AGOSTO 2009
NOTIZIE E COMUNICATI STAMPA DAL MONDO DEL PEDALE
2000
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
2001
2002
2003
Ott
Nov
Dic
2004
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
2005
2006
Feb
Mar
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2009
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
RACCOLTA NOTIZIE DI AGOSTO
Torna alla prima pagina.


Ufficializzata la squadra per il Gran Premio Capodarco e Montappone

14 agosto 2009 - Dopo la bella prestazione al Giro delle Valli Cuneesi che ha visto Jakub Novak in crescendo e una squadra unita e compatta, non è stato difficile fare la squadra per la due giorni di gare Internazionali che vede la SC Dalfiume presente ai nastri di partenza a Capodarco e Montappone.

Jakub Novak, Gozi Cristian, Galvani Luca, Melandri Riccardo e Verschoore Michel.

“Partiamo con la voglia e la volontà di far bene in queste due Gare che rappresentano gli appuntamenti più prestigiosi della nostra

stagione, i ragazzi hanno nelle gambe la possibilità di poter far bene basta crederci” queste le parole del DS Mauro Orlati alla vigilia della partenza di una due giorni intensa ed emozionante, la vittoria del compagno di squadra Luca Valcarenghi ha sicuramente dato la carica e motivazioni per poter fa bene anche in queste gare.


Luca Valcarenghi

1° Vittoria stagionale per il portacolori del SC Dalfiume Luca Valcarenghi a Gabicce Mare al Memorial Clementi

14 agosto 2009 - Entusiasmante prova offerta dai ragazzi della SC Dalfiume nella notturna di Gabiccce Mare, (al via si sono presentati in 24) la sfortuna ha colpito subito il beniamino di casa Luca Valcarenghi che al primo giro è costretto a rientrare ai box per una foratura, ma è bastato qualche giro per poter rientrare in gruppo e proseguire la gara.

Una bella affermazione del portacolori della S.C. Sergio Dal Fiume Luca Valcarenghi, ventenne riccionese al primo successo stagionale, unita al 4 posto di Alessandro Cantone.

I ragazzi diretti da DS Mauro Orlati hanno saputo interpretare al meglio la corsa e il risultato finale premia la grinta e la volontà di tutti i ragazzi.


RENSHAW EYES TOP RESULT IN VATTENFALL CYCLASSIC

San Luis Obispo, CA, 14th August 2009 - Second in last year's Vattenfall Cyclassic in Hamburg, Columbia-HTC sprinter Mark Renshaw is aiming for a top result again in the prestigious German one-day race this Sunday. "I came out of the Tour de France in good shape, but rather than ease off I haven't really shut down," Renshaw says. "Mark [Cavendish] and I did quite a few criteriums, as well as a race in Germany [Sparkasse-Bochum] which he won. In Vattenfall, I'll definitely be looking for a good result. It's basically a sprinter's race, although breaks do tend to go on the last climb and it can be a pretty crazy finish, coming off a big road onto a smaller one. Last year we managed to pull them all back, and this year we'll try and do the same."

"Vattenfall's always complicated with those last final kilometres, and that's why you have to make sure you cover as many bases as possible," adds team manager Rolf Aldag. "We'll have Edvald [Boasson Hagen] as our main man for the breaks, but then we've got two great options for the bunch sprint with Mark Renshaw and Andre Greipel as well. Andre has won 15 races this season, the last just recently in the Tour of Poland, so that shows what kind of shape he's in, and I know Mark is very motivated and in good condition as well."

Aldag warns that the final sprint in Vattenfall "is slightly uphill for the last 700 or 800 metres. It's tricky and a sprinter has to judge his effort very well."

Columbia-HTC for Vattenfall Cyclassic: Edvald Boasson Hagen (Nor); Marcus Burghardt (Ger); Bernhard Eisel (Aut); Andre Greipel (Ger); Kim Kirchen (Lux); Thomas Lovkvist (Swe); Mark Renshaw (Aus); Marcel Sieberg (Ger).


Giro del Portogallo: Ancora Santambrogio sprint: 3o posto

13 agosto 2009 - Continua anche nella 7a tappa (Póvoa de Varzim - São João da Madeira, 161,8 km) la striscia di piazzamenti blu-fucsiaSantambrogio
al Giro del Portogallo.
Dopo il 4o posto ottenuto ieri da Tiralongo, e' toccato ancora a Santambrogio battagliare con le ruote veloci del gruppo, questa volta in uno sprint reso difficile dalla leggera pendenza della retta d'arrivo.

Il corridore della Lampre-NGC, scortato in maniera impeccabile nelle fasi calde antecedenti lo sprint da Tiralongo e Bindi, si e' piazzato in 3a posizione alle spalle di un super Hondo (il vincitore oggi e' andato in fuga nella fase centrale della corsa, ha provato un contrattacco quando il gruppo ha annullato l'azione e ha poi vinto la volata grazie a uno sprint lungo) e di Barbosa.
Nel gruppo dei migliori anche Damiano Cunego.

La classifica generale e' guidata ancora da Ribeiro.

Another good result by Mauro Santambrogio, who obtained the 3rd place in the 7th stage of Volta a Portugal (Póvoa de Varzim - São João da Madeira, 161,8 km).
The race ended in a sprint on a climbing road and Santambrogio, well supported by Bindi and Tiralongo, battle against Hondo (winner) and Barbosa (2nd).
Cunego reached the arrival in the head group; the leader of the race is still Ribeiro.




COLUMBIA-HTC'S ANDERSON TAKES FIRST LEAD OF CAREER IN ROUTE DE FRANCE

Kim Anderson San Luis Obispo, CA, 13th August 2009 - Columbia-HTC's Kim Anderson has taken the first lead of her career in the Route de France stage race. Anderson succeeded teammate Ina-Yoko Teutenberg as overall leader of the six-day race after forming part of a 10-rider break that gained 28 minutes on the bunch.

The American rider then powered after stage winner Evelyn Stevens of the USA when Stevens attacked in the final 30 kilometres. Having caught her rival with 2.5 kilometres to go, Stevens won the stage but Anderson has moved into the overall lead, with a minute and 19 seconds advantage.

"I'm really excited and pleased about how the day worked out," Anderson said afterwards. "I chased down an attack and then there were 10 of us ahead, and for some reason the bunch just didn't chase behind. Our lead grew really fast, about half of the break was working well, and then when Evelyn attacked I had to chase very hard to get her back. I didn't get the stage win, but taking a race lead for the first time ever in my career is really important."

"We're really pleased for Kim, because she is a really loyal team worker and it's great that she's got her own opportunity now," team manager Ronny Lauke commented. It's true that tomorrow is a tough stage, but we've got a strong team here and we'll do everything we can to keep it all under control. "I will have to watch Evelyn very closely but I'm very confident in my teammates," Anderson added. "I'll do my best to make sure it all works out."



QUICK STEP CYCLING TEAM TO THE NEXT RACES

BELGIAN TIME TRIAL CHAMPIONSHIPS
15/08/2009

Riders: Dominique Cornu, Stijn Devolder, Sebastien Rosseler

D.S.: Rik Van Slycke

VATTENFALL CYCLASSICS HAMBURG
16/08/20009

Riders: Tom Boonen, Sylvain Chavanel, Allan Davis, Addy Engels, Mauro Facci, Francesco Reda, Marco Velo, Maarten Wynants

D.S.: Wilfried Peeters

ENECO TOUR
18-25/08/09

Riders: Tom Boonen, Sylvain Chavanel, Steven De Jongh, Addy Engels, Kevin Hulsmans, Branislau Samoilau, Jurgen Van De Walle, Wouter Weylandt

D.S.: Rik Van Slycke, Rik Verbrugghe


IL TEAM LIQUIGAS IN RITIRO AL PASSO SAN PELLEGRINO
Nibali, Basso e Kreuziger tra gli atleti presenti allo Chalet Cima Uomo

Passo San Pellegrino (Tn), 13 agosto 09 – Grandi manovre per il team Liquigas in vista dei prossimi appuntamenti agonistici. Le maglie Vincenzo Nibaliverdi del team sono in ritiro da lunedì scorso ai 2.100 metri del passo San Pellegrino, presso lo Chalet Cima Uomo. L’obiettivo? Un finale di stagione scoppiettante dopo gli ottimi risultati ottenuti al recente Tour de France.

Tra gli 8 uomini Liquigas agli ordini del preparatore atletico Paolo Slongo anche Vincenzo Nibali, recentemente settimo al Tour de France, Roman Kreuziger e Ivan Basso che sta rifinendo la preparazione in vista della Vuelta.

“Il passo San Pellegrino è la location ideale per i nostri allenamenti - spiega Paolo SlongoL’ambiente familiare e la disponibilità che troviamo su queste montagne ci permette di soggiornare in altura e di allenarci su alcune tra le più esigenti salite dolomitiche attraverso percorsi tecnicamente ideali per la tipologia di lavoro che stiamo eseguendo. La settimana prossima i ragazzi rientreranno alle competizioni. La Vuelta e un finale di stagione brillante sono tra i nostri obiettivi. Prima del Tour de France i ragazzi tra i quali Nibali sono stati 2 settimane in ritiro qui allo Chalet Cima Uomo. Siamo fiduciosi che questo ciclo di allenamenti possa aiutarci a raggiungere risultati altrettanto prestigiosi.”

“La presenza del team Liquigas al San Pellegrino fa parte di un più vasto accordo tra la consortile Passo San Pellegrino-Falcade e Liquigas Sport con il fine di effettuare allenamenti in altura in vista dei più importanti appuntamenti del calendario ciclistico internazione – ha detto il responsabile marketing Renzo Minella - Si tratta di uno dei primi step per fare diventare il passo San Pellegrino la meta ideale per i cicloturisti grazie al fascino e ai servizi offerti dalla location, la quota e la varietà dei percorsi a disposizione in paesaggi da favola.”


s

Classica di Amburgo: Gavazzi guiderà la Lampre-NGC in Germania

13 agosto 2009 - E' Francesco Gavazzi il corridore blu-fucsia con le maggiori possibilita' di ben figurare nella Classica di Amburgo. Il Francesco Gavazzigiovane valtellinese sta disputando una eccellente stagione, mettendosi in luce con numerosi piazzamenti e prestazioni convincenti: le ultime prove di qualita' al Giro di Polonia.
Gavazzi sara' in Germania con i compagni di squadra Bandiera, Buts, ,Da Dalto, Gavazzi, Loosli Manuele Mori, Spilak e Ponzi.
Maurizio Piovani, che dirigerà la Lampre-NGC dall'ammiraglia, ha così introdotto la squadra per la corsa tedesca: "Certamente saremo in grado di giocarci le nostre carte per la vittoria. Gavazzi ha acquisito una determinazione tale da permettergli di partire come leader della squadra: anche gli avversari ora lo considerano come un corridore dalle ottime potenzialita'. Questo però vorrà dire chen sarà anche più controllato e quindi sarà necessario per noi contare su delle valide alternative come Loosli e Mori, i quali hanno mostrato una forma ottima al Giro di Polonia. Oltre a Da Dalto e Bandiera pronti a dirimere le situazioni più complicate e alla coppia di jolly Buts-Spilak sarà in gara anche Ponzi: il suo è un ritorno alle corse assai gradito dopo lo stop causato da un'infiammazione al ginocchio che lo ha tenuto fermo a partire dalla vigilia del Giro di Slovenia".


Francesco Gavazzi will be the main blu-fucsia rider for Vattenfall Cyclassic. The young Italian has showed in this season outstanding performances that has given him important results.
He will be in Germany with team mates Bandiera, Buts, Da Dalto, Loosli, Manuele Mori, Spilak and Ponzi.
Maurizio Piovani, who will be the sport director for Lampre-NGC, introduced the team: "Of course we'll have chance of good result. Gavazzi is very dangerous because he's a complete athlete that could also performe fast sprints. But the opponents know him and that's why other riders such Loosli and Mori, who all showed a brilliant condition in Tour de Pologne, will be important as alternative. In addition to Da Dalto and Bandiera, ready to solve the toughest situations, and to the team jollys Buts and Spilak, in blue-fucsia there will be Ponzi too: we're happy for his return to races after the stop caused by a knee injury".



La Gran Fondo dell’Adriatico sostiene i progetti umanitari in Africa

13 agosto 2009 - Il ciclismo educa alla generosità e all’altruismo. La fatica è la compagna fedele di chi pedala, una convivenza che acuisce la sensibilità verso coloro che soffrono. Quindi non bisogna meravigliarsi se tra le finalità della Gran Fondo dell’Adriatico, che si disputerà a Senigallia (An) il 20 settembre, c’è il sostegno alla Fondazione Maria Grazia Balducci Rossi.
Gli scopi della Fondazione sono umanitari e perseguono esclusivamente finalità di solidarietà sociale; in particolare si prefigge di perseguire finalità atte e dirette alla tutela, valorizzazione e salvaguardia dei minori, degli anziani ed in genere di soggetti indigenti e facenti parte del cosiddetto “terzo mondo”, ovvero paesi sottosviluppati. La Fondazione "Maria Grazia Balducci Rossi per i più bisognosi" è stata riconosciuta anche dallo Stato della Costa d'Avorio.
Durante la manifestazione verrà allestito uno stand per illustrare i progetti in corso d’opera in Costa d’Avorio.
Due i progetti in corso intraprese presso il Centro di Accoglienza sorto in Yakassè Feyassè: “Centro sanitario” e “Infanzia e alfabetizzazione”.
Il Progetto del Centro Sanitario prevede un ospedale, un laboratorio di analisi, l’assistenza agli anziani, un centro studi nutrizionali e il centro addestramento igiene.
Il Progetto Infanzia e Alfabetizzazione consiste nella costruzione di un asilo con l’ausilio di religiose.
Stefano Garzelli ha donato agli organizzatori della Gran Fondo ell’Adriatico la maglia verde, conquistata al Giro del Centenario. Il
simbolo degli scalatori verrà messa all’asta nei giorni della manifestazione e la somma raccolta sarà devoluta in favore delle opere della Fondazione Maria Grazia Balducci Rossi.


