|
|
|
GIUGNO
2010
|
|
NOTIZIE
E COMUNICATI STAMPA DAL MONDO DEL PEDALE
|
| 2000 |
Gen
|
Feb
|
Mar
|
Apr
|
Mag
|
Giu
|
Lug
|
Ago
|
Set
|
|
|
|
| 2004 |
Gen
|
Feb
|
Mar
|
Apr
|
Mag
|
Giu
|
|
|
|
|
|
|
| 2006 |
|
Feb
|
Mar
|
|
|
Giu
|
Lug
|
Ago
|
Set
|
Ott
|
Nov
|
Dic
|
| 2009 |
Gen
|
Feb
|
Mar
|
Apr
|
Mag
|
|
Lug
|
Ago
|
Set
|
Ott
|
Nov
|
Dic
|
|
|
RACCOLTA
NOTIZIE DI GIUGNO
|
|
|
|

GIRO FOR HAITI:
allasta su eBay le maglie del Giro dItalia
per aiutare i bambini di Haiti

Da domani sarà possibile acquistare
oggetti unici e autografati,
come la Maglia Rosa firmata da Ivan Basso,
per sostenere il progetto Piccolo Fratello Haiti
di Fondazione Mediolanum con Fondazione Francesca Rava
N.P.H. Italia Onlus
Milano,
21 giugno 2010 Il
Giro dItalia porta avanti con orgoglio il proprio
progetto di charity e lancia, da domani, lasta Giro
for Haiti, unopportunità unica offerta
a tutti gli appassionati di ciclismo e del Giro per entrare in
possesso di un pezzo di storia della celebre Corsa Rosa. Lobiettivo
è di sostenere la popolazione di Haiti colpita dal terribile
sisma dello scorso 12 gennaio che ha provocato oltre 230 mila
morti e 300 mila feriti, lasciando 1 milione di persone senza
abitazione.
Il Giro dItalia, che ogni anno sposa progetti di responsabilità
sociale, nazionali ed internazionali, ha riunito e concentrato
i propri sforzi sulla popolazione haitiana, attraverso un impegno
che ha coinvolto quotidianamente, durante i 21 giorni di gara,
tutti i ciclisti dei 22 team internazionali presenti al Giro,
nella certezza che il mondo del ciclismo possa dare un sostegno
significativo a cause sociali che non vanno dimenticate.
Da
domani, 22 giugno, il sito eBay ospiterà allindirizzo
http://bit.ly/nphitalia
unasta esclusiva per aggiudicarsi articoli unici della 93a
Edizione del Giro dItalia firmati dai più grandi
nomi del ciclismo mondiale: la Maglia Rosa autografata del vincitore
del Giro dItalia 2010, Ivan Basso; la Maglia Rosa, Rossa,
Verde e Bianca con tutte le firme dei titolari di maglia durante
il Giro; le 22 maglie dei team in gara firmate ciascuna dal capitano
di squadra; il telaio FELT Bicycles utilizzato da Tyler Farrar
del team Garmin-Transitions appositamente verniciato in rosa per
sostenere liniziativa benefica.
I
fondi raccolti saranno devoluti ai progetti di ricostruzione e
sostegno della popolazione di Haiti portati avanti dai due prestigiosi
partner del Giro dItalia, la Fondazione Francesca Rava
N.P.H. Italia Onlus e la Fondazione Mediolanum, già attive
da diversi anni sul fronte dellaiuto umanitario ai bimbi
haitiani con ambiziosi programmi nella capitale Port-au-Prince
quali la realizzazione di scuole di strada, un centro per la maternità
sicura e diversi programmi di distribuzione di acqua potabile,
cibo e cure mediche per i più poveri attraverso il progetto
Piccolo Fratello Haiti.
Obiettivo principale della raccolta fondi sarà la ricostruzione
di 4 scuole di strada danneggiate dal terremoto per ridare ai
bambini la certezza di un pasto sicuro ogni giorno, la ripresa
delle normali attività e un futuro migliore attraverso
listruzione.
Parte dei fondi sarà inoltre destinata al sostegno dei
programmi Day Camp N.P.H., centri di accoglienza diurni
che assistono ogni giorno 2.500 bambini delle tendopoli fornendo
loro acqua cibo, attività scolastiche e un luogo sicuro
in cui giocare.
Lasta su eBay si unisce alle altre iniziative della
campagna Giro for Haiti che ha visto portare avanti
durante lo svolgimento del Giro dItalia unintensa
attività di promozione on field per donare
il proprio contributo economico alla causa, liniziativa
Sms Solidale e la vendita di braccialetti rosa con la scritta
Giro for Haiti.
Il
Giro dItalia invita tutti gli appassionati di ciclismo e
non solo ad unirsi al progetto e a dare il proprio contributo
per portare un po di Rosa anche nella vita di migliaia di
bambini haitiani.
Il
tedesco in blu-fucsia per altri due anno con
Lampre-Farnese Vini

21
giugno 2010 - Una
prima parte di stagione caratterizzata da prestazioni di assoluta
qualità, impreziosita da una vittoria ottenuta nel Giro
di Sardegna, dal 2° posto nella tappa di Peio Terme del Giro
d'Italia e dal 9° posto nel Giro delle Fiandre: la dirigenza
e lo staff tecnico della Lampre-Farnese Vini non hanno avuto dubbi
nel proporre a Danilo Hondo un rinnovo biennale del contratto
che lo lega alla compagine blu-fucsia.
L'accordo
che consentirà all'atleta tedesco di correre fino al 2012
con la squadra del general manager Saronni è stato raggiunto
oggi presso la sede dell'azienda Lampre, sponsor principale della
del general manager Saronni, alla presenza di Mario, Emanuele
e Sergio Galbusera, titolari del Gruppo Lampre.
"Danilo ha dimostrato di essere
un professionista completo, esemplare sotto ogni aspetto, quindi
il discorso per il rinnovo del contratto è nato in maniera
quasi automatica - ha spiegato Giuseppe Saronni,
anch'egli presente al momento della firma dell'accordo -
Hondo garantisce in corsa un certo bagaglio di esperienza e di
qualità nel lavoro a supporto dei velocisti, oltre a rappresentare
un atleta affidabile anche quando ha libertà di cercare
il risultato personale. In più va sottolineato che, nonostante
abbia compiuto già i 36 anni, può vantare un fisico
integro e ancora potente".
Questo
il primo commento di Hondo: "Sono molto felice di poter far
parte del progetto della Lampre-Farnese Vini per i prossimi due
anni. Nella squadra blu-fucsia ho trovato un ottimo ambiente nel
quale è possibile lavorare con grande professionalità
e questo è stato e sarà uno stimolo di assoluta
importanza per continuare a impegnarmi al massimo. Sono sicuro
che anche nei prossimi due anni riuscirò a offrire un contributo
di qualità alla squadra".
Per
comprendere meglio il contributo di qualità offerto da
Hondo alla Lampre-Farnese Vini nella prima parte di stagione,
guardate il nuovo video inserito nel sito internet www.lampre-farnese.com.
In foto, da sinistra a destra: Mario Galbusera, Danilo Hondo,
Sergio Galbusera, Emanuele Galbusera e Giuseppe Saronni.

June
21, 2010 - Tom Boonen wont take part in the
Halle Ingooigem next Wednesday. The Belgian Champion has passed
this morning some exams at the clinic of Herentals. The examination
showed an inflammation on his left knee that will require a short
period of rest. The return of Tom Boonen at the races is scheduled
for the National Championship in Leuven next Sunday.
QUICK STEP CYCLING TEAM TO HALLE INGOOIGEM
23/06/2010
Riders: Stijn Devolder, Kevin Hulsmans, Iljo Keisse, Nikolas Maes,
Jurgen Van De Walle, Kevin Van Impe, Wouter Weylandt, Maarten
Wynants.
D.S.: Wilfried Peeters
1000GROBBE BIKE - 100 KM DEI FORTI
3. TAPPA TRENTINO MTB - 18-20.06.2010 - Lavarone (TN)


Andrea Zamboni
in un passaggio spettacolare
Il
maltempo condiziona la giornata di Lavarone, ma Rendon Rios è
un fulmine
Nella
gara classic bravi Zamboni e Janes con la Campuzano
La
1000Grobbe Bike va a Zamboni e Campuzano
La
gara era tappa di Trentino MTB e del Marathon Tour
RENDON
RIOS E ZANASCA LUPI DELLALTOPIANO
LA
100 KM DEI FORTI TRA FREDDO, PIOGGIA E FANGO
20
giugno 2010 - Tempo
da lupi alla 100 Km dei Forti. Pioggia torrenziale,
freddo da
ultimo giorno di primavera e fango
ovunque, tanto da richiamare alla memoria le gare epiche di un
tempo.
Giornata
indimenticabile soprattutto per il colombiano Eddi Andreas Rendon
Rios, che ha dominato la gara marathon, e per una delle tre uniche
donne capaci di portare a termine il percorso lungo,
Stefania Zanasca, entrambi del team Scapin Stihl Torrevilla. Ma,
nonostante la maschera di fango e limmane fatica, sorridono
anche Andrea Zamboni (Petrolvilla Bergner Brau) e la messicana
de LArcobaleno Carraro Team, Daniela Campuzano, protagonisti
sul percorso classic e insieme vincitori del 1000Grobbe
Bike Challenge di cui la 100 Km dei Forti (sul tracciato breve)
era lultima delle tre tappe.
Il
maltempo era stato annunciato ed in effetti dei 900 iscritti,
stamattina al via se ne sono presentati solo 371, 220 del classic
e 151 del marathon, e di questi, stoici, sul traguardo ne sono
transitati rispettivamente 152 e 76. Più che la pioggia
ed il fango è stato il freddo a decimare i partecipanti.
Subito
dopo il via i migliori hanno fatto gruppo e hanno lasciato alle
spalle tutti gli altri, costruendo subito un vantaggio di diversi
secondi. Dopo Passo Vezzena Medvedev ha voluto saggiare la reattività
dei compagni di fuga, ha inserito il rapporto duro, ma è
stato subito ripreso da Lazzaroni e dai corridori della Scott.
Al
bivio di Campolongo, dopo 23 km di gara sempre sotto la pioggia,
erano in 12 al comando, con Dmitry Medvedev a fare landatura
tallonato da Mirko Celestino e da Oscar Lazzaroni. Tra le donne
ad allungare era la Zanasca, ed aveva già un buon margine
su Anna Ferrari e Daniela Campuzano.
La
gara cominciava a prender forma al passaggio di Malga Millegrobbe,
mentre tuttattorno la nebbia rendeva ancor più cupa
la giornata. Il termometro segnava solo 2°! Rendon Rios a
Millegrobbe aveva già qualche metro su Mirko Celestino
che a sua volta aveva staccato il gruppetto con Caro Silva, Pirazzoli,
Debertolis, Costa, Medvedev e Lazzaroni.
Dopo
Forte Belvedere il colombiano Rendos Rios aveva già preso
il volo con una trentina di secondi su Celestino, dietro il gruppetto
comandato da Pirazzoli aveva già accumulato 130.
Questanno
non cera il dubbio su chi avrebbe deciso al bivio di Pozze
di proseguire per il marathon - tagliato alla vigilia di una decina
di chilometri per il maltempo - o chi avrebbe optato per il classic.
Il regolamento richiedeva infatti di scegliere il tracciato già
al momento delliscrizione e dunque il gruppo di testa era
già proiettato, fin dal via, sul marathon.
Rendon
Rios oggi viaggiava come un treno, irraggiungibile davvero. Ma
un vero colpo di scena al bivio cera comunque. Mirko Celestino,
secondo, abbandonava la gara, infreddolito e senza mantellina.
Era assurdo per me continuare in quelle condizioni
ci ha detto avevo freddo dappertutto, ero inzuppato e non
volevo rischiare di arrivare domenica al campionato europeo con
problemi fisici.
Il
più sorpreso era Pirazzoli, che si ritrovava secondo: Ho
visto Mirko girare a destra ed ho chiesto al personale di servizio
da che parte fosse il percorso del marathon, ero intontito dal
freddo. Ho accelerato ma non ho più visto Celestino.
Costa dal canto suo cercava di mantenere la posizione ed a quel
punto la situazione rimaneva immutata.
Nel
frattempo si concludeva la storia del percorso classic.
Zamboni e Janes, dopo aver gareggiato tutta la mattinata assieme,
si presentavano appaiati sul traguardo, col fotofinish che premiava
Zamboni con una manciata di centimetri di vantaggio sullirriducibile
Janes, poi più staccato chiudeva Massimo Piva.
Tra
le donne era show de LArcobaleno Carraro Team con Daniela
Campuzano che non si accontentava di vincere la gara, ma anche
il 1000Grobbe Bike Challenge. Seconda era la veronese Lorena Zocca,
davanti ad Anna Ferrari che dopo metà gara al comando ha
sofferto terribilmente il freddo.
Spendiamo
due parole per Lorena Zocca. Lo scorso anno, proprio alla 100
Km dei Forti, rimaneva vittima di una caduta che costringeva i
sanitari a trasportarla allospedale in elicottero. E allospedale
ci rimaneva due mesi, in mountain bike ci risaliva dopo sei mesi,
e questanno le prime gare. Facile immaginare il suo stato
danimo nellaffrontare la stessa discesa, un anno dopo.
La
gara marathon esaltava le doti del colombiano Rendon Rios che
fermava il cronometro dopo 2h5846, ma soprattutto
con 313 su Mirko Pirazzoli e 436 su Walter
Costa. Alle loro spalle si presentavano poi nellordine Oscar
Lazzaroni, Yader Zoli e Massimo Debertolis.
Per
le donne Stefania Zanasca confermava la leadership del circuito
Marathon Tour, vincendo con un distacco abissale, 3650
su Chiara Selva e 1h0410 su Elisabetta Carboni.
Una
giornata bestiale con tanti ritiri e fondamentalmente
causati dal freddo. Per gli organizzatori una giornata campale,
ma con lesame superato alla grande. Le tante forze messe
in campo hanno retto anche al maltempo.
La
100 Km dei Forti era tappa sia del Marathon Tour che di Trentino
MTB. Per questultimo ora i nuovi leaders sono Massimo
Debertolis (open), Zocca (femminile), Righettini (junior), Zamboni
(MT), Del Riccio (M1), Varesco (M2), Bazzanella (M3), Kravos (M4),
Koehl (M5) e Janes (M6), con lappuntamento alla quarta tappa,
la Lessinia Bike del 25 luglio.
Leaders
del Marathon Tour FCI sono invece Rendon Rios (Open), Zanasca
(donne), Peruzzi (MT), Burzi (M1), Petrolati
(M2), Vestri (M3) e Orlando (M4).
Classifica percorso Classic:
maschile:
1)
Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.27.57.40;
2) Janes Silvano (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.27.57.90; 3)
Piva Massimo (SC Pergine) 02.31.31; 4) Moran Carlos (LArcobaleno
Carraro Team) 02.33.50; 5) Steinacher Dario (Profi Bike Team)
02.34.03; 6) Margonari Mauro (Team Carpentari) 02.36.37; 7) Dapaul
Gabriele (Fassa Bike) 02.37.04; 8) Smarzaro Igor (LArcobaleno
Carraro Team) 02.38.18; 9) Santoni Duilio (MTB Lodrone) 02.38.52;
10) Varesco Jarno (LArcobaleno Carraro Team) 02.39.29.
femminile:
1)
Campuzano Daniela (LArcobaleno Carraro Team)
03.03.39; 2) Zocca Lorena (LArcobaleno Carraro Team) 03.06.53;
3) Ferrari Anna (Elettroveneta Corratec) 03.09.32; 4) Werth Sibylle
(LArcobaleno Carraro Team) 03.35.36; 5) Grottoli Letizia
(Team Giuliani Cicli Arco) 03.40.11; 6) Biondi Natascia (GS Surfing
Shop) 03.42.00; 7) Balducci Antonella (SC Velociraptor) 03.45.22;
8) Tirloni Vanessa (GS Scott Racing) 03.59.14; 9) Santerini Alessandra
(Ucam di Genova) 04.01.07
Classifica
percorso Marathon:
maschile:
1)
Rendon Rios Eddi
(Scapin Stihl Torrevilla) 02.58.46; 2) Pirazzoli Mirko (Promo
Bike) 03.01.59; 3) Costa Walter (Scapin Stihl Torrevilla) 03.03.22;
4) Lazzaroni Oscar (Asd Semprelux Axevo) 03.03.37; 5) Zoli Yader
(GS Surfing Shop) 03.04.28; 6) Debertolis Massimo (Team Full Dynamix)
03.05.05; 7) Medvedev Dmitry (Elettroveneta Corratec) 03.06.03;
8) Caro Silva Julio (TX Active Bianchi) 03.06.24; 9) Trentin Marco
(Team Cube Jolly Wear) 03.09.13; 10) Fuser Federico (GS Cicli
Olympia) 03.16.30
femminile:
1)
Zanasca Stefania (Scapin Stihl Torrevilla) 04.03.31;
2) Selva Chiara (Spezzotto Bike Team) 04.40.21; 3) Carboni Elisabetta
(Asd Ferretti) 05.07.41
Classifica
1000Grobbe Bike Challenge dopo 3 giornate:
maschile:
1)
Zamboni Andrea; 2) Moran Carlos;
3) Steinacher Dario; 4) Piva
Massimo; 5) Zampedri Roberto
femminile:
1)
Campuzano Daniela; 2) Ferrari
Anna; 3) Santerini Alessandra;
4) Balducci Antonella; 5) Chillo Tania

HTC-COLUMBIA'S MARTIN WINS TIME TRIAL IN TOUR DE
SUISSE
San
Luis Obispo, CA - 20th June 2010 -
HTC-Columbia rider Tony Martin
has powered to victory in the final time trial of the Tour
de Suisse on Sunday, saying afterwards he was surprised and
pleased to have taken the 26.9-kilometre race against the clock
in Liestal. Martin finished 17 seconds ahead of Swiss rider Fabian
Cancellara, with American David Zabriskie in third.
"I
wasn't really expecting this," Martin
said afterwards. "I've not been
feeling so good in the last two or three days. It's been very
cold and rainy here in Switzerland and I didn't think I had much
of a chance today. But I was very motivated, I really wanted to
put up a good fight for it, and I think the second half of the
stage was where I gained most time on my rivals."
Already
the winner of the Tour of California's time trial stage
this year, Martin said that the Suisse course was
very similar. "It was more or less
the same, not too many corners and big roads. You didn't have
to brake or accelerate too hard, and you could keep a steady pace.
That suited me. I lost a little bit of time on the first half
of the course, up to the summit of the climb, but saving some
energy was the perfect tactic because then I could go full gas
in the second half."
After
leading the Tour de Suisse during the first half of the
race and then taking the final stage, Martin says he is feeling
optimistic about his chances in the German National Time Trial
Championships next week. "I've heard
it's an undulating course, a bit like today's time trial. I'll
be focussing on that really hard from now on."

