraziare congiuntamente
i presenti in occasione delle premiazioni: Grazie a
tutti voi di cuore per aver partecipato nel nome e nel ricordo
di Daniele. Non ci aspettavamo tantissima gente e da lass?
Daniele è rimasto contento dello spettacolo che avete
offerto.
La Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo e Valerio Conti hanno
manifestato ancor di più la vicinanza e la solidarietà
alla famiglia Nardoni donando il trofeo riservato alla società
del vincitore e il mazzo di fiori del primo atleta classificato.
Domenica 12 giugno p.v. a Colonna (Roma) saranno ancora una
volta al centro dellattenzione i corridori juniores
del Lazio in occasione del Trofeo Vini Tenuta Le Quinte-Memorial
Francesco Papi, sulla distanza di 110 chilometri con partenza
alle 15,00. La gara, organizzata dalla Guazzolini Coratti-Fassa
Bortolo, sarà valevole come campionato regionale su
strada.
CLASSIFICA ALLIEVI
1° Vincenzo Onofri
(Team Pianura Visconti) km 9 in 1458 media 36,080
km/h
2° Daniel Marcellusi (Cycling Team Elleci) 15024
(a 4) campione laziale allievi a cronometro
3° Giuseppe Sannino (Team Pianura Visconti) 15027
(a 4)
4° Micheal Capati (Time Bike Alto Lazio) 1508
(a 10)
5° Alessio Magon (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 1513
(a 15)
6° Matteo Milano (Molise Ricambi) 1514 (a
16)
7° Samuele Puleggi (Time Bike Alto Lazio) 1518
(a 20)
8° Pierfrancesco Orlandi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
1526 (a 28)
9° Adriano Ludovisi (SC Lariano) 1536 (a 38)
10° Nicolas Dolo (Cycling Team Elleci) 1537
(a 39)
11° Andrea Cacciotti (UC Anagni Team Nereggi) 1540
(a 42)
12° Simone Quattrocchi (SC Lariano) 1541 (a
43)
13° Gabriele Rossi (UC Alatri) 1546 (a 48)
14° Cristian De Filippis (Cycling Team Elleci) 1547
(a 49)
15° Yuri Brocchetti (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
1556 (a 58)
16° Alessio Quagliozzi (MB Lazio Ecoliri) 1557
(a 59)
17° Massimiliano Patriarca (Cycling Team Elleci) 1557
(a 59)
18° Alessandro Sforza (Time Bike Alto Lazio) 1603
(a 105)
19° Giuseppe Coluzzi (Cycling Team Elleci) 1606
(a 108)
20° Marco Biferi (UC Anagni Team Nereggi) 1609
(a 111)
21° Fabio Ciuffetta (Cycling Team Elleci) 1619
(a 121)
22° Lorenzo Girolami (Pro Bike Riding Team) 1623
(a 125)
23° Emanuele Pizzo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
1629 (a 131)
24° Micheal Venditti (Latinense Bike) 1644
(a 146)
25° Mirko Necci (UC Anagni Team Nereggi) 1645
(a 147)
26° Marcello Carrillo (Pedale Bellonese) 1647
(a 149)
27° Riccardo Trulli (Cycling Team Elleci) 1653
(a 155)
28° Sebastian Filelfi (UC Anagni Team Nereggi) 1654
(a 156)
29° Jacopo Galantucci (Cycling Team Elleci) 1702
(a 204)
30° Giovanni Romano (Garofalo Mobili Team Claudio Nereggi)
1717 (a 219)
31° Andrea Fiorini (UC Anagni Team Nereggi) 1719
(a 221)
32° Diego Polletta (UC Anagni Team Nereggi) 1743
(a 245)
33° Vincenzo Verardi (Cycling Team Elleci) 1748
(a 250)
34° Alessandro Bartoli (AS Roma Ciclismo) 1751
(a 253)
35° Antonella Malerba (MB Lazio Ecoliri) 1833
(a 335) campionessa laziale juniores a cronometro
36° Margot Grossi (AS Roma Ciclismo) 1925
(a 427) campionessa laziale allievi a cronometro
CLASSIFICA JUNIORES
1° Valerio Conti (Guazzolini
Coratti-Fassa Bortolo) km 19 in 2354 media 47,698
km/h campione laziale juniores a cronometro
2° Emanuele Caiola (Sezze Ortopedia Salati) 2439
(a 45)
3° Francesco Mandatori (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2451 (a 57)
4° Mattia Cervoni (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
25090 (a 115)
5° Matteo Pascazi (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