Medole (MN) 12 agosto 2009 - Miss Ciclismo in carica, la bellissima Elena Morali, sarà presente alla Granfondo Southgardabike, domenica 30 agosto. La 19enne di Bergamo incoronata da pochi mesi Miss Ciclismo, dopo essere stata ospite delle più importanti manifestazioni Internazionali del Ciclismo, l'ultima domenica di agosto sarà presente come Miss alla Southgardabike.

Info www.southgardabike.it


A Livigno per dare valore all’energia e illuminare la notte. A Livigno sabato 15 agosto cala la Notte Nera e si accende la speranza.

Livigno, 12 agosto 2009 - La notte di Ferragosto sarà una notte particolare per tutti gli abitanti ed i turisti di

Livigno. Il 15 agosto il piccolo Tibet farà un balzo nel passato quando ancora non esisteva la luce elettrica e dove l’unica illuminazione possibile era fornita da torce e candele.

E’ la “Notte Nera”, quella che sabato 15, a partire dalle ore 21.00, farà togliere la corrente a buona parte delle luci pubbliche e private del paese ricreando così l’atmosfera di duecento anni fa. Verranno rispolverate candele, torce e fiaccole e saranno organizzati diversi falò lungo le strade, dove il Gruppo Folkloristico, la Banda, il Coro Monteneve e il gruppo Carovana d’Italia allieteranno turisti e residenti.

Ma non è tutto, perché nella notte delle notti, numerosi volontari, artisti o semplici amanti del passato allieteranno i passanti con musica, giochi, magia e rappresentazioni del passato: cantastorie, filar la lana oltre alle mille esposizioni d’epoca come quelle di auto, moto e lanterne. I più piccoli potranno divertirsi lungo le vie del paese con Asinolandia e grazie gli animatori del programma estivo Natur.Card potranno imparare i giochi di una volta.

Il programma della serata prevede tra le 21.00 e le 24.00 la chiusura delle strade interessate (dall’Hotel Amerikan fino la zona Lago) al traffico veicolare e l’effettivo spegnimento totale delle luci. Poi alle 23.00 sarà la volta di Livigno Fire, una lunga fiaccolata organizzata in collaborazione con la Scuola Sci Centrale e con le Associazioni Sportive. Il ritrovo, per chi volesse partecipare al lungo serpentone, è previsto per le ore 22.00 presso il parcheggio Mottolino oppure alle ore 21.20 al Passo Eira. Al termine della “Notte Nera” un magnifico spettacolo pirotecnico segnerà il passaggio tra passato e presente illuminando a vista l’intero paese. Come lo scorso anno l’obiettivo della manifestazione non è solo quello di passare una serata diversa dal solito; si vuole anche sensibilizzare residenti e turisti per un maggiore risparmio energetico. Inoltre quest’anno Livigno e la “Notte Nera” promuovono il progetto “ACCENDIAMO LA SPERANZA” dove parte del ricavato della vendita delle fiaccole, sarà devoluto a favore dei terremotati d’Abruzzo per la ricostruzione delle Grotte di Stiffe.

La conclusione della serata si svolgerà al Music Night Village, presso Plaza Placheda, dove dalle 24 in poi, la musica dei dj della discoteca Kokodì e il Miky’s Pub intratterranno gli ospiti nella folle nottata. Special Guest della serata Silvye Lubamba e Sonia de Ambrogio. Il 15 agosto a Livigno con la Notte Nera si spegneranno le luci e si riaccenderà la speranza.


24h Val RENDENA A.S.D.
www.24hvalrendena.it - info@24hvalrendena.it


CAMPIONATO ITALIANO 24H ENDURANCE
http://www.federciclismo.it/attivita/mtb/italianoendurance09.asp


La Federazione Ciclistica Italiana, settore fuoristrada, nella riunione del 26 giugno ha deliberato l`assegnazione del Campionato Italiano 24h Endurance 2009 alla 24h Val Rendena. In questi giorni sono state definite le modalità di gestione della prova che fa capo esclusivamente al settore fuoristrada della Federazione.

La partecipazione è riservata a società affiliate F.C.I. e i componenti della squadra devono essere in regola con il tesseramento F.C.I. ed appartenenti alla medesima società come da norme attuative in vigore.

Il Campionato sarà ritenuto valido con una presenza minima di 5 squadre maschili e di 3 squadre femminili.

Le iscrizioni dovranno pervenire IMPROROGABILMENTE entro le ore 24.00 del 28 agosto 2009 attraverso la procedura informatica della Federazione (Fattore K) seguite dall`invio della conferma via fax al n. 0465 806424.

Il pagamento della quota di iscrizione dovrà essere effettuato dopo il 28 agosto e non oltre il 3 settembre, al raggiungimento delle iscrizioni minime richieste per la convalida della prova.

Le società/Team che, alla data odierna, hanno già effettuato l`iscrizione alla manifestazione, ignare di questa possibilità possono entro il 28 agosto registrarsi attraverso il fattore K e confermare il cambio di categoria via fax.

IL MONTEPREMI PER IL CAMPIONATO ITALIANO SARA` GESTITO AUTONOMAMENTE DALLA FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA - SETTORE FUORISTRADA, SECONDO LE TABELLE PREMI PREVISTE DALLE NORMATIVE VIGENTI


PREMIATA LA VAL RENDENA CON IL CAMPIONATO ITALIANO 24H ENDURANCE

martedi 12 agosto 2009

Per il secondo anno consecutivo la Federazione cilistica Italiana ha voluto premiare l`ottimo lavoro svolto dagli organizzatori della 24 ore val Rendena mountain bike assegnando la prova unica del Campionato Italiano Endurance riservata a squadre M/F composte da 6 atleti alla gara trentina. Per Sandro Ducoli, presidente del C.O. l`ennesima conferma della considerazione che la manifestazione nutre anche nei palazzi romani, e uno stimolo in più per continuare a fare bene.

E chissà se nel 2009 qualcuno riuscirà ad opporsi allo strapotere dello scorso anno dell`Arcobaleno Carraro Team, quando aveva monopolizzato la vittoria sia in campo maschile che femminile, con un Martino Fruet in grande spolvero a fare la differenza.

Il termine delle iscrizioni è fissato per il 28 agosto, tramite fattore K ID 26591 e fax indicante “Iscrizione Campionato Italiano Endurance” o tramite www.24hvalrendena.it, e la relativa quota omnicomprensiva è quella prevista dagli organizzatori per la manifestazione stessa.



ANCHE SIMONI ALLA MTB NIGHT RACE DI SILANDRO

PARTERRE DE ROI ALLA GARA DI VENERDl SERA

-Si arricchisce di giorno in giorno l’elenco dei campioni al via

-La gara, in notturna, con 1.200 metri di dislivello!

-Medaglie olimpiche, mondiali e outsiders di lusso

-Tre gare in successione da non perdere, a partire dalle 18.00

Gilberto Simoni 12 agosto 2009 - Un vero “parterre de roi”, quello che si troveranno appassionati, curiosi e turisti venerdì sera 14 agosto a Silandro (BZ) in occasione della quarta edizione di “MTB Night Race”, un gara che ha già avuto le adesioni della campionessa olimpica e mondiale Sabine Spitz, del campione del mondo marathon Roel Paulissen e di altri quotati atleti. Oggi, alla lunga e ricca lista degli iscritti si è aggiunta un’ulteriore perla, la presenza di Gilberto Simoni che si sta preparando per il Campionato Mondiale marathon.

C’è anche la conferma di Martino Fruet che si inserisce in una mischia di autentiche stelle, pronte a brillare nella “notte bianca” di Silandro.

Allo start maschile dunque in prima fila ci saranno Roel Paulissen, Marco Aurelio Fontana, Tony Longo, Martino Fruet, Johnny Cattaneo, Massimo Debertolis e ora anche Gilberto Simoni.

Non bisogna dimenticare gli outsiders, soprattutto gli altoatesini più quotati tra i quali si annoverano Franz Hofer, Gerhard Kerschbaumer, Hubert Pollinger, Klaus Fontana, Johannes Schweiggl, Stefan Unterthurner e Lukas Platzgummer.

Non sarà da meno lo start femminile con Sabine Spitz, Eva Lechner, Nathalie Schneitter e Vivienne Meyer, con le altoatesine, pronte a mettersi in mostra, Barbara Oberdorfer, Judith Pollinger, Anna Oberparleiter e Sibille Werth.

È un appuntamento da non perdere, perché non si tratta solo della classica kermesse di spettacolo, ma sarà una gara vera e propria, tra il resto molto impegnativa visto che il percorso fuoristrada, affascinante di notte, propone tutte le difficoltà di una gara d’elite, un dislivello di 200 metri per ciascuno dei 6 giri in programma. Salite e discese, con punti molto tecnici illuminati dalle fotoelettriche dei vigili del fuoco, si alternano con i tratti in centro storico dove sono stati ricavati pure dei passaggi molto spettacolari.

È una delle occasioni per conoscere, avere autografi, scambiare impressioni con i grandi campioni olimpici e mondiali lontani dallo stress delle gare di campionato.

L’appuntamento con la gara elite della MTB Night Race è alle ore 20.30, ma la serata inizierà già alle 18.00 con le prove giovanili e master, quindi toccherà ai VIP alle 19.30. L’ospitale centro di Silandro, per festeggiare l’arrivo di ferragosto, terrà le porte aperte fino alle 22.


TEUTENBERG BLASTS TO SECOND STAGE WIN IN THREE DAYS IN FRANCE

Ina-Yoko TeutenbergSan Luis Obispo, CA, 12th August 2009 - Columbia-HTC's Route de France leader Ina-Yoko Teutenberg outpowered her rivals for her second bunch sprint victory of the race on Wednesday. Already the winner of stage one of the six-day event, at the finish of stage three from Saran to Vierzon, the German was once again the fastest.

"It was a tough final uphill sprint, even though most of the stage was pretty flat and easier than the first day," Teutenberg commented afterwards. "On top of that, [Columbia-HTC teammate] Emilia [Fahlin] was in a break which only got caught with about five kilometres to go, so we didn't have to do any work to chase it. There were some important GC riders in it, and a lot of the other squads pulled the break back, and then I went for the win."

Teutenberg said she had sprinted for the victory after she chased down a move by rival Diana Ziliute in the final kilometre. "Ziliute got a gap, and I caught her and went past her for the victory. I don't think I gained any more time on my rivals for the overall, but in any case it was a good win."

The race's last two stages are the hilliest of the 2009 Route de France, and Teutenberg is cautious about her chances of keeping the lead. "Thursday will also be difficult because it's a very long stage, over 150 kilometres when usually we do about 110 or 120. So I'll just have to see what happens, see how I'm feeling and go from there."


Volta a Portugal: Nel caldo sbuca Tiralongo: buon 4o posto Paolo Tiralongo

12 agosto 2009 - Temperature vicino ai 40 gradi nella 6a tappa del Giro del Portogallo (Barcelos-Santo Tirso, 174,6 km), una calura che non ha permesso ad alcuni corridori di esprimersi al meglio nell'ascesa finale di 6 km: tra di essi anche Cunego che, oppresso dall'afa, non e'
riuscito a lottare per la vittoria.
Ottima Lampre-NGC per tutta la corsa nel controllare la fuga di 12 corridori e poi neutralizzarla per giungere compatti ai piedi dell'ascesa conclusiva.

Dopo 2000 di salita, Jimenez ha provato lo scatto: Cunego con lo ha seguito e anche gli altri corridori non hanno potuto tenerne le ruote; cosi' la battaglia e' stata per il secondo posto, con un pimpante Tiralongo che ha tagliato il traguardo in 4a posizione (2o Plaza, 3o Blanco).
Ribeiro ha mantenuto la testa della classifica generale.
"Oggi vorrei fare i complimenti a tutta la squadra per l'impegno profuso nel controllare la corsa - ha detto il ds blu-fucsia Copeland - Grendene e Tomei hanno tirato il gruppo per moltissimi chilometri, con l'aiuto di un generosissimo Bindi.
Peccato per Cunego, il quale ha patito il troppo caldo, bene invece Tiralongo".


Hot day in Volta a Portugal for the 6th stage (Barcelos-Santo Tirso, 174,6 km), and the heat caused difficulties to some athles, Cunego included: he could not battle in the head of the race on the last climb, when Jimenez attacked at 4 km to go and reached the arrival.

For Lampre-NGC there was Tiralongo, who obtained the 4th place taking part in the sprint for the 2nd place (Plaza 2nd, Blanco 3rd). Ribeiro is still the leader of the overall standing.
"The team was great in controlling and then neutralizing a 12 riders breakaway in the first part of the race - sport director Copeland said - Tomei and Grendene were super, also thanks to the help by Bindi. On the final climb Cunego could not perform at the top because of the heat, but we found a brilliant Tiralongo".