HTC-COLUMBIA'S
HANSEN WINS OVERALL IN STER ELEKTROTOER
San
Luis Obispo, CA - 20th June 2010 -HTC-Columbia's
Adam Hansen secured the first stage race win of his career when
he finished safely in the main pack on Sunday's final day of the
Ster Elektrotoer in Holland. Hansen took the race lead after winning
Saturday's hilly stage before making a successful defense of his
number one position overall on Sunday's final 174-kilometre stage
from Arcen to Helmond.
"Adam
said he specifically wanted to ride this race rather than doing
the Tour de Suisse, and he certainly made a good choice,"
said HTC-Columbia's sports director Tristan Hoffman. "After
doing so well on Saturday's stage, he became the team leader for
the race, and he gave it everything he could to make sure he could
win. The final stage was totally flat, and we managed to control
the early breaks with help from the other sprinters' teams and
keep things together. But then Adam had a mechanical problem and
the whole team waited for him and made sure he got back to the
bunch. It was important to work for a bunch sprint for André
[Greipel] , but we wanted to be sure Adam got his first stage
race win, too."
Hansen's
victory comes on a great day all around for HTC-Columbia, with
Germany's Tony Martin taking another win for the team in the Tour
de Suisse's final stage, a time trial in Liestal.

Pietropolli
21° nella classifica finale elvetica; Bole 5° a Novo Mesto
20
giugno 2010 - I
corridori della Lampre-Farnese Vini non avevano grandi
ambizioni per la cronometro conclusiva del Giro di Svizzera
(26,9 km con partenza e arrivo a Liestal) e non hanno infatti
registrato risultati di alta fascia, pur tuttavia mostrando un
buon impegno.
La migliore prestazione blu-fucsia è stata quella di Diego
Ulissi, 35° con un tempo di 2'13" superiore a quello
di Martin, vincitore con 17" su Cancellara; Daniele Pietropolli
ha invece impiegato 2'51" più del vincitore a coprire
il percorso, ottenendo il 56° posto, risultato che lo ha portato
a terminare il Giro di Svizzera in 21^ posizione nella
classifica generale, vinta da Frank Schleck con
12" su Armstrong.
"Non darei importanza ai nostri
risultati di oggi, piuttosto sottolineerei i riscontri positivi
che ho raccolto da Pietropolli, Gavazzi e Ulissi in vista del
Campionato Italiano - ha spiegato Piovani, ds
della Lampre-Farnese Vini - Chiudiamo
il Giro di Svizzera con in carniere la vittoria di Petacchi,
importante per il morale di Alessandro, e con dei guizzi di Pietropolli.
Per quanto riguarda Gavazzi, Francesco ha lavorato
bene in prospettiva della corsa tricolore e del Tour de France;
da applausi infine il carattere mostrato da Ulissi".
Si è concluso con il 5° posto di Grega Bole nella
volata che ha risolto l'ultima frazione un Giro di Slovenia
particolarmente positivo per la Lampre-Farnese Vini.
E' stato proprio Bole, con le due vittorie di tappa (guardate
sul sito www.lampre-farnese.com il video che racchiude i due successi)
e la conquista della classifica finale a punti, a far risplendere
i colori blu-fucsia, ben coadiuvato da una squadra unita ed efficace
nel supportare il capitano.
La 4^ tappa della corsa slovena (Brezice-Novo Mesto, 157 km) è
stata vinta allo sprint da Chicchi, con Bole buon
5°; nella classifica generale a tempi, lo sloveno della
Lampre-Farnese Vini ha ottenuto la 9^ posizione, a 2' dal
vincitore Nibali.
"La volata di oggi prevedeva una
curva ai 250 metri, il vero sprint era per entrare per primo in
questa svolta - ha spiegato Bontempi, ds della Lampre-Farnese
Vini - Bole ha preso la curva in quinta posizione e ha concluso
la corsa quinto: per fare risultato bisognava rischiare molto
e c'è chi ha rischiato più di Grega. Il bilancio
del Giro di Slovenia è molto positivo: l'obiettivo
era di vincere almeno una tappa, ne abbiamo ottenute due".

HTC-COLUMBIA'S STEVENS WINS FINAL STAGE IN MINNEAPOLIS
San
Luis Obispo, CA - 20th June 2010 - HTC-Columbia's Evelyn
Stevens climbed her way to victory on the final stage of the
Nature Valley Grand Prix in Minneapolis after completing
the 13-lap Stillwater Criterium in first place Sunday. Stevens'
win is the third victory in a single day for the HTC-Columbia
cycling team.
"I'm
really happy, both for myself, and for the entire team,"
commented the 27-year-old American afterward.
"We came in today with Linda [Villumsen] in yellow, and we
really wanted to defend that. "There was a break in the field
and I was right there, so I went for it. It was a fun race and
we all worked hard. And it's really satisfying personally to bring
home a win in the U.S. today."
"The
team has had an outstanding week in Minneapolis, with Chloe's
[Hosking] two stage wins, Linda [Villumsen] taking the lead Saturday,
and now Evelyn [Stevens] winning the final stage today,"
commented Sports Director Rene Wenzel. "We are really satisfied
with the result."

Gianluca
Brambilla vince il GP Nobili Rubinetterie-Coppa Papà Carlo!!

Strepitosto
successo del neopro' della Colnago-Csf Inox ad Arona
9
giugno 2010- Un
inizio di stagione sfortunato e condizionato da un infortunio
al ginocchio che ne ha praticamente rinviato l'esordio al professionismo,
a parte il GP dell'Insubria disputato in febbraio; poi il ritorno
alle corse - seppur non ufficiali - al Franco Ballerini Day.
Gianluca
Brambilla ha festeggiato con uno strepitoso successo la seconda
corsa portata a termine nel professionismo, il GP Nobili Rubinetterie-Coppa
Papà Carlo di Arona, 178.5 km nel novarese.
Il
neopro' lombardo - ma trapiantato in Veneto - è uscito
dal gruppo con altri corridori a 3 giri dal termine e poi a 5
km dall'arrivo è andato tutto solo a riprendere il battistrada
Montaguti: «Ero partito con l'obiettivo di andare in fuga
e di fare fatica e ci sono riuscito intorno al km 110. Man mano
che i chilometri passavano mi sembrava di stare sempre meglio
e il gruppo ci ha lasciato fare.
Lungo
l'ultima discesa ho saputo che Montaguti era distante solo 10"
ed ho provato a riportarmi sotto. L'ho ripreso e siamo andati
di comune accordo fino all'arrivo. L'ultimo chilometro era in
salita ed io ai 300 metri ho lanciato la mia volata. Sono partito
a tutta ed il mio avversario non è riuscito a contrastarmi».
Brambilla
ha difatti vinto con 2" su Bellotti (lanciatosi dal
gruppo in rimonta) e Montaguti: «La dedica per la
prima vittoria da pro' va senz'altro alla mia famiglia, che mi
ha supportato e sopportato dopo l'infortunio al ginocchio destro
che mi ha tenuto senza bici per tutto il mese di marzo. Oggi forse
mi ha anche aiutato la giornata da lupi che abbiamo trovato; gli
altri saranno stufi di prendere pioggia, mentre io non spero altro
che ci sia maltempo quando corro».
Brambilla è stato difatti fermo per 30 giorni dal 29 febbraio
a causa della sindrome della bandelletta ileotibiale, la stessa
sindrome che ha costretto Belletti al ritiro dal Giro d'Italia,
ma in forma ancora più acuta, se è vero che ha anche
rischiato di dover ricorrere ad un intervento chirurgico.
Foto
ad alta risoluzione (© Bettiniphoto)
Squadra vincitrice della Coppa Italia FCI 2009

TOP
GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI TRA LE PIÙ BATTAGLIERE AL GIRO
DEL TRENTINO
 |
|
A
sx, Alessandra D'Ettorre sul podio di Appiano, foto De Cola
|
BERLATO
E CARRETTA PRIME SULLE SALITE, POI ANCORA BERLATO IN ATTACCO NEL
FINALE
E ALESSANDRA D'ETTORRE RIPARTE OGGI 2^ IN CLASSIFICA NELLA TAPPA
CONCLUSIVA
SPRESIANO
(Treviso), 19 GIUGNO 2010 - Dopo l'ottima apertura con
il secondo posto di Alessandra D'Ettorre sul traguardo inaugurale
di Appiano, ancora un'ottima prova per le TOP GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI
impegnate nell'internazionale Giro del Trentino.
Ieri,
le portacolori trevigiane sono state infatti tra le assolute
protagoniste della seconda frazione, corsa tra Riva del Garda
e Monzambano, traguardo lombardo adatto alle velociste. Dopo
aver movimentato le impegnative fasi centrali di gara, scollinando
prime su entrambi i Gran Premi della Montagna di Olfino con
Elena Berlato e Valentina Carretta, a 7 chilometri dall'arrivo
ancora la vicentina Elena Berlato ha tentato l'allungo - in
compagnia della tedesca Haussler - per anticipare il gruppo,
poi ricompattatosi in prossimità del traguardo per giocarsi
la volata in cui è giunta 8^ Alessandra D'Ettorre, al
termine di una tappa contrassegnata dalla pioggia e dal maltempo.
La
stessa abruzzese Alessandra D'Ettorre riparte 2^ in classifica
generale per l'ultima tappa, interamente trentina, tra Castel
Thun e Cles, in Val di Non.

HTC-COLUMBIA'S
TEUTENBERG SCORES 16TH WIN OF SEASON IN ITALY
San
Luis Obispo, CA - 19th June 2010 -HTC-Columbia's
Ina-Yoko Teutenberg notched up her sixteenth win of the
season in a bunch sprint that decided stage two of the Giro
di Trentino in Italy. Teutenberg was the fastest on a 111-kilometre
stage from Riva del Garda to Monzambano which featured numerous
unclassified climbs and that was made even tougher by heavy
rain throughout the day.
"The
team did a great job keeping things together and then I was
able to finish off their good work," Teutenberg
said afterward. "It was a pretty
nasty day, pouring down with rain and much hillier in reality
than what the race profile indicated. There were tons of attacks,
but nothing really went away and it ended up being a bunch sprint."
Teutenberg
said the final kilometres of the stage were technical, but that
by timing her acceleration right she was able to get past her
rivals. "Claudia Haussler attacked
about 500 metres from the line, but Giorgia Bronzini
pulled her back, and then I went for it with 200 metres to go.
It wasn't the easiest of stages, so I'm pleased I could finish
off the team's good job and get the win."
On
a great day all round for HTC-Columbia, Teutenberg's
win coincided with a stage victory and lead in the Ster ElektroToer
in Belgium for teammate Adam Hansen.
HTC-COLUMBIA'S
HANSEN CLINCHES STAGE WIN, LEAD IN STER ELEKTROTOER
San
Luis Obispo, CA - 19th June 2010 -HTC-Columbia's
Adam Hansen has powered into the overall lead of the
Ster Elektotoer race in Belgium with an impressive victory
on stage three. Hansen won a small group sprint on a very hilly
194-kilometre stage from Verviers to La Gileppe, simultaneously
shifting up from eighteenth overall into the top spot on general
classification. Hansen's win is the thirtieth of the 2010 season
for HTC-Columbia men's team.
Celebrating
his first victory since he was Australian national time trial
champion back in 2008, Hansen said, "Everybody in the team
worked really well to make sure I got in the right move. Then
there was a final circuit with two laps and the second last
time up the climb on it, I formed a group of five guys, trying
to get rid of the other general classification riders. Finally
I attacked at the bottom of the last ascent three kilometres
from the finish and that bought me some time. I opened up the
sprint with about 200 metres to go. I know my limits well and
I started to fade with about five metres left, so I think I
got it right!"
The
final stage of the Elektrotoer race is a flat 174-kilometre
run from Arcen to Helmond in the Netherlands, and Hansen says
he and HTC-Columbia will have two reasons to fight to keep the
race together. "We'll be setting things up for André
[Greipel] in a bunch sprint, and try to defend my jersey at
the same time. It's a good stage for André."
Hansen's
victory comes on the same day that HTC-Columbia's Ina-Yoko Teutenberg
took a stage win in the Giro di Trentino in Italy.
YouTube - Video presenti in questa mail
Caricamento ...
Si è verificato un errore contattando il server. Riprovare
più tardi.
OTTIMO
AVVIO AL GIRO DEL TRENTINO PER LE TOP GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI
ALESSANDRA D'ETTORRE 2^ AD APPIANO NELLA 1^ TAPPA
L'AQUILANA SI AGGIUDICA LO SPRINT DELLE INSEGUITRICI ALLA FUGGITIVA
BRITANNICA POOLEY
SPRESIANO
(Treviso), 18 GIUGNO 2010 - Ottima partenza per le TOP
GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI impegnate nel Giro Internazionale
a tappe del Trentino. Alla prima delle tre giornate di gara
è infatti già podio per le ragazze trevigiane, guidate
nella trasferta trentina dal direttore sportivo Berto Visentin.
Sul
traguardo bolzanino della prima tappa ad Appiano, è infatti
giunta 2^ Alessandra D'Ettorre, vincitrice dello sprint
delle immediate 6 inseguitrici della britannica Emma Pooley vincitrice
per distacco dopo una lunga fuga.
L'abruzzese
in maglia bluarancio è quindi ora anche seconda in classifica
generale, e domani punterà ad un nuovo risultato sul traguardo
adatto alle ruote veloci - dove fu terza nella scorsa edizione
- in programma al termine della seconda pianeggiante tappa che
si concluderà con sconfinamento in terra mantovana sul
traguardo di Monzambano.