25094 (a 115)
6° Antonio Zullo (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 2529
(a 135)
7° Federico Colone (Artena-Pedale Apriliano) 2620
(a 226)
8° Simone Sterbini (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
2624 (a 230)
9° Denis DAmmizio (Ortopedia Salati) 2700
(a 306)
10° Andrea Colarossi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
2706 (a 312)
11° Antonio Di Sarno (UC Atellana) 2720 (a
326)
12° Domenico Di Maio (UC Atellana) 2758 (a
404)
13° Emanuele Spoto (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2804 (a 410)
14° Luigi Papaccio (UC Atellana) 2813 (a 419)
15° Lorenzo Tonietti (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2842 (a 448)
16° Marco Frezza (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2901 (a 507)
17° Simone Cardinali (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2912 (a 518)
18° Simone Gori (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2936 (a 542)
19° Massimiliano Millefiorini (Messere Porte-Alice Ceramica-Montanini-Latina)
2937 (a 543)
20° Andrea Pazzaglini (Sezze Ortopedia Salati) 2946
(a 552)
21° Alessandro Tiberi (Sezze Ortopedia Salati) 3015
(a 621)

Movimento
nel Premio Italia Donne e Under 23
Conegliano
(TV), 6 giugno 2011 - A
una settimana dal podio di Milano dominato da Alberto Contador,
il calendario del ciclismo professionistico propone un mese
di giugno davvero ricchissimo di appuntamenti dal Delfinato
al Giro di Svizzera, fino ai Campionati Nazionali
carichi di interesse e capaci di apportare profonde modifiche
nelle graduatorie del 27° Gran Gala Ciclistico Internazionale.
Arrivati circa a metà della stagione, le quattro graduatorie
presentano situazioni molto differenziate: se infatti il Mondiale
Costruttori presenta già divari considerevoli, ancora
molto aperti sono i giochi nei tre Premi Italia: uomini, donne
e under 23. E se questa settimana non ha sensibilmente modificato
la classifica costruttori e quella maschile, interessanti
sviluppi si sono invece registrati nelle altre due challenge.
Il
Premio Italia Donne GP 2M Decori continua
ad essere terreno di conquista per Giorgia Bronzini:
con la vittoria della Liberty Classic, negli USA, la
campionessa del Mondo in carica riesce a rafforzare ulteriormente
la propria prima posizione in classifica, nonostante le sue
avversarie non siano certo rimaste a guardare. Elena Berlato
sale infatti al secondo posto grazie al piazzamento nelle
top-10 nella prova spagnola della Coppa del Mondo, dove grande
protagonista è stata anche Rossella Callovi, seconda
alle spalle di Marianne Vos e ora terza nella graduatoria
dedicata alle atlete professioniste italiane. Scivola quindi
al quarto posto Monia Baccaille, seconda fino a sette giorni
fa, e ora tallonata da Noemi Cantele, sesta sulle strade spagnole.
La stagione femminile sembra iniziare a regalare soddisfazioni
per i nostri colori, e cè da attendersi ulteriori
sviluppi nelle prossime settimane.
Ancora
rivoluzionata la situazione del Premio Italia Under 23
GP ZG Mobili: il nuovo leader è Matteo
Trentin, seguito da Sonny Colbrelli e Nicola
Boem, leader solo sette giorni fa. Un piccolo margine
separa poi questo terzetto dagli inseguitori guidati da Enrico
Battaglin, che salta Mattia Cattaneo per insediarsi in quarta
posizione, proprio davanti allatleta della Trevigiani.
Situazioni
stabili, come si è detto, nel Mondiale Costruttori
con Specialized in fuga davanti a Trek
e Pinarello e nel Premio Italia GP
Banca della Marca, dove Michele Scarponi guarda
tutti dallalto, seguito a distanza da Vincenzo Nibali
e Alessandro Petacchi.
