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20° Giro d'Italia Internazionale Femminile

>>l'edizione 2001<<

 

ALBO D'ORO GIRODONNE
2008 Luperini Fabiana (ITA)
2007 Pucinskaite Edita (LIT)
2006 Pucinskaite Edita (LIT)
2005 Brandli Nicole (SVI)
2004 Cooke Nicole (GBR)
2003 Brandli Nicole (SVI)
2002 Boubnenkova Svetlana (RUS)
2001 Brandli Nicole (SVI)
2000 Somarriba Joane (ESP)
1999 Somarriba Joane (ESP)
1998 Luperini Fabiana (ITA)
1997 Luperini Fabiana (ITA)
1996 Luperini Fabiana (ITA)
1995 Luperini Fabiana (ITA)
1994 Fanini Michela (ITA)
1993 Lenka Llavaska (SVK)
1992 non disputato
1991 non disputato
1990 Marsal Catherine (FRA)
1989 Bonanomi Roberta (ITA)
1988 Canins Maria (ITA)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Le tappe del 20° Giro d'Italia femminile

Le montagne di Isernia fanno esplodere il Girodonne
a Sant'Elena Sannita ha vinto Judith Arndt, seconda è Claudia Hausler, nuova rosa

Judith Arndt (Team Columbia), vince la 6a tappa, seconda è Claudia Hausler (Cervelo Test Team), nuova maglia rosa ©Photo Ianuale

In classifica sono in tre a dividersi pochi secondi; tutte le altre sono più staccate

Non ha tradito le attese la sesta tappa del Girodonne, da Cerro al Volturno (IS) a Sant'Elena Sannita (IS) di km 119. Ci si attendeva infatti una dura selezione lungo le salite del Macerone e di questa straordinaria zona della provincia di Isernia, che ha regalato cartoline ed emozioni ad ogni curva, e così è stato. La maglia rosa, indossata nelle ultime tre tappe dalla britannica Emma Pooley (Cervelo) è passata in continente ed ora è indossata dalla tedesca Claudia Hausler (Cervelo), oggi seconda al traguardo alle spalle della connazionale Judith Arndt (Team Columbia).

Le due tedesche hanno preceduto l'elvetica Nicole Brandli (Bigla) e Mara Abbott (Team Columbia). Per tutte le altre il distacco si è contato con il contaminuti minuti.
La selezione è iniziata già lungo la salita per il primo gran premio della montagna, il valico del Macerone, appena dopo 17 chilometri dal via. Sul GPM sono transitate nell'ordine Trixi Worrack (Equipe Nurberger), Susanne Ljungskog (Flexpoint) e Kristin Armstrong (Cervelo). Sul secondo GPM, oltre quota millecinquecentro metri slm in località Prato Gentile, vale a dire dopo 60 chilometri pedalati, sono transitate in questo ordine Mara Abbott (Team Columbia), Nicole Brandli (Bigla) e Claudia Hausler (Cervelo).

La fuga decisiva è nata però al settantesimo chilometro. Dalle migliori in testa sono scattate: Mara Abbott, Judith Arndt, Nicole Brandli e Claudia Hausler. Da quel momento in poi il gruppo le ha riviste solo all'arrivo.
Tra le inseguitrici si sono segnalate Fabiana Luperini (Selle Italia Ghezzi), Emma Pooley (Cervelo), Claudia Ryan (Cervelo) e Trixi Worrack (Equipe Nurberger) ma con ritardo sempre maggiore.
La Hausler, vincitrice quest'anno del Tour de L'Aude, ha raccontato così la sua gara: «Tappa dura: caldo, vento, salite. Abbiamo tenuto un ritmo alto fin dall’inizio. La fuga buona è nata sulla seconda salita: mi sono aggregata a Brandli, Abbott e Arndt, ma non ho mai tirato. Il grosso del lavoro è stato delle due Columbia, io sono rimasta a ruota perché dietro c’era la mia compagna Pooley in maglia rosa».

Però sapeva di poter balzare in testa alla classifica: «A un certo punto sì, però mi sarebbe piaciuto anche vincere la tappa, più che altro per gli abbuoni, che possono essere decisivi».

Arndt troppo forte allo sprint? «Ce la siamo giocata partendo ai cento metri, appena la strada ha spianato. Ci ho provato, ma non c’è stato niente da fare».

Ora si senti la favorita per il Giro? «Più che altro avverto la responsabilità di far vincere la mia squadra: la Cervelo si è dimostrata ancora una volta il team più forte. L’avversaria che temo di più? La Arndt. Fino a domenica ogni tappa sarà una battaglia».