Positivo
il rientro di Tatiana Guderzo in Trentino
«Sulla
salita della Mendola ho avuto sensazioni discrete»
Dopo quasi un mese lontana dalle corse, c'era grande attesa per
il primo test ufficiale di Tatiana Guderzo, al Giro del Trentino,
soprattutto perché in programma c'era la lunga salita al
Passo della Mendola.
«La salita non era molto impegnativa - racconta l'iridata
di Mendrisio - ma in compenso era interminabile e abbiamo impiegato
più di un'ora a percorrerla. Durante l'ascesa ho potuto
pedalare con tante delle mie avversarie al Giro e le sensazioni,
tenendo conto del mio lungo periodo di inattività, devo
dire che sono state discrete. Nei prossimi giorni spero che migliorino
ancora un po' e che possa presentarmi alla partenza del Giro nelle
migliori condizioni possibili».
Per
la cronaca Tatiana ha scollinato nel gruppo di una trentina di
atlete all'inseguimento della battistrada Pooley, perdendo però
le ruote di un primo gruppetto in discesa e giungendo ad Appiano
in 27esima posizione.
1000GROBBE BIKE - 100 KM DEI FORTI
3. TAPPA TRENTINO MTB - 18-20.06.2010 - Lavarone (TN)

Il
giovane biker messicano mette in fila Zamboni e Steinacher
Anna
Ferrari brucia laltra messicana Campuzano e
la Covre
Domani
seconda prova di 30,8 km e la Mini 1000Grobbe Bike
La
100 km dei Forti di domenica si prepara a far scintille
A
LAVARONE ARRIBA ARRIBA CARLOS MORAN
ALLA
1000GROBBE BIKE ESORDIO TARGATO
MESSICO
E FERRARI
18
giugno 2010 -
Non avrà avuto la Francia vice campione del mondo
di fronte, e non cerano nemmeno le vuvuzelas a festeggiarlo
a
bordo campo, tuttavia la gioia del messicano Carlos
Moran oggi alla 1000Grobbe Bike 100km dei Forti
di Lavarone (TN) è stata decisamente grande. Il giovane
biker del team trentino Arcobaleno Carraro ha vinto la prima prova
della tre giorni di gare off-road sugli Altipiani di Folgaria,
Lavarone e Luserna, tenendosi alle spalle con autorità
il vincitore 2009 Andrea Zamboni e laltoatesino Dario Steinacher.
La gara rosa ha invece celebrato il primo posto di Anna Ferrari,
davanti a unaltra messicana trentina, Daniela
Campuzano, e alla trevigiana Marika Covre.
Allo
start, il sole ha fatto capolino tra le nubi e ha accolto i partecipanti
alla gara di 29,8 km e 454 metri di dislivello organizzata come
sempre dallo SC Millegrobbe. Fin dai primi chilometri Moran ha
dettato il suo ritmo, con Zamboni, Viktor Paris e Igor Smarzaro
a tenere botta. Percorso scivoloso e particolarmente insidioso
oggi sugli Altipiani, viste le piogge dei giorni scorsi. E a farne
le spese sulla prima salita sono stati il giovanissimo biker trentino
Smarzaro vittima di due forature e Zamboni, che
quasi in cima al Monte Tablat, dopo circa 10 km di gara, ha perso
il controllo della bici ed è finito a terra, lasciando
scappare il messicano davanti a lui.
A
metà gara, dopo il passaggio dalla Tana Incantata
a quota 1.376 metri, il distacco di Moran aumentava fino a circa
un minuto nella discesa, su un gruppetto condotto da Zamboni e
Steinacher in recupero. Il messicano diventava a quel punto imprendibile
e andava a chiudere primo sul traguardo con il tempo di 1h1125.
Dietro di lui la gara si movimentava, ancora in discesa verso
Masi di Sotto e il Lago di Lavarone. Zamboni veniva passato da
Steinacher, bravo a meglio interpretare in velocità le
asperità del terreno. Il biker di Pergine Valsugana tuttavia
non si è mai dato per vinto e nellultimo strappo
in salita ha regolato i conti con laltoatesino, conquistando
il secondo gradino del podio.
Per
quanto riguarda la prova femminile, la Ferrari ha messo il turbo
già nella primissima salita in asfalto. Solo la Campuzano
e la Covre hanno provato a tenere il suo ritmo, ma la biker vicentina
oggi era troppo in palla e così, dopo una gara
praticamente a senso unico, Anna Ferrari ha chiuso prima con 122
sulla messicana e 430 sulla portacolori della Vivibike.
Domani
si torna in sella con la seconda prova della 1000Grobbe
Bike 100km dei Forti edizione 2010, alle 9.30 sempre
a Lavarone. Sarà una gara leggermente più impegnativa
e poco più lunga di oggi in totale 30,8 km con 661
m. di dislivello in cui saranno da tenere docchio
la bella e impegnativa ascesa di Passo Vezzena, la temibile discesa
successiva verso Malga Laghetto e ancora il Tablat prima di concludere.
Per
domenica si rinnova lappuntamento con la 100 km dei
Forti che questanno festeggia i tre lustri di vita,
è terza prova del challenge Trentino MTB e tappa del Marathon
Tour FCI, nella versione lunga.
A
darsi battaglia ruota contro ruota lungo i percorsi Classic
di 57,4 km e Marathon di 83,2 km ci saranno, tra i
vari top bikers, Ramon Bianchi, Mirko Celestino, Igor Baretto,
Pierluigi Bettelli, Alexey Medvedev, Massimo Debertolis e John
Botero Salazar. Prestigiose anche le firme al femminile, con tra
le altre Anna Ferrari, Daniela Campuzano, Elena Giacomuzzi, Claudia
Paolazzi, Marika Covre e Francesca Lonardelli. Con le iscrizioni
in chiusura domani, ci si può attendere ancora qualche
adesione di lusso.
Le
due gare di oggi e domani, sommate alla Classic di
domenica, sortiranno la speciale classifica del 1000Grobbe
Bike Challenge.
Da
non dimenticare infine lappuntamento domani con la Mini
1000GrobbeBike, alle 15.30 a Parco Palù, là dove
scatterà anche la 100 km dei Forti domenica.
I campioncini del futuro saranno chiamati ad una vivace e divertente
sfida in sella alle loro mountain bike.
Info:
www.1000grobbe.it
Classifica
1.a tappa
Maschile:
1)
Moran Carlos L'arcobaleno Carraro Team 01:11:25.30;
2) Zamboni Andrea Asd Petrolvilla - Bergner Brau 01:12:10.00;
3) Steinacher Dario Profi Bike Team 01:12:32.10; 4) Paris Viktor
Gs Sunshine Racers S V Nals 01:13:16.90; 5) Piva Massimo Sc Pergine
01:14:35.70; 6) Carlin Riccardo Evolution Team Focus Italia 01:14:39.00;
7) Alberton Alessandro Gc Team Macro Mussolente 01:17:34.70; 8)
Zampedri Roberto Gsa Penne Sprint 01:17:51.00; 9) Risatti Nicola
Team Carpentari 01:17:55.30; 10) Campi Stefano Asd Petrolvilla
- Bergner Brau 01:18:07.50
Femminile:
1)
Ferrari Anna Elettroveneta Corratec 01:23:45.70; 2)
Campuzano Daniela L'arcobaleno Carraro Team 01:25:07.30; 3) Covre
Marika Asd Vivibike Ideal 01:28:15.40; 4) Santerini Alessandra
Ucam Di Genova 01:44:45.70; 5) Balducci Antonella Sc Velociraptor
01:46:19.40; 6) Bergamin Alessandra L'arcobaleno Carraro Team
01:48:59.80; 7) Scandelli Anna Cc Cremonese 1891 Mtb Arvedi 01:52:53.10;
8) Sartori Fabia Team Todesco 01:57:31.60; 9) Chillo Tania Asd
Leonardi Racing Team 01:57:32.00; 10) Fornari Giulia Mtb Cai Vipiteno
02:13:50.00
Bole,
ancora tu! Vittoria anche nella 2a tappa del Giro di Slovenia
Grega
Bole ci ha preso gusto: lo sloveno della Lampre-Farnese
Vini ha bissato la vittoria ottenuta ieri, vincendo anche
la 2^frazione del Giro di Slovenia, la Lubiana-Villach di 166
km.
Il
corridore blue-fucsia, oggi in maglia gialla essendo leader della
classifica generale, ha preceduto in uno sprint di gruppo ristretto
Bennati e gli sloveni Stare e Furdi.
Con questo successo, il terzo stagionale (14 le vittorie totali
della Lampre-Farnese Vini nel 2010), Bole ha rafforzato la prima
posizione nella classifica generale.
"Grande gioia anche oggi per questa
bella vittoria: oggi siamo in Austria e non più in Slovenia,
ma la soddisfazione è sempre tanta - ha commentato
Bole - Sin dall'avvio di tappa
ho avvertito ottime sensazioni e, ben supportato dalla squadra,
sono rimasto nel gruppo di testa. Lo sprint finale è stato
combattuto, Bennati è un gran corridore, ma le mie gambe
sono state eccezionali. Domani sarà molto difficile mantenere
la maglia gialla, visto che la tappa è davvero dura: spero
che qualche mio compagno possa lottare per togliersi delle soddisfazioni".
Fabrizio
Bontempi, ds della Lampre-Farnese Vini, ha così descritto
la tappa vinta da Bole: "La partenza
della corsa è stata contraddistinta da una grande battaglia,
placatasi soltanto quando lo sloveno Rakusa è riuscito
a sfuggire al controllo del gruppo. Abbiamo lavorato con gli ottimi
Da Dalto, Sapa, Grendene e Buts per tenere la situazione sotto
controllo, poi abbiamo lasciato il passo alla Saxo Bank che ha
riagguantato il fuggitivo e ha prodotto una netta selezione sulla
salita di Bad Bleiberg, posta a 15 km dall'arrivo: allo scollinamento,
35 corridori componevano il gruppo di testa della corsa, con Bole
tra essi. Grega è stato bravo nella gestione degli ultimi
chilometri di gara e, sfruttando il lavoro di preparazione dello
sprint da parte della Liquigas per Bennati, ha piazzato la zampata
vincente".
Tricolore
sfumato per Enrico Rossi
lincidente
di ieri al Giro di Slovenia gli impedisce di partecipare al Campionato
Italiano della prossima settimana
Roma,18
giugno 2010 -
La caduta di ieri nel finale della prima tappa del Giro di
Slovenia, che tra gli altri ha coinvolto anche i tre corridori
della Ceramica Flaminia Massimiliano Gentili, Riccardo
Riccò e Enrico Rossi, elimina di fatto uno
dei protagonisti del Campionato Italiano della prossima
settimana.
Enrico
Rossi, infatti, ha riportato una profonda ferita sotto
il ginocchio sinistro ed i medici che lo hanno visitato gli hanno
applicato otto punti di sutura.
Oggi
il portacolori della Ceramica Flaminia ha fatto ritorno
a casa ed ha dovuto abbandonare i suoi progetti tricolori; Purtroppo
Rossi non potrà essere al via del campionato italiano
su strada visto che dovrà star fermo almeno una settimana
ha spiegato Massimo Podenzana
un vero peccato sia per la squadra che per Rossi che ieri
avrebbe potuto benissimo centrare la vittoria di tappa qui al
Giro di Slovenia.

100GROBBE BIKE - 100 KM DEI FORTI
3. TAPPA TRENTINO MTB - 18-20.06.2010 - Lavarone (TN)
Domani e sabato due tappe ridotte di 30 km, domenica la mitica
100 Km dei Forti
La
gara è tappa del circuito Trentino MTB e del Marathon Tour
FCI
Per
la tre giorni in lizza due messicani oltre a Del Riccio, Zamboni,
Ferrari e Covre
Il
via da Gionghi domani e sabato alle 9.30, domenica start a Parco
Palù alle ore 9.00
DOMANI
A LAVARONE TAGLIO DEL NASTRO
AL
VIA LA TRE GIORNI DELLA 1000GROBBE BIKE
16
giugno 2010 - Nonostante
le bizze del tempo stanno crescendo lentusiasmo ed i consensi
per loriginale manifestazione che questo week-end animerà
gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna con il triplice
appuntamento con la mountain bike.
Domattina
taglio del nastro per l11.a edizione della 1000Grobbe Bike,
la tre giorni in off road che porta alla memoria le originali
sfide con la celebre e quasi omonima gara invernale, e che origina
il confronto su tre tappe. Domani e sabato gli atleti si confronteranno
su tracciati di circa 30 chilometri, mentre domenica lultima
giornata si aggancerà alla 100 Km dei Forti, con i due
percorsi Classic e Marathon, validi anche
come terza tappa del circuito Trentino MTB, e col solo Marathon
che assegna punti importanti pure per il Marathon Tour della Federazione
Ciclistica Italiana.
La
100 Km dei Forti, la mitica competizione che ha fatto
strada nel mondo delle marathon con i suoi 15 anni di attività,
è un appuntamento che piace agli atleti professionisti
ma anche a tanti amatori, si allunga fino a 83,2 km e comporta
un dislivello di 1.720 metri, mentre per i meno allenati cè
la possibilità del Classic con 57,4 km e 1.160
m. di dislivello.
I
percorsi di gara sono i medesimi del passato con piccole migliorie,
dunque ormai collaudati. Sono già oltre 800 gli amatori
che hanno confermato ladesione, ma le iscrizioni chiuderanno
domenica mattina. Difficile fare pronostici, sono molti i favoriti
e tra i più forti si possono segnalare Alexey Medvedev,
Walter Costa, Massimo Debertolis, Ramon Bianchi, Igor Baretto,
Franz Hofer, Botero Salazar, Bettelli, Pirazzoli, Rendon Rios
e Oscar Lazzaroni, senza dimenticare gli under 23 Juri Ragnoli
e Daniele Mensi.
Al
femminile occhi puntati su Anna Ferrari, Daniela Campuzano, Elena
Giacomuzzi, Claudia Paolazzi e Marika Covre.
Domattina
la prima giornata della 1000Grobbe Bike scatterà alle 9.30
da Lavarone Gionghi. Il dislivello è contenuto in 454 metri
su 29,8 km, non è un percorso molto difficile e presenta
una sola vera salita, quella che raggiunge la località
di Tomazol con un dislivello di 120 metri in 2,5 chilometri. Sabato
laltimetria è più frastagliata e porta il
dislivello totale a 661 metri, in ogni caso una fatica abbordabile
soprattutto per i tanti amatori. Questa tappa è anche molto
spettacolare e sale fino a Passo Vezzena, utilizzando una parte
del percorso di domenica; è chiamata anche giro delle
malghe visto che si toccano Malga Costalta, Malga Millegrobbe
e Malga Laghetto sullo splendido scenario degli Altipiani.
Per
la tre giorni si prenotano due messicani de LArcobaleno
Carraro Team, Daniela Campuzano e Carlos Moran, ma tra le donne
ci sono anche la Ferrari e la Covre, e tra i maschi Carmine Del
Riccio e Andrea Zamboni.
Le
iscrizioni sono ancora aperte e non è da escludere qualche
exploit. La quota è di 30 Euro, con la possibilità
del 1000Grobbe Bike Challenge al prezzo di una singola gara. Per
la 100 Km dei Forti ci si può iscrivere fino a sabato,
mentre gli escursionisti hanno tempo fino a domenica mattina (ore
7.00).
Una
sintesi della gara sarà trasmessa su Rai Sport1 venerdì
25 giugno dalle 15.20 alle 15.50.
Info:
www.1000grobbe.it

19
YEAR OLD HOSKING TAKES FIRST PROFESSIONAL VICTORY
San
Luis Obispo, CA - 16th June 2010 - Nineteen year old
Chloe Hosking took her first victory as a professional on Wednesday
in the criterium at Nature Valley Grand Prix in Minnesota,
USA. Hosking won the field sprint against top American sprinters
at the end of an aggressively raced stage.
"I'm
so happy to have finally won a race," said Hosking. "I
was beginning to think I didn't have speed anymore."
With
the field only separated by seconds after the prologue that took
place earlier in the day, time bonus seconds became a major feature
in the 28 lap criterium.
"We
decided not to focus on time bonus seconds however," said
Team Director Rene Wenzel. "We wanted to concentrate on the
stage win, knowing that we still have a few days of racing remaining
to focus on the overall.
"The
plan worked well because Chloe could go into the final sprint
a little fresher than the other sprinters. I'm really happy with
the way the team raced to support Chloe to her first professional
win. Chloe has been doing a great job this year supporting Ina
[Teutenberg] and learning from her in the bigger races. It's great
for her to take the responsibility here and come out of it with
a win."
Tomorrow is a 65km road race in Canon Falls.

Dalla
Slovenia riparte la stagione agonistica della Ceramica Flaminia
Al
Giro anche Andrea Noè che ha deciso di continuare almeno
fino a fine anno
Roma,16
giugno 2010 - Ricomincia
dalla Slovenia la stagione agonistica della Ceramica
Flaminia. La squadra, diretta da Orlando Maini e Massimo Podenzana,
sarà al via della quattro tappe in programma da domani
a domenica con un duplice obiettivo; accrescere il bottino stagionale
di successi e rifinire la preparazione per il campionato italiano
su strada della prossima settimana: Il Giro di Slovenia
ha spiegato Maini si caratterizza per quattro tappe
tutte impegnative; noi saremo molto concentrati e pronti ad entrare
nelle fughe per creare le migliori condizioni. Poi vedremo strada
facendo quello che potremo ottenere riguardo i risultati.
La
Ceramica Flaminia parteciperà al Giro di Slovenia con:
Santo Anzà, Raivis Belohvoscics, Filippo Baggio, Massimiliano
Gentili, Leonardo Giordani, Andrea Noè, Riccardo Riccò,
Enrico Rossi.
La
novità sta nella conferma di Andrea Noè che, a differenza
di quanto annunciato ad inizio anno, continuerà lattività
almeno fino a fine stagione: Sì ha sottolineato
il corridore lombardo avevo deciso di smettere comunque
dopo il Giro dItalia ma nella nostra squadra si è
formato un bel gruppo nel quale mi trovo benissimo. Così
ho deciso di continuare la mia stagione almeno fino a fine anno.

6
TOP GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI PRONTE PER IL GIRO DEL TRENTINO
LA CLASSICA GARA A TAPPE DEL NORD-EST ULTIMO IMPEGNO PRIMA DEI
TRICOLORI
INTANTO IL TEAM DI SPRESIANO HA CHIUSO AL 5.
POSTO LA CLASSIFICA A SQUADRE DELLA CLASSICA EMAKUMEN BIRA NEI
PAESI BASCHI
ALLA LECCHESE SILVIA VALSECCHI IL "PREMIO COMBATTIVITÀ"
SPRESIANO
(Treviso), 16 GIUGNO 2010 - Entra particolarmente nel
vivo la stagione 2010 delle TOP GIRLS FASSA BORTOLO-GHEZZI.
Le portacolori bluarancio del team di Spresiano sono fresche
di ritorno da una più che positiva lunga trasferta in
terra spagnola, dove hanno disputato nei giorni scorsi la prova
di Coppa del Mondo a Valladolid, la classica di Durango e l'impegnativa
gara a tappe Emakumen Bira, da sempre terreno di importante
confronto internazionale anche delle azzurre. Proprio dalla
classica gara a tappe dei Paesi Baschi arriva infatti un'importante
conferma dell'ottima condizione dell'intera squadra, che nell'occasione
- guidata dall'ex atleta Laura Pisaneschi, neodirettore sportivo
- si è classificata 5. assoluta nella classifica per
società. L'ultima tappa ha visto inoltre i colori trevigiani
brillare particolarmente grazie alla lunga fuga solitaria di
70 chilometri di Silvia Valsecchi, che ha valso alla lecchese
- oltre ai primi tre traguardi volanti di giornata - lo speciale
"Premio combattività".
In attesa del grande obiettivo rappresentato dalle prove tricolori
in programma nei prossimi giorni sulle strade di casa, le trevigiane
saranno intanto impegnate da venerdì 18 a domenica 20
giugno nel Giro internazionale del Trentino. Pronte per il via
da Trento - guidate per l'occasione dal direttore sportivo Berto
Visentin - Valentina Bastianelli, Elena Berlato, Valentina Carretta,
Serena Danesi, Alessandra D'Ettorre e Jennifer Fiori.