Procedono
intanto le votazioni per il Premio Popolarità e
Simpatia, iniziativa del Gran Gala Ciclistico Internazionale
in collaborazione con ciclonews.it: fino al 31 agosto,
gli appassionati potranno collegarsi al link http://www.ciclonews.it/premio.php
ed esprimere la propria preferenza per il corridore più
simpatico in ciascuna delle tre categorie uomini espoirs,
donne e under 23.
Per
consultare le classifiche complete e per ulteriori informazioni:
www.grangalaciclistico.it

RASMUSSEN
PULLS THROUGH TO VICTORY IN PHILADELPHIA
San
Luis Obispo, California, 5th June 2011 - Alex
Rasmussen took
his first win of the season today at the TD Bank International
Cycling Championship in Philadelphia. With a long sprint
through the circuit finish of a 251 kilometer race, Rasmussen
showed outstanding resilience after the Giro d'Italia by pulling
ahead of the pre-race favorites for the win of this iconic
one-day race.
"With
only five riders to work with, we had to take control right
from the start," said sport director Allan Peiper, "There
were six riders out front in the beginning, and Caleb [Fairly]
and Patrick [Gretsch] did a great job interchanging and controlling
the pack."
"There
was a maximum lead of nine and a half minutes, and Fairly
and Gretsch slowly reeled them in."
In
the last thirty kilometers, there was a break of about a minute
that held until the last lap of the race circuit when HTC-Highroad
pulled them back.
"Leigh
Howard's derailleur failed at Lemon hill with three kilometers
to go," says Peiper, "But we had maintained a dominant
presence in the peloton and the guys were able to keep the
group together."
"Rasmussen
was on point, and was able to make a big sprint from a ways
back to take the win."
This
is Alex Rasmussen's first win for the HTC-Highroad Sprint
team, and the team's second win of the day after Michael Albasini's
victory in GP Kanton Aargau.
For more information about HTC-Highroad and High Road Sports
visit www.highroadsports.com

PROMOSPORT
- RESOCONTO GARA MTB CROSS COUNTRY
5^
prova ROMAGNA BIKE CUP

Valle del Rabbi in
Bike valida come Campionato Regionale
Data: 05 Giugno
Località:
San Savino Predappio (Fc)
org:
a.s.d. San Savino
circuiti:
Romagna Bike Cup Trofeo Specialized
meteo:
Buona
Uomini
km 23: 1° Marco Nicolini Essere & Switch, 2° Matteo
Garattoni Scorpion Bike,
3°
Fabbri Cristian Passion Bike, 4° Fabrizio Pezzi Tartana
Bike,
5°
Fabrizio Montalti Essere & Switch,
Donne
km 23: 1^ Marta Maccherozzi Gruppo T.N.T. , 2^ Daniela Chiocciolini
Tartana Bike, 3^ Debora Terebinti Passion Bike
Società
vincitrice: Comaco
Agonisti:
264
Escursionisti:
n° 65
web:
www.romagnamtb.it
e-mail:
info@romagnamtb.it
timing:
Giudici UISP

Il Cesenate Marco Nicolini,
Campione Regionale a San Savino
Netta vittoria Assoluta, di Marco Nicolini Essere &
Switch, nella bellissima giornata di Domenica 5 Giugno, a
San Savino di Predappio, che ha visto la presenza di oltre
320 concorrenti, nel Campionato regionale Assoluto, valida
come 5^ prova Romagna Bike Cup, con tantissimi i concorrenti
provenienti da tutta la Regione, con una folta presenza di
squadre provenienti da tutta la Regione.
Il percorso di gara di 33 Km., completamente rinnovato, con
oltre 6 km di sentieri immersi nel verde, partiva dal Centro
Sportivo di San Savino di Predappio, con la prima salita
verso il Monte Brucchelle, e già dalle prime
rampe si mettevano in luce Marco Nicolini - Essere
& Switch, Matteo Garattoni - Scorpion Bike, Fabbri
Cristian - Passion Bike, Fabrizio Pezzi - Tartana
Bike e
Fabrizio
Montalti - Essere & Switch , che imprimevano un ritmo
di gara elevato, e alla vetta del Monte Brucchelle Marco
Nicolini - Essere & Switch, transitava con circa 1
di vantaggio sul gruppetto di inseguitori.