E' cambiata dunque la classifica generale; al termine della sesta tappa e oltre 500 chilometri presi a pedalate ci sono ben tre atlete in soli 38 secondi; prima è la Hausler, seconda la Ardnt, terza la Brandli. La prima italiana in classifica generale è Fabiana Luperini, settima. In decima posizione c'è Tatiana Guderzo

L'arrivo di Fabiana Luperini ©Photo Ianuale

Il podio della 6a tappa GiroDonne: da sinistra Claudia Hausler (Cervelo Test Team), Judith Arndt (Team Columbia) e Nicole Brandli (Biglia Cycling Team) ©Photo Ianuale

L'ordine d'arrivo:
6ª tappa (Cerro al Volturno (IS) - S. Elena Sannita (IS))
1) Judith Arndt (Team Columbia) km 119 in 3h26'20" media km/h 34,691; 2. Claudia Hausler (Cervelo Test Team); 3. Nicole Brandli (Biglia Cycling Team) a 3", 4. Mara Abbott (Team Columbia) a 14"; 5. Trixi Worrack Equipe Nurberger) a 5'18"; 6. Fabiana Luperini (Selle Italia Ghezzi) a 5'222"; 7. Carla Ryan (Cervelo Test Team) a 5'29"; 8. Emma Pooley (Cervelo Test Team) a 5'44"; 9. Svetlana Bubenkova (Fenixs) a 7'55"; 10. Edita Pucinskaite (Gauss RDZ) a 7'57"

Il podio con le maglie del GiroDonne: Claudia Hausler (Cervelo Test Team) in maglia rosa, Elisazabeth Armitstead (Gbr, Lotto Betisol Ladies Team) in maglia biancxa, Judith Arndt (Team Columbia) in maglia ciclamino e Mara Abbott (Usa, Team Columbia Highroad) in maglia verde ©Photo Ianuale

Classifica generale:
1) Claudia Hausler (Ger, Cervelo Test Team); 2) Judith Arndt (Ger, Equipe Nürnberger) a 12”; 3) Mara Abbott (USA, Team Columbia) a 38""; 4) Nicole Brandli (Svi, Bigla Cycling Team) a 2'33"; 5) Emma Pooley (Gbr, Cervelo Test Team) a 4'39"; 6. Carla Ryan (Aus, Cervelo Test Team) a 7'50"; 7) Fabiana Luperini (Ita, Selle Italia Ghezzi) a 8'49”; 8. Svetlana Bubenkova (Rus, Fenixs) a 8'56"; 9. Edita Pucinskaite (Ltu, Gauss RDZ) a 9'19"; 10. Tatiana Guderzo (Ita, Michela Fanini Record Rox) a 12'15"

Le Classifiche
maglia rosa Dila': Claudia Hausler (Ger, Cervelo Test Team)
maglia ciclamino: Judith Arndt (Ger, Team Columbia)
maglia verde Polyedra: Mara Abbott (Usa, Team Columbia Highroad)
maglia bianca Regione Lombardia: Elisazabeth Armitstead (Gbr, Lotto Betisol Ladies Team)

DOMANI è in programma la tappa più lunga del Girodonne 2009, si va infatti da ANDRIA a CASTEL DEL MONTE in 131 chilometri. La distanza potrebbe non essere l’unica difficoltà, visto che il percorso prevede anche due GPM (di terza e seconda categoria) ma potrebbe essere determinante anche il gran caldo. L’arrivo è posto proprio ai pedi del castello di Federico II, una delle immagini che meglio identificano il patrimonio storico-artistico italiano.

RITROVO AD ANDRIA: ore 9,45 in piazza Vittorio Emanuele
FIRMA FOGLIO DI PARTENZA: dalle ore 9 alle ore 11:30
PARTENZA: ore 11:45
ARRIVO A CASTEL DEL MONTE: previsto alle ore 15

COLUMBIA-HTC'S ARNDT WINS IN GIRO AND MOVES CLOSER TO OVERALL LEAD



Strong riding by Columbia-HTC's Judith Arndt and Mara Abbott saw Arndt take the team's third stage win of the race and move into second overall, whilst Abbott is now lying in third place on general classification.

Arndt and Abbott formed part of a five rider attack that went clear on the second major climb of stage six from Cerro al Volturno to Sant'Elena Sannita. Overnight race leader Emma Pooley lost contact on the descent, then over the next 40 kilometres of flatter terrain the four remaining breakaways opened up a gap of four minutes on the closest chasing group.

Arndt then won the final short uphill sprint, and is now at 12 seconds behind new race leader Claudia Hausler of Germany, with Abbott in third, 38 seconds behind.

"It's a close situation overall and anything could happen over the next three days," pointed out Columbia-HTC team director Ronny Lauke. "Two of the upcoming stages are really tough, whilst the third is flatter and shouldn't change much overall. But when the gaps are as small as this you never know."

"Today was a really big step forward for the team," Abbott commented. "The stage win was important because there are time bonuses, but the main objective was to open up a big gap overall and that's what we achieved."