IL
TEAM "DOLOMITI STARS-CASTELLI" PRONTO
PER L'AVVENTURA DELLA TRANSALP
Alleghe
(BL), 16 giugno 2010 -
Dolomiti Stars e la bicicletta un connubio vincente che continua
e si rinsalda nel tempo. Tante le iniziative dedicate alle due
ruote: dall?esperienza con il Giro d?Italia alla Transalp passando
per la Gran Fondo di Arabba senza dimenticare i numerosi turisti
che scelgono le località dell?alto agordino per una vacanza
in montagna all?insegna della bicicletta. Quest?anno ancora una
volta la Tour Transalp, la famosa gara a tappe su strada per amatori
e cicloturisti che collega la Germania con l?Italia attraversando
le Alpi e le Dolomiti, in programma dal 27 giugno al 3 luglio,
farà tappa ad Alleghe. 7 tappe per un totale di 775 km
e oltre 19.000 metri di dislivello. Una corsa da veri scalatori.
Il gruppo arriverà in riva al lago di Alleghe mercoledì
30 giugno. Tra i coraggiosi in gara ci saranno anche ben 2 formazioni
di casa che vestiranno i colori del ?Team Dolomiti Stars ? Castelli?.
?Ciclismo
ma non solo ? spiega Sergio Pra, Presidente di Dolomiti Stars
-, i ragazzi delle squadre Dolomiti Stars-Castelli diventeranno
idealmente ambasciatori dell?immagine di Dolomiti Stars, di Alleghe
e della la montagna bellunese in tutte le località tra
Germania, Austria e Italia toccate dal?importante corsa a tappe
tedesca?.
Due
le coppie Dolomiti Stars in gara alla Tour Transalp la prima composta
da Diego Riva e Mauro Cervo e la seconda composta da Giovanni
Vizzardi e Gianni De Michiel. Doppio impegno per Diego Riva che
in coppia con Claudio Da Roit affronterà anche la Bike
Transalp, la versione in mountain bike della corsa a tappe tedesca,
in programma dal 17 al 24 luglio. Nei giorni scorsi gli atleti
Dolomiti Stars sono stati ricevuti dal Sindaco di Alleghe Gloria
Pianezze al quale è stata consegnata la divisa ufficiale
che i corridori vestiranno in gara alla Transalp.

Tatiana
Guderzo torna in gara al Giro del Trentino
Importante test per la campionessa del mondo in vista del Giro
d'Italia
16
giugno 2010 - Archiviato
l'Emakumeen Bira con il quattordicesimo posto di Monia
Baccaille (sesta nella prima frazione) e il ventunesimo di
Marta Vilajosana, per il Team Valdarno è tempo di ritornare
a gareggiare sulle strade italiane, al Giro del Trentino, appuntamento
classico di rodaggio in vista del Giro d'Italia. La novità
lieta è che rientrerà nei ranghi la campionessa
del mondo Tatiana Guderzo, ai box per un paio di settimane per
problemi fisici e che, sulle strade trentine, incontrerà
tante delle avversarie che poi ritroverà al Giro.
La corsa avrà verosimilmente nella prima giornata - venerdì
18 - quella decisiva, con l'insidiosa scalata al Passo della Mendola
e l'arrivo ad Appiano, ai piedi della lunga discesa. Il giorno
dopo, classico arrivo per ruote veloci a Mozambano e conclusione
domenica 20 con la salita di Cavereno nella prima metà
della tappa e l'arrivo a Cles.
«Sicuramente il Trentino
- chiarisce Montedori - sarà un test importante
per capire la reale condizione di Tatiana Guderzo che non
corre dal Tour de l'Aude e allo stesso tempo sarà
importante mettere chilometri nelle gambe per cercare di essere
ben rodati in vista del Giro, che dall'inizio della stagione
abbiamo individuato come nostro obiettivo stagionale primario.
Monia
Baccaille è uscita
abbastanza bene dalla trasferta spagnola e potrà dire la
sua nella seconda tappa. Le altre giovani saranno molto motivate
perché dovranno meritarsi il posto per il Giro».
La line-up sarà completata da Chiara Bortolus, anche
lei al rientro dopo un infortunio, Martina Corazza, Saneila
Biagi e Laura Bozzolo. Prossimo appuntamento i Campionati
Italiani in linea, in programma nel trevigiano mercoledì
23 giugno.

Bole olè, l'aria di casa porta alla vittoria
E'
il momento della riscossa per alcuni corridori della Lampre-Farnese
Vini. Così come accaduto per Petacchi, vittorioso
martedì dopo un periodo contraddistinto
da
numerosi contrattempi, oggi è stato il turno di Grega
Bole di dimostrare che i due mesi e mezzo di inattività
forzata seguìti alla caduta occorsa alla Parigi-Nizza sono
definitivamente archiviati.
Già
vincitore, nella scorsa settimana, di una tappa del Criterium
del Delfinato, Bole si è imposto oggi nella
prima frazione del Giro di Slovenia (Koper-Medvode, 173
km), regolando allo sprint un gruppo di circa 30 corridori.
E'
stata la pioggia battente a caratterizzare il finale della corsa:
un nubifragio si è abbattuto sul gruppo nel circuito finale,
spezzando il plotone in numerosi tronconi e causando negli ultimi
10 km svariate cadute. A 4 km dal traguardo anche Hondo,
Da Dalto e Grendene sono rimasti coinvolti in una
scivolata che non ha causato danni fisici ai corridori blu-fucsia,
ma ha lasciato Bole nel drappello di testa con il solo
Mori a supporto, visto che Sapa e Balloni avevano già esaurito
il loro prezioso compito.
Bole
ha saputo comunque destreggiarsi alla perfezione nella volata,
tagliando per primo la linea del traguardo davanti agli sloveni
Kump e Zrimsek, conquistando anche la prima maglia
di leader della classifica generale.
"Vincere
in Slovenia è per me una soddisfazione enorme
- ha spiegato un raggiante Bole - Sapevo
che la tappa avrebbe potuto essere adatta alle mie caratteristiche,
ma la pioggia ha reso tutto più incerto. Con l'aiuto dei
compagni di squadra sono comunque riuscito a rimanere in testa
alla corsa e spero di aver ripagato i loro sforzi con la vittoria".
Anche
il ds Fabrizio Bontempi ha mostrato compiacimento: "Grega
è un ragazzo dalle qualità tecniche e umane straordinarie:
mi ha fatto molto piacere vedere il suo volto illuminato da una
grande gioia dopo la premiazione. La tappa è stata complicata,
perché il nubifragio e le cadute hanno selezionato in maniera
profonda il gruppo, ma Bole sa muoversi bene ed è
riuscito ad arrivare a giocarsi la volata".

|
BikeNewsLive
|
|
|
|
le
foto più belle del Tour de Suisse
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Petacchi
torna al successo, sua la 4^ tappa al Tour de Suisse
Tre
mesi e mezzo di digiuno che all'improvviso trovano conclusione.
Un lungo periodo, costellato da infortuni, episodi sfortunati
e frustrazioni, in un istante svanisce, lasciando spazio
alla soddisfazione della vittoria e regalando nuova speranza
per le prossime sfide.
Questo
è quanto accaduto ad Alessandro Petacchi nella
4^tappa del Giro di Svizzera (Schwarzenburg-Wettingen,
192,2 km): il velocista della Lampre-Farnese Vini ha
conquistato la vittoria in una volata caratterizzata da
una caduta di massa, innescata da un contatto tra Cavendish
e Haussler, entrambi lanciati verso un risultato
di rilievo.
Dopo
che la lunga fuga di Brice Feillu è stata
neutralizzata, nel gruppo è iniziata la consueta
lotta tra le squadre dei velocisti e gli attaccanti, con
i primi a prevalere e a condurre il gruppo a una conclusione
di frazione allo sprint, reso imprevedibile dalla caduta
di numerosi velocisti.
Petacchi, avendo battezzato un lato della strada differente
da quello di Cavendish, è riuscito a evitare
l'incidente e ha potuto concretizzare la sua potente accelerazione
cogliendo la quinta vittoria stagionale (2° Breschel,
3° Marcato).
Per la Lampre-Farnese Vini, solo Spilak è
rimasto coinvolto nella caduta, seppur marginalmente,
cadendo senza conseguenze quando ormai era già
fermo.
Questo
il commento di Petacchi: "Una
vittoria giunta al termine di un finale convulso, caratterizzato
dalla grossa caduta. Io ho scelto con convinzione il lato
destro della strada per impostare il mio sprint, ogni
tanto mi voltavo di fianco a controllare a che punto erano
gli avversari dall'altra parte della carreggiata, fino
a quando ho scorto un movimento strano e poi ho sentito
un gran rumore: ho proseguito diritto, sapendo che la
vittoria era mia. Dispiace aver preceduto avversari come
Cavendish, Haussler o Ciolek in una
volata condizionata da un incidente, non so dire se sarei
riuscito a vincere ugualmente, però la sorte è
imprevedibile: dopo un periodo davvero sfortunato per
me, oggi ho beneficiato di una buona stella".
Martin
è ancora il leader della classifica generale con
1" su Cancellara.
CAVENDISH
SUFFERS CRASH IN TOUR DE SUISSE
 San
Luis Obispo, CA - 15th June 2010 -
HTC-Columbia's Mark Cavendish suffered a crash in
the Tour de Suisse Tuesday, but team doctors say
after an initial exam he does not seem to be seriously
injured.
The
25-year-old rider was at the head of the field sprinting
for the win when the crash occurred, and Cavendish
fell to the ground at high speed. HTC-Columbia
team doctors said after a first checkup that Cavendish's
worst injuries are that he suffered from severe road rash
and major bruising. The rider will undergo x-ray examination
as a precautionary measure.
HTC-Columbia
teammate Tony Martin continues in the lead of the
Tour de Suisse for a second consecutive stage.
Follow
the Team on Facebook On Twitter On YouTube

VAN
GARDEREN CLINCHES THIRD OVERALL IN FIRST DAUPHINÉ
San
Luis Obispo, CA - 15th June 2010 - HTC-Columbia
first year professional Tejay Van Garderen says
he is more than satisfied with his recent third place
overall in the recent Criterium du Dauphiné
stage race in France, behind Slovenia's Janez
Brajkovic and Spain's Alberto Contador.
"I
was expecting to get maybe a top ten or top 15 overall
because I was carrying good form from the Tour of California,"
Van Garderen said. "So
I stayed motivated from May onwards, but I was really
surprised and pleased to get on the podium. I mean, look
at the guys I was standing next to! If you had told me
that was going to happen before the race I wouldn't have
believed you."
Van
Garderen said that it was only half way through the
eight-day stage race that he had begun to think that a
high placing overall was a possibility. "After
the mid-week time trial I was sitting in second place
by a good margin, and it looked like I was climbing better
than some of the other GC guys. The first summit finish
[on stage four] wasn't so good, I didn't feel snappy and
I was a little timid. But I came through ok and got through
the other stages well. It's definitely the high point
of my career so far."
Previously
scheduled to do the Tour of Austria, Van Garderen
is now set to take part in the Vuelta á Espana
in August. "The team said I
should get a good rest and not even touch the bike for
a week. But after that, I'll start thinking about the
Vuelta."

ROGERS HEADS TO ALTITUDE TO PREPARE FOR THE TOUR DE FRANCE
San
Luis Obispo, CA - 15th June 2010 -
Michael
Rogers will
head to altitude on Tuesday to continue his
specific training for the Tour de France.
"Michael
expressed interest at the beginning of the year to be
at altitude in the lead up to the Tour de France,"
says Team Manager Rolf Aldag, "so
we are supporting him in this plan.
"Ideally
he would continue at the Tour de Suisse where we
have the Yellow Jersey and some exciting racing
ahead, but after a tough race at the Tour of California
and with the ultimate goal being his form at the Tour,
this is the best option for him."

Bole
proverà a essere profeta in patria
Sarà
Grega Bole l'osservato speciale per la Lampre-Farnese
Vini al Giro di Slovenia, in programma dal 17 al
20 giugno.
Lo sloveno è reduce dalle ottime prestazioni sfoggiate
al Criterium del Delfinato e cercherà di sfruttare
la buona condizione di forma per puntare a un successo
di tappa.
Oltre a Bole, la Lampre-Farnese Vini potrà contare
su Balloni, Buts, Da Dalto, Grendene, Hondo, Mori e Sapa;
la squadra sarà diretta da Fabrizio Bontempi, coadiuvato
dal dottor Guardascione, dai meccanici Baron, Bortoluzzo
e Gaia e dai massaggiatori Capelli, Napolitano e Rubino.
"Il Giro di Slovenia è una corsa breve ma
con frazioni impegnative, un atleta in buona condizione
e con forti motivazioni come Bole potrà essere
la nsotra punta per cercare di conquistare una tappa -
ha spiegato Fabrizio Bontempi - Non avremo scalatori puri,
quindi la classifica generale difficilmente sarà
alla nostra portata, ma corridori come Sapa, Mori e Buts
potranno cercare di attaccare da lontano. Interessante
il rientro di Hondo dopo il Giro d'Italia e in vista Tour
de France, discorso valido anche per Da Dalto. Balloni
e Grendene potranno far valere la loro freschezza".
Ulissi 5°, lunga fuga di Furlan
Ha provato a resistere sull'ultima ascesa di giornata,
ha tentato di forzare le possenti gambe a pedalare in
salita con la maggiore agilità possibile, ma ha
dovuto infine arrendersi, vedendo scappare via i propri
compagni di fuga sotto l'acqua battente.
Angelo Furlan, splendido protagonista con Burghardt, Oss,
Maskaant e Aramendia di un attacco nato dopo dieci chilometri
della 5^tappa del Giro di Svizzera (Wettingen-Frutigen,
172 km), ha visto sfumare i sogni di gloria sull'ascesa
di Aeschi, 4 km di lunghezza, posta a 14 km dall'arrivo:
il velocista della Lampre-Farnese Vini non è riuscito,
al pari di Aramendia, a tenere il passo di Oss, Maskaant
e Burghardt ed è stato ripreso dal gruppo. Burghardt
è stato poi abile a precedere i due compagni di
fuga, mentre il plotone ha raggiunto il traguardo con
47" di ritardo, regolata da McEwen su un brillante
Ulissi (5°).
Per il giovane toscano blue-fucsia si tratta del primo
piazzamento da professionista nelle prime cinque posizioni.
Da segnalare una caduta senza conseguenza di Spilak nella
discesa da Schallenberg.
Martin ha mantenuto il comando della graduatoria generale.
"Furlan
è stato coraggioso e tenace: ha seguito uno dei
tanti scatti che hanno caratterizzato la prima parte di
gara e si è trovato nella fuga buona - ha spiegato
Piovani, ds della Lampre-Farnese Vini assieme a Vicino
- Ha provato a risparmiare energie, sapendo che il finale
non era a lui adatto, ma in salita non ha potuto fare
nulla. Complimenti comunque a lui, così come a
Ulissi, al suo primo piazzamento di rilievo. Nella volata
del gruppo, vista l'assenza di Petacchi, ho detto sia
a Diego che a Gavazzi di giocarsi le proprie possibilità:
Ulissi ha colto l'occasione".
Felice Ulissi: "E' stato bello trovarsi a lottare
con corridori come McEwen in uno sprint, seppure per il
4° posto. Le fase precedenti alla volata sono state
contraddistinte da molti movimenti e cambiamenti di traiettoria
così, quando ho visto McEwen infilarsi in un corridoio,
l'ho seguito e la sua ruota mi ha portato a questo soddisfacente
piazzamento".
He
tried to hang on in the last climb, he forced his powerful
legs in order to pedal in the most efficient way, but
in the end he had to surrender and to look at the team
mates going away under the pouring rain.
Angelo Furlan, outstanding protagonist with Burghardt,
Oss, Maskaant and Aramendia of an attack begun at the
10th km of the 5th stage of Tour de Suisse (Wettingen-Frutingen,
172 km) had to say goodbye to victory on the Aeschi climb,
4 km of lenght, at 14 km to go: Lampre-Farnese Vini's
sprinter and Aramendia could not follow Oss, Maskaant
and Burghardt and so they came back to the bunch.
Then Burghardt was skilful in preceding the two breakaway
mates, while the group reached the arrival after 47"
and McEwen preceded a surprising Ulissi.
This is the first time for the young blue-fucsia cyclist
in the top five.
During the stage, Spilak had a crash without consequences
while he was covering the downhill of Schallenberg.
Martin is still the leader of the overall standing.
"Furlan
showed grind in following one of the attacks that characterized
the early part of the stage - Piovani, Lampre-Farnese
Vini's sport director with Vicino - He tried to save energies
for the climb in the last part, but he could not keep
the pace of the breakaway mates. Anyway, compliments to
Furlan and to Ulissi too: in the sprint of the bunch,
since Petacchi was not there, I told Diego and Gavazzi
to play their cards: Ulissi did it in a good way".
Ulissi is happy: "It was outstanding being there,
battling against riders such McEwen, even if for the 4th
place. Before the sprint, the situation was quite confused,
with many changes of directions, so I followed McEwen
when he choosed te enter in a central space and he brought
me to a good result".
|