Il percorso di gara proseguiva in discesa verso Tontola,
al termine della quale si affrontava la seconda salita verso
Porcentico che vedeva un Marco Nicolini - Essere
& Switch in grande spolvero, transitare alla vetta di
Porcentico, con un netto margine ci circa 1 30
di vantaggio sugli inseguitori;
La
gara proseguiva per la terza e ultima salita che riportava
verso il Monte Brucchelle e lultima discesa e
il guado del Fiume Rabbi, che vedeva Marco Nicolini
- Essere & Switch arrivare in perfetta solitudine
al traguardo, con il tempo di 1h, 29 43.
Nella categoria Dilettanti, prova superlativa di
Gianmaria Renzi - Le Saline .
Percorso ridotto per la Cat. Esordienti con la vittoria
di Andrea Sirri - Venturi Adventure
Come sempre, al termine della gara un ricco ristoro offerto
dal G.S. San Savino, e le ricche premiazioni dei concorrenti
delle varie categorie, con la consegna delle Maglie di
Campione regionale, alla presenza del Sindaco Giorgio
Frassineti, concludeva questa giornata di sport dedicata
alla Mountain Bike.

Campioni
Regionali 2011:
Esordienti
Andrea Sirri Venturi
Adventure Allievi Matteo Fontanelli Adrenalinica
Cat. Donne Marta Maccherozzi
Gruppo TNT Dilettanti Gianmaria Renzi Le Saline
Cat. A1 Marco Nicolini
Essre & Switch Cat. A2 Cristian Fabbri Passion Bike
Cat.
A3 Matteo Garattoni Scorpion
Bike Cat. A4 Mario Rossi Scorpion Bike
Cat.
A5 Giacomo Predieri
Boomerang
Per informazioni: 338 6834464 - www.romagnamtb.it - E-mail:
info@romagnamtb.it


Micidiale
uno-due di Mucelli e Parrinello al GP del Montalbano
Il livornese se ne va all'ultimo chilometro, il siciliano
regola il gruppetto degli inseguitori
5
giugno 2011 -
La decima vittoria stagionale per il Team Hopplà
Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project arriva al Giro
del Montalbano, disputato nel pratese, e coincide con
il primo successo di Davide Mucelli, finora pedina
fondamentale per gli equilibri della squadra e oggi capace
di regalarsi un ultimo chilometro fantastico, percorso in
solitaria e terminato con le braccia levate al cielo sotto
lo striscione dell'arrivo.
La
corsa ha preso una piega ben definita già nella prima
metà, con una fuga di una quindicina di atleti che
in breve ha tagliato fuori dai giochi per la vittoria il resto
del gruppo. Con il passare dei chilometri il plotoncino perde
unità e a dieci dall'arrivo rimangono in otto. A rompere
gli indugi ai meno sei è Antonino Parrinello che si
avvantaggia con Marco Zamparella e il vantaggio assume proporzioni
tali da far pensare che la lotta per il successo sia circoscritta
a loro due. Ma all'ultimo chilometro Iannello e Mucelli rientrano
e il livornese riparte immediatamente in contropiede scavando
in salita subito un solco incolmabile tra sé e gli
avversari che pure dovevano guardarsi dal veloce compagno
di squadra che puntualmente li precede nella volata per il
secondo posto. La splendida doppietta, la seconda dopo Puccio-Parrinello
a Pretola, è coronata dai piazzamenti di Alessio Taliani
e Andrea Manfredi, rispettivamente nono e decimo.
«Ancora
una volta i ragazzi hanno interpretato ottimamente la corsa
- spiega Borgheresi - facendosi trovare pronti quando è
nata la fuga decisiva e poi giocando benissimo le loro carte
negli ultimi chilometri. Davide meritava questo successo perché
spesso è risultato decisivo per le vittorie altrui,
ultimo esempio giovedì scorso a Rieti nel successo
di Puccio. In generale la squadra sta vivendo un buon momento
di forma e ci presenteremo al GiroBio con ottime carte da
giocare».