TEUTENBERG TAKES YELLOW JERSEY AT ROUTE DE FRANCE

San Luis Obispo, CA, 11th August 2009 - Columbia-HTC's Ina-Yoko Teutenberg powered into the race lead of the Route de France onIna-Yoko Teutenberg Tuesday after coming within hundredths of a second of claiming victory in the stage two time trial in Cholet.

"I was just a fraction of a second behind the stage winner, and it's always a bit disappointing to miss a victory by so little," Teutenberg said afterwards. "However, getting the race lead is really important, too."

The winner of stage one in a bunch sprint said she was "a little surprised to be going so well in the time trials right now, but that makes it doubly pleasing.

"I did have some time references from my team-mates for the time trial, and the course suited me. In any case, there was only one real tactic in a time trial like this, which was to go all out from the start."

With three days racing remaining, Teutenberg is cautious about her chances of holding onto the top position overall.

"I don't know if I'll be able to hold the lead right the way through to the finish. There are some pretty important climbs at the end of the race and as a sprinter, when you come into form your climbing's always the thing that gets better last.

"So I'll take it on the day by day, and see what happens."


RICHIE PORTE SI AGGIUDICA LA 49A EDIZIONE DEL TROFEO CITTA'
DI FELINO

Cordoglio per la morte di Oleksandr Shapoval

RICHIE PORTE vince il Trofeo Citta' di FELINO - Foto Soncini

11 agosto 2009 - Grazie ad un affondo a cinque chilometri dalla conclusione, l'australiano Richie Porte si è aggiudicato la 49a edizione del Trofeo Città di Felino Internazionale. Una vittoria frutto di costanza e determinazione, ma soprattutto di una straordinaria condizione di forma, che ha permesso all'atleta della Bedogni Grassi Natalini Gr. Praga, al quinto successo stagionale, di imporre il proprio ritmo nei chilometri conclusivi della gara, lasciando di stucco tutti i compagni di fuga, sorpresi dall'allungo del ventiquatrenne australiano.

Un'azione costruita a circa 20 chilometri dalla conclusione, quando Porte è scappato assieme ad altri diciassette atleti, ma che si è concretizzata lungo l'ultima salita di Barbiano, quando l'atleta ha spinto sull'acceleratore, scremando il gruppetto con cui stava
pedalando. L'affondo decisivo, come detto, è arrivato a cinque chilometri dall'arrivo, quando il corridore della Bedogni ha rotto gli indugi, anticipando lo sprint a ranghi ridotti e giungendo tutto solo lungo il rettilineo finale.

Alle sue spalle, nello sprint per la piazza d'onore, staccato di una ventina di secondi, Alfredo Balloni (Promociclo Neri Sottoli) si è imposto su Davide Mucelli (Bedogni Grassi Natalini Gr. Praga).

A far piovere il silenzio sulla corsa è stata però la scomparsa di Oleksandr Shapoval, l'atleta della Promociclo Neri Sottoli che è spirato all'ospedale di Parma in seguito ad una caduta dopo pochi chilometri di corsa. Il ragazzo, rialzatosi subito dopo il capitombolo, è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso di Parma. Le sue condizioni sono peggiorate subito dopo il ricovero e in serata è giunta la notizia della sua morte. "Siamo sconvolti dalla notizia - ha detto il Presidente del Velo Club Felino Giorgio Dattaro -, perché nulla lasciava presagire un simile avvenimento. Il ragazzo era vigile e cosciente, tanto da rassicurare i soccorritori e il direttore sportivo sulle sue condizioni. Vogliamo esprimere tutto il nostro cordoglio alla famiglia, ai compagni di squadra e alla società dell'atleta. Oggi avremmo voluto solamente festeggiare, invece abbiamo sospeso tutte le manifestazioni in rispetto di quanto accaduto".

LA CRONACA - La corsa si infiamma fin dalle battute iniziali. A rompere gli indugi sono gli uomini dell'Australia, a cui rispondono i ragazzi della Gavardo e del Gs Brisot Cardin Bibanese. Le schermaglie proseguono fino al chilometro 20, quando Jakub Novak (S.C. Sergio Dal Fiume) guadagna qualche metre di vantaggio, che poi riesce
ad aumentare resistendo all'inseguimento di Mario Magri (NGC Casati Perrel) e Luca Torresin (Gs Brisot Cardin Bibanese).
L'azione di Novak non sembra essere condizionata dal grande caldo, tanto che al km 39 il suo vantaggio sul gruppo è di quasi 2'. I primi inseguitori, segnalati a 32?, sono cinque: Magri, Torresin, Stefani (Danton Caparrini Vibert), Zanco (Trevigiani Dynamon), Pinton (NGC Casati Perrel).
Il drappello degli inseguitori riesce comunque a riagganciare Novak in prossimità dell'ottavo passaggio a
Felino (km 44) e proseguire di comune accordo nei chilometri successivi. L'intesa non accenna a diminuire, ma anzi il drappello al comando aumenta costantemente il proprio vantaggio, fino a raggiungere i 2'25 sul gruppo in
prossimità del chilometro 60.
La reazione del plotone arriva debole nel corso del tredicesimo giro del circuito iniziale di 5,5 chilometri. La
velocità sale sensibilmente al nuovo passaggio a Felino, dove i sei battistrada pedalano con soli 1'10? sul gruppo.
Divario che torna a salire non appena alle spalle dei fuggitivi si accorgono che la fuga può essere controllata
con facilità.
La bagarre si scatena in vista della fase decisiva con i quattro giri del circuito di Barbiano, quando al chilometro
80 dal gruppo fuoriescono in diciotto, che si buttano immediatamente all'inseguimento. L'azione pone fine alla
fuga iniziale, creando un drappello di 26 uomini al comando della corsa.
La prima ascesa verso Barbiano lancia Stefano Pirazzi (Palazzago Sesto Autoveicoli) in solitaria al comando della
corsa, ma il suo tentativo è subito rintuzzato dal francese Thomas Girard (Chambery Cyclismo Formation). A loro
si aggregano in undici, che proseguono di comune accordo fino alla seconda salita di Barbiano. Qui, ancora una volta, è Pirazzi a fare l'andatura con qualche metro di vantaggio sui compagni di avventura. Alle sue spalle, sul GPM, transitano a 25? nell'ordine Davide Apollonio (Team Hopplà Seano Bellissima) e Luca Dodi (Gs Podenzano). La discesa permette agli uomini di testa di ricompattarsi, ma in contropiede ripartono Luca Dodi e Adram Canzini. Al loro inseguimento si portano il campione del mondo della crono under 23 Adriano Malori e Federico Rocchetti, che verso il nuovo passaggio a Barbiano raggiungono Dodi e si portano al comando della gara, lasciandosi alle spalle Canzini. La corsa si infiamma sull'azione di Richie Porte (Bedogni Grassi), Stefano Pirazzi e Alfredo Balloni (Promociclo Neri Sottoli), che si riportano sugli uomini al comando. Alle spalle comunque nessuno vuole cedere un metro, tanto che al suono della campana si presentano in diciotto sul rettilineo d'arrivo. A scandire il ritmo sull'ultima salita di Barbiano è Adriano Malori, ma la sferzata decisiva arriva da Richie Porte. Il forcing dell'australiano non lascia scampo, tanto che al GPM transitano in tre (primo Stefano Pirazzi, che si
aggiudica così tutti e quattro i gpm della giornata) con 20? di vantaggio sui compagni di avventura. I chilometri
finali vanno quindi a premiare la determinazione di Porte, che al cartello dei -5 km piazza l'affondo decisivo e si
porta a casa il successo nel 49° Trofeo Città di Felino.

Il podio della 49A EDIZIONE del TROFEO CITTA'
DI FELINO
© Photo Soncini

Mauro SantambrogioVolta a Portugal: Santambrogio, la vittoria a un soffio

Sarebbe bastata una manciata di metri in più' e Mauro Santambrogio avrebbe colto la sua seconda vittoria in carriera, la prima con la casacca blu-fucsia. Purtroppo quei metri all'arrivo della 5a tappa del Giro del Portogallo (Felgueiras-Fafe,186,4 km) non
c'erano e il corridore della Lampre-NGC ha dovuto accontentarsi del 3o posto alle spalle del vincitore Piedra e di Lopez.

E' il ds Copeland ha descrivere come e' sfuggita la vittoria: "Santambrogio stava molto bene e cosi' a 35 km dal traguardo abbiamo deciso di alzare l'andatura del gruppo per riprendere gli 8 attaccanti di giornata. La squadra ha lavorato benissimo, devo fare i complimenti ai miei corridori, ma purtroppo Piedra e Lopez sono ripartiti dalla fuga nel finale: sul rettilineo finale in leggera ascesa e con pavimentazione in pave' Santambrogio ha disputato una volata fantastica, lasciandosi alle spalle tutti i velocisti, ma ha tagliato il traguardo un istante dopo la coppia di contrattaccanti".
Deluso per l'occasione persa Santambrogio: "E' un peccato non essere riusciti a concretizzare la mia ottima condizione e il perfetto lavoro di squadra.Sul pave' volavo e ho raggiunto Piedra e Lopez sul traguardo, pochi metri ancora e avrei vinto".




Memorial Fabio Casartelli - Gran Premio Capodarco

11 Agosto 2009 – Capodarco (FM) - Sei giorni a domenica 16 agosto, l’appuntamento sarà la 38^ edizione della corsa ciclistica per la solidarietà, memorial Fabio Casartelli, il Gran Premio Capodarco Internazionale premondiale, combinata del Fermano con la Gara Internazionale di Montappone (2009, August 17th).

Hanno accettato l’invito 40 squadre, i migliori 200 corridori del momento, 11 formazioni straniere e tra i tanti, il vincitore della passata edizione il nazionale inglese Peter Kennaugh (19 anni), il campione italiano under 23 Matteo Rabottini, il campione italiano elite Gian Mario Pedrazzini, il campione del mondo a cronometro Adriano Malori.

Ospiti graditi saranno tra gli altri Renato Di Rocco Presidente della F.C.I., Marino Amadori, Rosy e Sergio Casartelli, Monsignor Don Vinicio Albanesi Presidente della Comunità internazionale di Capodarco, Claudio Chiappucci ed il neo presidente della provincia di Fermo Fabrizio Cesetti.

La Prefettura di Fermo e la Protezione Civile, sulla base delle stime degli anni precedenti, prevedono circa 40.000 spettatori lungo il percorso del 38° Gran Premio Capodarco.

Le immagini di Rai Sport con la regia di Anna Maria Giustiniani e la troupe in diretta con Alessandro Fabretti e Gigi Sgarbozza , unitamente alle maggiori testate giornalistiche e magazine nazionali ed internazionali, alla troupe di Sky guidata da Fabio Zappacenere ed alle Tv locali del centro Italia, garantiranno la diffusione dell’evento in Italia e nel mondo.

2009, August 10th - Italy - Capodarco (FM) - Six days to Sunday, August 16, the event will be the 38th edition of the cycling race for the solidarity, Fabio Casartelli memorial, the Grand Prix International Capodarco premondiale combination of Fermano with the International Race of Montappone (2009, August 17th).

Have accepted the invitation 40 teams, the best 200 riders of the moment, 11 foreign teams among the many, the winner of the past year, the British national Peter Kennaugh (19 years), the Italian champion Matthew Rabottini under 23, the Italian champion elite Gian Mario Pedrazzini, the world champion time trial Adriano Malori.

Guests will be welcome among others President of FCI Mr. Renato Di Rocco, Mr. Marino Amadori, Rosy and Sergio Casartelli, Don Vinicio Albanesi Chairman of the International Comunità of Capodarco, Claudio Chiappucci and the new President of the Province of Fermo Fabrizio Cesetti. The Prefecture and the Civil Defense, based on estimates from previous years, provide around 40,000 spectators along the route of the 38th Grand Prix Capodarco.

Images of Sport Rai and directed by Anna Maria Giustiniani and crew live with Alessandro Fabretti and Gigi Sgarbozza, together with major newspapers and national and international magazine, the crew of Sky led by Fabio Zappacenere and local TV center Italy, will ensure the widespread in Italy and worldwide.


GIRO DELLA ROMAGNA: UNA SETTIMANA DI INIZIATIVE

Lugo di Romagna (Ravenna), 11 agosto 2009 - Sarà molto intenso il programma delle iniziative collaterali che accompagneranno gli appassionati all’appuntamento con il Giro della Romagna, classica che si correrà domenica 6 settembre con partenza ed arrivo a Lugo.

La settimana che precede lo svolgimento della corsa, che nel 2010 festeggerà il centenario, proporrà una serie appuntamenti sportivi e culturali che coinvolgeranno istituzioni ed associazioni, tutte unite per promuovere l’appuntamento organizzato dalla Società Ciclistica Francesco Baracca.

Sabato 29 agosto (ore 18,30) alle Pescherie della Rocca di Lugo sarà inaugurata la mostra “Ecociclofuturismo”, mentre dalla mattinata inizieranno le escursioni guidate “Bici – Bus” per cicloamatori con partenza da Lugo alle ore 8,45.

Domenica 30 agosto dalle ore 9,30 Piazza Garibaldi a Lugo ospiterà una gimkana provinciale riservata ai giovanissimi.

Mercoledì 2 settembre (ore 20,30) presso le Pescherie della Rocca sarà presentato il libro di Ivan Neri sul ciclismo in Romagna.

“Romagna in bicicletta alla scoperta di terre, passioni e valori” è il titolo della tavola rotonda che si terrà giovedì 3 settembre al Teatro Rossini Lugo alle ore 20,00. All’incontro interverranno, tra gli altri, il giornalista e Senatore Sergio Zavoli, l’ex campione del mondo e olimpico Ercole Baldini, l’ex professionista Davide Cassani, oltre allo storico Guiseppe Sangiorgi, alla docente universitaria Claudia Dall’Osso e al primo cittadino di Lugo Raffaele Cortesi.