|


NINO
SCHURTER PREPARA IL BIS IN VAL DI SOLE
CROSS
COUNTRY, FOUR CROSS E DOWNHILL MONDIALI

Loro under 23 del 2008 e campione
mondiale 2009 medita la riscossa in Trentino
A tu per tu col campione svizzero che giudica il tracciato
solandro molto duro
Lo spettacolo sarà completato anche dalla CdM di
4X e downhill
Stessa organizzazione del Mondiale 2008 con i percorsi aggiornati
Martedì
15 giugno -
Alla tappa italiana della Coppa del Mondo di mountain
bike in Val di Sole (TN), i prossimi 31 luglio e
1° agosto, manca circa un mese e mezzo e come si usa
dire in gergo automobilistico si stanno scaldando
i motori per un evento che, senza ombra di dubbio,
richiamerà lattenzione di un gran numero di
appassionati di bici off-road.
Sarà
un confronto serrato, e lungo i percorsi che hanno ospitato
il Campionato del Mondo 2008 di cross country, 4cross
e downhill ci sarà la crème mondiale, i signori
della mtb che già promettono scintille. Uno
di questi è il campione mondiale 2009, lo svizzero
Nino Schurter che nel 2008 proprio in Val di Sole
conquistò la medaglia doro under 23. Quella
medaglia fu un episodio fondamentale della mia carriera
racconta lelvetico.
La dimostrazione che il mio modo di interpretare la
mountain bike era quello giusto per vincere. Spero vivamente
di regalarmi unaltra grande gara questanno in
Val di Sole, anche perché di quella valle ho dei
bellissimi ricordi.
In
Val di Sole, sulla pista Petite Roubaix
sabato 31 luglio si disputerà la 5.a e penultima
prova della serie, che, per quanto riguarda il XC, giungerà
in Trentino dopo le tappe già disputate di Dalby
Forest (GBR), Houffalize (BEL) e Offenburg
(GER), e la gara di Champéry in Svizzera
del prossimo 25 luglio.
La situazione attuale di classifica vede in testa il francese
doppio oro olimpico e quattro volte campione del mondo Julien
Absalon, con alle sue spalle proprio Schurter
staccato di 44 lunghezze. La
Coppa del Mondo è ancora lunga
continua Schurter
e credo che Absalon sia un sicuro candidato alla
vittoria finale. Tuttavia ci sono anche altri atleti, come
ad esempio Burry Stander o Jose Antonio Hermida,
che secondo me potranno dire la loro e magari alzare la
coppa alla fine. Nella graduatoria parziale
di CdM 2010 il sudafricano è 12.mo mentre
lo spagnolo è terzo staccato di 56 punti da Schurter,
che ovviamente è uno dei favoriti. Nel ranking mondiale
dellUCI però, Hermida è ad oggi
secondo davanti a Schurter e dietro ad Absalon,
con Stander a seguire in quarta posizione.
Insomma,
regna lincertezza secondo i numeri, e questo lascia
pensare ad una sfida senza esclusione di colpi sui circuiti
di Commezzadura in Val di Sole il mese prossimo. Dagli addetti
ai lavori e dagli atleti i tracciati trentini sono considerati
tra i più duri e spettacolari del mondo. È
daccordo anche il 24enne biker svizzero. Il
percorso in Val di Sole è senza dubbio uno
dei più temibili afferma Schurter
dove ogni atleta deve dimostrare
di avere la stoffa del vero biker. È per questo che
a me piace molto il tracciato italiano e non vedo lora
di correrci di nuovo.
Due
anni fa in Val di Sole la Svizzera fece bottino assai
ricco di preziosi nel XC, con loro di Schurter
nella U23, len plein nella élite con Sauser,
Vogel e Naef in questordine sul podio,
largento di Nathalie Schneitter nella femminile
U23, un altro argento nella gara a squadre in cui
lItalia fu terza e vinse la Francia ,
e i bronzi di Fluckiger nella U23 uomini e Rupp
tra gli Junior.
Oggi
gli svizzeri continuano a giocare ruoli di primissimo piano
in ogni categoria del fuoristrada, e il segreto del successo
rossocrociato lo spiega ancora Nino Schurter.
È vero, nel mio paese
ci sono grandi atleti e una delle ragioni del nostro successo
sta nellattenzione che da sempre viene data ai giovani
e ai vivai delle squadre. Inoltre ci sono competizioni in
Svizzera come la Racer Bike Cup,
in cui i giovani si possono mettere alla prova contro biker
più esperti, e di conseguenza acquisire loro esperienza,
per maturare e diventare dei veri campioni.
Nelle
due giornate di gare in Val di Sole saranno di scena anche
le prove di 4cross il sabato sera sulla pista Gobbe
di Cammello, e di downhill domenica, lungo
la Snake Pit.
Il
5 e 6 giugno si sono svolte a Fort William (GBR)
le prove di entrambe le discipline e le classifiche aggiornate
vedono ora in testa laustraliano campione del mondo
2009 Jared Graves e la ceca Jana Horakova per
quanto riguarda il 4X, mentre nella downhill
il sudafricano Greg Minnaar ha mantenuto la testa
della classifica davanti al campione inglese Gee Atherton,
mentre la francese Sabrina Jonnier ha scalzato dalla
vetta la britannica campionessa mondiale 2008 Rachel
Atherton. La prossima tappa di Coppa sarà sabato
19 e domenica 20 giugno a Leogang, in Austria.
Levento
di Coppa del Mondo in Val di Sole è proposto
dallo stesso team del 2008 capitanato da Luciano
Rizzi, una continuità che è garanzia di
successo e una tradizione che si perpetua nelluniverso
mtb, e che con ogni probabilità non intende fermarsi
al 2010. Nel frattempo in Val di Sole si stanno aggiornando
i percorsi per renderli ancora più spettacolari per
il pubblico. Uno spettacolo da non perdere e da gustarsi
in prima fila, arrivando nel parterre col trenino della
Val di Sole.
Info:
www.valdisole.net
|

Liquigas-Doimo pronta per il
Tour de Suisse
con Kreuziger e Sagan
I
verde-blu saranno impegnati dal 12 al 20 giugno. In corsa pure
Agnoli e Oss
10
giugno -
Partiranno domani gli otto atleti della Liquigas-Doimo
che, da sabato 12 giugno, saranno impegnati nel Tour de Suisse.
Sulle strade svizzere il team verde-blu rincorrerà il duplice
obiettivo di rifinire la condizione in vista del Tour de France
e incrementare il bottino di successi stagionale, giunto finora
a 24.
A
disposizione dei diesse Alberto Volpi e Dario Mariuzzo, guide
tecniche della squadra, saranno presenti Roman Kreuziger,
Peter Sagan, Valerio Agnoli, Aliaksandr Kuchynski,
Daniel Oss, Manuel Quinziato, Alessandro Vanotti
e il corridore di casa Oliver Zaugg.
«Ci
presentiamo al via con una formazione assortita
spiega il diesse Alberto Volpi capace
di competere su tutti i terreni. Kreuziger sarà
il
nostro
primo punto di riferimento: arriva al Tour de Suisse con
una condizione in crescendo e, giorno dopo giorno, potrà
migliorare il colpo di pedale in vista della Grande Boucle.
Valuteremo strada facendo gli obiettivi che potrà raggiungere,
senza pressioni. Al suo fianco ci sarà Sagan, protagonista
finora di ottime performance, oltre a corridori in buona forma
come Oss e Agnoli. Confido comunque in tutti gli
atleti: le
motivazioni
e la condizione faranno la differenza».
Per
Roman Kreuziger il Tour de Suisse segnerà
il rientro in gruppo dopo un periodo di riposo e preparazione
atletica. «Correrò seguendo
le sensazioni afferma il ceco
conscio che la lontananza dalle corse potrebbe penalizzare il
mio rendimento. Dopo il Tour de Romandie ho dovuto riposare
per riprendermi dai disturbi sofferti durante la corsa, poi sono
salito al Passo San Pellegrino per affrontare la preparazione
con i compagni.
I
test effettuati con il preparatore Slongo mi hanno dato
buone indicazioni: con queste nove tappe potrò migliorare
la brillantezza e presentarmi al top della condizione al Tour
de France.
Il
percorso svizzero è un passaggio fondamentale per questo
obiettivo, come ho capito nelle ricognizioni effettuate lunedì
e martedì sulle Alpi. Unesperienza utilissima,
questultima, condivisa con Basso: sono convinto che
in Francia il nostro feeling potrà essere unarma
importante per la squadra».

L'ASSALTO
AL TOUR DE FRANCE DI IVAN BASSO
E
DEL TEAM LIQUIGAS DOIMO PARTE DAL PASSO SAN PELLEGRINO

IL
VINCITORE DEL GIRO D'ITALIA IN RITIRO A CIMA UOMO
09
giugno 2010 - Ivan
Basso, vincitore del Giro d?Italia 2010, da domani,
giovedì 10 giugno, sarà in ritiro al Passo San
Pellegrino. La
maglia
rosa, dopo avere pedalato assieme al compagno Roman Kreuziger
in Francia sulle salite del tappone alpino del Tour
de France, raggiungerà i compagni del Team Liquigas
Doimo già presenti da alcuni giorni al Passo San
Pellegrino. Si tratta del tradizionale stage di allenamento
in altura che i corridori della corazzata Liquigas Doimo sono
ormai soliti effettuare al Passo San Pellegrino, tra maggio e
giugno, dopo il Giro d?Italia in preparazione del Tour de France
e
degli altri appuntamenti estivi proposti dal calendario internazionale.
Passo San Pellegrino già protagonista a dicembre del primo
ritiro collegiale, sulla neve, del Team Liquigas Doimo.
"La
squadra fa base presso lo Chalet Cima Uomo -
spiega Paolo Slongo, direttore sportivo e preparatore del
Team Liquigas Doimo -, il Passo
San Pellegrino è la location ideale per gli allenamenti
dei nostri corridori nell'ottica di preparare al meglio le grandi
corse a tappe di tre settimane come il Giro, il Tour
e la Vuelta".
L'assalto
alla Grande Boucle da parte di Ivan Basso parte
quindi dal Passo San Pellegrino. Dalle Alpi francesi
alle Dolomiti, nei prossimi giorni gli appassionati
avranno modo di incrociare Basso e compagni in azione sulla
salita del Passo San Pellegrino e sugli altri passi circostanti:
Valles, Rolle, Sella, Campolongo,
Pordoi, Falzarego e Giau.
"Qui
al Passo San Pellegrino ho sempre trovato un ambiente sereno
e familiare, con un'accoglienza straordinaria " dice
la maglia rosa Ivan Basso - "L'allenamento
in altura qui al passo ha dato ottimi risultati. Dopo il successo
al Giro l'allenamento sulle salite dolomitiche diventa
il banco di prova ideale per testare il colpo di pedale e rifinire
la condizione in vista del Tour".
Assieme
a Basso e agli altri corridori del Team Liquigas Doimo
ci saranno anche Sylvester Szmyd, che dopo il Giro
sarà uno dei fedelissimi di Basso anche al Tour,
e Vincenzo Nibali che dopo la brillante prestazione al
Giro d'Italia, dove ha indossato anche la maglia rosa,
è in ritiro al Passo San Pellegrino per preparare
il campionato italiano in programma sulle strade della Provincia
di Treviso sabato 26 giugno.

Al
pugliese Fabio Piscopiello la Coppa della Pace Trofeo Fratelli
Anelli
Servizio di
Bruno
Achilli

Sant'Ermete
(Santarcangelo) - IRRESISTIBILE sprint del venticinquenne
pugliese Fabio Piscopiello nella 39^ Coppa della
Pace Trofeo F. lli Anelli, corsa come sempre avvincente,
decisa da una fuga di quattro attaccanti, evasi da un gruppetto
di tredici unità negli ultimi chilometri: Piscopiello,
leccese di Melissano, ha regolato nettamente il veneto Boaro
e il russo Nechita oltre a Marcolin, mentre gli
immediati inseguitori, staccati di pochi secondi, sono stati battuti
dal ferrarese Balykin.
Tutta
la gara è vissuta continui attacchi. Durante i tre giri
pianeggianti che hanno caratterizzato i primi settanta chilometri
ad animare la gara è stato un plotoncino di sei attaccanti.
Dopo queste schermaglie la corsa si è infiammata già
nel primo degli otto giri dell'impegnativo circuito collinare.
Il gruppo si è diviso in due parti: davanti sono rimasti
in trentadue, che di fatto sono diventati i protagonisti assoluti,
mentre il grosso del plotone è rimasto in attesa.
Tuttavia fra i battistrada non c'è molta collaborazione:
anzi, i continui tentativi e il gran caldo, causano una inevitabile
selezione naturale. Negli ultimi due giri in testa restano in
tredici: nell'ultima tornata i più audaci cercano a più
riprese la soluzione di forza. Il primo a lanciarsi all'attacco
è milanese Prodigioso, raggiunto a metà ascesa di
San Martino in Venti. A sette chilometri dalla conclusione si
scatenano i veneti Marcolin e Boaro, che in un batter d'occhio
guadagnano una decina di secondi, però anche questa coppia
scoppia. Vengono infatti raggiunti ai mille e cinquecento
finali dal leccese Piscopiello, imitato subito dopo dal russo
Nekita. Piscopiello, durante la corsa, è rimasto sempre
al coperto, conservando le energie sufficienti per gli ultimi
chilometri.
Ha
infatti anticipato lo sprint con un allungo felino ai 250 metri,
tagliando il traguardo con venti metri di vantaggio sugli altri
e con le braccia alzate. E' la prima vittoria di questa stagionale,
lo scorso anno si era imposto in una tappa del GiroBio. Ha ricevuto
i complimenti da Manuel Belletti vincitore della tappa di Cesenatico
del Giro d'Italia e da Matteo Montaguti che ad inizio stagione
si era aggiudicato il Giro della Provincia di Reggio Calabria.
Ordine
d'arrivo: 1) Fabio Piscopiello
(Vega Prefabbricati Montappone) km 170 in 4h 13' 20 media
40,263; 2) Emanuele Boaro
(Trevigiani Daynamon), 3) Andrei Nechita
(Russia), 4) Matteo Marcolin (Zalf Désirée Fior),
5) Ivan Balykin (Coppi Gazzera Videa) a 8, 6) Matteo Bussato
(Zalf Désirée Fior), 7) Luca Benedetti (Lucchini
Unidelta), 8) Henry Frusto (Scap Prefabbricati), 9) Mattia Cattaneo
(Trevigiani Dynamon), 10) Ilya Gorodnichev (Russia). Il migliore
dei romagnoli è stato il ravennate Mitko Boschi (Dalfiume)
giunto diciannovesimo; Adriano Gallerani, portacolori della squadra
riminese Virtus Villa, ha tagliato il traguardo in trentunesima
posizione. Sono partiti in 187, 58 gli arrivati.