Ultimo
appuntamento prima della corsa a tappe sarà la Coppa
GP Malva, in programma martedì 7 nel territorio di
Terranuova Bracciolini, che vedrà al via Paolo Brundo,
Simone Camilli, Enrico Fiaschi, Antonio Merolese, Pietro Mina,
Siarhey Papok, Kristian Sbaragli, Alessio Taliani, Nicola
Testi e Colin Walczak, che saranno guidati ancora da Simone
Borgheresi.
In allegato la foto dell'arrivo vittorioso di Davide Mucelli
© Foto Scanferla

LA
CRISTOFORETTI SCALDA I MOTORI IN VISTA DELLA GIORNATA
ROSA DI CLES
CON UN WEEKEND DA URLO: UNA VITTORIA, DUE PODI E UN
QUINTO POSTO
TREVISI
PRIMA DELLE UNDER 21, LEONARDI SECONDA IN FRIULI E
TOMASSINI 5.a DELLE JUNIOR
CON
JESSCIA SCHIAVO TERZA A CRONOMETRO NEL PADOVANO

5
giugno 2011 -
Domenica
da incorniciare per la Cristoforetti di "patron"
Paolo Leonardi, che fa ritorno dalla doppia
trasferta veneto-friulana con due podi ed un altro
ottimo piazzamento all'attivo. Risultati che vanno
ad aggiungersi al pur ottimo terzo posto della junior
Jessica Schiavo nella cronometro di sabato, disputata
nel Padovano.
La
lunga e trionfale giornata della formazione diretta
dal responsabile tecnico Alberto Pellegrini
si è aperta col secondo posto dell'allieva
Elena Leonardi a Pasiano di Pordenone. L'allieva di
Cles è stata protagonista della fuga a due
che ha caratterizzato la corsa (51 chilometri in totale)
assieme a Beatrice Camatta: sotto lo striscione d'arrivo
si è arresa solo a quest'ultima per questione
di centimetri.
A
San Donà di Piave, invece, a fare la voce grossa
è stata la giovane promessa reggiana Anna Trevisi,
prima delle élite nel primo trofeo Pizzeria
Tortuga, corsa di 81,2 km movimentata e decisa da
una bella fuga, nella quale si è inserita anche
la portacolori della Cristoforetti.
Partite
in dieci, le atlete sono poi rimaste in sette, con
la Trevisi prima delle under 21. Tra le juniores,
che gareggiavano assieme alle under, ottima quinta
la sprinter Stella Tomassini, che ha vinto la volata
di gruppo, arrivato con 15 di distacco dalle
battistrada.
Da
sottolineare, infine, nella giornata di sabato, anche
l'ottimo terzo posto
Jessica Schiavo terza a cronometro a Stanghella Padova
(16,1 km di gara), battuta da Soraya Paladin e Sofia
De Pieri.
«Arriva l'estate e cominciano ad arrivare anche
i risultati spiega il responsabile tecnico
della Cristoforetti Alberto Pellegrini -. Sono veramente
soddisfatto della prova di squadra di tutte le ragazze
ed ora possiamo guardare con fiducia ai prossimi impegni,
in modo particolare alla Giornata Rosa organizzata
dalla nostra società a Cles domenica 19 giugno
e ai successivi campionati italiani. Penso che potremo
prenderci delle belle soddisfazioni».