Venerdì 4 settembre, in Piazza Garibaldi e in Piazza I Maggio, sarà inaugurata (ore 18,00) la Cittadella con stand gastronomici ed espositivi ed esibizioni di ballo in serata a partire dalle 20,30.

Alla vigilia della gara, sabato 5 settembre, da Lugo proseguiranno le escursioni guidate “Bici – Bus” in mattinata, mentre alla Cittadella, a partire dalle ore 20,00, esibizioni di Spinning e spettacoli musicali.

Domenica 6 settembre in occasione del Giro della Romagna (partenza ore 11,15) si terranno le escursioni guidate sul territorio faentino (ritrovo ore 8,15): “Rincorrendo il Giro della Romagna!”

Il Giro della Romagna dopo il via da Lugo, toccherà i territori dei comuni di Bagnacavallo e Cotignola per poi raggiungere Faenza dove inizierà un circuito, da affrontare due volte, con la salita di Calbane e il Monte Carla.

Sarà quindi il turno di Monte Casale che precede l'ultima salita al Monticino di Brisighella e l'ultimo strappo dei Vernelli a circa 18 chilometri dall’arrivo che è posizionato davanti al Bingo - Baccara in via Provinciale Felisio a Lugo.


Siamo in piena estate e il caldo si fa sentire, ma da noi in Valnerina si esce anche in questo periodo. Possiamo guidarti in alcuni percorsi dove la temperatura viene condizionata dall?altitudine e dal fresco sottobosco e per arrivare in quota niente paura il servizio navetta ti farà superare senza fatica le salite più impegnative e assolate.

Alcune proposte che puoi scegliere nei prossimi giorni di Agosto e Settembre:

Slow Tour del Lago di Piediluco (adatto a tutti) - ritrovo alle ore 8,30 al Centro Escursioni di Arrone per eventuale consegna attrezzature, breve corso teorico sul funzionamento del mezzo, ore 9,00 partenza in navetta per la Spiaggia Miralago di Piediluco, ore 9,30 imbarco nel battello ecologico per raggiungere il luogo di partenza dell'escursione in Mountain Bike, ore 10,00 si inizia a pedalare dal Canale che alimenta la Cascata delle Mamore per il giro del Lago in Mountain Bike, ore 12,00 arrivo alla Spiaggia Miralago fine attività, ore 12,30 tutti a pranzo.
La via delle Acque (adatta a tutti) ? ritrovo alle 8,30 al Centro Escursioni di Arrone assegnazione attrezzature per chi ne avesse bisogno, breve corso sul funzionamento del mezzo e partenza per una facile escursione alla scoperta dei borghi medioevali della Valnerina, superando in sequenza: Precetto di Ferentillo, Umbriano, Macenano, Ceselli e Scheggino, su un tracciato che costeggia la sponda sinistra del fiume Nera, tra freschissimi fontanili e panorami incantevoli. Ore 12,30 ritorno al Centro Escursioni per la doccia seguita dal pic-nic o pranzo in una delle tipiche trattorie della Valnerina.
Il Paese Fantasma di Umbriano (Bikers esperti/All Mountain) - ritrovo alle 8,30 al Centro Escursioni di Arrone assegnazione attrezzature per chi ne avesse bisogno, breve corso sul funzionamento del mezzo e partenza in navetta per raggiungere il borgo medievale di Colle Olivo, da qui si parte lungo la carrareccia che sale fino alla forcella di Sant? Arcangelo (panoramicissima), dove inizia una entusiasmante discesa Single Track sotto bosco, molto tecnica, che ci porta al paese più antico dell?Umbria. Una volta visitato il borgo abbandonato si continua a scendere fino a Macenano, per poi tornare ad Arrone lungo una levigata carrareccia che costeggia la sponda sinistra del fiume Nera. Ore 12,30 ritorno al Centro Escursioni per la doccia e pic-nic o pranzo in una delle trattorie della zona.
Tour dell?Abbazia san Pietro in Valle (Bikers esperti/All Mountain) - ritrovo alle 8,30 al Centro Escursioni di Arrone assegnazione attrezzature per chi ne avesse bisogno, breve corso sul funzionamento del mezzo e partenza in navetta per raggiungere il borgo medievale di Nicciano (chi se la sente può salire in bici lungo un impegnativo sentiero che attraversa in seguenza: il Gabbio (antico borgo medioevale) il paese di Nicciano fino ad arrivare a Loreno (la nostra piccola Madonna di Campiglio). Da qui si prosegue in salita per un altro paio di Km, per raggiungere le pendici del monte Solenne e affrontare un discesone mozzafiato di 5 Km fino alla splendida Abbazia San Pietro in Valle. Conclusa la rilassante visita si scende verso la Valnerina per raggiungere Arrone lungo il Parco Fluviale del Nera.
E non è finita qui, da non dimenticare la Vecchia Ferrovia Spoleto Norcia, unica nel suo genere e le affascinanti escursioni sui monti Sibillini a Castelluccio di Norcia.

Come vedi ce ne per tutti i gusti, per i costi basta consultare questa sezione o chiedere un preventivo personalizzato, scrivendo al nostro indirizzo di posta elettronica riceverai una risposta in giornata.


Ezio Bertalli non c'è più

Fu il primo presidente dell'Associazione Ciclistica Arona

Arona (NO), 10 agosto 2009 - E' scomparso oggi Ezio Bertalli, primo presidente dell'Associazione Ciclistica Arona. Aveva 82 anni e nel 1973 diede vita prima al GS Ezio, quindi all'AC Arona insieme a Carlo e Antonio Bertinotti e Giovanni Zonca. Bertalli non fu solo, però, uomo dal grande amore per il ciclismo: "Il signor Ezio era un uomo davvero speciale che aveva Arona nel cuore - ha ricordato Antonio Bertinotti - aveva delle idee e delle iniziative suggestive, molto particolari e di grande successo popolare. Fu uno dei quattro soci fondatori dell'AC Arona e organizzò molte gare fin dalla costituzione della società sportiva. Per me è come se fosse scomparso un terzo papà".

Uomo di grandi vedute Ezio Bertalli si è sempre speso con entusiasmo ed energia nell'Ente Fiera di Arona e in tante altre occasioni diede sempre un forte impulso alle attività promozionali: "un grande personaggio non c'è più"; si congeda così Antonio Bertinotti da un uomo di straordinaria qualità e fortissimo spessore umano.

Ai figli di Ezio Bertalli giungano le sentite condoglianze di tutti gli aronesi appassionati di ciclismo.


Quattordici le formazioni iscritte al "Melinda" che chiama al bis l'idolo di casa Bertagnolli.

Leonardo Bertagnolli Cles (TN), 11 agosto 2009I - Sarà ancora Leonardo Bertagnolli il favorito numero uno sul traguardo del 18° Trofeo Melinda - Val di Non. Sabato 22 agosto il portacolori del team Diquigiovanni-Androni cercherà di bissare il successo dello scorso anno nella sua Fondo, dopo aver aver sfiorato la vittoria nel recente GP di Camaiore. A contendere il successo al corridore di casa saranno diversi uomini, a cominciare dall’ultimo vincitore del Giro del Trentino: Ivan Basso.

L’atleta della Liquigas scenderà in gara non certo per fare passerella e vorrà onorare la corsa, affiancato da una formazione comprendente Kreuziger, Szmyd e Stangelj. Se la Liquigas è l’unica formazione Pro Tour iscritta, sarà comunque nutrita la presenza di squadre Professional di primissimo livello. L’Acqua & Sapone ha infatti annunciato la presenza di Garzelli e Francesco Masciarelli; l’italo-britannica Barloworld sarà al via con Cardenas, Scognamiglio, Corti e il colombiano Mauricio Soler, protagonista della Vuelta a Burgos. Ambiziose sono anche le intenzioni della Ceramica Flaminia con Gianpaolo Caruso, della ISD con Santo Anzà e della Lpr con Bosisio. Pozzovivo, Baliani e Finetto cercheranno invece il successo per la CSF Navigare. Sarà presente anche il team Top Sport Vlaanderen, formazione belga che accrescerà con i suoi uomini il prestigio internazionale del Trofeo Melinda.

Come è abitudine del comitato organizzatore, anche per il 2009 è stata accettata l’iscrizione di alcune squadre continental, con l’intenzione di dare spazio a giovani emergenti e a corridori più maturi in cerca di riscatto. Da seguire saranno la Centri della Calzatura con Daniele Callegarin e il team CarmioOro. Queste le 14 formazioni al via del 18° Trofeo Melinda – Val di Non: - Pro Tour: Liquigas- Professional: Diquigiovanni-Androni, Lpr-Farnese, Acqua & Sapone, Team Barloworld, Top Sport Vlaanderen, Ceramica Flaminia, ISD, CSF-Navigare, Voralberg-Corratec- Continental: CarmioOro, Centri della Calzatura, Miche, Team Utensilnord


NELLA NOTTE DI VENERDl A SILANDRO BRILLERANNO LE STELLE MONDIALI DELLA MTB

Arrivata la conferma della campionessa olimpica e mondiale -Sabine Spitz sfiderà la “reginetta” Eva Lechner

11/08/09 - In gara i tre precedenti vincitori della MTB Night Race-Per il pubblico una grande festa, è “notte bianca”! Si sta “accendendo” l’entusiasmo a Silandro per l’atteso appuntamento internazionale “MTB Night Race” di venerdì sera 14 agosto, anche perchè sono state confermate le anticipazioni del comitato organizzatore di avere al via, oltre al campione del mondo Roel Paulissen, anche una pluricampionessa olimpica e mondiale. È infatti certa la presenza della tedesca Sabine Spitz, oro olimpico a Pechino, bronzo alle Olimpiadi di Atene, campionessa mondiale 2003, campionessa europea e vicecampionessa mondiale 2007 e 2008.

Un bel “colpo” per la gara altoatesina, che potrà contare anche sui tre vincitori delle tre prime edizioni, vale a dire Tony Longo, Roel Paulissen e Marco Aurelio Fontana. Il gruppo dei migliori interpreti del cross country si arricchisce così di nomi eclatanti, ai quali siaggiungono quelli già confermati di Eva Lechner, la reginetta della “MTB Night Race” e che è pronta a calare il suo poker di vittorie, Nathalie Schneitter, campionessa europea, vicecampionessa mondiale under 23 e campionessa mondiale junior, Gerhard Kerschbaumer, campione europeo, con tutta la nazionale juniores e Under 23 italiana. Non mancheranno poi Massimo Debertolis, ex campione del mondo marathon, e Johnny Cattaneo.

Una vera kermesse pre-ferragosto, attesa dai tantissimi appassionati della mountain bike e dai numerosi turisti che in questi giorni frequentano l’Alto Adige e la Val Venosta in particolare. La gara, che sarà trasmessa da RAI Sport, è molto impegnativa, con sei giri di un anello che scorre intorno a Silandro, con partenza da Piazza Steiner ed arrivo nella via principale, in pieno centro storico. Suggestivo il percorso in fuoristrada illuminato dalle torce e nei punti clou dai Vigili del Fuoco. Venerdì sarà festa nel capoluogo della Val Venosta, ci sarà la “notte bianca” con tutti i negozi aperti fino alle 22.00 ed intrattenimento assicurato.A tenere alto l’interesse non ci sarà solo la corsa dei big, alle 18.00 scenderanno in gara le categorie giovanili e master, alle 19.30 i “VIP” e quindi alle 20.30 sarà la volta della gara clou.

I due fulcri operativi sono Edmund Telser e Andreas Gemassmer, presidente quest’ultimo anche della ASV Kortsch, la società sportiva che ha messo a calendario l’evento. Con loro sta lavorando un bel gruppo di affiatati volontari, per garantire il successo delle passate edizioni.Certo è che nella notte di venerdì a Silandro splenderanno le stelle della mtb mondiale!





XII Granfondo Tre Valli
In mountain bike alla scoperta della Val d'Illasi, Tramigna e Mezzan

6 Settembre 2009 - Tregnago (Vr)

... UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE ...

Comunicato stampa del 11 agosto 2009

GRANFONDO TRE VALLI: APERTO PER FERIE ... !!!

Il BiBike Team Andreis, per il 12° anno consecutivo, approfittando della consueta pausa estiva, prosegue incessantemente nel puntiglioso lavoro di preparazione della GRANFONDO TRE VALLI: storica manifestazione di mountain bike del panorama nazionale in programma domenica 6 settembre a Tregnago, in provincia di Verona.

Le origini di quella che ora è la GRANFONDO TRE VALLI risalgono all'ormai lontano 1996, quando il neo costituito BiBike Team Andreis decise di lanciare la sfida e mise in piedi quella che allora fu poco piu' di una corsa strapaesana, gettando pero', le basi per quella che diverrà una fra le granfondo piu' apprezzate del territorio veronese.

Alla GRANFONDO TRE VALLI spetterà quest'anno, oltre al piacere di assegnare le maglie dei campioni Italiani Bancari e Assicurativi 2009, anche il compito di assegnare importanti punti validi per la classifica finale del circuito Xc Verona 2009. Il circuito, fortemente voluto dalla Federazione Ciclistica Italiana si inserisce in un programma di promozione del territorio in cui le istituzioni (Regione Veneto, Provincia di Verona, Comuni, ecc... ), credono profondamente.