Al
Girobio 2010 ogni sera appuntamento con
le emozioni della cultura e della storia del ciclismo. E non solo.
Sarà
anche un grande viaggio nella storia e nella cultura del ciclismo
il Girobio 2010 che si appresta a nascere a Cairo
Montenotte (SV), venerdì prossimo. Di giorno, le
emozioni nasceranno dai pedali dei 180 concorrenti al via mentre
la sera saranno importanti protagonisti del ciclismo di ogni tempo,
non solo maschili, a far vivere momenti che si annunciano davvero
unici nella loro magica suggestione. Corridori di ieri e oggi,
giornalisti, dirigenti sportivi, atlete di spessore mondiale e
tanto, tanto altro ancora danno appuntamento a tutta la carovana
ogni sera alle ore 21. E non sarà solo il ciclismo il protagonista
della sera del Girobio visto che il 16 giugno, all'Istituto
Filippin di Paderno del Grappa, si esibiranno in concerto
i Theorema la cui sigla del Girobio sta già suscitando
grossi consensi e fortissime simpatie. Neppure il calcio sarà
trascurato con la prima partita degli azzurri ai campionati del
mondo contro il Paraguay; l'appuntamento è fissato per
lunedì 14 giugno.
Il
programma culturale del Girobio è curato da Paolo
Alberati.
Calendario
iniziative culturali
9
giugno sera -
RICORRENZA GIRO D?ITALIA 1940
ore
22: Carlo Delfino e Giampiero Petrucci parleranno del libro dedicato
al Giro d?Italia del 1940
10
giugno -
SERATA DEDICATA AL CICLISMO FEMMINILE IN CHIAVE FIAMME AZZURRRE
CON TATIANA GUDERZO, MONIA BACCAILLE e VERA CARRARA
ore
21: Serata condotta visualizzando video di corse e interviste
varie
11
giugno
- 1° tappa CAIRO-CAIRO, tappa FAUSTO COPPI
SERATA
COPPI
ore
21: Paolo Alberati presenta la figura di Coppi con la famiglia
(o Faustino o Marina)
12
giugno
- 2° tappa SERRAVALLE SCRIVIA ? SALSOMAGGIORE, tappa VITTORIO
ADORNI
SERATA
SPETTACOLO il regista Pupi Avati incontra il GIROBIO
ore
21 serata di spettacolo con la collaborazione dell?amministrazione
di Salsomaggiore Terme
13
giugno
- 3° tappa SALSOMAGGIORE ? GHEDI, tappa GIANNI BUGNO
SERATA
CON UN GRUPPO SPORTIVO PRO-TOUR CHE SPIEGA AI NOSTRI CORRIDORI
SEGRETI E PRINCIPI A CUI SI ISPIRA UNA SQUADRA TOP AL MONDO
ore
21: Intervento di Team manager, DS e alcuni corridori
14
giugno
- 4° tappa PESCHIERA D.G. ? GALLIO (ASIAGO), tappa GIBO SIMONI
ITALIA
? PARAGUAY DA CAPE TOWN
ore
20.30: partita di calcio in tv. Nell?intervallo mini-intervista
a un famoso ex-calciatore
15
giugno
- 5° tappa POZZOLEONE ? CIMA GRAPPA, tappa OTTAVIO BOTTECCHIA
SERATA
BOTTECCHIA
ore
21: Giancarlo Brocci con Carlo Facchinetti e Marco Pastonesi ci
raccontano il loro Bottecchia
16
giugno
- GIORNO DI RIPOSO
CONCERTO
DI MUSICA ROCK
Ore
21: serata di festa con i ragazzi del gruppo Theorema
17
giugno
- 6° tappa CASTELFRANCO EMILIA ? CESENATICO, tappa MARCO PANTANI
SERATA
PANTANI
Ore
21: serata a Cesenatico con video e memo nel nome del Pantani
più bello. Testimonianze da amici corridori, giornalisti,
la famiglia
18
giugno
- 7° tappa TAVULLIA ? URBINO, tappa GASTONE NENCINI
SERATA
NENCINI E SERATA BALLERINI
Ore
21: ricordo di due grandi toscani nel ciclismo purtroppo ?passato?
con Alfredo Martini
19
giugno
- 8° tappa FAENZA ? VITOLINI, tappa FRANCO BALLERINI
SERATA
BARTALI
Ore
21: Paolo Alberati con Andrea Bartali racconta Gino Bartali
20
giugno
- 9° tappa FIRENZE ? GAIOLE IN CHIANTI, tappa GINO BARTALI

Dopo
il rosa del Giro il ciclamino
della Granfondo Marco Pantani
Sarà
una marea di maglie ciclamino (una delle tante vestite da Marco
Pantani nella sua sfolgorante carriera) quella che domenica
27 giugno alle 7:00 muoverà da Corso Roma, nel centro di
Aprica, alla volta dei mitici passi alpini che hanno fatto e stanno
facendo ogni anno di più la storia del Giro d'Italia: Gavia,
Mortirolo, Santa Cristina, Trivigno, Aprica.
Tre
percorsi a scelta, con difficoltà diverse, sono a disposizione
dei probabili quattromila appassionati partecipanti - centinaia
dall'estero, a partire dai numerosissimi olandesi - che si cimenteranno
sulla scia delle recenti dure salite e discese ardite dei
campioni Basso, Evans, Scarponi, Arroyo, Nibali,
Vinokourov, Cunego, Porte, Garzelli, Sastre, ecc.
Se i
partecipanti alla gara del 28 giugno sono da tempo informati di
ogni particolare concernente l'evento agonistico attraverso
il sito dedicato http://granfondomarcopantani.com, forse non tutti
ancora conoscono in dettaglio gli accorgimenti specifici
messi a disposizione degli accompagnatori.
Il Comitato
Organizzatore, infatti, ha ulteriormente potenziato i servizi
dedicati allaccoglienza degli ospiti e al loro intrattenimento.
Nella giornata di domenica, agli accompagnatori sarà offerta la
possibilità di usufruire di:
- Bus-navetta al Mortirolo (trasporto gratuito) previa prenotazione
c/o Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18:30 di sabato 26/06.
Partenza ore 09:00;
- Visita guidata al Museo Camillo Golgi di Corteno Golgi previa
prenotazione c/o Ufficio Turistico di Aprica entro le ore
18:30 di sabato 26/06. Trasporto gratuito, ingresso € 4,00.
Partenza ore 09:00;
- Visita ai Murales della pittoresca contrada Santa
Maria (gratuito). Ritrovo c/o Ufficio Turistico di Aprica ore
08:30.
Una Granfondo Internazionale Marco Pantani sempre più allinsegna
della cura e dell'attenzione per tutti, anche per coloro che non
prendono il via e invece di pedalare preferiscono fare il tifo
o approfondire la conoscenza culturale dei luoghi.
Il
sito web ufficiale di Aprica è http://www.apricaonline.com.

LA
RAMPINADA - 2. TAPPA TRENTINO MTB
06.06.2010 - DAONE (TN)

Gara
dura, impegnativa e spettacolare con un passaggio anche tra le
neve
La
Rampinada ha visto primeggiare Ronchi, in fuga per oltre metà
gara
Tra
le donne la Paolazzi recupera in discesa e vince sulla Pertoll
Successo
di Trentino MTB che ora dà appuntamento con la terza tappa
a Lavarone
LUCA
RONCHI, UN FULMINE A CIEL SERENO A DAONE!
CON LA PAOLAZZI È IL REUCCIO DELLA RAMPINADA
Nella
vallata in cui larrampicata la fa da padrona, la Valle di
Daone, il piemontese Luca Ronchi e la trentina Claudia
Paolazzi hanno siglato il successo della Rampinada,
seconda tappa di Trentino MTB con oltre 400 concorrenti al via
da località Pracul, a Daone.
Una
gara per bikers vaccinati alle salite, con quella
durissima che portava al GPM di malga Lavanech, ma anche alle
discese vorticose e veloci. I pronostici sono stati sovvertiti
soprattutto nella gara maschile, complici problemi meccanici per
Ramon Bianchi e dolori, i soliti, alla schiena per Massimo Debertolis.
La
vittoria di questa Rampinada Luca Ronchi se lè proprio
meritata. Ha lasciato liniziativa nei primi chilometri allex
campione del mondo Massimo Debertolis, che ha cercato di fare
selezione trascinandosi in scia i migliori del gruppo, mantenendo
la leadership fino al rientro a Pracul dopo la prima salita e
la mitica discesa del benvenuti allinferno.
Ma
dopo una decina di chilometri Debertolis aveva Luca Ronchi
ad alitargli sul collo, Ronchi che ha preso liniziativa
allattacco della lunga salita che dal fondovalle arrancava
fino a Malga Cleabà.
Con
un forcing da grimpeur, in pochi chilometri ha messo subito tra
sè e Debertolis, nel frattempo raggiunto anche da Damiano
Ferraro, un minuto di vantaggio, un distacco che ha incrementato
metro dopo metro, andando a condurre la gara tutto da solo. Alle
sue spalle i suoi avversari non si sono certo arresi. Ferraro
ha salutato subito Debertolis ed ha preso il suo ritmo, Debertolis
che a metà salita è stato punzecchiato, e poi superato
da Andrea Zamboni e da Silvano Janes. Dietro nel frattempo si
facevano vedere anche Platzgummer e Zaglio.
Una
salita interminabile, spaccagambe con pendenze fino al 30%, ma
che alla fine ripagava con un inusuale passaggio allinterno
di Maga Clef e poi tra i due affascinanti muri di neve alti cinque
metri e con il percorso realizzato da un escavatore, che ha impiegato
due giorni a realizzare la trincea lunga una trentina di metri.
Luca
Ronchi ci è arrivato per primo, con oltre due minuti di
vantaggio su Ferraro, ma dietro nellultimo chilometro la
classifica è stata sconvolta e così nella trincea
sono transitati, alle loro spalle, Zamboni, Del Ricco, Debertolis,
i due campioni del mondo master Zaglio e Janes, Platzgummer, Varesco
e Pintarelli.
Da
Malga Clef dopo un veloce saliscendi la gara scollinava a Malga
Lavanech e lì cera il parapiglia, alle spalle di
Ronchi e Ferraro ormai lontani per il terzo posto del GPM. La
spuntava Del Riccio su Debertolis e Zaglio, con Zamboni che in
discesa non trovava il ritmo giusto.
A
quel punto la gara era tutta in discesa, ma discesa molto veloce,
dopo il tratto tecnico nel bosco in single track picchiava con
uno sterrato fino a Daone, ripassando dalla discesa, sconnessa,
già affrontata dopo il via, quella col cartello benvenuti
allinferno!
Da
li al traguardo mancavano solo poche pedalate, che Luca Ronchi
affrontava ormai in scioltezza forte di un vantaggio incolmabile.
Il corridore di Magognino (Stresa) fermava il cronometro su 1h4535
con 358 su Damiano Ferraro. In discesa lesperienza
di Massimo Debertolis si faceva sentire, ed il primierotto balzava
al terzo posto a 450, con Zaglio al fotofinish su
Del Riccio.
La
gara femminile è vissuta sul confronto tra Claudia Paolazzi,
Ilse Pertoll e Miria Visani. La Paolazzi temeva la lunga salita
ed infatti a metà è stata raggiunta dalle due rivali,
con la Visani prima a transitare tra la neve a Malga Clef seguita
dalla Pertoll, ma in discesa la Paolazzi metteva il turbo e si
presentava tutta sola sul traguardo a braccia alzate con 146
sulla Pertoll, mentre la Visani era comunque sul podio, ma terza
dopo una sofferta discesa.
Combattuta
anche la speciale classifica di Trentino MTB. Dopo due
prove ora sono al comando Claudia Paolazzi (donne), Christian
Pallaoro (èlite), Lukas Platzgummer (Elite Sport), Ivan
Pintarelli (M1), Jarno Varesco (M2), Marcello Gadotti (M3), Rolando
Inama (M4), Koehl Joseph (M5), Silvano Janes (M6).
La
straordinaria giornata di sole, con scenari unici ed irripetibili,
ha premiato gli organizzatori della ASD Ciclistica Val Daone con
la Rampinada che alla seconda edizione ha fatto un balzo gigante,
valida anche come prova di Campionato Provinciale mtb.
Ora
Trentino MTB dà appuntamento con la terza tappa alla 1000Grobbe
Bike 100 Km dei Forti il 18,19 e 20 giugno.
Info:
www.rampinada.it
CLASSIFICA
MASCHILE
Luca
Ronchi (Lissone
MTB) 01:45:35.20; 2) Damiano Ferraro (Termopiave) 01:49:33.90;
3) Massimo De Bertolis (Full Dynamix) 01:50:25.00; 4) Carlo Manfredi
Zaglio (Todesco) 01:50:41.00; 5) Carmine Del Riccio (GS Esercito)
01:50:42.09; 6) Andrea Zamboni (Petrolvilla-Bergner Brau) 01:52:27.90;
7) Silvano Janes (Petrolvilla-Bergner Brau) 01:52:43.60; 8) Ivan
Pintarelli (Bike Service) 01:52:44.00; 9) Lukas Platzgummer (Sunshine
Racers) 01:53:08.50; 10) Jarno Varesco (LArcobaleno Carraro)
01:53:49.70.
CLASSIFICA
FEMMINILE
Claudia
Paolazzi (Petrolvilla-Bergner
Brau) 02:25:35.70; 2) Ilse Pertoll (Bike Club Egna Neumarkt) 02:27:21.00;
3) Miria Visani (Surfing Shop Sport) 02:27:37.00; 4) Lorena Zocca
(LArcobaleno Carraro) 02:27:43.30; 5) Manuela Cattoni (Team
Energy) 02:31:08.20; 6) Sibylle Werth (LArcobaleno Carraro)
02:31:29.80; 7) Antonella Incristi (Ki.Co.Sys Cussigh Bike) 02:31:38.20;
8) Chiara Selva (Spezzotto Bike) 02:38:12.60; 9) Deborah Coslop
(Bike Service) 02:42:46.10; 10) Antonella Balducci (SC Velociraptor)
03:04:15.60.
CLASSIFICA
TRENTINO MTB
Claudia
Paolazzi
(Donne) p.3660; Christian Pallaoro (Elite) p.3125; Lukas Platzgummer
(Sportmen) p.3290; Ivan Pintarelli (M1) p.3390; Jarno Varesco
(M2) p.2885; Marcello Gadotti (M3) p.2865; Rolando Inama (M4)
p.1985; Joseph Kohel (M5) p.1600; Silvano Janes (M6) p.2980;.

GIOVANNA
DALPIAZ CAMPIONESSA TRENTINA A CRONOMETRO
Altro
weekend positivo per la Cristoforetti Cordioli, ieri impegnata
nella prova del Bracciale del cronoman di Levico Terme (Trento)
ed oggi su strada a Villadose (Padova), senza la under Elisa Longo
Borghini e la junior Giulia Ronchi, assenti entrambe per impegni
scolastici, ricordando che quest'ultima (la Ronchi) domani prenderà
la volta della Spagna, impegnata in settimana in maglia azzurra.
I risultati non sono comunque mancati. Nella cronometro di Levico
Terme, infatti, la junior trentina Giovanna Dalpiaz ha conquistato
il terzo posto assoluto ma prima delle trentine nella gara contro
il tempo (11 km piuttosto movimentati), piazzamento che le è
valso la maglia bianca di campionessa provinciale della specialità
la vittoria assoluta è andata alla favorita Rossella Ratto).
Oggi, invece, le ragazze guidate in ammiraglia da Alberto Pellegrini
e Fausto De Carli hanno provato in tutti i modi a portare via
la fuga nella dura corsa di Villadose (80 chilometri), senza però
riuscire nel loro intento, col gruppo intenzionato ad arrivare
alla volata finale.
Volata che non ha regalato le sperate soddisfazioni alla trentina
di Volano Sara Consolati (juniores), che ha speso molto per rientrare
in gruppo in seguito ad una foratura. La Meglio piazzata, tra
le under 21, è stata Valentina Dalbon, quinta di categoria.
Info:
www.cristoforetticordioli.it
BOTTINO
PIENO PER VALERIO CONTI A LARIANO: VITTORIA PER DISTACCO AL MEMORIAL
DINO PRATI E MAGLIA DI CAMPIONE LAZIALE JUNIORES