"I finished fourth in the final sprint of four, but I wasn't worried. We'd agreed I'd work harder during the break so Judith could save her energy for the final sprint, and when the three came past me with about 500 metres to go I was happy to see them go!"

"We'd covered the attacks in the first part of the stage, then after the group of five formed Ronny told us to go for it on the descent because Pooley wasn't there. Afterwards it was very hard going, but it was exciting watching the lead gradually go up little by little, from 20 seconds to 25 to four minutes."

With two riders so close to the leader, Abbott says that Columbia-HTC "have two cards to play in the last few stages and that's an advantage."

"My form's getting stronger day by day, so that's good, too. It's certainly a great race!"


For more information on Team Columbia-HTC, please visit www.highroadsports.com

Claudia Häusler now in pink

09Claudia Häusler-Jul-2009: The 6th stage of the Giro Donne from Cerro al Volturno to Sant'Elena Sannita was a relatively short 119.3 km. While Cervélo TestTeam didn't win the stage today - that honour went to Judith Arndt (Columbia) - Claudia Häusler placed second and with that result has taken over the overall GC from her teammate Emma Pooley. Third place today went to Nicole Brändli (Bigla Cycling Team).

“We started 17km into the stage with a climb," said Manel Lacambra, Sports Director. "During the climb we increased our speed enough to drop as many riders as possible and to make the race difficult. We arrived at the top with a group of 20 riders, and in the downhill some riders came back and then there were with 41 riders together. Columbia tried to attack but our riders controlled the race in an impressive way. On the second mountain we tried to attack with Carla Ryan but Colombia chased Carla down. In the final climb, our team was at the maximum speed and we made it to a group of five riders, with Emma Pooley and Claudia Häusler (Cervélo TestTeam), Mara Abbot and Judith Arndt (Columbia) and Nicole Brändli (Bigla Cycling Team). In the downhill the Columbia duo and Brändli give full gas and dropped Pooley. Emma came back in the group behind them with Carla Ryan, Fabiana Luperina (Menikini) and Trixi Worrack (Nürunberger).

In the front, Claudia tried to attack but Abbot and Arndt chased her back and Arndt won in the sprint. Claudia was pretty close and took second. Emma was in the group behind and lost almost 5 minutes. Claudia is the new leader and we will do everything possible to keep the jersey with our team.”


Tanti attacchi ma il successo continua a sfuggire alla Selle Italia-Ghezzi

Giro Donne ancora senza gioie per la squadra milanese

9 luglio 2009 - Tanta determinazione ma ancora nessuna vittoria per le ragazze della Selle Italia-Ghezzi nella ventesima edizione del Giro d'Italia Internazionale Femminile: tutte le ragazze stanno lottando ogni giorno con grande grinta ma al momento il risultato migliore rimane il secondo posto ottenuto da Fabiana Luperini nella prima tappa con arrivo a Pratolino di Vaglia. Purtroppo dopo la sfortuna giornata del Monte Serra, in cui Fabiana Luperini ha sofferto e si è ritrovata lontana dalla vetta in classifica generale, gli obiettivi della squadra sono cambiati, come conferma anche il direttore sportivo Walter Zini: «Ormai la vittoria finale è quasi impossibile da raggiungere quindi ci stiamo concentrando sull'obiettivo di vincere almeno una tappa. Nella frazione di Porto Sant'Elpidio, ed esempio, Boyd, Valsecchi e Presti hanno provato più volte ad attaccare, ma le squadre delle velociste hanno sempre chiuso in fretta. Ieri invece Sigrid Corneo ha fatto una bella corsa, entrando nella fuga buona e staccandosi solo sul muro finale chiudendo poi al quarto posto: la tappa è stata più dura del previsto e le è mancato qualcosa solo nell'ultimo km. Oggi invece la tappa era molto impegnativa e Fabiana Luperini ha provato la fuga nei primi chilometri: purtroppo anche questa volta non è andata ma almeno con questo sesto posto odierno abbiamo recuperato due posizioni in classifica (Fabiana è settima a 8'49" dalla maglia rosa). Adesso abbiamo ancora due occasioni per cercare una vittoria visto che nell'ultima tappa quasi sicuramente ci sarà volata: speriamo che ora che la classifica è ben definita possa esserci qualche fuga che possa favorire Fabiana».

RISULTATI SESTA TAPPA:

1 ARNDT JUDITH
2 HAUSLER CLAUDIA
3 BRANDLI NICOLE

MAGLIA ROSA
Claudaia HAUSLER

MAGLIA CICLAMINO
Judith ARNDT

MAGLIA VERDE
Mara ABBOTT

MAGLIA BIANCA
ELIZABETH ARMITSTEAD


RaisportPiù

Ordini d'arrivo e classifiche sul sito: www.girodonne.it