I percorsi tracciati posizionano la GRANFONDO TRE VALLI tra le manifestazioni più caratteristiche della sua categoria. Studiati appositamente per un atleta che ama abbinare il piacere di esercitare con passione il proprio sport preferito e la ricerca di percorsi sempre più particolari, prevede 2 tragitti che si snodano attraverso il luoghi più suggestivi della Val d'Illasi, della Val Tramigna e della Val di Mezzane. Al fianco, infatti, del tradizionale tragitto della lunghezza di 40 chilometri i meno allenati avranno la possibilità di pedalare su un percorso 'corto' di 24 km.

In attesa del grande evento, in Val d'Illasi hanno già fatto apparizione importanti nomi del panorama sportivo italiano tra i quali Marzio Deho, Jhonny Cattaneo e Migiduo Bourifa (quest'ultimo campione italiano di corsa maratona in carico) definendolo tecnicamente completo e paesaggisticamente molto affascinante. Quest'anno, a tentare di iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro della Granfondo Tre Valli anche importanti atleti veronesi come Agostino Andreis e Dimitri Modesti.

La val d'Illasi è una verdeggiante valle dell'est veronese che si estende per una lunghezza di circa 39 km ed è caratterizzata da vari tipi di paesaggi: da quello di pianura a quello di alta montagna con preponderanza di media e bassa collina. Tutto il territorio è percorso da una fitta serie di mulattiere e sentieri facilmente percorribili in mountainbike che il BiBike Team Andreis ha saputo sapientemente raccordare tra loro in un percorso ideale sia per il biker agonista sia per il biker che vuole scoprire scorci indimenticabili di un territorio pieno di cultura e tradizioni.

Le iscrizioni si possono effettuare tramite bonifico Bonifico bancario intestato a BiBike Team Andreis Asd, IBAN CODE: IT 39 L 03127 11706 CC0590001740 - UGF Banca Spa. Eseguito il pagamento inviare il modulo di iscrizione e l'attestazione del versamento al fax 045 48 53 116


Memorial Davide Fardelli

PER CHI AVESSE ANCORA DEI DUBBI…
Le gare a cronometro sempre più importanti per forgiare futuri campioni.

Con il passare delle stagioni risulta sempre più evidente come le prove a cronometro non siano più riservate a semplici ciclisti comprimari, ma stiano diventando tappe obbligatorie per riuscire a primeggiare nelle competizioni che contano. Lo ha dimostrato lo spagnolo Alberto Contador che, nel pieno della preparazione per il Tour de France da cui è uscito vittorioso, non si è “rovinato la gamba” (come molti campioni italiani potrebbero pensare) partecipando e vincendo il Campionato a cronometro nazionale.

Purtroppo da noi il panorama è completamente diverso. Dando un’occhiata all'ordine d'arrivo dei Campionati Italiani a cronometro Professionisti, infatti, si può notare come manchino nomi in grado di eccellere in una grande corsa a tappe, perlomeno nell'immediato futuro.

Snobbate per troppo tempo dagli atleti, le cronometro si stanno facendo strada a fatica nel calendario nazionale, tentando di ritagliarsi uno spazio sempre più significativo. Anche se tanto deve essere ancora fatto, possono essere di grande aiuto eventi internazionali come il Memorial Davide Fardelli che ogni anno propone a cronomen di prestigio di dimostrare tutto il proprio valore.


TEUTENBERG CLAIMS SPRINT VICTORY AT ROUTE DE FRANCE

Ina-Yoko TeutenbergSan Luis Obispo, CA, 10th August 2009 - Columbia-HTC's Ina-Yoko Teutenberg saw off the opposition in Route De France's stage one from Fontenay-le-Comte to Cholet on Monday to claim a convincing bunch sprint win.

"The last part was very technical, but at the finish [rival Diana] Ziliute started to accelerate very early and we got a good gap, that made a big difference," Teutenberg said later.

"I got good support from the team throughout the stage and then they gave me a great lead-out, which all helped."

Teutenberg said she had had an incident-free stage and build-up to the bunch sprint, even though Monday's 108 kilometre ride through central France had not been straightforward.

"The stage was tougher than it looked on the race profile. They always say it's flat in this part of France, but in fact it's constantly up Ina-Yoko Teutenbergand down.

"The hardest part of this year's race are the last two stages, which are really hilly, and together with tomorrow's [Tuesday's] time trial that's where the overall will be decided."

The Columbia-HTC sprint star said her stage win and third place in Sunday's prologue showed that after a few weeks where she had not felt in such great shape, he condition was now improving.

"I had a bit of a flat period after the Giro d'Italia [in July] and things didn't go as well as we would have liked in Sweden [in the Vargarda World Cup rounds], either.

"But now I've got a stage win here in France and hopefully things will continue to get better from now on and I can start to build up for the rest of the season."

For more information on Team Columbia-HTC, please visit www.highroadsports.com


IL BONDONE GIUDICE SEVERO DELLA GF CHARLY GAUL: CAPPÈ E BANDINI, GRIMPEURS UNA SPANNA SOPRA TUTTI

Matteo Cappè09.08.2009 - Monte Bondone (TN) - Successo per la quarta edizione della gara trentina-Cappè e Bandini non perdonano. Nel “medio” Pareschi e Shartmueller-

Il tempo ha “tenuto”, una gara da incorniciare con la partenza in città-Organizzazione perfetta della ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Matteo Cappè e Monica Bandini: che grimpeurs!

Alla quarta edizione della Gran Fondo Charly Gaul, il livornese e la romagnola hanno conquistato il Monte Bondone, che nel 1956 fece da cornice alla straordinaria impresa del campione lussemburghese, Charly Gaul appunto, vincitore allora di un’epica tappa e poi del Giro d’Italia.

Nel “lungo” (142 km con 3.050 metri di dislivello) sul gradino più alto del podio sono saliti Cappè, davanti al cuneese Miculà Dematteis e al trevigiano Alessandro Bertuola, e, per la terza volta consecutiva, la Bandini, che ha “bruciato” la concorrenza della novarese Cristina Leonetti e della valtellinese Anna Corona.

Per il percorso “medio” (90 km e 1.650 metri di dislivello), il primo a giungere al finish di Vason, in cima alla montagna del capoluogo trentino, è stato il bolognese Alessio Pareschi, secondo lo scorso anno, capace di mettersi alle spalle la coppia dei trentini Silvano Janes e Bruno Pichler. Nella femminile la vittoria è andata all’altoatesina Astrid Schartmueller, brava a tenersi dietro Cristina Boldrini e Serena Gazzini.Se lo scorso anno il sole aveva accolto i corridori fin dalla prima mattinata, questa volta le nuvole basse sulla città di Trento e tutt’intorno alla montagna del capoluogo non lasciavano presagire nulla di positivo.

Ma è bastato il “fischio d’inizio”, dato alle 8.30 nell’elegante Piazza Duomo dal primo cittadino di Trento, Alessandro Andreatta, e dalla moglie e figlia del grande Gaul, a fugare ogni preoccupazione di tipo “meteorologico”, e a portare subito al massimo la concentrazione e l’agonismo.Dopo aver percorso Via Belenzani e Via San Marco, il lungo serpentone composto da oltre 900 corridori si è lasciato alle spalle il Castello del Buonconsiglio e velocemente si è incanalato lungo Corso Tre Novembre e Viale Verona, in direzione Mattarello. Uno spettacolo che il pubblico locale e i tanti turisti in città hanno salutato con grande calore.

Giro di boa a Rovereto con i due gruppi, del “lungo” e del “medio”, ancora “a braccetto” a scaldarsi le gambe fino ad Aldeno prima delle

salite vere. Sul bivio di Aldeno infatti, a circa 45 km dalla partenza, i due percorsi si sono separati, con i corridori del medio a dirigersi nuovamente verso Mattarello, per poi imboccare la salita delle “Novaline”.I corridori della Gran Fondo, nel frattempo, cominciavano ad attaccare il Bondone dal versante di Garniga Terme e quando il gioco si fa duro, ecco che gli scalatori cominciano a giocare…e ad attaccare. Roberto Cunico e Alessandro Bertuola sono stati i primi a scattare e in poche centinaia di metri hanno fatto il vuoto, infliggendo un minuto al gruppetto di circa venti inseguitori.

Dopo circa due ore di gara, il vicentino e il corridore della Mg.kVis scollinavano insieme ai 1.547 metri delle Viote del Bondone (zona di partenza e arrivo della passata edizione) e si lanciavano a rotta di collo per la lunga e suggestiva discesa verso Lasino e Stravino, al termine della quale però, subivano un ritorno veemente da parte del gruppetto inseguitore che ricuciva il distacco e si ricompattava al passaggio per Sarche. Sulla medio fondo, Janes e Pichler erano transitati in testa alle Novaline e, ormai inseparabili, avevano attaccato la salita del Bondone da Piedicastello e Sardagna, con 32” di vantaggio su un terzetto composto da Pareschi, Da Prato (vincitore nel 2007 e 2008) e Unterthurner. Il distacco aumentava col passare dei chilometri e per i trentini la corsa ormai sembrava “in discesa”, nonostante la salita Charly Gaul ad attenderli. Ed era proprio a Montevideo, dove inizia l’ascesa intitolata all’”angelo della montagna” - quest’anno cronometrata per il 1° Trofeo Bergner Brau - che Da Prato e Pareschi partivano all’attacco dei due fuggitivi, recuperando in pochi tornanti la bellezza di mezzo minuto.

Il bolognese a Vaneze inseriva il turbo ed agganciava la coppia di testa, poi allungava con una progressione incredibile e andava a cogliere il successo, da solo, con 2h49’02”. Janes e Pichler, due generazioni di campioni a confronto, giungevano insieme, “abbracciati”, per un secondo posto davvero emozionante. Passavano meno di 15 minuti dall’arrivo degli uomini, che sul traguardo di Vason (1.650 metri) si presentava un’incredula Astrid Schartmueller, che durante l’ascesa al Bondone era riuscita a sorpassare e poi lasciarsi dietro la Boldrini e la Gazzini, staccate rispettivamente di 4’20” e 5’39”.Mentre in vetta si festeggiavano i vincitori della medio fondo, a valle iniziava la bagarre per il “lungo”. Il passaggio nei pressi del lago di Terlago registrava Cunico, Negrini e Cavalli staccati di una manciata di secondi dal gruppo. All’imbocco della salita di Sopramonte era Cunico a lanciare il primo attacco, ma i due suoi compagni di fuga non mollavano e consentivano ad altri sei corridori di ricompattarsi.

Tra questi, c’erano l’ex pro Cappè, il trentino vincitore della gara nel 2008 Antonio Corradini e il cuneese Dematteis. Dopo Sopramonte Il livornese attacca, senza esclusione di colpi…di pedale. Una mazzata ai muscoli degli avversari incapaci di reagire, e quando mancano 8 km al traguardo il suo vantaggio è di oltre un minuto. Passano i chilometri, e passano i minuti, Matteo Cappè è imprendibile e vola verso Vason dove chiude con quasi 3’ di vantaggio su Dematteis e Bertuola. Corradini si è arreso, chiude in quarta posizione.Tra le donne, una Monica Bandini “non in grande forma”, come ha dichiarato lei stessa a fine corsa, chiudeva con il suo personale tris alla granfondo trentina, seguita dalla Leonetti e dalla Corona. Ma dopo la prima salita alle Viote in testa c’era la campionessa olimpica Dorina Vaccaroni, la quale in discesa finiva sull’asfalto. Ha partecipato alla gara anche la squadra abruzzese ospite degli organizzatori, una scelta molto apprezzata. Un grande plauso per questa edizione della GF Charly Gaul va sicuramente ascritto al comitato ASd Charly Gaul che, unitamente alla ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e all’Elite Bike School Trentino di Gilberto Simoni (oggi ovviamente presente), ha dato vita ad una manifestazione di grande livello sportivo e altamente spettacolare.