Due
vittorie in una settimana per la matricola juniores Valerio
Conti (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) che dopo il Memorial
Valerio Rosella del 30 maggio scorso ad Aprilia (Latina) ha sfoderato
una prestazione maiuscola vincendo per distacco la quarta edizione
del Memorial Dino Prati a Lariano (Roma) valevole come campionato
regionale laziale su strada e prova del Piano Solidale FCI organizzato
dallAsd Amici di Dino Prati.
Alla partenza si sono presentati 129 corridori in rappresentanza
di 35 squadre provenienti da Lazio, Abruzzo, Molise, Umbria, Toscana,
Emilia Romagna, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia
e Sardegna che hanno sfidato il primo vero caldo di stagione lungo
il percorso di 98 chilometri diviso in due circuiti: il primo
di 25 chilometri ripetuto due volte attraverso Lariano, Artena
e Giulianello, il secondo più piccolo di 12 chilometri
ripetuto 4 volte attorno a Lariano.
La corsa si è movimentata a partire dal decimo chilometro
con Stefanile (Farnese Vini) che è stato lautore
del primo attacco di giornata nel corso del primo giro grande
facendosi raggiungere da Angeloni (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo),
Spoto (Cycling Team Latina), l'azzurro del ciclocross Acquaviva
(Team 999 Caffè Mokambo), Di Primio e DAngelo (DAngelo&Antenucci
Farnese Vini).
Allinizio del secondo giro dopo 30 chilometri di corsa si
è messo in luce nuovamente Di Primio stavolta in compagnia
di Ambrogio (Asd Energym Energia Sicilia), Canzonieri (Madigan
Dick), Acquaviva con Parmegiani e Di Remigio (Team 999 Caffè
Mokambo).
Al termine del secondo giro grande sullo strappo della Carrara
si sono avvantaggiati Di Sante (Team 999 Caffè Mokambo),
Bonifazi (Cicli Montanini) e Cresca (Guazzolini Coratti) con questultimo
che ha staccato i compagni di fuga transitando solitario al comando
al centro di Lariano per iniziare il circuito piccolo di 4 giri.
Al passaggio Cresca ha anticipato di 46 una prima parte
del gruppo grosso; allinizio del secondo giro piccolo è
riuscito ad accumulare 33 su un drappello di inseguitori
con Cardinali, Acchione, Simone Sterbini, Giustino, Vernetti,
Tesone, Di Remigio e De Facentis; durante la terza tornata ha
anticipato di 40 Di Remigio (Team 999 Caffè Mokambo)
e De Facentis (Farnese Vini) e a seguire il grosso del gruppo
con Cardinali (Cycling Team Latina) e Giustino (Picardi Sorrentina)
cronometrati a 48 e il grosso del plotone a 110.
Al km 86 di corsa (dopo 35 fatti in solitaria) proprio allinizio
del quarto ed ultimo giro piccolo, Cresca si è rialzato
facendosi raggiungere da uno scatenato Di Remigio: dietro la coppia
i più immediati inseguitori cronometrati a 15 con
Brundo (Ambra Vangi Cavallini), Conti e Simone Sterbini (Guazzolini
Coratti); a 30 Cardinali, a 33 Colarossi e dietro
a 40 il grosso.
Negli
ultimi dieci chilometri è salita in cattedra la Guazzolini
Coratti con lassist di Simone Sterbini a favore di Conti
che ha lasciato la compagnia ai meno 7 dalla conclusione; il margine
dellattaccante è salito subito a 20 allinizio
dello strappo della Carrara per poi incrementare a 50 al
cartello dei meno 3.
Una
grandissima azione di forza per Conti che si è presentato
in perfetta solitudine sul traguardo di Lariano cogliendo in un
colpo solo corsa e maglia di campione laziale juniores. Alle sue
spalle a completare la festa in casa Guazzolini, il secondo posto
di Simone Sterbini che è giunto con un ritardo di 50
anticipando nellordine Mischianti, Brundo, Di Remigio, Cardinali,
Cerquetti, Raddato, Ambrogio, Impagliazzo e gli altri
Tempo
del vincitore 2.2425 dopo 98 chilometri di corsa alla
media di 40,716 km/h
Per
me è stata una settimana fantastica, tranne mercoledì
scorso in Abruzzo che ho un po dormito in gruppo perché
ci tenevo a vincere oggi il campionato laziale. Stavo benissimo,
la gamba era ottima e sono stato coperto nei primi giri. Ho impiegato
molto a trovare lo scatto giusto, sono partito un po di
volte quando eravamo tutti in gruppo. Quando mi sono reso conto
che avevo 50 secondi di margine mi sono un po rilassato.
Sono felicissimo di vestire la maglia di campione laziale perché
la posso tenere anche il prossimo anno essendo al primo anno della
categoria. Ringrazio tutta la squadra, sono davvero contento che
hanno tutti lavorato in modo eccezionale dallinizio alla
fine controllando tutte le fughe.
Nato il 30 marzo 1993 a Roma, residente a Colle Prenestino (Roma),
Valerio Conti ha iniziato a correre nel 2007 con la Guazzolini
Coratti senza ottenere vittorie da esordiente secondo anno e allievo
primo anno (soltanto un quarto posto al Trofeo Confetti Pelino
2008). Lanno doro è stato il 2009 con 11 vittorie
(tra cui il Trofeo Feralpi, la Sarnano-Recanati e la prova a cronometro
della Tre Giorni Siciliana) e 7 secondi posti da allievo secondo
anno. Al secondo successo stagionale, Valerio Conti frequenta
il terzo anno di ragioneria allIstituto Maiorana e viene
da una famiglia di corridori: suo padre Franco è stato
unex professionista negli anni Ottanta, suo zio Noè
è stato gregario di Fausto Coppi negli anni Cinquanta.
Grande
gara la nostra, controllata dallinizio con la fuga di Cresca
dichiara Simone Sterbini (nel 2009 campione laziale allievi
a cronometro e secondo alla Coppa dOro) - e quindi abbiamo
tenuto la situazione sotto controllo. Nel corso del penultimo
giro io e Valerio abbiamo attaccato e lui stava bene ed è
bastato uno scatto. Io dietro non facevo altro che controllare
e con un primo e secondo meglio di così
.?
Presenti
nel corso della gara e della cerimonia di premiazione il commissario
tecnico della nazionale italiana di ciclocross Fausto Scotti (per
loccasione in qualità di rappresentante della struttura
tecnica del Piano Solidale); per il comitato Lazio FCI il presidente
Angelo Caliciotti, il presidente onorario Bruno Vallorani, il
presidente della commissione giudici di gara Mario Chierichini,
il responsabile della struttura tecnica Gildo Pagliaroli e del
ciclocross Pierluigi Vacca; il presidente del comitato provinciale
Fci Roma Antonio Mauro Pirone; per il Comune di Lariano il vice
sindaco Claudio Crocetta e il presidente del consiglio comunale
Paolo Ficcardi; Maria Prati moglie del compianto Dino assieme
ai figli Sara, Tiziano e il genero Marco; lex telecronista
Rai Giorgio Martino.
Giornata felice per i colori gialli della Guazzolini Coratti-Fassa
Bortolo: al successo dello junior Valerio Conti si è aggiunto
quello dellesordiente di secondo anno Andrea Miat (alla
prima vittoria assoluta in carriera) in occasione del Trofeo Ciclistico
Santa Rita a Farnetta in provincia di Terni.
ORDINE
DARRIVO MEMORIAL DINO PRATI
1°Conti Valerio (Guazzolini
Coratti - Fassa Bortolo) Campione Regionale 98 km in 2.24'25"
media 40,716 km/h
2°Sterbini Simone (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo) a 50
3°Mischianti Alessio (Asd Gubbio Ciclismo Mocaiana)
4°Brundo Paolo (Team Ambra Cavallini Vangi)
5°Di Remigio Lorenzo (Team "999" Caffè Mokambo)
6°Cardinali Marco (Cycling Team Latina)
7°Cerquetti Leonardo (Cicli Montanini Alice Ceramica FRW)
8°Raddato Davide (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
9°Ambrogio Luigi (A.S.D. Energym - S.P. Energia Sicilia)
10°Impagliazzo Daniele (G.S. Cambi Bisenzio)
11°Fiorelli Marco (A.S.C. Artena Pedale Apriliano Aprilia)
12°Cresca Leonardo (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
13°Merolese Antonio (Atella Team Fosco Bessi A.S.D)
14°Di Donato Alessio (A.S.D.C. Cepagatti)
15°Parmegiani Francesco (Team "999" Caffè
Mokambo)
16°Di Sante Antonio (Team "999" Caffè Mokambo)
17°Severa Matteo (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
18°Lorefice Cesare (A.S.D. U.C. Grube Costruzioni Sicilia)
19°De Facentis Giuseppe (A.S.D. Farnese Vini)
20°Pirisinu Francesco (S.C. Terranova)
21°Zullo Antonio (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
22°Chianese Marco (U.C. Atellana A.S.D)
23°Ramondo Gianluca (G.S.Guarenna 2000)
24°Paleologo Hermes (A.S.D. Cycling Evolution 2007)
25°Donataccio Gennaro (Euro 90 - Molise Ricambi)
26°Sciotti Domenico Nicola (DAngelo&Antenucci-Farnese
Vini)
27°Tesone Alex (Farnese Vini - D'Angelo & Antenucci)
28°Genovese Nicola ( A.S.D. U.C. Grube Costruzioni Sicilia)
29°Marrano Giorgio ( A.S.D. Basilicata Ciclismo)
30°Lenti Adriano (Cicli Montanini Alice Ceramica FRW)
31°Casalino Joyce Andrea (Picardi Sorrentina)
32°Delle Foglie Michael (Asd Gubbio Ciclismo Mocaiana)
33°Tocco Andrea (Giorgione Ozierese Carrera)
34°Giustino Gennaro (Picardi Sorrentina)
35°Larossa Marco (Team Eurobike Terra di Puglia)
36°Gallo Mario (A.S.D. G.S. Imperiale Grumese)
37°Degioia Angelo (G.S. Tugliese)
38°Vangeli Riccardo (G.S. Tugliese)
39°Doneddu Marco (S.C. Terranova)
40°Canzonieri Andrea (Madigan Dick Libertas Floridia)
41°Vernetti Roberto (U.C. Atellana A.S.D)
42°Iennaco Domenico (Picardi Sorrentina)
43°Di Carlo Stefano (Euro 90 - Molise Ricambi)
44°Salvo Giuseppe (A.S.D. Energym - S.P. Energia Sicilia)
45°Riccardi Alessandro (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
46°D'Intino Gianni Franco (A.S.D.C. Cepagatti)
47°Caruso Giovanni (U.C. Atellana A.S.D)
48°Lupo Davide Simone (Cycling Team Lupo)
49°Capodicasa Tiziano (Team "999" Caffè Mokambo)
50°Spandre Luca (Team "999" Caffè Mokambo)
51°Zeppieri Igor (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
52°Mitrica Andi (A.S.C. Artena Pedale Apriliano Aprilia)
53°Iubatti Francesco (G.S.Guarenna 2000)
54°Murrucciu Giuseppe (S.C. Tempio)
55°Di Primio Fabio (DAngelo&Antenucci-Farnese Vini)
56°Di Renzo Bruno (G.S.Guarenna 2000)
57°Falco Domenico (Atella Team Fosco Bessi A.S.D)
58°D'Alessandro Donato (DAngelo&Antenucci-Farnese
Vini)
59°Colarossi Andrea (Guazzolini Coratti - Fassa Bortolo)
60°Spoto Emanuele (Cycling Team Latina)

Malori
ottimo settimo nel cronoprologo, Petacchi terzo in Toscana
Continua
il momento di grande forma di Adriano Malori. Dopo aver
incantato al Bayern Rundfahrt, il giovane neoprofessionista della
Lampre-Farnese Vini ha dato una nuova conferma di essere in ottima
condizione in occasione del cronoprologo del Criterium del Delfinato
(Evian Les Bains, 6 km), ottenendo la 7^ posizione con un tempo
di 12" superiore a quello del vincitore Contador. Da segnalare
che solo alcuni centesimi hanno separato la prestazione di Malori
da quella di Cataldo, 5° nella classifica di tappa.
Ottima prova anche per Bole, 14° con un divario di 15"
da Contador.
"La prestazione di Malori è molto positiva: Adriano
è riuscito a esprimersi a cronometro molto bene, così
come accaduto nelle ultime prove contro il tempo - ha commentato
Piovani, ds della Lampre-Farnese Vini - Mi è piaciuto particolarmente
il modo in cui Malori ha affrontato il lungo falsopiano iniziale,
mostrando una pedalata potente ma non pesante. Il ragazzo è
ancora molto giovane e ha ampi margini di miglioramento: la prospettiva
è davvero ottima".
Il risultato passa in secondo piano davanti all'importanza dell'evento:
la prima edizione del Ballerini Day (svoltasi sabato) ha avuto
infatti come anima portante l'emozione di tutti i partecipanti
nel ricordare la figura di Franco Ballerini pedalando sulle strade
di casa del commissario tecnico della Nazionale italiana scomparso
a inizio anno.
Il resoconto sportivo recita un podio con Pozzato sul gradino
più alto, Ginanni alla piazza d'onore e Petacchi al terzo
posto: il velocista della Lampre-Farnese Vini ha preceduto il
britannico Cavendish, regolando un drappello di otto corridori
giunto al traguardo alle spalle del duo Pozzato-Ginanni.
"E' significativo onorare la memorial di Ballerini pedalando
e dando vita a una bella giornata di ciclismo - ha commentato
Petacchi - La prima edizione del Ballerini Day mi ha emozionato,
mi auguro quindi che sia l'inizio di una lunga tradizione".
The outstanding fit moment for Adriano Malori is going on. After
the very good performances showed in Bayern Rundfahrt, the young
Italian by Lampre-Farnese Vini confirmed his quality obtaining
the 7th place in the time trial prologue of Critérium du
Dauphiné, a performance 12" higher than the winning
one by Contador.
Very good race for Bole too, who recorded the 14th performance,
15" higher than Contador's one.
"Malori's performance is very satisfying: Adriano was able
to give his best as happened in the last time trial - Piovani,
Lampre-Farnese Vini's sport director, commented - I appreciated
very much the way he covered the first part of the race, pedalling
in a powerful but not heavy way. He'll progress in the future
and that's a very interesting prospect".
The results are not so important when the mean of the event is
to honour the memory of such man as Franco Ballerini, Italian
National team director died at the beggining of 2010, was.
The event was the 1st edition of Ballerini Day, won by Pozzato
on Ginanni and with Petacchi in 3rd position, preceding at the
sprint Cavendish.
"It's important remember Franco pedalling and enliving a
cycling event - Petacchi commented - The first edition of Ballerini
day has been beautiful, I hope this could be the first appointment
of a long tradition".
sito internet: www.lampre-farnese.com
e-mail: team@lampre-farnese.com
HTC-COLUMBIA'S
GOSS WINS USA'S BIGGEST ONE-DAY RACE
San
Luis Obispo, CA - 6th June 2010 - HTC-Columbia's
Matt Goss has powered to victory in the bunch sprint that
decided the Philadelphia International Championships, the USA's
biggest one-day race, on Sunday.
The
young Australian's victory made it two out of two for HTC-Columbia
in Philadelphia on Sunday, coming just hours after Ina-Yoko Teutenberg
had won the corresponding women's event, the Philadelphia Liberty
Classic, for a fourth time.
A
recent winner of a bunch sprint stage in the Tour of Italy, Goss's
second victory of the season was taken in another hard-fought
dash for the line over Slovakian Peter Sagan and Norway's Alexander
Kristoff.
"This
race is always a tough one, but the exceptional heat and humidity
this year made it even harder than usual to get the win,"
said HTC-Columbia men's team director in Philadelphia, Tristan
Hoffman.
"I
think only around a quarter of the 200 starters actually completed
the course because of the conditions.
"Then
a big group went early on and we had to chase very hard to keep
it under control, the whole team were working flat out and they
did a great job pulling it all back together.
"We
had Matt as our leader, we knew he was in good shape after the
Giro stage win, so we really drove it hard to make sure it all
came together by the finish. We had to fight very hard, but it
paid off.
"These
races are very important for us, and we came here determined to
get some good results," said Hoffman. "It's great that
it all worked out so well."

HTC-COLUMBIA WOMEN VICTORIOUS
IN PHILADELPHIA
San
Luis Obispo, CA - 6th June 2010 - HTC-Columbia women won
the Philadelphia Liberty Classic on Sunday with Ina-Yoko
Teutenberg sprinting to victory. Teutenberg's teammates controlled
a full day of attacks by the other teams who wished to prevent
the race ending in a sprint, to lead their sprinter to her fourth
victory in this race.
"It
was really hot today but other than that it was very similar to
last year really," said Teutenberg. "There were a lot
of attacks but my teammates did a great job to control the race
and keep it together for a sprint.
"Evie
[Stevens] was always there on the Manyunk Wall to cover the attacks
and Kim [Anderson], Linda [Villumsen] and Emilia [Fahlin] did
a great job covering everything else. People attacked constantly
and on the last lap I was expecting them to really hammer up the
climb but I think by that stage they were all a bit tired because
of the heat. I started to feel sorry for the guys having to race
for another four hours or so.
Coming
into the last lap Erinne Willock from Webcor was still ahead of
the field and HTC-Columbia steadily reeled her in and were ready
to cover attacks on the way back to town. Finally they set Teutenberg
up for the sprint with a great lead out around the final roundabout.
"In
the end I only just won the sprint as Shelly [Evans] made a very
well timed attack on the finishing straight and it took me until
15 meters to go to catch her.
"I'm
really happy to win here again. It's one of my favourite races
and I look forward to coming her every year."

IL
CICLISMO PONTINO E LAZIALE PIANGE LA SCOMPARSA DI DANIELE NARDONI
(CYCLING TEAM LATINA)
Lutto
nel ciclismo pontino e laziale: è venuto a mancare nel
primo pomeriggio di oggi a seguito di unincidente
stradale
sulla strada statale 7 Appia nei dintorni di Latina Daniele
Nardoni, accompagnatore del Cycling Team Latina juniores
di ritorno da Lariano con alcuni componenti della squadra
in occasione del Memorial Dino Prati valevole per lassegnazione
del campionato laziale su strada disputato al mattino.
Ancora
non sono chiare le cause dellincidente: Daniele Nardoni,
19 anni compiuti il 28 gennaio, è cresciuto nelle categorie
giovanili con la Vigili del Fuoco ottenendo ottimi risultati tra
esordienti ed allievi, lasciando le corse alla fine della stagione
agonistica 2007 a seguito di problemi fisici. Dal 2008 ha assunto
il ruolo di accompagnatore ufficiale della squadra al seguito
delle gare.
A
seguito di questo tragico evento che ha colpito il sodalizio pontino
nel pomeriggio di oggi si sono ritirati in segno di lutto gli
allievi della Vigili del Fuoco nel corso della competizione 1°Memorial
Vincenzo Tabarrini a Turrita di Montefalco (Perugia).
All'indirizzo
info@asvigilidelfuoco.it è possibile inviare messaggi di
vicinanza e di cordoglio alla famiglia Nardoni.
In
allegato foto di Daniele Nardoni (Trofeo Villaggio Prenestino
nel 2007 vinta da allievo e Memorial Dino Prati ultima gara al
seguito della squadra poco prima dellincidente)