Info: www.asdcristoforetti.it

CAPPÈ,
SACCOMANNI E ZANON BIS DI PRIMI
ALLA
DAMIANO CUNEGO IN FESTA ANCHE RINALDI
Cappè
e Rinaldi vincenti alla 6.a GF Damiano Cunego
Città di Verona
Enrico
Saccomanni trionfa nel medio, al femminile
ancora successo per Martina Zanon
Grande
giornata per i tanti concorrenti, con Damiano Cunego
e gli altri professionisti
Verona
in festa per la sua gara con quartier
generale al Palazzetto dello Sport
5
giugno 2011 - Tempo
di ritorni per la Granfondo Damiano Cunego
Città di Verona, che oggi ha salutato le
vittorie del livornese Matteo Cappè,
del fiorentino (ma parmense dadozione) Enrico
Saccomanni e di Martina Zanon tutti e tre già
sul gradino più alto del podio rispettivamente
nel 2010 (nella gara lunga), nel 2007
e nel 2010 (nella mediofondo, come oggi). Il detto
a volte ritornano vale dunque anche al
femminile, dove la vittoria nel percorso medio
di 98 km è andata alla vicentina Martina Zanon,
già prima nella mediofondo lo scorso anno e
oggi davvero in gran giornata, tanto da migliorare
di circa 10 il suo tempo personale del 2010.
La vittoria femminile della gara lunga
è andata invece alla forte fiorentina Ilaria
Rinaldi, ex pro al debutto stagionale come granfondista,
capace di coprire i 150 km in 4h3912.
Un
parterre internazionale alla Granfondo Damiano
Cunego, con ciclisti anche da altri continenti
e con lattesa partecipazione del padrino
Damiano Cunego, che ha scortato i corridori
della sua gara e si è concesso così
un bellallenamento in vista del Giro di Svizzera
e del Tour de France. Il ritmo è sempre stato
alto, ma il padrone di casa alla fine non si è
accontentato ed ha pedalato per altri 90, giusto
una partita di calcio visto che la GF Damiano Cunego
oggi si giocava allo stadio Bentegodi.
Dopo
la scenografica partenza in centro a Verona, sempre
col Bentegodi a fare da sfondo, attraverso le vie
del centro il serpentone colorato di partecipanti
arrivava in Via Montorio (start del cronometraggio
in real time), e poco dopo Giuseppe Manservigi e Mirko
Antonioli davano una sferzata di energia alla gara
con una fuga, o meglio una passerella, durata però
solo pochi chilometri.
Il
guizzo dei due veniva subito smorzato allattacco
della salita verso Erbezzo, dove per gli oltre 3.600
partecipanti suonava lora di rizzarsi sui pedali
per affrontare lascesa che, nei 10 km fino a
Passo Provalo, sanciva la classifica per la cronoscalata
Berner. La prova di velocità è stata
vinta da Fabrizio Casartelli (280194)
e Ilaria Rinaldi (314418).
Già
lungo la cronoscalata i migliori si univano in un
gruppo compatto e combattivo, con Cunego sempre alle
calcagna dei primi e mai a dare la scia. Dietro il
gruppone aveva già un distacco significativo,
complice forse la scelta tattica dei concorrenti di
non bruciare subito le energie, visto che la gara
prevedeva un totale di 3.500 e di 1.900 metri di dislivello.
Situazione
invariata anche sulla successiva salita di Camposilvano,
ma nel gruppetto di testa gli uomini del team Maggi
tenevano vivace landatura, in particolare con
la pedalata decisa del piemontese Gianluca Cavalli
e del friulano Devis Miorin, con Cappè sempre
ben coperto.
In
località Velo Veronese il team Maggi procedeva
senza esitazioni per il lungo, mentre
il fiorentino naturalizzato emiliano Saccomanni e
il vicentino Marco Fochesato mettevano la freccia
e tagliavano per la mediofondo, inseguiti dal veronese
Davide Spiazzi e dal resto dei mediofondisti.
Allaltezza
di San Mauro, Fochesato decideva di tentare la sorte,
lanciandosi a tutta velocità in discesa, ma
Enrico Saccomanni non si faceva cogliere impreparato
e raggiungeva subito il fuggitivo, imboccando poi
a tutta la rapida discesa che dopo località
San Rocco riporta a Verona.
Un
adrenalinico sprint finale sanciva infine la vittoria
di Enrico Saccomanni (2h2505) davanti
a Fochesato e a Davide Spiazzi. Una gara gestita in
attacco, quella di Saccomanni, che oggi ha dato fondo
alle proprie capacità di passista per restare
sempre abbarbicato alla testa della corsa, gestendo
con astuzia le energie per giocare lasso nel
gran finale.