Classifica percorso medio: maschile:1) Pareschi Alessio (Gianluca Faenza Hymer Team) 02:49:02.00; 2) Pichler Bruno (Formaggi Pinzolo Fiavè - Petrolvilla Bergner Brau) 02:49:54.50; 3) Janes Silvano (Bergner Brau) 02:49:54.55; 4) Unterthurner Stephan (Bergner Brau) 02:50:35.70; 5) Da Prato Roberto (Manila Bike Scott) 02:51:03.00; 6) Valentini Gabriele (Formaggi Pinzolo Fiavè - Petrolvilla Bergner Brau) 02:51:15.30; 7) Zanolli Ivan (Asd Paola Pezzo Team) 02:51:58.30; 8) Rebesco Matteo (Asd Fiordifrutta Supermercati) 02:52:44.90; 9) Sommavilla Daniele (Bren Team Trento) 02:53:30.80; 10) Taccola Denis (Team Guru Parkpre Selle Italia) 02:53:33.00

femminile:1) Schartmueller Astrid (Gs Athletic Club Merano) 03:13:53.80; 2) Boldrini Cristina (Asd Planetbike) 03:18:13.40; 3) Gazzini Serena (Free Team Rosalpina) 03:19:32.30; 4) Fusini Anna Rita (Asd Open Team) 03:25:28.70; 5) Bertoncini Claudia (Cicli Maggi Team Frw) 03:28:27.20; 6) Fenili Anna (Asd Brember Valley) 03:32:47.20; 7) Gobber Noemi (Cube Cycling Performance) 03:33:36.50; 8) Zanola Michela (Vitamina Team Baldoni) 03:34:12.50; 9) Petroni Elisa (Tartana Bike Forlimpopoli) 03:38:12.70; 10) Lever Sandra (Tx Active Bike Club) 03:41:20.60

Classifica percorso lungo: maschile:1) Cappe' Matteo (Cicli Maggi Team Frw) 04:09:33.50; 2) Dematteis Miculà (Vigor Cycling Team) 04:12:24.50; 3) Bertuola Alessandro (Team Mg.K Vis - Lgl – Look) 04:13:31.90; 4) Corradini Antonio (Team Garmin Salieri) 04:15:38.10; 5) Negrini Emanuele (Team Garmin Salieri) 04:17:22.50; 6) Oberbicher Andreas (Sudtirol Rainer Wurz Team) 04:19:41.80; 7) Orsucci Simone (Cicli Maggi Team Frw) 04:19:50.20; 8) Cavalli Gianluca (Cicli Maggi Team Frw) 04:20:35.50; 9) Patuelli Andrea (Team Garmin Salieri) 04:22:20.40; 10) Decarli Paolo (Formaggi Pinzolo Fiavè - Petrolvilla Bergner Brau) 04:24:31.00

femminile:1) Bandini Monica (Team Sintesi - Nautilus - Mg K Vis) 05:02:22.30; 2) Leonetti Cristina (Team Cinelli Glass'ngo) 05:02:52.10; 3) Corona Anna (Team Cinelli Glass'ngo) 05:07:47.90; 4) Piancastelli Patrizia (Team Sintesi Adeste Mg K Vis) 05:14:47.50; 5) Gaggini Daniela (Team Guru Parkpre Selle Italia) 05:17:41.10; 6) Sartori Fabia (Team Carpentari) 05:21:55.50; 7) Girardi Laura (Gs Athletic Club Merano) 05:23:37.00; 8) Martinelli Francesca (Pezzini Bike Official Team) 05:27:00.40; 9) Felgenhauer Stefanie (Fahrrad News Magazin) 05:29:27.00; 10) Jongstra Sione (Individuale) 05:29:54.90



TROFEO CITTA' DI FELINO: DOMANI LA 49a EDIZIONE

10 agosto - E' tutto pronto per la 49a edizione del Trofeo Città di Felino. La classica internazionale di ciclismo dilettantistico, organizzata anche quest'anno dal Veloclub Felino, prenderà il via domani, martedì, alle ore 14 da via Fratelli Cervi a Felino, per concludersi sullo stesso rettilineo alle 18 circa dopo 160 km di gara. La corsa, come sempre ricca di spettacolo e di grandi nomi del panorama delle due ruote internazionali, si disputerà sul collaudato percorso che prevede nel finale quattro passaggi sulla salita di Barbiano.
In precedenza il gruppo affronterà 18 volte il circuito corto di 5,5 km, che prevede il passaggio a San Michele Gatti, per poi fare ritorno a Felino lungo la provinciale. Dopo questa prima parte di gara lunga un centinaio di chilometri, ondulata e selettiva, i corridori entreranno nel circuito finale di 15 km da ripetere quattro volte. Qui la prova entrerà nel vivo con le quattro ascese alla salita di Barbiano, un'asperità che nel passato ha sempre garantito spettacolo e fughe a lunga gittata, con i suoi 3 km di pendenze medie ma impegnative, soprattutto quando le energie cominceranno a venire meno.
Il circuito finale prevede anche il passaggio a Sant'Ilario Baganza, Poggio Sant'Ilario, San Michele Gatti e ritorno a Felino in via Fratelli Cervi, dove al termine dei 160 km di gara è previsto l'arrivo.
Tra gli iscritti più illustri, non mancherà il trionfatore della passata edizione Egor Silin, che nel frattempo ha conquistato la Coppa della Pace e la settima tappa del GiroBio, a cui si aggiungerà il connazionale russo Pavel Kotchekov, vincitore quest'anno del Trofeo De Gasperi, della Freccia dei Vini e del GP Inda. Correrà praticamente in casa Adriano Malori, il campione del mondo della crono e vincitore della stessa specialità al Giro del Mediterraneo, potrebbe sfruttare la buona condizione per mettersi in luce davanti ai propri tifosi. Assieme a lui dovrebbe esserci anche il tricolore della prova contro il tempo Alfredo Balloni. A conferma dell'internazionalità della prova, va sottolineata la presenza di Kristjan Koren, trionfatore quest'anno a Lonigo, nella crono di Villadose, nella terza tappa del Giro del Friuli, nel Trofeo Bettoni e nella ottava e nona tappa del GiroBio. Rimanendo in ambito internazionale, non mancherà nemmeno il vincitore della prima tappa del Giro delle Valli Cuneesi Richie Porte, che ha fatto sua anche la seconda tappa del Giro del Friuli e la quarta frazione del GiroBio. Tornando invece agli italiani e parlando proprio di Giro delle Valli Cuneesi, va registrata l'iscrizione alla gara di Alberto Contoli, il vincitore finale del Giro, a cui vanno aggiunti il campione europeo dello scratch Elia Viviani, il campione italiano elite Gian Mario Pedrazzini, il parmense Luca Dodi, vincitore quest'anno di una gara, Enrico Peruffo, che vanta il successo nella prova in linea del Giro del Mediterraneo, nella Parma - La Spezia e nella sesta tappa del Giro Bio.


Lampre al Giro del Portogallo

Damiano Cunego si e' confrontato con gli idoli di casa portoghesi nell'arrivo della tappa odierna, traguardo posto al termine di un impegnativa salita.
Il vincitore di tre Giri di Lombardia ha ottenuto la 9a posizione, a 1'25" dal vincitore Cabreira (2o Ribeiro, 3o Cardoso).
E' il ds Copeland ha riassumere l'andamento della tappa: "Eravamo presentinell'azione principale della giornata, una fuga di 16 corridori tra i quali pedalava anche Marzano. L'azione e' stata annullata a 25 km dall'arrivo e il gruppo si e' poi selezionato in maniera definitiva sull'ultima ascesa: per noi erano presenti ancora Marzano e Damiano Cunego, il quale e' riuscito a seguire i primi allunghi, dovendo
pero' salire del proprio passo quando si e' accesa la lotta per la vittoria. La prestazione di Damiano e' da considerarsi come buona, visto che e' in linea con la sua attuale condizione. Siamo quindi soddisfatti".





COMINELLI, BUONO IL RITORNO

Il bresciano del team TX Active-Bianchi torna alle corse a Berna e conclude 7mo tra gli under 23

09/08/2009 - Cristian Cominelli ha cominciato oggi il percorso di avvicinamento ai mondiali di Canberra, in programma il 4 settembre. Il giovane biker del team TX Active-Bianchi, che ha scelto l'International Mountain Bike Race di Berna per il ritorno alle corse, ha chiuso la prova in 7ma posizione tra gli under 23 e in 22ma a livello assoluto. Il suo ritardo dal vincitore Absalon e' stato di 12'30".
Il prossimo appuntamento di Cominelli e' fissato per domenica prossima, 14 agosto, a Silandro.



Dopo 70 km di fuga Andrea Giacomin chiude sesto al Gp di Poggiana Una 34a edizione del Gp Sportivi di Poggiana corsa per la gran parte in fuga da Andrea Giacomin, che alla fine ha chiuso al sesto posto al termine di una volata a ranghi ristretti. Il portacolori del Vc Breganze Faresin è rientrato sui fuggitivi di giornata dopo la prima ascesa del Mostacin, attorno al km 70, ed è poi rimasto al comando insieme ad altri tre atleti lungo tutto l'impegnativo circuito collinare e fino a una ventina di chilometri dall'arrivo, quando è stato agganciato da un plotoncino di inseguitori.

Alla fine, si è piazzato al sesto posto nella volata conclusiva. Molto attivi anche altri elementi della squadra: Marco Tapparello, Giacomo Simioni e Alex Simoni sono rimasti con i migliori lungo tutto il tratto impegnativo della gara, mettendosi in mostra nelle azioni più salienti. La squadra correrà ora martedì al 52° Circuito Silvanese a Silvano Pietra (Pv) e domenica al 22° Trofeo Gs Gavardo Tecmor a Gavardo (Bs).

Di Luca: le controanalisi confermano la positività

Il vincitore del Giro 2007 era risultato positivo all'Epo ricombinante Cera in due tappe dell'ultimo Giro d'Italia, il 20 ed il 28 maggio.

Ora Di Luca rischia fino a 4 anni di squalifica, ma il legale del ciclista abruzzese ricorre al tribunale sportivo. Danilo continua a dichiararsi innocente volendo dimostrare di non aver preso nulla.

9 agosto - E' ufficiale, la positività di Danilo Di Luca nelle due tappe all'ultimo Giro d'Italia è stata confermata anche dalle controanalisi. Le controanalisi sono state effettuate al laboratorio di Chatenay e validate da quello di Vienna.

Il vincitore del Giro d'Italia 2007 è risultato positivo all'Epo ricombinante Cera nei controlli del 20 e 28 maggio al Giro del Centenario. Di Luca di conseguenza era stato sospeso dall'Unione ciclistica internazionale lo scorso 22 luglio ed ora che anche le controanalisi confermano i risultati dei primi controlli, con il nuovo regolamento antidoping in vigore dal 1 gennaio, il campione abruzzese rischia fino a 4 anni di squalifica.

Secondo quanto diffuso da Sky Sport24, il legale del corridore ex Lpr, Ernesto De Toni, ha dichiarato: "Abbiamo appreso dalla stampa la notizia della positività confermata anche dalle controanalisi. Non abbiamo ancora ricevuto una comunicazione ufficiale. Abbiamo dei dubbi sia sul metodo che sui risultati. Chiederemo il dossier dell'accusa e dopo averlo visto organizzeremo la difesa - Non so se ora Danilo abbandonerà" ha concluso il legale del ciclista "è una decisione che spetta soltanto a lui. Non ne abbiamo parlato anche perché lui è tranquillo e fiducioso di poter dimostrare di non aver preso nulla".


DOPING: CICLISMO, DI LUCA POSITIVO A EPO AL GIRO, SOSPESO

LOSANNA (SVIZZERA), 22 luglio 2009 ore 16:19 - Danilo Di Luca, trovato positivo all'Epo ricombinante Cera all'ultimo Giro d'Italia, rischia ora due anni di squalifica.

L'Uci, infatti, chiederà al Tribunale nazionale antidoping del Coni questa sanzione per il corridore abruzzese, oltre alla cancellazione di tutti i risultati ottenuti dopo il 20 maggio scorso.

I test nei quali Di Luca è risultato positivo sono stati effettuati il 20 maggio a Moncalieri (Torino) alle ore 7.50 e il 28 a Silvi Marina (Pescara) alle 7.24. (FONTE ANSA)

Un giovane Danilo Di Luca fotografato nel 2001 ©Foto Andrea Magnani

Press release : Danilo Di Luca provisionally suspended

22.07.2009 - Description: Earlier today, the UCI advised Italian rider Danilo Di Luca that he is provisionally suspended. The decision to provisionally suspend Mr Di Luca was made in response to a report from the WADA accredited laboratory in Paris indicating an Adverse Analytical Finding of Recombinant EPO (CERA) in blood samples collected from him at the Giro d’Italia on 20 May and 28 May 2009.


These adverse findings were a direct result of a targeted test programme conducted on Mr Di Luca using information from his biological passport’s blood profile, previous test results and his race schedule.


The provisional suspension of Mr Di Luca remains in force until a hearing panel convened by the Italian Cycling Federation determines whether he has indeed committed an anti-doping rule violation under Article 21 of the UCI Anti-Doping Rules.


Mr Di Luca has the right to request and attend the analyses of both his B samples.


Under the World Anti-Doping Code and the UCI Anti-Doping Rules, the UCI is unable to provide any additional information at this time.

UCI Press Services

Ciclismo choc: Di Luca a "beccato" al Giro dei Centoanni
Ancora un caso di CERA: l'abruzzese, secondo nella classifica finale, positivo i controlli del 20 e del 28 maggio. la reazione dell'abruzzese: "Se positivo alle controanalisi abbandono il ciclismo"

22 luglio 2009 - Danilo Di Luca è risultato positivo per due volte all'Epo ricombinante (Cera), durante l'ultimo Giro d'Italia, il 20 ed il 28 maggio.

L'abruzzese, vincitore dell'edizione 2007, è stato già sospeso dall'Uci (Unione ciclistica internazionale). Le tappe a cui si riferiscono le positività sono la Torino-Arenzano e la Sulmona-Benevento. La reazione del corridore è tutta in una dichiarazione: "Se le controanalisi confermeranno la positività smetterò di correre".

"Non sono così stupido'' - "Ma sarei stato così stupido da prendere la Cera un anno dopo che è stata scoperta a Riccò, Sella, Rebellin, al Giro d'Italia poi?".

Danilo Di Luca risponde così al telefono, mentre sta rientrando a Pescara, sulla sua sospensione per doping. "Due anni per me sarebbe una squalifica pesantissima, che mi avrebbe indotto a smettere. Si parla di Cera, ma io non l'ho assunto, anche perchè sono stati trovati positivi tanti atleti e cadere in questa trappola sarebbe stato davvero stupido".