|
|
|
Filippo
Pozzato vince il Franco Ballerini Day
(foto Sirotti)
|
IL
TRICOLORE FILIPPO POZZATO SI AGGIUDICA IL FRANCO BALLERINI DAY
Casalecchio
di Reno (Bologna), 5 giugno 2010 - Il
campione italiano Filippo Pozzato trionfa nella prima edizione
del Franco Ballerini Day. Il tricolore ha regolato, tra
due ali di folla, il compagno di fuga Francesco Ginanni,
al termine di una azione che li aveva visti protagonisti dapprima
assieme ad altri dieci atleti, quindi in tandem da 10 chilometri
dalla conclusione. Sul gradino più basso del podio è
salito Alessandro Petacchi, vincitore della volata di consolazione
contro Mark Cavendish.
Subito
dopo il via è scoppiata la bagarre. Nonostante il gran
caldo, subito dopo la partenza sono in dieci ad avvantaggiarsi
sul gruppo, con un vantaggio di pochi secondi. L'azione dei battistrada
viene però stoppata dopo una decina di chilometri, a vantaggio
del contrattacco di Leonardo Giordani (Ceramica
Flaminia) che non riesce a fare meglio, tanto che anche la sua
azione si esaurisce attorno al chilometro 20, dopo aver raggiunto
un vantaggio massimo di 35. Dopo una lunga serie di scatti
e controscatti, a 25 chilometri dall'arrivo sono in dodici ad
avvantaggiarsi: Filippo Pozzato, Mark Cavendish,
Vincenzo Nibali, Alessandro Petacchi, Francesco
Ginanni, Francesco Failli, Enrico Gasparotto,
Santo Anzà, Manuel Belletti, Roberto Ferrari,
Raffaele Ferrara e Matteo Tosatto.
E'
l'azione decisiva della corsa. I battistrada trovano ben presto
l'accordo e il loro vantaggio cresce immediatamente, superando
il minuto a 15 chilometri dalla conclusione. La lunga marcia di
avvicinamento allo sprint finale è segnata da forti emozioni
e protagonisti sono Francesco Ginanni e il campione italiano
Filippo Pozzato, autori di un allungo a due giri dall'arrivo,
che provoca un ulteriore scossone in testa alla corsa. I due percorrono
a tutta velocità gli ultimi dieci chilometri, presentandosi
senza altri rivali nella volata a ranghi ristretti che alla fine
premia il campione italiano Filippo Pozzato, autore di
uno straordinario sprint.
All'
avvenimento hanno assistito migliaia di persone che hanno dimostrato
grande sensibilità nel ricordare la figura di Franco
Ballerini; lo stesso Filippo Pozzato sul podio, visibilmente
commosso, ha voluto ringraziare gli organizzatori e il pubblico
per aver partecipato in modo massiccio al Franco Ballerini
Day.
|
|
|
Filippo
Pozzato premiato da Matteo Ballerini (foto
Sirotti)
|
Ordine
d'arrivo:
1.
Filippo Pozzato (Team Katusha) 75,2 KM 1h39'50
(45,195 km/h)
2.
Francesco Ginanni (Androni Giocattoli Serramenti Pvc
Diquigiovanni)
3.
Alessandro Petacchi (Lampre Farnese Vini)
4.
Mark Cavendish (Team Columbia Htc)
5.
Matteo Tosatto (Quick Step)
6.
Enrico Gasparotto (Astana)
7.
Manuel Belletti (Colnago Csf Inox)
8.
Raffaele Ferrara (Carmiooro Ngc)
9.
Roberto Ferrari (De Rosa Stac Plastic)
10.
Francesco Failli (Acqua & Sapone D'Angelo&Antenucci)
|
|
|
Il
podio del Franco Ballerini Day (foto
Sirotti)
|
www.gsemilia.it

MATTIA
CERVONI, LUCA STERBINI E ANTONELLA MALERBA SONO I NUOVI CAMPIONI
LAZIALI A CRONOMETRO 2010

Mattia
Cervoni e Luca Sterbini subito dopo larrivo degli juniores
Lo
juniores Luca Sterbini e gli allievi Mattia Cervoni
ed Antonella Malerba
hanno conquistato il campionato laziale a cronometro delle rispettive
categorie in occasione della prima edizione del Trofeo Elleci
valevole come prova del Bracciale del Cronoman organizzato
dalla Vigili del Fuoco Elleci Antares Group con la regia di Sergio
e Daniele Giuliani.
Presso
la zona industriale Mazzocchio a Pontinia (Latina) si sono presentati
per loccasione 26 allievi (che hanno corso sulla distanza
di 9,2 chilometri) e 24 juniores (13,5 chilometri) in rappresentanza
di 16 squadre provenienti da Lazio, Abruzzo, Molise e Campania.
Nella gara allievi è stato "profeta in patria"
Mattia Cervoni (Vigili del Fuoco Elleci Antares) che, sulle strade
di casa, ha fermato il cronometro col tempo di 1150
precedendo di 6 il compagno di squadra Francesco Mandatori
(neo campione laziale allievi nella prova in linea) ed Alessandro
Andreozzi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) a 13: Il
percorso andava bene per velocità alte commenta
Mattia Cervoni - il vento non era molto fastidioso perché
in altre giornate poteva rallentare la velocità. Mi piace
correre le cronometro a medie alte, per il momento sto vestendo
la maglia di campione regionale, chissà fra due settimane
con il tricolore se arriverà una seconda maglia
.
Nato il 7 ottobre 1994 a Terracina (Latina), ivi residente, Mattia
Cervoni è alla quarta vittoria in carriera: ha cominciato
a correre alletà di 11 anni con 2 vittorie allultimo
anno tra i giovanissimi (G6) poi tra esordienti e il primo anno
da allievo ha conquistato soltanto una vittoria nella stagione
corrente: il Gran Premio Co.L.C.a Castelfiorentino lo scorso 9
maggio. Frequenta il secondo anno di ragioneria allIstituto
Tecnico Commerciale Bianchini di Terracina.
Da
segnalare la partecipazione sempre tra gli allievi dellunica
concorrente femminile al via, ovvero la molisana Antonella Malerba
tesserata per il MB Lazio Ecoliri che ha fatto suo il titolo regionale
nonostante un attacco influenzale patito alla vigilia della gara:
Sono molto soddisfatta nonostante la febbre anche perchè
sono reduce da una caduta ad Anagni proprio un mese fa fermandomi
con la preparazione. Il percorso era adatto alle mie caratteristiche
e non mi ha dato fastidio il vento.
Nata il 13 giugno 1994 a Termoli (Campobasso), ivi residente,
Antonella Malerba ha iniziato a correre nella stagione 2001 vestendo
le maglie della Garofalo Mobili San Timoteo (giovanissimi ed esordienti
primo anno), la GS Potentia 1945 Molise (esordiente secondo anno)
e la Tranchese Cycling Molise (al primo anno da allieva). Campionessa
provinciale di Frosinone in carica, in stagione ha vinto il Memorial
Adelio Capellini a Corridonia (MC), la Giornata della Bicicletta
di Anagni (FR) e il Gran Premio Capobianchi ad Acilia (Roma).
Frequenta il secondo anno di liceo scientifico presso lIstituto
Alfano di Termoli.
Tra
gli juniores si è riconfermato campione laziale per il
secondo anno di fila Luca Sterbini (già vincitore del titolo
nel maggio del 2009 ad Atina) che ha fermato le lancette del cronometro
col tempo di 1633 facendo meglio di Emanuele Caiola
(Sezze-Ortopedia Salati) giunto a 22 e del campione laziale
di ciclocross 2010 Alessandro Valerio Lenti (Cicli Montanini Alice
Ceramica Frw) che ha accumulato un ritardo di 37: Malgrado
era corto, il percorso è risultato abbastanza impegnativo
a causa del vento specie nel finale afferma Luca Sterbini
- Per il tricolore penso di poter crescere ancora a livello di
condizione e tra 2 settimane sarò ben preparato allappuntamento.
Nato il 12 novembre 1992 a Palestrina (Roma), residente a Olevano
Romano, fratello maggiore dello junior di primo anno Simone (quarto
allarrivo a 46), Luca Sterbini ha iniziato a correre
piuttosto tardi da allievo secondo anno nel 2008 collezionando
in tutto 13 vittorie: nel 2008 con la maglia della Borgonuovo
Milior si è aggiudicato 5 corse (tra cui il Giro della
Ciociaria e il Trofeo Città di Baschi) più il secondo
posto al campionato italiano allievi a cronometro a Montichiari;
nel 2009 al primo anno da juniores con la Guazzolini Coratti ha
vinto 4 corse (tra cui il titolo laziale a cronometro e il Trofeo
dellEtna). Nel 2010 è arrivato a quota quattro successi
dopo il Gran Premio SantOmero, la prova del Bracciale del
Cronoman a Montichiari e il Trofeo Peppino Fancello ad Olbia.
Presenti nel corso della gara e della cerimonia di premiazione
per il comitato Lazio FCI il vice presidente Tony Vernile, il
presidente della commissione giudici di gara Mario Chierichini
e il presidente della struttura tecnica Gildo Pagliaroli; il presidente
del comitato provinciale di Latina FCI Enrico Lo Sordo.
ORDINE
DARRIVO ALLIEVI
1°Mattia Cervoni (Vigili
del Fuoco-Elleci Antares Group) 9,2 chilometri in 1150
alla media di 46,648 km/h campione regionale
2°Francesco Mandatori (Vigili del Fuoco-Elleci Antares Group)
1156 (a 6)
3°Alessandro Andreozzi (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo)
1203 (a 13)
4°Luca Taschin (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 1209
(a 19)
5°Alessandro Sforza (Time Bike Alto Lazio Civitavecchiese)
1209 (a 19)
6°Federico Colone (Vigili del Fuoco-Elleci Antares Group)
1214 (a 24)
7°Micheal Capati (Time Bike Alto Lazio Civitavecchiese) 1230
(a 40)
8°Alessio Magon (Guazzolini Coratti Fassa Bortolo) 1232
(a 42)
9°Cristian De Filippis (Vigili del Fuoco-Elleci Antares Group
) 1242 (a 52)
10°Nicholas Dolo (Vigili del Fuoco-Elleci Antares Group )
1244 (a 54)
11°Matteo Milano (Molise Ricambi) 1250 (a 100)
12°Dylan Ciorlano (Auriemma Cycling Promociclo) 1251
(a 101)
13°Luca Romualdi (UC Anagni Cicli Nereggi) 1253
(a 103)
14°Delmo Di Re (Molise Ricambi) 1254 (a 104)
15°Andrea Fiacco (UC Anagni Cicli Nereggi) 1301
(a 111)
16°Andrea Di Tillo (Molise Ricambi) 1313 (a 123)
17°Luca Casale (UC Anagni Cicli Nereggi) 1313
(a 123)
18°Yuri Brocchetti (UC Anagni Cicli Nereggi) 1315
(a 125)
19°Simone Colacino (UC Anagni Cicli Nereggi) 1320
(a 130)
20°Marco Biferi (UC Anagni Cicli Nereggi) 1325
(a 135)
21°Alessandro Mizzoni (UC Anagni Cicli Nereggi) a 1335
(a 145)
22°Riccardo Trulli (Vigili del Fuoco-Elleci Antares Group
) 1336 (a 146)
23°Massimiliano Millefiorini (Vigili del Fuoco-Elleci Antares
Group ) 1344 (a 154)
24°Andrea Pazzaglini (SS Lazio Ciclismo) 1344
(a 154)
25°Matteo Gentile (Molise Ricambi) 1357 (a 207)
26°Antonella Malerba (MB Lazio Ecoliri) 1418 (a
228) campionessa regionale
ORDINE DARRIVO JUNIORES
1°Luca Sterbini (Guazzolini
Coratti-Fassa Bortolo) 13,5 chilometri in 1633 alla
media di 48,943 km/h campione regionale
2°Emanuele Caiola (Sezze Ortopedia Salati) 1655
(a 22)
3°Alessandro Valerio Lenti (Cicli Montanini Alice Ceramica
Frw) 1710 (a 37)
4°Simone Sterbini (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 1719
(a 46)
5°Matteo Severa (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) 1722
(a 49)
6°Adriano Lenti (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw) 1729
(a 56)
7°Francesco Acquaviva (Team 999 Caffè Mokambo) 1735
(a 102)
8°Michele Stefanile (Asd Farnese Vini) 1735 (a
102)
9°Fabrizio Aloi (Cicli Montanini Alice Ceramica Frw) 1742
(a 109)
10°Marco Cardinali (Cycling Team Latina) 1805
(a 132)
11°Emiliano Faieta (DAngelo&Antenucci-Farnese Vini)
1806 (a 133)
12°Giovanni Sacco (Aprilia Bike) 1809 (a 136)
13°Simone Gori (Cycling Team Latina) 1811 (a 138)
14°Cristiano DAngelo (DAngelo&Antenucci-Farnese
Vini) 1818 (a 145)
15°Marco Frezza (Cycling Team Latina) 1818 (a
145)
16°Lorenzo Tonietti (Sezze Ortopedia Salati) 1823
(a 150)
17°Domenico Nicola Sciotti (DAngelo&Antenucci-Farnese
Vini) 1826 (a 153)
18°Alessandro Micozzi (Aprilia Bike) 1828 (a 155)
19°Emanuele Spoto (Cycling Team Latina) 1834 (a
201)
20°Federico Spezia (Aprilia Bike) 1838 (a 205)
21°Denis DAmmizio (Ortopedia Salati) 1843
(a 210)
22°Manuel Lenci (Aprilia Bike) 1929 (a 256)
23°Alessio Lucatelli (Aprilia Bike) 1947 (a 315)
24°Alexander Giangregorio (Subequana Cicli Sport Mania) 1959
(a 327)
FOTO IN ALLEGATO
632 Mattia Cervoni e Luca Sterbini subito dopo larrivo degli
juniores
637 i campioni regionali da sx Luca Sterbini, Antonella Malerba
e Mattia Cervoni
638 Premiazioni allievi: da sx Francesco Mandatori (2°), il
vincitore Mattia Cervoni, Alessandro Andreozzi (3°), Alessandro
Sforza (5°)
639 Premiazioni juniores: da sx Simone Sterbini (4°), Alessandro
Valerio Lenti (3°), il vincitore Luca Sterbini, Emanuele Caiola
(2°), Matteo Severa (5°)

MONTICHIARI
PRONTA ALL'AVVENIMENTO IRIDATO
Montichiari
(Brescia), 4 giugno 2010 - Si
è svolta questa mattina la conferenza stampa che ha alzato
il sipario sui Campionati del mondo Juniores su pista che si svolgeranno
a Montichiari dall11 al 15 agosto. Un vero e proprio evento
che ha cominciato a muovere i suoi primi passi nellillustre
cornice di Palazzo Gambara a S. Vito di Bedizzole, dove si è
tenuta la riuscita cerimonia inaugurale che ha dato il via alloperazione
Mondiali.
In
effetti, alla presenza di numerosi ospiti illustri e di autorità
sia dello sport che della politica, il Comitato organizzatore
ha annunciato il programma e la formula della grande manifestazione
del prossimo mese di agosto.
Oltre
quaranta nazioni si sfideranno sulla pista dello splendido velodromo
di Montichiari per conquistare la maglia iridata e per garantirsi,
al tempo stesso, un futuro tra i grandi del ciclismo.
Una
passerella che, come è stato ricordato durante la presentazione
sia dal vicepresidente della Fci, Gianni Sommariva che dal presidente
provinciale della Fci, Piero Bregoli, sia dal responsabile del
Comitato organizzatore, Roberto Marocchi, che dal presidente dellASD
Monteclarense, Tarcisio Bregoli, e dal sindaco di Montichiari,
Elena Zanola, passando attraverso altri ospiti illustri come il
presidente provinciale del Coni, Ugo Ranzetti, le massime autorità
ciclistiche regionali e provinciali ed un campione come Davide
Boifava (che proprio su pista ha vinto due titoli italiani), rappresenta
anche un vero e proprio esame di maturità per limpianto
monteclarense che vuole mostrare le sue indubbie qualità
davanti allattento sguardo del mondo, dimostrando con i
fatti di poter diventare una cornice adeguata per i grandi appuntamenti
del ciclismo su pista.
Una
speranza che gli organizzatori stanno cercando di concretizzare
con un lavoro di preparazione intenso ed instancabile, volto a
far sì che anche il più piccolo particolare di una
manifestazione impegnativa come un Campionato del mondo vada nel
migliore dei modi.
Proprio
in questo senso si spiega la presentazione ufficiale collocata
a giugno, visto che in questo modo le varie nazionali potranno
programmare al meglio sia gli allenamenti dei loro atleti che
le modalità delle convocazioni (oltre che alla loro stessa
presenza a Montichiari per prendere la dovuta padronanza della
pista). In questo senso, a nome degli organizzatori, Roberto Marocchi
ha invitato tutti a stare vicini a questa nuova, grande sfida
che, in realtà, non si propone altro obiettivo che quello
di diffondere e valorizzare nel mondo limmagine di Brescia.
Un appello legato anche agli ingenti costi che accompagnano una
competizione di questa caratura, che deve rispondere in tutto
e per tutto ai requisiti imposti dallUnione Ciclistica Internazionale.
Da parte loro, il sindaco di Montichiari, Elena Zanola, e lassessore
allo sport della Provincia di Brescia, Fabio Mandelli, hanno ribadito
la loro fiducia nelle qualità e nella competenza di tutto
il sistema sportivo bresciano e, più in particolare, di
chi ha avuto il coraggio di accettare questa sfida così
impegnativa, ma che ha veramente tutte le carte in regola per
raggiungere il successo desiderato e porre ai vertici del ciclismo
su pista una struttura splendida come quella di Montichiari. Alle
giornate di gara, dall11 al 15 agosto (per non parlare di
quelle precedenti dedicate agli allenamenti), il compito di tradurre
in realtà tutte queste aspettative e brindare allesame
di laurea felicemente superato dal velodromo monteclarense.
Il
programma dei campionati del mondo è stato illustrato da
Fabio Perego e Gianni Meraviglia ai quali spetterà la gestione
tecnica dell'avvenimento. Nei cinque giorni di gara saranno assegnati
19 titoli mondiali e alla rassegna iridata parteciperanno circa
300 atleti.
>>
VAI ALLE NOTIZIE PRECEDENTI<<