Nella
gara mediofondo femminile ha dominato invece la vicentina
Martina Zanon, che ha vinto con il tempo di 2h3505
lasciando senza possibilità di replica le avversarie.
Oggi la portacolori della Cà 30 Schio aveva
insomma la classica marcia in più, e nulla
hanno potuto le inseguitrici Serena Gazzini e Antonella
Girardi, rispettivamente 2.a e 3.a. Per la veronese
Girardi il terzo posto è stato comunque sufficiente
per mettere una seria ipoteca sulla vittoria del Challenge
Giordana, di cui la Granfondo Cunego è penultima
tappa.
Nel
frattempo proseguiva la lotta sul lungo,
con il Team Maggi lanciato a tessere la propria tattica
dattacco. Il team toscano giocava il proprio
asso mandando ancora in avanscoperta lalfiere
Gianluca Cavalli, che nella dura salita verso Campofontana
si lanciava alla guida di un ristretto gruppetto di
testa, formato dai compagni di team Cappè e
Beconcini, da Alessandro Bertuola e dal portacolori
del Team Guru Planet Alfonso Falzarano, come lanno
scorso stretto nella morsa dei toscani.
A
metà della successiva salita di Sprea le abilità
di scalatore di Cappè tornavano decisamente
utili, e il livornese usciva da sotto lala protettiva
dei soci della Maggi e cominciava a suonare
il proprio assolo finale. Ad inseguire con una manciata
di metri di distacco il gregario Beconcini,
sempre seguito dai soliti Falzarano e
Bertuola. Ma il tentativo era annullato dagli inseguitori,
sempre copiati da Cunego, e Cappè
era riabbracciato dai rivali. Poi Cappè con
grande tempismo nel finale della salita di Sprea metteva
il turbo, giusto un attimo per guadagnare una quarantina
di secondi ed il gioco era fatto, e si presentava
in solitaria in città andando a firmare la
vittoria numero 2 con il tempo di 4h1204.
Il resto del podio si decideva in volata, con il testa
a testa tra Beconcini e Falzarano che andava a favore
del ciclista fiorentino, invertendo così il
podio dello scorso anno, quando secondo era arrivato
invece il pistoiese Falzarano, con Bertuola medaglia
di legno per pochi millimetri. Poi dietro era una
autentica passerella di nomi noti come Corradini,
Krys, Lucciola, Cavalli, Minuzzo e Birtele che regalava
il 10° posto, miglior veronese, ai tanti spettatori.
Tra
le donne successo scontato per la fiorentina
ex professionista Ilaria Rinaldi, sempre con un buon
passo, che ha preceduto di 10 Marina Ilmer e
di oltre 24 Maria Cristina Prati.
Una
giornata di successo per la gara veronese, valida
per i circuiti Challenge Giordana, Prestigio, AmaTour
World Cup, Gran Combinata e Unesco Cycling Tour, e
premiata dalle partecipazioni massicce e da una splendida
giornata di sole, poi calato il sipario è piovuto
a dirotto.