"Per me - ha spiegato l'atleta abruzzese - adesso è importante fare le controanalisi in un altro laboratorio e non in quello di Parigi, perchè mi è stato detto che usano metodi strani. Due personaggi dell'atletica leggera, trovati positivi, si sono rivolti ad un altro laboratorio che ha sovvertito l'esito del test".
"Come mi sento? E come devo sentirmi? So quello che mi aspetta -
ha concluso Danilo - Ma soprattutto sono consapevole che, se dovesse essere tutto confermato, sarà la fine. Adesso devo vedere cosa fare, non potrò gareggiare fino al 3 agosto prossimo, giorno in cui verranno effettuate le controanalisi"
.

IL PRECEDENTE - Una notizia choccante per il ciclismo italiano, anche perchè Di Luca all'ultima corsa rosa era stato il migliore degli azzurri, secondo dietro Menchov dopo l'ultima emozionante cronometro di Roma. Non è comunque la prima volta che Di Luca entra in questioni doping. Già nell' ottobre 2007, il giudice di ultima istanza per l'inchiesta Oil for drug, scandalo doping che aveva coinvolto anche atleti di altri sport, lo aveva condannato a 3 mesi di squalifica. Inoltre, il deferimento precedente, gli era costato il Campionato del Mondo a Stoccarda.

Nel febbraio 2008, la Procura Antidoping del CONI, a causa dell'esito "atipico" dell'esame antidoping effettuato subito dopo la 17ª tappa del Giro d'Italia 2007 (la "Lienz-Monte Zoncolan"), aveva chiesto per Di Luca una squalifica di due anni, ma il ciclista era stato assolto dalle accuse.

LA DELUSIONE DI BALLERINI - Il ct Ballerini deluso: "Spesso si pensa a cosa si può fare per arginare il fenomeno del doping. Franco BalleriniQuando apprendi certe notizie rimani comunque spiazzato e molto anche. Se sono dispiaciuto? Non ho parole. Non so cosa si può fare, a questo punto. E' già tanti anni che si parla della funzionalità dei controlli che funzionano - aggiunge - ma si continuano a trovare atleti positivi. Mi lascia basito il fatto che un corridore importante si trovi positivo a un prodotto che l'anno prima aveva messo fuori causa altri suo colleghi. Si, direi che questo è un colpo per il ciclismo, un colpettino".

 

LA DUREZZA DI CASSANI - Davide Cassani, che sta commentando il Tour de France per la Rai, è lapidario sulla positività di DaniloDavide Cassani Di Luca: "Se la controanalisi confermeranno tutto, ci vorrebbe la radiazione"

 

LA MINACCIA DI ZOMEGNAN - Così il direttore del Giro Angelo Zomegnan: "Il tam-tam dei sospetti delle ultimeAngelo Zomegnan settimane trova drammaticamente conferma nella non negatività del corridore Danilo Di Luca in due momenti del Giro d'Italia del Centenario.
Confidiamo nella celerità delle inchieste che le autorità della giustizia sportiva e della giustizia ordinaria sono sicuramente chiamate a completare per arrivare ad una soluzione definitiva e inconfutabile del caso. Una volta di più il Giro d'Italia - che da sempre sta dalla parte della pulizia e che nel 2009 ha investito nella caccia al doping come mai era accaduto nei primi cento anni - si scopre vittima di vicende negative, che obbligano noi organizzatori a valutare azioni appropriate a tutela dell'evento nella sua sostanza e nella sua immagine".
(fonte Repubblica.it)

La posizione della LPR FRENI FARNESE VINI

Fabio Bordonali Team Manager della LPR freni FARNESE vini, dopo aver ricevuto la notizia della positività dell’atleta Danilo Di Luca al ultimo Giro d’Italia, per tutelare l’immagine personale, quella della squadra, gli interessi degli sponsor e i componenti della squadra stessa, vuole sottolineare la totale estraneità del team e prende le distanze delle scelte effettuate dall’atleta Danilo Di Luca.

Coerenti con la linea di assoluto rigore contro il doping, adottiamo nei confronti dell’atleta il provvedimento di momentanea sospensione in attesa delle controanalisi».

Nel caso la positività fosse confermata dalle controanalisi la società provvederà a rivolgersi alle sedi opportune per ottenere giustizia. Molto deluso e amareggiato Fabio Bordonali che in 16 anni di lavoro come Team Manager, si poteva vantare del fatto di non aver avuto corridori con positività nelle sue squadre, commenta - “speriamo che le controanalisi possano dare ragione al corridore che si dichiara innocente. Me lo auguro veramente perche stimavo non solo l’atleta ma anche l’uomo. Personalmente non accetto nessun tipo di scusa, Danilo ha tradito la mia fiducia e ha giocato per ambizioni personali con il mio lavoro. Non accetto che qualcun altro rovini la mia immagine”

Consegnato a Camaiore il Premio Sport 2009
ad Ormezzano, campione dei giornalisti sportivi

e morellig ormezzano g bertola foto di fabrizio delmati

Camaiore (LU), 8 agosto 2009 - Serata scintillante, quella che ha preceduto venerdi sera la 60.sima edizione del Gran Premio di Camaiore. La splendida Villa le Pianore a Capezzano ha ospitato l'appuntamento incentrato sulla consegna al noto giornalista Giampaolo Ormezzano del Premio Sport 2009, un altro evento tradizionale della città camaiorese che ne è promotrice da oltre quarant'anni.

Musica e intrattenimento hanno divertito gli invitati nelle pause dell'avvincente conversazione tra Fabrizio Diolaiuti ed il premiato, al quale è stato cconsegnato un bellissimo trofeo appositamente realizzato dallo scultore Enrico Morelli. Il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, il Presidente Onorario Alfredo Martini, il CT azzurro Franco Balllerini e un campione del passato (Franco Bitossi) hanno dato la loro testimonianza sul talento purissimo che Giancarlo Ormezzano ha regalato al ciclismo ed allo sport in cinquant'anni di carriera, lungo i quali ha partecipato in qualità di inviato speciale a ben 24 edizioni dei Giochi Olimpici.

Dopo la consegna del premio da parte del sindaco di Camaiore Giampaolo Bertola, Ormezzano si è dilungato in racconti e aneddoti di una stroardinaria carriera (compreso lo sbarco dell'uomo sulla Luna). Alla poderosa produzione di articoli che ne hanno fatto uno dei più lucidi e profondi osservatori del fenomeno sportivo nel nostro paese, Ormezzano ha aggiunto numerosissimi libri, sportivi e no. "Ho avuto il privilegio di svolgere una professione che, se fossi stato ricco, avrei io stesso pagato per poter fare", è stata l'acuta sintesi del popolare giornalista e scrittore torinese.



Presentato a Fondo il 18° Trofeo Melinda.

Basso in Trentino per tornare a vincere.

Fondo (TN), 7 agosto 2009 - In una affollata cerimonia di presentazione svoltasi questa sera al Palanaunia di Fondo, il Trofeo Melinda 2009 è stato presentato alla stampa e alle autorità. La manifestazione quest’anno festeggia diciotto anni caratterizzati da una costante crescita organizzativa e agonistica.

Il Trofeo Melinda – Val di Non conta già da tempo sul supporto di solide aziende locali e sul coinvolgimento attivo di uno staff impegnato tutto l’anno a far crescere la manifestazione. Madrina della serata è stata la Campionessa del Mondo di sci Melania Corradini, atleta ventiduenne disabile, fortemente legata al ciclismo e al Trofeo Melinda, alla quale è stato consegnato un riconoscimento. Consolidato il rapporto con la Val di Sole anche per quest’anno, il percorso si sviluppa per un totale di 194km con partenza da Malè e arrivo in salita a Fondo, dove lo scorso anno si impose il corridore di casa Leonardo Bertagnolli.

Il finale di gara presenta un circuito di 31.3km che i corridori dovranno ripetere per 3 volte. Una corsa selettiva dunque, adatta a corridori di spessore e di esperienza ma anche a giovani di talento che proprio nel Trofeo Melinda possono trovare il trampolino di lancio verso una carriera brillante. D’altronde il ciclismo ha bisogno ora come non mai di nuovi nomi, di grandi speranze che facciano sognare ancora gli amanti del ciclismo. 14 le squadre iscritte alla gara che si svolgerà sabato 22 agosto. Tra i nomi dei corridori spicca ovviamente quello di Ivan Basso che con il team Liquigas tornerà sotto le Dolomiti dopo la splendida vittoria al Giro del Trentino e dopo un Giro d’Italia che lo ha visto brillante protagonista dopo i tre anni di stop agonistico. In questi giorni gli organizzatori stanno definendo il parterre dei partecipanti e a breve saranno comunicati i nomi e l’elenco completo degli iscritti.



GREIPEL STORMS TO FIFTEENTH VICTORY OF SEASON IN POLAND

San Luis Obispo, CA, 8th August 2009 - Columbia-HTC's Andre Greipel has clocked his fifteenth win of the 2009 season afer storming to victory in the final stage of the Tour of Poland.

Greipel finished ahead of Australia's Chris Sutton and Belgium's Wouter Weylandt to claim the win - Columbia-HTC's third stage victory in four days in the Tour of Poland. The German sprint star crossed the finish line in Krakow pointing at his Columbia-HTC jersey as a gesture of thanks to his team-mates.

"This was a very important win for me," Greipel said afterwards. "It was my last chance here and I really didn't want to miss it. I've made mistakes during the previous stages here in Poland so I was in a bit of a rut, but now I've come through.

"It wasn't an easy finish. Three of my team-mates got blocked when there was a crash with three and a half kilometres to go so I lost my lead-out train. The crash happened just in front of me but I got through it and then I linked up [Columbia-HTC team-mate] Marcel Sieberg with about 1500 metres left to race and he guided me through to the finish.

"Then after Marcel had set things up perfectly for me I wanted to thank my team-mates for all their support."

"Having Michael in the break helped a lot, we weren't working for so long from so far out," pointed out Columbia-HTC's sports director Tristan Hoffman. "The move never gained much time because a lot of the riders there were high up overall, but it lowered the pressure and Michael did a great job."

Finale del Giro di Polonia e Portogallo

Splende l'iride sul Giro di Polonia grazie ad Alessandro Ballan che e' riuscito a difendere il 1o posto della classifica generale definitiva.Alessandro Ballan
La 7a frazione della corsa polacca risultava essere potenzialmente insidiosa per la leadership del Campione del Mondo, ma con il supporto di una Lampre-NGC superlativa Ballan ha potuto controllare una fuga nata nei primi chilometri di gara (attaccanti ripresi a 20 km dal traguardo di Cracovia) e poi marcare in volata Moreno, ovvero l'unico corridore che poteva togliergli il primato. La volata e' stata vinta da Greipel.
"Volevo fortemente questo successo e sin dall'inizio sapevo di avere la giusta condizione per poter vincere - ha commentato Ballan - Devo fare un grosso ringraziamento alla squadra che mi ha supportato in maniera impeccabile".
Soddisfatto il ds Bontempi: "Siamo riusciti a difendere il primo posto di Alessandro, anche se non e' stato agevole perche' nella fuga pedalavono corridori in buone posizioni di classifica. Per poter vincere il Giro di Polonia abbiamo oggi sacrificato i buoni piazzamenti in classifica di Gavazzi e Loosli, ma era una scelta dovuta. Loosli, tra l'altro, ha conquistato la graduatoria dei traguardi volanti".

E' stato il blu-fucsia Bindi ad animare la 3a frazione del Giro del Portogallo.

Inseritosi in una fuga nata di forza dopo che i primi 35 km era stati corsi a un media molto alta, Bindi ha poi contrattaccato da solo a 15 km dal traguardo: la sua azione si e' purtroppo esaurita a 3 km dall'arrivo La tappa ha visto la vittoria in solitaria di Sinkewitz, davanti a Pidgorny e Machado, a seguire il gruppo con Santambrogio 10o, Cunego e Tiralongo.
Santambrogio occupa la 6a posizione della classifca generale guidata da Barbosa.

Alessandro Ballan ha vinto il Giro di Polonia ultima tappa al tedesco André Greipel

Ordine d'arrivo 7a ed ultima tappa del Giro di Polonia:

1 André Greipel (Ger) Team Columbia - HTC 2:55:39 André Greipel
2 Christopher Sutton (Aus) Garmin - Slipstream
3 Wouter Weylandt (Bel) Quick Step
4 Matthew Goss (Aus) Team Saxo Bank
5 Matthé Pronk (Ned) Vacansoleil Pro Cycling Team
6 Danilo Napolitano (Ita) Team Katusha
7 Graeme Brown (Aus) Rabobank
8 Dominik Roels (Ger) Team Milram
9 Timothy Gudsell (NZl) Française Des Jeux
10 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - N.G.C.


Classifica generale finale del Giro di Polonia:

1 Alessandro Ballan (Ita) Lampre - N.G.C. 28:46:13
2 Daniel Moreno (Spa) Caisse d'Epargne 0:00:10
3 Edvald Boasson Hagen (Nor) Team Columbia - HTC 0:00:11
4 Pieter Weening (Ned) Rabobank 0:00:12
5 Francesco Reda (Ita) Quick Step 0:00:16
6 Marek Rutkiewicz (Pol) Team Poland Bank BGZ
7 Sylvester Szmyd (Pol) Liquigas
8 Marco Marcato (Ita) Vacansoleil Pro Cycling Team 0:00:23
9 Pablo Lastras (Spa) Caisse d'Epargne 0:00:26
10 Francesco Gavazzi (Ita) Lampre - N.G.C.
11 Michael Albasini (Swi) Team Columbia - HTC 0:00:29
12 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana 0:00:31
13 Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil Pro Cycling Team 0:00:35 Alessandro Ballan
14 David Loosli (Swi) Lampre - N.G.C. 0:00:49
15 Tadej Valjavec (Slo) AG2R La Mondiale 0:01:07
16 Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil Pro Cycling Team 0:01:10
17 David Lopez Garcia (Spa) Caisse d'Epargne
18 Jacek Morajko (Pol) Team Poland Bank BGZ 0:03:09
19 Anthony Charteau (Fra) Caisse d'Epargne
20 Vasili Kiryienka (Blr) Caisse d'Epargne 0:03:31
21 Ivan Basso (Ita) Liquigas 0:05:35
22 Matthias Russ (Ger) Team Milram 0:05:45
23 Majiej Paterski (Pol) Team Poland Bank BGZ 0:08:33
24 Denys Kostyuk (Ukr) ISD
25 Kevin De Weert (Bel) Quick Step
26 Bram Tankink (Ned) Rabobank
27 Michal Golas (Pol) Vacansoleil Pro Cycling Team
28 Jurgen Van Goolen (Bel) Team Saxo Bank
29 Roman Kireyev (Kaz) Astana
30 Alberto Losada (Spa) Caisse d'Epargne
31 Michael Schär (Swi) Astana 0:09:01
32 Dmitry Kozontchuk (Rus) Rabobank
33 Mauricio Ardila (Col) Rabobank 0:09:12
34 Maarten Tjallingii (Ned) Rabobank 0:09:27
35 Alexandr Pliuschin (Mda) AG2R La Mondiale
36 Nikita Eskov (Rus) Team Katusha
37 Aitor Hernandez (Spa) Euskaltel - Euskadi 0:09:28
38 Marcus Ljungqvist (Swe) Team Saxo Bank 0:09:33
39 Guennadi Mikhailov (Rus) Team Katusha
40 Alexandre Usov (Blr) Cofidis, Le Credit En Ligne 0:09:43
41 Assan Bazayev (Kaz) Astana 0:09:46
42 Markel Irizar (Spa) Euskaltel - Euskadi 0:09:47
43 Frédéric Guesdon (Fra) Française Des Jeux
44 Francis De Greef (Bel) Silence-Lotto
45 Tomas Vaitkus (Ltu) Astana 0:09:59
46 Javier Aramendia (Spa) Euskaltel - Euskadi 0:10:10
47 Jason McCartney (USA) Team Saxo Bank 0:10:11
48 Marzio Bruseghin (Ita) Lampre - N.G.C. 0:10:27
49 Craig Lewis (USA) Team Columbia - HTC 0:12:21
50 Thomas Peterson (USA) Garmin - Slipstream 0:12:42
.......



Lo “squalo” Nibali si avventa sul GP di Camaiore



Lido di Camaiore, (LU) 8 agosto 2009 - la Nazionale di Ballerini già comincia a mordere Copione rispettato alla lettera, complimenti all’attore protagonista. Vincenzo Nibali, il tosco-siciliano della Liquigas, conferma tutto il bene che di lui si è detto dopo un più che promettente settimo posto finale nella classifica del Tour de France.

Al primo appuntamento importante, forte di una condizione invidiabile (nonostante la febbre di qualche giorno fa), Nibali piazza la sua unghiata e si porta a casa il Gran Premio di Camaiore, la cui edizione numero 60 viene consacrata non solo da un originalissimo trofeo realizzato per l’occasione, ma anche da un vincitore che sembra aver parecchio da dire in questa stagione ed in quelle a venire. Nibali deve compiere ancora 25 anni ed è alla sua quarta stagione da pro’.

Messinese d’origine (soprannominato “lo squalo dello Stretto”), sguardo serioso da studente modello, Nibali ha da tempo messo radici in Toscana dove tra l’altro vincere sembra riuscirgli particolarmente bene: prima di Camaiore, nel 2007 si era già aggiudicato Larciano e Toscana. A questo appuntamento è arrivato sostenuto dal nonno, venuto appositamente dalla Sicilia per dargli morale. “Non pensavo di stare così bene, l’ho capito strada facendo”, confessa il giovane campione che pare ogni giorno che passa più maturo e consapevole. La squadra più forte, nell’occasione, era la Diquigiovanni con almeno tre frecce appuntite nel proprio arco, ma Nibali ha fatto saltare tutti i piani rendendo vana la strategia ben congegnata da Bertagnolli, Scarponi e Ginanni.

Alla fine per loro solo il piazzamento di Bertagnolli, il quale evidentemente aveva tutte le carte in regola per ripetere il successo di unil CT azzurro Franco Ballerini anno fa. “Ma Nibali – ha spiegato il CT azzurro Franco Ballerini ha nelle gambe il Tour, e questo ha fatto la differenza a suo favore. Ora deve essere bravo a gestire la condizione fino al mondiale”. Non appena Scarponi ha acceso la scintilla all’ultimo scollinamento sul Pitoro, Nibali ha preso la palla al balzo andando a formare (insieme allo stesso Scarponi, a Caruso ed a Giunti) il quartetto che avrebbe risolto la corsa. In più, Nibali ha completato l’opera con un numero da vero cronoman, prendendo un piccolo vantaggio in discesa e portandolo fino all’arrivo, lepre imprendibile per i fucili dei cacciatori che pure lo avevano a tiro. “Comunque mi sono piaciuti parecchio anche Bertagnolli e Scarponi, dice Ballerini, il quale guarda e valuta nell’ottica di ciò che gli serve per comporre l’ennesima squadra vincente.

Nella pattuglia azzurra, di sicuro, Nibali è già un punto fermo. “Stavolta niente crono, bisogna puntare alla strada”. Ha dimostrato di avere gambe e cervello, con quell’attacco che è stato un piccolo capolavoro di tempismo: “In discesa sono andato davvero forte. Bertagnolli e Giunti in volata mi avrebbero castigato”. E invece l’ha avuta vinta lui, lo squalo. E la Nazionale di Ballerini, a 50 giorni dal mondiale di Mendrisio, già comincia a mordere.

Partiti 134, arrivati 85.

Ordine d'arrivo GP. Camaiore

1 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas 4:21:29
2 Leonardo Bertagnolli (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli 0:00:09
3 Massimo Giunti (Ita) Miche - Silver Cross - Selle Italia
4 Giampaolo Caruso (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
5 Timofey Kritskiy (Rus) Katyusha Continental Team 0:00:10
6 Daniele Colli (Ita) Carmiooro - A Style
7 Daniele Callegarin (Ita) Centri Della Calzatura
8 Jure Kocjan (Slo) Carmiooro - A Style
9 Daniele Pietropolli (Ita) LPR Brakes Farnese Vini
10 Francesco Ginanni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
11 Serhiy Honchar (Ukr) Team Utensilnord
12 Mauro Finetto (Ita) CSF Group - Navigare
13 Francesco Failli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
14 Giovanni Visconti (Ita) ISD
15 Fortunato Baliani (Ita) CSF Group - Navigare
16 Luca Solari (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
17 Miguel Angel Rubiano Chavez (Col) Centri Della Calzatura
18 Andrea Masciarelli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
19 Tomasz Marczynski (Pol) Miche - Silver Cross - Selle Italia
20 Massimiliano Gentili (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
21 Alessandro Bisolti (Ita) CSF Group - Navigare
22 Carlo Scognamiglio (Ita) Barloworld
23 Niklas Axelsson (Swe) Team Utensilnord
24 Jaroslaw Dabrowski (Pol) Amore & Vita - Mcdonald's
25 Federico Canuti (Ita) CSF Group - Navigare
26 Yauhen Sobal (Blr) Centri Della Calzatura
27 Nikita Novikov (Rus) Katyusha Continental Team
28 Riccardo Chiarini (Ita) LPR Brakes Farnese Vini
29 Enrico Zen (Ita) CSF Group - Navigare
30 Przemyslaw Niemiec (Pol) Miche - Silver Cross - Selle Italia
31 Santo Anza' (Ita) ISD
32 Domenico Pozzovivo (Ita) CSF Group - Navigare
33 Francesco Bellotti (Ita) Barloworld 0:00:19
34 Marco Corti (Ita) Barloworld 0:01:27
35 Philipp Mamos (Ger) Amore & Vita - Mcdonald's
36 Bjorn Thurau (Ger) ELK Haus
37 Rafael Maika (Pol) Miche - Silver Cross - Selle Italia
38 Pasquale Muto (Ita) Miche - Silver Cross - Selle Italia
39 Gabriele Bosisio (Ita) LPR Brakes Farnese Vini

40 Fabio Gilioli (Ita) Amore & Vita - Mcdonald's
41 Michele Scarponi (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
42 Fabio Sabatini (Ita) Liquigas 0:02:54
43 Valerio Agnoli (Ita) Liquigas
44 Laurent Beuret (Swi) Carmiooro - A Style
45 Antonio D'aniello (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
46 Leonardo Giordani (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
47 Paolo Longo Borghini (Ita) Barloworld
48 Cristiano Fumagalli (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
49 Aristide Ratti (Ita) Carmiooro - A Style
50 Diego Caccia (Ita) Barloworld
51 Evgeny Popov (Rus) Katyusha Continental Team
52 Stanislav Starodubtsev (Rus) Katyusha Continental Team 0:03:24
53 Alexander Mironov (Rus) Katyusha Continental Team 0:04:29
54 Edwin Carvajal Jaramillo (Col) Miche - Silver Cross - Selle Italia
55 Alessandro Proni (Ita) ISD
56 Maurizio Biondo (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
57 Sergio Pardilla Bellon (Spa) Carmiooro - A Style 0:04:37
58 Andrea Moletta (Ita) Miche - Silver Cross - Selle Italia 0:05:29
59 John-Lee Augustyn (RSA) Barloworld 0:05:32
60 Alessandro Donati (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 0:06:15
61 Gianluca Mirenda (Ita) ISD
62 Pierpaolo Tondo (Ita) Miche - Silver Cross - Selle Italia
63 Pierpaolo De Negri (Ita) ISD
64 Francesco Di Paolo (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
65 Simone Stortoni (Ita) CSF Group - Navigare
66 Cesare Benedetti (Ita) Liquigas
67 Gorazd Stangelj (Slo) Liquigas
68 Vladimir Miholjevic (Cro) Liquigas
69 Alessandro Spezialetti (Ita) LPR Brakes Farnese Vini
70 Murilo Antonio Fischer (Bra) Liquigas
71 Luigi Sestili (Ita) Ceramica Flaminia - Bossini Docce
72 Fabio Taborre (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
73 Diego Alejandro Tamayo Martinez (Col) Carmiooro - A Style
74 Diego Genovesi (Ita) Carmiooro - A Style
75 Jan Valach (Svk) ELK Haus
76 Ruggero Marzoli (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
77 Fabio Terrenzio (Ita) Carmiooro - A Style 0:06:51
78 Davide Torosantucci (Ita) Centri Della Calzatura
79 Giuseppe Palumbo (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo 0:08:25
80 Luis Angel Mate Mardones (Spa) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
81 Harald Totschnig (Aut) ELK Haus
82 Paolo Ciavatta (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
83 Andrey Solomennikov (Rus) Katyusha Continental Team
84 Alessandro Fantini (Ita) Acqua & Sapone - Caffe Mokambo
85 Dainius Kairelis (Ltu) Ceramica Flaminia - Bossini Docce 0:09:15

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali conquista Camaiore:
"Sono ancora in 'forma Tour'.
Peccato per il forfait a San Sebastiàn"



Il corridore della Liquigas-Doimo si è imposto per distacco.
E' la seconda vittoria stagionale dopo il Giro dell'Appennino

8 agosto - Ad una settimana dal forfait alla Clàsica San Sebastiàn dovuto ad un attacco influenzale, Vincenzo Nibali ha dimostrato di aver mantenuto una condizione non lontana da quella che gli aveva permesso di correre un Tour de France da protagonista.

Il corridore della Liquigas-Doimo ha vinto, infatti, il 60° Gran Premio Città di Camaiore. L'atleta siciliano si è imposto per distacco, lasciando a 9" il vincitore dell'anno scorso Leonardo Bertagnolli con Massimo Giunti e Giampaolo Caruso.

Nibali, protagonista per tutta la gara, si è avvantaggiato sul gruppo (con Bertagnolli, Giunti e Caruso) all'ultimo passaggio sul Monte Pitoro. Quindi, lungo la picchiata che portava al traguardo, ha fatto valere le doti da discesista per rosicchiare qualche secondo ai compagni di fuga. Una vittoria ottenuta in casa visto che Nibali, toscano di adozione, vive a pochi chilometri da Camaiore.
"Tutti i familiari mi aspettavano al traguardo: il successo odierno è dedicato a loro. L'ho ottenuto mettendo a frutto il gran lavoro svolto al Tour. Se da un lato gioisco per l'affermazione di Camaiore, dall'altro non posso nascondere il rammarico per la rinuncia forzata alla Clàsica San Sebastiàn. La corsa basca mi piace moltissimo: affrontarla al meglio della condizione mi avrebbe consentito di lottare per la vittoria".
Dopo aver ottenuto la seconda affermazione stagionale (la prima è stata al Giro dell'Appennino) lunedì b si sposterà al Passo di San Pellegrino con un gruppo di compagni di squadra: lì affronterà 10 giorni di allenamento. Il rientro alle corse è previsto all'Eneco Tour (18-25 agosto).

Torna alla prima pagina.
AGOSTO 2009
NOTIZIE E COMUNICATI STAMPA DAL MONDO DEL PEDALE
2000
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
2001
2002
2003
Ott
Nov
Dic
2004
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
2005
2006
Feb
Mar
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
2009
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
RACCOLTA NOTIZIE DI AGOSTO

o