Info:
www.granfondodamianocunego.it
Classifica
Mediofondo Maschile:
1
Saccomanni Enrico Pol. Cral Vigili Del
Fuoco Genova Viner 02:25:05.180; 2 Fochesato Marco
Velo Club Piana 02:25:05.490; 3 Spiazzi Davide Asd
Avesani 02:25:06.660; 4 Miglioranzi Massimiliano Team
Bussola Asd 02:25:38.140; 5 Rizzi Eduard Wilhelm Sportler
Bike Team Mondo Alpino 02:25:38.510; 7 Van Orsdel
David Asd Avesani 02:25:39.120; 8 Cappelletti Massimo
Asd Team Fi'zi:K 02:25:39.510; 6 Camozzi Antonio Team
Ferca 02:25:39.70; 9 Pegoraro Cristiano Asd Blubike
02:25:39.750; 10 Moreschi Fabio Asd Sportiva
Mente
02:25:40.890
Classifica
Mediofondo Femminile:
1
Zanon Martina Asd Ca' 30 Schio 02:35:05.670;
2 Gazzini Serena L'arcobaleno Carraro Team 02:36:34.620;
3 Girardi Antonella Asd Team Battaglin 02:45:30.800;
4 Tedesco Marta Spk Cicli Patos Team 02:45:46.470;
5 Coato Marisa Green Team 02:46:50.640; 6 Arsie Martina
Gs Alpilatte B.R.Pneumatici Zane' 02:50:03.100; 7
Peretti Franca Velo Club Piana 02:50:17.530; 8 Messina
Laura Asd Amici E Bici Biohaus Nadali 02:52:32.760;
9 Tonini Beatrice Lamacart Cycling Team 02:52:32.930;
10 Zogli Sabrina Gs Alpilatte B.R.Pneumatici Zane'
02:52:33.310
Classifica
Granfondo Maschile:
1
Cappe' Matteo Maggi
2010 Frw 04:12:04.90; 2 Beconcini Andrea Maggi 2010
Frw 04:12:13.780; 3 Falzarano Alfonso Team Guru Planet
X Selle Italia 04:12:13.810; 4 Bertuola Alessandro
Viner Factory Team Nautilus 04:12:13.870; 5 Miorin
Devis Maggi 2010 Frw 04:12:14.590; 6 Sorrenti Mazzocchi
Giuseppe Team X-Bionic 04:12:47.150; 7 Krys Hubert
Asd Cicli Copparo 04:14:51.530; 8 Lucciola Fabrizio
Team Mg.K Vis-Lgl- Viner - Miche 04:14:53.90; 9 Cavalli
Gianluca Maggi 2010 Frw 04:14:57.690; 10 Minuzzo Paolo
Asd Ca' 30 Schio 04:17:15.810
Classifica
Granfondo Femminile:
1
Rinaldi Ilaria
Asd Team Parkpre Giordana Dmt 04:39:12.950; 2 Ilmer
Marina Rsv Vinschgau Raiffeisen 04:49:45.580; 3 Prati
Maria Cristina Gs Cicli Matteoni Frw 05:04:00.280;
4 Van Den Brand Daphny 05:06:25.890; 5 Ciacci Lorna
Team Zanolini Bike Professional 05:10:25.20; 6 Piancastelli
Patrizia Tubozeta-Mg.K Vis-Somec 05:11:27.790; 7 Avanzi
Claudia Gs Pedale Bagnolese 05:13:16.240; 8 Martinelli
Francesca Royal Cycling Team 05:21:13.540; 9 Lambrugo
Cristina Tubozeta Mg K Vis Somec 05:26:37.400; 10
Perini Jutta Sportler Team 05:31:57.470

MUORE
PAPA GIUSEPPE, IL TEAM IDEA PIANGE
Milano, domenica 5 giugno 011
- Da
oggi il corridore Luca Dodi, alfiere Team
Idea, non ha più il papà.
Giuseppe
Dodi, 55 anni, papà di Luca, è
purtroppo mancato allaffetto dei suoi carie
di tanti sportivi a Sovico (Monza e Brianza)
a pochi minuti dalla partenza della Coppa Colli
Briantei riservata a elite e under 23.
Papà Giuseppe ha sempre avuto enorme
passione per il ciclismo. Questa mattina Giuseppe
è arrivato come sempre puntualissimo a Sovico
per assistere alla classica e analizzare meticolosamente
la prestazione del figlio.
Tra gli hobbies di Giuseppe cera anche la ripresa
degli eventi con la telecamera. Naturalmente Giuseppe
ha ripreso con la telecamera i preliminari. A pochi
minuti dal via si è anche servito di una scaletta
per meglio
inquadrare Luca e gli altri corridori. Mentre riprendeva,
il suo cuore ha cessato di battere. Papà Dodi
è stato trasportato allospedale San
Gerardo di Monza per i necessari rilievi di medici
e magistrati. La famiglia Dodi è di
Colorno (Parma). Oltre a Luca, Giuseppe Dodi
lascia laltro figlio, Marco e la consorte Elena.
I
corridori del Team Idea hanno preso il via
alla Colli Briantei ma dopo pochi chilometri,
sconvolti dal dolore, hanno abbandonato.
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